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Luca Secondi sulla riapertura della sede distaccata del Tribunale a Città di Castello: “ci siamo già mossi con una missiva insieme alle altre città dell’Umbria interessate, esterrefatti dalla presa di posizione del consigliere Lignani Marchesani”

“L’amministrazione comunale di Città di Castello si è già mossa in maniera unitaria insieme alle altre città dell’Umbria interessate per chiedere attraverso una missiva la riapertura delle sedi distaccate di Tribunale, ma la decisione spetterà al Governo nazionale e alla Regione Umbria, che sono entrambi guidati dallo schieramento politico del consigliere Andrea Lignani Marchesani.

Lascia quindi davvero esterrefatti la sua presa di posizione sulla riapertura del Tribunale nella nostra città: non capiamo infatti se l’esponente locale di Fratelli d’Italia non sappia o faccia finta di non sapere che tutto dipenderà dalla parte politica a cui appartiene. Sarebbe quindi il caso che come rappresentante istituzionale non parlasse erroneamente di una inerzia del Comune palesemente smentita dai fatti, ma si attivasse per sostenere in prima persona la causa della riapertura della sede distaccata del Tribunale a Città di Castello, perché se le istanze del nostro territorio non verranno ascoltate sarà per responsabilità politica del suo partito”.

E’ quanto dichiara il sindaco Luca Secondi in merito all’interrogazione presentata dal consigliere Andrea Lignani Marchesani sulla riapertura della sede distaccata del Tribunale di Città di Castello.

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Week end di controlli della Polizia Locale Polizia sulla SR 257 “Apecchiese”

Oggi e domani, su disposizione del Comandante, Emanuele Mattei, gli agenti e le pattuglie effettueranno controlli per il rispetto della velocità e limiti imposti lungo il tratto di arteria stradale umbro-marchigiana particolarmente trafficata in estate e punto di riferimento specie di motociclisti.

“I controlli rientrano nell’ambito della sinergia fra le forze dell’ordine e di polizia attraverso il coordinamento delle Prefetture di Perugia e Pesaro e delle rispettive questure, in collaborazione con i comuni di Apecchio, Piobbico e Fossombrone”, ha dichiarato l’assessore alla polizia locale Rodolfo Braccalenti, nel ringraziare il corpo di polizia locale per l’attività svolta in questi giorni di intenso traffico.

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Riapertura della sezione distaccata del Tribunale a Città di Castello: Andrea Lignani Marchesani (Fd’I) “un’occasione da cogliere, un dovere di impegno per i rappresentanti istituzionali tifernati e l’Amministrazione”

Si prospetta la possibilità di riapertura della sezione distaccata tifernate del Tribunale di Perugia per le modifiche della norma soppressiva allo studio della Commissione giustizia del Senato. Una possibilità, non una certezza giacché non tutte le sezioni distaccate esistenti nel 2012 potrebbero essere riaperte. A tal fine si stanno mobilitando tre città umbre facendo valere il peso demografico (Foligno) e la distanza o il disagio per raggiungere la sede tribunalizia (Orvieto e Todi) mentre Città di Castello sembra sia in attesa degli eventi.

Non è questa la sede per ricordare quanto una giustizia di prossimità sia fonte di economicità e celerità oltre che di prestigio per la Comunità che la possiede: è invece opportuno un’urgente mobilitazione da parte dell’Amministrazione comunale soprattutto nei confronti dei numerosi Parlamentari e Consiglieri regionali tifernati (il costo della sede distaccata è a carico della Regione). E’ un occasione ed un dovere morale che potrebbe anche ridare slancio al primato della politica, basti ricordare come un solo Parlamentare, il Senatore Benedetti Valentini, con le sue battaglie riuscì a dispetto della volontà del Guardasigilli di allora a preservare il Tribunale di Spoleto e la Corte di Appello a Perugia. Allo scopo di detta auspicata mobilitazione ho presentato un’interrogazione odierna al Sindaco di Città di Castello qui sotto riportata

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27nne perde controllo della moto e fuoriesce dalla sede stradale, necessario l’intervento dell’elisoccorso

Alle ore 17 circa di ieri un motociclista percorrendo la S.R. 257 Apecchiese con direzione Città di Castello all’altezza del km 12+900 circa, per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo del proprio mezzo, cadendo a terra finendo per urtare la parete rocciosa posta a margine della sede stradale.


Sul posto un ambulanza del 118 che ha provveduto ad attivare l’elisoccorso per il trasporto del motociclista presso l’Ospedale di Perugia per accertamenti sanitari. Su disposizione del comandante Emanuele Mattei la polizia locale ha effettuato i rilievi legge e regolato il traffico durante gli stessi.


Attivato anche il Servizio Gestione Viabilità della Provincia di Perugia, ente gestore della strada, che ha provveduto alla bonifica della sede stradale dai liquidi sversati dal motociclo incidentato

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E45: Avaria all’impianto frenante di un rimorchio, necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco

Questa notte i Vigili del Fuoco di Città di Castello sono intervenuti per un incendio all’impianto frenante di un rimorchio. Sulla E45 prima dell’uscita di Promano, al km 110 e 100 direzione nord.

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A Ferragosto Sogepu posticiperà tutti i servizi di raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta programmati a Città di Castello, Citerna, Monte Santa Maria Tiberina, Pietralunga e San Giustino

Per Ferragosto, nei comuni di Città di Castello, Citerna, Monte Santa Maria Tiberina, Pietralunga e San Giustino, Sogepu posticiperà tutti i servizi di raccolta differenziata “porta a porta” dei rifiuti calendarizzati per la giornata di martedì 15 agosto.
A Città di Castello, nel centro storico il ritiro del rifiuto organico sarà rinviato a sabato 19 agosto, mentre nella Zona Sud (Trestina, San Secondo, Promano, Cinquemiglia, Santa Lucia, Cornetto, Fabbrecce, Garavelle, San Maiano) e nella Zona Area Vasta 2 (Breccione, Lugnano, Petrelle, Bonsciano, San Pietro a Monte e San Leo Bastia) il rifiuto organico sarà prelevato a domicilio venerdì 18 agosto. Nella Zona Rossa (Quartiere Ecologico, Riosecco, Zona “Polizia Stradale”, Graticole e Salaiolo), nella Zona Nord (Titta, Badiali, Cerbara, Giove, Piosina e Lerchi) e nelle Zone Industriali (per le utenze domestiche e non domestiche) il rifiuto indifferenziato sarà raccolto martedì 22 agosto.


Nel territorio di San Giustino il rifiuto indifferenziato sarà ritirato martedì 22 agosto e sarà comunque garantito il servizio di raccolta differenziata dei pannolini e dei pannoloni.
A Monte Santa Maria Tiberina il rifiuto organico sarà raccolto venerdì 18 agosto, mentre a Citerna e Pietralunga il rifiuto indifferenziato sarà ritirato martedì 22 agosto.
Per qualsiasi chiarimento l’azienda sarà a disposizione degli utenti al numero verde 800.132152.

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Protocollo d’intesa con l’Associazione Nazionale Carabinieriper le attività di vigilanza e gestione degli accessi negli uffici della Prefettura siti in corso Cavour

Il Prefetto di Perugia, Armando Gradone, ed il Ten. (ris.) Fabrizio Casini, legale rappresentante della “Associazione Nazionale Carabinieri – Nucleo Regionale Volontariato Protezione Civile Umbria – OdV”, hanno sottoscritto stamane un protocollo d’intesa per l’avvio di una collaborazione che ha lo scopo di potenziare la vigilanza e la regolazione degli accessi del pubblico presso la sede di Via Cavour della Prefettura, in considerazione del notevole afflusso determinato dalla presenza degli utenti dello Sportello unico per l’immigrazione.


L’iniziativa, tenuto conto della carenza di personale in servizio presso la Prefettura da adibire a tale servizio con la necessaria continuità, consentirà il recupero di risorse professionali che potranno garantire una maggiore funzionalità in altri non meno rilevanti ambiti di interesse istituzionale. Si potrà così realizzare una maggiore efficienza dell’attività della Prefettura con conseguente beneficio per i cittadini.
Il Prefetto ha ringraziato il Presidente Casini per la disponibilità manifestata dall’Associazione Nazionale Carabinieri e per l’impegno assunto a titolo gratuito, che mette ancora una volta in evidenza il ruolo svolto dal terzo settore nell’interesse della comunità.

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Il sindaco Luca Secondi al funerale di Rossella Cestini. “Un’amica cara che ricorderemo sempre per il suo sorriso e generosità”. Cordoglio anche del presidente del consiglio comunale, Luciano Bacchetta


 
“Nel giorno dell’ultimo saluto voglio ricordare Rossella con il sorriso, la generosità e passione che l’hanno sempre contraddistinta in ogni cosa che faceva. Una donna delle istituzioni, con un innato senso dello Stato e servizio verso la comunità che si e’ trovata ad amministrare che ha sempre anteposto le legittime ambizioni politiche alla necessità di adoperarsi per gli altri senza mai risparmiarsi. Personalmente perdo, perdiamo un’amica cara, a cui abbiamo voluto molto bene, una presenza costante da quando ho iniziato a fare politica, in un percorso da amministratore nel quale non mi ha mai fatto mancare i suoi consigli e la sua esperienza, frutti preziosi di un rapporto umano bello e sincero, a cui ho sempre tenuto tantissimo.

La cattedrale gremita di persone oggi a rendere omaggio e pregare per lei e’ la testimonianza concreta di quando Rossella e la sua famiglia, il
marito Claudio Tomassucci, il figlio Alessio sono amati e considerati dalla comunita’ locale e non solo parte integrante ed attiva di essa, nelle istituzioni, nel sociale, nello sport, nel lavoro, fra la gente”, ha dichiarato il sindaco Luca Secondi questo pomeriggio nel corso di un sentito ricordo dall’altare della cattedrale al termine dei funerali celebrati dal Vescovo monsignor Luciano Paolucci Bedini e dai sacerdoti Don Alberto Gildoni e don Andrea Zkortek.

“I momenti passati insieme, nella comune militanza politica, nell’esperienza amministrativa condivisa in consiglio comunale e nella giunta guidata dal sindaco Luciano Bacchetta, nelle giornate e nelle serate trascorse in amicizia, riaffiorano in un tumulto di emozioni: li ricordo tutti con il sorriso, nonostante la commozione e le lacrime di queste ore, perché il sorriso era un tratto distintivo di Rossella che porterò sempre nel cuore ed è ciò con cui la voglio salutare in questa giornata così triste e dolorosa per tutti coloro che le hanno voluto bene”, ha concluso Secondi. Anche l’ex sindaco Luciano Bacchetta, attuale presidente del consiglio comunale ha sottolineato la “straordinaria passione e impegno con cui l’amica Rossella ha portato avanti ogni attività che la vedeva sempre protagonista con grande senso di appartenenza e amore per la famiglia, la città, la sua gente, le tradizioni, la storia. In questi casi si dice, “tifernate doc”, e’ lei lo era e rimarrà così per sempre nei ricordi di tutti noi che abbiamo avuto l’onore di conoscerla. Ciao Rossella”, ha concluso Bacchetta.

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Incidente tra San Giustino e Selci Lama, coinvolte due auto. Necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco e del 118

Questa mattina i Vigili del Fuoco di Città di Castello sono intervenuti per un incidente stradale tra due autovetture in via Umbra tra San Giustino e Selci Lama. Entrambe le conducenti sono state trasportate all’ospedale da personale del 118. Una delle due, in condizioni più gravi, è stata estratta dalle lamiere dell’auto dai Vigili del Fuoco, ha riportato ferite al ginocchio e al gomito. Sul posto i CC e la Polizia Locale di San Giustino.

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Sopralluogo dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Perugia sulle mura urbiche deturpate dai vandali a seguito della denuncia sporta dal Comune: avviate le indagini

Stamattina i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Perugia hanno svolto insieme ai colleghi della Compagnia Carabinieri tifernate un sopralluogo lungo il tratto di circa 400 metri delle mura urbiche di Città di Castello deturpato da due scritte con vernice spray. L’ispezione è servita a verificare con l’osservazione diretta il tipo di danno provocato dagli autori dell’atto vandalico e ad acquisire ulteriori elementi di valutazione ai fini investigativi.

I militari che fanno capo al Ministero della Cultura hanno prontamente raggiunto il centro storico tifernate a seguito della denuncia contro ignoti formalizzata nella mattinata di oggi dall’amministrazione comunale presso il comando dei Carabinieri per il reato di danneggiamento di bene culturale. Il sopralluogo ha sottolineato la particolare cura che viene assicurata dalle forze dell’ordine alla salvaguardia del patrimonio storico artistico, nell’ambito della quale il i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Perugia si contraddistinguono costantemente per un’azione di monitoraggio e pronto intervento condotta con perizia e puntualità.

“Un segnale davvero importante di vicinanza e attenzione da parte dell’Arma dei Carabinieri, che ringraziamo per aver affiancato ai militari della Compagnia tifernate il personale specializzato nell’attività di investigazione sui danneggiamenti del patrimonio culturale in forza al corpo, che opera con professionalità esperte e tecnologie moderne”, afferma il sindaco Luca Secondi nel ringraziare i Carabinieri per “una risposta tempestiva e qualificata alla denuncia che abbiamo sporto con l’obiettivo di fare in modo che i responsabili del vergognoso gesto che ha deturpato uno dei monumenti più importanti della città vengano messi di fronte alle proprie responsabilità”. Disciplinato dall’art. 518 duodecis del Codice Penale, il reato di danneggiamento di bene culturale prevede la reclusione da 2 a 5 anni e la multa da 2.500 a 15.000 euro per “chiunque distrugge, disperde, deteriora o imbratta beni culturali o paesaggistici”.

Il sopralluogo di stamattina, al quale hanno preso parte anche gli agenti della Polizia Locale di Città di Castello, ha permesso di raccogliere elementi utili alla formulazione di ipotesi di indagine per l’individuazione degli autori dell’atto vandalico, che hanno imbrattato anche un tratto del rivestimento del cantiere in corso di rimozione nel parcheggio di viale Armando Diaz. I Carabinieri verificheranno l’eventuale disponibilità di immagini del sistema di videosorveglianza comunale in grado di supportare l’attività investigativa, che è già partita sulla base dei primi riscontri diretti compiuti sulle mura urbiche. La gravità dell’episodio, oltre a risiedere nell’offesa a un bene di pregio culturale e storico della città, sta anche nel fatto che la vernice spray utilizzata per imbrattare la cinta muraria potrebbe penetrare a fondo nella pietra e macchiarla irreversibilmente. Anche per questo, nei prossimi giorni i tecnici del Servizio Patrimonio Comunale dell’amministrazione tifernate verificheranno lo stato delle porzioni lapidee deturpate insieme all’impresa edile che ha curato il restauro conservativo del tratto delle mura urbiche interessato dall’atto vandalico.

La porzione di cinta muraria compresa tra Palazzo Vitelli a Sant’Egidio e la Palazzina Vitelli è stata aggiunta nel XVI secolo alla cinta muraria presente fin dall’epoca medievale, andando ad inglobare le aree occupate dalle due residenze rinascimentali, comprese le zone di pertinenza a parco interne. La struttura è costituita da muratura di laterizio sui fronti esterni con riempimento in pietrame sbozzato.

L’intervento di restauro conservativo appena concluso, finanziato con 1 milione e 500 mila euro con contributo regionale a valere sulle risorse POR-FESR 2014-2020, è consistito in opere di consolidamento, messa in sicurezza e recupero statico delle porzioni pericolanti, che hanno riguardato anche il parco interno di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, dove la collinetta è stata interessata dall’installazione di micropali per contenere la spinta del terreno e scaricare dal punto di vista statico la pressione sulla scalinata e sono stati realizzati nuovi servizi igienici a disposizione degli utenti nei locali dell’ex caldaia della residenza. A completare il restauro sono state la sistemazione del percorso pedonale esistente e la realizzazione di un impianto di illuminazione monumentale a led alla base delle mura per valorizzare angoli e porzioni del manufatto storico.

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Cercasi direttore per la Scuola di musica Puccini di Città di Castello, l’unica scuola comunale in Umbria: pubblicato il bando per il nuovo direttore didattico-artistico. C’è tempo fino al 23 agosto per candidarsi

Cercasi direttore per l’unica scuola di musica comunale in Umbria. Allo stato attuale soltanto la scuola comunale di musica G. Puccini di Città di Castello è l’unico istituto di questo tipo gestito direttamente dall’ente locale, fino a maggio con un dipendente-direttore ed ora con un direttore che sarà scelto tramite il bando, in scadenza il 23 agosto, sulla base dei titoli e del progetto di valorizzazione della scuola, che forma musicisti fin dalla fine dell’Ottocento, quando nacque in collegamento con la Banda Puccini. Molte delle scuole di musica comunale hanno questa genesi: nascono e crescono all’ombra delle bande comunali, che specialmente nell’ottocento, sono un punto fermo della vita pubblica e culturale. La Filarmonica Puccini di Città di Castello fu fondata nel 1800 ed ancora oggi rappresenta una realtà viva e vitale.

Per sostenere l’organico della banda, il Comune istituì i primi corsi, che a mano a mano divennero stabili, trasformando la scuola in un organismo autonomo con molteplici insegnamenti. Dalla musica elettronica al canto lirico. Fino a mercoledì 23 agosto 2023 sarà possibile candidarsi come direttore della Scuola comunale di musica G. Puccini di Città di Castello. Sul sito del comune di Città di Castello del comune, https://trasparenza.comune.cittadicastello.pg.it/archivio11_bandi-gare-e-contratti_0_1071471_0_1.html, è stato pubblicato “l’Avviso pubblico di selezione comparativa per la formazione di una graduatoria per il conferimento di un incarico professionale di direttore didattico artistico della Scuola comunale di musica G.Puccini” richiederà, oltre al possesso dei requisiti generali, i titoli d’accesso del Diploma accademico di 1° e 2° livello o V.O. (Vecchio ordinamento) conseguito presso Conservatorio di Musica o Istituto musicale parificato ai sensi della normativa vigente o Diploma di laurea magistrale in materie ed ambito musicale.

I titoli conseguiti all’estero sono ammissibili qualora riconosciuti equipollenti rispetto a quelli italiani e un’esperienza comprovata di almeno 12 mesi continuativi in qualità di docente nella formazione musicale presso Conservatori di Musica, Istituti superiori di studi musicali e coreutici, scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, scuole di musica comunali, scuole di musica riconosciute ed operanti. Ne danno notizia il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, spiegando come “con il pensionamento del direttore Mario Cecchetti, che ringraziamo in questa occasione per il lavoro pluridecennale profuso al servizio della scuola, l’Amministrazione ha deciso non solo di dare continuità alle attività formative della scuola di musica ma anche di rinforzare il suo ruolo nel panorama culturale cittadino, chiedendo ai candidati di proporre un’ipotesi di valorizzazione, su base triennale, di questo istituto, con particolare attenzione ai giovani, alle scuole e al legame storico con la Filarmonica Puccini”.

L’Avviso è finalizzato alla formazione di una graduatoria per il conferimento di un incarico professionale che avrà durata di un anno a partire dal 1/09/2023 fino al 1/09/2024 e potrà essere rinnovabile nei successivi due anni. Compiti del direttore didattico artistico nel sovraintendere le attività artistiche e didattiche, nel rispetto delle finalità stabilite dal Comune di Città di Castello, avere una funzione propulsiva e attuativa dal punto di vista della programmazione artistica di saggi, eventi e spettacoli organizzati dalla Scuola Comunale di Musica G. Puccini (S.C.M. G. Puccini) del Comune di Città di Castello, formulare e dare seguito alla proposta dell’offerta formativa individuando i corsi, i livelli formativi e gli obiettivi didattici previa analisi delle esigenze dell’utenza, coerentemente con le risorse finanziare previste dal Comune nel Bilancio di previsione.

La documentazione dovrà pervenire entro le ore 12.00 del 23.8.2023 con trasmissione telematica unicamente da un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo comune.cittadicastello@postacert.umbria.it, con indicazione nell’oggetto della mail recante “Domanda di partecipazione Direttore artistico Scuola Comunale di Musica G. Puccini del Comune di Città di Castello”.

“La scuola di musica” proseguono sindaco ed assessore “rappresenta una consolidata istituzionale culturale del comune di Città di Castello, che fin dal secolo scorso la Scuola comunale di Musica ha svolto un ruolo formativo dei bandisti dell’omonima Filarmonica e nel tempo si è affermata come riferimento autorevole nell’educazione musicale dei cittadini e nell’avviamento allo studio delle discipline connesse. E’ un patrimonio da non disperdere grazie anche alla qualità dei docenti, il cui elenco è stato di recente aggiornato con l’ingresso di nuove professionalità”.

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Cinghiali in città, al via le operazioni di contenimento

La presenza di ungulati in città ha portato l’Amministrazione comunale ad attivarsi per il contenimento degli stessi a tutela della popolazione.

Da tempo ormai, un certo numero di cinghiali gravita quotidianamente nelle vie del centro creando notevoli disagi per la popolazione, con rischi per la viabilità cittadina e la sicurezza di abitanti e visitatori.

Sono molte le segnalazioni giunte nelle ultime settimane, sia agli uffici comunali che alle forze dell’ordine del territorio valtiberino. Data la gravità della situazione l’Amministrazione comunale, ha richiesto alla Regione Toscana un intervento utile alla risoluzione di questo annoso problema. 

E’ stato quindi autorizzato un intervento di contenimento che sarà gestito, come previsto da apposito Decreto regionale, dalla Polizia Provinciale in collaborazione con ATC e Polizia Municipale di Sansepolcro. 

Giovedì 17 agosto verrà effettuato un primo intervento di monitoraggio nelle zone segnalate: Porta del Ponte, Piazza Beccari e San Paolo.

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Detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, arrestati due giovani di origini marocchine

Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Città di Castello, la scorsa settimana hanno tratto in arresto un 22enne di origini marocchine e di un 18enne di origini italiane entrambi residenti nel comune di Umbertide, responsabili del delitto di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. 

L’attività che ha portato all’arresto era iniziata alcuni giorni primacon l’attivazione di un servizio ad hoc finalizzato ad identificare l’area dove i due giovani, già attenzionati dai militari perchéindividuati quali soggetti dediti allo spaccio di stupefacenti nel Comune di Umbertide e zone limitrofe, nascondessero le loro riserve di sostanze stupefacente.

Grazie anche all’ausilio di idonei supporti tecnici l’attività degli inquirenti ha permesso di individuare la zona di interesse nel cui ambito è stato predisposto idoneo servizio di osservazione, nella serata di martedì, i due si sono recati nella zona in questione per recuperare due involucri abilmente occultati nel terreno ma sono stati subito bloccati dai militari.

Nei due involucri sono stati rinvenuti rispettivamente 170 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish e 10 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, tutta sottoposta a sequestro.

I due arrestati sono stati processati con rito direttissimo dinanzi al Tribunale di Perugia che ha convalidato gli arresti.

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“Le Donne, il Mare, l’Approdo”. Dal 14 agosto presso l’Open Air Museum Italo Bolano, nuova performance, per Moira Lena Tassi

Moira Lena Tassi è la mente creativa e la solitaria protagonista della performance intitolata “Le Donne, il Mare, l’Approdo”, la quale prenderà vita il 14 agosto alle 19.30 presso l’Open Air Museum Italo Bolano.


Attraverso l’arte della pittura, le melodie della musica e le parole della poesia, l’artista esplorerà in profondità le molteplici sfaccettature del mare, il tutto indossando un abito artistico da lei stessa creato.


Tassi spiega a cosa si è ispirato il suo progetto artistico in questo modo: “Il mare è bellezza, ma presenta anche molti lati oscuri. Le acque che affascinano per la loro bellezza e ispirano poeti e pittori, racchiudono anche le storie tragiche dei naufragi dei migranti. Bambini, donne e uomini in cerca di una vita migliore sono ancora oggi vittime di un mare implacabile, simbolo di speranza e disperazione allo stesso tempo.”
La creativa non mancherà di evidenziare il tema dell’ inquinamento e la devastazione dell’ecosistema marino attraverso una sua installazione.


Citando le sue stesse parole: “Le persone non devono fermarsi all’apparenza, ma andare in profondità, chiedersi il perché, cercare l’origine del male, perché solo in questo modo riusciremo a compiere il primo passo per un miglioramento concreto”: l’ artista vuole trasformare il palcoscenico in un luogo di profonda riflessione e ispirazione con l’obiettivo di far emergere una consapevolezza urgente e un cambiamento necessario.


Infine, con profonda gratitudine, Moira Lena Tassi conclude affermando: “È un immenso onore per me essere stata gentilmente invitata da Alessandra Ribaldone, Presidente della fondazione Italo Bolano, all’Open Air Museum Italo Bolano, un luogo intriso di suggestione e arte, avvolto dalle stupefacenti opere del grande Maestro, diventato già da tempo un importante crocevia di scambi culturali internazionali con artisti provenienti da ogni parte del mondo.”
L’ evento imperdibile ed unico nel suo genere, vanta il patrocinio del Comune di Portoferraio, dell’ Open Air Museum Italo Bolano – Fondazione Italo Bolano, del Sistema Museale Arcipelago Toscano.

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Borgo Jazz, anche Inner Wheel Club di Sansepolcro, tra gli sponsor dell’evento

Si è rinnovata anche quest’anno, dal 4 al 12 agosto, la bella tradizione di portare il Jazz per le strade del Borgo.

Artisti locali e nomi affermati daranno vita alla kermesse che per più di una settimana animerà le vie e le piazze del nostro Borgo concludendosi nella notte del 12 agosto a Palazzo delle Laudi.

E anche quest’anno Inner Wheel Club di Sansepolcro non ha voluto mancare all’appuntamento e si è annoverata tra gli sponsor della manifestazione.

In particolar modo coinvolgente la serata di lunedì 7 (dedicata agli sponsor) in piazzetta Santa Marta con il trio Selene Zappardo, Emanuele Caporali e Santiago Fernandez con un repertorio eun’interpretazione innovativi dalle tonalità oltremodo suggestive.

Un grazie agli organizzatori e a tutti gli artisti che si sono spesi per la riuscita della grande festa del Jazz a Sansepolcro.

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Italia Viva Umbria, una forza impegnata per lo sviluppo della regione e delle sue città

​La proposta politica per le prossime amministrative si deve arricchire di nuove idee, di nuove forze, di nuovi progetti concreti in grado di rispondere pienamente alle esigenze dei cittadini e ridare smalto e futuro alle nostre città e alla regione. 

Uscire dalle contrapposizioni ideologiche bipolari e costruire una proposta riformista concreta in grado di affrontare i problemi della sanità, delle infrastrutture, dello sviluppo sostenibile, di ridare smalto e linfa culturale nella valorizzazione del patrimonio storico-artistico diffuso, per rendere attrattiva e protagonista l’Umbria e le sue città. 

​Italia Viva è un partito impegnato a livello nazionale a migliorare la vita dei cittadini e modernizzare questo Paese, combattendo ogni deriva sovranista e populista sia di destra che di sinistra. 

​Anche in Umbria il progetto di Italia Viva, coerentemente con l’approccio nazionale, intende contribuire alla crescita di un centro riformista, liberal-democratico, autonomo, in grado di spostare il confronto con le altre forze politiche sui problemi reali della nostra regione e delle città. Senza alcuna pregiudiziale ideologica. 

Con questa visione, e forti delle nostre idee e valori, siamo pronti ad affrontare le prossime scadenze elettorali amministrative del 2024 nei maggiori comuni con il nostro simbolo. 

​Con questo approccio ci confronteremo con le altre forze e lavoreremo per costruire le migliori alleanze possibili per dare sostanza ad una proposta riformista seria in grado di dare risposte ai cittadini e migliorare la qualità della vita delle nostre città. 

Ci interessano poco le intese e le alleanze precostituite su base ideologica fatte “contro” qualcuno e non “per” i cittadini. E ancor meno partecipiamo, anzi ci dissociamo da iniziative e manovre di posizionamento d’area, condotte da soggetti che non rispettino l’identità e l’autonomia di Italia Viva.

Le alleanze a cui parteciperemo dovranno essere coerenti e con progetti chiari. 

Di questo riteniamo che i cittadini abbiamo bisogno e diritto. 

Nicola Preiti e Emanuela Mori, coordinatori provinciali di Italia Viva Perugia 

Massimo Gnagnarini, coordinatore provinciale di Italia Viva Terni

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Il Comune sporgerà denuncia all’autorità giudiziaria per risalire ai responsabili dell’atto vandalico sulle mura urbiche compiuto nei pressi di piazza Garibaldi

“Non chiuderemo gli occhi di fronte a un gesto di inciviltà che offende tutti i tifernati e mortifica gli investimenti che sosteniamo con risorse pubbliche per valorizzare e tutelare il patrimonio culturale e artistico della nostra città. Per questo sporgeremo denuncia all’autorità giudiziaria per risalire ai responsabili dell’atto vandalico compiuto sulle mura urbiche nei pressi di piazza Garibaldi e della Palazzina Vitelli, nei confronti dei quali valuteremo la possibilità di applicare il Daspo urbano”. E’ quanto dichiara il sindaco Luca Secondi a proposito delle scritte rinvenute nel tratto della cinta muraria cittadina appena restaurata alle porte del centro storico, a ridosso della dimora rinascimentale di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio e della Palazzina Vitelli.

“Scorci tra i più belli che abbiamo, che abbracciano luoghi dove la famiglia Vitelli ha scritto la storia della nostra città, legandola fino ai giorni nostri a palazzi che sono tra quelli di maggior pregio architettonico e artistico non solo del territorio di Città di Castello, ma dell’Umbria”, sottolinea Secondi, rimarcando “la necessità di una reazione ferma di fronte a chi con maleducazione e superficialità dimostra di non amare la città”. A supporto della denuncia, l’amministrazione comunale metterà a disposizione ogni elemento di prova che potrà essere desunto dalle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza attivo nel centro storico, auspicando che le forze dell’ordine, in collaborazione con la Polizia Locale, possano individuare gli autori del vandalismo.

Le scritte sono state tracciate apparentemente dalla stessa mano sulla sommità delle pareti in pietra che costeggiano i giardini di piazza Garibaldi e l’area verde antistante la palazzina Vitelli. Spazi nei quali le stesse coperture del cantiere per il restauro delle mura urbiche erano già state imbrattate con le bombolette, che qualcuno ha ritenuto di usare anche sul manufatto appena scoperto alla vista dopo la fine dei lavori. “Appena un mese fa il consiglio comunale ha approvato il regolamento di Polizia, Sicurezza Urbana e Daspo Urbano con l’intenzione di mettere a disposizione della comunità uno strumento a salvaguardia della convivenza civile, della sicurezza dei cittadini e della più ampia fruibilità dei beni comuni”, ricorda Secondi.

“Ecco perché – puntualizza il sindaco – di fronte a una così macroscopica mancanza di rispetto per una bene di tutti, siamo determinati a tutelare in ogni modo gli interessi dei nostri concittadini, che hanno il diritto di vivere in una comunità sicura, ma anche il diritto di usufruire di luoghi pubblici decorosi e adeguati alle relazioni sociali, che ognuno di noi è chiamato a tutelare e curare con educazione e senso civico”. I tratti sfregiati con lo spray fanno parte di una porzione della cinta muraria cittadina compresa tra Palazzo Vitelli a Sant’Egidio e la Palazzina Vitelli, sulla quale sono appena stati conclusi i lavori da 1 milione e 500 mila euro per il restauro conservativo del manufatto in pietra finanziati con contributo regionale a valere sulle risorse POR-

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Solennità dell’assunzione di Maria Vergine. Le celebrazioni nella basilica di Canoscio

Martedì 15 agosto la Chiesa celebra la solennità dell’Assunzione della Vergine Maria. Come é tradizione tantissimi fedeli saliranno al colle di Canoscio, sulle colline sopra Trestina, per pregare Maria e per passare il ferragosto negli spazi adiacenti la basilica dedicata all’Assunta.
Nel santuario della Madonna del Transito a Canoscio si celebra in questi giorni la novena in preparazione alla festa.
Lunedì 14 agosto alle ore 21 si svolgerà la processione dalla Pieve di Canoscio fino al Santuario.


Il giorno della festa, martedì 15 agosto, si celebreranno le sante messe alle ore 7, 8 , 9.30, 11, 16.30 e 18. Alle ore 11 la celebrazione sarà presieduta dal vescovo di Città di Castello mons. Luciano Paolucci Bedini.
Il giorno seguente, mercoledì 16 agosto, protagonisti della festa saranno i bambini: dopo ogni santa messa – ore 9, 11, 16.30 e 18 – ci sarà la benedizione a loro dedicata.
Durante tutto il periodo della festa i sacerdoti saranno a disposizione per le confessioni.

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