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Città di Castello: “Aspettando il Natale in Biblioteca”. Sabato e domenica attività e giochi per bambini e ragazzi

“Aspettando il Natale in Biblioteca” è l’iniziativa in collaborazione con l’Associazione Amici della Biblioteca Carducci che si terrà sabato 11 e domenica 12 dicembre 2021 a partire dalle ore 15.00 a Palazzo Vitelli a San Giacomo. Numerose sono le attività in programma, rivolte a bambini e ragazzi dai 4 ai 12 anni, diversificate a seconda dell’età dei partecipanti: letture ad alta voce, laboratori creativi, giochi da tavolo. La partecipazione agli appuntamenti è gratuita, ma occorre prenotarsi via mail all’indirizzo biblioteca@comune.cittadicastello.pg.it entro le ore 13.00 di venerdì 10 dicembre (in caso di impossibilità a partecipare si chiede di annullare la prenotazione). Per informazioni è possibile rivolgersi alla Biblioteca comunale Carducci al numero di telefono 075.8523171.

Tutte le attività si svolgeranno nel pieno rispetto dei protocolli anti Covid-19. Per partecipare sarà obbligatorio esibire la certificazione verde (Green pass) per tutti coloro che abbiano compiuto 12 anni di età e indossare la mascherina per tutta la durata dell’evento. La Biblioteca sarà aperta a partire dalle ore 14.30 per permettere la registrazione dei partecipanti.

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Covid-19 a Città di Castello: ieri due nuovi positivi e un guarito

Il sindaco Luca Secondi rende noto che ieri l’Usl Umbria 1 ha registrato a Città di Castello due nuovi positivi al Covid-19 e una guarigione. I tifernati contagiati sono appena sopra quota 70, senza ricoveri in ospedale.

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Carabinieri in prima linea: presentazione di due libri del Generale Carmelo Burgio. Palazzo della Provincia, Sala del Consiglio 9 dicembre, ore 17.30

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“I ragazzi del Tuscania – 1980-2010 Le missioni in Bosnia, Libano, Albania, Iraq, Afghanistan nei ricordi di un carabiniere paracadutista” e “GIS – La vera storia del Gruppo d’Intervento Speciale. La nascita, le missioni, le testimonianze dei protagonisti”. Sono i libri scritti dal Generale Comandante dell’Italia Centrale Carmelo Burgio che saranno presentati il 9 dicembre prossimo alle 17.30 nella sala del Consiglio della Provincia di Perugia.
All’appuntamento, moderato e introdotto da Fausto Cardella, garante di Ateneo dell’Università degli Studi, già Procuratore generale di Perugia e promotore dell’iniziativa con l’associazione culturale “Clizia” presieduta da Annamaria Romano, parteciperanno il Presidente della Provincia, il Prefetto di Perugia, Armando Gradone e il Generale dei Carabinieri, Antonio Bandiera.


Durante l’incontro l’autore si confronterà sui temi delle due opere letterarie con il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Maurizio Oliviero e Giuseppe Petrazzini, Procuratore aggiunto della Repubblica di Perugia.
L’Arma dei Carabinieri, venne istituita nel 1814 da Vittorio Emanuele I come Corpo Carabinieri Reali. Ne facevano parte i migliori militari dell’esercito piemontese. Da allora il ricchissimo medagliere con cui è decorata la bandiera dell’Arma testimonia l’ndissolubile legame civile e militare che lega gli italiani ai carabinieri. L’incontro del 9 dicembre sarà quindi un’occasione preziosa per conoscere da vicino aspetti inediti delle più significative operazioni internazionali che hanno visto, negli ultimi decenni, gli uomini dell’Arma in prima linea.

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Arezzo: Una mini-rassegna natalizia con la Libera Accademia del Teatro. Tra racconti per bambini e arte sacra: tra l’8 e il 26 dicembre sono in programma tre appuntamenti

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AREZZO – “Libera… un sacco di storie” e “Mater teatro”: la Libera Accademia del Teatro torna in scena con una mini-rassegna natalizia. La storica scuola cittadina sarà protagonista di tre appuntamenti che, in programma tra l’8 e il 26 dicembre, permetteranno a spettatori di tutte le età di respirare la magia delle festività attraverso i grandi racconti della tradizione e la riscoperta dell’arte sacra diffusa nel centro storico cittadino. Queste iniziative, a partecipazione gratuita, sono inserite nel calendario di “Arezzo – Città del Natale” promosso dalla Fondazione Arezzo Intour in collaborazione con il Comune di Arezzo.
I primi due pomeriggi saranno dedicati ai bambini con una nuova edizione di “Libera… un sacco di storie” in calendario mercoledì 8 dicembre e sabato 18 dicembre, con un doppio turno alle 15.30 e alle 16.30.

L’iniziativa sarà ospitata da Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi, con i maestri della Libera Accademia del Teatro che accoglieranno e accompagneranno ogni piccolo spettatore in un viaggio all’insegna di fantasia e magia tra alcuni dei più bei racconti tratti dalla ricca tradizione della letteratura natalizia: il primo appuntamento sarà proposto da Samuele Boncompagni e da Ilaria Violin, mentre il secondo da Amina e Uberto Kovacevich.
Nel giorno di Santo Stefano, domenica 26 dicembre, sarà invece prevista la performance itinerante “Mater teatro” volta a stimolare una ricerca interiore e spirituale attraverso la scoperta e la valorizzazione delle edicole votive diffuse per le vie della città. La partenza è prevista alle 16.30 da Casa Museo Ivan Bruschi poi gli spettatori vivranno un percorso tra il teatro e il sacro insieme ad Amina Kovacevich e Uberto Kovacevich della Libera Accademia del Teatro, a Fernando Maraghini e Maria Erika Pacileo della Fez Film, e a Silvia Martini dell’associazione No Mad Filodramma, che daranno vita ad una performance tra parole, azioni, riflessioni, musiche e proiezioni di video.

«La promozione del teatro nelle sue diverse forme e nei diversi luoghi della città anima da sempre l’attività della nostra scuola – commenta Amina Kovacevich, presidente della Libera Accademia del Teatro. – Ringraziamo la Fondazione Arezzo Intour che ci permetterà di raccontare la ricchezza di questa arte anche in queste festività di rinascita e di ripartenza attraverso due progetti come “Libera… un sacco di storie” e “Mater teatro” che, caratterizzati da temi e da pubblici diversi, arricchiranno gli appuntamenti di “Arezzo – Città del Natale”».

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Alto Tevere: consegnata la gestione della piastra logistica. Melasecche: “opera importante per la ripresa e la crescita del territorio”

“Una bella giornata quella di oggi che vede la partenza della gestione della Piastra Logistica dell’Alto Tevere”. E’ quanto ha affermato l’assessore regionale alle infrastrutture, Enrico Melasecche, in occasione della consegna “delle chiavi” della gestione dell’infrastruttura logistica che si è svolta questa mattina nell’area di insediamento, individuata dalle Amministrazioni comunali di Città di Castello e San Giustino, al margine della zona industriale di Città di Castello e ad essa collegata direttamente con una nuova viabilità. Anche il nuovo svincolo sulla E45, che si collega con la piastra logistica è stato realizzato con l’intervento di costruzione della base logistica. Nella sua relazione, svolta dopo i saluti dei sindaci di San Giustino, Paolo Fratini e di Città di Castello, Luca Secondi, (presente anche l’assessore Alessandro Villarini del comune di Umbertide), l’assessore Melasecche ha sottolineato il fatto che “delle tre piastre logistiche che dovevano essere realizzate in Umbria, quella di Città di Castello è la seconda ultimata, dopo quella di Terni, ma è la prima che viene consegnata ad un operatore privato per renderla operativa e svilupparla a vantaggio dell’economia dell’Alta Valle del Tevere e dell’intera regione.

Abbiamo superato non poche difficoltà – ha proseguito Melasecche -. Si pensi soltanto che stava per essere utilizzata come centro vaccinale, destinazione impropria alla quale mi sono opposto perchè irrazionale, tenuto conto dell’investimento effettuato e soprattutto delle aspettative di quel territorio per cui tale utilizzo avrebbe rinviato di altri anni il decollo della struttura. Il progetto fu approvato dal CIPE nel 2007 quindi giunge a conclusione ben quattordici anni dopo, decisamente troppo per un Paese che ha necessità di recuperare terreno e di un’Umbria che ha bisogno come l’ossigeno di maggiore efficienza per riprendere a correre”.

“L’opera – ha aggiunto l’assessore Melasecche – è costata 20.287.000 euro (a carico di fondi CIPE per il 50 per cento e per la parte rimanente finanziata con fondi a disposizione della Regione).

Si estende su 8.500 mq con una superficie coperta di 6.000 mq, oltre alle opere stradali che hanno reso possibile realizzare un’importante svincolo strategico per l’Alta Umbria.

Nella realizzazione del progetto esecutivo, sono state previste le aree per un potenziale ampliamento di servizi, quali l’officina, il distributore carburanti e l’auto lavaggio, oltre la possibilità di ampliare il magazzino del centro autotrasporto.

Il bando è stato volutamente impostato su una logica di sviluppo perchè prevede la possibilità per l’impresa che gestirà l’infrastruttura di investire risorse proprie per ampliare le superfici coperte ed ottimizzare nel complesso la struttura, razionalizzando la logistica di tutti gli operatori che la utilizzeranno in modo da raccogliere le sfide imprenditoriali dei prossimi anni.

La collocazione della piastra – ha dichiarato l’assessore – in un’area a confine fra Toscana, Umbria e Marche avrà un ruolo di catalizzatore anche grazie al graduale completamento della E78 nei tratti toscani, umbri e marchigiani già previsti nei contratti di programma su cui stiamo ottenendo ulteriori finanziamenti.

L’Umbria, se vuole mantenere un ruolo fra regioni più grandi, favorite dalla collocazione lungo le coste, ha necessità assolutamente recuperare il tempo perduto e viaggiare ad una velocità superiore.

Abbiamo scelto la strada della gestione assegnata ad un’impresa del mestiere, la Volpi Trasporti, che ha voglia di crescere e di far crescere. Siamo stati fortunati nell’individuare un’impresa del territorio che ha le migliori intenzioni di sviluppare questa struttura e farla crescere.

Questa Giunta regionale infatti sta moltiplicando le occasioni di ripresa lavorando molto seriamente ad una modernizzazione dell’intera rete infrastrutturale dell’Umbria, valorizzando tutti i territori. E siamo fiduciosi nei risultati che stiamo conseguendo”, ha concluso l’assessore Melasecche che ha ringraziato tutti i soggetti che hanno partecipato alla realizzazione del progetto, unitamente alle molte imprese subappaltatrici. La cerimonia si è conclusa con l’intervento dell’amministratore della Volpi Trasporti, Marcello Volpi, che ha illustrato il programma di gestione della Piastra Logistica.

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Energia Solare e Rinnovabili, se ne parla questa sera dalle ore 21,15 su Retesole (Ch 13)

Puntata di In Primo Piano dedicata alle energie rinnovabili. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi il direttore commerciale della Global Enertech, Davide Filippini.

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Covid-19 a Città di Castello: ieri nove nuovi positivi e un guarito

Nove nuovi positivi al Covid-19 ieri a Città di Castello, dove l’Usl Umbria 1 ha registrato anche una guarigione. E’ quanto comunica il sindaco Luca Secondi, aggiornando a 70 il numero dei contagiati a Città di Castello, senza alcun ricovero in ospedale.

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Pallavolo serie B/M: San Giustino espugna Foligno e consolida la prima posizione in classifica

ITALCHIMICI VOLLEYBALL FOLIGNO – ERMGROUP SAN GIUSTINO 0-3
(18-25, 17-25, 16-25)

ITALCHIMICI FOLIGNO: Molinari 2, Guerrini, Carotenuto 4, Spalazzi 3, Campana 1, Musco 9, Urbani 7, Floris 1, Schippa (L1) ricez. 58%, Bregliozzi, Miorelli 4. Non entrati: Santini (L2), Caridi, Battistelli. All. Paolo Restani.
ERMGROUP SAN GIUSTINO: Cesaroni 5, Marra (L1) ricez. 69%, Daniel, Sitti 2, Conti 15, Skuodis 8, Bartoli 1, Stoppelli 10, Cioffi, Muscarà, Zangarelli, Cipriani 18. Non entrati: Ricci (L2), Agostini. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.
Arbitri: Paolo Benigni e Simone Ianiro di Roma.
ITALCHIMICI FOLIGNO: battute sbagliate 6, ace 1, muri 6, ricezione 47% (perfetta 15%), attacco 32%, errori 21.
SAN GIUSTINO: battute sbagliate 14, ace 5, muri 6, ricezione 66% (perfetta 21%), attacco 59%, errori 19.

Durata set: 24’, 24’ e 23’, per un totale di un’ora e 11’.

FOLIGNO – I parziali si commentano da soli. Al palasport “Giuseppe Paternesi” di Foligno, la ErmGroup San Giustino vince nettamente per 3-0 contro la Italchimici Intersistemi, conquista la quinta vittoria esterna su altrettante gare disputate e mantiene in coabitazione la vetta della classifica nel girone F del campionato di Serie B maschile.

Una superiorità e un controllo della situazione mai sfuggiti ai biancazzurri, che hanno fatto registrare un eloquente 59% di prolificità offensiva, frutto anche di una buona ricezione; la battuta e la difesa hanno fatto il resto in un pomeriggio che ha riproposto un Nico Cipriani in grande spolvero (18 punti e 73% in attacco), la solita garanzia chiamata Rinaldo Conti e un Ridas Skuodis che dapprima si è distinto in battuta e in ricezione, poi è passato anche in attacco. Alta percentuale di realizzazione anche per la coppia centrale composta da Giulio Cesaroni e Davide Stoppelli, sui quali a più riprese il gioco è stato appoggiato. Fra i locali, nessuno in doppia cifra, con Giacomo Musco autore di 9 punti e non rientrato nell’ultima frazione.


Paolo Restani, tecnico della Italchimici, schiera la diagonale Campana-Musco, al centro Carotenuto e Molinari, alla banda Floris e Miorelli e libero Schippa. Marco Bartolini gli oppone un 6+1 con Sitti in regia, Cipriani opposto, Cesaroni e Stoppelli centrali, Conti e Skuodis laterali e Marra libero. ErmGroup avanti fin dalle battute iniziali: tre lunghezze di vantaggio che diventano quattro (9-5) sul tocco a muro di Stoppelli, che con i suoi primi tempi trascina la squadra fino al 12-7, mentre Cipriani va a segno sui contrattacchi. Distribuzione più equilibrata di palloni fra centro e bande e Foligno che trova solo un piccolo break con l’ace di Carotenuto, prima che la difesa e il muro di San Giustino diventino insuperabili e quando Floris conclude out la parallela il divario arriva a toccare le otto lunghezze (21-13), ridotte dai muri vincenti su Skuodis e Cipriani, ma con i primi tempi di Stoppelli e Cesaroni che firmano il 25-18 finale del primo set.


La seconda frazione inizia sulla stessa falsariga di quella precedente: i padroni di casa mettono il naso avanti sul 2-1 e subito dopo sciupano tutto per l’imprecisione dei propri centrali; un’azione pasticciata con attacco fuori bersaglio di Musco consegna il 5-2 alla ErmGroup, che allunga con l’ace di Cipriani, la pipe di Conti e il mani fuori trovato in primo tempo da Cesaroni, al termine di uno scambio favorevole propiziato dal servizio di Skuodis. Sul 9-4, i biancazzurri incappano nell’unica lieve pausa dell’intero match, quando i colpi di Conti, Stoppelli e Skuodis sono vanificati dal muro dei locali, che arrivano a -1 (11-12), momento nel quale però Skuodis si riscatta e comincia a trovare i giusti varchi nelle conclusioni. San Giustino riparte e ristabilisce la distanza di sicurezza: Spalazzi, appena entrato nella Italchimici, spara fuori dalla banda, Conti perfeziona un contrattacco e Musco subisce un muro; sul 21-15, i ragazzi di coach Bartolini non si fermano e a completare l’impresa provvede Cipriani, piazzando i punti mancanti fino al 25-17, determinato da una invasione avversaria su un attacco da posto 2.
Spalazzi al posto di Floris e Urbani in luogo di Musco sono le novità nella formazione della Italchimici al via del terzo set, con il ritornello che rimane invariato. Decisivo è l’ace di Skuodis all’incrocio delle righe, che permette a San Giustino di andare in fuga, perché il lituano continua a servire bene e Cesaroni può piazzare il primo tempo del 6-3.

La ricezione folignate è in crisi sulle battute di Skuodis: il muro del 5-7 su Cipriani è solo una sporadica fiammata nel contesto di una sfida che la ErmGroup ha oramai definitivamente in mano, né serve il time-out chiesto da Restani; al rientro, Stoppelli sale di nuovo in cattedra a muro e in attacco assieme a Skuodis, che alza la voce anche in prima linea; sul 18-8, cominciano a scorrere di fatto i titoli di coda: Bartolini lascia spazio al palleggiatore Daniel e all’opposto Bartoli, il quale dopo i sigilli di Stoppelli e Conti appone il suo, che come a Santa Croce sull’Arno è quello che chiude la partita sul 25-16.
“Finalmente una vittoria maturata con tranquillità e scioltezza”. È il commento di Marco Bartolini al 3-0 di Foligno. Il tecnico della ErmGroup San Giustino aggiunge poi: “Avevo detto ai giocatori di pensare soprattutto alla nostra metacampo, non dimenticando ovviamente gli avversari, che erano stati capaci di fare lo sgambetto a formazioni quotate. Ebbene, abbiamo tenuto in considerazione il fatto di avere la migliore ricezione del girone per esprimere un gioco fluido e utilizzare di più i nostri centrali. I ragazzi si sono anche divertiti. Adesso ci attende l’altra compagine di Foligno, l’ambiziosa Rossi Ascensori, ma senza dubbio inizieremo nel migliore dei modi la settimana di preparazione”.

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Daniele Tempobuono eletto segretario della sezione di Umbertide della Lega Umbria Salvini Premier

UMBERTIDE – Daniele Tempobuono è il primo segretario di sezione della Lega Umbria Salvini Premier. A comunicarlo il vice segretario regionale Riccardo Augusto Marchetti e il referente provinciale Manuela Puletti. “Una giornata importante quella di oggi per Umbertide – spiega Marchetti – il congresso comunale della Lega ha eletto Daniele Tempobuono segretario, mentre Luigi Becchetti, Lorenzo Cavedon, Francesco Cenciarini, Alessio Ferranti, Raffaella Sacconi e Alessio Silvestrelli sono i nuovi membri del direttivo.

Con ognuno di loro ho condiviso la nascita e la crescita della Lega a Umbertide, e insieme abbiamo costruito la straordinaria vittoria del 2018, che ci ha consacrati alla Storia! Daniele Tempobuono oggi raccoglie una pesante eredità, quella di Vittorio Galmacci, che ci ha lasciato qualche mese fa, ma che continua a vivere nell’esempio che ci ha consegnato e nel sentiero che ha tracciato in tutti questi anni. Con la certezza che questo gruppo saprà essere all’altezza di ogni sfida, faccio di cuore un grande in bocca al lupo a ognuno di loro”


Ha aggiunto il referente provinciale Manuela Puletti: “È stata un’emozione forte, intensa, unica, presiedere oggi ad Umbertide il primo congresso di sezione della Lega Umbria per Salvini Premier, proprio lì in Altotevere dove la Lega è nata e si è radicata facendo da volano in tanti altri territori, lì dove 3 anni fa realizzammo il grande sogno di liberare quella che fu la Stalingrado dell’Umbria.

Un’ impresa eroica che ha visto nel vice segretario regionale Riccardo Augusto Marchetti e nel mai dimenticato Vittorio Galmacci i suoi pionieri. A Daniele Tempobuono eletto segretario di sezione all’unanimità, l’onere e l’onore di guidare un gruppo straordinario che sostenga, difenda e promuova il gran lavoro del Sindaco Luca Carizia, dell’assessore Cenciarini e di tutta la Giunta, assieme al nuovo direttivo al quale va il mio in bocca al lupo, certa di un gran lavoro che riusciranno a fare”.

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Messa in ricordo delle vittime del Covid in altotevere. Iniziativa spontanea di Carla Solani, tifernate, infermeria ospedaliera che ha perso entrambi i genitori a causa della pandemia

Una messa, un momento di raccoglimento collettivo in preghiera per ricordare le persone decedute a causa del Covid in altotevere e manifestare vicinanza e solidarietà alle loro famiglie. Una bella iniziativa, che, Carla Solani, tifernate, infermiera presso ospedale di Città di Castello, recependo la disponibilità del Vescovo, si è fatta carico di organizzarla con il pieno sostegno e adesione del comune tifernate. La santa messa verrà celebrata sabato 11 dicembre alle ore 18,30 in Cattedrale, dal vescovo monsignor Domenico Cancian e don Alberto Gildoni parroco del Duomo.

Alla funzione religiosa, sono invitati tutti i cittadini, familiari delle persone scomparse ed i sindaci dei comuni altotiberini per manifestare vicinanza e solidarietà, nel ricordo e nella preghiera. “Il covid – precisa con commozione Carla Solani – ha segnato in maniera indelebile la mia famiglia, uno dopo l’altro, lo scorso anno, a distanza di un mese prima mia madre, Graziella e poi mio padre Giovan Battista, sono morti stroncati da questa terribile pandemia.

Da figlia e da operatrice della sanità, infermiera ospedaliera, ho vissuto doppiamente questa tragedia come purtroppo tante altre famiglie a cui il Covid non ha lasciato nemmeno il tempo di dare l’ultimo saluto ai propri cari e i rigidi protocolli hanno cancellato anche le lacrime”. “Proprio per questo, per aver vissuto in prima persona questi drammi ho deciso di promuovere un momento di preghiera, una messa di ricordo di tutte le vittime del Covid da quando è scoppiata la pandemia ad oggi. Il sostegno del vescovo, dei colleghi di lavoro, del sindaco di Città di Castello, Luca Secondi e di tante persone che hanno vissuto la stessa tragedia mi hanno indotto a promuovere in maniera spontanea questa iniziativa che spero venga recepita da tutti coloro che vorranno manifestare con la preghiera e il raccoglimento la loro vicinanza”.

“Sarà anche l’occasione – conclude Solani – per ringraziare tutto il personale sanitario da sempre in prima linea nei reparti Covid e nelle strutture territoriali per l’abnegazione ed alto senso di servizio dimostrato senza sosta, mettendo a repentaglio anche la propria esistenza”.

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“RAFFAELLO ENTRA IN CLASSE” (Artea incontra Raffaello) Educational a Città di Castello patrocinato dal Lions Club Città di Castello Host ed un libro rivolto ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado

Presso la Pinacoteca di Città di Castello, si è svolto un “Educational” sulla didattica dell’arte dal titolo “Raffaello a Città di Castello”. L’incontro, promosso da Fabiana Giulietti ed Emanuela Pantalla, entrambe insegnanti e membri dell’”Associazione Artea”, è stato funzionale alla presentazione di un nuovo libro di genere didattico-divulgativo intitolato “Raffaello a Città di Castello – Artea incontra Raffaello”, scritto dalle stesse organizzatrici.

Si tratta di una piccola opera, destinata agli alunni di scuola primaria e secondaria di I grado del nostro territorio, attraverso la quale le autrici si propongono di sensibilizzare i piccoli discenti verso il patrimonio di arti figurative classiche esistenti nella nostra città. È per questo motivo che Fabiana ed Emanuela hanno voluto realizzare un lavoro che avesse un approccio leggero, giocoso, con una veste grafica colorata e divertente, per permettere ai piccoli studenti di cogliere agevolmente precisi riferimenti storico-artistici presenti nel nostro territorio. Il tutto è veicolato attraverso un linguaggio semplice ma mai banale.

L’incontro ha visto la partecipazione di un nutrito gruppo di insegnanti che hanno mostrato vivo interesse e apprezzamento per l’iniziativa. Lo stesso apprezzamento è stato espresso dall’Assessore alle Politiche Educative Scolastiche, Letizia Guerri, presente all ‘evento, e dai rappresentanti del Lons Club. Riguardo allo svolgimento dell’ “Educational”, basato sulle molteplici attività suggerite dal testo presentato, dopo una breve fase teorica il lavoro è proseguito con un’approfondita visita alla mostra su Raffaello allestita all’interno della Pinacoteca. L’incontro si è concluso con la visita alla Chiesa di San Domenico e di San Francesco le quali ospitano le copie di due capolavori di Raffaello che sono, rispettivamente, “La Crocifissione Mond o Gavari”, insieme alla sua splendida cornice originale in pietra, e lo “Sposalizio della Vergine”. ll Lions Club Città di Castello Host ha creduto fortemente in questo progetto e, con enorme piacere, ha deciso di finanziare e patrocinare quest’opera perché, per contenuti e scopo, è stata ritenuta meritevole e coerente con i principi stessi del Club. In questi giorni si sta provvedendo a fornire gratuitamente copie del libro alle scuole del nostro territorio.

Per favorire la realizzazione dell’opera Marcello Fortuna, Presidente del Lions Club, ha organizzato una squadra di lavoro ben armonizzata con le autrici, formata da Paolo Casciarri per la grafica, da Alessandro Bacchetta per le illustrazioni, Anna Laura Manicuti per il coordinamento dei lavori e le relazioni con i musei e i ministeri per ottenere la concessione dei diritti alle immagini fotografiche pubblicate nell’ opera. Una delegazione del Lions Club, guidata dal Presidente, Marcello Fortuna, Paolo Casciarri, Cristina Pierini e Anna Laura Manicuti ha incontrato il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi a palazzo comunale ed ha consegnato loro alcune copie del pregevole volume.

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A Time Out Francesca Mancini E Giulio Cesaroni

Torna Time Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Francesca Mancini e Giulio Cesaroni

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A tempi supplementari Giulio Franceschini e Valerio Vergni

Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Giulio Franceschini (Sansepolcro calcio) e l’opinionista Valerio Vergni

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Festa Toscana: Costituzione e Statuto regionale ai neo diciottenni di Reggello

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Firenze – Una copia della Costituzione e una dello Statuto della Regione Toscana. È l’omaggio che il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, ha consegnato ai neo diciottenni di Reggello (Fi) durante la cerimonia organizzata dal Comune presso il Teatro Excelsior come momento locale della Festa della Toscana 2021. Insieme a Mazzeo erano presenti il sindaco di Reggello, Piero Giunti, e i consiglieri regionali Cristiano Benucci ed Elisa Tozzi.

“È importante proseguire la consegna della Costituzione e dello Statuto regionale alle giovani generazioni che abbiamo cominciato lo scorso giugno in occasione della Festa della Repubblica e ringrazio il sindaco Giunti per aver promosso una iniziativa di così alto valore – ha sottolineato il presidente Antonio Mazzeo. – Consegnare alle ragazze e ai ragazzi la nostra carta costituzionale e la carta dei principi ispiratori della Regione Toscana ha un significato preciso, che proseguiremo anche nel futuro. Il significato è che vogliamo fornirgli uno strumento per la loro crescita di cittadini consapevoli, perché sono loro, i giovani, i veri protagonisti con i quali immaginare e costruire insieme il futuro della nostra regione e del nostro paese”.

All’evento è intervenuto anche Franco Vaccari, presidente di ‘Rondine cittadella della Pace’, con cui Mazzeo si è confrontato sul tema del contrasto ai linguaggi d’odio, tema scelto per la Festa della Toscana di quest’anno.

Durante l’iniziativa,  un intermezzo teatrale a cura del Gruppo della Pieve, che ha messo in scena “La mostra dell’odio” (testo di Maria Italia Lanzarini), il racconto delle attività del progetto “Valdarno estate libera 2021” e la conclusione in musica con la Marge Band.

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Accese le luminarie del centro storico di Città di Castello: via agli eventi di “Natale in città”

Con l’accensione delle luminarie, stasera hanno preso avvio ufficialmente gli eventi in cartellone per ‘Natale in città’, un mese di iniziative che animeranno il centro storico tifernate grazie alla collaborazione tra Comune, Consorzio Pro Centro e mondo dell’associazionismo cittadino. “Le luminarie sono tornate più belle che mai nel cuore della città, creando i luoghi accoglienti nei quali vogliamo che i tifernati tornino a incontrarsi con grande senso di responsabilità e rispetto delle regole”, dichiarano il sindaco Luca Secondi e gli assessori Letizia Guerri e Michela Botteghi, che hanno partecipato alla suggestiva accensione dell’abete di piazza Matteotti e delle decorazioni sulle coreografie musicali della banda e delle majorette dell’Associazione Filarmonica di Lama. “I canali social istituzionali informeranno costantemente sugli eventi natalizi in programma, perché l’obiettivo è quello di essere vicini alla cittadinanza e di rivivere insieme il clima natalizio al quale siamo sempre stati abituati”, sottolineano gli amministratori, nel ringraziare “l’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale dell’Umbria per il patrocinio oneroso concesso a ‘Natale in città’, il Consorzio Pro Centro e le associazioni di tutto il territorio comunale per il prezioso contributo”

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Entro il primo trimestre 2023 fine lavori di riqualificazione della stazione ferroviaria di Ponte San Giovanni. Melasecche “importanti per la completa riattivazione della FCU”

E’ prevista per il primo trimestre del 2023 la conclusione dei lavori di riqualificazione e potenziamento della stazione di Perugia Ponte San Giovanni. “Questo intervento – afferma l’assessore regionale alle infrastrutture e trasporti, Enrico Melasecche – ricopre un ruolo strategico per il trasporto della Regione Umbria. Per questa stazione passano ben tre diverse linee ferroviarie: la Foligno-Terontola, la FCU Sansepolcro-Terni e l’antenna Ponte San Giovanni-Sant’Anna. Per il nodo di Ponte San Giovanni, transitano oggi complessivamente 70 treni al giorno di cui 42 treni regionali e 4 treni intercity gestiti da Trenitalia, e 24 treni regionali gestiti da Busitalia.

Il progetto – ha spiegato l’assessore – è finalizzato al miglioramento delle prestazioni infrastrutturali e tecnologiche del nodo, per sfruttare appieno le potenzialità della rete ferroviaria umbra ed offrire un innalzamento dei servizi di comfort e sicurezza, per il cittadino che usufruisce della stazione”.

L’intervento è ricompreso in una apposita convenzione col soggetto attuatore, RFI Spa, per un importo complessivo dei lavori di oltre 13 milioni di euro, con il contributo della Regione Umbria pari a 5 milioni di euro.

L’assetto a regime della stazione prevederà l’attivazione dell’Apparato Centrale Computerizzato (ACC); l’adeguamento dei marciapiedi a standard H=55 cm con il prolungamento a 250 metri; la possibilità di arrivi/partenze ai binari IV e V per Perugia Fontivegge; movimenti contemporanei di arrivo/partenza tra i binari II e III e tra i binari IV e V grazie alla posa di nuovi tratti di collegamento tra i binari ed alla realizzazione del sottopasso pedonale in sostituzione dell’attraversamento a raso.

Infine la velocizzazione dei tratti di collegamento tra i binari percorribili a 60 km/h, con realizzazione di tronchini di indipendenza.

I lavori infrastrutturali che riguardano l’adeguamento della radice lato Umbertide consistono invece nell’adeguamento del plano altimetrico in uscita dal IV binario verso Umbertide; della sede ferroviaria nei tratti limitrofi ai binari in esercizio radice lato Foligno e nel rinnovo di due deviatoi e posa in opera di 6 nuovi deviatoi afferenti ai binari III, IV e V e completamento dei binari di collegamento lato Nord-Est.

“Prosegue quindi il rapporto di intensa collaborazione con RFI – ha sottolineato l’assessore Melasecche -, non solo per il potenziamento e la velocizzazione della Orte-Falconara e della Foligno-Terontola ma anche per la graduale riattivazione e modernizzazione della FCU. Il nostro ambizioso progetto prevede di renderla sicura e funzionale al massimo dal punto di vista trasportistico, e più rispondente alle esigenze dell’utenza umbra ed anche per offrirla ai milioni di futuri turisti come una nuova attrattiva lungo la quale visitare e godere delle bellezze dell’Umbria. I lavori descritti potranno da qui al 2023 causare qualche disagio ai viaggiatori – ha concluso Melasecche -, ma saranno ridotti al minimo grazie all’interazione fra Assessorato regionale, RFI e Busitalia con cui è stato ridefinito al meglio il programma dei lavori”.

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Censimento 2021 a Città di Castello: ancora 120 famiglie tifernati inottemperanti sulle 600 selezionate

“Ricordiamo ai cittadini che non avessero ancora aderito al censimento permanente dell’Istat 2021 e compilato il questionario, che è un obbligo di legge rispondere alla rilevazione statistica e che possono rivolgersi agli uffici comunali dell’Anagrafe e dello Stato Civile per adempiere al proprio dovere e non incorrere nelle sanzioni previste dalla normativa”. L’appello è dell’assessore ai Servizi Demografici Rodolfo Braccalenti, che, insieme alla responsabile Daniela Salacchi, si rivolge alle circa 120 famiglie tifernati ancora inottemperanti, sul campione di 600 selezionato a Città di Castello dall’Istituto Nazionale di Statistica. “Lunedì 13 dicembre scade il termine per riempire autonomamente il modello di censimento”, chiariscono Braccalenti e Salacchi, precisando che “oltre questa data, i cittadini potranno procedere alla compilazione del questionario entro e non oltre giovedì 23 dicembre, ma unicamente presso gli uffici comunali dell’Anagrafe e dello Stato Civile in via XI Settembre o con l’ausilio dei rilevatori incaricati dall’ente che operano nel territorio”. Dopo un anno di stop dovuto al Covid-19 il censimento permanente della popolazione e delle abitazioni dell’Istat è ripartito, con la cadenza annuale e non più decennale con cui viene condotto a partire dal 2018, selezionando un campione di famiglie a ogni rilevazione e non più contemporaneamente l’intera popolazione. Nel 2021 le famiglie che partecipano al censimento sono 2 milioni 472.400 in 4.531 comuni sull’intero territorio nazionale. La ricognizione dell’Istat ha preso il via con il recapito di una prima lettera a domicilio dei cittadini sorteggiati tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, seguita dall’invio di due ulteriori comunicazioni per sollecitare la compilazione online del questionario

. “Stiamo contattando le famiglie che ancora non abbiano avuto la possibilità di riempire il modello di censimento attraverso i nostri operatori e i quattro rilevatori, tutti dotati di tesserino di riconoscimento, impegnati nel territorio per raggiungere direttamente gli interessati”, spiega Salacchi, nel far presente che “l’ufficio di censimento istituito presso i Servizi Demografici comunali è a disposizione dei cittadini per ogni esigenza durante l’orario di apertura al pubblico, con un recapito telefonico dedicato (075.8529439) e la possibilità di prenotare appuntamenti pomeridiani con gli operatori”. “Invitiamo quanti sono stati selezionati dall’Istat ad affrettarsi a rispondere al censimento – rimarca Salacchi – senza attendere gli ultimi giorni e incorrere nelle sanzioni previste dal Decreto del Presidente della Repubblica 322/1989”. “I nostri uffici – avvisa la responsabile comunale – garantiranno il massimo supporto e sa-ranno a disposizione dei cittadini anche per confermare l’estrazione della famiglia di appartenenza nel campione statistico e verificare l’identità dei rilevatori che si presenteranno nelle abitazioni, in modo da impedire che eventuali impostori possano cercare di approfittare della situazione”.

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Città di Castello: Sindaco e giunta “a casa” dei tifernati, assemblea pubblica a Promano nel segno della sintonia sulle priorità della città

“Incontriamo grande voglia di contribuire e disponibilità al confronto nei cittadini, basi importanti sulle quali consolidare il governo delle scelte condivise che vogliamo dare a Città di Castello, nel segno dell’unità di intenti che permette di raggiungere obiettivi comuni mettendo insieme le forze”. E’ il commento del sindaco Luca Secondi all’assemblea pubblica di giovedì a Promano, secondo appuntamento del ciclo di incontri promosso dalla giunta nel territorio comunale per mantenere vivo il canale di dialogo sul futuro della città aperto in campagna elettorale. Esecutivo municipale al completo nella serata presso la sala polivalente della frazione tifernate, dove ai residenti si sono aggiunti cittadini provenienti dalle zone limitrofe, che si sono confrontati con gli amministratori in un dibattito moderato dal consigliere comunale Roberto Brunelli, alla presenza dell’altro componente locale della massima assise cittadina Federico Bevignani.

“Mi piace sottolineare il rispetto con cui i cittadini hanno posto questioni di carattere generale ed esigenze specifiche del territorio di riferimento, sulle quali abbiamo dibattuto con schiettezza e raggiunto la sintonia necessaria a condividere le priorità di intervento”, sottolinea Secondi. “Nell’esercizio della responsabilità di governare che ci è stata affidata vogliamo mettere in primo piano le persone, le loro aspettative e i loro problemi, per cui sono davvero importanti i momenti nei quali possiamo ascoltare i nostri concittadini”, osserva il sindaco, preannunciando che “le assemblee pubbliche, organizzate nel rispetto delle disposizioni finalizzate al contenimento della diffusione del Covid-19, continueranno a essere programmate compatibilmente con l’evoluzione della situazione pandemica e con le nuove disposizioni del governo, a cominciare dall’introduzione da lunedì 6 dicembre del Super Green Pass”.

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