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Sansepolcro: Riparte “Bibliocoop”, inaugurazione giovedì 10 marzo 

SANSEPOLCRO – A due anni dalla chiusura, per colpa della pandemia, la Bibliocoop riapre.

Giovedì 10 marzo alle 15 riprende l’attività per la promozione della lettura e del prestito di libri allo Spazio Soci della Coop.Fi di Sansepolcro, grazie al grande lavoro dei volontari della Sezione Soci Coop Valtiberina e alla fattiva collaborazione della Biblioteca comunale “Dionisio Roberti”. 

Per i visitatori della Bibliocoop sarà possibile iscriversi ai servizi della Biblioteca, prendere in prestito libri, fare la ricerca di un libro presente nella Rete Documentaria Aretina e richiederlo, se non presente nel punto prestito Bibliocoop.

Al punto prestito sono stati allestiti scaffali con alcune novità, sezioni dedicate alla narrativa, alla saggistica, letteratura rosa, gialli e romanzi storici, biografie e viaggi, libri per bambini e una nuova sezione dedicata al mondo delle ricette. Ogni mese verranno proposti novità e consigli di lettura.

All’inaugurazione per la riapertura parteciperanno i soci che gestiscono il servizio, l’assessore alla Cultura del Comune di Sansepolcro Francesca Mercati, il direttore del supermercato Roberto Tredici, la direttrice della Biblioteca comunale Maria Cristina Giambagli e il presidente del Consiglio della Sezione Soci Coop, Rita Chiasserini.

La Bibliocoop sarà aperta il martedì (15.30 – 17.30), il giovedì (15.30 – 17.30) e il sabato (10.30 – 12.30).

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Persona sospetta a Morra, dopo un controllo risulta senza documenti di riconoscimento, ma con a carico decreto di espulsione, denunciato

Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri della Stazione di Trestina, hanno deferito in stato di libertà un 25enne di nazionalità marocchina.
Era da poco passato mezzogiorno, quando al numero di emergenza 112 della Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri, sono arrivate chiamate che segnalavano la presenza di una persona sospetta, aggirarsi nell’abitato della frazione Morra. Immediatamente inviata sul posto una pattuglia della Stazione di Trestina, è stato individuato il giovane, privo dei documenti di identificazione.


Accompagnato presso la caserma di Città di Castello, sono state avviate le procedure di identificazione che prevedono l’acquisizione delle impronte digitali ed il confronto con quelle presenti nelle banche dati. I Carabinieri sono risaliti alle generalità dell’uomo, risultato di nazionalità marocchina, con a carico un ordine di lasciare il territorio nazionale, emesso nel mese di gennaio dal Questore di Pistoia. I Militari hanno quindi avviato l’iter per l’esecuzione del provvedimento e lo hanno inoltre deferito alla Procura della Repubblica di Perugia per non aver ottemperato all’ordine di lasciare il territorio nazionale.

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Proviamo a sorridere, questa è Stella, la cagnolina postina

In un momento così difficile, servono notizie positive, per questo è giusto segnalare una notizia curiosa. Stella cagnolina campionessa della ricerca del tartufo con in bocca un giornale pronta a portarlo al suo proprietario, Nicola Calzolari, che ogni mattina si presenta puntuale all’edicola di Roberto Alfonsi in piazza Matteotti. “Fa sempre così e lo riporta a casa scondizolando”, dice il proprietario”.

Un errore diffuso è pensare che il semplice sia facile, il complesso difficile. Molto spesso è vero il contrario. Lo diceva anche Ovidio duemila anni fa. “La semplicità, è cosa rarissima ai nostri tempi”. Ogni tanto, nelle esperienze della nostra vita, incontriamo persone “semplici” che sono molto più intelligenti di tanti cosiddetti “intellettuali. E anche i più grandi progressi sono spesso soluzioni semplici di problemi che sembravano inestricabilmente complicati.

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Politiche giovanili Arcaleni (Castello Cambia): “urgono risposte concrete”

Arcaleni “I giovani hanno bisogno di essere visti e ascoltati: progettare con loro spazi e attività che rispondano alle loro esigenze”
“Rispondere agli episodi critici che si verificano a livello nazionale e nel nostro territorio percorrendo solo la strada della repressione e della sorveglianza è superficiale ed errato: di fronte ai segnali di disagio giovanile è necessario non sbandierare sentenze, ma porsi domande”- afferma Emanuela Arcaleni (Castello Cambia)- annunciando di aver presentato una interpellanza per sapere quali risposte abbia predisposto la giunta tifernate per affrontare il disagio emergente e le esigenze dei giovani e degli adolescenti, ma anche per lanciare alcune proposte, come una Card Giovani, la mappatura dei servizi esistenti e di nuovi spazi da inserire in una piattaforma virtuale, oggi inesistente, che connetta i ragazzi alle varie realtà e alle offerte del nostro territorio.
Il Gruppo “Educazione e Politiche giovanili” del Coordinamento del Cambiamento ha elaborato una serie di riflessioni il cui principale obiettivo è quello di mobilitare un dibattito su un tema essenziale, ma troppo spesso assente dall’agenda politica: occorre assumersi la responsabilità di riflettere e condividere con la cittadinanza che dietro ogni comportamento c’è un bisogno, talvolta mal espresso, ma sicuramente non soddisfatto.

Quali politiche ha messo e può mettere in atto l’Amministrazione per sostenere i giovani? Quali progetti? Quali azioni? È necessario ribaltare lo sguardo, e rispondere alle voci critiche che si sollevano dimostrando ai giovani che non c’è intenzione di demonizzare o colpire, ma voglia di costruire. Con loro e per loro. Le politiche giovanili sono il motore fondante di una società e dimostrano lo spessore di una Amministrazione, che ha il dovere di individuare strategie che consentano di moltiplicare i luoghi fisici e virtuali di incontro e di crescita; creare occasioni di ascolto delle loro esigenze e di aggregazione, favorire l’accesso ai servizi e costituirne di nuovi. Focalizzare l’attenzione sui giovani e sui loro bisogni, mappare il territorio per evidenziare carenze e criticità, offrire alternative e spazi disponibili, moltiplicare i nodi di quel tessuto sociale che può e deve sostenere la crescita dei giovani in un’età così complessa, minata ulteriormente dagli effetti di una pandemia che ha azzerato per lungo tempo ogni occasione di incontro e di crescita, è indispensabile ed urgente.


Molte possono essere le risposte da costruire con e per loro, ed è per questo che intendiamo lanciare un patto sociale che riconosca, non solo sulla carta, il ruolo fondamentale dei giovani come attori che concorrono alla costruzione della società. Perciò chiamiamo a raccolta le forze sociali, giovanili, politiche, associative e del volontariato, nonché semplici cittadini, per riaprire un dibattito troppo a lungo sopito.
Serve incontrarsi per costruire insieme una rete capace di valorizzare le risorse esistenti e rimettere i giovani al centro della vita sociale e dell’agenda politica di questa città.

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Anche l’Associazione di Volontariato I Fiori di Lillà a supporto del popolo Ucraino, raccolta fondi in collaborazione con l’”Oratorio PerDiQua”

In un momento storico così drammatico, l’Associazione di Volontariato I Fiori di Lillà, vuole rendere nota alla comunità territoriale l’iniziativa di supporto e di aiuto a favore del popolo ucraino, pesantemente colpito dalla guerra.
I Soci hanno fortemente sentito l’esigenza di agire, donando una spesa di prodotti alimentari e medicinali, dedicando particolare attenzione alle esigenze di bambini e anziani per i quali sono stati acquistati biberon; pannolini; pannoloni; traverse e alimenti a lunga conservazione specifici per la prima infanzia.


L’Associazione ha aderito alla raccolta organizzata dalla Parrocchia di Cerbara presso l’”Oratorio PerDiQua” alla quale, insieme a tutta la popolazione che si è spesa in aiuto e supporto, va il nostro sentito grazie per l’impegno, l’attenzione e la pronta risposta alle necessità di un popolo in forte difficoltà.
Non meno significativo è il silenzioso e costante aiuto che l’Associazione promuove verso quelle realtà familiari locali più fragili, individuate in accordo con i Servizi Sociali del Comune di Città di Castello: l’erogazione di buoni spesa o il contributo al pagamento delle forniture di servizi sono un modo diretto ed efficace di mostrare vicinanza a chi vive momenti di difficoltà specialmente economica, a supporto delle pesanti e gravi criticità date dal delicato momento storico che stiamo vivendo.


Ringraziamo ancora tutti coloro che ci sostengono, perché sono loro la forza dell’Associazione e motivo di tutti i nostri interventi nel territorio!

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Emergenza Ucraina, le informazioni utili per sostenere le attività di Caritas

La situazione dell’emergenza in Ucraina si sta evolvendo rapidamente ripercuotendosi anche nel nostro territorio. attraverso questa comunicazione cercheremo di mettere a disposizione tutte le informazioni che possano essere di aiuto a comprendere le attività che in questo momento stiamo svolgendo facendo riferimento anche ai contatti con la Prefettura di Perugia per aumentare la capacità ricettiva del nostro CAS:

ACCOGLIENZA IMMEDIATA- è in atto un’intensa attività di coordinamento fra disponibilità abitative, messe a disposizione da privati del nostro territorio e l’inserimento di donne e bambini arrivati in loco in queste ultime ore. Attualmente abbiamo una capacità di accoglienza diffusa, pervenuta dalla generosità di molti, per 37 persone.

CONTINUIAMO A RICHIEDERE DISPONIBILITA’ DI ALLOGGI- la maggior parte dei profughi è ancora in viaggio e sono in maggioranza madri con figli. Prevediamo nei prossimi giorni una forte richiesta per l’accoglienza.

CONTINUIAMO A RICHIEDERE LA DISPONIBILITA’ DI VOLONTARI: dovrà attivarsi tutta una rete di azioni al fine di accompagnare queste persone verso i nostri servizi e verso i servizi territoriali, per cui sollecitiamo coloro che possano mettere a disposizione il loro tempo attraverso questi preziosi servizi.

SERVIZI FORNITI DA CARITAS – approvvigionamento viveri e vestiario presso i locali di Via XI Settembre n. 37 in Città di Castello; alla sede di Caritas in Piazza del Garigliano n.2 è attivo uno sportello per l’immigrazione dove si potrà procedere a: cessione fabbricato, STP, richiesta asilo e seguenti. Si dovrà prevedere inoltre un sostegno di alfabetizzazione e di svago per i bambini, in questo caso accogliamo volentieri proposte e suggerimenti.

CONTATTI UTILI: emergenzaucraina9@gmail.com 0758553911/3792149166
RACCOLTE IN DENARO – nel medio termine si dovrà prevedere anche un sostegno economico alle famiglie ospitanti in zona e nella già martoriata terra Ucraina; di seguito indichiamo gli enti di riferimento a cui fare le donazioni:

• INTESTATARIO : CARITAS DIOCESANA- CONFRATERNITA MARIA SS DEL ROSARIO
iban: IT 03 P 03069 21610 0000000 86186 CAUSALE- UCRAINA EMERGENZA

• INTESTATARIO : CARITAS ITALIANA
Iban: IT 66 W 03069 096061 000000 12474 CAUSALE – EUROPA/UCRAINA

Non smettiamo di pregare per la PACE

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Attivata la cabina di regia comunale per l’emergenza in Ucraina

“Stamattina abbiamo attivato la cabina di regia comunale per affrontare l’emergenza della guerra in Ucraina sui due fronti dell’accoglienza dei profughi, che stanno già arrivando a Città di Castello, e della raccolta delle donazioni di denaro e di farmaci, che sono urgenti per aiutare la popolazione della repubblica ex sovietica sotto attacco”. Lo riferisce l’assessore ai Servizi Sociali e alla Protezione Civile Benedetta Calagreti dando conto della riunione del tavolo di coordinamento per la gestione della crisi generata dal conflitto in Ucraina alla quale stamattina hanno preso parte Francesco Serafini e Federico Cucchiarini del comitato tifernate della Croce Rossa Italiana; Marco Belardinelli e Paola Checcaglini della Pubblica Assistenza Tifernate-Croce Bianca; Mario Menghi, Dante Signorelli e Dante Angeli dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Città di Castello; Tommaso Cecci e Pietro Izzo dell’Ari-Re; Nicola Falleri e Giacomo Falleri del Gruppo di Protezione Civile Tiferno; Sandro Busatti del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Città di Castello; Claudio Casaccio di S.W.R.T. Umbria; Alberto Montacci del Gruppo Alfa. “Come amministrazione comunale saremo in prima linea nella gestione dei profughi che arriveranno attraverso la Prefettura di Perugia e coordineremo le iniziative nel nostro territorio di competenza”, sottolinea Calagreti, che ha partecipato all’incontro insieme ai referenti dei Servizi Sociali Giuliana Zerbato, Lorenza Scateni, Lara Goracci e della Protezione Civile Francesco Nocchi. L’assessore sottolinea la necessità che l’arrivo dei profughi avvenga in maniera ordinata, con la massima consapevolezza da parte dell’ente e degli organismi deputati dell’evoluzione della situazione.

“Per questo – puntualizza Calagreti – l’appello a quanti stanno raggiungendo Città di Castello dall’Ucraina autonomamente, al di fuori dei canali istituzionali, e ai familiari o amici che li stanno accogliendo è di segnalare la loro presenza nel territorio comunale rivolgendosi al Comune o alla Questura”. Ricordando la mobilitazione di cui è protagonista la Caritas Diocesana con cui nei giorni scorsi è stata avviata una collaborazione finalizzata a raccordare le iniziative, l’assessore segnala come “nel nostro territorio comunale sia già partita un’autentica gara di solidarietà per aiutare la popolazione ucraina, con tantissimi tifernati che si stanno mettendo a disposizione”. “Molti stanno già offrendo abitazioni per ospitare i profughi”, prosegue Calagreti, informando che “il Comune metterà a disposizione di quanti vorranno concedere un alloggio il personale del Segretariato Sociale, che potrà essere contattato dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 14.00, attraverso i numeri di telefono 075.8529378 e 075.8529438 oppure l’indirizzo di posta elettronica assistentesociale1@comune.cittadicastello.pg.it”.

Per aiutare la popolazione ucraina rimasta nel Paese in questo momento sono prioritarie le donazioni di denaro e di farmaci. Per le prime, l’assessore invita a rivolgersi alla Croce Rossa Italiana, attraverso il link https://dona.cri.it/emergenzaucraina/~mia-donazione o l’Iban IT33P0306921698100000008782 intestato alla CRI di Città di Castello con causale “Ucraina”, e alla Caritas Diocesana, attraverso l’Iban IT03P0306921610000000086186 intestato a Caritas Diocesana Confraternita Maria Santissima del Rosario. Per quanto riguarda la donazione dei farmaci è possibile partecipare all’iniziativa promossa da Federfarma Umbria e Assofarm Umbria, che hanno avviato una raccolta di medicinali di prima necessità nelle farmacie aderenti.

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Montone – Carenza medici di base e pediatri, il Consiglio comunale approva l’ordine del giorno di Morganti e Molinari. Il documento punta a valorizzare il ruolo della medicina di famiglia

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Più strumenti, opportunità e incentivi economici per i medici di base e i pediatri nei piccoli Comuni e nei territori montani. A chiederlo a gran voce è il Consiglio comunale di Montone, che nell’ultima seduta ha approvato all’unanimità un ordine del giorno per risolvere la problematica legata alla carenza dei medici di famiglia, firmato dai consiglieri Davide Morganti ed Elisa Molinari, in qualità di capigruppo di “Energia e Passione” e “Patto per Montone”.
Il documento presentato dai Consiglieri mira a spingere tutti i soggetti istituzionali, a partire dalla Regione Umbria e dal Governo, ad adoperarsi per mettere in campo azioni efficaci per evitare di avere interi territori senza copertura medica. Su questa strada viene richiesto di individuare specifici incentivi economici per i medici di base e i pediatri che aprono e mantengono gli studi nei piccoli Comuni italiani, ma anche strumenti programmatici e specifici investimenti pluriennali per investire sulla sanità e sulle strutture di prossimità.

E ancora di rafforzare piccoli ospedali rendendoli più efficaci, di collegarli ai presidi più grandi, di individuare modelli peculiari per l’organizzazione della sanità nelle aree più marginali e montane, anche puntando su telemedicina e teleassistenza, grazie alla rete dei medici di base e delle farmacie rurali, in stretto collegamento con gli ospedali del territorio.
“La conseguenza più grave e paradossale emersa anche durante l’emergenza sanitaria – spiegano Morganti e Molinari -, è l’evidente carenza di figure professionali in campo medico e nell’area sanitaria in generale, generata dagli effetti di oltre 20 anni di restrizioni di accesso e dall’insufficiente dotazione di risorse per le borse di studio per le specializzazioni dei medici. Tutto questo diventa ancora più drammatico in territori montani o in Comuni con meno di 5 mila abitanti dove il già esiguo numero di ragazzi presenti non permette neanche la normale sostituzione generazionale, lasciando sempre più vuote le ‘condotte mediche’ e quindi la presenza nei piccoli borghi dell’indispensabile servizio sanitario generale di base”.

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Problematica parcheggi in via Donino Donini: interrogazione del consigliere Valerio Mancini (Lega)

“Visto il persistere di segnalazioni pervenute alla mia attenzione da parte dei cittadini per il disagio provocato ai residenti in Via Donino Donini nella Frazione Cinquemiglia a causa della presenza di alcuni poliambulatori medico sanitari; considerate che la stessa via non dispone di parcheggi pubblici commisurati alla necessità che tali servizi richiedono; preso atto del pericolo causato dalla continua violazione del codice della strada da parte di utenti che posteggiano le auto in zone nelle quali la sosta appare vietata; visto il comportamento incivile di taluni automobilisti che parcheggiano le auto sopra i marciapiedi, non soltanto ostacolando, ma rendendo impossibile la mobilità di persone disabili e con difficoltà motorie; considerata la situazione di conflitto che questa problematica sta creando tra residenti e utenti; visto anche che mi è stato riferito che l’allora Vice Sindaco del Comune di Città di Castello, oggi Sindaco, Luca Secondi, pare abbia effettuato un sopralluogo in Via Donino Donini alla presenza della Polizia Municipale, ma che a seguito nulla è stato fatto per ovviare al problema”, il consigliere Mancini chiede di conoscere quali intendimenti valuta di adottare la giunta municipale al fine di risolvere la problematica rappresentata

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3° Cross Sotto le mura. Sabato 12 marzo ore 14,30 presso l’area “Il Campaccio”

L’Asd Atletica Avis Sansepolcro, con il patrocinio del Comune di Sansepolcro, organizza per sabato 12 marzo il “3° Cross Sotto le Mura”, gara di corsa campestre dedicata alle categorie giovanili FIDAL ed enti di promozione sportiva.
Ritrovo ore 14:30 ℅ Zona Campaccio, Viale Barsanti Sansepolcro (davanti ad ingresso LE PISCINE). Inizio delle gare alle 15:15.
Potranno partecipare tutti i tesserati FIDAL ed enti di promozione sportiva in regola con tesseramento 2022 e norme sanitarie vigenti. Iscrizione gratuita entro giovedì 10 marzo scrivendo a sergio@atleticaavissansepolcro.it su carta intestata. Non verranno accettate iscrizioni la mattina stessa della gara.


Sarà applicato il protocollo FIDAL in vigore per manifestazioni all’aperto. Tutti i partecipanti dovranno presentare autocertificazione COVID19 e GREEN PASS se previsto dalle norme in vigore il giorno della gara.
La manifestazione è rivolta anche a tutti gli studenti della scuola elementare e media e ai bimbi dell’asilo, con l’obiettivo di stimolarli alla pratica dello sport, alla socializzazione e al confronto. Ogni classe potrà fare squadra e vincere un buono da €100 offerto da Unicoop per l’acquisto di materiale didattico. Verranno premiate la classe più numerosa dell’asilo, dell’elementari e quella delle medie.

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Realizzazione marciapiedi nelle frazioni di Calzolaro e Montecastelli, avanzano i lavori

Avanzano i lavori per la creazione di nuovi marciapiedi nelle frazioni di Calzolaro e Montecastelli.
Le operazioni, fortemente volute da questa Amministrazione dopo anni di attesa da parte dei cittadini delle due frazioni, sono iniziate nei giorni giorni e sono in fase di ultimazione a Calzolaro mentre a Montecastelli hanno preso il via nella giornata di ieri.
Gli interventi, che hanno l’obiettivo di rendere l’intero territorio più aperto e agevole per tutti, hanno un importo complessivo di 180mila euro, finanziati con i fondi di cui alla legge 160/2019 integrati da risorse aggiuntive provenienti da decreto ministeriale.
Nello specifico nella frazione di Calzolaro il collegamento pedonale unisce il centro abitato con via dei Refari.


Per quanto riguarda la frazione di Montecastelli i lavori consistono nella realizzazione di un marciapiede lungo viale Europa tra il distributore e via del Progresso, oltre ad un piccolo tratto per arrivare ad un attraversamento pedonale della ex SS Tiberina.
In tutti e due i casi particolare cura è data a quelli che sono gli attraversamenti pedonali e carrabili nel rispetto delle prescrizioni impartite dalla Provincia di Perugia ai fini stradali consentendo la realizzazione di detti marciapiedi a barriere zero.
L’intervento di Calzolaro ammonta a 67mila euro, quello di Montecastelli 56mila euro.
A questi lavori se ne aggiungeranno altri nel capoluogo dall’importo di 57mila euro, che prevedono il completamento del collegamento pedonale a barriere architettoniche zero tra il centro della città e l’ospedale, nell’area tre via Vittorio Veneto e piazza Mazzini.

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Teatro dei Riuniti, il 5 marzo inizia la stagione 2022: gli spettacoli in cartellone

Il 5 marzo inizia la stagione teatrale 2022 del Teatro dei Riuniti. Ancora una volta il Teatro dei Riuniti propone una programmazione originale e “popolare”, nel senso più alto del termine. Il cartellone si compone di 8 spettacoli eterogenei tra loro che spaziano dal teatro civile alla commedia, dalla tragedia greca rivisitata alla videoarte. Si inizia sabato 5 marzo con Mauro Monni e il suo viaggio intorno alla figura di Gianmaria Volontè e si finisce a maggio con le nuove produzioni di Argento Vivo e Accademia dei Riuniti, storiche compagnie umbertidesi le cui nuove produzione sono sempre molto attese in città.


Achille Junior Roselletti dell’Accademia dei Riuniti, tratteggia così il programma della nuova stagione: “In un momento ancora di grande difficoltà per gli operatori dello spettacolo, abbiamo provato a ripartire immaginando che questa possa essere davvero la stagione che ci riconduce alla “normalità”. In questi anni abbiamo scoperto, nel momento in cui ci sono mancate, il valore delle relazioni e delle emozioni condivise. Il teatro è emozione condivisa per definizione e infatti, quasi paradossalmente, tutti si sono ricordati dei teatri nel momento in cui non erano più fruibili. Oggi ripartiamo con una nuova stagione, rimanendo come sempre fedeli a noi stessi, al percorso fatto dall’Accademia dei Riuniti in più di trenta anni di esperienza. La proposta che facciamo al nostro pubblico è originale e di qualità, molto estranea al ritmo e ai riti delle stagioni-fotocopia che si vedono in giro in molti teatri. Con questo programma vogliamo stimolare la curiosità del pubblico e continuare ad accarezzare l’idea di un teatro vivo, in cui attori e pubblico siano realmente parte dello stesso gioco, delle stesse emozioni.”

Questo il programma completo:

5 MARZO, ore 21.15
GIANMARIA VOLONTÈ E IL RACCONTO DI UN PAESE IMPERFETTO
di e con Mauro Monni

12 MARZO, ore 21,15
NEL NOME DEL PADRE
di Luigi Lunari
La Corte dei Folli
Regia di Stefano Sandrone

26 MARZO, ore 21,15
VOGLIO DIVERTIRMI A CORRERE
di e con: Emanuela Faraglia, Nicol Martini, Rachele Spingola
Micro Teatro TerraMarique
Collaborazione alla regia Fausto Marchini

2 APRILE, ore 21,15
MEDITAZIONI VISIVE
di Fabio Galeotti
con la partecipazione di Arturo Stálteri Angelo Benedetti, Maurizio Perugini

9 APRILE, ore 21,15
MOZART, LETTERE D’AMORE
Con Amanda Sandrelli, Achille Jr. Roselletti, Fabio Battistelli (clarinetto), Costanza Negroni (viola), Carlo Negroni (pianoforte).

23 APRILE, ore 21,15
7 CONTRO TEBE
Da Eschilo
Uno spettacolo di Massimiliano Civica e i Sacchi di Sabbia

8 MAGGIO, ore 21,15
GLI ULTIMI SARANNO GLI ULTIMI
di Massimiliano Bruno
Argento Vivo
Regia di Luciana Orticagli

28 MAGGIO, ore 21,15
TOM DICK E HARRY
di Ray e Michael Cooney
Accademia dei Riuniti
traduzione, adattamento e regia Birgitta Roselletti

Ingresso unico per spettacolo € 10
Spettacolo del 9 aprile € 15

INFO E PRENOTAZIONI
cell: 3717135
e-mail: info@accademiadeiriuniti.com
Area degli allegati

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Tabacco, sindacati: niente accordi su produzione, a rischio intero comparto

“Sono trascorsi tre mesi dalla comunicazione ufficiale di Japan Tobacco International (Jti) con la quale l’azienda ha dichiarato di voler continuare ad acquistare tabacco umbro e trasferire la lavorazione dello stesso alla Deltafina di Ospedalicchio. Da quella comunicazione, abbiamo chiesto al consorzio Tti (Trasformatori tabacco Italia) di sapere le strategie future alla luce di questa novità, le reali possibilità di mantenere la trasformazione senza la Jti e se nel mercato ci potessero essere altri partner. A oggi, a nessuna di queste domande è stata data una risposta esaustiva”. È quanto rendono noto le segreterie di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil dell’Umbria.

Le risposte non arrivano. “Deltafina – spiegano ancora i sindacati –, negli incontri intercorsi anche alla presenza delle strutture nazionali, ha dichiarato che è intenzionata ad assumere tutti gli operai a tempo determinato dell’Alta Valle del Tevere. Ma alle nostre precise domande circa la reale necessità sul numero di personale e giornate, sugli inquadramenti e altro ha sempre risposto che di tutto ciò si sarebbe parlato dopo l’accordo commerciale con i produttori e perciò in base alle tonnellate di tabacco concordate”.

A rischio la lavorazione del tabacco. “Dal primo giorno – concludono quindi Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil – abbiamo detto che la partita relativa al prezzo del tabacco non era materia sindacale, ma di stretta natura commerciale. Siamo però a marzo e a oggi non ci risultano essere accordi in merito alla produzione e questo rischia davvero di mettere in discussione non solo la trasformazione ma tutta la questione della lavorazione del tabacco. Ecco perché chiediamo un incontro urgente con Opta (Organizzazione produttori tabacco) e con tutte le realtà che la compongono. Chiediamo altresì l’apertura di un tavolo istituzionale che affronti tutte le questioni relative al comparto”.

Lavoratori in assemblea. Lunedì 7 marzo si svolgeranno le assemblee sindacali con le lavoratrici e i lavoratori.

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Il Comune di Città di Castello per l’8 marzo: presentazione del libro “Parole e Pregiudizi – Il linguaggio dei giornali italiani nei casi di femminicidio”

“Il conflitto russo-ucraino che ha riportato dopo oltre settant’anni la guerra in Europa impone una seria riflessione: i diritti una volta acquisiti non possono essere dati per scontati, ma devono essere tutelati e protetti ogni giorno”. Così l’assessore alle Pari Opportunità Letizia Guerri inquadra l’iniziativa che il Comune di Città di Castello ha organizzato in collaborazione con la Casa Editrice Luoghi Interiori per martedì 8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna. Alle ore 18.00, presso la sala 43 della biblioteca comunale Carducci, sarà presentato il libro della giurista e criminologa Maria Dell’Anno dal titolo “Parole e Pregiudizi – Il linguaggio dei giornali italiani nei casi di femminicidio”. “Abbiamo scelto di affrontare un tema complesso e quanto mai attuale – evidenzia Guerri – che parla di diritti, di donne, di comunicazione e di cronaca: un mondo che anche attraverso i social media e l’informazione web pervade ormai la nostra quotidianità inondata di parole, che, scritte, rilanciate, lette e ricondivise, definiscono la realtà, una linea importante di confine in cui grandi devono essere responsabilità e consapevolezza”. Gli spunti di riflessione del libro saranno approfonditi dall’assessore Guerri insieme all’autrice Maria Dell’Anno, a Nada Lucaccioni, avvocato familiarista di AMI Umbria che si soffermerà sui rapporti fra legali e stampa, ad Antonio Vella e Alice Forasiepi, rispettivamente direttore editoriale ed editor di Luoghi Interiori. L’evento si svolgerà nel rispetto delle normative per il contenimento dell’emergenza da Covid-19 e quindi con l’obbligo per i partecipanti di esibire il Green Pass e di indossare la mascherina.

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Dimissioni del C.d.A. dell’A.S.P. Muzi Betti? il sindaco precisa  


Comunicazioni urgenti in merito a possibili dimissioni del C.d.A. dell’A.S.P. Muzi Betti. Il sindaco, Luca Secondi, ha ricevuto in comune, la Presidente, il vice-presidente del C.d.A, Andreina Ciubini ed Eugenio Bruschi assieme a Goretta Morini membro dello stesso C.d.A. e scritto una lettera alla Presidente della Giunta regionale, Donatella Tesei. “Ho ricevuto una delegazione dell’A.S.P. Muzi Betti – si legge nella lettera che il sindaco ha inviato alla Presidente Tesei – che mi ha testimoniato preoccupazione ed un certo disappunto non avendo ricevuto risposta ai problemi posti negli ultimi due anni, come certamente avrà potuto riscontrare dalla nota inviata dalla stessa Asp il 09.12.202, dichiarando di trovarsi nella nella condizione di dover amaramente preannunciare le dimissioni dalla carica, dell’intero C.d.A, essendo nella impossibilità di agire. Se non riceveranno concrete risposte scritte ai problemi posti entro e non oltre la fine del corrente mese, mi hanno preannunciato che formalizzeranno ufficialmente il loro proposito di dimettersi dalle cariche ricoperte. Peraltro mi hanno anche comunicato che il bilancio dell’Ente, ormai in fase di chiusura, sta mostrando un cospicuo disavanzo come del resto era stato già preannunciato nelle numerose e precedenti note e tale problema si acuirà ancor più con la questione delle bollette energetiche già pervenute all’Ente, triplicate-quadruplicate rispetto ai costi del 2021! Chiedo pertanto a nome dell’intera comunità locale – prosegue il sindaco Secondi – il suo autorevole intervento per scongiurare le preannunciate dimissioni, atteso il grande lavoro svolto dall’intero C.d.A. in condizioni peraltro molto difficili a causa della pandemia. Agli annosi problemi di integrazione con l’intero sistema sanitario regionale, alle acrobazie organizzative cui sono costretti da tempo per il blocco ormai ultradecennale delle tariffe, alle sempre maggiori richieste che provengono dagli assistiti e dalle loro famiglie, ma anche dagli Enti di controllo, si sono aggiunti, come già detto, gli effetti del Covid-19 che hanno forzatamente complicato e stravolto, in taluni casi, tutto il notevole lavoro messo comunque a punto nel tempo. Sussiste la necessità di un tempestivo ed urgente tavolo di confronto – conclude il sindaco – nell’interesse della nostra intera comunità, non più rinviabile, sui seguenti temi già posti, revisione delle tariffe, contributo straordinario emergenza COVID-19. Confidiamo pertanto nel suo tempestivo interessamento”

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Spagna, il Paese ospite del 55° Festival delle Nazioni 

È la Spagna, il Paese ospite del 55° Festival delle Nazioni. La storica manifestazione tifernate renderà omaggio alla cultura musicale del Paese iberico attraverso un ricco cartellone di eventi e concerti che si svolgerà a Città di Castello e nei borghi più suggestivi dell’Alta Valle del Tevere dal 6 luglio al 3 settembre 2022. Più precisamente, sono previsti due grandi eventi all’aperto, in piazza delle Tabacchine, mercoledì 6 e venerdì 8 luglio, mentre la programmazione principale si svilupperà su dodici giornate da martedì 23 agosto a sabato 3 settembre 2022.
«Una delle linee che il Festival delle Nazioni ha seguito in questi ultimi anni – spiega Aldo Sisillo, direttore artistico della manifestazione – è stata quella di far luce sugli intrecci fra le diverse culture musicali che caratterizzano il patrimonio dei Paesi ospiti. La Spagna, nazione storicamente al centro di uno degli imperi più vasti, con la sua complessa storia ci offre l’occasione di riflettere sui rapporti tra culture diverse e sulla convivenza e l’integrazione sociale e culturale tra cittadini di diversa provenienza. Questo perché è una nazione con un importante passato coloniale, ma anche perché ha vissuto sul suo stesso territorio un lungo periodo di dominazione straniera, assai fecondo per le arti, le scienze e la cultura. Parliamo della dominazione araba, periodo in cui musulmani, ebrei e cristiani vissero, almeno per i primi tre secoli, fra l’ottavo e l’undicesimo secolo, in un clima di rispetto e di reciproco arricchimento culturale.
Nella programmazione del 55° Festival delle Nazioni dedicato alla Spagna – continua Sisillo – da una parte proporremo l’ascolto di alcuni fra gli autori più importanti della tradizione ‘classica’ iberica, viaggiando anche alla scoperta di alcune delle sue affascinanti sfaccettature regionali, dall’altra daremo spazio a quelle istanze musicali frutto delle contaminazioni nate nel corso dei secoli dal dialogo tra la cultura autoctona spagnola e quella di altre culture. Solo per fare qualche esempio, risuoneranno al Festival le musiche del flamenco, un genere nato dalla commistione tra la tradizione gitana e il modo di cantare arabo-mediterraneo; quelle del tango, anch’esso un genere musicale che è anche un ballo, nato in una delle terre colonizzate dagli spagnoli, nella regione sudamericana del Rio de la Plata; e ancora, ascolteremo la zarzuela, un genere lirico-drammatico spagnolo in cui si alternano scene parlate, cantante, cori e balli concertati».
Il programma del 55° Festival delle Nazioni sarà presentato al pubblico e alla stampa nelle prossime settimane. Info www.festivalnazioni.com

Maria Rosaria Corchia – Ufficio stampa ed edizioni 347 3366996 ufficiostampa@festivalnazioni.com

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Acquisizione terreno comunale per la costruzione di una Caserma dei Carabinieri: interrogazione dei consiglieri Riccardo Leveque ed Elda Rossi (Fdi) e Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica) 

Acquisizione terreno comunale per la costruzione di una Caserma dei Carabinieri: interrogazione dei consiglieri, Riccardo Leveque, Elda Rossi (Fdi) e Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica). “Premessa l’onorevole e stimabile presenza ultra centenaria dell’Arma dei Carabinieri nel nostro territorio e la necessità di garantire loro effettiva e proficua azione di controllo e sicurezza dell’ordine pubblico; la constatata estensione territoriale del Comune di Città di Castello e la dispersione della popolazione, che esige per l’Arma un impiego di risorse materiali e umane in una sede di particolare rilievo e la collocazione della stessa in un’area di intersezione di direttrici strategiche sia per la nostra regione, essendo il centro più grande del nord-Umbria, sia per la sua prossimità con altre regioni; che si ritiene necessaria la realizzazione di una caserma dei carabinieri più ampia, efficiente e strutturata, capace di soddisfare le aspettative di sicurezza e di controllo sopracitate; l’oneroso costo di affitto mensile a carico del Ministero competente dell’attuale caserma ubicata in Viale Orlando Vittorio Emanuele.” “Visto la deliberazione di Giunta Comunale n. 23 del 14/02/2022 che prevede la cessione del diritto di superficie per anni 99 (novantanove) di una rata di terreno comunale ubicata in Viale Europa e registrata presso il Catasto Terreni del Comune di Città di Castello al fg. 146 part. 1347/parte con un’estensione di mq 4000 circa per la costruzione di una caserma dell’Arma dei Carabinieri – proseguono i consiglieri Leveque, Rossi e Lignani Marchesani – considerato che la Legge n.311/2004 prevede che gli Enti locali, possano concedere alle Amministrazioni dello Stato, per le finalità di queste ultime, l’uso gratuito di immobili di loro proprietà, interroghiamo la giunta di informare la cittadinanza sui tempi di realizzazione della suddetta caserma e se è auspicabile poter ritenere che tale investimento possa essere fautore di un incremento di organico militare presso il nostro territorio; se la concentrazione presso l’area afferente Viale Europa di diversi servizi di ordine pubblico (Caserma dei Vigili del Fuoco, Caserma del Corpo forestale dello Stato, Polizia stradale e prossima Caserma dei Carabinieri) rappresenti un parametro di possibile sinergia interforze o invece sia il caso di pensare una localizzazione differente ai fini di una maggiore copertura territoriale sia in tema di ordine pubblico che di supporto alla popolazione in caso di criticità ambientali e climatiche.” CDCNOT/22/03/04/CONSINLINEA/34/GGAL

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Lezione dei carabinieri alle scuole medie su bullismo e cyberbullismo, internet e rischi connessi

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Nel pomeriggio del 3 marzo 2022, nell’ambito dell’iniziativa “Formazione alla cultura della legalità”, i Carabinieri si sono recati all’Istituto omnicomprensivo “De Gasperi – Battaglia” di Norcia per incontrare gli studenti della scuola secondaria di primo grado.
L’incontro ha visto la partecipazione dei militari dell’organizzazione territoriale dell’Arma.
Hanno partecipato, in qualità di relatori, il Capitano Simone Alfano, Comandante della Compagnia Carabinieri di Norcia, e il Luogotenente Gianni Sbardellati, Comandante della Stazione Carabinieri di Norcia.
I Carabinieri hanno parlato a due classi terze della scuola secondaria di primo grado.
I temi affrontati con gli studenti sono stati: l’ordinamento dell’Arma dei Carabinieri e i compiti istituzionali, anche attraverso la visione del filmato istituzionale dell’Arma, che sottolinea come l’Arma sia vicina ai cittadini per garantirne la libertà e la sicurezza; la sicurezza in rete, l’accesso ad internet ed i rischi connessi, con particolare riferimento ad un fenomeno molto attuale e particolarmente sentito, quello del bullismo e del cyberbullismo. Durante la seduta è stato spiegato agli studenti quali sono le condotte che integrano il fenomeno e quali sono gli accorgimenti da adottare per potersi difendere da spiacevoli eventi. Il rispetto per gli altri, la necessità di fare gruppo per aiutare chi è in difficoltà, l’importanza di instaurare subito un dialogo con genitori e insegnanti, sono tutti elementi utili a fronteggiare sul nascere il fenomeno, ferma restando l’importanza di trovare il coraggio di denunciare.
I Carabinieri hanno poi fornito preziosi consigli e raccomandazioni, al fine di permettere ai giovani una navigazione in rete sicura, in modo da evitare di mettere in atto condotte penalmente rilevanti o di incorrere in pericoli di vario tipo, tra i quali anche le truffe on-line.
I temi trattati durante l’incontro si inseriscono all’interno del percorso didattico sviluppato dai docenti, coordinati dal dirigente scolastico, Dott.ssa Rosella Tonti.
L’incontro di oggi è il primo di una serie di incontri che si terranno nelle prossime settimane, coinvolgendo anche gli studenti delle scuole superiori e delle scuole elementari, così come è avvenuto nel mese di febbraio con gli studenti di Cascia.

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