55,9 milioni dallo Stato e 33 milioni dalla Regione. Obiettivo: presa in carico integrata, niente stop ai servizi e percorsi personalizzati
๐ฑ๐ฑ,๐ต ๐บ๐ถ๐น๐ถ๐ผ๐ป๐ถ ๐ฑ๐ถ ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐ฟ๐ถ๐๐ผ๐ฟ๐๐ฒ ๐๐๐ฎ๐๐ฎ๐น๐ถ ๐ฒ ๐ฐ๐ถ๐ฟ๐ฐ๐ฎ ๐ฏ๐ฏ ๐บ๐ถ๐น๐ถ๐ผ๐ป๐ถ ๐ฎ๐ด๐ด๐ถ๐๐ป๐๐ถ๐๐ถ ๐ถ๐ป๐๐ฒ๐๐๐ถ๐๐ถ ๐ฑ๐ฎ๐น๐น๐ฎ ๐ฅ๐ฒ๐ด๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐จ๐บ๐ฏ๐ฟ๐ถ๐ฎ: il nuovo Prina rafforza gli interventi destinati alle persone con disabilitร , agli anziani non autosufficienti e alle loro famiglie.
Lโobiettivo รจ concreto: le persone non possono aspettare i tempi delle procedure. Per questo la Regione ha anticipato le risorse necessarie, evitando interruzioni nei servizi, e ha affiancato ai fondi nazionali un investimento regionale sostenuto anche dal Fondo sociale europeo Plus.
Il Piano interviene anche sul funzionamento della presa in carico: rafforza lโaccesso ai servizi, la valutazione multidimensionale, la collaborazione tra sanitร e sociale e la costruzione di percorsi personalizzati. Un cambiamento che punta non soltanto a finanziare prestazioni, ma a sostenere autonomia, diritti e qualitร della vita.
Il Prina nasce inoltre dal confronto avviato con โUmbria per tuttiโ: la quasi totalitร delle osservazioni raccolte da istituzioni, Terzo settore e associazioni รจ stata recepita e il dialogo proseguirร durante lโattuazione e il monitoraggio.



