Fino a domenica 6 e lunedì 7 settembre anticiclone e temperature sopra media. Nel pomeriggio possibili temporali di calore in Appennino
Temperature minime ancora in diminuzione, ma il quadro generale resta pienamente estivo. Questa mattina i valori sono scesi ulteriormente rispetto ai giorni scorsi, con temperature poco superiori ai 10 gradi in Valnerina, nelle zone appenniniche, nella pianura eugubino-gualdese e nella valle del Niccone.
Le notti più lunghe e le minime più basse permettono alle temperature di salire con maggiore gradualità durante il giorno e soprattutto riducono la durata del picco di caldo rispetto a quanto accadeva nei mesi di luglio e agosto.
La situazione resterà comunque dominata dall’anticiclone almeno fino a domenica 6 e lunedì 7 settembre, con temperature massime ancora di diversi gradi superiori alle medie stagionali, soprattutto nel fine settimana.
Nel corso dei pomeriggi non è esclusa qualche manifestazione di instabilità sulle aree appenniniche, con possibili rovesci o temporali di calore, ma senza un vero cambiamento del quadro generale.
Le attenzioni sono però già rivolte alla seconda parte della prossima settimana. Tra martedì 8 e mercoledì 9 settembre i modelli iniziano infatti a mostrare alcune possibili novità sull’Atlantico.
Un eventuale innalzamento verso nord dell’Anticiclone delle Azzorre potrebbe favorire la discesa di aria più fredda verso il Mediterraneo occidentale, aprendo la strada a un cambiamento più deciso delle condizioni meteorologiche anche sull’Italia.
Al momento si tratta però soltanto di una tendenza. I diversi modelli non sono ancora allineati e sarà necessario attendere i prossimi aggiornamenti per capire se la svolta verrà confermata.
La certezza, per ora, resta quindi una sola: tempo prevalentemente stabile e caldo almeno fino alla fine del weekend, con la possibilità di un primo vero cambiamento solo nella parte centrale della prossima settimana.



