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Tre primi posti degli allievi di chitarra della Scuola Comunale “Giacomo Puccini” di Musica di Città di Castello. Le congratulazioni di sindaco e assessore

A Villa Rospigliosi in Lamporecchio (Pistoia), nell’ambito del l’omonimo concorso nazionale, i giovani chitarristi Andrea Bavella, Giacomo Marcucci e Gabriele Sagone, alunni della Scuola Comunale di Musica “Giacomo Puccini” di Città di Castello, hanno conseguito tre ambiti premi collocandosi rispettivamente, ognuno nella propria categoria, al secondo posto Andrea, Giacomo e Gabriele al terzo. Il sindaco Luca Secondi e l’Assessore alla Cultura Michela Botteghi nel fare i complimenti per il riconoscimento sottolineano come “anche questi risultati sono possibili grazie ad una istituzione dedicata che propone una formazione qualificata e in raccordo con il Conservatorio di Perugia.

Complimenti ai ragazzi e ai maestri!”. Allievi del M° Giulio Castrica, hanno ottenuto i buoni risultati grazie al costante impegno persino durante il periodo del lock down quando hanno continuato le lezioni on-line mantenendo così uno standard esecutivo tale da raggiungere i risultati conseguiti. I tre giovani fanno parte anche del complesso di Chitarre “Guitar Tifernum Ensemble”, diretto dal M° Castrica e che fa capo alla Scuola Comunale di Musica di Città di Castello, con il quale si esibiscono regolarmente nelle varie località umbre.

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Comitato per la Vita “Daniele Chianelli”: disponibili, per l’acquisto, le uova di pasqua 2022

Ogni anno il Comitato per la Vita “Daniele Chianelli” nel periodo di Pasqua dà il via alla campagna delle Uova solidali. Quest’anno abbiamo deciso che le Uova saranno anche eco-sostenibili!
Abbiamo scelto, infatti di bandire completamente la plastica. Il packaging sarà in carta riciclabile, con colori naturali, una base in cartone per un totale rispetto della natura. Le uova si possono acquistare online, nelle principali piazze, supermercati Coop, Gala e Conad, davanti alle chiese principali della città e in quelle della zona sud, compresa la Basilica di Canoscio, nella giornata di domenica 10 aprile.
Il Comitato per la vita “Daniele Chianelli” è un’associazione che nasce a Perugia, il 26 ottobre 1990, per opera di un gruppo di genitori che, avendo vissuto la dolorosa e sconvolgente esperienza della malattia dei propri figli, ha sentito l’esigenza d’intervenire in maniera più diretta nel realizzare attività di supporto alla struttura pubblica e di dover essere al fianco di chi soffre e lotta per la vita.
Il 31 marzo 2016 ha ricevuto la visita di Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica, che ha definito l’associazione “un esempio da esportare”.
Chiunque acquista le nostre uova fa un gesto solidale per il presente, contribuendo al sostegno della ricerca nel campo dei tumori del sangue, al finanziamento di borse di studio per giovani e talentuosi ricercatori, per farli rimanere in Umbria e non costringerli ad andare a lavorare all’estero. Per assicurare a tanti bambini malati e alle loro famiglie una casa accogliente, il Residence “Daniele Chianelli”, a pochi metri dall’ospedale di Perugia, con i reparti di Oncoematologia pediatrica ed Ematologia con Trapianto di midollo osseo. In piena pandemia Il Comitato ha iniziato l’ampliamento del Residence con altri 20 alloggi per pazienti e familiari. Vorremmo che fosse un gesto solidale che guarda al futuro sempre più verde e senza malattie.

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Accorpamento del servizio di polizia municipale: Mario Checcaglini (Anghiari Unita) “scelta discutibile, nel merito e nel metodo, lo abbiamo ribadito più volte”

Che la vicenda dell’accentramento del servizio di polizia municipale fosse scelta discutibile, nel merito e nel metodo, era già chiaro a noi di Anghiari Unita, sottolinea Mario Checcaglini capogruppo della lista nel consiglio comunale di Anghiari.

Tanto che nella riunione dell’ultimo consiglio comunale, continua Checcaglini, la nostra lista ha chiesto di mettere lo stop a tutto, avviare di nuovo il confronto per dare vita ad un vero servizio di zona che, per essere tale, ha necessità di vedere coinvolti tutti i comuni della vallata, non solo una parte come oggi.

I dubbi di allora su come si stava procedendo e gli errori che si stavano commettendo sono confermati dalla lettera inviata al comune di Anghiari dal sindacato dei vigili urbani, lettera con la quale si contesta la scelta di “comandare” i vigili al neonato servizio unificato, accusando il comune stesso di porre in essere un comportamento antisindacale.

Naturalmente l’accusa sarà oggetto di valutazione di merito da parte degli organi competenti, al cui giudizio ci atterremo per la valutazione finale. Rimane intatta la gravità dell’accusa.

A prescindere dal giudizio di merito, dunque, la lettera inviata dal sindacato conferma, se fosse ancora necessario, il giudizio negativo sulla strada scelta per dare vita al servizio di polizia municipale unificato: non solo perché attuato da una parte dei comuni, con la significativa assenza del comune Sansepolcro – il comune più dotato di uomini e mezzi – ma perché nemmeno discussa e concordata con chi il servizio lo attua sul campo, tutti i giorni, gli operatori della polizia municipale.

I dubbi, continua Checcaglini, riguardano la mancata partecipazione, appunto, del comune di Sansepolcro, già questo fatto fa dubitare l’attribuzione al servizio del titolo di servizio di zona; oltre a questo aspetto, i dubbi riguardano la dotazione di uomini e mezzi attribuiti al nuovo servizio di zona: il servizio intende operare su cinque comuni, Anghiari, Badia, Caprese, Monterchi e Sestino, però solo due di questi, Anghiari e Monterchi, assegnano personale e mezzi, i tre vigili nell’organico oggi dei  due comuni; e tre vigili saranno domani, a servizio unificato, anche a fronte di un territorio da vigilare che raddoppia per estensione.

Gli amministratori di Anghiari usano parole che tendono a minimizzare l’impatto, vogliono rassicurare affermando che nulla cambierà nell’effettiva gestione rispetto oggi;

ma se nulla cambia, tanto più non si comprende la ratio della scelta e soprattutto la fretta di condurla in porto; in verità tutto cambia, il personale del servizio, come si evince dalla contestazione al “comando”, si preoccupa perché dovrà presidiare un territorio molto più grande senza peraltro previsione di rafforzamento.

D’altra parte, perché avrebbero aderito al servizio unificato i tre comuni che oggi non hanno personale di polizia municipale se non fosse stato promesso loro che il servizio avrebbe riguardato anche il loro territorio?

La lettera del sindacato perciò esprime la giusta preoccupazione di chi il servizio lo svolge tutti i giorni, e tutti i giorni ci mette la faccia; di chi si preoccupa della qualità del servizio che potrà garantire con un territorio da vigilare molto più grande.

Costruire un servizio di questo genere tra le polemiche e le contestazioni non serve a nessuno, ancora una volta rivolgiamo la richiesta di fermare tutto, sedersi attorno al tavolo e verificare la possibilità di dare avvio ad un vero servizio di zona che perciò coinvolga tutti comuni della Valtiberina.

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Ad Anteprima sport Passeri, Santececca, Nelson e Brighigna

Torna Anteprima sport. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, per il Filippo Passeri (Sansepolcro) e Massimiliano Santececca (Lama) per il Volley Daniel Nelson (San Giustino) e Francesco Brighigna (Trestina)

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Avviato il confronto con il comune di Città di Castello sulle politiche fiscali e tariffarie.

Le OO.SS territoriali confederali Cgil Cisl Uil unitamente alle strutture dei pensionati Spi-Cgil Uilp-Uil Fnp-Cisl . in occasione del confronto richiesto dal sindacato sulle politiche fiscali e tariffarie del comune, hanno illustrato le priorità sui tempi in questione anche in considerazione dei devastanti effetti della pandemia non solo termini sanitari ma anche sociali ed economici.

In particolare necessita alzare la quota di reddito di esenzione(la cd fascia) facendo anche seguito a quanto contenuto in precedenti accordi sottoscritti e successive integrazioni (con la precedente amministrazione), e a impegni unanimi della precedente assise consiliare, rimodulando l’addizionale comunale in una logica di progressività verso i redditi medio alti, mantenere invariato il sistema delle tariffe servizi erogati a domanda individuale e prevedere ulteriore agevolazioni fiscali per i più deboli e svantaggiati, prevedendo l’utilizzo dei residui attivi di bilancio disponibili.

L’amministrazione ha annunciato le linee guida gli obiettivi in materia, preannunciando di mettere in campo una forte attività per combattere l’evasione fiscale sotto ogni forma.

A breve le parti formalizzeranno proposte articolate e dettagliate in preparazione di un prossimo incontro che avrà per oggetto l’intera impalcatura di bilancio.

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“Il Nostro Calcio”: presentato il primo torneo riservato alle categorie Under 14 e Under 15 organizzato dalle società Tiferno Lerchi 1919 e Vivi Altotevere Sansepolcro 

Mercoledì 6 aprile 2022, presso la Sala Congressi dell’Istituto ASP “G.O. Bufalini” di Città di Castello, si è svolta la presentazione del primo torneo “Il Nostro Calcio” organizzato dalle società Tiferno Lerchi 1919 e Vivi Altotevere Sansepolcro e riservato alle categorie giovanili Under 14 e Under 15. In ricordo di chi ha fatto grande il calcio delle due realtà sportive il torneo sarà articolato in due diversi memorial: memorial “Silvano Luzzi”, dirigente della società biturgense e memorial “Franco Caldei”, storico presidente della società tifernate.

“Ricordare, per costruire un futuro sportivo che rispecchi i valori che hanno sempre contraddistinto il territorio altotiberino” è questo il motto condiviso dalle due società, nella comune ottica di favorire un legame tra il lavoro quotidiano svolto dai rispettivi settori giovanili e il ricordo di tutti quei personaggi che hanno contribuito, negli anni, a costruire un’immagine sportiva di spessore del calcio locale. Due realtà sportive e territoriali che si uniscono nel segno della condivisione di intenti e dell’amicizia, superando campanilismi e “rivalità”.

L’evento sportivo vedrà le compagini giovanili bianconere e biancorosse confrontarsi con due importanti realtà del mondo professionistico, la Vis Pesaro e il Cesena, militanti in serie C. Il memorial “Silvano Luzzi”, riservato alla categoria Under 14, si svolgerà il 15-16-18 aprile 2022, mentre il memorial “Franco Caldei”, riservato alla categoria Under 15, si svolgerà il 21-22 maggio 2022.

Alla serata, presentata e moderata dai giornalisti Renato Borrelli e Francesco del Teglia, hanno preso parte i rappresentati delle società Tiferno Lerchi 1919 e Vivi Altotevere Sansepolcro, le autorità dei comuni di Città di Castello e Sansepolcro e le famiglie di Silvano Luzzi e Franco Caldei che hanno ricordato il forte legame fra i loro cari e le due società sportive, ricordo reso ancora più emozionante dalla lettera scritta e letta da Eleonora Caldei in memoria del nonno Franco e dal racconto dell’imprenditore Alessandro Luzzi che ha ricordato la figura del padre Silvano.

Durante la serata sono stati consegnati due speciali riconoscimenti a Giuseppe Bernicchi e Aldo Catalani, stimati personaggi legati alle due società che negli anni hanno saputo rappresentare al meglio i valori sportivi e umani del calcio valtiberino. Nel corso della presentazione sono intervenuti il sindaco di Sansepolcro Fabrizio Innocenti, l’assessore con delega allo sport del comune di Città di Castello Riccardo Carletti, il presidente della Vivi Altotevere Sansepolcro Giorgio Lacrimini e Mirko Amadori, presidente Tiferno Lerchi 1919.

“Aspettiamo questo evento con trepidazione” ha dichiarato il presidente Giorgio Lacrimini (Vivi Altotevere Sansepolcro) “tutto è partito dai ricordi e dalla condivisione di un territorio, soprattutto da quelle che sono le emozioni. Si pensa anche ai ragazzi che affronteranno le partite con dei competitor professionisti, penso che sarà un momento molto emozionante anche per loro perché dopo tanto tempo si confronteranno con giocatori importanti. Aspettiamo queste partite con il giusto spirito per ritrovare quella tranquillità e quel gusto di giocare e crescere”.

“Per noi questo torneo rappresenta una vetrina importante per il nostro settore giovanile”, queste le parole del presidente Mirko Amadori (Tiferno Lerchi 1919), “ringraziamo il Sansepolcro per aver contribuito con noi alla realizzazione di questo torneo, penso che i nostri ragazzi lo meritano dopo un lungo periodo di stop forzato. Siamo una società nuova, per noi dirigenti il settore giovanile è fondamentale, il nostro lavoro sarà basato esclusivamente sul lavoro con i ragazzi per avere, fra qualche anno, più giovani del posto in prima squadra”.

La dichiarazione del sindaco di Sansepolcro Fabrizio Innocenti: “sono felice di questa collaborazione fra Città di Castello e Sansepolcro, speriamo che continui per arricchire la nostra valle. Le persone alle quali è dedicato il torneo sono di assoluto livello, i figli e le loro famiglie continuano tutt’ora l’attività creata da loro. Spero che lo sport educhi i giovani, penso che questa sia una disciplina che insegna quanto il sacrificio serva in tutti i campi”.

La dichiarazione del vice sindaco di Città di Castello Giuseppe Bernicchi: “L’iniziativa è lodevole ed interessante. Mettere insieme una società di Città di Castello e una di Sansepolcro è stata veramente una bella cosa, parliamo sempre di questa valle che ci deve unire in tutto, dal turismo alla cultura allo sport, che sicuramente non è l’ultima fra le cose importanti”.

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Canoni di affitto: pubblicate le graduatorie comunali per i contributi 

Il Comune di Città di Castello ha pubblicato le graduatorie provvisorie del bando di concorso n. 19 generale per l’assegnazione dei contributi per il pagamento del canone di affitto previsti dal fondo nazionale per l’accesso alle abitazioni in locazione. Sul portale web istituzionale (www.comune.cittadicastello.pg.it) la documentazione sarà consultabile per 15 giorni all’albo pretorio online e nella sezione “Il Comune informa” della home page. Ai cittadini richiedenti non saranno inviate comunicazioni di ammissione o di esclusione dalla graduatoria provvisoria, dal momento che la pubblicazione all’albo pretorio on-line sostituisce qualsiasi altra forma di comunicazione e ha valore di notifica agli interessati. L’amministrazione comunale invita pertanto quanti abbiano presentato domanda a verificarne l’esito, consultando la documentazione pubblicata sul portale web istituzionale. Entro i 15 giorni del periodo di pubblicazione potranno essere presentati al Comune ricorsi o eventuali rettifiche. L’Ufficio Ers comunale (075.8529278) sarà a disposizione dei cittadini per ogni eventuale esigenza.
CDCNOT/22/05/07/COMINLINEA/141/MB

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Viabilità: in programma interventi per la messa in sicurezza dell’incrocio tra Via R. De Cesare e Via F. Ferrer

Al fine di migliorare la sicurezza della circolazione stradale e degli utenti deboli della strada all’incrocio tra Via R. De Cesare e Via F. Ferrer, caratterizzato da un alto tasso di incidentalità anche con conseguenze gravi per le persone, il Servizio Viabilità del Comune e l’Ufficio Disciplina Traffico della Polizia Municipale hanno messo in programma alcuni interventi. In particolare, la realizzazione di sistemi di rallentamento della velocità su Via R. De Cesare e l’installazione di segnaletica verticale luminosa. Inoltre, con l’ausilio del Servizio Squadre operative si è già provveduto a restringere con new jersey la carreggiata di Via F. Ferrer in prossimità dell’incrocio, in maniera tale che, nell’approssimarsi allo Stop, i veicoli procedano su un unica fila, così da evitare che due veicoli fermi allo Stop e affiancati uno all’altro, si limitano la visibilità a vicenda in fase di immissione su Via R. De Cesare. Dopo un periodo di sperimentazione, quest’ultimo intervento verrà attuato definitivamente mediante una modifica della segnaletica orizzontale realizzando un’unica corsia in Via F. Ferrer in prossimità dell’incrocio con Via R. De Cesare. La questione relativa alla sicurezza dell’incrocio era stata al centro di una interrogazione dei consiglieri Minciotti, Paradisi. “Un intervento necessario realizzato in sinergia tra ufficio viabilità e comando polizia municipale per efficientemento graduale sulla sicurezza dell’incrocio”, ha dichiarato l’assessore Rodolfo Braccalenti precisando che l’intervento e’ frutto inoltre di un complesso lavoro progettuale con l’assessorato ai lavori Pubblici.

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Il camper della Polizia di Stato in piazza Matteotti nell’ambito del progetto “..questo non è Amore”


“Quella di oggi è una giornata importante in particolare per le nuove generazioni, per gli studenti che sono presenti qua ad ascoltare i nostri poliziotti e le nostre poliziotte che hanno acquisito nel tempo esperienza e professionalità in relazione ad un tema così delicato, grave come può essere quello della violenza di genere ed in particolare della violenza sulle donne. Quello della violenza sulle donne, dell’uccisione per mano dei loro mariti, dei loro compagni e dei loro coniugi e comunque della violenza in genere nei confronti delle donne, è un tema troppo diffuso e quindi particolarmente sentito. E’ un tema sul quale la Polizia di Stato punta molto anche attraverso iniziative di questo genere per creare appunto tra le giovani generazioni una cultura diversa per spiegare che non si deve fare alcuna differenza, distinzione tra genere maschile e genere femminile per dare a questi giovani studenti degli strumenti di riflessione. Il fenomeno non si combatte soltanto con l’attività di prevenzione che facciamo noi né tantomeno con l’attività di contrasto, si combatte anche in quel modo, ma principalmente creando una cultura nuova tra i ragazzi, tra i giovani, che consenta di debellare questo triste fenomeno e di eliminarlo alla radice”. E’ quanto dichiarato questa mattina dal Questore di Perugia, Giuseppe Bellassai, in piazza Matteotti accanto al camper nell’ambito del progetto, “…questo non è Amore”, ”, elaborato dalla Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, si vuole offrire alla cittadinanza un servizio di informazione, sensibilizzazione ed aiuto sui temi del contrasto alla violenza di genere, anche per l’emersione del “sommerso”, con l’obiettivo di aiutare le donne a difendersi da violenze fisiche, psicologiche, verbali ed economiche. All’iniziativa sono intervenuti oltre al sindaco, Luca Secondi e agli assessori, Giuseppe Bernicchi, Letizia Guerri, Benedetta Calagreti, Michela Botteghi e Mauro Mariangeli, anche le responsabili a vari livelli della rete “antiviolenza” ed alcune classi delle scuole Pascoli-Alighieri e Liceo Classico “Plinio il Giovane” assieme ai loro insegnanti. Presente anche il personale della Questura di Perugia e del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Città di Castello. Un vero e proprio tour che tocca ogni angolo della provincia di Perugia raggiunto con il camper della Polizia di Stato col quale gli agenti sono in grado di accogliere, in un clima di protezione e riservatezza anche chi dovesse trovare il coraggio di denunciare eventuali violenze subite.

Le piazze centrali e le scuole sono l’obiettivo di contatto dove il personale della Questura di Perugia consegna la 5ª edizione della brochure “…Questo non è amore”, campagna nazionale permanente finalizzata a prevenire la violenza di genere. E’ proprio dalle informazioni presenti nella brochure e soprattutto dalla lettura delle storie raccontate, purtroppo tutte vere, che soprattutto i ragazzi, si fermano a conversare con gli agenti per capire come si può uscire da certe spirali di violenza ed ancor prima evitare di diventare una vittima. Con l’opuscolo “…questo non è amore”, elaborato dalla Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, si vuole offrire alla cittadinanza un servizio di informazione, sensibilizzazione ed aiuto sui temi del contrasto alla violenza di genere, anche per l’emersione del “sommerso”, con l’obiettivo di aiutare le donne a difendersi da violenze fisiche, psicologiche, verbali ed economiche. Spesso il primo passo è il più difficile: la paura di essere giudicate, la vergogna di raccontare dettagli della propria vita privata, il timore di rimanere sole. Il sindaco, Luca Secondi, nel ringraziare il Questore di Perugia, il personale della Polizia di Stato che a vari livelli provinciali e locali si è adoperato per la ottima riuscita della iniziativa ha sottolineato come “queste straordinarie occasioni di sensibilizzazione e confronto su tematiche di scottante attualità si inseriscono a pieno titolo nel “grandissimo lavoro che viene svolto dal comune di città di castello con l’assessorato alle pari opportunità, i servizi sociali attraverso il nostro centro, assieme all’associazione “liberamente donna”, alle forze dell’ordine, all’autorità sanitaria. “Oggi il comune di Città di Castello accanto alla Polizia di Stato lancia un messaggio forte e chiaro: ci saremo tutti i giorni sul tema della violenza di genere e sulle donne”, ha concluso Secondi.

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Politica Citta’ di Castello: Bassini (Civici X) ”l’amministrazione sul bilancio 2022 si confronti con parti sociali, c’è ancora tempo”

L’Amministrazione Comunale ha incontrato le parti sociali in occasione dell’approvazione del bilancio 2022?

C’è ancora tempo per ravvedersi; da quanto risulta dai documenti che saranno discussi in commissione e successivamente in consiglio comunale per l’approvazione, il bilancio comunale 2022 può e deve essere modificato.

La soglia di reddito per il pagamento dell’addizionale IRPEF di 13.000 euro deve essere obbligatoriamente innalzata a 15.000 euro ed anche le aliquote dovranno essere rimodulate per quanto possibile 

In momenti così difficili con l’aumento considerevole del costo dei beni di prima necessità, nonché con i recenti consistenti aumenti del costo delle bollette di luce e gas, chi governa ha l ‘obbligo di sostenere le fasce più deboli e mettere in campo azioni di sostegno, come nel caso dell’addizionale IRPEF.

Riguardo il pagamento della COSAP (Canone Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche) avevoproposto un ulteriore anno di gratuità al fine disostenere le attività commerciali. Sono state fatte “orecchie da mercante” e mi auguro che non succeda nuovamente in occasione dell’approvazione di un bilancio comunale che non tenga conto delle necessità del territorio.

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Il tabacco scende in piazza: domani presidio a Città di Castello in difesa del comparto 

Lavoratrici e lavoratori del tabacco con i sindacati in presidio domani, venerdì 8 aprile, dalle ore 9.00, in piazza Gabriotti a Città di Castello per la difesa e il rilancio di un comparto strategico per il territorio.
“Chiediamo prima di tutto la salvaguardia dei livelli occupazionali – spiegano Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, le sigle di settore che hanno promosso la mobilitazione – che vanno garantiti attraverso accordi pluriennali di prospettiva”. Ma i sindacati parlano anche di “valorizzazione di tutta la filiera del tabacco, dalla produzione alla trasformazione e di tutto l’indotto” e chiedono dunque “investimenti in ricerca e sviluppo per migliorare la qualità e la sostenibilità delle nostre produzioni”.
Lo strumento attraverso il quale raggiungere questi obiettivi, per Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil non può che essere un tavolo istituzionale permanente per il rilancio del settore nell’Alta Valle del Tevere. “Chiediamo un incontro immediato con il cda del Tti (Trasformatori tabacco Italia) e le cooperative socie, per conoscere le strategie aziendali future – concludono i tre sindacati – Intanto domani tutta la filiera del tabacco, lavoratori diretti, produttori, indotto, è chiamata a scendere in piazza. Abbiamo esteso l’invito anche ai rappresentanti istituzionali del territorio a tutti i livelli”.

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Rifondazione comunista dell’Umbria: Costruire ad Assisi, città della Pace, una convention mondiale per rideterminare la pace tra Russia e Ucraina

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In apertura del suo VII Congresso Regionale che si è tenuto il 3 Aprile a Villa Redenta di Spoleto il primo pensiero è andato al compagno Gianluca Graciolini, già amministratore e dirigente del nostro partito, da sempre vicino agli ultimi e impegnato nelle lotte sociali. Alla famiglia va il nostro più sentito e profondo cordoglio.

Gianluca è stato un compagno importante e generoso, un comunista che con competenza e sincerità ha sempre creduto nel pluralismo democratico e nell’unità della sinistra. Un esempio per tutte e tutti coloro che lottano per la pace, per l’uguaglianza e per la giustizia sociale

Il congresso è proseguito poi come momento di unità e di rilancio che ha visto la partecipazione di trentuno tra delegate e delegati da tutte le città della Regione che ha chiesto, per un tempo determinato fino alla conferenza di organizzazione che verrà svolta entro qualche mese in Umbria ed in tutte le Regioni, ai due segretari provinciali di coordinare unitariamente il gruppo dirigente regionale.

Andrea Ferroni e Lorenzo Carletti garantiranno quindi la ripartenza politica ed organizzativa del Partito. Agli organismi eletti al congresso spetta il compito di garantire l’organizzazione ed il dispiegamento del lavoro politico, con responsabilità, orgoglio, dedizione.

Una scelta inedita e coraggiosa, seppure necessaria a rideterminare un nuovo gruppo dirigente che sia sintesi e conclusione di un processo riorganizzativo e di rinnovamento su cui Rifondazione Comunista dell’Umbria lavora da mesi.

La sfida è quella di costruire un movimento nelle città ed a livello regionale che  aggreghi sui temi sociali e del lavoro, delle vertenze industriali ed ambientali, nelle vicende che riguardano istruzione e cultura, le politiche giovanili e di inclusione, i nodi che riguardano la distribuzione delle risorse del PNRR.

Faremo del nostro impegno attivo uno strumento per ridestare fiducia e credibilità nella politica e nell’idea concreta di un socialismo del XXI secolo, per un’alternativa sia al populismo sovranista sia al liberismo riformista, due facce del pensiero unico che trovano piena sintesi nel sostegno al Governo Draghi.

L’impegno di Rifondazione è costruire il polo politico dell’ alternativa al “partito unico liberale” costruire la Sinistra di classe e del lavoro e non ammucchiate fintamente contrapposte che giocano all’alternanza e poi trovano nel Governo del banchiere Draghi uno spazio di sistemazione e di mutuo riconoscimento con la destra.

Siamo in campo per costruire un’alternativa al governo delle destre che sta progressivamente e definitivamente desertificando e sminuendo il nostro territorio, rendendolo isolato, impoverito e assoggettato ad una ricomposizione dei servizi e delle competenze su scala regionale sempre più subordinata al potere economico privato ed alla logica accentratrice e regionalista che, negli anni, ha permesso una pesantissima estrazione di valore da questo territorio che va interrotta e rovesciata.

Su questi temi intendiamo costruire la più ampia interlocuzione possibile, consapevoli che solo attraverso l’unità delle forze sociali e politiche per l’alternativa sia possibile rideterminare un idea di governo delle città e della Regione coerente con l’identità e la storia del nostro territorio.


Continueremo e rilanceremo da subito con la mobilitazione generale contro il carovita e l’aumento delle bollette. Contro la guerra e la pericolosa torsione bellicista impressa dal Parlamento e dal complesso mediatico. Per la pace, la cessazione delle ostilità attraverso un accordo equo e per il riconoscimento dell’autonomia delle Repubbliche del Donbass.

Nello stesso tempo continueremo a fare opposizione al governo delle destre a trazione leghista, i cui disastri sulla gestione della sanità, sulle politiche ambientali, sociali e del lavoro sono sotto gli occhi di tutti. Occorre impedire il riassetto istituzionale a trazione federalista: l’autonomia differenziata oltre ad essere un processo eversivo della centralità democratica e statale rappresenta per l’Umbria un ulteriore contrazione nella garanzia sociale ed economica verso i cittadini ed i lavoratori.  

Siamo convinti che sia necessario praticare l’opposizione e costruire l’alternativa per aprire un percorso di discussione con le forze politiche e sociali della sinistra nel paese e in Umbria. Contro Tesei, contro Draghi.

In chiusura il Congresso Regionale di Rifondazione Comunista propone la città di Assisi, città della Pace, come luogo fisico dove poter organizzare un incontro Istituzionale tra Russia ed Ucraina per poter interrompere immediatamente le ostilità.

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Azione Arezzo: “la nostra solidarietà all’ ITIS Galilei”

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Il comitato Aretino di AZIONE esprime piena solidarietà agli studenti, ai docenti e al personale dell’ITIS Galileo Galilei di Arezzo per i fatti accaduti la mattina di martedì 5 aprile.

Durante gli orari delle lezioni mattutine, gli studenti sono stati disturbati dalle urla e dai cori di un gruppo di persone No Vax che si sono presentate all’entrata dell’istituto muniti di cartelloni riferiti alla presunta dittatura sanitaria e al negazionismo dell’epidemia covid19. Gli schiamazzi hanno provocato l’impossibilità per gli studenti di seguire le lezioni e i ragazzi stessi hanno protestato contro questi rumori affiggendo alle finestre cartelli con su scritto “lasciateci studiare”. AZIONE giudica questo tipo di manifestazioni di gravità assoluta, soprattutto se a subirne le conseguenze sono proprio gli studenti e la regolarità della loro formazione insieme alla libertà di studio proprio da parte di chi pretende altrettanta libertà per sé stessi.

La contestazione dei No Vax pare nascere come reazione alle dichiarazioni rilasciate dal Preside dell’Istituto in merito al rientro dei professori non vaccinati, dichiarazione che AZIONE condivide in quanto pienamente fondata.

Infatti, dal primo aprile 2022 è stato previsto il rientro a scuola e il ritiro della sospensione degli stipendi per i professori che, non essendo vaccinati, non potevano secondo i decreti covid essere abilitati all’insegnamento. Questa decisione è paradossale e diseducativa. Paradossale perché i professori non vaccinati dal primo aprile sono stati riabilitati all’ingresso negli istituti, ma non nelle classi, dato che ancora persiste l’obbligo di green pass per i docenti. L’ambiente scolastico è difficilmente sezionabile e dunque la presenza in un luogo piuttosto che in un altro rende difficile differenziale l’area scolastica. Tale condizione significa che i già menzionati docenti riacquisiscono dunque da un lato lo stipendio senza che dall’altro debbano adempiere alla loro precipua funzione, qual è l’insegnamento nelle classi.

Al fine di non permettere una percezione di stipendio senza prestazione lavorativa, il ministero -per ovviare a questo problema- ha proposto alle scuole di organizzare delle attività extra insegnamento in presenza da fare svolgere a questi docenti senza contatto fisico con gli studenti. Ciò facendo viene meno un elemento essenziale della docenza qual è la relazione personale fisica e così snaturando in gran parte il ruolo dell’insegnante.

La decisione , a parere di chi scrive, è altresì diseducativa, atteso che questi docenti, stipendiati ma non effettivamente impegnati nelle classi in attività frontale, dovranno comunque essere presenti all’interno degli istituti e potranno comunque muoversi nella scuola con altra probabilità di incontrare proprio quei ragazzi che, a causa della mancata vaccinazione, non devono assolutamente incrociare nei corridoi. Senza grandi sforzi interpretativi, il messaggio formativo che passa (e che consegue il reintegro di chi ha dimostrato scarso rispetto delle norme e della salute collettiva quale bene comune) è ben rappresentato dal presidio a dir poco indecoroso, che si è tenuto proprio sotto le aule delle classi degli studenti.

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Ospedale Città di Castello, bimba non aspetta e nasce nel parcheggio

Non ha fatto in tempo ad entrare in ospedale che ha partorito nel parcheggio del nosocomio di Città di Castello dando alla luce una bellissima bambina di 3,400 chilogrammi. Protagonista di questa vicenda è una signora di origine romena di 34 anni, residente nella zona.

La donna, incinta del terzo figlio, questa mattina (mercoledì 6 aprile) era in auto con il marito per effettuare delle spese personali, durante il tragitto le sono cominciati a venire dei forti dolori ma non pensava si trattasse dell’inizio del travaglio. I due, quindi, decidono di tornare verso casa ma, aumentando l’intensità dei dolori, cambiano idea e si recano in ospedale a Città di Castello. Una volta entrati dentro il parcheggio, intorno alle ore 11,15, è nata la bambina, direttamente in macchina. In un primo momento è intervenuto il personale del Pronto Soccorso e subito dopo l’equipe del reparto di Ostericia e Pediatria che si è presa cura della mamma e della nascitura, che godono entrambe di ottima salute.

Il direttore del Presidio Ospedaliero Alto Tevere, Silvio Pasqui, ringrazia tutto il personale per la prontezza dell’intervento e porge i migliori auguri alla famiglia per la nascita della bambina.

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Pallavolo serie B/M: Nelson Daniel (ErmGroup San Giustino) “obbiettivo personale? aiutare la squadra a centrare la promozione e farmi trovare pronto quando serve”

“Sono felice e soddisfatto di questa esperienza a San Giustino. Lottiamo per traguardi importanti, siamo un gruppo molto affiatato, ognuno ha un ruolo, non solo in campo e cerca di dare tutto quello che ha. Obbiettivo personale? aiutare la squadra a centrare la promozione e farmi trovare pronto quando serve”.

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/557758739026274
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Pallavolo serie B2/F: Brighigna (Autostop Trestina) “nessuna tabella, ogni gara ha una storia a se. Percorso difficile, ma molto stimolante”

“Dobbiamo cercare di ritrovare certezze, soprattutto a livello mentale. Siamo una squadra che può mantenere la categoria, ma dipende anche dalle dirette concorrenti, non siamo padroni del nostro destino pertanto nessuna tabella, ogni gara ha una storia a se, unitile fare pronostici”.

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/409131667706448
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Violenza di genere, riconoscerla e prevenirla

Violenza di genere, riconoscerla e prevenirla. È con questo obiettivo che continua il percorso di sensibilizzazione della Polizia di Stato, fortemente voluto dal Questore di Perugia, Giuseppe Bellassai. Il camper rosa della Polizia di Stato farà tappa domani mattina Giovedi 7 Aprile a Citta’ di Castello, in piazza Matteotti alle ore 10, con a bordo un’équipe di personale specializzato, tra cui personale femminile, abilitato nel trattare tale tipologia di reato. La finalità è quella di aiutare le donne in difficoltà, anche solo con una denuncia anonima, al fine di poter intervenire prima che sia troppo tardi. L’iniziativa è relativa al progetto “Questo non è amore” finalizzato al tema del contrasto alla violenza di genere per informare e aiutare. Oltre al Questore di Perugia ed al personale della Polizia di Stato e del Commissariato di Città di Castello, saranno presenti il sindaco, Luca Secondi, l’assessore alle Pari Opportunità, Letizia Guerri ed altri rappresentanti della giunta municipale. Le redazioni sono inviate ad intervenire.

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“Il lavoro di squadra delle istituzioni pubbliche determinante per sviluppare le potenzialità culturali ed economiche dell’opera di Burri”

“L’arte è un potente fattore di attrazione turistica e il lavoro di squadra delle istituzioni pubbliche al fianco della Fondazione Albizzini è il fattore determinante per sviluppare le potenzialità dell’opera di Alberto Burri come volano culturale ed economico per Città di Castello e l’Umbria”. Il sindaco Luca Secondi commenta così la visita di stamattina dell’assessore regionale al Turismo e alla Cultura Paola Agabiti agli ex Seccatoi del Tabacco di Città di Castello, che ospitano una delle collezioni cittadine del maestro. Insieme agli assessori alla Cultura Michela Botteghi e al Turismo Letizia Guerri, il primo cittadino si è unito al presidente della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Bruno Corà e al consigliere di amministrazione Tiziano Sarteanesi, che hanno guidato l’assessore Agabiti nei rinnovati spazi espositivi del museo, oggetto di un intervento di restyling da 10 milioni di euro tra il 2015 e il 2022. Alla visita hanno partecipato anche il sindaco di Citerna Enea Paladino e la consigliera comunale di San Giustino Lucia Vitali, che accompagnavano l’amministratore regionale. “L’assessore Agabiti ha apprezzato il lavoro di riqualificazione degli ex Seccatoi del Tabacco compiuto dalla Fondazione, sottolineando la strategicità delle collezioni Burri per la promozione di Città di Castello e dell’Umbria in Italia e nel mondo”, riferisce Secondi, nel rimarcare “la soddisfazione per una visita che testimonia l’attenzione della Regione e che auspichiamo possa segnare l’avvio di un importante percorso di valorizzazione dell’opera di Burri, già a partire dalla mostra a cura di Bruno Corà dal titolo ‘La Luce del Nero’ che sarà ospitata dal 15 aprile al 28 agosto negli ex Seccatoi del Tabacco”.

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