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Edoardo Martinelli e la Rete delle scuole di Barbiana a Città di Castello

Edoardo Martinelli e la Rete delle scuole di Barbiana a Città di Castello. La settimana passata il maestro Martinelli, allievo di Don Milani, ha offerto un’occasione pedagogica straordinaria per gli oltre 100 insegnanti di scuola primaria e dell’infanzia del Secondo Circolo Didattico di Città di Castello e per i bambini della classe terza di Pieve delle Rose. Attraverso i laboratori mattutini con i bambini della classe terza di Pieve delle Rose e gli incontri pomeridiani con i docenti è stato realizzato il modello “Barbiana” del fare scuola, partendo dagli elementi di realtà offerti da ogni studente e operando all’interno di una “regia educativa” in cui il docente è facilitatore delle occasioni di apprendimento. Il risultato è che i bambini sono “oratori” e portatori di conoscenze implicite che trovano il modo di essere sempre valorizzate. I docenti ritrovano il loro “senso educativo” spostando l’attenzione sul piacere di apprendere piuttosto che sul dovere di insegnare. Martinelli, per i bambini il maestro Edoardo, è riuscito in questi pochi giorni a guidare grandi e piccini in un percorso affascinante che ha stimolato a rivedere le proprie certezze adottando una prospettiva realistica e condivisa, proprio come la scrittura collettiva di cui lui è promotore all’interno delle esperienze formative della Rete scuole di Barbiana. Nel 2024 le scuole della Rete si ritroveranno proprio a Città di Castello per sviluppare con tutti gli associati un momento di riflessione laboratoriale comune sulle esperienze maturate in tutta Italia.

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“La prima vespa non si scorda mai” giovedi la presentazione del libro allo Scooter Vintage Museum

Giovedì 19 ottobre alle ore 18.00 a Città di Castello, lo SCOOTER VINTAGE MUSEUM in Via Martiri delle Foibe 10 presenta il libro LA PRIMA VESPA NON SI SCORDA MAI: Emozioni e avventure con la mitica due ruotedalla viva voce dei protagonisti di Paola Scarsi (Erga edizioni). SARA’ PRESENTE L’AUTRICE

È un libro polisensoriale: per vedere la presentazione scaricare la APP Vesepia e inquadrare questo VCode Immagine che contiene modello, Elementi grafici Descrizione generata automaticamente inquadrando i VCode presenti tra le pagine del libro si accede alle gallerie fotografiche e ai video che fanno da corollario ad ogni storia.

La Vespa fa parte della storia del nostro Paese e di quella personale di moltissime persone, perché è oggetto di un amore incondizionato e profondo. Questo libro – realizzato in collaborazione con la Fondazione Piaggio – raccoglie tante e diverse storie di vita vissuta con la Vespa: a parlare sono grandi viaggiatori, collezionisti, artisti, piloti, scrittori, attori: c’è chi in Vespa è andato a Capo Nord a chi ci ha fatto il giro del mondo, chi ha dato il primo bacio e chi ci ha fatto il viaggio di nozze, chi l’ha usata come soggetto artistico e chi le ha dedicato una canzone.

Paola Scarsi ripropone la formula dell’opera condivisa, del libro a più voci, con l’innovazione della polisensorialità: inquadrando i numerosi VesepiaCode presenti nelle 208 pagine di testo con l’App gratuita Vesepia si accede alle gallerie fotografiche e ai video che fanno da corollario ad ogni storia.

“Un meraviglioso affresco” lo ha definito il presidente della Fondazione Piaggio Riccardo Costagliola nella prefazione durante la presentazione al Museo Piaggio di Pontedera.

Tanti sono i protagonisti del libro: dai grandi viaggiatori come Edi Fadelli le cui Vespa sono esposte al Museo Piaggio a Alessio Boni che ha interpretato Enrico Piaggio nell’omonimo del film per la tv; da Loris Capirossi che ha iniziato la sua vita su due ruote proprio con una Vespa 50 a Luca Capocchiano che da Genova a Genova ha fatto il giro del mondo a 80 all’ora; Ilario Lavarra ha fatto 82.000 chilometri intorno al continente americano e ancora Marzia Patrignani, figlia del mitico Roberto che nel 1964 andò dall’Italia al Giappone in occasione delle Olimpiadi; Fabio Cofferati che ha emulato il viaggio di Patrignani fermandosi a soli 43 chilometri dall’arrivo causa restrizioni da Covid; Sean Hepburn Ferrer, figlio di Audrey Hepburn che – dice – oggi sarebbe stata regina di Instagram, Andrea Delsoldato che da Parmaè andato in Bangladesh per conoscere la bambina adottata a distanza; e poi decani del Vespismo come Filippo Di Stefano che guida la Vespa dal 1948 e non ha ancora smesso, Luigi Frisinghelli, Presidente e conservatore del Registro Storico Vespa che ha 86 anni e da più di 70 va in Vespa e il catanese Claudio Musumeci, vincitore di innumerevoli gare e gimcane nato nel 1942 che guida la Vespa da quando ha 16 anni; Ivo Pulcini, il felice possessore della Vespa di “Vacanze Romane”eSimone Sciutteri che con la sua Vespa 50, ha conquistato il Guinness dei Primati; l’artista Marco Lodola che crea le “Vespa che non volano”; il Boss delle Vespe Denys Maiorino e tante persone il cui nome è meno conosciuto ma che hanno fatto imprese ugualmente memorabili: dal primo bacio al viaggio di nozze in Vespa, dal compleanno della Vespa festeggiato a Pontedera a un “viaggetto” a Capo Nord di tre inseparabili amici, da chi ha fatto veri e propri percorsi di crescita personale a chi ha realizzato Musei grandi e piccoli, come Claudio Sarra a Roma, Pietro Mariotti a Trevignano Romano o Giacomo Palla a Città di Castello, da Nina Zilli e la sua lunga spensierata vacanza alla stessa Paola Scarsi che da giovane grafica all’ufficio pubblicità della Piaggio venne premiata per un lavoro particolarmente ben fatto: l’etichetta che avrebbe portato Gilles Villeneuve sulla tuta.

Sono tutti uniti dal comune denominatore dall’amore per questa piccola e immortale due ruote e nel raccontare le proprie emozioni ed avventure parlano della Vespa con affetto e talvolta con un pizzico di nostalgia per quell’ineffabile senso di libertà che offre.

“Quando ho iniziato il progetto di questo libro – dicePaola Scarsi – ho pensato che avrei sicuramente incontrato tanti appassionati, tanti viaggiatori, tanti estimatori… ma mai avrei pensato di scoprire un mondo parallelo e meraviglioso. Sì, perché tutti, ma proprio tutti, amano la Vespa. Per me ha sempre avuto un ruolo particolare sin da quando ero molto piccola, perché i miei genitori avevano fatto il viaggio di nozze in Vespa, partendo da Genova per andare a pescare nelle Valli di Cuneo, e spesso lo ricordavano. Mio padre Sandro faceva il grafico pubblicitario e tra i suoi più grandi successi c’è il famosissimo manifesto pubblicitario degli anni ’60 con l’elefantino sulla Vespa ripreso nella copertina del libro. Infine anche io, negli anni ’80, ho lavorato come grafica all’ufficio Pubblicità e Marketing nella direzione generale della Piaggio & C. a Genova. Da tutti questi fattori è nata l’idea di questo libro”.

Due frasi particolarmente significative segnano il valore della Vespa travalicando il suo essere semplice mezzo di trasporto: “Rasoterra siamo tutti uguali”, perché la Vespa è bassa, quando si chiedono informazioni si è già ad altezza d’uomo e si dialoga con maggiore facilità. “La Vespa avvicina i ceti sociali”, perché quando c’è la passione siamo tutti allo stesso livello.

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Calcio Va Sansepolcro: dimissioni anche per il presidente Giorgio Lacrimini

In seguito alla decisione presa dal Consiglio di Amministrazione della Società Vivi Altotevere Sansepolcro di sollevare Giovanni Guerri dall’incarico di Direttore Generale del club, desidero comunicare la mia decisione di rassegnare le dimissioni dalla carica di Presidente.

Questa scelta è stata ponderata attentamente e riflette la mia responsabilità di garantire il corretto funzionamento e la gestione efficace della società. Riconosco che il ruolo di Presidente richiede un’unità di intenti e una coerenza di visione tra i membri del Consiglio di Amministrazione e la direzione esecutiva, elementi questi che, attualmente, sembrano mancare.

Nel corso del mio mandato, ho avuto l’opportunità di lavorare con un team dedicato e di incontrare tanti professionisti straordinari che si sono dedicati con passione al progresso della Società Vivi Altotevere Sansepolcro. Sono grato per il loro impegno e per i risultati che abbiamo ottenuto insieme.

Voglio esprimere la mia gratitudine a tutti i collaboratori, i volontari, i partner commerciali e la comunità di Sansepolcro per il sostegno e la fiducia che mi hanno dimostrato durante il mio mandato come Presidente. Ringrazio ancora una volta tutti coloro che hanno lavorato accanto a me e mi auguro il meglio per il futuro del calcio a Sansepolcro.

Cordiali saluti,
Giorgio Lacrimini

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Calcio VA Sansepolcro: 𝐌𝐨𝐧𝐧𝐢 torna in bianconero nel ruolo di Direttore Sportivo, Direttore Generale 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐅𝐚𝐫𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢

La società Vivi Altotevere Sansepolcro rende note le figure che andranno ad assumere gli incarichi precedentemente ricoperti da Giovanni Guerri e Maurizio Falcinelli.

𝐄𝐦𝐚𝐧𝐮𝐞𝐥𝐞 𝐌𝐨𝐧𝐧𝐢 farà ritorno in bianconero nel ruolo di Direttore Sportivo, dopo la felice avventura della passata stagione. Monni è un professionista di grande competenza ed esperienza nel calcio dilettantistico, e la sua presenza sarà fondamentale per guidare la squadra verso nuovi traguardi.

La società comunica inoltre che ad assumere la posizione di Direttore Generale sarà 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐅𝐚𝐫𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢. Già responsabile dell’Area Tecnica del Settore Giovanile bianconero, oggi dirigente della Juniores Under 19, Farinelli ha mostrato in questi anni una grande dedizione e competenza nei diversi ruoli ricoperti. Una figura che garantirà una solida leadership contribuendo al continuo sviluppo del progetto Vivi Altotevere Sansepolcro.

La famiglia bianconera desidera estendere i migliori auguri di buon lavoro a Monni e Farinelli. Siamo certi che le loro competenze, la loro passione per il calcio e il loro impegno contribuiranno in modo significativo alla crescita del club.

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Calcio, VA Sansepolcro: via Guerri e Falcinelli il comunicato della società

La società Vivi Altotevere Sansepolcro comunica che a partire da oggi, martedì 17 ottobre 2023, il Direttore Generale Giovanni Guerri e il Responsabile dell’Area Tecnica Maurizio Falcinelli non faranno più parte della Società.

La società esprime profonda gratitudine nei confronti di Giovanni Guerri per i grandi risultati ottenuti nelle due stagioni trascorse a Sansepolcro. Sotto la sua direzione, la squadra ha raggiunto importanti traguardi sportivi, oltre a dimostrare grande impegno e dedizione nella crescita costante del club.

La stessa gratitudine viene espressa nei confronti di Maurizio Falcinelli, figura storica del club che in questi mesi ha messo a disposizione la propria esperienza e competenza nello sviluppo del nuovo progetto sportivo.

La società augura ed entrambi i migliori successi professionali nei rispettivi percorsi futuri.

Il Vivi Altotevere Sansepolcro, nel rispetto dell’importanza di garantire una gestione solida e una leadership competente, renderà note a breve le figure che andranno a ricoprire i ruoli vacanti.

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San Giustino – Controllo Nas alle mense scolastiche: tutto regolare

Assessore Crispoltoni: “Un servizio di qualità grazie all’impegno di vari soggetti”

Si sono svolte nei giorni scorsi delle verifiche ai servizi di ristorazione scolastica del territorio dell’Alto Tevere.
A renderlo noto è l’Amministrazione comunale di San Giustino, che ha ritenuto opportuno comunicare alla cittadinanza, in particolare alle famiglie i cui figli usufruiscono del servizio mensa, la visita di controllo da parte dei Nas al Centro cottura di Cerbara. Questo spazio distribuisce i pasti, circa 700 al giorno, per la scuola di Cerbara e per quelle dei Comuni di San Giustino e Citerna.
L’attività di controllo ha riguardato le condizioni igieniche dei locali e verificato a campione le procedure di autocontrollo, le modalità di conservazione, la scadenza e le caratteristiche delle materie prime. Tutto è risultato nella norma. Così per quanto concerne il sopralluogo effettuato presso la mensa – gestita dalla Cooperativa “Il Poliedro” – dell’Asilo Nido “Il Cucciolo” dove vengono confezionati circa 25 pasti al giorno. In entrambi i casi sono stati verificati i menù giornalieri.
“Ringraziamo – riferisce Milena Crispoltoni, assessore alle Politiche Scolastiche – tutti i vari soggetti che, a vario titolo e in modalità diverse, siamo consapevoli operare con attenzione per realizzare un servizio mensa di qualità in favore dei nostri concittadini più piccoli”.

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Maestri, campioni nello sport ed in cucina celebrati per i successi ottenuti in tanti anni di brillante “carriera”

Maestri, campioni nello sport ed in cucina celebrati per i successi ottenuti in tanti anni di brillante “carriera”. Simone Santi, giornalista , arbitro internazionale di volley, ambasciatore dello sport nel modo per la città e Luigi “Gigi” Manganelli, maestro chef ed esperto pizzaiolo, docente presso l’Asp “G.O. Bufalini” hanno partecipato ieri sera ad una sentita iniziativa presso il salone del gusto della scuola alla presenza del presidente e direttore, Giovanni Granci e Marco Menichetti, del sindaco Luca Secondi, del presidente del consiglio comunale, Luciano Bacchetta, del maestro Fabio Battistelli e di alcuni colleghi e amici giornalisti. “Simone e Luigi – hanno dichiarato gli organizzatori della piacevole serata a base di pizze di ogni genere “gourmet” comprese – rappresentano per la città su livelli ed ambiti diversi, veri e propri rappresentanti e ambasciatori della nostra città nel corso delle brillanti carriere”. “Ad ogni occasione hanno sempre con orgoglio manifestato senso di appartenenza alla storia, tradizione e cultura della nostra città. Grazie”.

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Sansepolcro: al via dal 23 novembre la nuova stagione del Teatro Dante

Giorgio Pasotti, Moni Ovadia, Massimiliano Gallo, Giorgio Colangeli, Marianella Bargilli, Alessandro Riccio con l’Ensemble di archi e fiati dell’Ort tra i protagonisti in cartellone

Al via dal 23 novembre la stagione 2023/24 del Teatro Dante di Sansepolcro.

Giorgio Pasotti, Moni Ovadia, Massimiliano Gallo, Giorgio Colangeli, Marianella Bargilli, Alessandro Riccio con l’Ensemble di archi e fiati dell’Ort sono alcuni tra i protagonisti del cartellone che nasce dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la Fondazione Toscana Spettacolo onlus. Otto appuntamenti con lo spettacolo dal vivo per un programma caratterizzato dalla qualità e dalla varietà della proposta.

“La proficua e tradizionale collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo” commenta l’assessore alla cultura di Palazzo delle Laudi, Francesca Mercati “ha permesso anche questa volta di allestire un cartellone di qualità, con spettacoli e attori di spessore. Accanto alle commedie ci saranno incursioni sul musical, forma d’arte di sicuro impatto. Una stagione che si preannuncia di livello, capace di accontentare i gusti del nostro pubblico, da sempre affezionato alla proposta e che sicuramente gremirà il Teatro Dante per l’intera durata della rassegna”.

“Il Teatro Dante” osserva la presidente della Fondazione Toscana Spettacolo, Cristina Scaletti “si prepara ad accogliere il proprio pubblico per una nuova stagione caratterizzata dalla ricchezza dei contenuti, dalla qualità dei testi e degli interpreti. Nel programma che accompagnerà gli spettatori sino alla fine di marzo 2024 trovano spazio la musica, la letteratura, la commedia, le riflessioni sui grandi interrogativi del passato e del presente”.

Il programma

Primo appuntamento della stagione, giovedì 23 novembre (ore 21, come per tutti gli spettacoli): da Franz Kafka, in scena lo spettacolo di Alessandro Gassmann RACCONTI DISUMANI, con Giorgio Pasotti. Due straordinari artisti come Alessandro Gassmann e Giorgio Pasotti si misurano con le parole di Franz Kafka. Due Racconti disumani – Una relazione per un’Accademia e La tana – per due storie di animali: una che mette a nudo la superficialità di un modo di essere attraverso comportamenti stereotipati e facili, l’altra che racconta quel bisogno di costruirsi il riparo perfetto che ci metta al sicuro da ogni esterno.

Giovedì 7 dicembre, Alessandro Riccio con l’Ensemble di archi e fiati dell’Ort porta sul palco del Dante GLI ANNI VERDI. Anche le grandi menti invecchiano. E per loro l’ombra del crepuscolo è ancora più oscura. Ma c’è chi non rinuncia: Giuseppe Verdi, ormai ultraottantenne, non si rassegna ancora a poggiare la penna. Ma dentro di lui sembra non esserci più quel brivido creativo: scrive idee bizzarre, struttura trame senza senso, compone duetti e arie strampalate senza riuscire a cavare un ragno dal buco. L’età avanzata, i ricordi, la mente confusa gli impediscono di musicare ancora opere grandiose. E a fare le spese di tanta testardaggine sono i musicisti al suo servizio.

La stagione prosegue mercoledì 17 gennaio con VENERE E ADONE di William Shakespeare, per la regia di Daniele Salvo. L’equilibrio delicatissimo in cui si muovono tutte le figure del poema compone un affresco di una potenza espressiva straordinaria. I personaggi di Venere e Adone divengono testimonianze di un mondo perduto e dimenticato, un mondo cristallino, sospeso sul filo dell’orizzonte. Shakespeare riesce ancora a comunicare in modo diretto e “puro”: ci fa entrare nel vivo della disperazione, della rabbia, dell’amore, della dolcezza, della sensualità.

Mercoledì 31 gennaio,è il momento di FAMILY. A modern musical comedy. Family è il nuovo modern musical d’autore prodotto da Elsinor Centro di Produzione Teatrale con il contributo di NEXT-Laboratorio delle Idee, ideato, scritto e diretto da Gipo Gurrado, che aggiunge un tassello al suo personale attraversamento in parole e musica delle nevrosi e disfunzionalità del mondo di oggi.

La drammaturgia dello spettacolo si sviluppa in una serie di canzoni, alcune corali e scritte per coinvolgere più personaggi, altre ideate come veri e propri monologhi cantati. Le scene sono costruite attraverso momenti coreografici, ideati in collaborazione con Maja Delak.

Mercoledì 21 febbraio, Moni Ovadia e Marianella Bargilli sono i protagonisti di ASSASSINIO NELLA CATTEDRALE di Thomas Stearns Eliot. Mai come oggi, il capolavoro di Eliot rappresenta una testimonianza senza tempo sul rapporto fra opposti, nel cuore della civiltà occidentale: potere temporale e potere spirituale, ragione e fede, individuo e Stato. Libertà e Costrizione. Nella vicenda così complessa fra Edoardo II e colui che sarà – alla fine di un percorso politico e personale complicato e sofferto – Arcivescovo di Canterbury leggiamo il dramma delle scelte che oggi si compiono davanti ai nostri occhi.

LE VOLPI con Giorgio Colangeli, Antonella Attili e Luisa Merloni è lo spettacolo di Lucia Franchi e Luca Ricci in programma giovedì 29 febbraio. Nell’ombra di una sala da pranzo, all’ora del caffè, in un’assolata domenica di agosto, si incontrano due piccoli notabili della politica locale e la figlia di una di loro. Tutto intorno i pensieri volano già al mare e alle vacanze, eppure restano da mettere in ordine alcune faccende. La provincia italiana è la vera protagonista della vicenda, quale microcosmo in cui osservare le dinamiche di potere, che hanno sempre a che fare con i desideri e le ossessioni degli individui. Morbidamente, si scivola dentro un meccanismo autoassolutorio per cui è legittimo riservarsi qualche esiguo tornaconto personale, dopo essersi tanto impegnati nella gestione della cosa pubblica. La corruzione è proprio questo: concedere a sé stessi lo spazio di una impercettibile eccezione.

Giovedì 7 marzo, Massimiliano Gallo e Fabrizia Sacchi sono i protagonisti di AMANTI. Una commedia scritta e diretta da Ivan Cotroneo, con Orsetta de Rossi, Eleonora Russo e Diego D’Elia. Il confronto tra il maschile e il femminile, la rottura degli stereotipi di genere, la prepotente forza del sesso e quella ancora più devastante dell’amore, hanno sempre avuto grande spazio nel tentativo continuo di raccontare l’evoluzione della società e del costume attraverso le relazioni amorose. In Amanti questi temi prendono forma in un racconto moderno ed estremamente divertente, ma anche pieno di tenerezza e verità, come sempre succede nella commedia della vita.

Il medico dei pazzidi Eduardo Scarpetta, con Massimo De Matteo, è lo spettacolo che chiude la stagione del Dante mercoledì 20 marzo. La celebre commedia di Scarpetta, capolavoro assoluto di comicità, rivive di nuova luce nell’adattamento diretto da Claudio Di Palma. Siamo negli anni Cinquanta. Qui ritroviamo Felice Sciosciammocca, giunto a Napoli per fare visita al nipote Ciccillo che gli ha fatto credere di essere medico e proprietario di una clinica “per matti”. Le frustrazioni, le speranze, le ambizioni degli stravaganti personaggi si trasformano in assolute follie agli occhi dello stralunato Sciosciammocca, regalando al pubblico irresistibili spunti di travolgente comicità.

Inizio spettacoli ore 21

Campagna abbonamenti

rinnovi abbonati stagione 2022/23 dal 23 al 31 ottobre
nuovi abbonamenti dal 6 novembre

abbonamenti a 8 spettacoli

platea e palchi centrali 1°, 2° e 3° ordine € 130

palchi laterali 1°, 2° e 3° ordine € 113

under 35 € 85 in tutti i settori

biglietti

platea e palchi centrali 1°, 2° e 3° ordine € 22

soci coop e possessori della Carta dello spettatore FTS € 20

palchi laterali 1°, 2° e 3° ordine e under 35 € 18

palchi 4° ordine € 13

biglietti last minute €10

per i giovani under 35, che possono acquistare un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, scegliendo tra i posti disponibili in pianta

carta Studente della Toscana

biglietto € 8 studenti universitari

(il posto verrà assegnato, dietro presentazione della carta, in base alla disponibilità

della pianta; si consiglia l’accesso in biglietteria almeno un’ora prima dell’inizio

spettacolo)

promozione biglietti Coop

per i soci Coop è attiva la promozione 1000 punti mille emozioni.

Info e adesioni presso i punti vendita Unicoop Firenze.

prevendita

la prevendita dei biglietti verrà effettuata presso la Biblioteca tre giorni prima di ogni spettacolo. I biglietti potranno anche essere prenotati allo 0575 732434 e ritirati il giorno della rappresentazione presso il botteghino del teatro dalle ore 20

info

Biblioteca Comunale

tel. 0575 732219/732435

biblioteca@comune.sansepolcro.ar.it

Comune di Sansepolcro

Ufficio Cultura

tel. 0575 732283

comune.sansepolcro.ar.it

toscanaspettacolo.it

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Nocera Umbra: alla stazione con tirapugni e coltelli, denunciato all’autorità giudiziaria

Durante un controllo nella zona della stazione di Nocera Umbra, nella mattina di domenica, una pattuglia della locale Stazione Carabinieri ha sottoposto a controllo un 45enne, già noto alle forze dell’ordine.

Il soggetto è stato fermato dopo essere sceso dal treno e durante il controllo dei militari è apparso subito agitato. Sottoposto ad un controllo più accurato, i militari hanno rinvenuto un tirapugni e due coltelli a serramanico nascosti in una tasca interna dello zaino dei quali l’uomo non ha saputo fornire una valida giustificazione sul loro possesso ed una modica quantità di cocaina.

Al termine dell’attività, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per porto oggetti atti ad offendere e porto illegale di arma, mentre il coltello ed il tirapugni venivano posto sotto sequestro.

L’uomo è stato anche segnalato alla Prefettura di Perugia per la detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.

Le persone sottoposte ad indagini preliminari si presumono innocenti.

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Caritas Arezzo-Cortona-Sansepolcro: rapporto diocesano sulle povertà, nel 2022 accolte più di 2.065 persone si allargano povertà strutturale e malumore sociale

Il vescovo Migliavacca: “La Caritas come una sentinella. Si ridesti in noi solidarietà, accoglienza, fraternità”

In occasione della Giornata Internazionale per lo sradicamento della povertà indetta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che ricorre ogni anno il 17 ottobre, la Caritas diocesana presenta l’annuale Rapporto diocesano sulle povertà. “Inermi”, questo il titolo del report, ispirato alla sensazione manifestata dalle tante persone che si sono rivolte ai servizi promossi dalla Caritas diocesana e alle 42 Caritas parrocchiali sparse nel territorio.

La diciassettesima edizione del Rapporto (scaricabile dai siti www.caritasarezzo.it e www.diocesi.arezzo.it) è il frutto del lavoro silenzioso e poco conosciuto di tanti operatori e volontari che ha permesso di incontrare, nel corso del 2022, 2.065 persone/famiglie. Un numero che scaturisce da schede registrate, redatte a seguito di colloqui e ascolti personalizzati e che permette di fotografare la situazione a partire da dati “certi”, anche se non va dimenticato che molte persone, magari aiutate e sostenute concretamente, in virtù dello stile Caritas, per diversi motivi, non vengono conteggiate nell’analisi.

I dati fotografati nel Rapporto evidenziano come nel 2022 si è forse allargata una forma di povertà strutturale, frutto dei cambiamenti sociali in corso ormai da anni e molte famiglie e persone, che già vivevano poco al di sopra della linea della povertà, salvo repentini cambiamenti, saranno sempre più costrette a uscire dal sommerso per richiedere forme di aiuto e sostegno. Ad aggravare questo lento, ma costante processo, sono intervenuti i negativi effetti dell’inflazione e una crescente precarietà lavorativa. Fenomeni che hanno fatto registrare anche un crescente malumore sociale, con il rischio che sfoci in tensioni sociali.

“Un caloroso ringraziamento va ai tanti operatori e volontari che sono rimasti sempre operativi e che hanno lavorato per il bene comune, senza avere i riflettori addosso e che hanno permesso la realizzazione di questo dossier – dice il direttore della Caritas diocesana don Giuliano Francioli -. I dati registrati da Caritas nel 2022 risultano essere leggermente in calo rispetto al 2021. Siamo tuttavia convinti che la qualità della vita per molti nostri concittadini sia davvero peggiorata. Forse, la presa di coscienza che siamo tutti inermi rispetto a certe dinamiche complesse del nostro tempo, potrebbe diventare la base sulla quale progettare e costruire una nuova società, che non esclude nessuno e che difende i più fragili”.

Di seguito riportiamo una sintesi dei dati raccolti nel corso dell’anno. Le prime cinque nazionalità rilevate sono: Italia 35,2%, Marocco 12,4%, Romania 8,6%, Albania 6,6% e Nigeria 4,9%, a conferma di una costante presenza di persone italiane. La distinzione per fasce d’età evidenzia ancora una volta come persone relativamente giovani, solitamente meno vulnerabili, si rivolgano a Caritas: il 59% ha fino a 49 anni; la maggior parte sono donne (55,8%); celibe/nubile (30,8%) o divorziato/separato (16,9%); che vive in affitto (58,2%), edilizia popolare (8%), senza alloggio (5,1%), casa di accoglienza/dormitorio (4,1%). Il 34,5% delle persone accolte ha dichiarato di avere figli minori a carico, per un totale di 1.292 minori sostenuti indirettamente. Il 63,4% degli utenti ha dichiarato di essere disoccupato/inoccupato.

Le problematiche registrate nel corso del 2022 sono state 3.559, con una media di 1,7 problematiche per ogni registrazione. Esse sono così suddivise: povertà/problemi economici con il 54,5%; problemi di occupazione/lavoro con il 15,3%; problematiche abitative con il 6,3%; problemi familiari 5,2%; bisogni in migrazione 4,3%; problemi di istruzione 2,9%; dipendenze 1,8%; detenzione e giustizia 1,1%; handicap/disabilità 0,5%.

Tra i tanti servizi e attività svolte si segnala quella dell’ambulatorio medico che ha effettuato 260 visite per 91 persone di cui il 13,2% italiani. In merito al sostegno alimentare sono state registrate 167 persone nel corso del 2022 erogando 23.253 pasti (63,7 pasti al giorno in media) e 286 buoni spesa spendibili nei comuni supermercati. Nel corso del 2022 sono stati ritirate (evitando che finissero in discarica) e distribuite 16 tonnellate di prodotti caldi o freschi di qualità dalla Gdo a cui si aggiungono 9 tonnellate di alimenti a lunga conservazione dalle collette alimentari e circa 14,6 tonnellate di alimenti caricati in magazzino da altre fonti. Sono state accolte nella Casa San Vincenzo (prima accoglienza) 42 persone e in Casa Santa Luisa 12 adulti e 8 minori. Il dormitorio San Domenico ha offerto ospitalità a 63 persone. Infine si segnala l’accoglienza ai profughi che nel 2022 ha raggiunto le 63 persone accolte di cui 44 nuovi inserimenti. “Il Rapporto richiama un’immagine biblica dove risuona la domanda ‘Sentinella, quanto resta della notte?’ (Is. 21,11) – dice il vescovo Andrea Migliavacca -. Penso che la Caritas diocesana rivesta nel nostro territorio questo compito, quello di essere sentinella. Essa compie il proprio ruolo anzitutto vegliando per vedere la notte, per cogliere gli spazi bui, le povertà, le esigenze, le criticità del territorio, i bisogni, ma insieme è sentinella che sa anche intravedere l’alba che rischiara la notte perché attivamente la Caritas promuove percorsi di positività, di solidarietà e di responsabilità verso le povertà e le varie ferite della società. ‘Sentinella, quanto resta della notte?’ è domanda che interpella allora gli attori vitali della nostra società: la famiglia anzitutto, da scoprire come risorsa positiva e non come anello debole della società; i giovani capaci di vedere per primi le luci dell’alba che rischiara la notte e che dobbiamo sensibilizzare riguardo alle ferite della società o dai quali forse dobbiamo lasciarci scomodare; gli inermi, quelli che apparentemente sono in silenzio, magari invisibili, eppure capaci di gridare a tutti l’urgenza e la straordinarietà dell’amore; le nostre parrocchie perché aprano le porte dell’amicizia e di una fede che sa incontrare l’umano e testimoniare l’amore. ‘Sentinella quanto resta della notte?’: la domanda ridesti tutti noi a cammini di solidarietà, di accoglienza, di fraternità”

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Città di Castello: resistenza, oltraggio e violenza a Pubblico Ufficiale, arrestato 38enne residente a Umbertide

Nel corso del fine settimana, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Città di Castello hanno arrestato un 38enne di origini albanesi, residente a Umbertide.

Era la tarda serata di sabato quando l’equipaggio in turno dell’Aliquota Radiomobile è stato inviato ad Umbertide, presso un noto bar del centro, in quanto un avventore in evidente stato di alterazione, stava importunando gli altri clienti.

Sul posto i Militari individuavano il 38enne albanese, già noto agli uffici, il quale alla vista dei Militari si scagliava immediatamente e senza ragione contro di loro colpendoli con pugni e calci, proferendo frasi minacciose e offensive nei loro confronti.

Dopo essere riusciti a condurre con molta fatica l’uomo fuori dal bar per evitare danni alle altre persone presenti, i Militari, visto l’atteggiamento incontenibilmente aggressivo e pericoloso dell’uomo, al fine di evitare ulteriori rischi per la loro ed altrui incolumità, sono stati costretti a fare uso della pistola TASER in dotazione, con la quale sono finalmente riusciti a renderlo inoffensivo, ammanettandolo e conducendolo in Caserma.

In capo al 34enne, i Carabinieri hanno formulato le ipotesi di reato di resistenza, oltraggio e violenza a Pubblico Ufficiale.

Esperite le formalità burocratiche, il 38enne è stato tradotto presso l’abitazione di residenza in regime di arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. L’udienza si è svolta nella mattinata di lunedì, all’esito della quale l’arresto è stato convalidato ed il 38enne ha patteggiato 11 mesi di reclusione, pena sospesa.

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A 38 anni dal diploma, reunion della classe IV anno 1985 dell’Istituto Magistrale San Francesco Sales

Si sono ritrovate tutte insieme, alcune non si vedevano dal giorno del diploma, domenica 15.10.2023. Appuntamento per un aperitivo, prima della classica cena, davanti all’istituto che le ha accompagnate per anni. Una reunion ben riuscita, considerando che alcune di loro non vivono più nel tifernate, ma per ragioni di lavoro si sono spostate lontano dall’Umbria. Chi da Vinci, chi da Lecco, ma tutte hanno fatto il possibile per non mancare,  a quello che per loro, è stato uno storico appuntamento. Durante la serata non è mancato un ricordo affettuoso verso la loro amica e compagna Cristina Ballini, che purtroppo è venuta a mancare la scorsa primavera.

A conclusione della piacevole serata, dopo le foto di rito, si sono ripromesse di ritrovarsi almeno una volta all’anno.

Queste le partecipanti della classe IV anno 1985 dell’Istituto Magistrale San Francesco Sales

Barbara Bacchi

Angela Bambini

Roberta Bambini

Valeria Belli

Federica Bellini

Mara Biscarini

Marinella Braganti

Roberta Burani

Nadia Caterbi

Silvia De Santi

Stefania Galletti

Paola Gildoni

Angela Liri

Catia Nottoli

Anna Parenti

Cristina Petruzzi

Federica Picchi

Federica Rossi

Scilla Sebastiani

Paola Vincenti

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Le “Ragioni della Speranza”, seconda parte del programma “A Sua Immagine” (in onda il sabato pomeriggio a partire dalle 16.30) dedicata a Città di Castello

Le “Ragioni della Speranza”, seconda parte del programma “A Sua Immagine” (in onda il sabato pomeriggio a partire dalle 16.30) programma storico di Rai Uno, frutto della collaborazione tra il servizio pubblico e la Conferenza episcopale italiana, dedicato al commento del Vangelo della domenica, fa tappa a Citta’ di Castello. A partire da sabato 21 ottobre con replica la domenica mattina, un nuovo percorso racconterà come gli artisti nei secoli hanno rappresentato la fede, avendo come riferimento alcune importanti città italiane che custodiscono grandi tesori dell’arte. “Masaccio, Perugino, Pinturicchio, Giotto, sono solo alcuni dei pittori che ci accompagneranno in questo affascinante viaggio dal titolo “Custodi della bellezza”, perché come scrive il pittore Marc Chagall: “La Bibbia è la fonte cui hanno attinto, come in un alfabeto colorato, gli artisti di tutti i tempi””, si legge in una nota di presentazione. “Prima tappa del programma, sabato 21 Ottobre ore 16,30, è Città di Castello, nel cuore verde dell’Umbria, dove – attraverso gli artisti della Bottega Tifernate, guidati dal maestro Stefano Lazzari – conosceremo l’arte straordinaria di riprodurre i dipinti dei più grandi maestri”. Alla conduzione della trasmissione monsignor, Dario Edoardo Viganò, vicecancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, con specifica competenza per il settore della comunicazione. “Da sempre le immagini e in particolare l’Arte è stata al servizio della Parola. L’Arte è parola silenziosa e al tempo stesso eloquente per rendere visibile l’invisibile”, conclude la nota di presentazione del programma, condotto in studio da Lorena Bianchetti. Al termine della registrazione della puntata tifernate, che ha toccato i luoghi più noti e suggestivi della città, dal giardino di palazzo Vitelli a San Egidio, piazza Matteotti piazza Gabriotti, la Cattedrale, il giardino rinascimentale di Palazzo Vitelli alla Cannoniera, l’ingresso di Palazzo Comunale ed altri scorci “mozzafiato”, il vice-sindaco, Giuseppe Bernicchi, ha ricevuto in comune, Monsignor Dario Viganò, la troupe televisiva ed il maestro Stefano Lazzari per esprimere gratitudine ed augurare buon lavoro a tutto lo staff della popolare trasmissione in vista della nuova stagione del programma.

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Calcio, VA Sansepolcro: il direttore generale Giovanni Guerri lascia l’incarico

La collaborazione che si è appena conclusa con la Vivi Alto Tevere Sansepolcro è stata un’esperienza importante all’insegna dell’impegno e della faticosa costruzione dal basso di un progetto che ha saputo rivitalizzare una società e dare risultati e soddisfazioni ad un’intera città. Per questo ringrazio in primis tutti i ragazzi e le ragazze delle nostre formazioni che con impegno a partire dal settore giovanile fino alla prima squadra, hanno messo tempo e volontà a disposizione di questa maglia, ringrazio anche i tifosi che in questi anni non ci hanno mai fatto mancare il proprio supporto e infine ringrazio di cuore tutti i volontari e gli addetti, figure non sempre visibili o in primo piano ma sempre operativi, sul campo, realmente indispensabili, motore vero di ogni società sportiva”.

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Guerrini e Prusak a Monte Carlo sognando il mondiale

Gara decisiva sia per il titolo piloti che per quello costruttori. Pochi punti separano il pilota valtiberino, Zdarsky e Conde

Cinque giorni di gara tra le strade del Principato e le montagne francesi ed italiane. La penultima prova della Bridgestone Fia Ecorally Cup, il mondiale che la Federazione Internazionale dell’Automobilismo dedica alle auto ecologiche, si disputerà lungo le più famose prove speciali dei rally di Monte Carlo e Sanremo. Una gara non solo prestigiosa ma anche dal punto di vista tecnico molto difficile. Un rally che da solo vale quanto un mondiale visti i sessanta team partecipanti provenienti da ben quindici diverse nazioni. Diciannove le diverse case costruttrici che schiereranno al via trentasei differenti modelli. A complicare i giochi anche le previsioni meteo che prevedono pioggia e freddo per tutta la durata dell’evento.

L’E-Rallye di Monte Carlo vede alla partenza anche i tre team che si giocheranno il titolo mondiale tra cui la coppia composta dal toscano Guido Guerrini e dal polacco Artur Prusak che corrono con il team italiano Autotest Motorsport-Io Vivo in Toscana, al momento al secondo posto della classifica iridata guidata dai cechi Zdarsky-Nabelek. Terzi i baschi Conde-Sergnese, campioni del mondo in carica. Il podio mondiale è ormai affare di cechi, italiani e spagnoli che non avranno comunque vita facile data l’importanza e il prestigio della gara monegasca.

Autotest Motorsport ha preparato attentamente la gara scegliendo di confermare la Kia E-Niro allestita da K-Motor Alto Adige, giunta terza nella recente gara dei Paesi Baschi. Sarà presentata una nuova livrea frutto della promozione a main sponsor del marchio valtiberino “Io vivo in Toscana”, capofila di una cordata di realtà toscane che hanno permesso a Guerrini e Prusak di poter presentarsi competitivi in quella che si preannuncia come la più importante gara della stagione sportiva 2023.

“L’anno passato riuscimmo a salire sul podio grazie ad una gara molto accorta sull’efficienza energetica, e il sogno di quest’anno è proprio quello di provare a ripetere l’ottimo risultato della scorsa stagione. Sono cambiate alcune cose dal punto di vista regolamentare ed organizzativo, conto molto sull’esperienza del mio copilota che conosce bene questa gara, nella quale vanta anche due importanti vittorie; inoltre negli ultimi anni con condizioni meteorologiche proibitive il nostro risultato sportivo è sempre stato al di sopra delle aspettative”. Queste sono le parole di Guido Guerrini alla vigilia della partenza per il Principato di Monaco.

Se alla fine della gara di Monte Carlo i giochi per gli allori mondiali non dovessero essere chiusi, per Autotest Motorsport ci sarà la ghiotta occasione della gara di casa sulle Dolomiti a metà novembre, vinta lo scorso anno e trampolino ideale per provare a riportare in Italia un titolo che manca dal 2019.

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Ad In Primo Piano Lucia Vitali

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, l’esponente della minoranza in Consiglio Comunale e San Giustino, Lucia Vitali

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Il Comune istituirà borse di studio intitolate alla memoria di Rossella Cestini e Sergio Polenzani per premiare gli studenti più meritevoli delle scuole superiori della città

L’annuncio stamattina alla presenza dei figli Alessio Tomassucci e Francesca Polenzani. Secondi, Guerri e Bernicchi: “teniamo fede all’impegno assunto con i cittadini di premiare il merito dei giovani che emergono negli studi e sostenerli nel loro percorso di acquisizione di competenze culturali e professionali”

“Rossella Cestini e Sergio Polenzani nella nostra città sono sinonimi di impegno per la scuola, per il futuro dei giovani e al servizio della comunità: ecco perché, nel loro nome e nel segno dell’esempio che hanno rappresentato per generazioni di tifernati, stamattina abbiamo deliberato l’istituzione di 10 borse di studio da 1.000 euro ciascuna che andranno a premiare gli studenti più meritevoli delle scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie di Città di Castello, per sottolineare il riconoscimento pubblico che questa amministrazione comunale intende dare al merito dei giovani che emergono negli studi e sostenerli nel loro percorso di acquisizione di competenze culturali e professionali”. E’ l’annuncio che il sindaco Luca Secondi ha dato stamattina in conferenza stampa insieme all’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri e al vice sindaco Giuseppe Stefano Bernicchi, sottolineando, con la commozione di chi ha avuto un particolare legame in vita con entrambe le figure a cui è dedicata l’iniziativa, come “la giunta tenga fede a un altro impegno assunto con i cittadini nelle linee programmatiche di mandato, quello di investire per sostenere le nuove generazioni nei percorsi di studio e di crescita culturale e professionale”. Idealmente mano nella mano con i familiari di Rossella e Sergio, i figli Alessio Tomassucci e Francesca Polenzani che hanno partecipato all’incontro con i giornalisti nella residenza municipale di piazza Gabriotti insieme alle dirigenti scolastiche dell’istituto Franchetti Salviani, Valeria Vaccari, dell’istituto Patrizi Baldelli Cavallotti, Marta Boriosi, e al docente rappresentante del Liceo Plinio il Giovane Andrea Pellegrini, gli amministratori tifernati hanno spiegato che d’ora in poi “le Borse di studio Rossella Cestini – Sergio Polenzani saranno un premio per gli studenti che si sono distinti nei loro percorsi scolastici e saranno finalizzate a contribuire ai costi necessari al proseguimento degli studi e a rendere quindi effettivo il diritto stesso allo studio, riducendo gli ostacoli di ordine economico al conseguimento degli obiettivi professionali e lavorativi”. Entrambi amministratori del Comune di Città di Castello per anni, vice sindaco il primo e assessore la seconda, Polenzani e Cestini sono stati scelti per l’impronta che hanno saputo lasciare nel mondo della scuola, rispettivamente da dirigente scolastico del Liceo Classico “Plinio il Giovane” e da responsabile delle Politiche Educative dell’amministrazione comunale, ma anche per lo spirito di servizio e per l’impegno civile con cui hanno vissuto nella comunità tifernate, con lo sguardo sempre attento ai giovani. Le borse di studio saranno assegnate in riferimento a ogni anno scolastico attraverso un avviso pubblico, al quale potranno rispondere tutti gli studenti residenti nel Comune di Città di Castello che abbiano concluso con il conseguimento del diploma, senza ripetere l’anno, il secondo ciclo di istruzione presso scuole secondarie di secondo grado statali o paritarie, abbiano conseguito una media dei voti nei due precedenti anni scolastici (4^ e 5^ classe) non inferiore a 8,50/10 e siano in possesso di un indicatore ISEE uguale o inferiore a 30 mila euro. Con le candidature pervenute sarà stilata una graduatoria, nella quale sarà valutato prioritariamente il merito scolastico e, in caso di parità, sarà data precedenza al candidato con l’ISEE più basso. “E’ molto bello che ciò che ha fatto il babbo a Città di Castello venga riconosciuto dall’istituzione pubblica di cui è stato parte per anni, nel segno dell’impegno in politica e nel mondo della scuola che ha caratterizzato gran parte della sua vita”, ha detto Francesca Polenzani, ringraziando gli amministratori comunali insieme ad Alessio Tomassucci, che ha sottolineato la soddisfazione “per un riconoscimento all’impegno della mamma nel mondo della scuola che guarda al futuro dei giovani, tra l’altro accostandola a una figura come quella del professor Polenzani che è stata un punto di riferimento anche per me quando ero studente”. A unirsi nell’apprezzamento per l’iniziativa del Comune sono stati anche le dirigenti scolastiche Vaccari e Boriosi, che con il collega insegnante Pellegrini hanno evidenziato, anche ricordando aneddoti personali, l’appropriatezza della scelta delle figure di Cestini e Polenzani come “simboli riconosciuti da tutto il mondo della scuola e stimati per il contributo che hanno saputo dare alla comunità sotto il profilo umano, professionale e dell’impegno civile rivolto alle nuove generazioni”. L’avviso pubblico per l’assegnazione delle borse di studio sarà pubblicato nelle prossime settimane e sarà rivolto agli studenti che hanno terminato con l’esame di maturità l’anno scolastico 2022-2023.

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Scherma Altotevere Fencing and Music ASD vince il suo primo Campionato Regionale nella Categoria Cadetti specialità Spada

Domenica 15 Ottobre , presso la Sala Scherma Grifo Pertugia, si è disputata la prima prova Regionale valida per la qualifica ai Campionati Italiani Cadetti e Giovani.
Nella prova Cadetti (15 – 17 Anni) erano presenti per Scherma Altotevere Fencing and Music
Pistoli Alessio, Pierotti Francesco, Fiorucci Giovanni e Nicoletti Gabriele; assente per una indisposizione dell’ultimo minuto uno dei nostri migliori atleti Latini Pietro di Arezzo che con grandi sacrifici si allena presso la nostra Sala.
Dopo le fasi preliminari Fiorucci Giovanni, Nicoletti Gabriele e Pierotti Francesco sono stati eliminati dai propri avverarsi pagando il prezzo della poca esperienza , ma dimostrando grande volontà di allenarsi ancora di più che sicuramente sarà ripagata nei prossimi appuntamenti stagionali.
Alessio Pistoli in un crescendo agonistico di rilievo si è imposto su tutti gli avversari conquistando suo primo titolo Regionale qualificandosi per la prima prova Nazionale che sa disputata a Casale Monferrato nel mese di Novembre.
La prova di Alessio non si esaurisce qui e, nel pomeriggio, assieme al suo compagno di squadra Francesco Pierotti prosegue il suo sforzo agonistico nella Gara dei Giovani (!7 – 20 Anni) e mentre Francesco con grande impegno deve cedere al proprio avversario per 15-14.
Nell’ eliminazione diretta Alessio, stanco, ma non ancora appagato vince i propri incontri sino agli ottavi di Finale dove viene superato in rimonta dal Ternano Matteo Autiero con il punteggio di 15-14 piazzandosi alla fine come quinto classificato, ma ottenendo la qualifica anche per ll Campionato Nazionale nella categoria superiore.
Il Maestro Roberto Di Matteo assieme alla Moglie Elisa Piffanelli , con la quale collabora, si dichiara molto soddisfatto ed orgoglioso dei propri allievi con i quali festeggia il primo titolo Regionale conquistato da Scherma Altotevere . Un particolare ringraziamento alla Maestra Valeria Carlini dell’Accademia Scherma di Spoleto con la quale è stato stretto un accordo di collaborazione che ha sicuramente contribuito alla crescita degli atleti di entrambe le Società.
Prossimo appuntamento Agonistico tra soli 5 giorni ad Ariccia dove scenderanno in pedana Guerrieri Elena, Presenti Emma, Gonfiacani Luca , Rubechi Clementina e Rubechi Filippo a rappresentare Scherma Altotevere nelle categorie dei Giovanissimi.

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