Appuntamento il 13 settembre al Rifugio Città di Castello. Il Comitato rilancia il progetto che coinvolge 21 comuni, quattro province e tre regioni
Torna domenica 13 settembre il raduno dedicato al progetto del Parco Nazionale del Catria, Nerone e Alpe della Luna, giunto alla sua tredicesima edizione.
L’appuntamento è fissato dalle 12.45 al valico di Bocca Serriola, presso il Rifugio Città di Castello, dove sono attesi gruppi organizzati, escursionisti, ciclisti e cittadini provenienti dai territori interessati.
Molti raggiungeranno il luogo del sit-in a piedi o in bicicletta, altri arriveranno nelle vicinanze in auto. L’obiettivo, spiegano dal Comitato promotore, è ribadire la necessità di dare maggiore tutela e prospettive di sviluppo a un’area compresa tra Valtiberina e valli del Marecchia, del Metauro e del Cesano.
Il progetto del Parco interessa 21 comuni, quattro province e tre regioni, per un’estensione di oltre 40mila ettari. Secondo il Comitato, più della metà del territorio è di proprietà demaniale e circa l’80% presenta già caratteristiche di particolare valore naturalistico e paesaggistico.
Al centro dell’iniziativa anche il tema dello spopolamento dei piccoli centri e della necessità di costruire un modello economico legato al turismo responsabile, alla valorizzazione dei prodotti tipici e alla gestione coordinata del patrimonio ambientale.
Il Parco, se istituito, diventerebbe il 26° Parco Nazionale italiano e, nelle intenzioni dei promotori, contribuirebbe anche agli obiettivi di ampliamento delle aree protette fissati a livello europeo e internazionale.
Il raduno di Bocca Serriola sarà quindi ancora una volta un momento di mobilitazione e confronto per rilanciare un progetto che da anni punta a mettere in rete un vasto territorio dell’Appennino centrale.




