Mercoledì 5 giugno alle ore 21.15, presso il Cortile di Santa Cecilia, la Filarmonica Giacomo Puccini di Città di Castello, diretta dal M. Nolito Bambini, si esibirà, in uno di quei concerti all’aperto che hanno caratterizzato la sua tradizione, proponendo ai tifernati, quale piatto forte della serata Il giro del mondo in ottanta giorni, dove la voce recitante dell’attore Enrico Paci interpreterà passi salienti del celebre romanzo di avventura di Jules Verne, cuciti insieme dalle evocative musiche del compositore Angelo Sormani, che ci faranno rivivere le mille peripezie dell’intraprendente Phileas Fogg e del fedele Passepartout. Il concerto propone anche un omaggio al compositore Giacomo Puccini, nel centenario della scomparsa, con una versione strumentale della struggente aria O mio babbino caro dal Gianni Schicchi. Omaggio doveroso ad un autore che ha fatto compiere al suo sterminato pubblico un ideale giro del mondo musicale, attraverso le sue indimenticabili eroine da Boheme e Tosca alle più esotiche Butterfly e Turandot fino a Minnie, la fanciulla del West. Omaggio sentito dai filarmonici tifernati, che non possono dimenticare che dalla commemorazione della scomparsa del maestro lucchese nel 1925 al Teatro degli Illuminati, nacque nella fervida mente di Amedeo Corsi l’idea e il progetto di ricostituire la Banda e la Scuola di Musica, ponendola idealmente sotto l’egida del grande compositore «che ha reso così grande l’Italia» e dunque vi invitiamo numerosi a partecipare a questo nostro “viaggio”, che continua ancora dopo due secoli e come augurava l’ avvocato Raffaello Ricci, per celebrare la felice riuscita di questo progetto di ricostruzione, «cammina fino al polo, cammina oltre il polo musica in testa e avanti». In caso di pioggia il concerto si svolgerà nella Chiesa Monumentale di S. Francesco.
Magione: sorpreso con oltre 300 grammi di hashish, arrestato un trentaduenne
I Carabinieri della Stazione di Magione, nel pomeriggio di martedì, hanno proceduto al controllo di un trentaduenne, residente a Castiglione del Lago, già noto alle forze dell’ordine, fermato dagli operanti mentre si trovava alla guida della propria autovettura nel comune di Magione, località San Feliciano.
L’uomo, all’esito della perquisizione veicolare e personale, è stato trovato in possesso di 3 “panetti” di stupefacente del tipo “hashish”, per un peso complessivo di 300 gr circa, oltre ad un ulteriore pezzo di analoga sostanza del peso di 30 gr, il tutto nascosto sulla propria persona.
Nel corso delle attività di ricerca sul veicolo, i Carabinieri hanno altresì rinvenuto un bilancino elettronico di precisione, un coltello intriso di “hashish” e un telefono cellulare. Il tutto è stato sottoposto a sequestro penale.
Condotto in caserma per gli approfondimenti del caso, alla luce di quanto rinvenuto in suo possesso e dei rilevanti elementi indiziari raccolti a suo carico, il 32enne è stato tratto in arrestato in flagranza di reato poiché ritenuto presunto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Al termine delle formalità di rito, l’interessato è stato tradotto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito “direttissimo” previsto per la giornata successiva.
All’esito dell’udienza, l’arresto è stato convalidato e all’uomo è stata applicata la misura cautelare personale dell’obbligo quotidiano di presentazione alla Polizia Giudiziaria nel comune di residenza.
Perugia: spacciavano droga nel centro storico, Carabinieri arrestano tre persone
I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Perugia hanno arrestato in flagranza di reato per l’ipotesi di reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio tre cittadini albanesi, due 24enni incensurati ed un 38enne con precedenti di polizia, tutti domiciliati a Perugia.
I militari, nel corso di un servizio di controllo del territorio, nel transitare in corso Garibaldi hanno notato un uomo che, con fare sospetto, estraeva dai pantaloni un involucro e lo consegnava repentinamente ad un altro individuo che, dopo averlo nascosto in tasca, si allontanava immediatamente a bordo di un’autovettura.
Gli operanti, prontamente intervenuti, hanno fermato e perquisito entrambi i soggetti, rinvenendo nella disponibilità dell’uomo alla guida dell’auto 33 involucri termosaldati contenenti complessivamente 29 gr di cocaina, la somma contante di 825 euro in banconote di vario taglio, ritenuti verosimilmente proventi dell’attività illecita ed un telefono cellulare.
Le operazioni sono state estese anche all’abitazione dei due individui; all’interno di quella del presunto spacciatore è stato identificato un terzo connazionale, rinvenendo ulteriori 11 involucri per complessivi 25 gr circa di stupefacente, un bilancino di precisione, un altro telefono cellulare e la somma contante di 120 euro.
Condotti in caserma i tre sono stati tratti in arresto per l’ipotesi di reato di cui sopra e come disposto dall’Autorità Giudiziaria, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Perugia Capanne.
Al termine dell’udienza di convalida, il G.I.P. del Tribunale di Perugia, ravvisando un grave e solido compendio indiziario nei confronti dei primi due soggetti, sia per le modalità di occultamento e confezionamento dello stupefacente che per la quantità, ha disposto nei loro confronti la misura cautelare del divieto di dimora nella regione Umbria.
Grande Successo per la Maratona di Lettura a Sansepolcro: Un Omaggio a Tiziano Terzani
Mercoledì 22 Maggio, Sansepolcro ha ospitato con grande successo la Maratona di Lettura, un evento che ha visto la partecipazione di sessanta appassionati lettori. I partecipanti si sono alternati nella lettura del libro “Lettere contro la guerra” di Tiziano Terzani, regalando al pubblico, momenti di intensa riflessione e commozione.
La Maratona di Lettura, svoltasi nella Biblioteca comunale Dionisio Roberti, è stata un’occasione per celebrare la forza della parola scritta e il messaggio di pace e non violenza che Terzani ha trasmesso attraverso i suoi scritti. L’evento ha coinvolto persone di tutte le età, unite dalla passione per la lettura e dall’impegno a promuovere valori di comprensione e dialogo.
Nel pomeriggio, l’incontro con Folco Terzani, figlio del grande scrittore, ha ulteriormente arricchito la giornata. Durante l’incontro, si è parlato di pace, di non violenza, di libri e di lettura, e di natura, temi cari a Tiziano Terzani e di grande attualità. Folco Terzani ha condiviso aneddoti e riflessioni sul lavoro e la vita del padre, coinvolgendo il pubblico in un dialogo profondo e stimolante.
Eventi come questi sono fondamentali per promuovere la cultura della pace e del dialogo.
Il Comune di Sansepolcro esprime il proprio apprezzamento a tutti coloro che hanno contribuito al successo della Maratona di Lettura, ringrazia lo staff della Biblioteca che si è adoperato per la buona riuscita dell’evento, e invita la cittadinanza a continuare a partecipare attivamente alle iniziative culturali della nostra comunità.
L’indagine conoscitiva sul Vinosanto del Liceo Europeo San Francesco di Sales vince il Concorso Senato Ambiente
L’indagine conoscitiva sul Vinosanto dell’Istituto San Francesco di Sales svolta nell’ambito del “Concorso Senato Ambiente”, organizzato dal Senato della Repubblica in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, è risultata fra i progetti vincitori.
La Commissione di valutazione ha particolarmente apprezzato il lavoro ed ha espresso i più sentiti complimenti per l’entusiasmo e la dedizione con cui i ragazzi, attentamente indirizzati dai docenti, hanno seguito questo percorso formativo volto a far cogliere ai giovani l’importanza dell’esercizio di una cittadinanza consapevole nonché dei valori della tutela e della sostenibilità ambientale.
“Sono felice del grande risultato ottenuto- afferma il Dirigente Simone Polchi -, è un onore la vittoria di questo premio che valorizza ancora di più la crescita qualitativa e umana dell’Istituto San Francesco di Sales di Città di Castello. Ringrazio sentitamente i ragazzi del 3° liceo Europeo per il loro impegno e la loro motivazione e faccio un plauso particolare ai professori Martinelli Deborah, Forni Fabrizio e Cistellini Simone che li hanno guidati verso il raggiungimento di questo prestigioso traguardo. Ancora una volta professionalità e umanità, i nostri valori portanti, ci hanno portato ad un grande risultato!”
Il successo in questo importante concorso nazionale ci rende fieri e orgogliosi dei nostri ragazzi,”, dichiarano i professori referenti del progetto Martinelli, Forni e Cistellini, la vittoria più grande restano comunque le esperienze che hanno potuto vivere cimentandosi nel comprendere e utilizzare gli strumenti conoscitivi di cui il Senato della Repubblica dispone per approfondire le materie su cui è chiamato a deliberare.”
Desideriamo ringraziare l’Amministrazione Comunale e, in particolare il Sindaco l’Assessore al Turismo e la Commissione Assetto del Territorio nella persona del suo presidente per aver creduto nel nostro progetto e per averci supportato fin dai primi momenti. Ringraziamo altresì ARPA Umbria, il prof. Palliotti Alberto (UNIPG), il Consorzio di tutela del Vinosanto da uve affumicate dell’Alta Valle del Tevere (Fondazione Slow Food) e l’Istituto Agrario Patrizi per la preziosa e autorevole collaborazione.”
Il progetto, portato avanti dalla classe III liceo, si e’ svolto sul modello dell’indagine conoscitiva del Senato per far luce su un aspetto di interesse ambientale legato al nostro territorio. Lo scopo è stato quello di acquisire dati, documenti e informazioni in merito alle criticità legate alla produzione del Vinosanto dell’Alta Valle del Tevere, prodotto enogastronomico che affonda le sue radici nella storia e nella cultura locale. Gli obiettivi sono stati quelli di valutare gli effetti attuali e futuri del cambiamento climatico sulla coltivazione delle uve utilizzate per la produzione del Vinosanto e di promuovere il connubio tra il Vinosanto e lo slow tourism. Infatti, valorizzando l’enogastronomia locale e la ricca tradizione vinicola di Città di Castello che si punta a creare un legame profondo tra il territorio, la produzione del Vinosanto e i viaggiatori interessati a un turismo più sostenibile. Il sindaco e l’assessore al Turismo appena appresa la notizia hanno formulato le più sentite congratulazioni “per il prestigioso risultato raggiunto al dirigente scolastico, ai docenti e sopratutto agli studenti che hanno realizzato il progetto che punta i riflettori su una eccellenza del nostro territorio unica in Italia per storia e tradizione”.
Gli studenti protagonisti sono: Belardinelli Ludovica, Biagioli Chiara, Brugoletta Gianni, Bruschini Gaia, Camilleri Biocchini Jennifer, Carobini Leone, Capanni Veronica, Cecconi Elisa, Chbab Alae, Dozzini Matilde, Farrer Daisy, Gnoni Annalisa, Lorenzini Sofia, Luchetti Benedetta, Monaldi Micol, Moretti Agnese, Nesci Sofia, Orecchiuto Lidia, Pecorelli Livia e Putzolu Sofia
Sansepolcro: affidamento aree verdi pubbliche comunali
Il Comune ha avviato da tempo una serie di interventi di riqualificazione del verde comunale e del verde di corredo a sedi viarie che ha comportato un aumento significativo di aree destinate a verde pubblico, quindi per garantire nel tempo un buon livello di decoro urbano è stato deciso di affidare tutte le aree destinate a verde pubblico quali aree verdi, rotatorie, svincoli e aiuole ad organizzazioni, associazioni, società, aziende, privati cittadini ed operatori economici che si impegneranno a proprie spese alla totale cura e manutenzione anche con proposte di interventi volti a realizzare migliorie dell’area. L’affidamento sarà a titolo gratuito e sarà consentito al soggetto affidatario di sponsorizzare l’iniziativa esponendo dei cartelli informativi personalizzabili.
Nel sito del Comune, sulla sezione Ufficio Ambiente, può essere consultata tutta la documentazione inerente l’iniziativa sopra descritta: Avviso Pubblico, Disciplinare, Modello di Domanda e Schema di Accordo.
Link dell’avviso – https://www.comune.sansepolcro.ar.it/it/page/128656
Successo per il secondo appuntamento Circolo del Libro con Paola Rondini
Si è tenuto giovedì 23 maggio scorso il secondo appuntamento dell’iniziativa Circolo del Libro – Letture tifernati di autori locali al Circolo Tifernate, Accademia degli Illuminati di Città di Castello con il secondo autore la tifernate Paola Rondini. Il progetto promosso dal Comune di Città di Castello insieme dal Circolo Tifernate – Accademia degli Illuminati ha l’intento di approcciarsi alla lettura dei romanzi come momento di riflessione, di incontro e di confronto.
A portare i saluti il presidente del Circolo Tifernate Gregorio Anastasi il quale ha salutato il pubblico presente a questo nuovo programma culturale caratterizzato di sei eventi che si terranno fino a luglio e tutti alle ore 21.00. Presenti per l’occasione anche il vice presidente Pietro Paolieri e i consiglieri Gabriele Tasegian e Alessandro Bruschetti. Gli eventi saranno aperti non solo ai soci del Circolo come previsto dall’Art. 2 dello Statuto, ma anche a tutti i cittadini, ha precisato il presidente Anastasi che ha ringraziato l’autrice Paola Rondini per la sua disponibilità e Daniele Piccini che ha accettato di dialogare con lei.
La parola è poi passata alla coordinatrice degli eventi Catia Cecchetti che ha ringraziato il Comune di Città di Castello Assessorato alle Politiche culturali e a Michela Botteghi per il sostegno alla iniziativa. Ha poi ricostruito la vicenda biografica di Rondini che nasce e vive a Città di Castello. Dopo gli studi universitari a Firenze e Parigi inizia una carriera come analista dei mercati emergenti viaggiando in Europa e in Estremo Oriente, ma sempre mantenendo la pratica giornaliera di scrivere romanzi, racconti, brevi cronache di viaggi. Il suo primo romanzo esce nel 2007 “Miniature” con Fanucci Editore , tradotto in Germania e Spagna e, sempre con lo stesso editore, il noir “I fiori di Hong Kong” del 2010. Uno stralcio di questo romanzo è dal 2011 inserito nell’antologia per le scuole medie superiori “Mondi&Esperienze” della casa editrice G.B. Palumbo, nel capitolo dedicato a “Le diverse vie del romanzo contemporaneo”. Il terzo romanzo “Il salto della rana” è edito da Fernandel nel 2014 e ultimo “Crepapelle” da Intrecci Editore nel 2017. Si passa dal giallo e dal genere noir al racconto più familiare al diario. A dialogare con l’autrice in modo vivace e colto è stato il tifernate Daniele Piccini filologo, poeta e critico letterario italiano. Docente universitario e saggista, autore di varie raccolte di versi. E’ curatore della nuova collana per il Corriere della Sera “La poesia di tutti”. Una full imertion nello stile dell’autrice è stata offerta dai lettori Enrico Paci e Aliana Baldicchi con straordinaria maestria e
trasporto. Dunque la formazione letteraria e la produzione artistica di Rondini scrivente – Tra libri e viaggi ricostruita e indagata in modo delicato ma preciso da Piccini e comunicata ad un pubblico interessato e attento che ha seguito con particolare interesse le vicende personali e letterarie dell’autrice.
Un momento di confronto finale ha chiuso l’appuntamento ricco di emozioni e di stimoli alla riflessione.
Il prossimo appuntamento in calendario:
Mercoledì 5 giugno ore 21.00
Lorenzo Alunni
“Nel nome del diavolo”, Il Saggiatore, 2020
Musiche a cura di Matteo Bianchini
Coordinamento e info: Catia Cecchetti ilcircolodellapoesia@circolotifernate.it– 339 7203829 . Visto il numero limitato di posti è necessaria la prenotazione.
Playoff UISP Eccellenza, sabato al Buitoni semifinale Banco Latino – Nuova Lions San Leo per conquistare la finale che si terrà al Comunale di Arezzo
Sabato allo Stadio Buitoni di Sansepolcro alle ore 15.30 va in scena la semifinale Banco Latino – Nuova Lions San Leo per conquistare la finale che si terrà al Comunale di Arezzo.
In palio il titolo di campione provinciale del calcio Amatoriale Uisp, una percorso che ha visto 16 squadre, provenienti dai 3 giorni di Eccellenza Uisp, disputare ottavi, quarti per arrivare a scegliere il campione di Categoria.
Due squadre Valtiberine si sfidano al Buitoni! i Lions di San Leo e il Banco, squadra amatoriale nata nel 1992 quando alcuni amici, ispirati da un assegno di una banca venezuelana, fondarono la squadra di calcio amatoriale FC Banco Latino 1992.
Invitiamo tutti gli amanti dello sport e del calcio a vedere la gara che sarà una occasione di festa per il nostro territorio.


Leo cocker cieco campione nella ricerca dei tartufi e Lara “Springer Spaniel” che da mesi lo accompagna nei boschi per affinare l’olfatto hanno toccato il cuore di 23 studenti americani in Italia per un progetto sulle eccellenze agro-alimentari, il cibo, fra cui il distretto del tartufo di cui Città di Castello
La bella storia di Leo, il cane cocker spaniel, cieco da oltre tre anni, campione nella ricerca del tartufo e di Lara, una splendida cagnolina “Springer Spaniel” che ormai da mesi lo accompagna nei boschi per affinare l’olfatto ed apprendere le tecniche di ricerca, ha fatto centro nei cuori di un gruppo di 23 studenti americani, provenienti da Pittsburgh in Pennsylvania, in Italia per prendere parte ad un progetto sulle eccellenze agro-alimentari, il cibo, fra cui il distretto del tartufo di cui Città di Castello ne è senza dubbio la “capitale” – Dalla cerca alla tavola grazie ad un progetto in collaborazione con la Scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini”
La bella storia di Leo, il cane cocker spaniel, cieco da oltre tre anni, campione nella ricerca del tartufo e di Lara, una splendida cagnolina “Springer Spaniel” che ormai da mesi lo accompagna nei boschi per affinare l’olfatto ed apprendere le tecniche di ricerca, ha fatto centro nei cuori di un gruppo di 23 studenti e studentesse americani, provenienti da Pittsburgh in Pennsylvania, da qualche giorno in Italia per prendere parte ad un progetto sulle eccellenze agro-alimentari, il cibo, fra cui il distretto del tartufo di cui Città di Castello ne è senza dubbio la “capitale” (il Comune è secondo, sempre a livello nazionale, solo a Forlì come incidenza dei tartufai sulla popolazione,). Leo e Lara al guinzaglio del loro conduttore e “amico di sempre, il proprietario ‘cavatore’ Lorenzo Tanzi, 71 anni, esperto e storico divulgatore dell’affascinante mondo che ruota attorno alla secolare tradizione della raccolta dei tartufi, hanno dato il meglio di sé nell’ambito di una prova simulta di ricerca che si è svolta presso un’area del parco Alexander Langer. I ventitre studenti universitari americani accompagnati dalla loro docente e dalla responsabile in Italia del progetto hanno assistito interessati alla inedita lezione pratica e teorica della ricerca grazie alla chiarissima esposizione dell’esperto tartufaio e dei suoi due splendidi cani che in pochi minuti, guidati dal loro impareggiabile fiuto, sono riusciti nell’impresa di scovare esemplari profumati di tartufo nero ( tratufo d’estate o “scorzone” ) di ottima pezzatura. Attraverso questi due straordinari amici a “quattrozampe” gli studenti americani hanno potuto apprendere in diretta titte le fasi della secolare cerca del tartufo che appartiene alla storia della comunità tifernate e umbra. “Una giornata memorabile – ha commentato Tanzi al termine della lezione: “Leo e Lara sono stati felici di tanta attenzione e lo hanno dimostrato impegandosi a fondo nello scovare i tartufi”. Nonostante l’aggravamento del quadro clinico che ha reso necessario un ulteriore intervento agli occhi, ‘Leo’, alla soglia di 12 anni, cieco da oltre tre anni, si fa trovare sempre pronto per la cerca del tartufo assieme a Lara, la cagnolina “Springer Spaniel” che lo segue come un ombra nei boschi quando si cimenta nella ricerca del tartufo. “La presenza di questa prestigiosa delegazione di studenti americani ci rende orgogliosi e ci spinge ad andare avanti nelle attività di divulgazione delle nostre tradizioni fra cui la cerca del tartufo da due anni riconosciuta come patrimonio mondiale dall’Unesco”, ha proseguito Lorenzo Tanzi che subito dopo la prova pratica è salito in cattedra nella sala “Godioli&Bellanti” della Scuola di Arti e Mestieri, “G.O. Bufalini” alla presenza del Presidente, Giovanni Granci, del direttore Marco Menichetti e dei membri del Cda del plurisecolare centro di formazione, da qualche anno Asp, azienda di servizi pubblici alla persona (unica in Italia che fa anche formazione rivolta ai giovani, 150 allievi oggi nei servizi della ristorazione, meccanica, riparazioni auto e moto, acconciatori). “Forte di una tradizione ormai centenaria, la Bufalini si è rinnovata captando le sfide della modernità inserendosi con tenacia nel mercato moderno, intercettandone le richieste anche quelle rivolte ad un ambito internazionale come quello che oggi, grazie agli studenti americani e ai loro docenti ha partecipato con interesse ed entusiasmo ad un progetto sulle eccellenze italiane, quelle agro-alimentari, che a Città di Castello non poteva che avere al centro il tartufo e la filiera che lo contraddistingue, dalla cava alla tavola”, ha concluso Granci prima di prendere parte alla degustazione di un menu a base di tartufo realizzato con maestria dallo chef, Andrea Cesari, docente di cucina presso la Scuola di Arti e Mestieri.
False opere di Burri: individuato l’autore dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di PerugiaErano pronte per essere immesse nel commercio
False opere di Burri: individuato l’autore dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Perugia
Erano pronte per essere immesse nel commercio, due opere falsamente attribuite al celebre artista tifernate Alberto Burri: grazie all’attività del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Perugia è stato individuato l’autore e i “falsi” sono stati sequestrati.
Tra le numerose attività operative per l’anno 2023 rese note in un comunicato stampa dal Nucleo Carabinieri Tutela patrimonio culturale di Perugia c’è anche quella che ha visto protagonista la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri.
“Nel settembre 2023 a Perugia e Napoli, – si legge nella nota ufficiale dell’ Arma – in collaborazione con la Fondazione palazzo Albizzini Collezione Burri, a conclusione di una articolata indagine finalizzata a contrastare l’illecito commercio di opere d’arte contraffatte falsamente attribuite all’artista tifernate Alberto Burri, venivano sequestrate due opere polimateriche abilmente contraffatte, per le quali ne era stata richiesta l’autentica da parte di ignari possessori che le avevano acquistate senza alcuna certificazione di garanzia, individuato a Napoli l’autore dei falsi e sequestrata l’attrezzatura e le certificazioni già pronte per l’immissione in commercio di altre opere analoghe”.
Moto, stile, eleganza e tanta solidarietà. “The Distinguished Gentleman’s Ride“ a Città di Castello ha fatto centro: quasi 300 equipaggi al via un successo!
Sotto la regia mondiale del comitato di Sidney, si è svolto a Città di Castello il “Distinguished Gentleman’s Ride” manifestazione organizzata dall’Associazione FERRO E Motus che riunisce motociclisti in stile classico e vintage per raccogliere fondi e consapevolezza per la ricerca sul cancro alla prostata e la salute mentale degli uomini. Nonostante le previsioni meteo non abbiano favorito una più ampia partecipazione domenica scorsa presso Piazza Garibaldi, si sono dati appuntamento 285 equipaggi di moto iscritti alla manifestazione che hanno permesso di raccogliere una somma di 3000 euro devoluta alla Fondazione Movember (partner ufficiale) che gestisce i fondi di tutte le città dei paesi partecipanti all’evento investendo il ricavato per i fini sopra descritti. “L’edizione 2024 è stata un vero successo – dichiara Matteo Barbagli Presidente dell’Associazione FERRO E Motus. Con 285 equipaggi, Città di Castello ha conseguito, come numero di iscritti alla manifestazione, il 9° posto tra le 51 città d’Italia partecipanti superando, per presenze, città capoluoghi di Regione e di Provincia.” L’intrattenimento dei partecipanti al raduno, organizzato all’interno dello splendido Parco di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, è stato molto apprezzato anche per la presenza di particolari merchandiser di brand attinenti allo stile delle due ruote che hanno fatto da cornice alla manifestazione insieme a folcloristici “Food Truck” che hanno somministrato alimenti tipici del territorio umbro. Il gruppo dei “Principi di Galles” ha inoltre allietato con musica Folk il pomeriggio durante il quale anche la cittadinanza, stimolata dalla pubblicità che nelle settimane scorse è stata fatta attraverso stampa, cartellonistica e social network ha partecipato curiosa. “Chiuso questo capitolo FERRO E Motus è già pronta per organizzare altri eventi come quello dell’Apecchiese tranquilla e “sicura”, giunto anch’esso alla decima edizione e previsto nei prossimi mesi, con il quale attraverso una raccolta di firme si intende sensibilizzare le istituzioni competenti alla messa in sicurezza della S.S. 257 e i motociclisti a percorrerla nel rispetto del codice della strada. Oltre a questo “l’officina di idee” di Ferro E Motus ha programmato anche altre iniziative rivolte alla raccolta di fondi da destinare a fini benefici per il finanziamento del progetto “Hold Fast” sempre rivolto alle problematiche legate al cancro alla prostata, da realizzare in collaborazione con Associazione Altotevere contro il cancro – Città di Castello in modo da conseguire benefici diretti a livello locale.” “Ferro e Motus ringrazia tutti i motociclisti, e non, partecipanti all’evento che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione ed in particolare agli sponsor che hanno sostenuto l’organizzazione in questa iniziativa. Un ringraziamento particolare va all’Amministrazione Comunale e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello che hanno messo a disposizione le locations per consentire lo svolgimento della manifestazione nel cuore della città oltre che ai volontari del Gruppo Comunale di protezione civile che con la loro presenza hanno contribuito alla buona riuscita della giornata. Infine un “grazie” a tutto lo staff di Ferro e Motus che da mesi si è impegnato per organizzare al meglio l’evento di cui quest’anno ricorreva la decima edizione e a tutti gli affiliati: fotografi, Associazione Auto Moto Storiche Altotevere che hanno contribuito a rendere unica la manifestazione”, conclude il presidente Barbagli.





Sabato 25 maggio, al Ristorante Green di San Giustino, pranzo di chiusura dell’Anno Accademico 2023-2024 dell’Unitre di Città di Castello Aps
Sabato 25 maggio, al Ristorante Green di San Giustino, si terrà il pranzo di chiusura dell’Anno Accademico 2023-2024 dell’Unitre di Città di Castello Aps.
Frattanto, da segnalare il successo dello spettacolo “Miscellanea” che i “Ragazzi dell’Unitre” hanno proposto venerdì 17 e sabato 18 maggio al Teatro degli Illuminati.
https://www.facebook.com/photo/?fbid=883935523772436&set=pcb.883935817105740
Nei giorni scorsi, un gruppo di soci del sodalizio ha inoltre trascorso una bella giornata visitando prima Brisighella e poi Cesenatico, con un gustoso pranzo di pesce ed una piacevole passeggiata lungo il Porto Canale.
https://www.facebook.com/photo/?fbid=882575670575088&set=pcb.882576657241656
Perugia: imputato tenta di aggredire la parte offesa in aula. Arrestato dai Carabinieri
Un 55enne italiano, residente a Marsciano (PG) e con precedenti di polizia è stato arrestato dai Carabinieri di concerto con il Pubblico Ministero nel corso di un’udienza dibattimentale presso le aule del Tribunale Penale di Perugia.
L’uomo, già sottoposto alle misure cautelari dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla parte offesa, conclusa l’escussione testimoniale a cui era stato sottoposto, si è alzato dal banco dirigendosi verso la parte offesa e con fare minaccioso, ha iniziato ad insultarla, minacciandola.
Due Carabinieri, presenti in aula in attesa di essere sentiti in altri procedimenti, sono immediatamente intervenuti per placare l’uomo, in stato di forte agitazione, allontanandolo dall’aula.
Il 55enne è stato quindi portato in caserma, ove ricostruiti gli avvenimenti occorsi, è stato arrestato nella flagranza di reato per la violazione delle misure cautelari cui era sottoposto e trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo.
Al termine dell’Udienza di convalida, il Giudice Monocratico del Tribunale di Perugia, alla luce delle reiterate violazioni ai divieti imposti e ritenendo inidonee le attuali misure cautelari, ha disposto la sostituzione del divieto di avvicinamento alla parte offesa con quella degli arresti domiciliari.
Sansepolcro riceve la Bandiera Azzurra 2024: Un riconoscimento per l’impegno nella promozione della corsa e del cammino
Il Comune di Sansepolcro è orgoglioso di annunciare che è stato selezionato tra gli 11 Comuni italiani a ricevere la prestigiosa Bandiera Azzurra 2024. Questo riconoscimento testimonia l’impegno del nostro Comune nella promozione della corsa e del cammino come strumenti per migliorare il benessere e la qualità della vita dei cittadini attraverso l’attività all’aria aperta.
L’assegnazione della Bandiera Azzurra è il risultato di un rigoroso processo di valutazione condotto dagli esperti della Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL) e dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI). Sansepolcro è stato selezionato per le sue iniziative e percorsi dedicati alla corsa e al cammino, che sono stati verificati e giudicati idonei a garantire un ambiente sano e stimolante per la pratica sportiva.
L’ideatore e responsabile del progetto Maurizio Damilano, ha sottolineato come la Bandiera Azzurra non sia solo un premio a quanto fatto, ma soprattutto è uno stimolo a fare sempre di più perché lo sport abbia piena cittadinanza. È un incoraggiamento a tutte le persone a vivere meglio e un incentivo ai giovani affinché possano avvicinarsi con consapevolezza allo sport.
Stefano Mei, presidente FIDAL, si è congratulato con i sindaci e le amministrazioni locali che hanno sposato il progetto Bandiera Azzurra.
Anche Roberto Pella, vicepresidente vicario ANCI, ha sottolineato l’importanza di questo riconoscimento in cui ANCI crede molto perché premia il lavoro delle amministrazioni comunali che si sono impegnate nella promozione della pratica della corsa e del cammino come strumenti di benessere e corretti stili di vita.
Il Comune di Sansepolcro ringrazia tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere questo importante traguardo e invita i cittadini a continuare a partecipare attivamente alle iniziative sportive promosse sul territorio.
L’attività del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale nel 2023
Sono in totale, a livello Nazionale, 105.474 i beni recuperati nell’anno 2023 dai Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale, Reparto specializzato dell’Arma con sede a Roma (Piazza Sant’Ignazio) posto alle dirette dipendenze del Ministero della Cultura e che conta un organico di circa trecento “Detective dell’Arte”, distribuiti fra sedici Nuclei TPC più una Sezione (che coprono l’area territoriale delle venti Regioni amministrative), il Reparto Operativo ubicato a Trastevere con le sue tre sezioni Archeologia, Antiquariato, Falsi e arte contemporanea, nonché vari Uffici, fra i quali la Sezione Elaborazione Dati che gestisce la Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti, in assoluto il database più antico ed esteso al mondo (oltre 1.300.000 files di opere da ricercare).
Analizzando i dati dell’Attività Operativa recentemente presentati dal Comandante dello specializzato Reparto dell’Arma, si evince come la maggior parte dei recuperi effettuati nel trascorso anno riguarda prevalentemente il settore dei reperti archeologici, paleontologici e numismatici (67.963); a seguire quello antiquariale, archivistico e librario (24.445). Per quanto attiene invece alla contraffazione, sono ben 1.936 le opere sequestrate: falsi d’arte che abbracciano tutte le epoche storiche, dall’archeologia all’arte classica e moderna sino alle più recenti e molto ricercate produzioni di arte contemporanea (più facilmente riproducibile), che se commercializzate sul mercato dell’arte avrebbero fruttato alle organizzazioni criminali guadagni illeciti per oltre 45.399.150 di euro.
Per quanto invece attiene, nello specifico, l’ambito della Regione Umbria, sul fronte delle aggressioni criminali al patrimonio culturale le variazioni registrate risultano in linea rispetto ai valori nazionali essendo stati denunciati nel trascorso 2023 dodici furti a fronte dei quattordici del 2022. Analizzando il fenomeno si rileva che, prevalentemente, si tratta di eventi occorsi in tempi passati, per i quali le denunce vengono presentate “postume”, ovvero quando i proprietari del maltolto vengono informati del recupero. Sovente l’ammanco, soprattutto per i beni culturali archivistici e bibliografici, il cui mercato rimane molto florido vista la nutrita schiera di appassionati, viene scoperto solo dopo l’individuazione ovvero il ritrovamento del bene culturale indebitamente sottratto. In altri casi si tratta di furti commessi da ladri che si introducono in “seconde case”, sovente ubicate in zone isolate del territorio ed utilizzate solo in particolari periodi dell’anno; qui il reato viene scoperto nel momento in cui i proprietari tornano per trascorrervi qualche giorno di vacanza. Dal riscontro con la banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti si rilevano: due furti che riguardano sottrazioni verificatesi in danno di archivi e biblioteche pubbliche o ecclesiastiche; due furti avvenuti in abitazioni o pertinenze private; tre furti perpetrati in danno di luoghi di culto (chiese, santuari o luoghi espositivi devozionali). Da parte delle forze dell’ordine non è comunque mai venuta meno l’azione preventiva, soprattutto nella considerazione che l’Umbria rimane pur sempre un territorio “appetibile” per la sua posizione geografica, essendo collocata al centro di una più vasta area particolarmente ricca di beni culturali conservati nelle numerose realtà religiose (Chiese, Conventi, piccoli ma non meno importanti Santuari, Edicole votive), oppure ancora celati in luoghi archeologicamente inesplorati, “obiettivi” importanti sotto il profilo storico-culturale, sovente ubicati in zone rurali, montane o comunque poco frequentate e molto difficili da sorvegliare, dove trovano dimora manufatti pregiati, non sempre conosciuti e di facile sottrazione da parte di malintenzionati.
I dati relativi alle attività di contrasto condotte da parte dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Perugia, con competenza areale sull’intera regione Umbria, contemplano il recupero di beni antiquariali, archivistici, librari e archeologici, il cui valore complessivo è stato stimato in circa 7.000,00 euro. Inoltre, sempre nel contesto di sviluppi investigativi conseguenti controlli amministrativi di esercizi commerciali di settore, compreso il monitoraggio delle sempre più numerose e sfruttate vendite On-Line, sono state individuate e sequestrate opere contraffatte falsamente attribuite ad artisti contemporanei per una stima economica di € 310.000,00.
Nel 2023 risultano:
- denunciate all’Autorità Giudiziaria 80 persone;
- controllati:
- 998 beni nella Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti;
- 140 esercizi antiquariali e commerciali;
- 77 mercati e fiere del settore;
- recuperati:
- 94 beni antiquariali, archivistici e librari;
- 340 reperti archeologici di cui 190 integri e 44 relativi a numismatica archeologica;
- sequestrate 6 opere d’arte contemporanea contraffatte.
Il Nucleo TPC di Perugia inoltre, operando in stretta collaborazione con le altre componenti dell’Arma (Territoriale, Carabinieri Forestali, 16° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Rieti, Elinucleo di Roma Urbe Forestali) ed avvalendosi, per la specificità della materia, del supporto tecnico-scientifico dei funzionari del Ministero della Cultura in servizio presso le Soprintendenze Archeologia Belle Arti e Paesaggio e Archivistica e Bibliografica, ha espletato le proprie attribuzioni in tema di salvaguardia del patrimonio culturale, anche attraverso il monitoraggio dei siti archeologici, delle aree di interesse paesaggistico nonché dei vari siti UNESCO ubicati nel territorio. Nell’individuazione dei siti e delle aree d’interesse culturale oggetto delle verifiche, il personale del Nucleo si è avvalso dell’importante supporto tecnico delle Banche Dati del Ministero della Cultura “Vincoli in rete” e “Sitap”, e dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro, “Carta del Rischio”, in base alle quali è stato possibile individuare e controllare, nel corso di “servizi dedicati”:
- 100 siti tutelati da vincoli paesaggistici e monumentali;
- 114 aree archeologiche.
Nell’ambito del più ampio contesto dei contributi che l’Arma dei Carabinieri fornisce per la “Formazione della cultura della legalità”, il Nucleo TPC di Perugia, nel 2023, è stato coinvolto in varie iniziative divulgative, partecipando ad incontri in favore di istituti scolastici, università ed associazioni culturali, per raccontare il lavoro dei “Detective dell’Arte” illustrandone competenze, attribuzioni nonché le numerose attività ad oggi condotte sia in ambito nazionale che internazionale.
Nel novero dei compiti assegnati al Comando TPC figurano anche gli interventi preventivi finalizzati a sensibilizzare gli operatori dei settori museale e bibliotecario (pubblici o privati), volti a migliorare la sicurezza dei luoghi espostivi ove trovano custodia numerosi fra i più importanti beni culturali che costituiscono il “Patrimonio Nazionale”. A tale proposito, in virtù degli accordi di collaborazione esistenti con riferimento alla sicurezza anticrimine nei musei, sono state eseguite 5 verifiche in favore di strutture museali, di biblioteche e Archivi di Stato, riscontrando una generale buona condizione delle misure di sicurezza in riferimento ai contenuti della pubblicazione “La sicurezza anticrimine nei musei” edita in collaborazione tra il MiC, l’ICOM e il Comando Carabinieri TPC, quale utile ausilio per gli operatori del settore.
Alcune fra le operazioni di servizio concluse con il rinvenimento e il sequestro di beni culturali:
Nel febbraio 2023 a Fermo e Macerata, a seguito di attività indagine avviata controllando i siti di vendita on line e sviluppatasi con l’individuazione di esercizi di settore del commercio antiquario di beni archivistici e bibliografici, venivano recuperati e sequestrati numerosi documenti risultati, attraverso le verifiche presso gli enti dai quali si è riusciti a presumerne la provenienza, asportati da fondi archivistici inalienabili riferiti ad archivi comunali e diocesani Umbri e Marchigiani. Nella circostanza veniva denunciata una persona per ricettazione.
Nel settembre 2023 a Perugia e Napoli, in collaborazione con la Fondazione palazzo Albizzini – Collezione Burri, a conclusione di una articolata indagine finalizzata a contrastare l’illecito commercio di opere d’arte contraffatte falsamente attribuite all’artista tifernate Alberto Burri, venivano sequestrate due opere polimateriche abilmente contraffatte, per le quali ne era stata richiesta l’autentica da parte di ignari possessori che le avevano acquistate senza alcuna certificazione di garanzia, individuato a Napoli l’autore dei falsi e sequestrata l’attrezzatura e le certificazioni già pronte per l’immissione in commercio di altre opere analoghe.
Nell’agosto 2023 a Cerreto di Spoleto, in collaborazione con la locale Arma Territoriale, a seguito di una denuncia fra privati per comuni dissidi familiari, dalle indagini in seguito condotte emergeva un quadro di reati più vasto fra cui l’illecita detenzione di beni culturali di natura archeologica; si perveniva pertanto all’individuazione della filiera di ricettazione dei beni, al sequestro di numeroso materiale proveniente da diverse aree archeologiche del centro Italia ed alla denuncia di due persone.
Nel dicembre 2023 a Spoleto (PG), a seguito del monitoraggio dei social media, veniva individuata una rete di soggetti che, per hobby, attraverso l’ausilio di metal detector, si dedicano alla ricerca di metalli spesso in contesti archeologici o indiziati come tali. Dalle indagini compiute veniva alla luce che, in particolare uno fra questi, in maniera sistematica si dedicava a tali ricerche con profitto e, in seguito a perquisizione, si perveniva al rinvenimento ed al sequestro di numeroso munizionamento bellico attinente al II conflitto mondiale, materiale archeologico e numismatica archeologica, oltre al sequestro delle attrezzature atte a tal ricerche non autorizzate.
Montone – Tutto pronto per il weekend degli arcieri. Al via la sesta edizione del Torneo per arco storico
Un weekend in compagnia degli arcieri, tra sport, tradizioni, sapori e musica. E’ quanto verrà realizzato sabato 25 e domenica 26 maggio nel centro storico di Montone con la sesta edizione del Torneo per arco storico, organizzata dal Gruppo Arcieri Malatesta, in collaborazione con la Pro loco montonese e l’Amministrazione comunale.
La competizione rientra tra le tappe del campionato italiano Fitast (Formazione Italiana Arco Storico e Tradizionale) e FITArco (Federazione Italiana di Tiro con l’Arco) ed attrae arcieri da tutta Italia.
Gli atleti in costume medievale coloreranno la piazza e i vicoli del borgo. Negli angoli più belli saranno allestite delle piazzole con bersagli realizzati dal gruppo arietano.
Saranno ammessi arcieri iscritti Fitast in ogni divisione e classe, inoltre arcieri non tesserati purché partecipanti in ottemperanza allo stesso regolamento per quanto concerne abbigliamento e attrezzatura di tiro. Potranno partecipare anche i bambini di età superiore ai cinque anni.
Sport & tradizioni
Il tiro con l’arco a Montone è una tradizione ormai quarantennale con gli arcieri che saranno anche quest’anno protagonisti di un torneo a loro dedicato durante la Festa della Santa Spina.
Il Gruppo Arcieri Malatesta, dopo qualche anno di inattività, si è ricostituito nel 2015 e da allora ha ampliato notevolmente i suoi iscritti puntando molto sui giovani.
Programma della manifestazione
L’inizio del torneo è fissato per le ore 9 di domenica 26 maggio, preceduto dalla formazione delle pattuglie e dal controllo materiali (ore 8.30). Il giorno prima della manifestazione sarà dedicato all’accoglienza dei partecipanti che avranno l’opportunità di scoprire le bellezze del borgo e la bontà della cucina locale, abbinate alla musica prevista dalle ore 19 di sabato in piazza Fortebraccio.
Giornata di studio “La Baronia di Monte Ruperto – Origini e vicende storiche dell’enclave Umbra nel territorio delle Marche”, sabato 25 maggio 2024 ore 10:00 nella sala del Consiglio Comunale di Città di Castello
Giornata di studio, sabato 25 maggio 2024 ore 10:00 nella sala del Consiglio Comunale di Città di Castello “La Baronia di Monte Ruperto – Origini e vicende storiche dell’enclave Umbra nel territorio delle Marche”.
La giornata di studio sulla Baronia di Monte Ruperto si prefigge di far conoscere alla cittadinanza le origini e le vicende storiche dell’isola amministrativa della baronia d’oltre confine, una parte di Umbria dentro le Marche, per riportare in primo piano una parte di storia cittadina.
Un altro aspetto di questo approfondimento riguarda la possibilità di richiamare l’attenzione delle nuove generazioni sulla conoscenza del territorio e sulle vicende sociopolitiche e culturali che ne hanno caratterizzato lo sviluppo e l’economia. Un territorio legato per molti aspetti alla capacità dei reggenti dell’epoca, vedi le numerose e importanti famiglie tifernati passate alla storia, in particolare i Vitelli, che con la Signoria hanno unito indissolubilmente il loro nome a Città di Castello. Il nobile casato per circa tre secoli ha lasciato testimonianze in vari campi, senza mancare di incoraggiare le arti, al fine di rendere la loro Patria magnifica e famosa per le sue bellezze.
Della loro potenza militare ed economica restano ai giorni nostri i loro palazzi, che hanno contribuito ad arricchire un patrimonio storico ed artistico già importante, conferendo alla città medievale quel carattere rinascimentale che oggi la contraddistingue.
Nella giornata di studio si parlerà anche dell’assetto urbanistico della frazione di Monte Ruperto, che per storia e caratteristiche merita di essere conosciuto e valorizzato.
Programma. Saluti istituzionali: Sindaco di Città di Castello, Sindaco di Apecchio, Vicesindaco di Sant’Angelo in Vado e Sindaco di Monte Santa Maria Tiberina consigliere Provincia di Perugia.
Interventi: Ing. Giovanni Cangi, storico del territorio
Monte Ruperto sul Candigliano. Viabilità storica fra Umbria e Marche in epoca tardo antica e altomedievale
Leonello Bei, presidente dell’Associazione Amici della Storia di Apecchio
La Baronia di Monte Ruperto e le origini di Apecchio
Arch. Marcella Mariani, Responsabile Servizio Urbanistica e Pianificazione – Settore Assetto del Territorio, Edilizia e Ambiente del Comune di Città di Castello
Assetto Urbanistico della Frazione di Monte Ruperto
Conclusioni
Vice Sindaco – Assessore Urbanistica del Comune di Città di Castello
Proiezione video “Monte Ruperto….
Conduce Massimo Zangarelli, giornalista
“Note e Passi Solidali”: Una Serata di Musica, Danza a Città di Castello
Il prossimo 25 Maggio, il Teatro degli Illuminati di Città di Castello sarà il palcoscenico di un evento imperdibile: “Note e Passi Solidali”, uno spettacolo organizzato da NovaMusica3.0 con il sostegno di FDM Parent Project, la partecipazione della Scuola Primaria di Riosecco, e con il patrocinio del Comune di Città di Castello.
Una serata indimenticabile di musica danza e sport dove alle arti si unisce la solidarietà, coinvolgendo gli allievi dei gruppi di musica d’insieme di NovaMusica 3.0. Sarà un’opportunità per esibire il talento e la passione di giovani musicisti e ballerini, nonché per condividere gioia e cultura con tutta la comunità.
Inoltre, l’evento, sarà un’occasione speciale per festeggiare i 70 anni della celebre cantante bulgara Rossitza Bordjieva, una figura di spicco nella musica di cui la scuola di musica tifernate è molto orgogliosa.
L’evento non sarebbe possibile senza il sostegno di FDM Parent Project a cui la serata è dedicata. Inoltre, una menzione speciale al Comune di Città di Castello per il suo patrocinio, che ha reso possibile la realizzazione di questo evento.
Dettagli dell’Evento:
• Nome: Note e Passi Solidali
• Data: 25 Maggio 2024
• Orario: Inizio alle ore 21:00
• Luogo: Teatro degli Illuminati, Città di Castello
Per ulteriori informazioni e prenotazioni, contattare NovaMusica3.0 all’indirizzo email info.novamusica3.0@gmail.com o via WhatsApp al numero +39 351 996 4740
Per informazioni stampa:
Zoe Bartolini – Ufficio Stampa
Email: zoe.bartolini@novamusica.umbria.it
Telefono: 3331035158


