Dal 1° ottobre la bocciofila Città di Castello cambierà casa. Le due società, quella tifernate e quella di Cerbara, hanno definito nei giorni scorsi l’accordo che porterà i giocatori biancorossi a giocare presso il bocciodromo comunale CVA di Cerbara, a titolo gratuito, a partire dall’inizio della prossima stagione agonistica.
L’incontro, andato in scena il 19 agosto, ha messo attorno a un tavolo le delegazioni delle due bocciofile: per Cerbara il presidente Graziano Benigni, il vice Francesco Pieggi e il segretario Edoardo Edoardi; per Città di Castello il presidente Paolo Bettacchioli, il vice Alvaro Martinelli e il consigliere Roberto Lisini. L’intesa, in realtà, arriva da lontano: le linee guida erano già state tracciate lo scorso 12 maggio in un incontro in Comune con il sindaco Luca Secondi e l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Carletti, per cui l’appuntamento di martedì è servito soprattutto a definire i dettagli operativi.
Tutti e quattro i campi del bocciodromo saranno a disposizione di entrambe le società, con un uso regolato dall’ordine di arrivo dei soci: se le corsie risultano tutte occupate al termine di una partita, i giocatori dovranno cedere il campo a chi è in attesa, che farà altrettanto al termine del proprio incontro. Per le quote campo, ogni giocatore continuerà a versarle alla propria società di appartenenza, mentre le spese di gas, energia elettrica e acqua saranno divise a metà tra Città di Castello e Cerbara.
L’incontro si è chiuso con l’impegno di Bettacchioli e Pieggi a incontrare il sindaco per aggiornarlo sull’intesa raggiunta e per definire tempi e modalità del contributo comunale già promesso per i lavori di manutenzione sul bocciodromo di Cerbara.



