Dal 5 al 20 settembre la collettiva dello Studio d’arte Antonelli: opere dedicate a ritratto, natura morta e paesaggio
Settanta autori, dagli 8 agli 84 anni, riuniti in un’unica collettiva. Dal 5 al 20 settembre 2026 la CasermArcheologica di Sansepolcro ospita “Prospettica”, mostra nata dall’esperienza dello Studio d’arte Antonelli.
L’inaugurazione è in programma sabato 5 settembre alle 17, con la presentazione di Marco Botti. L’esposizione rientra nella programmazione di CasermArcheologica sostenuta dal Comune di Sansepolcro e dalla Fondazione CR Firenze.
Il percorso espositivo si sviluppa attraverso tre aree tematiche: ritratto, natura morta e paesaggio. Un modo per raccontare il lavoro didattico portato avanti in questi anni da Riccardo Antonelli e, allo stesso tempo, mettere insieme esperienze, età e sensibilità molto diverse.
“Prospettica” nasce infatti come una mostra intergenerazionale. Sulle stesse pareti trovano spazio adulti che hanno riscoperto la pittura e bambini che si stanno avvicinando al mondo dell’arte, in un confronto continuo tra linguaggi, tecniche e percorsi personali.
«Arriviamo a questa mostra alla fine di un anno produttivo e intenso – spiega Riccardo Antonelli –. È un orgoglio vedere una restituzione del percorso svolto sul piano didattico, tecnico e soprattutto umano».

La collettiva diventa così anche un racconto della Valtiberina, territorio storicamente legato all’arte e ancora oggi capace di esprimere una forte vitalità creativa, tra Toscana e Umbria.
L’esposizione sarà visitabile a ingresso gratuito dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18 e il sabato e la domenica dalle 15 alle 19, negli spazi di CasermArcheologica in via Niccolò Aggiunti 55.







