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Terre in Festival edizione 2024, il programma completo


Laboratori Permanenti
 prosegue il lavoro intrapreso sul territorio, confermando e rafforzando il proprio rapporto con il territorio della Valtiberina Toscana, allargandosi, quest’anno, anche verso l’Umbria.

Espressione di questo lavoro è Terre in Festival che, attraverso la sua dimensione diffusa, offre in vallata spettacoli capaci di coniugare il piacere dell’occasione culturale estiva con la forza dei contenuti.

In questi anni sono stati intessuti e consolidati rapporti con i comuni di Sansepolcro, Monterchi, Pieve Santo Stefano, Caprese Michelangelo, SestinoAnghiari ein questa decima edizione si aggiungono Badia Tedalda e San Giustino (PG)

Terre in Festival si svilupperà dal 9 agosto al 21 settembre 2024 con spettacoli che animeranno le piazze, i musei e i luoghi emblematici dei comuni coinvolti.

Quest’anno si aggiunge al nostro Festival una nuova esperienza di turismo culturale per godere a pieno degli splendidi luoghi che accolgono i nostri spettacoli: In giro per Terre In Festival.

Passeggiate per spettatori curiosi e camminatori appassionati pensate in collaborazione con il Circolo degli Esploratori di Sansepolcro, da fare al tramonto nei luoghi caratteristici e naturalistici dei comuni che ospitano gli spettacoli.

Si inizia venerdì 9 agosto alle ore 21.00 aSansepolcro presso l’Anfiteatro Campaccio con lo spettacolo UBU RE UBU CHI? unaproduzione della compagnia KanterStrasse di Arezzo, con il sostegno di Regione Toscana; in scena Daniele Bonaiuti, Alessio Martinoli Simone Martini con la regia e drammaturgia di Simone Martini.

Si inizia anche con In giro per Terre In Festival, la prima passeggiata riguarda Sansepolcro: Anello in collina. Si parte dalla città per percorrere l’itinerario francescano verso le colline per poi scendere lungo la via di Montevicchi con scorci bellissimi sulla città e la valle.

Si prosegue sabato 10 agosto alle ore 21.00 sempre a Sansepolcro, Anfiteatro Campaccio con lo spettacolo in prima nazionale ANNUNCIO RITARDO produzione di Laboratori Permanenti, su testo di Giorgia Francozzi con Giancarlo Baglioni, Vittorio Augusto Cesarini e la regia di Caterina Casini. 

Domenica 11 agosto alle ore 21.00 ci spostiamo a Monterchi nel Giardino deiMusei Civici Madonna del Parto, dove in prima nazionale va in scena lo spettacoloOMBRE, una produzione Malmand – IAC (Roma-Matera), di e con Giuseppe Innocentecon musiche di Angelo Sicurellae la regia di Ivano Picciallo.

In giro per Terre In Festival: seconda passeggiata in equilibrio tra Umbria e Toscana, passiamo il confine e facciamo un anello che ci porterà da Monterchi a Citerna e ritorno

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Variante del Cassero: al via da oggi la graduale apertura al traffico della nuova viabilità di variante a viale Nazario Sauro.l

Variante del Cassero: al via da oggi la graduale apertura al traffico della nuova viabilità di variante a viale Nazario Sauro. Le operazioni di asfaltatura della nuova rotatoria e dei rinnovati parcheggi di piazzale Ferri sono in ultimazione, e con l’apposizione della segnaletica tali aree sono state riaperte al traffico poco fa. Domani sarà aperto al traffico anche il ramo sud della strada, all’altezza del parcheggio Raniero Collesi, che è sempre rimasto fruibile durante la recente e ultima fase di chiusura di viale Sauro .

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Alla Ricerca Di Rose vince a Teramo l’International Imago

Sabato 3 agosto nella splendida Piazza Martiri della Libertà di Teramo si è tenuta la cerimonia di premiazione dell’International imago Film Festival dove il film “Alla ricerca di Rose” dei registi Lorenzo Lombardi e Nicola Santi Amantini si è aggiudicato l’ambito premio speciale “Rapporto Scuola Cinema”.

La giuria, colpita dal film e dalle tematiche, ha giustificato la vittoria con la seguente motivazione: «Un sogno distopico, in cui il silenzio e l’abbandono disegnano nuovi paesaggi urbani e la metafora del viaggio trova una nuova, potente e delicata versione. Lo sguardo dei bambini rivela tutta la posta messa in gioco, non avendone titolo, né piena consapevolezza, nell’azzardo di un meccanismo che non vedrà vincitori.

“Alla ricerca di Rose” scritto e diretto con mano sapiente e occhi acuti, si ricollega, idealmente, al libro “Il mondo salvato dai ragazzini” di Elsa Morante, nella visione profetica di uno sguardo “bambino” che potrà rivelare di nuovo il mondo e salvarlo».

Il film era stato selezionato in finale fra i 5 film più meritevoli dell’edizione 2024 e l’inaspettata vittoria riaccende i riflettori sulla pellicola che già aveva fatto parlare dì sé, grazie ad ingredienti originali e ricercati; il film made in Alta Valle del Tevere è ambientato nell’ipotetico 2029 dove un gruppo di bambini, dopo un evento misterioso, si ritrova a fare i conti con un mondo senza adulti, elettricità e tecnologia, e parte alla ricerca di colei che sembra essere l’unica donna rimasta sulla Terra: “Rose”.

I protagonisti della storia, infatti, intraprendono un viaggio alla scoperta di loro stessi, di una natura incontaminata e alla ricerca di una figura materna. Inoltre “Alla ricerca di Rose” ha visto coinvolti oltre 60 attori sotto i 10 anni, particolarità che rappresenta un guinness per essere l’unico film al mondo con un cast di soli bambini, oltre a vantare la collaborazione dell’attrice Valentina Lodovini che presta la voce a Rose.

Il film inizia così, con il primo riconoscimento all’International Imago Film Festival, il suo percorso festivaliero che lo vedrà coinvolto in rassegne nazionali e in giro per il mondo.

Grande soddisfazione espressa anche dall’amministrazione comunale di San Giustino (PG), dal sindaco Stefano Veschi e dall’Assessore a Cultura, Eventi e Turismo Loretta Zazzi che commenta il successo ottenuto: “È con grande gioia che accogliamo questo importante successo rinnovando ai nostri registi Lorenzo e Nicola con il loro gruppo di lavoro, i più vivi complimenti. Un bellissimo lavoro che ha visto

Cinema e Scuola lavorare in costante sinergia portando alla luce i talenti virtuosi dei nostri piccoli artisti sapientemente guidati dai loro docenti. Che possa essere solo l’inizio di altrettante esperienze formative che promuovano la collaborazione con le scuole del territorio come importante volano di nuovi saperi disciplinari”. Gratitudine espressa anche dal dirigente scolastico della “Dir. Did. Statale F.T. Bufalini” Elio Boriosi: “Un ‘viaggio didattico’ che ha visto la cooperazione di bambini, docenti ed esperti: un’esperienza di vita in grado di produrre profondi e solidi effetti culturali ed etici come solo la scuola può offrire. Due i messaggi mediati: un grande rispetto per Madre-Natura e la consapevolezza di possedere radici emotive ed affettive che supportano le nostre capacità ma anche i nostri limiti”.

Si ricorda che la troupe principale della casa di produzione Whiterose Pictures è composta da: Stefano Guerrini (drone operator), Marco Mercati (fonico e sound design), e Carmen Adincu (make-up artist e hair stylist) ed il film è anche la conclusione di un progetto scolastico, iniziato a dicembre 2022 e realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC e Ministero dell’Istruzione e che vede l’insegnamento del Cinema a scuola.

Intanto a San Giustino si sta già lavorando per rendere omaggio al film e alla cittadinanza con una nuova proiezione pubblica “sotto le stelle” in Piazza Municipio prevista per settembre.

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Pavanelli (M5S) “Centrodestra contro sostegni sisma Umbertide”

“Mentre passano i mesi nei quali restiamo ancora in attesa della stima da parte del commissario straordinario Castelli, in Parlamento va in scena l’ennesima presa in giro dei cittadini. La maggioranza ha bocciato un ordine del giorno a mia prima firma sottoscritto anche dalla Vice Presidente della Camera dei Deputati, Anna Ascani, e dalla deputata Elisabetta Piccolotti, con il quale abbiamo sostanzialmente richiesto risorse in favore delle popolazioni interessate dal sisma di Umbertide del 9 marzo 2023 che ha anche colpito le comunità di Gubbio e Perugia.

Ricapitolando, da una parte c’è la Presidente Tesei che continua a fare annunci e promesse, mentre dall’altra un governo dello stesso colore politico che continua a ignorare questi appelli. Questo decreto evocativamente denominato “ricostruzione” rappresenta soltanto l’ennesima occasione da parte della maggioranza per sostenere i cittadini umbri”. Così con una nota la deputata del Movimento 5 Stelle, Emma Pavanelli.

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Il rock e il metal sono tornati in piazza a Città di Castello con “Rock’n’piazza”!

Successo e pubblico per l’evento dei “Concerti in Piazza Gabriotti” che si è tenuto lo scorso 2 agosto, che ha visto come protagonista la scena rock/metal emergente dell’Umbria e Toscana. “RayLeaf”, “Pensieri oltre” e “Astra arcana” hanno portato sul palco la loro personalità e cifra stilistica con enorme passione e dedizione.

Il pubblico ha risposto con un’energia travolgente e vivace che ha trascinato tutti i presenti creando un ambiente positivo di divertimento e serenità all’insegna del Rock e della musica in toto. “Rock’n’piazza” è riuscito a riportare in piazza a Castello, dopo 2 anni dalla prima edizione, la musica emergente che è fatta di dedizione, idee e passione e molte volte rimane sotto i radar faticando ad emergere.

“Questo tipo di evento è molto importante per dare più visibilità ai gruppi, cercando di far passare messaggi, idee e sensazioni a più gente possibile, attraverso il linguaggio universale della musica che ci accomuna nell’atto dell’ascolto e ci unisce attraverso l’emozione e il piacere”, si legge in una nota. “Rock’n’piazza” si è fatto carico di questa filosofia mettendosi in gioco e portando una line up di musicisti e artisti che sono riusciti a intrattenere qualsiasi tipo di pubblico con un enorme amore e devozione per la musica creando un clima positivo e emotivo molto importante.

Con i RayLeaf (band di Città di Castello) abbiamo toccato panorami sonori onirici e lontani, ma allo stesso tempo profondi e introspettivi lasciandoci trasportare dai suoni melodici, massici e oscuri. Un viaggio narrato, una storia, come un poema che ci scava nel profondo e ci trascina al cospetto dell’infinito, dove per trovare noi stessi bisogna prima perdere tutto ciò che siamo. Metal ricercato, personale e molto suggestivo.

I Pensieri oltre (band di Arezzo) invece hanno portato un enorme esperienza e un enorme attitudine che da 30 anni stanno mantenendo con estrema serietà. Musica cupa, violenta che non lascia spazio al colore e alle illusioni, testi politicamente molto impegnati che vanno a mandare messaggi di libertà dalle istituzioni e di presa di coscienza davanti ad un mondo che ci vuole tutti uguali e ci illude con la gratificazione istantanea del consumismo. Una band di culto, indipendente che va contro tutto e tutti senza mai perdere coerenza e attitudine.

Concludiamo la line up con gli “Astra Arcana” di Bastia Umbra e Montone. Questi ragazzi hanno dimostrato di essere una band di altissimo livello nella scena umbra, la vittoria al primo posto del contest delle band emergenti di “Umbria che spacca” (PG) ne è la conferma. Con il loro ultimo album la band propone uno stile molto moderno e ricercato, con una perizia compositiva da non sottovalutare: canzoni sincopate, stratificate e fortemente melodiche.

Prendono gli insegnamenti delle band più importanti della scena progressive Rock come “porcupine tree”, “Opeth” ma anche “King Crimson” e “Steven Wilson” trasformandosi ogni volta, sempre alla ricerca di nuovi stili e idee differenti.

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Chirurgia Senologica quale futuro presso il Presidio Ospedaliero di Città di Castello: interpellanza della consigliera comunale, Luciana Bassini (Gruppo Misto – Azione)

“La neoplasia della mammella è certamente il tumore più frequente nel sesso femminile (in Italia rappresenta quasi il 30% di tutti i tumori femminili) ed è la causa di morte più frequente cancro-relata nelle donne europee. Si calcola che il tasso di mortalità del tumore della mammella tocchi il 17% di tutti i decessi per causa oncologica. I dati relativi al suo aumento di frequenza ne fanno una malattia di rilevanza sociale. L’andamento dei dati epidemiologici in Umbria è sovrapponibile ai dati nazionali. Il tumore della mammella è il tumore più frequente con oltre 600 nuovi casi l’anno. Nonostante il notevole incremento della incidenza si assiste, tuttavia, ad un miglioramento della sopravvivenza e ad una diminuzione della mortalità. A fronte di una incidenza di neoplasia della mammella che rimane molto alta il dato più rilevante è rappresentato dalla diminuzione della mortalità.

Questo dato è stato rilevato a livello sia mondiale che locale ed è coerente con i dati della Regione Umbria. Le strutture umbre – prosegue Bassini – infatti, sono fra le migliori in Italia e i dati relativi a sopravvivenza e mortalità ci avvicinano alle Regioni del Nord. La diagnosi precoce dei tumori femminili della mammella, ottenuta grazie ai programmi di screening, e i passi avanti fatti nelle varie discipline impegnate nella ricerca e nel trattamento hanno contribuito alla riduzione della mortalità osservata in questi ultimi anni. In particolare si è osservato che la cura del carcinoma della mammella in strutture dedicate con elevata qualità professionale e un approccio multidisciplinare sono correlati ad una migliore sopravvivenza e a una migliore qualità di vita delle donne trattate. Numerosi studi clinici nel corso degli anni hanno sottolineato questi dati, affermando con sempre maggior forza che le chance di guarigione di una paziente dipendono sempre di più dal livello di competenza del Centro presso il quale viene curata. Considerato che giungono voci da più parti, ed in maniera particolare da parte di donne in carico presso la Brest Unit, che tale servizio sarà depotenziato per assenza prolungata da parte di un professionista stimato e di alto livello professionale.”

Per queste motivazioni Luciana Bassini interpella la giunta “affinché si adoperi per sapere se tali affermazioni corrispondono al vero e se il Servizio di Chirurgia Senologica sia veramente a rischio, con il conseguente allungamento della lista di attesa per interventi di carcinoma della mammella, mettendo a rischio il futuro e l’aspettativa di vita di molte donne in carico al servizio stesso.”

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Referendum contro l’autonomia differenziata, successo per la raccolta firme in Altotevere

Il Comitato promotore umbertidese del referendum per l’abrogazione del progetto di legge sull’autonomia differenziata esprime la propria soddisfazione per lo straordinario successo che anche a livello locale sta registrando la raccolta delle firme.

Sono già centinaia i cittadini che hanno firmato presso i tavoli attivati da sabato scorso in Piazza Matteotti ad Umbertide e nei comuni di Montone, Lisciano Niccone e Pietralunga, grazie anche all’elevato numero di volontari delle varie organizzazioni politiche, culturali e di volontariato impegnate contro il progetto di legge.

La raccolta delle firme proseguirà anche in settimana e in particolare il comitato ricorda ai cittadini che sarà possibile firmare e ritirare materiale informativo presso il gazebo che verrà allestito ogni sabato e mercoledì in Piazza Matteotti dalle ore 9:00.

Localmente hanno aderito al comitato tutte le organizzazioni che si sono riunite a livello nazionale e alcune organizzazioni locali.

Nelle prossime settimane verrà definito il calendario delle iniziative che verranno promosse con l’obiettivo di illustrare le gravi implicazioni che, soprattutto per regioni come l’Umbria, comporterebbe la legge sull’autonomia differenziata, penalizzando in particolare settori come la sanità e l’istruzione.

Il comitato ricorda che è possibile firmare presso gli uffici comunali e on-line collegandosi al link

https://pnri.firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/500020 e accedendo con lo SPID, la CIE o la CNS.

Per ogni informazione sulle varie iniziative è possibile contattare il Comitato di Umbertide contattando CGIL 0759413629 orario ufficio.

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Da domani 6 agosto presso la Basilica di Canoscio la novena in preparazione alla Solennità dell’Assunta

Prenderà avvio domani 6 agosto presso la Basilica di Canoscio la novena in preparazione alla Solennità dell’Assunta, che sarà celebrata giovedì 15 agosto.
Ogni sera della novena alle ore 21 ci sarà la preghiera in santuario.


Il 14 agosto a partire dalle ore 21 si svolgerà la processione dalla Pieve al santuario di Canoscio. Saranno, i prossimi, giorni speciali dedicati al culto della Vergine, manifestazione di fede e affetto per la figura della Madre di Dio che abbraccia tutti i fedeli. La basilica santuario della Madonna del Transito in Canoscio – ricorda l’ultimo numero del settimanale La Voce – conserva la venerata immagine della Maestà, che la tradizione popolare vuole dipinta da un anonimo autore, come promessa votiva al tempo di una terribile pestilenza.

Di questa pittura, oggi resta soltanto l’immagine della Madonna dormiente. Nel 1406 attorno a questa immagine fu costruita la prima piccola chiesa dove la gente dei dintorni veniva a chiedere grazie, contro l’epilessia o mal caduco e ogni altro genere di male. Devozione ancora oggi viva e presente.
Giovedì 15 agosto, giorno della festa solenne, saranno celebrate le messe alle ore 7, 8, 9.30, 11, 16.30 e 18.
Mentre, nella giornata del 16 agosto, le messe si terranno alle ore 9, 11, 16.30 e alle 18. Dopo ogni messa, ci sarà la benedizione dei bambini e i sacerdoti, i giorni della festa, saranno a disposizione per le confessioni.

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Al Castello di Sorci  Moira Lena Tassi espone l’ unico ritratto di Annalena Malatesta 

Castello di Sorci, il Castello “più stregato” d’ Italia, si arricchisce di un nuovo e affascinante pezzo di storia: il ritratto della sua “antica” proprietaria: Annalena Malatesta, moglie di Baldaccio d’ Anghiari. Quest’ opera, un olio su tela delle dimensioni di  50× 60 cm, realizzata dall’ artista tifernate Moira Lena Tassi, è ora esposta nel salone principale del Castello.
Per questo ritratto, Tassi ha scelto come modella la giovane e splendida Chiara Cirelli che, con la sua grazia e bellezza, ha incarnato perfettamente il personaggio di Annalena. La sua interpretazione ha conferito al dipinto una profonda carica emotiva, catturandone l’  essenza, la dignità e la forza.


La figura di Annalena Malatesta, moglie di Baldaccio d’Anghiari, rivive così attraverso l’arte, offrendo ai visitatori del Castello di Sorci una nuova prospettiva sulla storia di questo luogo intriso di misteri e leggende. Il ritratto rappresenta non solo un omaggio a una donna di grande valore, ma anche un’ importante aggiunta culturale per il castello e la comunità locale.


L’ artista afferma: “Spesso vengo a Sorci a trovare Veronica Barelli, proprietaria del Castello, alla quale sono legata da una bellissima amicizia ed è grazie a lei che ho scoperto la storia di  Annalena Malatesta, 
una delle più importanti figure spirituali del XV° secolo a Firenze che ancor oggi possiamo considerare un esempio di coraggio e generosità.”


Annalena e Baldaccio risiedettero in diversi periodi della loro vita al Castello, dove nacque il loro unico figlio.
Dopo l’assassinio del marito e la morte precoce del figlioletto, Annalena si diede alle opere di carità e alla vita religiosa. In un’ epoca dominata dagli uomini, affrontò molte difficoltà per costruire il convento destinato a dare rifugio alle vedove e ad aiutare i bisognosi, dimostrando una forza incredibile. Pietro Thouar ha elogiato il grande cuore di Annalena Malatesta con queste parole: “… prevenire i desideri, i bisogni delle Sorelle … soccorrere quante più infelici poteva, … e tutto senza investirsi d’ autorità, senza assumere titoli vani, questa era la sua vita, questo era il suo fine …”


“Ne sono rimasta così colpita al punto da voler immortalare la sua straordinaria bellezza risaputa fin dalla sua giovinezza, in un dipinto” , continua Tassi.
” Nella casa dei Malatesta da Rimini era nata col fiore della bellezza … ogni suo pensiero era virtuoso, ogni speranza era bella. Dignitosa nel portamento  più che leggiadria, maestà e verecondia recava nel volto…” così la descrisse Pietro Thouar riprendendo le “istorie fiorentine” di Macchiavelli.  E  nel romanzo storico pubblicato in questi giorni, dal titolo ” Baldaccio e Annalena, il cor gentile e l’ invitta spada” di  Furio Thot, il protagonista Baldaccio parla in questo modo della sua futura sposa: ” Quei capelli color dell’ oro che ne  incorniciavano  il volto d’ angelo , il suo sorriso pur se pudico come a una giovine vergine conviene, scioglie le ginocchia. S’ io  mai fossi stato dipintore  come quel Piero che nelle stesse nostre terre nacque e avessi voluto ritrarre nostra Signora  Maria Vergine Madre del cristo tal viso mi sarei immaginato per renderle il dovuto omaggio “.


Tassi afferma: “Non esiste nessun ritratto di Annalena Malatesta e sono molto felice di averlo realizzato, perché credo sia importante che la sua vita e il suo operato vengano riconosciuti e celebrati. E mi chiedo perché ad oggi non vi sia stata alcuna richiesta di beatificazione”.
Ogni Castello degno di questo nome suscita meraviglia , stupore e curiosità. Castello di Sorci è tutto questo e anche molto di più se si pensa alla leggenda del fantasma Baldaccio che attira visitatori da tutto il mondo, affascinati dalla sua storia e dai suoi misteri. Numerosi libri sono stati scritti sul celebre condottiero e “uomo d’armi” nato intorno al 1400, le cui doti sono vergate da un passo del Machiavelli, che ne descrive fierezza e abilità: “… uomo di guerra eccellentissimo, perché in quelli tempi non era alcuno in Italia che di virtù di corpo e d’animo lo superasse … ” .
” Ogni volta che torno al Castello di Sorci rimango meravigliata dei suoi saloni, stanze e prigioni, tutti perfettamente conservati e sapientemente valorizzati da Veronica Barelli, proprietaria della fortezza insieme ai fratelli Alessandro ed Alberto”,  spiega l’ artista.
Il Castello ha ospitato turisti provenienti da ogni parte del mondo ma anche molte celebrità ed artisti come Roberto Benigni, Sandra Milo,  Luca Di Montenzemolo, Edwige Fenech, Pupi Avati, Alberto Burri, Bernardo Bertolucci. La star internazionale Monica Bellucci, originaria di Città di Castello, è tuttora una delle clienti più  assidue insieme alla sua famiglia.


Da ricordare che Roberto Benigni ed il compianto  Massimo Troisi hanno soggiornato per ben tre mesi per scrivere  la sceneggiatura dell’ indimenticabile film ” Non ci resta che piangere”.
Moira Lena Tassi , artista visionaria, propone un’ idea audace: “Perché ora non raccontare in un film la vita di Baldaccio e Annalena , la loro storia d’ amore, il loro dramma e soprattutto il coraggio e la generosità di Annalena, trasformando il Castello in un set cinematografico ? Grandi registi di fama mondiale come Tim Burton, Cristopher Nolan, Alejandro Amenàbar, noti anche per il loro  immaginario gotico romantico, saprebbero certamente trasformare questa straordinaria storia in un capolavoro cinematografico.”

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I Soci fondatori della Fondazione Hallgarten-Franchetti Centro Studi Villa Montesca nominano il Prof. Riccardo Mancini come nuovo Presidente 

Città di Castello, lunedì 5 agosto 2024 – Nel corso della riunione dei Soci fondatori che si è tenuta presso la sede della Fondazione Hallgarten-Franchetti Centro Studi Villa Montesca nella mattina di mercoledì 31 luglio, i rappresentanti delegati hanno proceduto alla nomina del nuovo Presidente. Si tratta del professor Riccardo Mancini, docente associato presso l’ Università degli Sudi Link e Coordinatore del corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria della sede di Città di Castello. I rappresentanti delegati hanno concordato sul nome di Riccardo Mancini come profilo adatto a ricoprire la carica di Presidente, grazie alla sua esperienza accademica nelle scienze pedagogiche. Questo aspetto è rilevante non solo per l’attuale proposta culturale della Fondazione, ma sarà anche strategico per il futuro.

Alla riunione, presieduta dal Presidente uscente Angelo Capecci, erano presenti il Vicesindaco del Comune di Città di Castello Giuseppe Stefano Bernicchi, l’Amministratore straordinario di ARPA Umbria Massimo Perari e la consigliera provinciale Letizia Michelini. I rappresentanti dei Soci fondatori hanno indicato come, anche in prospettiva di un nuovo utilizzo di Villa Montesca rispetto alla quale sono prossimi lavori di ristrutturazione che la renderanno di nuovo patrimonio della città, l’indirizzo della Fondazione dovrà essere rafforzato nella direzione di un ruolo sempre più importante rispetto al territorio. 

Il Prof. Riccardo Mancini succede al Prof. Angelo Capecci che per otto anni ha guidato la Fondazione ed al quale è giunto unanime l’apprezzamento per il lavoro svolto. 

Il nuovo Presidente ha sottolineato come lo spessore internazionale della Fondazione costituisca un importante punto dal quale partire, anche per potenziare la radice dell’esperienza dei baroni Franchetti nello sviluppo del movimento montessoriano. Questa tradizione- ha specificato- deve essere un elemento di marketing territoriale e di futura crescita culturale non solo del territorio della regione, ma anche con un’ottica e una visione più ampia. 

Dopo la riunione dei Fondatori si è tenuta l’assemblea dei Sostenitori di cui fanno parte, oltre agli enti pubblici, anche l’Università eCampus e Giunti Psycometrics, società del Gruppo Giunti editore, rappresentate rispettivamente da Salvatore Palmeri e Francesco Cirri. L’Assemblea ha preso atto delle nomine effettuate dagli enti pubblici fondatori ed ha provveduto a completare la composizione del Consiglio di indirizzo, del quale sono membri, oltre al presidente Riccardo Mancini, Agnese Rosati e Filippo Pettinari, nominati dal Comune di Città di Castello, Roberta Burini, nominata dalla Provincia di Perugia e Francesco Pietro Polidori, nominato da ARPA Umbria. L’Assemblea, come prevede lo Statuto, ha integrato due dei componenti nelle persone di Antonio Giovannoni ed Egidio Polidori. L’Assemblea, sempre come previsto dallo Statuto, ha inoltre individuato un membro del Consiglio di Gestione della Fondazione nella persona di Marcella Petruzzi. 

Nei prossimi giorni è prevista la riunione di insediamento del Consiglio di indirizzo che provvederà a completare le nomine, indicando i restanti membri del Consiglio di gestione, che sarà sempre presieduto dal nuovo Presidente della Fondazione.

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Pubblicate le graduatorie per le ammissioni ai nidi d’infanzia comunali per l’anno educativo 2024-2025

Il Comune di Città di Castello ha pubblicato le graduatorie per le ammissioni ai nidi d’infanzia comunali per l’anno educativo 2024-2025. La documentazione può essere consultata online sul portale istituzionale dell’ente al link https://www.comune.cittadicastello.pg.it/archivio10_notizie-e-comunicati_0_7665.html.

I genitori interessati, potranno richiedere eventuali informazioni in merito contattando il Servizio Istruzione Educazione del Comune, ai seguenti recapiti telefonici: 075.8529406- 075.8529207-0758529262-0758529316. Il personale sarà a disposizione degli utenti nei seguenti giorni: dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 13.30, e il lunedì e giovedì anche dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

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Nomine Festival delle Nazioni: Luca Secondi risponde in consiglio comunale ad Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica)

“Prima di Ferragosto conto di rendere note le nomine del Comune di Città di Castello nel consiglio di amministrazione del Festival delle Nazioni”. E’ quanto ha anticipato il sindaco Luca Secondi, rispondendo in consiglio comunale alla richiesta di “chiarezza sul futuro della manifestazione” avanzata dal capogruppo di Castello Civica Andrea Lignani Marchesani durante le comunicazioni che hanno preceduto la discussione dell’ordine del giorno dell’ultima seduta del consiglio comunale. “Il 20 luglio è scaduto il mandato del consiglio di amministrazione e del presidente del Festival delle Nazioni”, aveva ricordato l’esponente della minoranza.

“Guardando l’albo pretorio – aveva aggiunto – ho notato che ci sono state poche risposte all’avviso per la presentazione di candidature pubblicato dall’amministrazione comunale. Vorrei capire se in questa contingenza la gestione dell’edizione di quest’anno della manifestazione verrà fatta sempre dal vecchio consiglio di amministrazione”. Il sindaco Secondi ha risposto che “la gestione dell’attuale edizione della manifestazione, che ospiterà il Portogallo, per cortese istituzionale sarà seguita dal consiglio di amministrazione uscente, che l’ha organizzata”.

“La Regione ha già provveduto alle nomine, noi abbiamo ultimato da poco la procedura di selezione e abbiamo ricevuto alcune candidature per il nuovo corso della manifestazione. E’ ovvio che dovrà essere fatto un ragionamento anche su alcune figure con i necessari approfondimenti”, ha spiegato il primo cittadino, che ha aggiunto: “è un lavoro che sto portando avanti e che conto di completare prima di Ferragosto, con l’ufficializzazione delle quattro nomine del Comune”. “Sicuramente – ha osservato Secondi – il Festival delle Nazioni vive una difficoltà di carattere economico e le difficoltà di carattere economico solitamente portano con sè anche quelle della proposta culturale. E’ una manifestazione che ha un bilancio previsionale nell’ordine dei 300 mila euro, quindi non è un evento ricco: per questo ha necessità finanziarie importanti.

L’input a coloro che saranno delegati a rappresentare il Comune sarà, pertanto, di cercare di trovare canali di finanziamento o sponsorizzazioni maggiori. Questa è stata la riflessione che aveva portato il consiglio comunale a chiedere alla Regione di trasformare l’associazione promotrice dell’evento in Fondazione allo scopo di dare stabilità economica per il futuro, ma la Regione non ha accolto la nostra proposta”.

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La prima pizza agricola in Italia a residuo zero con “mazzafegato” (presidio Slow Food altotevere umbro) realizzata a Città di Castello conquista la ribalta nazionale

Ribalta nazionale per la prima pizza agricola in Italia a residuo zero con “mazzafegato” (presidio Slow Food altotevere Umbro) ed altre eccellenze agro-alimentari umbre. La originale ed irresistibile pizza è tutta made in Citta’ di Castello: se ne è occupata la trasmissione Mag in onda ieri sera dopo l’edizione delle ore 18,30 del Tg di Studio Aperto (Italia Uno) sulle reti Mediaset.

A preparare questa pizza dai mille sapori, nei laboratori enogastronomici dell’International Campus “Patrizi-Baldelli-Cavallotti” con la dirigente scolastica Marta Boriosi, il coordinatore Luca Zara e l’esperto del settore agroalimentare Daniele Belletti, il noto pizzaiolo Giuliano Pediconi maestro dell’arte bianca. La pizza ha fatto il suo debutto ufficiale nella suggestiva piazza Matteotti a Luglio scorso nell’ambito della “Festa del raccolto” che Molini Fagioli dedica a chi per tutto l’anno lavora in filiera alla ricerca della qualità: dal contadino per il grano ai professionisti pizzaioli, pasticcieri e panificatori per il prodotto finale. La base utilizzata è una pizza al padellino, dove la pasta lievita all’interno del padellino stesso per essere poi sformata rovesciandola sulla pala e infornata per la cottura. Al prodotto viene data una prima cottura e poi dopo viene raffreddato e farcito con i topping finali. Le pizze preparate e sfornate dal maestro Giuliano sono di 2 tipi:

La prima con una farcitura doppia: una al centro con il mazzafegato e l’altra in superfice con una crema di fagiolina del Trasimeno, cipolla di Cannara stufata, pomodori, olio extra vergine di oliva Umbro. La seconda sarà tagliata in 2 parti partendo dalla parte superiore della pasta e farcita come un portafoglio, con gli stessi ingredienti descritti prima. Le farine utilizzate per realizzare la base delle pizze sono la Creativa (tipo 0) e la Virtuosa (tipo 1), entrambe della linea OIRZ (Origine Italiana Residuo Zero), le Uniche farine in Italia a Residuo Zero, certificate da ente di certificazione accreditato, ottenute macinando grano tenero coltivato nelle verdi colline umbre. A chilometro zero anche gli altri ingredienti di base a partire dall’’olio extravergine di oliva delle colline umbre, il pomodoro e la mozzarella.

La vera novità di questa pizza che la rende unica è rappresentata dal “mazzafegato”, insaccato che ha la sua zona di origine nel centro Italia, e trova la massima espressione nell’area dell’alta valle del Tevere, al confine tra Umbria e Toscana fra Città di Castello e Umbertide. Ogni famiglia che possedeva suini, nella stagione della macellazione dei maiali produceva mazzafegati da consumare subito o, più raramente, da conservare sotto strutto, sott’olio, oppure nel grano o nella semola. Il colore del mazzafegato è scuro, ed è inconfondibile il sentore di fiori di finocchio che esprime tutto il suo aroma senza coprire il profumo della concia e delle carni. Un prodotto complesso, che unisce la grossolanità delle carni a una speziatura suadente, nato dalla necessità di utilizzare tutto il maiale: grazie alla abilità dei norcini si è fatto di necessità virtù, trasformando quelli che possono essere considerati avanzi in un insaccato ricercato da tutti.

Come ci spiega Sergio Consigli, delegato nella Commissione Nazionale per la redazione del codice etico di Slow Food Umbria,” il Presidio del Mazzafegato dell’Alta Valle del Tevere è uno degli undici prodotti tipici Umbri che la Commissione Internazionale di Slow Food ha ritenuto dover presidiare per impedirne la scomparsa, esaltarne la storia e la bontà. Il nostro Mazzafegato si distingue dalle altre produzioni di insaccati tipici perché come ingrediente caratterizzante ha il fiore di finocchio selvatico che lo rende appetibilissimo anche ai più giovani che in questi anni di rilancio hanno dimostrato di apprezzarlo. L’idea di inserire il Mazzafegato fresco come guarnitura alla pizza si è rilevata vincente vuoi per il sapore che ne scaturisce vuoi per l’unione di due tipicità che portano nel piatto storia, ricerca e bontà. Per la prima volta questo appetitoso connubio è stato sugellato ufficialmente a Città di Castello nell’ambito della notte della pizza e dei prodotti del raccolto organizzata da Molini Fagioli nella bellissima piazza Matteotti creando interesse e permettendo di scoprirlo a tutti e di assaggiare una pietanza unica ed irripetibili”, ha concluso Consigli.

Il professor Alessandro Baldicchi, direttore dell’azienda agraria dell’Istituto “Patrizi” di Citta’ di Castello ci spiega infine l’abbinamento ideale della pizza al mazzafegato con speciali birre Bio prodotto dai ragazzi della scuola sperimentando sempre nuove ricette attraverso ingredienti a chilometri zero: Pale ale Bio, di colore ambrato con riflessi ramati o aranciati e la Red Ale Bio, birra dal colore ambrato con profumi intensi ed il gusto deciso e avvolgente. Adatte entrambi a salumi, formaggi stagionati e dunque pizze come quella al mazzafegato. “Una ulteriore eccellenza agro-alimentare che premia il nostro territorio e la bravura di tutti coloro che hanno fatto parte della rete che ha portato alla preparazione e degustazione della pizza con mazzafegato, novità assoluta, in piazza Matteotti lo scorso mese di luglio nell’ambito della riuscitissima edizione della Festa del raccolto ideata e organizzata da Molini Fagioli”, ha dichiarato l’assessore al Turismo e Commercio, Letizia Guerri.

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Pavanelli (M5s): “Perugia, da M5s investimenti, da Meloni tagli”

“Se il centrodestra ha potuto avviare una serie di investimenti per Perugia è solo grazie ai fondi messi a disposizione negli scorsi anni dai governi Conte prima e dal PNRR poi. All’esatto opposto c’è la politica dell’attuale governo Meloni, fatta di tagli alle spese ordinarie degli enti locali e che punta anche all’aumento delle disparità tra territori con l’autonomia differenziata. D’altronde, se davvero la realtà è quella raccontata dalla consigliera Scoccia, non si capisce il motivo della recente bocciatura da parte dei perugini. Noi siamo diversi e anche pronti a dimostrare che si può governare con il sorriso”. Così con una nota la deputata del Movimento 5 Stelle, Emma Pavanelli.

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Conclusa, con successo di pubblico, la 15esima edizione di CDCinema


È stata una serata carica di emozione e commozione quella che ha avvolto venerdì scorso l’affollato trecentesco complesso di San Zeno a Petrelle, dove un pubblico attento e interessato ha seguito l’ultima proiezione di CdCinema 2024. Il film era “One Life” di James Hawes con uno strepitoso Anthony Hopkins nei panni del broker londinese Nicholas ‘Nicky’ Winton che salvò centinaia di bambini ebrei dalla Cecoslovacchia prima che i nazisti chiusero le frontiere.

Attesissima ed apprezzatissima anche la proiezione a sorpresa di mercoledì 31 agosto. Numerose persone si sono fidate dell’esperienza dell’associazione e sono venute a scatola chiusa a scoprire quale fosse il film scelto: “Foto di famiglia” di Ryôta Nakano.

Ma il vero protagonista della 15esima edizione di CdCinema è stato sicuramente il pubblico, sempre numerosissimo al cortile Santa Cecilia e nelle serate in giro per la vallata, un pubblico che oramai conosce bene la Rassegna e che, quest’anno in particolare, ha apprezzato il cartellone proposto dall’associazione tifernate guidata dal presidente Paolo Montanucci.
Da Il Giardino della Badia di Badia Petroia passando per Piazza del Municipio a San Giustino e gli impianti sportivi di Trestina fino alla chiesa di Petrelle, la 15esima edizione del cinema sotto le stelle si è conclusa con grande soddisfazione da parte dell’associazione CdCinema.

Numerosi sono stati gli ospiti di quest’anno: da Caterina Carone che ha presentato “I Limoni d’Inverno” ad Andrea Magnani con il suo film “La Grande Corsa” passando per il maestro Marco Risi e l’attrice altotiberina Lucia Rossi con il loro “Il Punto di Rugiada” fino alla giovanissima attrice Carlotta De Leonardis, co-protagonista del film di Claudio Bisio “L’ultima volta che siamo stati bambini”, tra l’altro vincitore del premio “Claudio Bellanti” Opere Prime e Seconde, concorso che contraddistingue ed arricchisce sin dalla prima edizione la rassegna tifernate.

Un grazie particolare va a tutti i volontari dell’associazione CdCinema e a tutti i collaboratori esterni che hanno reso possibile la manifestazione, al Comune di Città di Castello, all’Assemblea Legislativa della Regione Umbria, al Comune di San Giustino, agli sponsor commerciali, alle associazioni e ai privati delle frazioni dove si sono svolte le serate “Fuori dal Cortile” e al direttore artistico, il giornalista Rai Alessandro Boschi.

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Strada provinciale numero 104, località Breccione-Trestina: interrogazione della consigliera comunale, Emanuela Arcaleni (Castello Cambia)

Strada provinciale numero 104, località Breccione-Trestina: interrogazione della consigliera comunale, Emanuela Arcaleni (Castello Cambia). “Considerato che la strada provinciale SP numero 104 attraversa l’abitato di Trestina e che il tratto che dalla località, Breccione conduce verso il cimitero di Trestina non presenta le dovute segnalazioni relative alla presenza dei nuclei abitativi; che in tale tratto , malgrado il limite di velocità presente di 50 km orari, le auto tendono a sfrecciare a velocità maggiore, dato anche il rettilineo presente; che risulta ormai invisibile anche il tracciato delle strisce pedonali in prossimità del cimitero.

Visto che gli elementi descritti rendono poco sicuro il transito dei pedoni, delle carrozzine e dei passeggini in tale tratto, specie per le famiglie dei residenti che a piedi volessero recarsi presso i vari servizi commerciali della frazione, nonché al cimitero; l’articolo 37 del Codice della Strada assegna al Comune la collocazione e manutenzione della segnaletica nelle strade ricadenti nei centri abitati, anche se di proprietà di altri Enti”. Per queste motivazioni la consigliera Arcaleni, chiede alla giunta “di intervenire per la sistemazione della segnaletica verticale che indichi l’inizio del “centro abitato” e la realizzazione di un dissuasore di velocità con dosso, in modo da indurre il rispetto dei limiti di velocità per la sicurezza di automobilisti e pedoni; di prevedere il ripristino del tracciato delle linee di carreggiata e strisce pedonali in prossimità del cimitero di Trestina”, ha concluso la consigliera comunale, Emanuela Arcaleni.

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Caramelle “sospese”: una bella storia di vita quotidiana.

Caramelle “sospese”: bella storia di vita quotidiana. Per fortuna accade anche questo nelle giornate pre-ferragostane di caldo in sopportabile, con le ferie che incombono e le mille cose da sbrigare non sempre troppo gioiose e allegre per la salute e il portafogli. Una mattina alla solita cassa del supermercato sotto casa la signora Anna 88 anni, pensionata con una bella e numerosa famiglia che la “coccola” ogni giorno, si accorge di non avere i soldi necessari per poter acquistare una confezione di caramelle alla frutta che predilige da sempre.

Ad alta voce gli sfugge il commento a poca distanza dalla cassiera: “niente caramelle, prima i prodotti necessari per affrontare la giornata. I soldi che ho in tasca non bastano. Pazienza sarà per la prossima volta”. Il cliente che e’ davanti a lei, un uomo di mezza età, percepisce al volo il commento della signora che chissà suona per lui come una rinuncia imposta da un possibile disagio economico ( che in realtà non c’è, la signora non naviga nell’oro ma pur fra le difficoltà che tutti hanno vive dignitosamente) e senza pensarci troppo bisbiglia alla cassiere che quelle caramelle vuole offrirle lui.

E cosa che poi fa. Quando tocca il suo turno del conto alla cassa e la verifica dei prodotti prescelti nella busta la signora Anna si accorge che c’è anche quel pacchetto di caramelle che qualcuno ha già pagato per lei. “Un pensiero, un gesto che può’ sembrare piccolo ma in realtà non lo e’. Mi ha commosso e fatto considerare che ancora oggi ci sono tante persone che hanno un cuore grande, un sentimento di altruismo verso gli altri come quel cliente che ha deciso di lasciare un segno indelebile di gentilezza e garbo che non dimenticherò mai”, ha dichiarato la signora Anna che a distanza non potendo farlo di persona vuol dire grazie a quel cliente gentile simbolo di un bel gesto di vita quotidiana.

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Tra le stelle di Plinio, evento da non perdere a Villa Graziani, sabato 10 agosto

Una serata da non perdere, quella organizzata dall’associazione “Le Terre di Plinio” sabato 10 agosto, a villa Graziani. Sarà, possibile, nell’attesa delle stelle cadenti, visitare la dimora grazie a Nadia Burzigotti, spazio anche per i più piccoli, con le letture per bambini di ogni età, insieme al maestro e scrittore, Alan Rossi. Per chi ama la fotografia, sarà visitabile la mostra “Indizi di Rete” di Andrea Vezzini. L’evento prevede anche buona musica, con il duo The Dreamers, cocktail e tapas, in collaborazione con il caffè del Municipio, si consiglia di portare un plaid, per tutti coloro che vorranno ammarare, nei giardini della Villa, lo spettacolo delle stelle cadenti. L’ingresso è gratuito

info

Massimo 3357851941

Elisa 3486056560

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