Dal patrimonio etrusco al Rinascimento di Luca Signorelli fino alle ceramiche Rometti: un nuovo percorso museale aperto alla comunità
È tornato a vivere il Museo Civico di Santa Croce di Umbertide, dopo il progetto di riallestimento degli spazi espositivi e gli interventi di miglioramento sismico che hanno restituito alla città uno dei suoi luoghi culturali più importanti.
La cerimonia di riapertura si è svolta giovedì 24 settembre nel Complesso Monumentale di San Francesco, alla presenza del sindaco Luca Carizia, della giunta comunale, dei consiglieri, delle autorità civili, militari e religiose, dei rappresentanti di Genesi Srl – Società Benefit, delle Ceramiche Rometti, delle associazioni del territorio e dei tanti cittadini intervenuti.
Il nuovo Museo nasce con una filosofia precisa: non soltanto un’esposizione di opere, ma un luogo capace di raccontare Umbertide e il suo territorio attraverso i secoli, mettendo in dialogo arte, storia, persone e paesaggio.
Gli interventi hanno riguardato anche la sicurezza dell’edificio. I lavori di miglioramento sismico sono stati finanziati attraverso i fondi PNRR per 480 mila euro, ai quali si sono aggiunti 90 mila euro per il recupero del campanile danneggiato dal terremoto del 2023.
Il nuovo allestimento, realizzato con il coinvolgimento del gestore Genesi Srl – Società Benefit, propone un percorso rinnovato e più accessibile, superando la semplice esposizione delle opere per costruire una narrazione complessiva della storia cittadina.
Il viaggio parte dai reperti archeologici del territorio umbertidese, con particolare attenzione alle testimonianze di epoca etrusca, e prosegue attraverso il Medioevo, il Rinascimento, la storia religiosa e confraternale della città fino alla contemporaneità.
Il cuore del percorso resta uno dei capolavori assoluti custoditi a Santa Croce: la Deposizione della Croce di Luca Signorelli, realizzata nel 1516 per la Confraternita di Santa Croce e conservata nel luogo per cui fu concepita.
Grande spazio anche alle ceramiche Rometti, testimonianza del legame tra arte, artigianato e identità produttiva di Umbertide. La collezione entra nel museo grazie alla collaborazione con la storica manifattura e con il CEO Massimo Monini, affiancando agli esemplari storici anche una selezione di opere contemporanee.
Un percorso che collega passato e presente, valorizzando anche il rapporto con il territorio e con luoghi simbolici come Monte Acuto, già al centro di iniziative di conoscenza attraverso il progetto ArcheoHiking.
«Oggi restituiamo alla nostra comunità un luogo che appartiene alla storia e all’identità di Umbertide – ha dichiarato il sindaco Luca Carizia –. Il nuovo Museo di Santa Croce non è soltanto uno spazio rinnovato, ma un patrimonio che torna a vivere ed essere accessibile a tutti».
L’assessore alla Cultura Annalisa Mierla ha sottolineato come l’obiettivo sia quello di offrire «non una semplice successione di opere, ma un viaggio nella storia di Umbertide», mentre l’assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Villarini ha evidenziato il valore degli interventi strutturali realizzati.
Una particolare attenzione è stata riservata al rapporto con la comunità: l’ingresso al Museo sarà gratuito per i cittadini di Umbertide e per gli studenti delle scuole umbertidesi.
Il Museo Civico di Santa Croce sarà aperto al pubblico da venerdì 25 settembre nel pomeriggio e per l’intera giornata di sabato 26 e domenica 27 settembre.













