Pallavolo Città di Castello, lo staff della Serie B è al completo: Ranieri vice di Bartolini

Data:

Quasi tutti sono passati da quella palestra da ragazzi. È il tratto che accomuna lo staff tecnico che accompagnerà Città di Castello Pallavolo nel ritorno in un campionato nazionale: facce di casa, cresciute con la maglia biancorossa addosso.

Il nome più atteso è quello di Raffaella Ranieri, seconda allenatrice della Serie B maschile al fianco di Marco Bartolini. Un riconoscimento che arriva dopo anni di lavoro sul campo: ha guidato la rinascita del settore giovanile, di cui resterà punto di riferimento, ed è stata in panchina prima con Enzo Sideri e poi con Andrea Radici, prendendo in mano la squadra in tutti i momenti di necessità delle ultime due stagioni.

Al suo fianco Matteo Mancini, ex giocatore rientrato in palestra su richiesta di Sideri, che dopo la collaborazione con Radici affiancherà Bartolini e Ranieri nel lavoro settimanale. Confermato il preparatore atletico Riccardo Masi, che in collaborazione con la palestra Sunfitness curerà la parte fisica e il lavoro di prevenzione.

Nuovo ruolo per Laura Boncompagni, che sarà la mental coach della squadra: si occuperà di sviluppare le competenze emotive e cognitive dei ragazzi. Completa il gruppo Matteo Panizzi, anche lui ex biancorosso, che torna alla pallavolo tifernate dopo un periodo lontano dal campo.

Doppio incarico per Giovanni Panizzi: regista in campo e scout fuori. Dopo l’esperienza della scorsa primavera, la società gli ha confermato il compito di studiare le avversarie. Ha 21 anni e l’entusiasmo di chi accetta senza pensarci troppo, sapendo comunque di poter contare su tutto lo staff nell’analisi delle partite.

C’è infine un capitolo che riguarda il futuro. A Simone Marini, confermato, va la formazione dei palleggiatori delle squadre giovanili: lavorerà insieme al direttore tecnico Enzo Sideri sui ragazzi della cantera. L’obiettivo è dichiarato: dare continuità a quella scuola di palleggiatori che da sempre è uno dei marchi di fabbrica del vivaio tifernate. Perché la Serie B si gioca adesso, ma le squadre si costruiscono anni prima.

Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Il sindaco Secondi risponde in consiglio comunale all’interpellanza del centrodestra sulle strategie per Sogepu

"Il percorso di rinnovo del consiglio di amministrazione di...

Premio Cairo, Bruno Corà ancora presidente della giuria della 25ª edizione

Il presidente della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri guiderà...

Teatro degli Illuminati, al via la nuova stagione: si parte con “Scandalo” di Ivan Cotroneo

Sabato 10 ottobre Anna Valle e Gianmarco Saurino inaugurano...

“Prove ed errori”, a Città di Castello l’arte incontra il teatro

Dal 16 ottobre alla The Frame – Art Lab...