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Ci ha lasciato Luigi Arcaleni, il cordoglio del Sindaco

Cordoglio del sindaco per la scomparsa di Luigi Arcaleni padre della consigliera Emanuela Arcaleni.
Appresa la notizia della scomparsa di. Luigi Arcaleni, padre della consigliera comunale Emanuela Arcaleni, capogruppo di “Castello Cambia”, il sindaco Luca Secondi ha “espresso le più sentite e sincere condoglianze ed esteso il cordoglio della giunta comunale”. “Vicinanza a tutta la famiglia in questo momento di profondo dolore”.

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Il consiglio comunale approva a maggioranza la variazione di assestamento del bilancio di previsione 2023-2025

Con i 15 voti favorevoli di PD, PSI Lista Civica Luca Secondi Sindaco, i cinque voti contrari di Castello Cambia, Gruppo Misto-Azione, FDI, FI, Castello Civica e l’astensione della Lega, il consiglio comunale ha approvato la variazione di assestamento generale del bilancio 2023-2025, con la salvaguardia degli equilibri di bilancio. Con la deliberazione, l’assemblea ha apportato al bilancio di previsione 2023-2025 le variazioni di competenza e di cassa di assestamento generale, adeguando anche la parte finanziaria del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2023-2025, prendendo atto sulla base dell’istruttoria effettuata dal settore finanziario e dagli uffici e servizi, del “ragionevole permanere prospettico degli equilibri di bilancio, sia per quanto riguarda la gestione di competenza che per quanto riguarda la gestione dei residui e di cassa, tali da consentire il pareggio economico-finanziario per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti e l’adeguatezza dell’accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità nel risultato di amministrazione”.


La variazione di assestamento. Nel far riferimento alle “difficoltà finanziarie che stanno incontrando in Italia Comuni, tra i quali molti non hanno ancora approvato il bilancio di previsione in scadenza alla fine di luglio”, l’assessore al Bilancio Mauro Mariangeli ha fatto presente l’esigenza di “fare un tagliando” al bilancio di previsione approvato il 22 maggio scorso per garantire i servizi, investimenti e sgravi per i cittadini. “Con la variazione di assestamento di bilancio andiamo a riassorbire interamente il tesoretto che ci portavamo dietro dal rendiconto 2022, pari a 2 milioni 885.911,66 euro, che in gran parte abbiamo applicato in sede previsionale, per far fronte in particolar modo all’integrazione dei maggiori costi che richiedono i diversi interventi sul patrimonio che stiamo portando avanti come amministrazione comunale”. La variazione di assestamento riguarderà tutto il triennio di bilancio 2023-2025 e a valere sul 2023 prevede un incremento delle entrate per 1 milione 108.605,08 e un incremento delle uscite per 1 milione 490.337,63, con applicazione dell’avanzo libero, vincolato e degli accantonamenti per 358.039,49 euro.

L’assessore ha fatto presente che “dall’avanzo vincolato sono stati applicati 105.970,60 euro di fondi ministeriali per interventi sul sociale e per acquisti e servizi sugli asili nido”. “Dei fondi liberi per complessivi 245.106,94 euro – ha puntualizzato – 196.900 euro vanno a cofinanziare interventi sul patrimonio, in particolare sulle scuole, e solo 48.206,94 per fronteggiare spese correnti”. Tra principali variazioni apportate al bilancio di previsione, Mariangeli ha evidenziato “l’importante alienazione dell’appartamento di via Bracco 13 per 135.100 euro, i cui proventi saranno destinati a investimenti sul sociale, tra cui 95.100 euro per il cofinanziamento dei ai lavori all’asilo nido Coccinella di Montedoro”. L’assessore ha citato anche l’inserimento del contributo del GAL Alta Umbria di 185.000 che sarà destinato al recupero e alla rifunzionalizzazione di Palazzo Bufalini, con la compartecipazione del Comune per 105.000 attraverso un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti.

A caratterizzare la variazione di assestamento è anche il mantenimento dell’impegno con i sindacati dei lavoratori e dei pensionati di innalzare le risorse previste per gli sgravi della TARI per le famiglie bisognose, con 30.000 euro che si aggiungono ai 20.000 già previsti, per un totale di 50.000 euro. L’assessore ha evidenziato come la gestione ordinaria abbia comportato la previsione di 66.400 euro di maggiori costi per affitti di strutture a uso magazzino e archivio e di circa 120.000 euro per spese di manutenzione ordinaria, tra viabilità, scuole e nidi. Gran parte delle risorse necessarie sono state reperite con la contrazione dei costi delle utenze per 240 mila euro rispetto alla previsione, in base agli attuali prezzi di corrente e gas. Mariangeli ha ricordato che, a seguito della deliberazione del consiglio comunale, sono state inserite anche le spese per 40.000 euro necessarie a dotare la Polizia Locale delle armi, con l’aggiunta di 25.000 euro per il servizio di gestione automatizzata delle violazioni al codice della strada e la riduzione per 50.000 euro della previsione delle entrate dalle violazioni dei limiti di velocità, in quanto troppo superiore al trend delle attuali riscossioni.

L’assessore è quindi sceso nel dettaglio di alcune spese finanziate con la variazione di assestamento, come i 40.000 per la stagione di prosa e gli 80.000 euro per mostre, eventi e commercio, evidenziando in particolare le risorse destinate al completamento di interventi già avviati sul patrimonio: 22 mila euro per l’ampliamento degli spogliatoi della Madonna del Latte; 15.000 euro per la copertura della scuola dell’infanzia di Cornetto; 30.000 euro per la realizzazione della vasca di contenimento della piscina comunale esterna; 41.000 euro per lavori alla scuola dell’infanzia La Tina; 57.000 euro per i lavori alla scuola primaria di San Filippo; 45.000 per i lavori alla scuola primaria di Userna, 47.500 per i lavori alla scuola dell’infanzia di Montedoro; 46.000 euro per i lavori alla scuola primaria La Tina; 68.000 per i lavori alla scuola primaria di Trestina. L’assessore ha infine segnalato come la variazione di assestamento abbia anche registrato il contributo di 60.000 dall’Art Bonus destinato al restauro della Pala di Santa Cecilia di Luca Signorelli alla Pinacoteca Comunale.


Dibattito. A dichiarare il proprio voto contrario in apertura di dibattito è stata la capogruppo di FDI Elda Rossi, che ha manifestato perplessità sulla necessità di adeguare bilancio di previsione a distanza di soli due mesi dalla sua approvazione. “C’è una fornice che si allarga in modo preoccupante tra entrate e spese, da 3 milioni 200 mila euro a 3 milioni 400 mila euro, con un aumento molto sensibile che ha indotto a esaurire completamente il tesoretto messo da parte nel 2022 a luglio, con la prospettiva di arrivare a fine anno senza disporre più della valvola di sicurezza della disponibilità di risorse accantonate”. L’esponente della minoranza ha segnalato inoltre la criticità rappresentata dai “residui attivi, la cui riscossione da parte del Comune è molto lenta, inferiore al 20 per cento” e “la mancata programmazione dei cantieri attivati per investimenti sull’edilizia scolastica anche con il PNRR, pur meritori, che ha comportato maggiori spese per la delocalizzazione degli studenti, anche per via di alcuni ritardi”, chiedendo conto dell’effettivo utilizzo di risorse “come i 75 mila euro per mostre e fiere cittadine”. La stessa contrarietà è stata espressa anche dalla capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni, che ha manifestato preoccupazione per “l’ipotetica situazione di sbilanciamento che ha richiesto misure di salvaguardia”, citando a questo proposito la previsione di entrate correnti per circa 46 milioni e di spese correnti per 49 milioni e 500 mila euro che ha giustificato la variazione di assestamento di bilancio.

“Probabilmente ci sono entrate inferiori alla previsione e impegni di spesa per i progetti del PNRR che devono essere fronteggiati, ma anche esborsi per decisioni politiche come l’armamento della Polizia Locale che ci costa oltre 40 mila euro e i 66 mila euro di affitti per magazzini”, ha osservato la rappresentante della minoranza, che ha ribadito le perplessità sula lentezza delle riscossioni dei crediti da parte del Comune, “molto bassa per i tributi, che servono a sostenere le spese del Comune, con il risultato che il calcolo del fondo dei crediti di dubbia esigibilità cresce tutti gli anni”. Nel rimarcare come non ci sia stato alcun intervento sulla soglia di esonero dell’IRPEF, Arcaleni ha quindi espresso la necessità di un chiarimento su alcune voci del DUP, “come la previsione di una tassa di soggiorno stimata in 200 mila euro che non c’è mai stata a Città di Castello ed era stata solo ventilata”. Il consigliere del PD Domenico Duranti ha preso la parola per affermare: “aspetto con ansia il giorno in cui qualche consigliere di minoranza farà una proposta di diminuzione delle spese, è troppo semplice dire solo di abbassare le tasse”. Nel ribadire “la necessità di distinguere tra competenza e cassa quando si parla di bilancio e di aspetti come i residui attivi”, l’esponente della maggioranza ha eccepito: “il Comune si è attivato efficacemente per il recupero dell’evasione, ma oggi si dice che c’è una scarsa capacità di riscuotere i tributi, mentre mesi fa l’opposizione sosteneva che bisognasse far pagare la Tari ai cittadini in 12 mesi”.

Duranti ha quindi respinto al mittente le critiche sulla mancanza di programmazione nei cantieri per le scuole: “il PNRR è venuto fuori dal 2021, da quel momento l’amministrazione comunale ha iniziato a fare progetti per reperire importanti risorse: un po’ di disagio per fare i lavori ci sarà, ma si dica allora che non dovevamo prendere i soldi del PNRR per fare opere importanti sull’edilizia scolastica”. Il consigliere del Pd ha quindi difeso la scelta di applicare integralmente l’avanzo di bilancio 2022: “vedremo cosa succederà al 31 dicembre, se ci saranno risparmi in sede di consuntivo, ma è giusto utilizzare per intero questo tesoretto nel momento in cui l’amministrazione comunale decide di non aumentare le tasse, se non in minima parte per l’adeguamento all’inflazione, e di mantenere inalterati tutti i servizi”. Nel condividere le argomentazioni delle colleghe di minoranza sulla forbice sempre più larga tra entrate e spese e sulle difficoltà nella riscossione dei crediti, il capogruppo di FI Tommaso Campagni ha sostenuto: “il focus non deve essere sulle proposte della minoranza, ma sulla comprensione di cosa sia mancato a livello di programmazione per giustificare questa variazione di assestamento che azzera l’avanzo residuo del bilancio 2022 a due mesi dall’approvazione del bilancio di previsione 2023”. “Forse potevano essere valutate scelte differenti”, ha chiarito Campagni, preannunciando il proprio voto contrario.

A parlare di “una forte valenza politica di questo assestamento di bilancio, che porta con sé non un restyling, ma un intervento tosto sulle finanze comunali” è stato il capogruppo di Castello Civica Andrea Lignani Marchesani, che ha preannunciato la propria contrarietà, evidenziando come “in pochissimo tempo si sia presa una decisione, probabilmente frutto anche di situazioni contingenti e contabili che in questo momento a noi profani possono sfuggire, di esaurire completamente il materasso dell’avanzo di bilancio 2022: una scelta che per quanto mi riguarda desta forti dubbi e forti perplessità”. Il consigliere di minoranza ha quindi fatto riferimento a “scelte per accontentare le richieste di visibilità di alcuni assessori”, indicando spese come quelle per la stagione teatrale, per fiere e mercati, e ha prospettato “un’applicazione della ZTL lacrime e sangue, che incrementerà a breve il tasso di multe dei residenti del centro storico e impoverirà i cittadini”. Nel dirsi in linea con le valutazioni della minoranza espresse in aula, la consigliera Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione) ha giudicato “abbastanza insolito che un bilancio di previsione venga rivisto in corso d’opera con un intervento di questo tipo: ci sono cose che veramente lasciano del tutto perplessi, quindi il mio voto sarà assolutamente contrario”.

A prendere la parola è stato quindi il sindaco Luca Secondi, che ha precisato: “l’assestamento non è un intervento in corsa, è un obbligo di legge che registra una serie di aggiustamenti rispetto al bilancio previsionale, un obbligo di legge che ha una scadenza, quindi non è una manovra in soccorso”. Il primo cittadino ha fatto presente che “per ottenere i fondi del PNRR con i progetti sull’edilizia scolastica il Comune ha fatto la scelta della compartecipazione finanziaria e quindi di una forte esposizione”. “Una recente ricerca della CNA regionale ci colloca però al terzo posto in Umbria, dopo i capoluoghi regionali, tra coloro che si sono assicurati direttamente il maggior numero di risorse europee che sono in fase di appalto”, ha evidenziato il sindaco, che ha aggiunto: “quindi sì, condivido che sia un bilancio politico, perché effettivamente è fatto di scelte di carattere politico, ma direi però strategiche come quelle per non perdere l’occasione di un treno di finanziamenti unico come il PNRR”.

“Non riuscire a intercettare queste importanti risorse, soprattutto per l’edilizia scolastica, sarebbe stata sicuramente un’alternativa peggiore, ma, siccome abbiamo ottenuto molti finanziamenti, ci troviamo ad avere una densità di interventi che implica la necessità di soluzioni logistiche e quindi di spese, ad esempio per lo spostamento degli studenti relativo a progetti importanti come la scuola Dante Alighieri o l’asilo Fiocco di Neve a Trestina”. “Spese – ha precisato il sindaco – che sono frutto anche dell’inflazione che ha determinato un gap da parte delle aziende appaltatrici dei lavori nell’acquisto di materiali, sul quale siamo intervenuti, perché oltre ai cittadini, ci sono da tutelare anche gli operatori economici”. In questo contesto Secondi ha ricordato anche i pesanti aumenti dei costi energetici nei mesi scorsi che hanno contribuito a erodere l’avanzo di bilancio e ha replicato su alcune spese come quelle per le manifestazioni.

“Su partite come cultura, turismo, eventi – ha detto il primo cittadino – siamo praticamente gli unici che investiamo ed anche questa è una scelta politica, se vogliamo dare continuità all’azione di promozione sul territorio e di sostegno allo sviluppo economico, garantendo anche manifestazioni che caratterizzano la storia della nostra città, in attesa che altri soggetti istituzionali, dal livello provinciale e regionale a quello nazionale, facciano la propria parte”. Secondi ha poi chiarito anche la questione della previsione della tassa di soggiorno, “che era già inserita nel DUP dall’inizio e che stiamo valutando insieme agli operatori di settore nel quadro del necessario iter partecipativo che sta andando avanti” e ha sottolineato “l’impegno onorato con le organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei pensionati di portare a 50 mila euro l’investimento negli sgravi sulla TARI per le famiglie fragili”. A concludere il dibattito è stato l’intervento del capogruppo della Lega Valerio Mancini, che, in sede di dichiarazione di voto, ha rinnovato le proprie perplessità sulla partita del PNRR, “che comporta non solo finanziamenti, ma anche complesse procedure burocratiche, aumento dei costi per le opere previste, secondo una logica europea che non condivido”.

“Il problema è la reale capacità che avrà il Comune di affrontare la sfida di adempiere a tutti gli obiettivi per i quali sono state investite risorse, non solo sul PNRR ma anche su altri settori, rispetto alle quali bisogna stabilire correttamente delle priorità”, ha concluso Mancini. Il consigliere ha quindi riconosciuto all’amministrazione comunale degli sforzi per affrontare gli aumenti dei costi energetici, auspicando “un intervento del governo nazionale per controllare le dinamiche speculative in atto”.

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Sansepolcro celebra l’anniversario il 79esimo anniversario dell’abbattimento della Torre di Berta

79 rintocchi alle 5 del mattino di lunedì 31 luglio. Tanti quanti gli anni che sono passati da quel 31 luglio del 1944 quando Torre della piazza principale della Città fu abbattuta dai soldati Tedeschi in ritirata.
Così la città di Sansepolcro torna a commemorare uno dei fatti più tragici che ha segnato la sua storia, per tenere vivo il ricordo di una costruzione simbolo tanto cara ai cittadini.
L’Amministrazione comunale anche per il 79esimo anniversario dell’abbattimento tornerà a raccontare la storia della piazza e della sua torre.

Come ogni 31 luglio da allora, alle 5 del mattino, grazie al Gruppo Campanari, le campane del duomo e della chiesa di San Francesco, suoneranno 79 rintocchi.

Alle 11:45 si svolgerà un incontro commemorativo all’interno della Sala del Consiglio di Palazzo delle Laudi coordinato dal Presidente del Consiglio Antonello Antonelli. Alle 12 poi, come allora, suoneranno di nuovo le campane delle due chiese del centro storico.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

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Denuncia la scomparsa del figlio 25enne, rintracciato dai Carabinieri

Grande allarme qualche giorno addietro, quando presso la Stazione Carabinieri di Città di Castello una 45enne del posto, ha sporto una querela nella quale denunciava la scomparsa del figlio convivente, 25enne, avvenuta addirittura nel mese di marzo c.a., ultimo giorno in cui aveva avuto sue notizie.

Alla luce di quanto asserito dalla donna e, temendo per l’incolumità del giovane atteso il considerevole periodo di tempo dalla sua scomparsa, i Carabinieri si sono immediatamente adoperati per il suo rintraccio attivando anche il previsto piano nazionale per la ricerca di persone scomparse ed utilizzando tutti gli ausili tecnici e informativi a disposizione per poter eventualmente localizzare la posizione del giovane.

L’attività investigativa dei militari ha permesso di rintracciare il 25enne il quale è risultato essere ospite da un conoscente ed in perfette condizioni di salute.

Il giovane, da quanto dichiarato, si era allontanato volontariamente dall’abitazione di residenza volontariamente e non è intenzionato a farvi rientro.

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Adesso: presentata mozione per installazione di un defibrillatore in frazione Montagna

Lunedì prossimo, 31 Luglio, si terrà il consiglio comunale e la lista civica Adesso Riformisti presenterà una mozione per promuovere l’installazione di un defibrillatore (colonnina DAE) nella frazione Montagna.
Su segnalazione di alcuni residenti abbiamo constatato che, nonostante Sansepolcro si definisca un comune cardio protetto, la frazione Montagna soffre di una grave mancanza in termini di dispositivi salvavita. Considerando l’elevata età media dei residenti e la presenza di numerosi appassionati di escursionismo, sia locali, ma anche di tanti turisti che vi passeggiano o vi transitano (la frazione si trova proprio lungo il percorso de “La Via di Francesco”) riteniamo fondamentale che la frazione possa avere al più presto un’attrezzatura adeguata a fronteggiare eventuali situazioni di emergenza.

L’installazione di un defibrillatore in quest’area, popolata da persone anziane e amanti delle passeggiate e delle escursioni rappresenta per noi un passo cruciale per garantire la sicurezza, il benessere e la tranquillità di tutta la comunità locale. La presenza di questo dispositivo medico, in caso di arresto cardiaco, potrebbe significare la differenza tra la vita e la morte, fornendo un intervento tempestivo e vitale prima dell’arrivo delle squadre di emergenza che, alla Montagna, hanno anche più difficoltà ad arrivare rispetto ad altre frazioni della città.


Confidiamo nella sensibilità e nella prontezza d’azione di tutte le parti coinvolte per rendere possibile l’installazione del defibrillatore nella frazione Montagna, dimostrando così il vero impegno del Comune di Sansepolcro nella protezione della vita e nella cura della sua preziosa comunità.

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Tutti in fila all’ingresso della Pinacoteca per la prima apertura serale estiva. L’intero ricavato della serata sarà devoluto interamente all’’Emilia Romagna

Tutti in fila all’ingresso della Pinacoteca per la prima apertura serale estiva. “Pinacoteca al Chiaro di Luna” ha fatto centro, in tanti, tifernati e turisti ieri sera hanno atteso il loro turno per partecipare alla suggestiva visita guidata fra le opere dei maestri del Rinascimento, Raffaello e Signorelli su tutti. L’intero ricavato della serata sarà devoluto interamente all’’Emilia Romagna e alle popolazioni alluvionate. E’ stato un vero successo, l’inedita iniziativa con meritori risvolti umanitari quella organizzata dalla Cooperativa “Poliedro”, Consorzio Coob e Comune di Città di Castello, alla Pinacoteca Comunale, Palazzo Vitelli a San Egidio (la seconda per importanza dopo la Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia), con l’apertura straordinaria notturna e visita guidata inclusa nel biglietto d’ingresso al museo.

“Il nostro intento è stato quello di mettere la cultura al servizio della comunità e della solidarietà sperando di aver fatto nel nostro piccolo una buona azione”, hanno dichiarato l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi e la presidente di “Poliedro”, Alessandra Garavani, annunciando che l’iniziativa verrà replicata a venerdi 25 Agosto con le medesime modalità. Ai numerosi visitatori ieri sera, grazie alle guide esperte e appassionate di “Poliedro”, è stata offerta una straordinaria occasione di un percorso a palazzo e alla sua collezione con particolare attenzione al nuovo itinerario espositivo dedicato a Raffaello Sanzio e a Luca Signorelli nell’anno in cui si celebra il 500enario dalla morte con un progetto, “La valle di Signorelli, percorso territoriale di grande fascino e suggestione che coinvolge 9 comuni, una diocesi e oltre 20 strutture museali nel nome del maestro del Rinascimento. La Valle di Signorelli è una mostra di Vallata, che abbraccia le opere prodotte dai due artisti e dalla loro influenza sui committenti, tra cui la Pala di San Sebastiano e il ciclo di affreschi nell’Oratorio di San Crescentino a Città di Castello, la Deposizione nella chiesa di Santa Croce ad Umbertide, che dell’attivissima scuola di Signorelli che ha lasciato importanti attestazioni nel museo del Duomo, a Citerna, a Castello Bufalini di San Giustino, a Montone.

Oltre ad un biglietto agevolato per la mostra di Vallata, nel 2023 l’Alto Tevere proporrà un calendario congiunto di animazione culturale, rievocazioni storiche, eventi ispirati alla figura di Luca Signorelli e proiettati nella Contemporaneità di questo territorio a cui Alberto Burri, il maestro dell’Informale, dei sacchi e del cretto di Gibellina, ha lasciato i suoi tre musei. “Con questo evento la cultura e l’arte si pongono al servizio e al sostegno della popolazione, del territorio e dei beni artistici dell’Emilia Romagna duramente colpiti dall’alluvione dello scorso maggio”, hanno dichiarato l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi e la presidente di “Poliedro”, Alessandra Garavani. Il costo del biglietto d’ingresso compreso di visita guidata è di € 9,00 a persona. E’ necessario prenotare, PoliedroCultura, 0758554202 / 0758520656, cultura@ilpoliedro.org

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Doppia donazione all’Asp “Muzi Betti”

Solidarietà e associazionismo vanno a “braccetto” a Citta’ di Castello. Asp “Muzi Betti” teatro di una doppia donazione frutto di una vera e propria gara di solidarietà. Gli “Amici del Cuore” di Città di Castello hanno donato una somma in denaro a favore che sarà utilizzata per poter svolgere, tramite la dottoressa, Valchiria Do’, l’elettrocardiogramma o ECG al fine di valutare lo stato di salute degli ospiti. Inoltre la Croce Bianca di Città di Castello Pubblica Assistenza Tifernate nella persona del Presidente Claudio Fortuna e la Società Rionale Mattonata nelle persone dei membri soci si sono recati presso l’A.S.P. Muzi Betti portando in donazione materiale sanitario, fisioterapico e elettro diagnostico.


Il presidente, Annalisa Lelli e tutto CDA dell’A.S.P. Muzi Betti esprimono la loro “più sincera gratitudine per il contributo della Croce Bianca di Città di Castello Pubblica Assistenza Tifernate, della Società Rionale Mattonata e del presidente de “Gli Amici del Cuore” di Città di Castello, Francesco Grilli, sottolineando come doni così generosi hanno da sempre un ruolo notevole nel sostegno e miglioramento delle attività assistenziali”.

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Vittorio Sgarbi a Sansepolcro per progettare una nuova mostra itinerante

Si è dedicato una lunga visita nel centro storico di Sansepolcro il Sottosegretario al Ministero della cultura Vittorio Sgarbi che, giunto in Valtiberina ha avuto modo di ammirare nuovamente l’arte della nostra città e dare il via ad un progetto artistico che legherà Sansepolcro a Monterchi, Citerna, Castiglion Fiorentino e Cortona.

Sarà l’arte di Piero della Francesca, Signorelli, Bartolomeo della Gatta e Donatello a fare da filo conduttore in questo percorso che creerà un cammino artistico suggestivo, sia per le opere che ne saranno protagoniste, sia per le città e i territori coinvolti nel bellissimo entroterra toscano. La mostra prenderà il via nella primavera del 2024.

Il sindaco Fabrizio Innocenti assieme al vice sindaco Riccardo Marzi e l’assessore alla cultura Francesca Mercati, hanno accompagnato il Sottosegretario nel Museo Civico Piero della Francesca, dove, oltre ad aver apprezzato nuovamente le opere già visitate negli anni passati, ha riesaminato il San Sebastiano, custodito in una delle sale del Museo, attribuendolo con certezza a Piero della Francesca. Si è soffermato nella descrizione dell’opera in un video da lui stesso pubblicato, in cui ha sottolineato l’inconfondibilità dei dettagli del volto del Santo in cui si evince chiaramente che il disegno sia di mano pierfrancescana. 

Oltre al Museo Vittorio Sgarbi ha visitato la Casa di Piero della Francesca e il centro storico, apprezzando il posizionamento del Dodecaedro in piazza Torre di Berta e le peculiarità delle vie di una città che da sempre ha nel cuore.

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Riccardo Masi, il campione eterno

Altro successo per il pluridecorato campione di bodybuilding tifernate, Riccardo Masi. Una carriera lunga una vita per un campione, classe 1968, che non finisce mai di stupire. “potermi cimentare a questi livelli, alla soglia dei 55 anni, dopo uno stop causa pandemia di circa 4 anni è una soddisfazione che va al di là di ogni più rosea aspettativa” si esprime così Riccardo Masi, fresco campione della World Cup 2023, organizzata dalla “Waf Universe”, che si è svolta lo scorso 1 luglio a Brežice in Slovenia. “sono stati dodici mesi difficili, inutile negarlo, scanditi da lunghe sessioni di allenamento e di alimentazione mirata, perché ci tengo a sottolineare che tutto quello che si vede è farina del mio sacco, niente chimica da queste parti, quello che conta è si il risultato, ma conta ancora di più come lo si ottiene. Devo ringraziare, prima di tutto, i miei cari. È anche merito loro se sono riuscito a laurearmi campione del mondo, impresa mica semplice alla mia età. Il nostro è uno sport “povero” siamo dei dilettanti, nel senso letterale della parola, ci si allena quando il lavoro lo permette. Sono titolare di una palestra, che conta molti iscritti, ragazzi e ragazze che vanno seguiti sono sincero, faccio parte della vecchia scuola, a me piace guardare in faccia chi alleno. Pratico questo sport da oltre 30 anni, di acqua ne è passata sotto i ponti, tanti miei colleghi hanno mollato e si sono dedicati ad altro, ci sta, la vita ti porta a fare delle scelte, ma io sono ancora qua, tanto per citare il testo di una canzone scritta da uno dei più grandi di sempre, Vasco Rossi. Mi ritengo fortunato, prima di tutto perché amo questo sport e poi perché faccio il mestiere che ho sempre sognato di fare, gestisco una palestra nella mia città. Serve passione in quello che si fa, senza passione non si va da nessuna parte, si perde del tempo e si raccoglie poco. Come detto in precedenza, non facciamo questo sport per soldi quindi, per organizzare una trasferta mondiale servono risorse, sponsor che ti permettono almeno di coprire parte delle spese, giusto quindi ringraziare chi ha creduto in me, Si Casa Immobiliare e AXA Assicurazioni di Città di Castello, è anche merito loro se si è potuto organizzare questa trasferta in terra slovena”.

Silvia, di Si Casa Immobiliare, conosce Riccardo da tempo “è un amico di vecchia data è una persona che stimo, soprattutto per la sua umiltà, un’atleta di livello assoluto che ha fatto della disciplina e della perseveranza dei capisaldi della sua vita e della sua professione; trovarmi oggi, con il mio gruppo di lavoro, a dare sostegno e contributo a questo progetto è un grande orgoglio! Riccardo e la sua squadra, sono un esempio da perseguire, anche al di fuori dello sport. Il messaggio a mio avviso più significativom che spero trasmetta la sua esperienza, è che con volontà impegno e costanza si possano raggiungere obiettivi davvero importanti. Senza scorciatoie, ma con l’entusiasmo e la consapevolezza che il lavoro ben calibrato porti risultati.

Roberta e Marco sono i titolari dell’agenzia AXA assicurazioni di Città di Castello “conosciamo Riccardo da molto tempo, è stato lui per primo a darci fiducia scegliendoci come consulenti assicurativi. Per noi è stato un piacere seguirlo in questa avventura, questa vittoria premia la sua costanza, professionalità e serietà, che è la stessa che mette nel seguire le persone che frequentano la palestra e si affidano a lui non solo per motivi estetici, ma soprattutto per ritrovare un equilibrio fisico e mentale grazie a consigli mirati e consulenze personalizzate. Abbiamo ammirato il suo impegno nel raggiungere gli obiettivi, la serietà e la costanza nel perseguire i risultati tenendo conto soprattutto delle persone, con un modo di lavorare e di rapportarci con la gente che è simile al nostro: superare le sfide di tutti i giorni e stare al fianco di chi si affida a noi”.

https://www.facebook.com/watch/?v=1283078462398313
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Tante le novità, nel decennale di Chiostri Acustici tra Umbria e Toscan

Per festeggiare i X anni dell’iniziativa Chiostri Acustici tra Umbria e Toscana 2023 molte sono state le novità pensate dalla ideatrice e coordinatrice Catia Cecchetti tra cui la collaborazione con CdCinema associazione che si occupa della promozione del cinema nella città ormai da molti anni quest’anno infatti è alla sua XIV edizione. La proposta di collaborazione è stata subito accolta dal presidente Paolo Montanucci e sviluppata celermente dai soci. L’appuntamento previsto è per lunedì 31 luglio alle ore 21.30 con Cinema Muto Musicato – Proiezione di cortometraggi muti americani musicati dal vivo e cioè: Il Vagabondo – USA 1916 – Regia Charlie Chaplin con Paolo Fiorucci alla fisarmonica e La Barca – USA 1921 – Regia Buster Keaton, Eddie Cline
con Paolo Fiorucci al pianoforte digitale.

Il musicista Fiorucci ha accolto con entusiasmo questa proposta mettendo a disposizione la propria acclarata professionalità oltreché la sua indiscussa passione: Fiorucci ha studiato fisarmonica con il M° Luigi Baldelli e in seguito con il M° Albertino Bastianoni. Si è diplomato alla Scuola di perfezionamento per Direttori di Coro della Fondazione Guido Monaco di Arezzo. Dal 1997 è direttore della “Corale Domenico Stella” di Sansepolcro, oggi “Coro Città di Piero Domenico Stella” e dal 2005 è direttore anche del Chorus Fractae Ebe Igi di Umbertide. Vanta numerose esperienze di musica classica, leggera, jazz, rock e folk. Come fisarmonicista ha sviluppato progetti sul tango, il jazz, le canzoni della prima metà del secolo scorso. Il Museo Diocesano tra le sue attività vanta la collaborazione con enti e istituzioni, ma anche con le associazioni del territorio che hanno come obiettivo la valorizzazione del patrimonio e la divulgazione della cultura in tutte le molteplici forme. Ci auguriamo una buona riuscita dell’evento e la prosecuzione nelle prossime edizioni di questa proficua collaborazione.

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Tornano i libri al mercato cittadino: sabato 29 luglio sarà possibile consultare e prendere in prestito i volumi che la Biblioteca Carducci esporrà in piazza Gabriotti dalle ore 9.00 alle ore 13.00. comunità”

Tornano i libri al mercato di Città di Castello. Domani, sabato 29 luglio, la Biblioteca Carducci sarà di nuovo in piazza Gabriotti, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, con una con una ricca selezione di titoli per tutti i gusti e per tutte le età, da consultare e prendere in prestito. Tra un acquisto e l’altro nelle bancarelle degli ambulanti, durante la passeggiata nel centro storico, appassionati di lettura o semplici curiosi, genitori con i figli e nonni con i nipoti, potranno approfittare della possibilità di scegliere e portare a casa per 30 giorni uno o più volumi per trascorrere in relax le calde giornate estive.

Grazie alla presenza della responsabile della Biblioteca, Patrizia Montani e della bibliotecaria Silvia Palazzi, chi vorrà potrà anche iscriversi alla Biblioteca comunale, in modo da poter prendere in prestito i libri ed essere informato periodicamente sulle varie attività in calendario.

“Vogliamo che la Biblioteca Carducci sia tra le persone, nei luoghi pubblici della nostra città, ben oltre le mura della sua magnifica sede a palazzo Vitelli a San Giacomo, perché leggere è un fatto culturale importante per ogni comunità ed è un investimento nella conoscenza e nella costruzione di una cittadinanza consapevole e responsabile, che sappia amare e custodire tutte le risorse di cui è ricca”, sottolinea l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, richiamando l’attenzione sulla “settimana davvero speciale nel segno della divulgazione culturale e della promozione della lettura che abbiamo vissuto con il pomeriggio trascorso all’ospedale di Città di Castello insieme alle donne in gravidanza della nostra città nell’ambito della serie di incontri ‘

Primi passi in Biblioteca’, promossi dalla Biblioteca comunale per il progetto nazionale ‘Nati per leggere’, e che completeremo con la mattinata di domani tra i tifernati e i turisti in visita al mercato cittadino”. L’appuntamento con la Biblioteca in piazza rientra nel cartellone di “Estate in Città” 2023 e vuol essere un ulteriore passo per avvicinare la cittadinanza al piacere della lettura. Chi vorrà potrà scegliere il libro più vicino ai propri gusti tra un’ampia selezione di generi, dalla narrativa ai gialli, dalle biografie alla manualistica, fino ai saggi e ai libri per bambini.

Un’offerta che al debutto dell’iniziativa, lo scorso 24 giugno, ha destato molta curiosità e un incessante passaggio di persone. Tanti e davvero di tutte le età, coloro che si sono avvicinati volentieri alla bancarella allestita per la prima volta in piazza Gabriotti, apprezzando molto la novità e l’opportunità di entrare in contatto con la Biblioteca comunale in modo diverso dal consueto, ma cogliendo l’occasione anche per effettuare l’iscrizione tanto desiderata e sempre rimandata negli anni. Una bella spinta alla crescita degli amici della Biblioteca Carducci, che nel 2022 ha registrato 1.029 utenti attivi (che hanno effettuato almeno un prestito nel nei 12 mesi trascorsi), su un totale di 8.163 iscritti, di cui 3.423 maschi e 4.740 femmine.

Le presenze conteggiate a palazzo Vitelli a San Giacomo sono state circa 20.000 presenze (19.435 per la precisione), tra studenti nelle aule, prestiti, classi in visita, persone intervenute nella sala Paolo Rossi Monti per conferenze e presentazioni varie. L’ultimo appuntamento estivo con la Biblioteca in piazza sarà giovedì 24 agosto, sempre dalle ore 9.00 alle ore 13.00 in piazza Gabriotti

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Città di Castello capitale mondiale del “cross” enduro e fuoristrada


Il sindaco Luca Secondi e gli assessori Riccardo Carletti e Benedetta Calagreti insieme al consigliere delegato allo Sport, Fabio Bellucci, hanno partecipato ieri sera, nella splendida cornice di Villa Paqui alla manifestazione, “Spice It Up” l’evento organizzato da “GASGAS”, nota casa motociclista, per consentire a tutti appassionati di offroad di ritrovarsi per testare in anteprima mondiale i nuovi modelli della gamma Motocross ed Enduro 2024. Un grande festival, in occasione del quale, fino a domani saranno messe a disposizione decine di moto nuove, da provare su una delle piste più affascinanti d’Italia: il Crossodromo La Trogna. Un evento sportivo esclusivo di mezza estate che ha richiamato già da ieri a Citta’ di Castello la stampa mondiale del settore, oltre 50 testate, reso possible dal Motoclub “E. Baglioni”, con il suo presidente Stefano Fiorucci, in testa che dal 2016, uno dei pochi casi in Italia, è proprietario e gestore del circuito da cross “G.Ceccarini” in località “la Trogna” a Città di Castello, impianto di livello nazionale per importanza e caratteristiche tecniche del tracciato ed ovviamente delle manifestazioni sportive riconosciute dalla F.M.I (Federazione Motociclistica Italiana).

Lo spettacolare tracciato è stato scelto dalla nota casa motociclistica perché si adatta a tutte le discipline: con salti mozzafiato e curve da brivido. “A Città di Castello – spiega Fiorucci – ci sono ben 14 versioni, in maniera che ogni partecipante, dall’amatore al rider più esperto, possa trovare la moto adatta alle varie esigenze.”

“Dopo la presentazione dell’evento ai giornalisti delle maggiori testate giornalistiche del settore sportivo di paesi Europei e oltreoceano, con la presenza del sindaco e assessori e quella dedicata alle prove delle moto sempre alla stampa specializzata, domani sabato 29 Luglio dalle ore 9.00 alle ore 18.00 ci sarà la possibilità per chiunque si iscriva al link della casa motociclistica di provare le moto a fianco di piloti di livello mondiale come, Justin Barcia, Andrea Verona, Laia Sanz, Taddy Blazusiak, Navas Petit, Adrian Guggemos e per la bike Simon Carlsso e Alex Marin. Per tutta la giornata ci saranno punti di Street Food con un Festival contornato da musica”, ha concluso il Presidente del Motoclub “Ennio Baglioni”, Stefano Fiorucci.

“Nel dare il benvenuto agli organizzatori dell’evento di livello mondiale, alla stampa internazionale, il sindaco Luca Secondi e l’assessore allo Sport, Riccardo Carletti, sottolineano con soddisfazione il gran lavoro che il Motoclub “Baglioni”, il Presidente Fiorucci e tutto il direttivo in ogni componente ha compiuto anche in questa occasione straordinaria, una vetrina internazionale sulla citta’ e sul circuito che la nota casa motociclistica ha scelto per il lancio dei nuovi modelli. Una promozione del territorio straordinaria attraverso lo sport. Benvenuti nella nostra città”.



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Un quadro realizzato dalla poliedrica artista Moira Lena Tassi donato oggi al sindaco e al comune di Città di Castello

Durante la ” Notte fucsia” nella suggestiva Piazza Matteotti in tanti hanno assistito alla performance ” Respect” ideata da Moira Lena Tassi: una live painting durante la quale l’ Artista ha dipinto una donna incinta: – perché – afferma lei stessa – voglio sottolineare l’ importanza del rispetto verso la vita e verso le donne, un messaggio attuale che merita di essere diffuso in ogni angolo del mondo.
Per rendere la performance ancora più significativa, ha coinvolto le talentuose ballerine del Consorzio Castello Danza: Linda Magnanelli, Sofia Santi, Sara Bonanno, Anastasia Bianchi, Sara Grottola, Ginevra Mambelli, Adele Perugini, Paola Pinzaglia,Giombini Livia, Cafiero Alessandra, Frappi Lavinia, Nadia Zanga.


. Ognuna di loro, indossando una maglietta fucsia riportante l’ immagine del dipinto della Donna farfalla realizzato dall’ Artista stessa, ha interpretato liberamente il ruolo assegnato, dimostrando una peculiarità condivisa da molte donne: l’espressione della propria individualità attraverso la danza.
“Un gesto simbolico e toccante – precisa – è stato lasciare l’impronta della loro mano sulla tela, creando così un’opera d’arte collettiva che rappresenta la forza dell’unità e della solidarietà femminile.


Ma a dare il tocco finale alla performance è stato il Sindaco Luca Secondi: anche il Primo Cittadino ha voluto lasciare la sua impronta indelebile sul quadro per rafforzare ulteriormente il potente messaggio di rispetto verso la vita, le donne e tutti gli esseri viventi.
“Oggi per me è un giorno da ricordare: poter donare alla mia amata città la mia opera nelle mani del nostro Sindaco è un grande onore e lo ringrazio anche per aver partecipato alla mia performance: abbiamo tutti la responsabilità di promuovere il rispetto per la donna e lavorare per eliminare le disuguaglianze di genere e la violenza contro le donne e questa preziosa occasione ci ha permesso di poterlo fare”, conclude Tassi al termine dell’ incontro a palazzo comunale nel corso del quale il sindaco Luca Secondi ha ringraziato anche a nome della giunta l’artista tifernate per “la sensibilità dimostrata in questa occasione e nel corso della notte fucsia, attraverso una performance di grande suggestione e valore sociale”.

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CDCINEMA: Grande successo per la pellicola di Elena Giogli su Dino Marinelli a Petrelle


Petrelle. Sold out, come si dice in questi casi, tutto esaurito per il documentario delle meraviglie, “Il custode della memoria”, che a un anno dalla sua anteprima continua ad attirare pubblico e a ricevere grandi consensi.
A Petrelle, nella suggestiva cornice del parco della chiesa di San Zeno, risalente al 1300, moltissimi spettatori presenti, alcuni rimasti anche in piedi pur di vedere l’opera e partecipare all’incontro con la regista Elena Giogli, con il protagonista Dino Marinelli e il direttore della fotografia Cristian Doti.
La pellicola che racconta la vita dello storico custode della Pinacoteca di Città di Castello è stata presentata nell’ambito della sezione “Fuori Cortile” della rassegna CdCinema 2023, in collaborazione con l’associazione San Zeno APS. In platea anche l’illustre tifernate Mario Capanna, ex politico e scrittore, che ha salutato il pubblico ed elogiato il documentario, spiegando che la memoria è un valore essenziale per l’uomo, che va vivificata e trasmessa; questo film – ha aggiunto – riesce a colpire in profondità e creare suggestioni anche nelle giovani generazioni, toglie dalla dimenticanza la storia della nostra città e della nostra regione e per questo è prezioso.

Capanna ha poi ricordato gli anni in cui era un giovane studente del liceo classico di Città di Castello e spesso saltava il pranzo per andare in Pinacoteca, dove a quel tempo c’era anche la biblioteca, per consultare grandi libri e enciclopedie e qui ad aiutarlo c’era proprio Dino Marinelli: in quel luogo meraviglioso, culla di arte e cultura, nacque la loro amicizia.
Dino Marinelli ha quindi raccontato un aneddoto emozionante: l’incontro con un giovane ammiratore sconosciuto, un bambino marocchino che vive a Città di Castello con la sua famiglia, che qualche settimana fa gli si è presentato per complimentarsi con lui dopo aver visto il film.

La regista Elena Giogli ha dichiarato che è bellissimo avere tanti riscontri positivi anche da chi non conosceva Dino, come questo giovane ammiratore e che i tanti premi italiani e internazionali sono una gratificazione per lei e per la troupe, ma che il riconoscimento più importante resta sempre vedere così tante persone presenti alle proiezioni, anche dopo un anno di tournée del film. Presenti all’evento numerosi cittadini stranieri, che hanno potuto comprendere l’opera grazie ai sottotitoli in inglese e che sono rimasti affascinati dalla storia del nostro territorio, anche grazie all’accurato utilizzo dei materiali d’archivio, che hanno restituito una suggestiva immagine della Tiferno che fu. Ora la Grecia attende questa fortunata pellicola: Il custode della memoria ad agosto sarà proiettato al festival internazionale del cinema di Creta e chissà quante altre sorprese riserverà il futuro.
 

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Fermato con 20 dosi di droga, arrestato un cittadino Ecuadoregno

I Carabinieri della Stazione di Perugia, durante un normale servizio perlustrativo del territorio, nel transitare in via Martiri dei Lager hanno fermato per un controllo un cittadino di origine ecuadoregna, classe 1996, già noto alle Forze dell’Ordine.

Il 27enne si è mostrato subito molto nervoso ed insofferente al controllo tanto da insospettire i militari che hanno così proceduto ad una perquisizione personale.

I militari hanno rinvenuto 20 dosi, tra cocaina ed eroina, e 190 euro in contanti in banconote di piccolo taglio, molto probabilmente provento dell’attività di spaccio.

La perquisizione è stata estesa successivamente all’interno dell’abitazione del 27enne dove è stato rinvenuto un bilancino di precisione usato verosimilmente per pesare le dosi all’atto del confezionamento.

L’uomo è stato tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

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Aperto il bando per l’assegnazione di una borsa di studio per animatore di comunità del Progetto Policoro. C’è tempo fino al 15 settembre

Nell’ambito del Progetto Policoro promosso dalla Conferenza episcopale italiana, Inecoop, in collaborazione con la diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, ha istituito una borsa di studio per l’anno 2024 del valore di 3.120 euro dedicata alla formazione di un animatore di comunità. Il Progetto Policoro è un progetto organico della Chiesa italiana che tenta di dare una risposta concreta al problema della disoccupazione che prende il nome dalla città in provincia di Matera dove si svolse il primo incontro il 14 dicembre del 1995. Attraverso il Progetto – curato da Caritas diocesana, Pastorale sociale e del lavoro e Pastorale giovanile – si vuole affrontare il problema della disoccupazione giovanile, attivando iniziative di formazione a una nuova cultura del lavoro, promuovendo e sostenendo l’imprenditorialità giovanile in un’ottica di sussidiarietà, solidarietà e legalità.

L’esperienza è articolata in un percorso triennale che prevede per il primo anno una borsa di studio con finalità esclusivamente formative, mentre il secondo e terzo anno la stipula di un contratto di collaborazione coordinata e continuativa con l’obiettivo di accompagnare altri giovani nel proprio percorso di ingresso nel mondo del lavoro e di autoimprenditorialità.

La borsa di studio del primo anno è finalizzata a sostenere la formazione in materia di lavoro, imprenditorialità giovanile e animazione territoriale ed è destinata a un/a giovane residente nel territorio della diocesi, cittadino UE, con età compresa tra i 20 e i 32 anni, diplomato/a e in possesso di patente B.

La formazione ha durata annuale per un totale di 300 ore e si articolerà in quattro fasi con corsi nazionali e regionali dedicati ai temi del Vangelo e della dignità del lavoro, dottrina sociale della Chiesa, normative su lavoro e imprenditorialità, progettazione e sviluppo locale, animazione e reciprocità tra i territori. A questo si aggiunge un percorso diocesano di apprendimento e animazione per una durata di 126 ore, formazione e-learning per un monte ore pari a 24, ma anche su sicurezza nei luoghi di lavoro, privacy e partecipazione a un campo estivo. Il borsista svolgerà la propria attività formativa con l’aiuto di un tutor individuato dalla diocesi.Per presentare la domanda c’è tempo fino al 15 settembre 2023 e la selezione verrà completata entro il 30 settembre. Le   domande   possono   essere   presentate   esclusivamente   tramite   e-mail    all’indirizzo diocesi.arezzo@progettopolicoro.it. Il candidato riceverà un messaggio di posta elettronica, a conferma dell’avvenuta acquisizione della domanda. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il 366.99.85.552.

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Thomas De Luca (M5S Umbria): “Salta il miliardo di euro del PNRR per gli investimenti sull’idrogeno, il governo Meloni mette a rischio il futuro del polo siderurgico di Terni. Tesei riferisca domani in aula”


L’esclusione dal PNRR del miliardo di euro per gli investimenti relativi all’idrogeno nei settori dell’industria pesante potrebbe rappresentare la pietra tombale messa dal governo Meloni sul piano di investimenti per il polo siderurgico di Terni.
Ci troviamo di fronte a un gravissimo rompete le righe che attesta la totale incapacità e incompetenza del governo. Altro che il “siamo pronti” esibito in campagna elettorale. Qui siamo di fronte ad una ritirata che ha conseguenze devastanti. Per anni la presidente della Regione, Donatella Tesei, ha estromesso il territorio personalizzando il rapporto con il cavalier Arvedi e incentrando la sua retorica sulla questione ambientale della conca ternana intorno alla decarbonizzazione e all’implementazione dell’idrogeno in alcuni processi produttivi. Oggi tutto questo viene meno.


Investimenti che, lo ricordiamo, nulla avevano a che fare con i temi centrali dell’impatto dell’industria pesante sulla salute pubblica, sulla qualità dell’aria, dei suoli e delle falde acquifere della conca ternana. Risorse che erano invece propedeutiche all’allineamento del nostro polo industriale ai crescenti standard di sostenibilità fissati dall’Unione Europea per la neutralità climatica. Il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, ha seguito pedissequamente il copione della governatrice al netto delle sparate sui dati epidemiologici e sulla fantomatica delocalizzazione dell’acciaieria. Oggi il territorio ternano rischia di rimanere con un pugno di mosche in mano. Richiederemo nella seduta di domattina, con urgenza assoluta, che la presidente Tesei riferisca in aula in merito a questa situazione devastante.

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Rifondazione comunista di San Giustino raccoglie le firme per il salario minimo

Anche a San Giustino Rifondazione comunista inizierà a raccogliere le firme sulla proposta di legge per istituire il salario minimo legale di 10€ all’ora.
10€ all’ora è il minimo, perché milioni di lavoratori e lavoratrici, soprattutto giovani e donne, oggi a San Giustino, in Umbria e in Italia sono poveri e precari in quanto non hanno diritto ad una retribuzione sufficiente a garantire un’esistenza dignitosa per sé e la propria famiglia – diritto sancito dall’articolo 36 della Costituzione.

Perché negli ultimi trent’anni i salari medi in Italia sono diminuiti mentre in altri Paesi europei aumentavano; perché è indispensabile contrastare, anche con l’adeguamento automatico dei salari all’inflazione, la perdita di potere d’acquisto dei salari, causato dalle spese per la guerra, speculazioni ed extra profitti su beni di prima necessità quali l’energia, rialzo dei tassi di interesse bancari; perché le disuguaglianze tra i pochi che si arricchiscono ed i tanti che si impoveriscono sono altrimenti destinate ad aumentare, soprattutto con la riduzione del reddito di cittadinanza e la autonomia regionale differenziata fortemente volute da un governo capace solo di rimettere i vitalizi.

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