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Il 13 aprile in compagnia dei gioielli di iero nella casa natale dell’artista

La Fondazione Piero della Francesca presenta al pubblico la collezione permanente di gioielli desunti e ispirati dalle opere del grande maestro di Borgo Sansepolcro, parzialmente organizzata sin dagli anni novanta del Novecento nella Casa dell’Artista in occasione della mostra “Con gli occhi di Piero”. I preziosi monili interpretati dal design Giulio Manfredi costituiscono oggi parte integrante del patrimonio espositivo della Fondazione, restituita al pubblico dopo la recente riapertura dell’edificio al pubblico, dimostrando le potenzialità creative del gioiello storico nell’età contemporanea. L’esposizione in questi mesi è stata arricchita da gioielli filologicamente riproposti – eseguiti in occasione delle storiche biennali orafe organizzate un tempo a Sansepolcro – e gentilmente concessi in comodato d’uso gratuito da Liceo Artistico “Giovagnoli”.

La collezione torna oggi alla ribalta con l’iniziativa promossa dalla presidente Francesca Chieli e dal Cda della Fondazione, che hanno organizzato sul tema un incontro fissato il prossimo 13 aprile alle ore 17 nella Casa di Piero a Sansepolcro. Il programma prevede una relazione dedicata ai gioielli del design piacentino tenuta della professoressa Liscia Dora Bemporad dell’Università di Firenze, alla quale farà seguito la presentazione del Museo Orodautore di Arezzo a cura di Giuliano Centrodi. Del futuro dei gioielli pierfrancescani e delle relative potenzialità creative a questi connesse parleranno, moderati da Dario Bonauguri, presidente Piccola Industria Confindustria Toscana Sud, autorevoli esponenti dell’industria orafa aretina e non solo. Saranno presenti per l’occasione: Giordana Giordini (presidente Sezione Orafa Confindustria Toscana Sud, Giordini srl), Maria Cristina Squarcialupi (vicepresidente Federorafi, Unoaerre Industries spa), Egidio Chini (vicepresidente Federorafi, Fratelli Chini srl), Giovanni Raspini (designer gioiellere, Argenterie Giovanni Raspini spa), Laura Inghirami (docente Istituto Europeo di Design, Donna Jewel).

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Calcio prima categoria: Lorenzo Angelini (Virtus San Giustino) “Simone Loddi sta facendo bene, riesce a dare serenità all’ambiente”

“Mese di marzo importante per il nostro tecnico Simone Loddi, ci serviva un allenatore che riuscisse a darci serenità i risultati, Parlesca a parte, ci dicono che la scelta al momento sta pagando”

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/102153109521078
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I Carabinieri di Arezzo in azione per la repressione del consumo e spaccio di stupefacenti nelle aree maggiormente degradate del comprensorio. Un arresto e due denunce.

Nel quadro dei servizi preventivi di contrasto all’uso di sostanze stupefacenti e, più in generale di contrasto alla criminalità diffusa, i Carabinieri della Compagnia di Arezzo, ieri hanno svolto una serie di controlli sia alla circolazione stradale che all’interno dei parchi pubblici della città ove maggiormente è sentito il problema dello smercio e uso della droga.
Complessivamente sono state impiegate quattro pattuglie del Nucleo Operativo Radiomobile e della Stazione a cui si è aggiunta anche una unità cinofila dal nome alquanto immaginifico “Batman”, proveniente dal Centro Cinofili Carabinieri di Firenze, specializzata per la ricerca di stupefacenti che, nel corso delle attività di controllo, svolte all’interno del parco Pionta, ha fiutato e segnalato la presenza di stupefacente interrato e già pronto per la vendita. I militari hanno, quindi, rinvenuto complessivamente un etto di hashish già suddiviso in dosi prontamente smerciabili che è stato sequestrato e per cui sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi.


I controlli odierni hanno anche consentito di rintracciare ed arrestare un 62enne italiano su cui pendeva un ordine di carcerazione dovendo scontare una pena di 5 anni di reclusione perché condannato definitivamente per il reato di banca rotta fraudolenta; nonché deferire alla locale Autorità Giudiziaria una donna, già nota alle FF.PP., per essersi rifiutata di fornire le proprie generalità, dopo essere stata trovata in possesso di due coltelli il cui porto è risultato ingiustificato. La donna è stata ulteriormente denunciata per aver violato il divieto di ritorno nel comune di Arezzo imposto dal Questore. Uno straniero è stato, invece, denunciato per inosservanza sulle norme di soggiorno sul territorio nazionale.
Le persone sottoposte ad indagini si presumono innocenti.

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Auguri di serena Pasqua alla comunita’ da Sindaco, Giunta e Amministrazione comunale

In occasione dell’approssimarsi della Santa Pasqua, il sindaco Fabrizio Innocenti, la giunta, l’amministrazione comunale, rivolgono i più sentiti e affettuosi auguri all’intera comunità di Sansepolcro. Due le immagini simbolo che bene rappresentano la solennità della Festa e i suoi significati. La foto che ritrae il primo cittadino in compagnia del Vescovo Andrea Migliavacca sulla scalinata del Museo Civico di fronte alla Sala della Resurrezione, in occasione della visita del presule al Borgo, e un particolare ritratto proprio del dipinto di Piero. Il prestigioso marchio alimentare Liebig, da fine 1800 era solito regalare splendide serie di figurine abbinate ai propri prodotti. Nel 1972 ecco la figurina dedicata alla Resurrezione di Piero della Francesca, conservata nel nostro Museo Civico e considerata “Simbolo universale della Pasqua”.

I migliori auguri anche alla stampa e a tutti i giornalisti che ogni giorno contribuiscono a divulgare la comunicazione del nostro Ente.

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Pallacanestro Sansepolcro dona due sedie a rotelle attraverso l’iniziativa “Dukes Cares”

Nello scorso mese di marzo, sono state consegnate da parte della Pallacanestro Sansepolcro attraverso Dukes Cares, due sedie a rotelle alla Confraternita della Misericordia ed alla Croce Rossa di Sansepolcro (come da foto). La richiesta è pervenuta su precisa richiesta dalle due storiche realtà cittadine, che si occupano da sempre di aiutare chi ne ha più bisogno.
L’acquisto delle carrozzine è stato possibile grazie all’ormai solita e consolidata generosità degli iscritti alla Pallacanestro Sansepolcro che anche quest’anno, acquistando il Pacco di Natale proposto dalla Società, hanno contribuito in modo determinante al raggiungimento dell’obiettivo che ci eravamo prefissati dando, di conseguenza, un aiuto concreto alle tante persone che usufruiranno di queste 2 carrozzine.


L’iniziativa sociale Dukes Cares, fin dalla sua nascita nel 2020, si è posta obiettivi che ponessero al primo posto la solidarietà e il benessere comune all’interno delle comunità in cui facciamo quotidianamente attività sportiva. Rispettando questi propositi, in questi tre anni abbiamo acquistato defibrillatori, sedie a rotelle, un canestro per Casa di Rosa, stampanti per il reparto di oncologia dell’ospedale biturgense, regalato a Sansepolcro dodici panchine rimesse a nuovo da posizionare nei parchi e nei viali cittadini e donato diversi panettoni ed uova di Pasqua alla Caritas di Pieve Santo Stefano ed al centro San Lorenzo di Sansepolcro.
Obiettivi magari non trascendentali, ma raggiungibili in breve tempo per poter intervenire rapidamente, andando così incontro alle necessità che via via ci vengono sottoposte da Associazioni ed Enti della nostra Valtiberina.


Con la consegna delle uova di Pasqua, che sta avvenendo in questi giorni, siamo certi che riusciremo a raggiungere un altro obiettivo “sociale” di cui presto vi ragguaglieremo.
Cogliamo l’occasione per augurare una Serena Pasqua a tutti quanti.

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Sansepolcro sempre più GREEN, è operativa l’area di ricarica per auto elettriche posta nella zona Industriale di Santa Fiora

Il comune di Sansepolcro, a seguito di una delibera, nei mesi scorsi ha ceduto alla società Ewiva il terreno dove è stata realizzata l’area di servizio di ricarica veloce per auto elettriche. Ewiva, joint venture paritetica tra Enel X, il Gruppo Enel e Volkswagen Group, si è occupata di tutta l’installazione delle colonnine finalmente operative.

Di ultima generazione, le colonnine installate permettono di ricaricare velocemente i propri mezzi. La città di Sansepolcro ha quindi la possibilità di essere sempre più green senza perdite di tempo.

L’area di servizio si trova in via Senese Aretina, a ridosso del parcheggio del negozio Euronics, di facile accesso e con la possibilità di sostare senza problemi.

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Furti con destrezza, una persona denunciata

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Umbertide hanno denunciato un 37enne di origine campane ma residente nel capoluogo umbro per “furto con destrezza” e “indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti”.

L’uomo, tra fine febbraio e inizio marzo ad Umbertide in due diverse occasioni, si era reso responsabile di un furto con destrezza in danno di due anziane donne del posto.

In entrambe le circostanze, approfittando di un momento di distrazione delle due donne, l’uomo si era appropriato delle loro borse che contenevano denaro contante, documenti personale e carte di credito.

Facilitato dal numero del PIN che le vittime avevano scritto su un fogliettino, l’uomo è riuscito ad effettuare alcuni prelievi da diversi ATM, per una somma di circa 500 euro, prima che le carte venissero bloccate dalle denuncianti.

I Carabinieri dopo aver visionato le registrazioni delle varie telecamere sia quelle pubbliche che quelle installate nei bancomat, sono riusciti ad identificare il responsabile e l’autovettura da questi utilizzata.

Il 37enne è stato deferito alla Procura della Repubblica sia per il furto delle borse che per aver effettuato fraudolentemente i prelievi al bancomat.

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Truffa aggravata ai danni dello Stato per il conseguimento di erogazioni pubbliche: due denunce per indebita percezione del reddito di cittadinanza

I militari della Compagnia di Spoleto, nell’ambito di una specifica attività d’indagine, hanno proceduto a denunciare in stato di libertà due donne per i reati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche finalizzate all’indebita percezione del reddito di cittadinanza.

Specificatamente le due signore, entrambe 30enni di origini straniere, all’atto della presentazione della documentazione e delle autocertificazioni omettevano di fornire informazioni corrette, pregiudicandone la corretta corresponsione del beneficio ovvero consentendone l’indebita percezione di un ingiusto profitto. Tali dichiarazioni evidenziavano elementi mendaci all’interno dei documenti sottoscritti volti ad agevolare la percezione del reddito di cittadinanza.

L’attività d’indagine eseguita dal personale del Comando Stazione di Cerreto di Spoleto con il supporto del personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Perugia, allo stato hanno determinato la richiesta di revoca del sussidio e inoltre sono in corso approfondimenti sull’esatta quantificazione della somma indebita percepita.

I reati connessi alla falsità ideologica commessa da privato sono ritenuti di particolari gravità e perseguiti dall’Arma dei Carabinieri con il fine primario di individuare i truffatori e restituire alle casse dello Stato risorse che non dovevano essere corrisposte.

Tali episodi criminali sono oggetto di costante approfondimento da parte dell’Arma dei Carabinieri di tutto il Comando Provinciale di Perugia in quanto all’atto di una segnalazione, ovvero denuncia di qualsiasi genere vengono effettuati approfondimenti specifici sulla correttezza dei requisiti per la percezione del reddito di cittadinanza.

Le persone sottoposte ad indagini preliminari si presumono innocenti.

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Arrestato cittadino albanese per droga

Su disposizione della Procura Generale di Perugia i Carabinieri della Stazione di Città di Castello il 31 marzo u.s. hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un 30enne di origine albanese che deve espiare una pena di anni 1 e mesi 4 di reclusione a seguito di condanne per i reati di violazione della legge sugli stupefacenti e violazione legge armi. I Carabinieri di Città di Castello hanno provveduto pertanto all’arresto e a tradurre il 30enne presso il nuovo complesso penitenziario di Perugia Capanne dove sconterà la sua pena.

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Menù speciale per Pasqua nelle mense scolastiche di Città di Castello: l’augurio di serene festività da parte del Comune con una sorpresa a tavola per 1.700 bambini che usufruiscono del servizio di ristorazione

Un menù all’insegna della tradizione, con il tocco di gusto della Colomba Pasquale. E’ la sorpresa che hanno trovato a tavola ieri i 1.700 bambini degli istituti di Città di Castello che usufruiscono del servizio di ristorazione scolastica del Comune. Nell’ultimo giorno di scuola prima delle vacanze, l’amministrazione ha voluto augurare a tutti i piccoli una felice e serena Pasqua, con l’auspicio che possano vivere nel migliore dei modi le festività che li attendono. I bambini hanno accolto con entusiasmo il gesto d’affetto di cui si sono fatti interpreti gli operatori della mensa, che li hanno aspettati fin dal mattino a colazione con una fetta di Colomba Pasquale e un sorriso, in un clima festoso e disteso. A pranzo sono stati serviti ravioli conditi con olio e salvia, bocconcini di pollo panato al forno, insalata mista e un’altra fetta del dolce pasquale per eccellenza. Una sorpresa davvero riuscita, un pensiero per tutti i piccoli

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A Città di Castello convegno di Ammi dal titolo “influenza dei social media sui processi cognitivi del cervello e delle relazioni umane” sabato 15 aprile ore 15.30 sala consiliare

In una recente inchiesta televisiva sui social veniva formulata questa domanda: “Gli algoritmi e le
piattaforme si stanno prendendo la vita dei nostri figli?”
Si sta in effetti evidenziando una situazione in cui adolescenti e perfino bambini mostrano patologie sempre
più diffuse frutto dell’impatto sul cervello delle tante ore passate sui cellulari e sui social.
Questo sarà il tema al centro del Convegno annuale di AMMI (Donne per salute, ricerca, Prevenzione, Cura dell’ambiente) dal titolo “Influenza dei social media sui processi cognitivi del cervello e delle relazioni umane” previsto per sabato 15 aprile presso la Sala del Consiglio Comunale di Città di Castello alle ore 15:30, patrocinato dal Comune di Città di Castello.


L’incontro, coordinato dal dottor Graziano Conti e alla presenza del Sindaco di Città di Castello Luca Secondi, sarà introdotto dalla Presidente tifernate di AMMI, Francesca Nardi: “Sono ormai molti anni, da quando i social sono esplosi, – spiega la presidente Nardi – che gli esperti accusano l’aumento del disagio tra i più giovani: ansia, stress, disturbi dell’attenzione e del linguaggio, anoressia, depressione, autolesionismo. Con questo convegno ci piaceva puntare l’attenzione sui rischi psicologici e fisici – continua la Nardi – ai quali i nostri figli possono andare incontro con l’abuso di utilizzo dei nuovi media”.


Durante il pomeriggio il tema sarà trattato dai relatori da più punti di osservazione. La psicologa dott.ssa Eleonora Maltempi con “Cervello online” ci introdurrà nelle riflessioni generazionali tra nuove connessioni e fragilità, la dott.ssa Chiara De Santis, filosofa, con “Porcospini digitali” parlerà dei genitori e figli nell’era digitale ed infine la psichiatra dott.ssa Laura Dalla Ragione con “Social fame” illustrerà la correlazione tra social media e disturbi alimentari in adolescenza

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Montone – A Pasquetta la prima ostensione della Santa. Spina. Nel borgo si rinnova l’appuntamento con la tradizione

Come tradizione vuole, anche quest’anno si rinnova a Montone l’appuntamento con una delle manifestazione più belle e suggestive dell’Umbria: quella della Donazione della Santa Spina.
Lunedì 10 aprile, giorno di Pasquetta, si terrà la prima ostensione della reliquia: un momento significativo per ricordare che proprio il lunedì dell’Angelo avvenne la donazione a Montone della Spina della Corona del Cristo, che Carlo Fortebraccio ricevette dalla Serenissima Repubblica di Venezia, al sevizio della quale il figlio di Braccio aveva combattuto fra il 1470 e il 1477. C’è anche una leggenda secondo la quale questa Spina sarebbe fiorita il venerdì Santo, emanando un dolcissimo profumo. Dal 1798, anno dell’incendio della chiesa di San Francesco, la Spina viene custodita dalle suore del convento di Sant’Agnese.
Una giornata di festa, in attesa della rievocazione storica della Donazione che puntuale tornerà nel mese di agosto, caratterizzata non soltanto dal tema religioso, ma da tanti appuntamenti preparati dall’associazione Pro loco montonese.


“L’amministrazione comunale e tutta la comunità sono liete di ospitare per la prima volta, in occasione della nostra rievocazione storica, il Vescovo delle diocesi di Città di Castello e Gubbio, monsignor Luciano Paolucci Bedini, che celebrerà la santa messa della Donazione”, così il presidente della Pro loco montonese, Raffaele Bei. “Il corteo storico e i vari appuntamenti della giornata – continua – saranno la degna cornice all’evento, che richiama ogni anno cittadini e molti visitatori. Colgo l’occasione per ringraziare, fin d’ora, il nuovo consiglio direttivo della Pro loco che si è insediato da poco tempo e sicuramente porterà avanti, con entusiasmo e passione, tradizioni come questa, che danno lustro al nome di Montone e al suo glorioso passato”.

Il programma della Santa Spina
Il programma della celebrazione della Santa Spina prenderà il via alle ore 10.30 in Piazza Fortebraccio con la lettura del “Proclama” del Gran Gonfaloniero, l’arrivo del Conte Carlo Fortebracci seguito dal Corteo Storico, accompagnato dai Tamburi di Braccio.
Il reliquiario della Santa Spina sarà visitabile tutto il pomeriggio nella Chiesa Collegiata, dove alle 11.30 il vescovo di Città di Castello e Gubbio celebrerà la santa messa, accompagnata dalla corale Fortebraccio.
La festa proseguirà nel pomeriggio nel Piazzale San Francesco, quando alle 16 gli “Arcieri Malatesta di Montone” renderanno omaggio alla Corte dei Fortebracci con un grandioso torneo.


Sempre nel pomeriggio, alle ore 15.30 al Museo San Francesco partirà la visita teatralizzata in costume storico per Montone con una sosta alla Santa Spina, il tutto a cura di Sistema Museo. Alle 17.30, in Piazza Fortebraccio, il giullare del castello si esibirà in uno spettacolo di giocoleria, equilibrismo e mangiafuoco.
Tra gli eventi più attesi, anche, “Voci del Borgo”, la maratona organistica fra il sacro e il profano con esecuzioni ed improvvisazioni no stop e fuori programma in collaborazione con la classe di Organo e Composizione Organistica del Conservatorio F. Morlacchi di Perugia (Auditorium San Fedele – Organo Morettini 1828 – dalle 9.30 alle 17.30 e Collegiata Santa Maria – Organo Martinelli 1864 – dalle 15 alle 17).
La celebrazione si concluderà con il concerto “Resurrexi” della corale Fortebraccio diretta dal maestro Francesco Fulvi.

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Ad In Primo Piano Alessandro Bandini

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il capogruppo di Borgo al Centro, Alessandro Bandini.

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/762976245340727
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A Time Out Antonaci e Giunti

Torna Time Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, il centrale della ErmGroup San Giustino, Piergiorgio Antonaci ed il presidente della Volley Revolution, Valerio Giunti

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Amore, tecnologia e solidarietà per superare ogni ostacolo. La bella storia di Elia un bambino di 10 anni che ha trovato il sorriso durante una passeggiata fra le “gole” del Furlo

Bella storia di vita quotidiana: il sorriso “contagioso” e la felicità di un bambino che è riuscito a superare mille ostacoli grazie all’utilizzo di uno strumento tecnologico, all’affetto e vicinanza dei genitori, dei compagni di classe della scuola primaria e dei volontari del Cai (Club Alpino Italiano).

Elia, 10 anni, un bambino di Apecchio, costretto da una grave forma di distrofia muscolare a deambulare in alcuni momenti con specifici ausili, ha illuminato di gioia una giornata memorabile ed inclusiva alla Golena del Furlo, spettacolo della natura lungo la dorsale dell’appennino umbro-marchigiano. “Insieme all’insegnante di sostegno, Chiara Serafini, vero e proprio “angelo custode” ed i volontari dei CAI sezione Montefeltro – spiegano i genitori, Tania Luchetti e Massimo Maltagliati- abbiamo organizzato una passeggiata alla Golena del Furlo adatta a bambini e adulti. I volontari del CAI , a titolo gratuito, si sono resi disponibili alla realizzazione di questo evento con l’utilizzo della Joelette (carrozzella da fuori strada) strumento utile e indispensabile per regalare a chi, come nostro figlio, ha una motilità ridotta o assente.

E’ stata una giornata meravigliosa dedicata all’inclusività e che ci ha dato la consapevolezza che alcune barriere si possono abbattere. A questa bella giornata hanno partecipato i bambini, amici di Elia, genitori e tutte le belle persone che hanno voluto sostenerci con la loro presenza e che hanno così regalato a nostro figlio una nuova ed emozionante esperienza. Elia e tutti i bambini erano molto entusiasti e tutto si è svolto con la naturalezza che solo i bambini sanno dare”. “Elia – proseguono – è nostro figlio di origini cinesi, adottato nel 2015 all’età di 2 anni e mezzo. Fin dal primo incontro siamo diventati una vera famiglia, come se ci aspettassimo da tempo e per noi è stato un grande amore. Dopo 2 mesi in Italia abbiamo purtroppo scoperto la sua malattia, una grave forma della distrofia muscolare.

Elia è un bambino sempre sorridente e felice con tanta voglia di stare in compagnia, giocare con gli amici e fare le stesse esperienze dei suoi coetanei. Vivere in un piccolo paese come Apecchio con la necessità di tanti servizi necessari per Elia, ci rende tutta la gestione molto difficile, per contro ci offre la possibilità di sentire la vicinanza della comunità che ci dà la forza necessaria per offrire una vita più “normale” possibile a nostro figlio. Elia è un bambino fantastico che ci ha dato e ci sta dando molto: per noi è stata una benedizione perchè ci ha reso persone migliori facendoci comprendere il valore della vita”, concludono i genitori, Tania e Massimo, nel ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile un vero e proprio “miracolo”, quello di trascorrere insieme e senza barriere una giornata indimenticabile che si è conclusa con uno “scatto” straordinario che immortala il sorriso e la felicità sul volto di Elia.

Un messaggio di speranza. Alla allegra spedizione hanno preso parte anche gli zii di Elia, i tifernati Massimiliano Bocciolesi e Mara Luchetti sorella di Tania, appassionati di escursioni, trekking e alpinismo, iscritti al Cai di Città di Castello: “abbiamo postato sul profilo instagram la foto di Elia sorridente e dal quel momento in tanti ci hanno scritto, telefonato e inviato mail per manifestare la loro vicinanza e commozione. Una giornata indimenticabile che grazie al buon cuore di tutti e alla magia della natura è stata resa possibile”.

Fra Apecchio e Città di Castello, dove da anni opera in maniera instancabile l’associazione FDM, Parent Project, attiva a sostegno della ricerca per la cura della distrofia muscolare, rappresentata da Renato Pescari, si è attivato un vero e proprio legame di solidarietà all’insegna della passione per le escursioni, la natura e il desiderio di stare insieme all’aria aperta.

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In arrivo contributi per l’efficientamento ambientale

“Piena soddisfazione personale e dell’amministrazione comunale per il risultato raggiunto. E’ bello vedere che anche Sansepolcro potrà usufruire di questo finanziamento PNRR in un settore strategico della propria attività”. Così Alessandro Bandini, consigliere delegato all’ambiente di Palazzo delle Laudi, commenta la notizia che ATO Toscana Sud e SEI Toscana sono risultati assegnatari di un sostanzioso contributo di oltre 21 milioni di euro attraverso il bando “MITE “Economia Circolare” promosso dal Governo. Sui 44 progetti inizialmente presentati nell’intera area di riferimento, 30 sono stati ritenuti meritevoli di finanziamento e consentiranno di realizzare fondamentali interventi per migliorare la qualità dei servizi ambientali e delle infrastrutture del territorio.

Nel particolare, il Comune di Sansepolcro riceverà contributi per la realizzazione ex novo o l’adeguamento dei centri raccolta rifiuti, e per la fornitura e l’installazione di nuovi contenitori di raccolta ad accesso controllato. “Da subito” continua il consigliere Bandini “cercheremo di comprendere il risvolto pratico di quanto ottenuto, le tempistiche e le modalità con cui i progetti andranno ad inserirsi nell’idea di rinnovamento del servizio, verificando che tutto avvenga in sintonia con le caratteristiche del nostro territorio e con la necessità di ottenere un oggettivo efficientamento del servizio con applicazione di una tariffazione Tari puntuale sulla base delle qualità di rifiuti conferite”.

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Pasqua, gli auguri del vescovo Andrea Migliavacca

“Vorrei che il mio augurio di pace, speranza, vita, di incontro con il Signore risorto, che viene dalla Pasqua, giunga a tutti. Penso alle realtà della diocesi e della società, penso ai preti, alle parrocchie, alle aggregazioni laicali, alle famiglie, ai giovani, agli anziani, ma penso anche ai dimenticati, ai più poveri, chi è ai margini, anche a te che stai leggendo, e, ancora, a coloro che non si sentono molto della Chiesa. Che gli auguri arrivino a tutti! Che siano auguri di pace e di speranza! È la prima Pasqua che vivo come vescovo della diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro ed è per me un motivo ulteriore di gioia. Le celebrazioni che vivremo in questi giorni sono l’occasione per celebrare questo augurio del Signore che è vivo e che è risorto”.

Con queste parole il vescovo Andrea Migliavacca ha presentato il suo messaggio di augurio per l’imminente Pasqua di risurrezione, culmine del Triduo, centro e cuore di tutto l’anno liturgico, festa più importante per i cristiani. Di seguito il testo integrale del suo messaggio.

“La Pasqua è memoria di buone notizie attese.

La Pasqua ebraica faceva memoria della notizia, attesa dal popolo eletto, della liberazione della schiavitù d’Egitto, e celebrazione poi del dono della Terra promessa.

E ancora, il popolo Israele, in esilio, viveva l’attesa della buona notizia del ritorno a casa, nella propria terra, per tornare a celebrare la Pasqua nel Tempio, a Gerusalemme, di nuovo liberi.

Nuovamente gli amici di Gesù, i suoi apostoli, ma soprattutto le donne, attendevano la buona notizia della novità di Dio, affranti per la morte dell’amico, Gesù, sulla croce. E fu così che il mattino del primo giorno della settimana, alle prime luci dell’alba, le donne, andando al sepolcro, lo trovano vuoto e per prime portarono il sorprendente annuncio, la buona notizia che il Signore era vivo.

Da allora ogni Pasqua che celebriamo fa risuonare per tutti noi una buona notizia attesa.

Sempre è la bella notizia del sepolcro vuoto: il Signore è risorto, il Signore è vivo, il Signore è con noi.

Il nostro tempo e la nostra vita sono lo spazio e l’esperienza che attende buone notizie e ogni volta che queste ci visitano è nuovamente Pasqua.

Attende buone notizie l’ambiente che viviamo: la cura e il rispetto della natura tanto violentata dall’umanità, il dono della pioggia di cui molto abbiamo bisogno, la ricchezza dei frutti della terra che il lavoro agricolo promuove. Sono buone notizie che fanno risuonare la gioia della Pasqua nella nostra casa che è l’ambiente di vita.

Attendono buone notizie tante famiglie, gravate dai costi della vita quotidiana e quelli aumentati dell’energia, altre famiglia ferite da chiusure reciproche, difficoltà di dialogo e mancanza di rispetto tra i coniugi, altre ancora alle prese con le problematiche e la sicurezza del posto di lavoro, e famiglie affaccendate nell’arte dell’educazione dei figli. Buona notizia per loro sarebbe sempre celebrazione della vita.

Anche le persone anziane, gli ammalati e poi i poveri, chi è ai margini della nostra società e i cosiddetti invisibili… non vedrebbero l’ora che buone notizie ci fossero anche per loro.

Buona notizia sarebbe quella che fa risuonare la parola dialogo e giustizia, pace e riconciliazione su tutta la terra e nelle zone oggi più martoriate come l’Ucraina. E sarebbe davvero Pasqua.

Caro lettore, tante situazioni di vita che attendono una buona notizia le conosci magari tu, sono volti e storie concrete di persone forse in difficoltà, la cui esistenza può cambiare grazie a un bell’annuncio… che magari puoi portare solo tu.

Siamo chiamati tutti, per primo il vescovo, a farci portatori di buone notizie là dove incontriamo attesa e solitudini… e porteremo così l’annuncio sorprendente della Pasqua, del Signore Risorto e vivente, in mezzo a noi. Ed è la buona notizia della vita.

In questa Pasqua, la prima in mezzo a voi come vostro vescovo, desidero essere umile portatore di questa buona notizia di Risurrezione. È l’annuncio per voi, per la vostra vita… ed è notizia di bene per tutti coloro che ne hanno bisogno.

E allora sarà davvero buona Pasqua!”.

Queste le celebrazioni presiedute dal vescovo Andrea nel Triduo pasquale. Il Giovedì Santo alle 10 il Vescovo è in Cattedrale per la Messa Crismale (in diretta su Tsd nel canale 85 e in streaming all’indirizzo www.tsdtv.it/live) e alle 18 per la Messa in Coena Domini (in diretta su Tsd). Il giorno seguente, Venerdì Santo, alle 9 in Duomo ad Arezzo, ci saranno l’Ufficio delle letture e le lodi e alle 18 la Celebrazione della Passione del Signore. Alle 21, il nostro Pastore sarà a Cortona, per la “processione dei simulacri” e la Commemorazione della Passione del Signore. La partenza è prevista dalla chiesa dello Spirito Santo e dopo aver toccato diverse chiese della cittadina etrusca, si conclude in piazza della Repubblica, alla presenza delle Autorità cittadine (l’evento è seguito da Radio Incontri, su FM 88.4 e 92.8 e in Dab, oppure in streaming all’indirizzo www.radioincontri.org). Il Sabato Santo alle 9 in Cattedrale vengono celebrati Ufficio delle letture e lodi, mentre la Veglia Pasquale inizierà alle 23 (trasmessa in diretta su Tsd). Il giorno di Pasqua le celebrazioni presiedute dal vescovo Andrea sono alle 10.30 in Duomo ad Arezzo per il Pontificale (in diretta su Tsd) e alle 18 nella Concattedrale di Sansepolcro. Il Lunedì di Pasqua il Presule presiederà alle 10.30 in Cattedrale la Messa a cui partecipa anche il Movimento Shalom. Il Martedì di Pasqua, alle 18 sarà alla Concattedrale di Cortona (l’evento è seguito da Radio Incontri).

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“Ancora solidarietà a Montecorona con il Chorus Fractae Ebe Igi”

Un grande dono, a pochi giorni da Pasqua. É quello che il Chorus Fractae Ebe Igi, con il sostegno del Parroco di Montecorona Don Renzo Piccioni Pignani, ha voluto fare ai cittadini di Pierantonio, che sono stati duramente messi alla prova dal terremoto del 9 marzo scorso.
Dal coro è partita l’idea di animare le liturgie mattutine della Domenica delle Palme, finalizzate alla raccolta di offerte da destinare al Gruppo Comunale di Protezione Civile di Umbertide, impegnato appunto nell’aiuto ai cittadini della frazione colpita.
I fedeli e anche alcuni operatori economici del territorio sono stati sensibili alla finalità e la somma raccolta complessivamente e messa a disposizione della Protezione Civile è stata di € 1.367,50.
Un bel segno di partecipazione alla vita civile e ai problemi della città da parte del coro, che non solo raggiunge importanti livelli artistici ma si dimostra sensibile e disponibile nell’aiuto degli altri.

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