La maggioranza regionale rivendica i risultati dei primi otto mesi del 2026: oltre 2,1 milioni di arrivi e quasi 5,7 milioni di presenze. «Premiato il lavoro dell’assessora Meloni e della Giunta Proietti»
Quasi 200 milioni di euro di valore stimato generato dai soli pernottamenti dei turisti stranieri in Umbria nei primi otto mesi del 2026. È il dato sul quale il Patto Avanti richiama l’attenzione, sottolineando il peso sempre più rilevante del turismo nell’economia regionale.
Secondo i numeri diffusi dall’assessorato regionale al Turismo, tra gennaio e agosto l’Umbria ha registrato oltre 2,1 milioni di arrivi e quasi 5,7 milioni di presenze, con una crescita rispettivamente del 3,9% e del 3,1% rispetto allo stesso periodo del 2025.
La stima elaborata dalle strutture regionali supera i 196 milioni di euro e riguarda esclusivamente i pernottamenti dei visitatori stranieri. Una cifra che, quindi, non comprende tutto l’indotto legato a ristorazione, commercio, artigianato, produzioni agroalimentari e servizi.
Per i partiti del Patto Avanti si tratta di un risultato che «conferma la forza del sistema turistico umbro» e che, secondo la maggioranza, premia il lavoro dell’assessora Simona Meloni, della presidente Stefania Proietti e dell’intera Giunta regionale.
Nel comunicato viene sottolineato anche il ruolo degli operatori, delle imprese e dei lavoratori del settore, chiamati ogni giorno a sostenere la qualità dell’accoglienza e dell’offerta turistica.
«La direzione scelta è quella giusta – afferma il Patto Avanti –: trasformare la crescita dei flussi in maggiore valore per i territori, tenendo insieme sviluppo economico, qualità dell’offerta e tutela del patrimonio umbro».
L’obiettivo, ora, secondo la maggioranza regionale, è consolidare questi numeri e fare in modo che la crescita del turismo produca ricadute sempre più diffuse sul territorio, con maggiori opportunità per imprese, lavoratori e comunità locali.



