Montone – Sabato si apre la mostra “Releaser Art” di Walter Ceccarelli. Dal 4 al 26 settembre la natura dietro la spinta della luce si reinventa al Museo di San Francesco

Data:

Le opere di Walter Ceccarelli approdano nell’affascinante borgo di Montone. Dal 4 al 26 settembre il Museo Civico di San Francesco ospiterà la mostra di pittura “Releaser Art”, organizza dall’associazione culturale Tracciati Virtuali, in collaborazione con Sistema Museo e con il patrocinio del Comune.
L’inaugurazione è prevista per questo sabato alle ore 18, poi sarà possibile visitare l’esposizione nei giorni di venerdì, sabato e domenica dalle ore 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 18.30, escluso sabato 18 settembre.

La Releaser Art
La Releaser Art si propone come arte conservazionista, non conservatrice. Non si contrappone all’arte d’avanguardia sul piano storico, ma vuole conservare la memoria dell’arte in qualità
di specchio della natura nell’attuale periodo post-moderno.
“Il termine releaser – spiega Ceccarelli – che ho scelto per definire questa mia poetica non l’ho preso dal vocabolario, ma da Konrad Lorenz. Con il termine releaser si intende indicare tutta una serie di comportamenti finalizzati alla comunicazione sociale; i releaser sono modi di agire istintivi che obbediscono a schemi profondamente radicati nel codice genetico di ogni specie animale. Sono releaser tutte quelle forme, colori, odori, suoni, comportamenti istintivi finalizzati ad indurre un individuo, il ricevente, a comportarsi in modo da soddisfare le aspettative di un altro individuo, l’emittente”.

Per saperne di più
Walter Ceccarelli nasce e risiede a Roma. È architetto, pittore, storico dell’arte, cineasta e ornitologo. Fra i suoi molteplici interessi un posto particolare lo occupa la ricerca e lo studio di opere d’arte e di architetture dai contenuti oscuri. Attualmente ricopre la carica di Vice Presidente dell’Accademia Nazionale d’Arte Antica e Moderna.
Ha pubblicato libri, illustrato articoli, organizzato mostre internazionali. Releaser Art è il termine che ha scelto per definire la sua pittura, dove la natura dietro la spinta della luce si reinventa.

Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

A Canoscio torna la festa dell’Assunta, tra novena e processione notturna

Le campane del Santuario della Madonna del Transito hanno...

Aeroporto, Melasecche (Lega): “Ora la sinistra dia seguito agli investimenti fatti dalla giunta precedente”

Ottantaduemiladuecentoventidue passeggeri a luglio 2026: un nuovo record per...

ZTL Citta’ di Castello, la Polizia Locale scioglie i dubbi dopo una settimana di varchi attivi

Una settimana di rodaggio, e già qualche nodo da...

Altotevere, contro il Città di Castello dei tanti ex il primo allenamento congiunto

È stato fissato per il 15 settembre, poi ci...