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Martedì 19 Marzo “Festa del Papà” in Pinacoteca con ingresso ridotto per bambini e i loro papà con la possibilità di creare un ritratto speciale in un luogo unico ricco di storia e fascino

Martedì 19 Marzo “Festa del Papà” in Pinacoteca con ingresso ridotto per bambini e i loro papà con la possibilità di creare un ritratto speciale in un luogo unico ricco di storia e fascino – La Cooperativa “Il Poliedro”,metterà infatti a disposizione un apposito corner con i materiali necessari per realizzare la cornice e un ritratto del proprio papà e rendere la giornata indimenticabile, da incorniciare….

Sentirsi per un giorno Raffaello o Luca Signorelli divertendosi a creare un’opera d’arte con un soggetto caro di famiglia, il proprio papà. Domani, martedi 19 Marzo si celebra infatti la Festa del Papà e per l’occasione l’ ingresso alla Pinacoteca Comunale di Città di Castello per i papà in visita con i loro figli, sarà con biglietto ridotto. Papà e bambini al seguito potranno ammirare il museo con una tariffa agevolata e non solo: nel meraviglioso salone di Palazzo Vitelli alla Cannoniera  sarà allestito un “corner”, con tavolozza e colori per realizzare un ritratto speciale.  La Cooperativa “Il Poliedro”, che gestisce la Pinacoteca, metterà a disposizione i materiali necessari per realizzare una cornice e un ritratto del proprio papà. Quale miglior modo di trascorrere del tempo insieme se non quello di visitare uno dei luoghi più belli della città? Nel salone ci sono i ritratti della famiglia Vitelli, pater patriae, padre di Paolo Vitelli che a sua volta era padre di Alessandro proprietario del palazzo, poi in altri dipinti ed opere sono evidenti i riferimenti storici a padri e figli. “I musei e gli spazi culturali della città devono vivere ed evolversi come ogni altra forma vivente: per questo l’interazione soprattutto con i giovani è importante e avvicina i ragazzi ai luoghi della cultura, in modo attivo, facendoli sentire a casa. Sviluppare questa sensibilità verso l’arte in fondo rimane l’obiettivo principale di ogni attività di promozione e di coinvolgimento anche in giornate speciali come quella di domani dedicata a tutti i papà” ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi. Un modo senza dubbio originale per rendere una giornata simbolo accostando gli affetti e legami familiari all’arte e alla cultura esercitandosi in diretta negli splendidi saloni della Pinacoteca per scoprire magari anche il lato artistico che è in ognuno. Festa del Papà da incorniciare…. Info: martedì 19 Marzo durante l’orario di apertura del museo: 10-13 e 15-18. PoliedroCultura, 335460050.  cultura@ilpoliedro.org

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Domenica 24 marzo, Giornata internazionale della poesia nella Biblioteca Carducci di Città di Castello

Domenica 24 marzo, Giornata internazionale della poesia nella Biblioteca Carducci di Città di Castello. “Sono nata il 21 a primavera – Rime emozioni e altre magiche parolerie”, a cura di Andrea Cardellini

La Giornata internazionale della poesia alla Bibliteca Carducci di Città di Castello: domenica 24 marzo 2024 a partire dalla 16.30 letture poetiche e performance itineranti alla Biblioteca Carducci nell’evento “Sono nata il 21 a primavera”, a cura di Andrea Cardellini. La manifestazione, che cita nel titolo una famosissima poesia di Alda Merini, “si inserisce tra le iniziative che in questo 2024 abbiamo voluto dedicare alla poesia, un genere tanto praticato anche da nostri concittadini ma che stenta ad avere una visibilità a differenza della narrativa. Il 2024 per la Cultura di Città di Castello sarà da questo punto di vista anche l’anno della poesia” dichiara l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, ringraziando Andrea Cardellini e i poeti che interverranno alla Giornata. “Il programma – spiega Andrea Cardellini, che cura la Giornata – “prevede l’apertura a cura del professore e scrittore Gianni Vacchelli, sarà un viaggio dentro il mondo della parola poetica anche attraverso il ricordo del poeta Mario Luzi. A seguire, saranno Elio Mariucci, Jacopo Falchi, Gabriele Nardi, Andrea Cardellini, Samuele Martinelli, Simone Cumbo, Simona Possenti, Elena Corsini e Katarina Polchi a far entrare il pubblico nel proprio mondo poetico, attraverso performance e letture, circondati dalle sculture lignee di Carlo Paolo Granci, e dalle performance pittoriche in chiostro di Lucy Toop. E, visto che la poesia e il suo linguaggio sono davvero per tutti, e che in biblioteca esiste già una sala dedicata alle letture per bambini, ci sarà uno spazio poetico allestito su misura per i più piccoli, curato da Celeste Cardellini. Una giornata unica per scoprire un’arte a torto considerata noiosa o per pochi, immergendosi nelle parole e lasciandosi trasportare dalle emozioni che solo la poesia può suscitare”.

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Norcia : i Carabinieri incontrano gli studenti per la cultura della legalità

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Nell’ambito dell’iniziativa “Formazione alla cultura della legalità”, i Carabinieri si sono recati all’Istituto omnicomprensivo “De Gasperi-Battaglia” di Norcia per incontrare gli studenti della scuola secondaria di secondo grado. 

L’incontro ha visto la partecipazione, in qualità di relatori, di personale della Compagnia di Norcia e dell’Ispettorato del Lavoro di Perugia.

Il focus del dibattito ha riguardato, in particolare, il tema del lavoro e gli aspetti di sicurezza ad esso connessi. Per questo motivo l’Arma opera con Reparti Speciali con specifiche competenze in materia che, con il supporto dei Comandi dell’Organizzazione territoriale, garantiscono interventi efficaci. I militari hanno approfondito il ruolo dell’Arma nello svolgimento dei compiti di vigilanza sull’applicazione delle norme in materia di diritto del lavoro, legislazione sociale e sicurezza sui luoghi di lavoro, di contrasto all’illecita occupazione dei lavoratori extracomunitari e del fenomeno del caporalato.

I temi trattati sono stati utili a sensibilizzare gli studenti sui loro diritti e doveri nell’ambito del mondo del lavoro e sulle modalità di riconoscere e prevenire le irregolarità in questo delicato settore. 

L’incontro è stato inoltre un’opportunità preziosa per gli studenti per acquisire conoscenze e competenze importanti per affrontare le sfide della vita quotidiana in modo responsabile e sicuro, ma soprattutto è servito a rafforzare il legame tra i Carabinieri e la comunità scolastica, creando un ambiente in cui gli studenti si sentono supportati e protetti. 

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Ad In Primo Piano Andrea Lignani Marchesani

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il capogruppo di fratelli d’Italia in Consiglio Comunale a Città di Castello, Andrea Lignani Marchesani

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Un libro per crescere. Dalla culla dell’ospedale alla biblioteca comunale di Città di Castello con il “libricino” delle favole e dei sogni accanto a biberon e ciuccio

Un libro per crescere. Dalla culla dell’ospedale alla biblioteca comunale con il “libricino” delle favole e dei sogni accanto a biberon e ciuccio. Un gruppo di neo-mamme che la scorsa estate poco prima di partorire aveva condiviso un progetto finalizzato alla lettura anche in ospedale ora si sono ritrovate con i figli in biblioteca per proseguire il progetto – Assessore alla Cultura, Michela Botteghi: “esperienza di vita straordinaria”.

Un libro per crescere. Dalla culla dell’ospedale alla biblioteca comunale con il “libricino” delle favole e dei sogni accanto a biberon e ciuccio. Leggere fa bene alla salute ad iniziare da piccoli. Da qualche settimana la Biblioteca “G. Carducci” ospita il giovedì mattina un gruppo di giovani mamme accompagnate dai loro bambini, tutti sotto l’anno di età, che si erano conosciute nell’’estate del 2023 durante il corso di accompagnamento alla nascita organizzato presso l’ospedale di Città di Castello dalle ostetriche della USL Umbria 1. In seguito a un accordo stipulato circa tre anni fa tra la “Carducci” e il Consultorio Distretto Alto Tevere, uno degli appuntamenti del percorso di accompagnamento alla nascita prevede un incontro, “Primi passi in biblioteca”, che si svolge in ospedale o direttamente in biblioteca – finalizzato a far conoscere alle future mamme il programma nazionale “Nati per Leggere” (che quest’anno festeggia venticinque anni di attività) e per sensibilizzarle sull’importanza della lettura in famiglia fin dai primi mesi di età per prevenire e combattere la povertà educativa. Particolarmente recettive, il gruppo di giovani neomamme – che si sono date anche un nome, “Team. Mamme alla riscossa”, hanno mantenuto contatti tra loro anche dopo il parto e si sono rivolte alla responsabile della biblioteca, Patrizia Montani, chiedendo di poter essere ospitate settimanalmente in uno spazio dove incontrarsi e leggere autonomamente i libri prescelti ai loro bambini. Accanto allo spazio riservato, allestito per l’occasione con morbidi cuscini, arredo colorato, il gruppo sa che in biblioteca può contare su una grande offerta di libri adatti alle primissime letture, tutti selezionati con attenzione e segnalati nelle bibliografie specializzate, su consigli mirati da parte del personale e su un ambiente ospitale e confortevole: tale e quale alla cameretta di casa. “Per noi si tratta di una grande soddisfazione – sostiene Patrizia Montani – segno che il messaggio sull’importanza della lettura precoce in famiglia ha raggiunto il suo scopo e soprattutto che la biblioteca è sempre di più percepita come spazio comune, a disposizione della comunità e dei suoi bisogni.” Tra i libri utilizzati, alcuni degli autori più noti per la fascia dei piccolissimi: Lo sai chi siamo? di Tana Hoban. – Editoriale scienza, Mi diverto, di Helen Oxenbury,  edito da Camelozampa, Giallo, rosso, blu, di Tana Hoban, edito da Camelozampa, Mammalingua. Ventuno filastrocche per neonati e per la voce delle mamme, di Bruno Tognolini ePia Valentinis, edito da Il Castoro, A fior di pelle, di Chiara carminati e Massimiliano Tappari, edizioni Lapis, Buonanotte luna, di Margaret Wise Brown e Clement Hurd, edizioni Nord Sud. Le “mamme alla riscossa” si sono fin da subito dichiarate entusiaste, nel ricordo della bellissima esperienza comune dell’estate scorsa in ospedale e torneranno anche il prossimo giovedì mattina per proseguire una esperienza unica iniziata come gestanti ed ora con i figli in braccio. Le famiglie con bambini piccoli possono sempre contare su un servizio di consulenza per capire quali sono i libri più adatti alle varie fasce d’età e quali gli approcci più adatti per la lettura ad alta voce con bambini molto piccoli. “Queste bellissime esperienze in ospedale ed ora in biblioteca sono davvero un segnale straordinario con al centro la voglia di leggere, di conoscere, fin da piccoli ed anche prima di nascere”, dichiara, Michela Botteghi, assessore alla Cultura, “ringraziando la responsabile della Biblioteca e le collaboratrici e collaboratori per l’entusiasmo e dedizione che hanno dimostrato fin da subito nell’intraprendere queste nuove iniziative e progetti.” Si chiama “primi passi in biblioteca” la serie di incontri, organizzata dalla Biblioteca Comunale “G. Carducci” di Città di Castello in collaborazione con la struttura ospedaliera ed il consultorio territoriale della Usl Umbria1. Un progetto che rientra in un programma nazionale, “Nati per leggere”, sviluppato assieme all’Associazione Culturale Pediatri, l’Associazione Italiana Biblioteche e il Centro per la Salute del Bambino, presente in tutte le regioni italiane. Propone gratuitamente alle famiglie con bambini fino a 6 anni di età attività di lettura che costituiscono un’esperienza importante per lo sviluppo cognitivo dei bambini e per lo sviluppo delle capacità dei genitori di crescere con i loro figli.  Le attività sono realizzate con il contributo economico del Centro per il Libro e la Lettura, delle Regioni, delle Province e dei Comuni partecipanti al programma, e grazie all’attività degli operatori dell’infanzia e dei volontari. “La collaborazione con il Distretto Usl Umbria 1 – conclude Patrizia Montani, responsabile della Biblioteca Comunale “G. – è cominciata nel 2022, quando – dopo esserci sentiti per i Patti per lettura abbiamo proposto alla coordinatrice del distretto di collaborare con il servizio di accompagnamento al parto incontrando periodicamente le gestanti sotto la supervisione di un’ostetrica,  in biblioteca o presso l’ospedale, per presentare il Progetto nazionale Nati per Leggere, spiegare l’importanza della lettura rivolta a bambini fin dai primi mesi, illustrare i libri più adatti, le favole da leggere fin dai primi di mesi di vita”. E’ nato così Primi passi in Biblioteca, un appuntamento bimestrale in cui la biblioteca si presenta alle future mamme, fa conoscere i propri servizi dedicati alla prima infanzia e illustra il programma nazionale Nati per leggere. E’ assodato che il piacere della lettura – che una volta acquisito ci accompagna lungo tutto l’arco della vita e contribuisce a migliorarla – non è innato, ma va promosso e coltivato, preferibilmente in famiglia, dove sono le figure di riferimento più importanti a fare da tramite.  La Biblioteca Carducci ha ottenuto il riconoscimento “Umbria culture for family”, istituito dalla regione Umbria per segnalare quelle istituzioni culturali (Biblioteche, musei  ecc.) che promuovono attività a misura di famiglie con figli piccoli. “

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Sansepolcro: Pallacanestro, sconfitta esterna della Dukes, in terra senese

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MENS SANA SIENA-DUKES SANSEPOLCRO 99-74

La Dukes affronta una trasferta tanto complicata quanto affascinante, al PalaEstra di Siena contro la Mens Sana.
Di fronte a un impianto e un pubblico certamente sopra la media per la Serie C, la Romolini Immobiliare parte col freno a mano tirato, mentre i padroni di casa ne approfittano scappando subito sul 14-4.
Siena tiene il ritmo alto e approfitta delle fin troppe palle perse di Sansepolcro per colpire in contropiede, chiudendo il primo quarto in vantaggio 27-17.


Il copione non cambia nemmeno nel secondo periodo. La Mens Sana piazza subito il parziale che di fatto indirizza la gara, colpendo dalla distanza e costruendo un 10-0 che porta il distacco a venti punti.
L’attacco della Romolini Immobiliare è soprattutto Mihajlovic, che segna 18 dei suoi 26 nel primo tempo, ma i problemi arrivano principalmente sull’altra metà campo. Oltretutto Bazani e Spillantini commettono entrambi presto il loro terzo fallo, dovendo di conseguenza limitare il loro impatto.
All’intervallo Siena conduce per 55-36, ma nella seconda metà di partita la Dukes prova a reagire. Arrivano più tiri da tre a bersaglio e più aggressività in difesa che porta a recuperi e quindi a canestri facili in transizione.


Bazani e Spillantini riescono finalmente a mettersi in partita, ma nonostante tutto Sansepolcro non riesce mai a riavvicinarsi più di tanto. Siena è brava a rispondere colpo su colpo e alla fine del terzo quarto è ancora in vantaggio 76-55.


La Romolini Immobiliare prova un ultimo assalto all’inizio del quarto periodo. Dopo che però anche questo è stato respinto dai padroni di casa, negli ultimi minuti coach Mameli lascia spazio anche per i componenti della panchina. Il punteggio finale dice 99-74 per la Mens Sana.


Resta ovviamente l’amaro in bocca per una sconfitta maturata soprattutto nei primi venti minuti e per una prestazione difensiva non all’altezza, ma nel secondo tempo Sansepolcro ha comunque dimostrato di potersela giocare alla pari con una squadra forte e dal grande blasone.
Per la Dukes, inoltre, note positive la buona prestazione del giovane Menichetti, l’esordio ufficiale di Meschvildishvili e il rientro dall’infortunio di Della Mora.


Con questa partita si conclude il girone d’andata del Poule Promozione. Domenica prossima la prima di ritorno, sul parquet di Pino Dragons Firenze.
Tabellino: Mihajlovic 26, Spillantini 14, Bazani 9, Calzini 8, Cipriani 7, Menichetti 6, Hassan 4, Della Mora, Fratini, Meschvildishvili, Occhirossi, Sekrouf n

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Città di Castello: “ Politiche per l’agricoltura: problematiche, risultati, progetti e prospettive”. Se ne parla Venerdì 22 Marzo alle ore 18.30 in FAT

Venerdì 22 Marzo alle ore 18.30 in FAT, Via Oberdan 12 (sede FAT in centro) si terrà l’evento organizzato da Forza Italia Città di Castello che tratterà il tema “Politiche per l’agricoltura: problematiche, risultati, progetti e prospettive”.


Il dibattito sarà presentato dal coordinatore comunale FI Tommaso Campagni e vedrà come relatori l’On. Raffaele Nevi Responsabile Nazionale Dipartimento Agricoltura – Portavoce Nazionale Forza Italia, Roberto Morroni – Vice Presidente Giunta Regionale Assessore Politiche agricole e agroalimentari, l’On. Francesca Peppucci – Europarlamentare, Fiammetta Modena – Coordinatore provinciale FI, i rappresentanti delle Associazioni di categoria Fabio Rossi – Presidente Confagricoltura Umbria, Albano Agabiti – Presidente Coldiretti Umbria.

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Città di Castello: Arcaleni (Castello Cambia) “Il Bilancio di previsione 2024 non soddisfa la vocazione sociale di questo Comune”

Il Bilancio di previsione 2024 non soddisfa la vocazione sociale di questo Comune, perché con l’aliquota piatta a 0,80% non si rispetta la necessaria progressività della contribuzione fiscale, principio sancito dalla nostra Costituzione, come hanno rimarcato anche le organizzazioni sindacali che, questa volta, non hanno sottoscritto il Bilancio per la mancata progressività e per l’inesistente partecipazione. Applicare la stessa aliquota a chi guadagna 13.601 euro come a chi ne guadagna 50 o 100mila, e oltre, non  non è esattamente quello che ci si aspetta da una giunta che si professa di centrosinistra. 

Duole dirlo, ma si poteva e si doveva fare meglio, cercando di arginare le maggiori spese con un maggior recupero dell’evasione e con economie di spesa, possibili se si fosse gestito diversamente il tesoretto di due milioni e ottocentomila lasciato dal bilancio 2022 . Si poteva tenere meglio sotto controllo i conti delle partecipate e i loro budget di spesa, come contestato anche dalla Corte dei Conti, per evitare di dover intervenire con risorse pubbliche per ripianarli, come avviene con Polisport da anni. 

Si poteva evitare di spendere soldi per prendere in affitto, per archivio e magazzini, dei locali che avrebbero dovuto essere messi a disposizione da Sogepu, secondo un accordo sottoscritto dieci anni fa, ma rispettato solo dal Comune, quando la partecipata venne ricapitalizzata con circa 2 milioni e mezzo di euro. 

Detto per inciso, l’indebitamento di questo Comune con questo Bilancio sale di altri due milioni per mutui, arrivando a oltre 28 milioni di euro, senza che siano previsti investimenti in settori strategici, come la diminuzione delle spese energetiche o per  dotare questa città di tutti i servizi necessari.

Ecco perchè anche l’istituzione della tassa di soggiorno cozza parecchio con la realtà di quanto viene offerto al turista. Senza contare che il Regolamento non rispecchia le novità introdotte dalla risoluzione del Senato del 21 febbraio 2024 e dunque dovrà essere rivisto, non appena approvato.

Questa maggioranza ha voluto anche bocciare gli emendamenti da me presentati per evitare discriminazioni tra studenti e giovani atleti e per esentare dalla tassa di soggiorno tutti i minori: sarebbe stato un bel segnale da poter utilizzare per lanciare una “Città di Castello tax free per studenti e giovani sportivi”.

E invece le scolaresche sopra i 12 anni e i docenti accompagnatori dovranno pagare il 50% della tassa, mentre i giovani sportivi lo dovranno fare solo dopo i 16 anni, purchè il loro gruppo partecipi a iniziative e tornei organizzati in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. 

Non si capisce la disparità di trattamento, e perchè la mia proposta di esentare tutti i minori sia stata bocciata, a meno di pensare che l’introito previsto di 150.000€ sia in realtà dovuto più alla presenza di scolaresche che di turisti, al contrario della narrazione ufficiale che ha decantato i grandi risultati in termini di presenze dei visitatori nel nostro territorio.

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Sansepolcro: Motori, per Guerrini e Prusak un podio che vale oro. In terra ceca il team italiano limita i danni nella difficile gara di casa degli avversari

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Come previsto il Czech New Energies Rallye di Česky Krumlov si è rivelato ancora una volta una gara ad eliminazione, con solo quattro equipaggi su 34 partenti in grado di concludere senza fare grossolani errori i 350 chilometri di prove speciali.
Il team italiano Autotest Motorsport-Io vivo in Toscana, a bordo della Kia E-Niro preparata da K-Motor Alto Adige, ha centrato l’obiettivo di limitare i danni nella gara di casa dei principali avversari per il titolo iridato grazie al terzo posto alle spalle dei campioni del mondo in carica Zd’arsky-Nábelek e dell’altro team ceco Hajek-Hajkova. Quarti i bulgari Dedikov-Pavlov, mentre il distacco dal resto del gruppo nella parte di gara dedicata alla regolarità è stato abissale. I quattro team sopravvissuti alle insidie della gara hanno concluso in uno spazio di appena diciannove secondi. Due secondi e un decimo il distacco tra Zd’arsky-Nábelek e Guerrini-Prusak dopo un secondo giorno di gara dal finale palpitante e una lotta per il primato decisa nell’ultima speciale.


Stavolta l’efficienza energetica non ha strizzato l’occhio alla rappresentativa italiana, che si è ritrovata a correre con gomme invernali rispetto agli avversari che hanno potuto usare le gomme estive più performanti. Le leggi ceche permettono in caso di alte temperature di poter usare gomme estive anche in inverno. Se la cosa è valida per chi si muove per raggiungere la gara da dentro i confini cechi, non è così per coloro, come il team italiano, che per arrivare a Česky Krumlov hanno attraversato paesi europei dove l’uso degli pneumatici invernali è obbligatorio. Un elemento che in passato non era mai stato determinante, almeno fino a questa gara.
Altro episodio singolare ha riguardato la coppia rumena Mester-Socariciu. Largamente in testa dopo il primo giorno di rally si sono ritrovati esclusi dalla parte di gara internazionale per essere “retrocessi” nella gara nazionale ceca per una incompatibilità tra la loro auto e i regolamenti della Fia.


Nella conferenza stampa di fine gara svoltasi presso la birreria Eggenberg di Česky Krumlov Guido Guerrini ha espresso soddisfazione per il quarto podio su quattro gare e rammarico per il problema alle gomme che ha tolto le speranze di vittoria fin dal primo giorno: “Un terzo posto partendo dalla corsia dei box è un risultato accettabile”, ha commentato laconico il pilota toscano. Artur Prusak ha voluto sottolineare l’ottimo lavoro svolto, soprattutto con il recupero effettuato dopo il risultato non ottimo della prima giornata di gara: “Abbiamo vinto due speciali e ci siamo giocati la regolarità fino alla fine”, ha detto il copilota polacco prima della cerimonia di premiazione.
Dopo la quarta delle dodici gare in programma la classifica iridata vede in testa la coppia ceca Zd’arsky-Nábelek con 50 punti, Guerrini-Prusak a 45 punti e Dedikov-Pavlov a guidare il gruppo degli inseguitori con 20 punti.
La Bridgestone Fia Ecorally Cup si sposta ora in Portogallo per il doppio appuntamento di inizio e fine aprile ad Oeiras e nelle Isola Azzorre.

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Sansepolcro: Sabato 23 marzo Torna “Musica al Centro – in progress”

Sabato 23 marzo alle ore 17,30 a Sansepolcro presso la Saletta Concerti del Centro Studi Musicali della Valtiberina in piazza Dotti 1, 1° piano dell’ex Scuola Media Luca Pacioli, si terrà un nuovo concerto per il ciclo “Musica al Centro – in progress”. Protagonisti ancora due giovanissimi interpreti, il mezzosoprano aretino Maria Carolina Leucalitti e il pianista biturgense Massimiliano Soriente, che proporranno un raffinato programma diviso tra repertorio cameristico e lirico per concludere poi con una piccola escursione nell’ambito dell’operetta. Per questo brano il duo sarà affiancato dall’Ensemble del Centro Studi Musicali della Valtiberina, il gruppo di musica d’insieme curato dal M° Angelo Benedetti. Anche in questo concerto non mancherà un omaggio a Giacomo Puccini con l’esecuzione di due deliziose pagine cameristiche, una ninna-nanna e una romanza.

Come di consueto l’ingresso al concerto è gratuito.

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San Giustino: Communitas mette al centro la cultura. Successo per l’iniziativa del 14 marzo scorso al CVA del capoluogo

Si e’ svolta giovedì 14 marzo, al CVA di San Giustino, l’iniziativa pubblica ‘La Cultura tra Innovazione, Tradizione e sociale’, promossa da Communitas, a supporto della candidatura a Sindaco di San Giustino di Fabio Buschi. La cultura come trampolino di lancio per l’intero territorio, attraverso la valorizzazione del patrimonio che San Giustino indubbiamente possiede. Villa Graziani, il Museo Storico e Scientifico del Tabacco, non dimenticando gli scavi di Colle Plinio, la Repubblica di Cospaia, il Molino medievale dei Renzetti e la Tipografia Pliniana, veri e propri gioielli che occorre valorizzare e rilanciare.

Tra i relatori della serata Michele Braganti, che è stato uno dei giovani concorrenti della trasmissione “Sanremo Young”, andata in onda sulla Rai e condotta da Antonella Clerici. “Per me è un onore far parte di questo progetto”, esordisce così Braganti “per noi giovani artisti è fondamentale sapere che chi gestisce l’amministrazione comunale pensa a noi. Servono strutture e location dove potersi incontrare, organizzare eventi, valorizzare le arti. Nei vari incontri che si sono susseguiti in questi mesi, Communitas ha scelto di percorrere questa strada, e per questo motivo ho deciso di dare il mio contributo, e di provare questa nuova esperienza”. Fabio Battistelli, consulente esterno con delega alla cultura, ha tracciato le linee e gli indirizzi principali che caratterizzeranno il programma elettorale di Communitas.

“Ho accolto l’invito di Fabio, Lucia e Cristina con entusiasmo” si esprime così Battistelli, “è bastato un solo incontro tra noi, e ho capito quanto sia importante, per questo gruppo di lavoro, la cultura e l’arte. San Giustino può e deve contare di più; ci sono le basi per creare sinergie con artisti di fama nazionale, che potrebbero scegliere San Giustino per promuovere la loro musica, ci sono autori di libri che potrebbero presentare le loro opere in location prestigiose come Villa Graziani, un luogo che potrebbe fare da sfondo anche a concerti di qualità.

La cultura come laboratorio e ricerca, la cultura che contribuisce a fare PIL” conclude Battistelli, “perché attraverso essa, San Giustino e l’Altotevere possono ricevere vantaggi sia in termini economici, sia come ritorno di immagine”. Per Fabio Buschi, candidato a Sindaco di Communitas, un ruolo fondamentale dovranno assumere le associazioni del territorio, molto presenti e strutturate a San Giustino. “Uno dei nostri obbiettivi” dice “è quello di dare pari dignità a tutte le associazioni culturali e di volontariato del nostro territorio. Su questo lavoreremo, cercando, attraverso una ricognizione degli immobili pubblici del nostro Comune, di trovare luoghi adatti a ricevere eventi culturali, mostre e quant’altro; così come serve una più chiara e democratica distribuzione dei contributi pubblici, che dovranno essere erogati in base a specifiche proposte, che verranno scrupolosamente vagliate”.

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Terremoto Umbertide: Pavanelli (M5S) “stallo è colpa amministrazioni centrodestra”

“Dalle dichiarazioni della vicesindaca di Umbertide emerge un quadro fantasioso della realtà. Si appella al senso di responsabilità delle opposizioni, quando le cause della mancata ricostruzione sono note a tutti e riguardano il totale disinteresse da parte della regione e del governo, entrambe guidate dal centrodestra. Al contrario, non si può far passare sottotono il grande lavoro fatto dal Movimento 5 Stelle, con tanti emendamenti bocciati dal governo.

Emendamenti che andavano appunto a favore dei terremotati di Umbertide, di Perugia e di Gubbio. L’unica risposta del governo Meloni è stata quella di dare mancette per la mancata entrata dell’Imu, nemmeno sufficienti a coprire tutte le quote. Per questo, se proprio la vicesindaca cerca dei responsabili, dovrà guardare all’interno della propria coalizione”. Così in una nota la deputata del Movimento 5 Stelle, Emma Pavanelli e il rappresentante del gruppo territoriale, Paolo Merli.

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Città di Castello: Leveque – Rossi (Fd’I) “ bilancio senza alcuna previsione”

Giovedì 14 marzo si è tenuto il Consiglio Comunale e noi consiglieri di FDI, Elda Rossi e Riccardo Leveque, abbiamoevidenziato notevoli criticità. Innanzitutto incrementi significativi per quanto riguarda la previsione sulle entrate correnti 2024 di natura tributaria rispetto al 2023.

Aumento su IMU, Canone Unico Patrimoniale e Canone Mercatale, ai quali si aggiunge una variazione all’aliquota dell’addizionale comunale all’IRPEF, con la quale si prevede di incassare ulteriori 500.000 euro rispetto al 2023, portando  la soglia di esenzione dai 13.400 euro a 13.600 euro, ma con un’applicazione di  aliquota unica per tutte le fasce di reddito nella misura di 0.80%, con il risultato che chi ha un reddito di 13.601 euro ha la stessa aliquota, di chi ha oltre 75.000 euro di reddito. Inoltre è stata introdotta l’Imposta di Soggiorno, andando a mettere in ulteriore difficoltà il comparto del turismo, che già vede il nostro Comprensorio al quart’ultimo posto nella Regione Umbria, con il nostro Comune molto limitato nei servizi turistici, dove  l’introduzione di questa tassa rincarerà  i costi di permanenza dei pochi turisti che soggiornano nel nostro territorio,con il rischio di favorirne lo spostamento in altri luoghi dell’Umbria e della Toscana che offrono maggiori servizi. A chiudere il capitolo entrate troviamo un aumento considerevole dell’accensione dei mutui per un valore di 1.747.518 euro, con relativo ulteriore aumento del livello di indebitamento dell’Ente,che cresce rispetto al Bilancio di Previsione 2023 di più di 1 milione di euro, attestandosi ad una previsione di 30.475.762, 25 euro. A fronte di tutto ciò, nel 2023 sono state già alzate le tariffe per i servizi a domanda individuale e nel 2024 sono stati tagliati fondi per artigianato, commercio, cultura, turismo, sviluppo economico e non sono neppure previsti fondi di  investimento sulla diversificazione delle fonti energetiche, pur avendo denunciato più volte in questa assise comunale quanto pesino i costi energetici sul Bilancio, purtroppo non solo nulla è stato fatto prima da questo Comune, ma sembra anche che neppure per il futuro ci sarà alcun progetto! Come si può votare un Bilancio di Previsione finanziaria senza alcuna previsione per la comunità?Solo la maggioranza lo ha approvato.

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Città di Castello: domenica 17marzo quarto e ultimo appuntamento con “le domeniche al circolo”

CONCERTO 

Dal Medioevo al XX secolo

Cor” Ensemble Vocale

Marina Anastasio, Stefania Bolletti, Giuliana Gattari, Anna Moni, Cecilia Morini, Beatrice Urbani

Direttrice Sabrina Sannipoli

Duo Arpa  e Flauto

Emma Bombardiere – Azzurra Loi

In collaborazione con la Scuola comunale “Giacomo Puccini” di Città di Castello

L’evento, aperto ai soci e alla città si terrà nelle sale del Palazzo storico Bufalini. La finalità è  quella di creare momenti di aggregazione culturale con un programma che risponde appieno alle finalità statutarie del Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati che all’Art. 2 così recita: l’intendo è quello di “offrire ai soci la possibilità di ricreazione con lettura di giornali e riviste, con  conferenze culturali e concerti, con trattenimenti danzanti e con giochi leciti. Il circolo ha, altresì, lo scopo di contribuire allo sviluppo culturale della Comunità locale, promuovendo e favorendo tutte le iniziative che a ciò possono concorrere”. 

L’iniziativa, sostenuta dal Presidente Avv. Gregorio Anastasi e dall’intero Consiglio Direttivo è a cura di Catia Cecchetti.Visto il numero limito di posti è necessaria la prenotazionevia e – mail o telefono: 075 6975824 – 339 7203829  e-mail: eventi@circolotifernate.it 

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Città di Castello: I “crostini briachi” in Tv: ribalta nazionale per il tradizionale ed unico dolce della tradizione tifernate

I “crostini briachi” in Tv: ribalta nazionale per il tradizionale ed unico dolce della tradizione tifernate, tipico di carnevale da secoli ma ottimo in tutte le stagioni, Se ne è occupato “Mag”, nell’edizione di ieri sera alle 18,30, dopo il Tg di Studio Aperto a Italia Uno sulle reti Mediaset con un dettagliato ed interessante servizio. La presentazione nella “sala del gusto” del Centro di Formazione Asp “G.O. Bufalini” di Città di Castello. I crostini ubriachi, “briachi” nel dialetto locale, simbolo di questa zona a nord dell’Umbria al confine con Toscana e Marche, sono spesso abbinati a tavola al termine di un pranzo o cena, ma soprattutto dolce indiscusso del carnevale e della Pasqua, ma ottimo tutto l’anno.

La maestra “chef”, Sandra Gaggioli, cuoca ed esperta di cucina popolare, custode di mille ricette, ha preparato i crostini e raccontato la storia di questo straordinario ed unico dolce della tradizione. Dolce tipico dei quartieri popolari di Città di Castello diffuso anche in altri luoghi dell’Alto Tevere Umbro, che nasce negli anni a cavallo tra il cinquanta e sessanta del secolo trascorso. Nel Teatro Comunale di Città di Castello, “Teatro degli Illuminati”, si svolgevano durante il Carnevale i “Vejoni” ( feste danzanti molto popolari ). I primi veglioni erano due : quello dei tipografi organizzato dalle associazioni operaie e molto popolare, e quello Tricolore, più aristocratico ed organizzato dall’Associazione Commercianti cittadina. A questi due seguirono ,ma solo dopo alcune edizioni, quelli dei Rioni San Giacomo, Prato, Mattonata, Rignaldello, della “Cambiale”, che sostituì quello Tricolore.

Nei veglioni popolari era uso che gruppi familiari o di conoscenti prendessero in affitto un palco del teatro come base logistica per i successivi balli. Dopo la mezzanotte i balli si interrompevano momentaneamente per permettere agli intervenuti di cenare. La cena veniva portata dall’esterno, e alcuni membri della compagnia o delle famiglie si recavano rapidamente a casa per prendere le libagioni già pronte per il consumo. Addirittura si preparavano primi a base di tagliatelle, ravioli, cappelletti. La cena consisteva in molte portate, dolci compresi. A causa delle ristrettezze economiche e la penuria di ingredienti ,tipica del dopoguerra, che vennero inventati o forse rivalorizzati i crostini “briachi” che a quel punto non potevano più mancare nel menù, anzi divennero un vero e proprio “ status symbol” che caratterizzava i vari gruppi. La ricetta originale, che fa il paio con numerose variazioni era questa: pane sciapo umbro abbastanza raffermo e tagliato in formato crostini inzuppato in una miscela di alchermes ed un liquore a base di rum.

Importante che il crostino inzuppato ,se morsicato, non riveli nessuna sua parte non imbevuta e quindi colorata dal liquido descritto, dovevano cioè essere senza anima bianca, ”briaco” appunto. Sopra il crostino, così imbevuto, si pone uno strato composto da cioccolato in polvere disciolto con aggiunta di rum e successivamente impastato con granella di mandorle tostate e sbriciolate grossolanamente. Come detto, questo dolce tipico è esclusivamente di produzione familiare (non ci risulta essere prodotto in alcuna pasticceria o ristorante locale) e oggi viene prodotto in mille varianti da ritenersi lecite ma “ spurie” .E’ prodotto esclusivamente nella alta valle del tevere. Questo originale dolce è stato proposto come prodotto/preparazione da salvare e tramandare. La sommelier, Tiziana Croci, delegato di zona Ais (Associazione Italiana Sommelier) poi ha illustrato l’abbinamento dei crostini “briachi” con la Visciola e il Visciolato, vino di colore rosso scuro a forma tondeggiante, che per i più romantici ricorda un cuore. Succosa e acida, a maturità pare tinga di sangue. Da sempre diffusa nelle aree territoriali pedemontane di Marche ed Umbria, non ha mai goduto di impianti razionali e non ha mai rappresentato un’entrata sostanziale per i contadini che, tuttavia, non hanno mai smesso di raccogliere i frutti e lavorarli per dare vita a preziose conserve e golose bevande.

A Pietralunga, ridente comune dell’altotevere umbro ci si può imbattere in piccole produzioni familiari che sopravvivono grazie alla capacità degli ostinati abitanti. Le visciole locali, raccolte a piena maturità intorno alla fine di giugno, sono delicatamente schiacciate e aggiunte al vino prodotto con le uve dei piccoli vigneti di famigliari. Dopo aver eliminato i noccioli dalla massa e aver aggiunto alcol e sciroppo di zucchero, il composto matura per 45 giorni prima di venire filtrato con un canovaccio fatto al telaio e messo in bottiglia. Il visciolato oggi è un vino liquoroso, con un sapore profumato e complesso, adatto ad accompagnare il fine pasto, perfetto con i crostini “briachi”. Brindisi finale con il Presidente del Centro di Formazione Asp “G.O. Bufalini”, Giovanni Granci. “Una bella vetrina per il nostro territorio, che accanto al re della tavola, il tartufo bianco annovera prelibatezze come i crostini “briachi”, dolce tipico di Città di Castello che da generazioni si prepara con maestria solo qui.

Grazie alle nostre due brave divulgatrici e appassionate protagoniste delle tradizioni locali, Sandra e Tiziana, abbiamo potuto offrire un’altra bella immagine della nostra vallata ricca di eccellenze eno-agro-alimentari”, ha dichiarato l’assessore al Turismo e Commercio, Letizia Guerri.

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Atti vandalici nel centro di Sansepolcro: il Sindaco ringrazia i Carabinieri intervenuti 

Come è noto, nella mattina di domenica 14 gennaio, gli abitanti del centro storico di Sansepolcro, al loro risveglio, hanno notato l’evidente atto vandalico che ha colpito le vie centrali. Sono stati riscontrati danni sia della cosa pubblica che di quella privata nel tratto tra Porta Fiorentina e via dei Balestrieri: cestini pubblici,botti ornamentali e alcuni vasi degli esercizi pubblici sono stati rovesciati ed in alcuni casi rotti. 

Il Sindaco di Sansepolcro ha ringraziato, a nome di tutta l’Amministrazione, i Carabinieri Forestali e di Monterchi intervenuti che hanno bloccato uno presunto reo e soprattutto che hanno messo fine all’azione selvaggia. Ne ha apprezzato la pronta azione e l’efficace intervento particolarmente lodato dall’intera popolazione. 

L’atto vandalico, avvenuto intorno alle 7 ad opera di un ragazzo che passava di là, è stata interrotta dapprima dall’intervento dei Carabinieri Forestali poi collaborati da quelli di Monterchi. Mentre i cittadini del centro cominciavano ad essere svegliati dairumori provenienti dalle vie sottostanti, i due carabinieri della specialità forestale stavano intraprendendo il servizio dalla caserma di Piazza Giuseppe Garibaldi e notando quanto accaduto ed un soggetto intento a compiere violenza su ciò che gli capitava sotto mano. 

Efficace, è stato il tempestivo intervento dei due carabinieri forestali e dei colleghi della Compagnia Carabinieri di Sansepolcro che, hanno interrotto la condotta criminosa, portando il ragazzo in caserma per gli atti di rito: il presunto reo è stato assicurato alla legge rendendo giustizia a chi aveva subito il danneggiamento di abbellimenti della sua attività economica e degli ornamenti pubblici.

Ogni atto vandalico è una ferita collettività che scalfisce l’alto senso civico dei cittadini e questo senso civico viene fuori d’impeto, dopo questi eventi, con un percepibile senso di unione e appartenenza che vede tutti coinvolti. E proprio sull’onda di questo senso di unione si creano delle sinergie fra le varie istituzioni e il ringraziamento del Sindaco ai Carabinieri del Nucleo Forestale della Stazione di Monterchi che sono intervenuti ne è la prova tangibile. 

Da questa spiacevole vicenda, si impara che abbiamo bisogno dimantenere alto il senso civico e si impara che di fronte a eventi simili l’unione e la sinergia fra le varie figure pubbliche e private, presenti sul territorio, non può che essere concreto e positivo.

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Sansepolcro: il 19 marzo si ricorda l’80esimo anniversario dell’insurrezione del Borgo durante la Seconda Guerra Mondiale

Tutto pronto a Sansepolcro per la tradizionale ricorrenza del 19 marzo, data che coincide quest’anno con l’80esimo anniversario dell’insurrezione del Borgo durante la Seconda Guerra Mondiale.

L’iniziativa, come sempre, è curata dalla locale sezione dell’Anpiassieme al Comune di Sansepolcro. Martedi prossimo, alle ore 11, una corona sarà deposta in via XIX marzo. Mercoledi 27 del mese invece seconda parte delle celebrazioni: alle 9.30 una corona sarà deposta al sacrario dei partigiani presso il cimitero urbano, mentre a seguire sarà effettuata la consueta commemorazione presso Villa Santinelli, luogo dove i nazifascisti trucidarono alcuni partigiani locali.

“Conservare la memoria storica è fondamentale” commenta il sindaco Fabrizio Innocenti “e questa ricorrenza è ogni anno importante. Perché ricorda nel tempo un momento significativo per Sansepolcro e perché nel contempo rinnova il monito, soprattutto alle giovani generazioni, di ricercare e costruire percorsi di pace rinnegando il giogo delle dittature”.

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Città’ di Castello: Il consiglio comunale approva il bilancio di previsione finanziario 2024-2026

Il consiglio comunale approva il bilancio di previsione finanziario 2024-2026. Secondi e Mariangeli con la maggioranza consiliare: “nonostante tagli e rincari, manteniamo tutti i servizi a tariffe invariate e garantiamo gli investimenti per la riqualificazione della città con una visione di crescita per il futuro”. Le minoranze contrarie: “manca equità sull’IRPEF, troppo indebitamento dell’ente”

Il consiglio comunale ha approvato con i 15 voti favorevoli di PD, Psi, Lista Civica Luca Secondi Sindaco e i 6 voti contrari di Castello Cambia, Gruppo Misto-Azione, FI, FDI e Castello Civica il bilancio di previsione finanziario 2024-2026. Con analoga espressione di voto, l’assemblea ha anche approvato il regolamento per l’applicazione dell’imposta di soggiorno; la variazione dell’aliquota ai fini dell’applicazione dell’addizionale comunale all’IRPEF e la modifica del relativo regolamento; le aliquote per l’anno 2024 dell’Imposta Municipale Propria (IMU); la nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione (DUP) per il periodo 2024-2026. Il Bilancio di previsione 2024 prevede entrate e uscite in equilibrio per oltre 154 milioni di euro.

Con i 15 voti contrari di PD, Psi, Lista Civica Luca Secondi Sindaco e i 6 voti favorevoli di Castello Cambia, Gruppo Misto-Azione, FI, FDI e Castello Civica, sono stati invece respinti gli emendamenti sull’applicazione della tassa di soggiorno presentati dalla capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni (che chiedeva di esentare completamente i minori di 18 anni di età, i gruppi scolastici in visita didattica con gli accompagnatori e gli sportivi minorenni con i componenti di gruppi sportivi partecipanti a manifestazioni organizzate in collaborazione con il Comune), e dai consiglieri di FDI Elda Rossi e Riccardo Leveque (che chiedevano di modificare le previsioni relative all’utilizzo del gettito dell’imposta, al funzionamento del tavolo tecnico di confronto, alle fasce di prezzo riferite ai costi di pernottamento e di esentare tutti i minori di 18 anni).

Il sindaco Luca Secondi e l’assessore competente Mauro Mariangeli hanno sottolineato come la manovra finanziaria poggi sui pilastri fondamentali del “mantenimento di tutti i servizi per i cittadini a tariffe invariate” e sulla “conferma di tutti gli investimenti per cofinanziare gli importanti interventi di riqualificazione delle funzioni della città, del centro storico e delle frazioni, dell’edilizia scolastica”.

“Pur nelle difficoltà di una gestione finanziaria che deve fare i conti con i tagli del governo centrale, con l’aumento dei costi energetici e con l’inflazione, questo è un bilancio che guarda al futuro ed è fatto da un’amministrazione comunale che ha saputo investire su scelte strategiche con una visione di crescita della città e scommettendo sulle nuove generazioni”, ha detto Secondi, che ha ringraziato la maggioranza consiliare per aver sostenuto l’esecutivo e gli uffici comunali per il lavoro svolto. Sull’IRPEF Secondi e Mariangeli hanno evidenziato l’ulteriore aumento della soglia di esenzione del pagamento, a fronte di una revisione con l’applicazione di un’aliquota unica, che tutela realmente le fasce deboli. Sulla tassa di soggiorno, il primo cittadino ha spiegato che i criteri applicati rispecchiano le linee guida del Ministero dell’Economia e delle Finanze e che Città di Castello è un unicum in Umbria con la scelta di esentare il mondo del lavoro.

“Nonostante il parere contrario agli emendamenti, dovuto alla necessità di rispettare la sintesi raggiunta nel confronto con gli operatori di settore e non alterare l’equilibrio tariffario ottenuto, c’è tutta la disponibilità politica dell’amministrazione comunale a valutare correttivi e miglioramenti nel tavolo di confronto che entro ogni 31 ottobre dell’anno è chiamato a una verifica sull’applicazione della tassa”, ha detto il sindaco. I gruppi di maggioranza hanno avallato e condiviso le scelte della giunta, sottolineando il coraggio di investire e la capacità di tutelare le fasce deboli della popolazione con un’esenzione dal pagamento dell’IRPEF che continua a essere la più vantaggiosa per i cittadini in Umbria tra i comuni di pari dimensioni. I gruppi di minoranza hanno invece parlato di un’aliquota unnica per l’addizionale IRPEF che non garantisce equità, stigmatizzando l’aumento dell’indebitamento dell’ente e delle entrate tributarie, oltre che le scelte su alcuni investimenti.

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