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Da oggi riaperte le scale mobili del Cassero

Scale mobili del Cassero riaperte da oggi. Dopo intervento riparazione danni a seguito di atti vandalici e verifiche annuali le scale mobili del Cassero sono state riaperte. Lo rende noto il settore Lavori Pubblici del comune ricordando che lo scorso 25 Luglio La società Edarco, che gestisce gli impianti meccanizzati che collegano i parcheggi di Piazzale Ferri con i Giardini del Cassero ed il centro storico aveva comunicato la chiusura in quanto ignoti avevano manomesso le colonnine di sicurezza/arresto poste all’uscita della prima e della seconda scala.

La ditta incaricata della manutenzione ha effettuato l’intervento di ripristino. A seguito di questa situazione causata da un atto vandalico compiuto da ignoti, l’amministrazione comunale aveva inoltrato denuncia e “messo a disposizione delle forze dell’ordine i filmati delle telecamere di sorveglianza.”

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Controlli durante le ore serali della Polizia Locale nell’ambito del progetto “Città di Castello Estate Sicura”.

Nell’ambito del progetto “Città di Castello Estate Sicura”, il personale della Polizia Locale ha effettuato controlli di polizia stradale in via Romagna, durante le ore serali, finalizzati al contrasto delle condotte di guida per assunzione alcool e sostanze stupefacenti. In particolare veniva sorpreso a circolare un tifernate di 56 anni alla guida di un auto che manifestava sintomi da assunzione di sostanze alcoliche. Lo stesso veniva sottoposto prima al pretest e poi all’etilometro che forniva un valore di 0,76 g/l.

Pertanto gli veniva contestata la violazione dell’articolo 186 comma 2 lettera a) del codice della strada che prevede la sanzione amministrativa pecuniaria di 543 euro. Gli agenti non hanno proceduto al ritiro della patente in quanto il conducente non ne era in possesso. Solo a seguito di attività di indagine hanno accertato che la patente era stata precedentemente sospesa a tempo determinato per analoghe condotte illecite. Quindi veniva contestata anche la violazione dell’art 218 comma 6 del codice della strada che prevede una sanzione amministrativa da 2.046. a 8.186 euro e fermo amministrativo del veicolo per mesi 3.

YIl Comandante della Polizia Locale, Emanuele Mattei, precisa che “proseguiranno i controlli serali per tutta l’estate anche congiuntamente alle altre forze di polizia con la quale si è creata una bella alchimia e collaborazione fattiva che consentirà di contrastare le condotte relative all’abuso di alcool e sostanze stupefacenti, soprattutto in concomitanza di eventi e manifestazioni”. L’assessore alla Sicurezza e Polizia Locale, Rodolfo Braccalenti sottolinea l’importanza del progetto estate sicura e la sinergia con tutte le forze dell’ordine e di polizia da sempre alla base di ogni situazione legata al controllo del territorio e sicurezza dei cittadini. Un plauso a tutto il personale della Polizia Locale che specie in estate è chiamato a svolgere attività serali nell’ambito di uno specifico progetto”

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Sabato 10 agosto, al Buitoni, amichevole tra Sansepolcro e Sangiovannese

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Nuovo importante banco di prova per il Sansepolcro. Dopo la convincente uscita di Calzolaro, la squadra di mister Armillei si appresta ad affrontare la formazione della Sangiovannese, avversaria dei bianconeri nell’ultimo campionato di Serie D, tra le mura amiche dello Stadio Buitoni: l’appuntamento è per 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟏𝟎 𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟕:𝟎𝟎.

Successivamente, la preparazione del Borgo proseguirà con un altro test il 17 agosto, sempre al Buitoni, contro la formazione dell’Urbania, squadra che milita nel campionato marchigiano di Eccellenza.
La stagione dei bianconeri inizierà ufficialmente il 25 agosto con il primo turno di Coppa Italia.

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Sabato 10 Agosto ore 18:00 al Centro delle Tradizioni Popolari di Garavelle MERENDA IN CAMPAGNA

Visita al Centro delle Tradizioni Popolari di Garavelle per scoprire come vivevano anticamente i nostri nonni e merenda contadina nella grande cucina della casa colonica.
“Merenda contadina” è un’esperienza green a contatto con la natura durante la quale verranno degustati prodotti tipici locali, infatti, dopo una visita al museo, sarà possibile riscoprire l’antica usanza contadina della MERENDA. Si trattava di una pausa pomeridiana di ristoro dal lavoro nei campi e oggi, invece, sarà una pausa dalla frenesia della vita moderna.

Prenotazione obbligatoria entro venerdì 9 Agosto.
Costo € 10 a persona
Prenotazioni a
PoliedroCultura 075 8554202 / 075 8520656 (dal martedì alla domenica 10:00-13:00 e 14:30-18:30)

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A Cracovia in Polonia gli European Team Championship 2024, tra i componenti della squadra italiana, anche Giacomo Velini del Tiferno Wargames di Città di Castello

Si sono svolti il 2, 3 e 4 agosto a Cracovia in Polonia gli European Team Championship 2024 di Flames of War, il campionato mondiale a squadre del gioco di miniature in scala 1/100 ambientato nella seconda guerra mondiale.


Alla manifestazione hanno partecipato 20 nazionali tra cui anche quella Italiana. La compagine azzurra era formata da Giacomo Velini di Assisi ma da diversi anni in forza al Tiferno Wargames Team di Città di Castello, Paolo Paglianti di Milano, Antonio Soncini di Parma, Tiberio Vinante di Vicenza, Flaviano Maggioni di Riva del Garda (TN), che si è anche aggiudicato il titolo interno del team di miglior giocatore con 5 vittorie, e Livio Tonazzo di Padova, quest’ultimo capitano. Nelle tre giornate la squadra Italiana ha disputato sei partite, tre vinte contro Irlanda del Nord, Bielorussia e Portogallo e tre pareggiate contro Svizzera, Polonia e Belgio.

Si è aggiudicato il torneo la squadra degli USA davanti all’Irlanda del Nord ed il terzo posto, per il secondo anno consecutivo, è stato conquistato dai nostri giocatori che si confermano estremamente competitivi. Il gioco Flames of War vede a Città di Castello un nutrito gruppo di appassionati ed ospita nella nostra città annualmente due date del campionato Italiano, il che ne fa una realtà molto importante nel centro Italia.

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“Il Comune si rende disponibile all’acquisto del canile comprensoriale di Mezzavia di Lerchi, trattativa a buon punto

“Il Comune di Città di Castello è disponibile ad assumersi l’onere dell’acquisto del canile comprensoriale di Mezzavia di Lerchi, c’è una trattativa con il commissario liquidatore delle Comunità Montane che è a buon punto e credo possa concludersi positivamente”. E’ quanto ha dichiarato in consiglio comunale l’assessore all’Ambiente Mauro Mariangeli, rispondendo al capogruppo di Castello Civica Andrea Lignani Marchesani.

L’esponente della minoranza aveva chiesto un aggiornamento della situazione riguardante l’alienazione del complesso, con particolare riferimento all’esistenza di “una trattativa in stato avanzato di definizione per l’acquisto da parte del Comune della struttura”, “all’importo che il Comune è disposto a versare”, “alla distanza tra le parti per la definizione dell’alienazione” e ai “tempi di definizione della trattativa stessa”. “Di quest’argomento avevamo parlato alla fine dell’anno scorso e avevamo appreso dell’esigenza da parte del commissario liquidatore delle Comunità Montane di alienare il canile per sanare debiti di Comuni che non ci riguardano, ma che dovranno in qualche modo essere ripianati”, aveva detto l’esponente della minoranza, che aveva aggiunto: “vorrei sapere se c’è la volontà dell’amministrazione comunale di procedere all’acquisizione, visto che sembrava particolarmente onerosa”. L’assessore Mariangeli ha ricostruito l’iter della vicenda, ricordando i diversi incontri e colloqui intercorsi con il liquidatore.

“Inizialmente – ha puntualizzato l’assessore – era stata definita una stima del valore di mercato del canile di 386 mila euro, secondo noi esosa e non accettabile, considerando i vincoli che c’erano e altri aspetti”. “Ora siamo arrivati molto vicino, secondo il mio punto di vista, all’alienazione da parte del commissario liquidatore delle Comunità Montane di questo immobile a favore del nostro Comune e penso che questa acquisizione avverrà”, ha spiegato Mariangeli, che ha aggiunto: “siamo vicini a un accordo, perché il liquidatore alla fine ha chiesto 89 mila euro e noi siamo disposti a chiudere la trattativa a 85 mila euro”. L’assessore ha quindi proseguito: “siamo intenzionati ad accollarci direttamente l’onere dell’acquisto e porre fine così a una situazione di precarietà della struttura, nella quale l’Enpa, con la dottoressa Tintori, ha fatto investimenti importanti ultimamente sulla palazzina nei pressi dell’ingresso, che ora è fruibile per le visite e le cure degli animali”. “Poi – ha concluso Mariangeli – ci confronteremo anche con gli altri Comuni e pianificheremo gli sviluppi necessari per un miglioramento qualitativo del complesso”. In sede di replica, il consigliere Lignani Marchesani si è detto soddisfatto della risposta dell’assessore.

“Quando ci sono degli enti che dialogano e vogliono trovare dei punti d’incontro, si possono ottenere reciproche soddisfazioni”, ha commentato il rappresentante di Castello Civica, prendendo atto favorevolmente della trattativa in atto e del consistente abbassamento del costo di acquisto per il Comune. “Credo comunque – ha concluso Lignani Marchesani – che, dopo l’acquisizione del canile, gli altri Comuni vadano coinvolti in una forma di compartecipazione nella gestione della struttura e di ripartizione delle spese”.

CDCNOTIZIE/2024/08/03/CONSINLINEA/77/MB

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Dal 10 al 19 agosto, nel cortile del castello di Sorci, ad Anghiari, la XXIX edizione di Tovaglia a Quadri

Si terrà da sabato 10 a lunedì 19 agosto, nel cortile del castello di Sorci, ad Anghiari, la XXIX edizione di Tovaglia a Quadri, cena toscana con una storia da raccontare in quattro portate.

Scritta da Paolo Pennacchini e da Andrea Merendelli, che ne cura anche la regia, e interpretata dagli abitanti della Valtiberina, Tovaglia a Quadri è un evento che registra ogni anno il tutto esaurito e una lunga lista d’attesa. Una delle caratteristiche salienti della manifestazione è la scrittura drammaturgica legata alla memoria civile della collettivitàcon storie locali che hanno però un respiro nazionale: dalla chiusura delle attività commerciali a causa dell’incremento dell’e-commerce alla crisi della natalità, dall’emigrazione alla svendita dell’acqua pubblica. Storie antiche e temi di potente attualità, condensati in questo evento divenuto, come afferma Gianfranco Capittaimmancabile e imperdibileverifica dal vivo dei mutamenti di costume e di fede (innanzitutto politica), e di cultura che ogni volta scopre qui le sue contraddizioni” costringendo tutti noi a “fare i conti con diversi falsi valori, equivoci mediatici, trasformazioni strutturali ed epocali, di cui almeno una sera si può ridere” grazie all’umorismo toscano che rende accettabili le realtà tutte pienamente documentate, in un vero e proprio teatro della memoria collettiva.

Quest’anno il tema attraversato è la follia, o presunta tale, come affermano gli autori: “Una donna libera, creativa, indipendente, fa paura, da sempre. Così l’uomo ha cercato nei secoli di controllarla, inibirla e in alcuni casi segregarla, in un matrimonio patriarcale o in un manicomio abissale. In questa estate 2024, al Castello di Sorci, si sposeranno due giovani. Lui è un bravo “citto” come si dice in quest’angolo di Toscana, lo sanno tutti. Lei non sembra una brava “citta”, lo dice qualcuno e lei non lo nasconde. Colei che appare come la contessina ereditaria del castello è matta. Cento anni fa viveva ad Anghiari una ragazza, fatta rinchiudere nel manicomio di Arezzo dal marito perché indomabile. Le vicende di queste due donne poetiche e malinconiche, libere ma ossessionate si incrociano, riportando in vita l’importanza di essere se stesse, e la necessità di aprire le gabbie culturali e quelle fisiche, come il grande psichiatra Basaglia fece, aprendo tra mille critiche i manicomi”. 

Mattimonio prende vita a 100 anni dalla nascita di Franco Basaglia, l’uomo che ha rivoluzionato il mondo della psichiatria.Gli autori di Tovaglia a Quadri hanno ritenuto fondamentale raccogliere la sfida che sembra essere l’eredità dall’esperienza basagliana: rimuovere lo stigma sociale che ancora accompagna la malattia mentale – tema trascurato, minimizzato, rimosso – riportando al centro della narrazione collettiva le storie di vita delle persone. In ciò i linguaggi artistici sono eccezionale strumento di indagine, lettura e partecipazione e dare vita, corpo e voce alle migliaia di uomini e donne, prima esclusi e poi rimossi e dimenticati. Da qui l’idea, immaginata e realizzata insieme all’Associazione Centro Franco Basaglia di Arezzo, di lanciare un progetto culturale – Normali mai – che faccia riemergere storiedimenticate e temi rimossi. L’edizione 2024 di Tovaglia a Quadri, con Mattimonio, è inserita nel programma degli eventi.

Confermate – grazie al grande riscontro da parte del pubblico – le iniziative sperimentate nelle passate edizioni: dal “libretto di sala” in lingua inglese dedicato ai commensali stranieri e contenente le sinossi dei quattro quadri, all’evento speciale – realizzato in collaborazione con l’Associazione Mearevolutio(nae)– rivolto prevalentemente al pubblico più giovane che, in questa edizione, si svolgerà al termine della replica di sabato 17 agosto.Nel percorso di avvicinamento alla XXIX edizione di Tovaglia a Quadri saranno inoltre presentate ulteriori iniziative disensibilizzazione, coinvolgimento e partecipazione, ideati e realizzati in collaborazione con la cooperativa sociale L’Albero e La Rua.

Tovaglia a Quadri 2024 è una produzione dell’Associazione Culturale Compagnia Teatro Stabile di Anghiari ed è realizzata con il supporto di Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana, Comune di Anghiari, Residenze Artistiche Toscane, Rete Teatrale Aretina, Associazione Pro Anghiari e con il contributo di Busatti, Baldi Group, Biokyma, Caffè River, Coingas, Piccini Paolo, Vimer.

Mattimonio è inserito nel programma degli eventi previsti da Normali Mai, progetto sostenuto da Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. Si ringrazia: Rocchini Cerimonia Uomo e la Cooperativa L’Albero e La Rua.

INFO E COSTI: www.tovagliaquadri.com

info@tovagliaaquadri.com

tel: 351 67 87 863

INFO PRESS:  Elena Lamberti  yeleni87@hotmail.com – cell 3495655066

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Alla guida con tasso alcolemico superiore di cinque volte il consentito, scatta il ritiro della patente e il deferimento, per due cittadini Tifernati

I Carabinieri della Compagnia di Città di Castello hanno intensificato i servizi di pattuglia sul territorio, ponendo la massima attenzione all’osservanza dei dettami previsti dal codice della strada. 

Le attività di prevenzione e contrasto all’incidentalità stradale, ma anche di controllo sulle persone in transito, sono state condotte, in orari diversificati, da parte di tutti i reparti della Compagnia di Città di Castello che hanno eseguito accurate verifiche, predisponendo mirati posti di controllo al fine di identificarepersone e veicoli in ingresso ed in uscita dai principali centri.

Nel corso delle attività sono state più di 70 gli automezzicontrollati ed oltre 100 le persone identificate. Le verifiche alla circolazione di mezzi e persone hanno consentito di contestare 7infrazioni alle norme del codice della strada, tutte riguardanti condotte di guida pericolose dovute anche all’uso di sostanze vietate. 

In particolare due cittadini tifernati controllati dai militari della Stazione di Città di Castello e da quelli del Nucleo Radiomobile,alla guida dei propri veicoli, sono risultati positivi al controllo etilometrico, marcando una positività -in un caso- ben oltre cinque volte il limite consentito. 

Per loro, oltre al deferimento alla Procura della Repubblica di Perugia, sono scattate le sanzioni accessorie del ritiro della patente e del fermo amministrativo dei mezzi.

Le attività dei militari sono ulteriormente proseguite con il controllo delle persone nel centro abitato di Città di Castello che ha portato al rinvenimento di dosi di marijuana e la segnalazione alla competente autorità amministrativa di un giovane del luogo.

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Sabato 10 agosto alle ore 18,45 nella Chiesa di San Francesco si conclude la XV^ settimana di musica antica, I MAESTRI DEI MAESTRI


Con il Concerto di Sabato 10 agosto alle ore 18,45 nella Chiesa di San Francesco si conclude la XV^ settimana di musica antica, I MAESTRI DEI MAESTRI , organizzata a Città di Castello dall’ Associazione Musicale Armonia Antiqua e Aramus di Roma sostenuti dalla preziosa collaborazione di Anna Ercolani dell’Associazione Planetario Artistico di Città di Castello e con il Patrocinio dello stesso Comune di Città di Castello.


La scelta musicale di questo concerto affronta autori quali Luca Marenzio, Claudio Monteverdi, Niccolò Jommelli, Giovanni Felice Sances, in uno spazio storico compositivo che dal 1591 (la pubblicazione del Quinto Libro dei madrigali di Luca Marenzio) arriva al 1756 (così è datato il manoscritto della Missa Defunctorum di Niccolò Jommelli). Una finestra aperta sullo stile italiano del Seicento e del Settecento, profano e sacro, con il filo conduttore de “l’Amore”.

L’Amore è tematica onnipresente e dominante in tutte le arti. Nel nostro progetto si tocca con mano, si interpreta, si canta, l’amore vibrante della poetica madrigalistica purissima del “cigno” d’Italia – come fu definito Marenzio – e la travolgente disperazione e passione del Maestro de’ Maestri, Claudio Monteverdi; pagine immortali di bellezza polifonica che insieme ci rivelano il percorso meraviglioso della scuola polifonica italiana.


L’Amore per i cari trapassati ha prodotto nella storia della musica sacra un innumerevole quantità di messe da requiem, commissionate sia per grandi autorità che per gente semplice, sia da nobili facoltosi che da personaggi modesti. Dalla Missa Defunctorum di Jommelli saranno eseguiti due brani per il loro singolare e originale trattamento del testo: un testo devoto e canonico, tipico del rito liturgico del requiem, ma elaborato con grande fattura contrappuntistica ed un’espressività già post barocca.


La Musica Sacra festeggia spesso l’Amore per la Vergine Maria con l’antifona Salve Regina: una preghiera molto espressiva che nella pagina del compositore Sances diventa un mottetto molto elaborato di notevole qualità compositiva.
L’Amore nella musica ma anche per la musica. È proprio l’Amore per la musica polifonica che vede, ancora insieme, le persone coinvolte in questa avventura cantare la bellezza, l’amicizia e a condividere il nostro comune sentire, in una pausa estiva ben separata dal turbinio quotidiano di sempre. “ Ed è con questo spirito che invitiamo tutti a partecipare sabato 10 agosto alle 18,45 al concerto che, ricordiamo, si terrà nella chiesa di San Francesco a Città di Castello con ingresso libero”, concludono gli organizzatori

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La regione Toscana assegna nuovi finanziamenti al Comune di Sansepolcro

C’è anche Sansepolcro fra i comuni della “Toscana diffusa” per i quali la giunta regionale ha appena approvato gli interventi infrastrutturali che potranno essere sostenuti con le risorse del Fesr (Fondo europeo per lo sviluppo regionale) nell’ambito delle strategie territoriali delle aree interne. La Regione Toscana proprio in questi giorni ha comunicato a Palazzo delle Laudi l’assegnazione di un finanziamento pari a 600.000 euro complessivi, avendo partecipato al bando per la “Rigenerazione urbana a favore dei Comuni con popolazione inferiore a 20.000 abitanti”.

 “L’ennesima dimostrazione di quanto risultiamo efficaci nell’attrarre risorse” commenta il sindaco Fabrizio Innocenti “attraverso la presentazione di progetti necessari alla nostra comunità e finanziabili, per la cui formulazione ringrazio il settore Lavori Pubblici comunale. L’ultimo finanziamento arrivato è conseguenza della partecipazione al bando del 2023 con la presentazione di un intervento di rigenerazione urbana nella frazione Trebbio che prevedeva un costo complessivo pari a 750.000 euro con contributo da parte del Comune di 150.000 euro. Ora questo nuovo finanziamento che servirà a mettere mano a lavori che interessano aree e strutture della città”.

 Nello specifico i fondi assegnati in questi giorni dalla Regione Toscana interessano la riqualificazione delle aree verdi di viale Diaz, il miglioramento sismico di Palazzo Pretorio, la produzione di fonti rinnovabili al Bocciodromo.

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Pallavolo: completato lo staff sanitario dell’Altotevere

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Una sola novità e tutte conferme nello staff sanitario della ErmGroup Volley Altotevere. Il dottor Gianluca Neri continua a essere il responsabile sanitario della società, assistito dal dottor Enrico Sediari. Il volto nuovo è quello della fisioterapista: la dottoressa Valentina Piervitali di Sansepolcro, alla quale il Volley Altotevere dà il benvenuto, ringraziando Antonio Foni per la serietà e la professionalità con la quale ha svolto il suo compito nella passata stagione.

Altro ruolo importante – e presente dallo scorso anno – è quello della dottoressa Silvia Grazi, professionista specializzata nella prevenzione dell’infortunio e nella rieducazione funzionale motoria e sportiva, che ha il compito anche di figura di collegamento con lo staff tecnico. “Ci ripresentiamo ai nastri di partenza più motivati che mai – ha detto il dottor Neri – e ancora una volta con una squadra di provata esperienza che lavorerà al fianco di squadra e tecnici”. 

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Variante del Cassero: aperta al traffico la nuova viabilità

Variante del Cassero. Nel pomeriggio è stata aperta al traffico la nuova viabilità con l’imbocco di pomerio Siviero e via marchesani. Il tratto è lungo 450 m, oltre la rotatoria di ingresso e smistamento a piazzale ferri che è totalmente di nuovo fruibile.
Il parcheggio Collesi guadagna una nuova uscita sulla variante.


Dopo la pausa ferragostana per le fiere di San Bartolomeo inizieranno i lavori sulla parte verde e pedonale del progetto a ridosso delle mura.
Il progetto. La variante del Cassero darà a Città di Castello una nuova porta d’accesso al centro storico, cambiando l’assetto urbanistico dell’area nel segno della mobilità sostenibile, della sicurezza stradale e della valorizzazione del patrimonio culturale e artistico cittadino.

Il progetto, la cui realizzazione è stata affidata alla ditta Moscariello Costruzioni di Melfi (PZ), prevede la realizzazione di una rotatoria tra la discesa di via Antimo Marchesani e il parcheggio di piazzale Ferri, da cui partirà un tratto stradale alternativo che by-passerà l’attuale strettoia sotto il bastione, aggirerà le abitazioni collocate nell’area e si ricongiungerà alla viabilità esistente all’altezza del parcheggio Raniero Collesi. A ridosso delle mura urbiche, nel tratto di accesso alle scale mobili, si aprirà così una piazza urbana di collegamento al centro storico, snodo di un percorso ciclopedonale allestito sull’attuale carreggiata di via Nazario Sauro, che verrà parzialmente smantellata per fare spazio al verde pubblico attrezzato e valorizzare anche lo scorcio delle mura urbiche che si trova nell’area.

La variante stradale allontanerà il traffico veicolare dalle mura urbiche per un tratto di circa 400 metri. Il nuovo itinerario, che comporterà una modifica della configurazione dell’attuale parcheggio a servizio del parco Langer e ospiterà due piazzole di sosta per gli autobus, sarà caratterizzato da due tratti curvilinei a curvatura invertita, su cui si innesteranno gli accessi alle tre abitazioni private che si trovano tra il nuovo e il vecchio tracciato di via Nazario Sauro, a piazzale Ferri e al posteggio Collesi.

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Rinnovo Contratto provinciale lavoratori agricoli di Perugia e Terni, i sindacati: “Trattative ad una fase cruciale”

Le trattative per il rinnovo del Contratto Provinciale dei Lavoratori Agricoli delle province di Perugia e Terni sono giunte a una fase cruciale, segnando un importante passo avanti verso il miglioramento delle condizioni lavorative nel settore agricolo. Le negoziazioni vedono coinvolte le parti sindacali FAI, FLAI, UILA e le parti datoriali CIA, Coldiretti e Confagricoltura.

Quello che prenderà forma con il rinnovo del contratto provinciale agricolo sarà la rappresentazione di una profonda revisione/novità rispetto agli accordi precedenti, con modifiche significative tese a rafforzare i diritti e le tutele dei lavoratori, ma anche incentivare la premialità per le aziende che si iscrivono alla rete del lavoro agricolo di qualità e disposte a far emergere ogni anno sempre più giornate di lavoro agricolo.

Tra le principali migliorie che si intende introdurre spicca l’ampliamento dei poteri in dote della Cassa Extralegem (enti bilaterali), che avranno un ruolo più incisivo nella gestione delle risorse e nel supporto ai lavoratori. Inoltre, sarà normata l’applicazione, come previsto dal CCNL, dell’Osservatorio Regionale. Questo organismo avrà compiti fondamentali quali: Incontro domanda-offerta di lavoro: mettere insieme le necessità delle aziende agricole e l’offerta di manodopera, facilitando così l’occupazione nel settore; monitoraggio del lavoro agricolo attraverso l’analisi costante sulla qualità delle condizioni lavorative e sulla corretta applicazione delle normative vigenti; contrasto al caporalato con l’implementazione di misure efficaci per prevenire e combattere il fenomeno dello sfruttamento irregolare dei lavoratori, garantendo il rispetto della legalità e dei diritti umani.

“Un aspetto di particolare rilievo del nuovo contratto – hanno spiegato i segretari generali regionali Simone Dezi (Fai Cisl), Luca Turcheria (Flai Cgil) e Daniele Marcaccioli (Uila Umbria) – riguarda la disciplina degli appalti, con l’introduzione di specifici articoli volti a garantire trasparenza e legalità”.

Un’ulteriore novità introdotta riguarda il sostegno specifico per gli operai agricoli a tempo determinato (OTD). C’è la volontà delle controparti di inserire norme che prevedano l’istituzione di un premio di continuità, volto a incentivare la permanenza dei lavoratori stagionali nelle stesse aziende e più in generale all’interno di questo settore primario. Il premio mira a riconoscere e valorizzare la continuità lavorativa degli OTD, migliorando la stabilità occupazionale nel settore agricolo.

“Abbiamo cercato in queste ultime settimane, come delegazione trattante, di ricostruire una parte normativa su misura per il contratto provinciale. Ora manca l’ultimo miglio il più faticoso, metaforicamente parlando, la parte economica. Le richieste avanzate dalle tre OO.SS. di categoria tengono conto del costo della vita dell’ultimo anno, del recupero del potere di acquisto delle retribuzioni e dell’Ipca nel biennio passato. La prossima riunione plenaria è fissata per il 28 agosto. Le organizzazioni sindacali FAI, FLAI e UILA ricordano alle controparti che il contratto è scaduto da 8 mesi e hanno dichiarato che non attenderanno oltre per una risoluzione positiva della trattativa, pronte ad attivare ogni iniziativa utile a far sì il pezzo mancante del rinnovo, la parte economica, sia il vero valore aggiunto di questi 2 Cpl e che a renda merito agli sforzi profusi dalle lavoratrici e lavoratori di questo fondamentale settore per il benessere umano”, spiegano i sindacati.  

“Queste novità rappresenteranno un passo significativo verso un settore agricolo più equo e sostenibile, ponendo al centro il benessere dei lavoratori e la lotta contro le pratiche illegali. FAI, FLAI e UILA – concludono i segretari – si dichiarano fiduciose che il nuovo contratto possa essere ratificato a breve, consentendo di avviare una nuova fase di crescita e sviluppo per l’agricoltura nelle province di Perugia e Terni”.

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Ci ha lasciato Ivano Franchi, storico animatore del rione Mattonata e della comunità Tifernate

Profondo cordoglio in città per la scomparsa all’età di 68 anni di Ivano Franchi, popolare ed apprezzato rappresentante della comunità tifernate particolarmente legato alla storia e tradizione plurisecolare del Rione Mattonata e della Società Rionale dove a lungo ha ricoperto ruoli di primissimo piano

Profondo cordoglio in città per la scomparsa all’età di 68 anni di Ivano Franchi, popolare ed apprezzato rappresentante della comunità tifernate particolarmente legato alla storia e tradizione plurisecolare del Rione Mattonata e della Società Rionale dove a lungo ha ricoperto ruoli di primissimo piano. Insignito del titolo di “cavaliere dell’oca”, Franchi è stato uno dei punti di riferimento del rione tifernate in ambito sportivo, sociale e culturale nelle vesti di regista appassionato della compagnia dialettale “Panni stesi” e poi nella festa rionale e nel Palio dell’Oca in Ottobre. Maestro tipografo, figlio della grande tradizione tifernate, Franchi ha speso gran parte della vita fra la famiglia, il lavoro, l’impegno sociale, la parrocchia, i vicoli e le piazzette dell’amato rione sempre al centro di tante iniziative. In questo giorno di profondo dolore per la famiglia, i parenti e tanti amici e conoscenti lo ricordano anche il sindaco Luca Secondi e la giunta a nome della comunità tifernate, di cui era “espressione verace nelle molteplici attività che ha svolto assieme ai fratelli, Franco, “mezzalira”, Mario, “saso” e Tania sempre con il sorriso sulle labbra, con orgoglio e senso di appartenenza alla città, alla gloriosa storia, alle tradizioni”. “Ci mancherai tanto Ivano, e per rendere meno doloroso questo distacco cercheremo di fare propri i tuoi insegnamenti e i tuoi valori”, hanno concluso sindaco ed assessori, nel rinnovare le più sincere condoglianze alla famiglia. Il funerale si svolgerà domani, Giovedi 8 agosto alle ore 10,30 presso la Chiesa di Santa Maria Maggiore.

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L’orologio a due quadranti sulla facciata del palazzo del Podestà è tornato a “battere”

L’orologio a due quadranti sulla facciata del palazzo del Podestà è tornato a “battere” e scandire il tempo. Da ieri sera quel pezzo di storia della città che sovrasta la bellissima piazza Matteotti incastonato sulla facciata del palazzo del Podestà, grazie al buon cuore dell’Associazione Cardiopatici alta valle del tevere, che si è fatta promotrice dell’intervento di ripristino assieme al comune di Città di Castello, è tornato a farsi sentire e soprattutto osservare per la gioia dei tifernati e tanti turisti che da sempre lo prendono a riferimento per confrontare ore e minuti del proprio orologio da polso e dare un occhiata a quale vento tira. L’orologio fa parte dell’orologeria astronomico-monumentale presente in poche città italiane, come la Torre di Tolentino, il Palazzo di Alessandria, ecc. Dalla fine del 1800 nella facciata del Palazzo del Podestà sono presenti due quadranti: quello di sinistra è diviso in dodici settori mentre quello di destra è diviso in sei.

In alto, al centro dei due trova posto un piccolo quadrante, che, regolato da una banderuola, segna la direzione del vento. Tutti i tre quadranti sono dotati di un’unica freccia indicatrice. Nel corso degli anni la configurazione degli orologi su questo palazzo ha subito numerose modifiche rilevabili da stampe e foto d’epoca. In una stampa del 1892 la situazione è identica a quella attuale; in una foto del 1920 dell’archivio Storico Tacchini il quadrante a sinistra è a dodici ore mentre quello a destra è a ventiquattro (ore italiche); negli anni 30 era presente un solo quadrante centrale con due lancette per le ore e i minuti e si è ritornati all’attuale configurazione solo negli anni settanta. L’impianto, come tiene a precisare, Giorgio Trebino, esperto e responsabile dell’intervento di ripristino, è composto da un orologio Madre Pilota della serie “Tower Sat 3000”, lo stesso che comanda l’orologio del Torrino del Quirinale e gli orologi della Basilica di San Pietro in Vaticano.

L’orologio è completamente automatico, dotato di cambio ora legale e solare: ha un’autonomia di 365 giorni in mancanza di corrente con recupero automatico. L’orologio pilota ogni 60 secondi invia un impulso della durata di 5 secondi ai due orologi ricevitori che azionano i due quadranti esterni. Questi due meccanismi interni sono stati progettati appositamente tramite una serie di ingranaggi in bronzo per il comando delle lancette esterne: la lancetta o sfera del quadrante delle ore compie un giro in dodici ore, la lancetta o sfera del quadrante dei minuti compie un giro in un’ora. E’ stata riattivata la suoneria delle ore applicando alla campana un telebattente: la suoneria è gestita ed azionata dall’orologio madre-pilota con possibilità di regolarla a piacimento.

Il varo del nuovo corso dell’orologio di “piazza” ieri pomeriggio alla presenza del sindaco Luca Secondi, di assessori e consiglieri comunali, del consigliere regionale, Manuela Puletti, di autorità civili e militari, del Presidente dell’Associazione “Amici del Cuore”, Francesco Grilli, affiancato da soci e stretti collaboratori e tanti tifernati che nonostante il caldo torrido non sono voluti mancare a questo particolare appuntamento con la storia e le tradizioni più care. “L’idea – ha dichiarato Grilli – è scaturita da due soci degli “Amici del Cuore”: il popolare Mauro Pazzaglia ha inizialmente rilevato la necessità di provvedere alla riparazione dell’orologio in conto proprio, assieme a Giuseppe Moscatelli, il quale, essendo un appassionato di orologi a pendolo d’annata, è stato anche emotivamente coinvolto nella prospettata ipotesi. Saputo questo, i Consiglieri dell’Associazione hanno unanimemente ritenuto di poter contribuire sul piano organizzativo e anche su quello economico al progetto di ripristino dell’orologio di Piazza, in considerazione soprattutto delle istanze, più o meno esplicite, espresse dai cittadini. Del resto, l’articlo 4 dello Statuto sociale consente all’Associazione il raggiungimento di obiettivi di carattere culturale e di rilevanza sociale., tali da creare un legame importante, perché proficuo, con il territorio e i cittadini alto tiberini.

L’orologio, inoltre, suscita particolare interesse nei turisti, per cui ci pareva assai disdicevole mostrare mal funzionante un elemento così importante sul piano monumentale e architettonico della piazza principale. Sono stati così esperiti i primi sondaggi contattando ditte di settore relativamente vicine alla città, ma senza successo. Dopo accordi verbali con l’Amministrazione comunale e il funzionario responsabile del patrimonio architetto, Benedetta Rossi, ci siamo rivolti alla ditta specializzata genovese “Cav. Roberto Trebino”. In questa fase ha prestato la sua consulenza e assistenza l’orologiaio di San Giustino, Nicola Capacci che in seguito potrà intervenire in caso di urgenze immediate.

L’Amministrazione comunale – ha proseguito Grilli – si è dimostrata favorevole al nostro progetto e alla commissione di fornitura e lavori alla ditta Trebino. Si è proceduto abbastanza celermente alla fase operativa vera e propria. La ditta Trebino ha installato il nuovo impianto elettronico di nuova generazione, predisposto anche per l’eventuale a suoneria di ore e frazioni di ora con caratteristiche tecniche importanti. Il risultato finale per l’Associazione è motivo di soddisfazione perché, fuor di dubbio, si tratta di un gesto meritorio il restituire alla città e ai cittadini, nuovo e ben funzionante, l’orologio di Piazza di Sopra, con la certezza anche di aver esaudito un desiderio collettivo. Anche questo serve a stare un po’ meglio. La tombola di San Bartolomeo del 25 agosto – ha concluso Grilli – sarà dedicata alla raccolta fondi, oltre che per la prevenzione cardiologica e la sensibilizzazione sulle problematiche del cuore, anche per il recupero dell’orologio caro ai castellani.

” Prima del taglio di una bellissima torta con il disegno del palazzo con l’orologio ed il brindisi augurale il sindaco Luca Secondi ha sottolineato la “bontà dell’iniziativa ed il desiderio spontaneo e appassionato di chi l’ha promossa e sostenuta, gli Amici del Cuore, trovando nell’amministrazione comunale, proprietaria dell’orologio, il soggetto istituzionale che ha deciso di compartecipare alla spesa di riparazione”. “Oggi – ha detto Secondi – è una bella giornata con la città, la comunità locale, questa straordinaria piazza che tornano a riappropriarsi di un simbolo che ha segnato la storia di intere generazioni”.

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Body Shadow, dal 9 al 25 agosto, ala Manica Lunga della Pinacoteca di Città di Castello

Body Shadow, è il titolo della mostra personale di Giovanna Rossi , artista eclettica e docente di Storia dell’Arte che si terrà presso la Manica Lunga della Pinacoteca di Città di Castello dal 9 al 25 agosto.


Verranno presentate circa 10 opere realizzate con tecniche dalla più tradizionale a quella più contemporanea in connessione tra loro.
La ricerca espressiva nelle opere di Giovanna Rossi è in continuo mutamento sia nei quadri che nelle istallazioni.
La cifra stilistica, il comune denominatore della produzione dell’artista tifernate è rappresentato dalle ombre. “Le ombre sono un elemento essenziale della nostra percezione visiva, poiché svolgono un ruolo cruciale nel modellare la nostra comprensione di oggetti e spazi. Le ombre non solo forniscono profondità e dimensione a ciò che ci circonda, ma fungono anche da specchio dell’anima, rivelando aspetti nascosti della nostra percezione.
È nell’ombra che troviamo il coraggio di abbracciare il nostro sé autentico, libero dai vincoli delle aspettative sociali.” afferma Giovanna Rossi. L’inaugurazione della mostra, prevista per il 9 agosto alle ore 17, offrirà al pubblico l’occasione di assistere ad una interessante performance artistica per la quale Giovanna ha voluto accanto a sé amici artisti e collaboratori con i quali ha condiviso, nel tempo, il percorso di crescita artistica e personale. Si esibiranno Marianna Capaccioni per il canto, accompagnata al piano da Elena Barbafina , le poesie di Sabrina Fodaroni saranno interpretate dall’attore Andrea Bucci e danzate da Angelica Pettinari, allieva della Scuola Diamante Danza , le musiche del M° Fabio Battistelli e del M° Anthony Guerrini concluderanno la performance introducendo il pubblico alle suggestive atmosfere della mostra. Il video mapping sarà realizzato da Jacopo Tonelli di 321VIDEO.
Si ringraziano per il supporto, il regista Lorenzo Lombardi della White Rose Picture, il grafico marchigiano Andrea Amadi , l’imprenditore Marcello Mazzoni che ha sostenuto e sostiene nell’ ombra attività artistiche, Cristina Goracci collante di tante manifestazioni artistiche cittadine ed in ultimo ma non per importanza, il Comune di Città di Castello per la sensibilità dimostrata.

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Provoca incidente e fugge senza prestare soccorso. Deferito in stato di libertà, per omissione di soccorso, 38enne, di origini marocchine

I Carabinieri della Compagnia di Città di Castello hanno deferito in stato di libertà un 38enne, di origini marocchine, ritenuto responsabile del reato di fuga ed omissione di soccorso a seguito di sinistro stradale erifiuto dell’accertamento dello stato di ebrezza alcolica.

Il giovane, nella notte appena trascorsa, in località Trestina di Città di Castello, ha imboccato una rotatoria contromano, andando a collidere frontalmente con un’autovettura che transitava nel proprio senso di marciacondotta da una giovane tifernate, per poi darsi alla fuga senza fermarsi né prestare soccorso. La donna, dopo l’intervento dei soccorritori, è stata ricoverata in ospedale dove è stata giudicata guaribile in pochi giorni.

I militari, giunti sul posto, hanno immediatamente avviato le ricerche, rintracciando l’uomo qualche ora più tardi a bordo della propria autovettura nel comune di Umbertide, la quale presentava danni compatibili con l’evento verificatosi in precedenza. 

Il 38enne, prontamente fermato, mostrava sintomi di manifesta ubriachezza e si rifiutava di sottoporsi ad accertamento etilometrico.

Al termine delle verifiche è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia per il reato di fuga e omissione di soccorso, rifiuto dell’accertamento dello stato di ebrezza alcolica. Nei suoi confronti sono scattate anche le sanzioni accessorie del ritiro della patente di guida e del fermo amministrativo del veicolo.

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Terre in Festival edizione 2024, il programma completo


Laboratori Permanenti
 prosegue il lavoro intrapreso sul territorio, confermando e rafforzando il proprio rapporto con il territorio della Valtiberina Toscana, allargandosi, quest’anno, anche verso l’Umbria.

Espressione di questo lavoro è Terre in Festival che, attraverso la sua dimensione diffusa, offre in vallata spettacoli capaci di coniugare il piacere dell’occasione culturale estiva con la forza dei contenuti.

In questi anni sono stati intessuti e consolidati rapporti con i comuni di Sansepolcro, Monterchi, Pieve Santo Stefano, Caprese Michelangelo, SestinoAnghiari ein questa decima edizione si aggiungono Badia Tedalda e San Giustino (PG)

Terre in Festival si svilupperà dal 9 agosto al 21 settembre 2024 con spettacoli che animeranno le piazze, i musei e i luoghi emblematici dei comuni coinvolti.

Quest’anno si aggiunge al nostro Festival una nuova esperienza di turismo culturale per godere a pieno degli splendidi luoghi che accolgono i nostri spettacoli: In giro per Terre In Festival.

Passeggiate per spettatori curiosi e camminatori appassionati pensate in collaborazione con il Circolo degli Esploratori di Sansepolcro, da fare al tramonto nei luoghi caratteristici e naturalistici dei comuni che ospitano gli spettacoli.

Si inizia venerdì 9 agosto alle ore 21.00 aSansepolcro presso l’Anfiteatro Campaccio con lo spettacolo UBU RE UBU CHI? unaproduzione della compagnia KanterStrasse di Arezzo, con il sostegno di Regione Toscana; in scena Daniele Bonaiuti, Alessio Martinoli Simone Martini con la regia e drammaturgia di Simone Martini.

Si inizia anche con In giro per Terre In Festival, la prima passeggiata riguarda Sansepolcro: Anello in collina. Si parte dalla città per percorrere l’itinerario francescano verso le colline per poi scendere lungo la via di Montevicchi con scorci bellissimi sulla città e la valle.

Si prosegue sabato 10 agosto alle ore 21.00 sempre a Sansepolcro, Anfiteatro Campaccio con lo spettacolo in prima nazionale ANNUNCIO RITARDO produzione di Laboratori Permanenti, su testo di Giorgia Francozzi con Giancarlo Baglioni, Vittorio Augusto Cesarini e la regia di Caterina Casini. 

Domenica 11 agosto alle ore 21.00 ci spostiamo a Monterchi nel Giardino deiMusei Civici Madonna del Parto, dove in prima nazionale va in scena lo spettacoloOMBRE, una produzione Malmand – IAC (Roma-Matera), di e con Giuseppe Innocentecon musiche di Angelo Sicurellae la regia di Ivano Picciallo.

In giro per Terre In Festival: seconda passeggiata in equilibrio tra Umbria e Toscana, passiamo il confine e facciamo un anello che ci porterà da Monterchi a Citerna e ritorno

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