Otto donne, 376 chilometri a piedi, quattro regioni attraversate. È il bilancio provvisorio del “Cammino 888 – Le donne cantano San Francesco”, il pellegrinaggio che lunedì 24 agosto arriva a Città di Castello e il giorno dopo, martedì 25, raggiunge Gubbio, ultime due tappe prima dell’arrivo ad Assisi previsto per il 26.
Il progetto collega il santuario della Beata Vergine delle Grazie di Curtatone, nel Mantovano, alla basilica di San Francesco d’Assisi. Gli organizzatori lo definiscono un pellegrinaggio “spirituale, etico e artistico”.
Il numero 8 è al centro della simbologia del cammino: otto le donne protagoniste, 800 gli anni dalla morte di san Francesco che ricorrono nel 2026, 80 quelli trascorsi dal primo voto delle donne italiane, nel 1946. Le camminatrici sono Marta Mazzocchi, Asmara Bassetti, Giulia Dabalà, Margherita Frau, Elisa Guarraggi, Viola Marielli, Sonja Kieser e Sara Ubbiali, artiste e ricercatrici che lavorano tra musica, canto, teatro e danza.
A Città di Castello l’appuntamento è alle 19 nel santuario della Madonna delle Grazie, dopo che il 23 agosto il gruppo avrà toccato Chiusi della Verna. A Gubbio, sempre alle 19, la tappa si sposta nella chiesa di San Francesco, città legata alla tradizione dell’incontro tra il Santo e il lupo.
In entrambe le tappe, all’arrivo delle camminatrici seguirà una performance artistica dal titolo “Cantica”, divisa in tre parti: Lode, canti sacri della tradizione sarda; Natura, Madre, Emigrante, un passaggio verso sonorità naturali e figure femminili arcaiche; Creature Femminili, canti popolari su amore, maternità, lavoro e lotta per la libertà.
Il cammino è pensato come esperienza aperta: lungo il percorso le otto donne si alternano in staffetta e chiunque può unirsi, anche solo per un tratto.



