VALTOPINA – La morte del giovane operaio di 20 anni nell’incidente sul lavoro avvenuto questa mattina a Valtopina riaccende l’attenzione sulla sicurezza nei cantieri e sui controlli.
A intervenire è il segretario generale della Uil Umbria, Maurizio Molinari, che esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia della vittima, sottolineando però la necessità di andare oltre le parole.
«Le parole di cordoglio non sono sufficienti e servono azioni concrete», afferma Molinari, chiedendo risposte sul fronte della sicurezza dei lavoratori.
Secondo il segretario regionale della Uil, tra le priorità ci sarebbero un Protocollo d’intesa sugli appalti e un rafforzamento dei controlli, anche attraverso nuove assunzioni nel settore degli ispettori.
«È il momento di fare, finalmente, un passo in avanti», sostiene Molinari, mentre sul tragico incidente di Valtopina saranno ora gli accertamenti e le indagini a ricostruire l’esatta dinamica e a stabilire eventuali responsabilità.



