Pubblicato nel sito istituzionale del comune di Città di Castello l’avviso dei progetti di Servizio Civile che sono previsti dal Decreto del Capo del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale e finanziati dal programma di Servizio Civile Universale Non solo FRAGILI(E)TA’ per 37 volontari. Otto sono destinati alla associazine Alveare: Animazione per Adolescenti (Comunità educative per Minori “Pier Giorgio Frassati” e “Carlo Liviero”, Città di Castello), 5 al progetto AD ASTRA – ADolescenti (A)STRAordinari (Genitori Oggi – Centro Peter Pan – San Giustino), 18 all’iniziativa Anziani creATTIVI, previsto nelle strutture Fiore Verde di Città di Castello e San Giustino, l’Ufficio Immigrazione e disabili adulti e la residenza protetta Creusa Brizi Bittoni di Città della Pieve, sei posti a “La formazione è un OASI” presso la Asp Bufalini. Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14.00 dell’15 febbraio 2021.
Per informazioni e candidature la segreteria dell’ASP G.O. Bufalini è a disposizione dei candidati per avere supporto alla candidatura, fissando un appuntamento (tel. 075/8554245 email: info@gobufalini.it).
Città di Castello: 37 volontari per i progetti di servizio civile
Presentata la XV edizione del premio letterario Città di Castello
“Siamo molto orgogliosi di questo premio nazionale, che da quindici anni lega il nome di Città di Castello ad un evento culturale di primo piano; siamo anche molto vicini e sosteniamo il promotore Antonio Vella, per non essersi fatto fermare dalla pandemia ma anzi aver potenziato il livello di esperti e collaboratori nella giuria del premio”: Vincenzo Tofanelli, assessore alla Cultura del comune di Città di Castello, commenta l’uscita del bando 2021 della XV edizione del Premio Letterario «Città di Castello». “Il premio – spiega Antonio Vella, presidente dell’associazione «Tracciati Virtuali», che organizza l’iniziativa – è riservato a opere inedite di Narrativa, Poesia e Saggistica. Come ogni anno, una parte dei proventi derivanti dalle iscrizioni al Premio saranno devoluti in beneficenza a favore di una Associazione Onlus che operi in ambito sociale e/o sanitario. La giuria, peraltro già autorevole, per il 2021 si è ulteriormente arricchita con l’ingresso del giornalista del Correre della Sera Pier Luigi Vercesi, della giornalista e conduttrice Rai Benedetta Rinaldi e di Giulio Ferroni, linguista e scrittore. Ricordiamo che la commissione è presieduta dal Presidente Alessandro Quasimodo e completata dal giornalista e conduttore di programmi Rai Osvaldo Bevilacqua, dal giornalista Antonio Padellaro, dall’Ambasciatore d’Italia Claudio Pacifico, dal Segretario Generale della Società Dante Alighieri Alessandro Masi, dal docente universitario e scrittore Luciano Monti, dalla scrittrice e attrice Anna Kanakis, dalla docente dell’Università Roma Tre Marinella Rocca Longo, dalla scrittrice e ricercatrice Maria Borio e dal giornalista e critico Giovanni Zavarella”. Tutte le informazioni su www.premioletterariocdc.it, pagina facebook Premio Letterario Città di Castello. “Oltre al valore intrinseco che giuria e qualità delle opere, tutti conosciamo, voglio sottolineare l’iniziativa di solidarietà che anche quest’anno accompagna il premio e che conferma come una delle manifestazioni di riferimento del circuito cittadino anche per la capacità di promuovere il territorio”.
Da oggi Il “Premio Sportivo Nazionale La Clessidra®” è da oggi, un marchio registrato
Il “Premio Sportivo Nazionale La Clessidra ®” è, da oggi, un marchio registrato. I suoi ideatori, Sauro Giorni ed Alessio Scarscelli, assieme agli altri membri del comitato organizzatore Ugo Russo e Massimo Boccucci, hanno voluto così dare un ulteriore tangibile segno di distinzione ed identità alla manifestazione che, da ormai oltre dieci anni, si è ritagliata un sempre maggiore spazio nel panorama degli eventi calcistici a livello nazionale. Dopo la sospensione dell’edizione 2020, dovuta alla pandemia, gli organizzatori sono da tempo al lavoro per riproporre già da quest’anno un’edizione di assoluto prestigio, in una forma nuova e più consona all’attuale contesto, nel totale rispetto delle cautele sanitarie. Lo spirito, gli ideali ed i principii della manifestazione resteranno invece sempre gli stessi: il riconoscimento di personaggi esempio di successo genuino, raggiunto attraverso il tempo, la volontà e le capacità, ma anche lo stile, la correttezza e la promozione dei valori più alti del calcio e dello sport in generale. Nelle prossime settimane si confida di poter rendere note la location e le date dell’evento, assieme a tutte le altre novità, nell’attesa di scoprire chi saranno i protagonisti di questa dodicesima edizione.
Farmacie Comunali Arezzo: una settimana solidale con la Giornata di Raccolta del Farmaco
Una raccolta di farmaci da donare agli enti assistenziali del territorio. Le otto Farmacie Comunali di Arezzo torneranno ad ospitare la Giornata di Raccolta del Farmaco che, per il secondo anno consecutivo, si svilupperà per tutta una settimana da martedì 9 a lunedì 15 febbraio e rinnoverà il tradizionale invito ad una mobilitazione solidale in sostegno alle situazioni di marginalità. L’iniziativa è promossa dal Banco Farmaceutico in tutta Italia: ogni cittadino potrà acquistare prodotti da banco e medicinali senza obbligo di prescrizione che saranno consegnati alle realtà locali che offrono cure e supporto a chi è in difficoltà.
Questa sera dalle ore 21 su Retesole (Ch 13) torna in Primo Piano. Ospite Giorgio Baglioni (Lega)
Torna in Primo Piano puntata dedicata alla politica tiferntae. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il capogruppo della Lega Nord Città di Castello, Giorgio Baglioni
Appello di A.D.N.A alla Regione Umbria: “necessario e urgente potenziare servizi, strutture e personale della Sanità umbra a cui hanno diritto tutti questi malati, tra cui oltre 27.000 ultraottantenni con forme di demenza come l’Alzheimer, o con pluri patologie”
Crescono le difficoltà delle famiglie umbre che sono costrette a garantire, da sole, le cure quotidiane di cui hanno bisogno i loro congiunti malati, o con disabilità.
L’emergenza COVID-19 ha aggravato problemi e sofferenze delle persone non autosufficienti e dei loro familiari. Per questo le associazioni di ADNA, l’Alleanza per i diritti delle persone non autosufficienti operante in Umbria, hanno fatto un appello alla Regione per chiedere misure urgenti che assicurino l’attuazione del diritto alle cure previsto dalla legge e dai livelli essenziali di assistenza (LEA).
È necessario e urgente potenziare servizi, strutture e personale della Sanità umbra a cui hanno diritto tutti questi malati, tra cui oltre 27.000 ultraottantenni con forme di demenza come l’Alzheimer, o con pluri-patologie.
Chiediamo il potenziamento degli interventi domiciliari dell’ASL, con programmi personalizzati di cura e contributi economici, anche al fine di alleviare i costi a
carico dei familiari impegnati tutto il giorno e tutti i giorni, su base volontaria, ad assumersi oneri e responsabilità di competenza sanitaria.
Chiediamo di garantire il diritto al ricovero convenzionato in strutture residenziali, che devono diventare vere e proprie residenze sanitarie assistenziali, per assicurare ai ricoverati le prestazioni di cui hanno bisogno, in totale sicurezza.
Chiediamo l’abbattimento delle liste di attesa per il ricovero, che costringono centinaia di anziani malati cronici non autosufficienti umbri a subire, di fatto, la negazione del loro diritto al contributo dell’ASL previsto dalla legge e a pagare
interamente di tasca propria le cure occorrenti per poter continuare a vivere.
Associazioni: UMANA OdV, ANCeSCAO Umbria Aps, Cuor di Leone, Il sole di Foligno, La Pietra Scartata Onlus, Madre Coraggio, Unione Parkinsoniani Perugia.
Provincia Perugia: sociale – “Io sono e io farò”, AUCC rilancia il messaggio della Giornata mondiale contro il cancro. Un momento per sensibilizzare e mobilitare la comunità nella ricerca e nella prevenzione
Domani giovedì 4 febbraio si celebrerà la ventunesima Giornata mondiale contro il cancro volta a sensibilizzare e mobilitare la comunità internazionale nella ricerca e nella prevenzione del cancro.
Promossa dall’Unione internazionale contro il cancro (Uicc) e sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, la Giornata del World Cancer Day rappresenta un importante richiamo a riflettere su cosa ognuno può fare per combattere il cancro, dalle istituzioni agli esperti, dai pazienti ai cittadini, tutti fin dalla giovane età.
È un invito a chiedersi come dobbiamo e possiamo sostenere la ricerca, come aiutare chi sta lottando contro la patologia oncologica, come informarsi in modo corretto e adottare stili di vita raccomandati.
“Anche noi dell’Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro aderiamo con convinzione all’iniziativa – fa sapere Giuseppe Caforio, presidente AUCC – spronando i cittadini ad intraprendere, ad esempio, un percorso di volontariato presso le nostre strutture. Anche questo è un modo per poter dire ‘Io sono e io farò’.
Lo slogan lanciato dalla campagna triennale 2019-2021 è proprio “I Am and I Will”- “Io sono e Io farò”, una vera e propria promessa a realizzare azioni audaci e coraggiose per ridurre l’impatto del cancro, un invito forte alla partecipazione personale, associazionistica e istituzionale, un impegno concreto a rispettare gli screening oncologici.
L’Italia è ai primi posti in Europa nella cura del cancro, con la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi più alta rispetto alle altre nazioni dell’UE. Il nostro Sistema sanitario nazionale fornisce infatti cure efficaci e tempestive per i pazienti oncologici.
Qualche dato in più
Nel mondo, nel 2018, sono stati diagnosticati oltre 18 milioni di casi di tumore. Secondo l’ultimo rapporto Aiom-Airtum, in Italia, nel 2019, sono state effettuate circa 371.000 nuove diagnosi di tumore (196.000 uomini e 175.000 donne), le 5 neoplasie più diffuse sono risultate della mammella, del colon-retto, del polmone, della prostata e della vescica.
Ogni giorno circa 1000 persone ricevono una nuova diagnosi di tumore maligno e la prevenzione rimane sempre l’arma migliore in nostro possesso.
Città di Castello: al via la campagna di manutenzione dei defibrillatori promossa da “gli Amici del Cuore”
Campagna di manutenzione lanciata da “Gli Amici del Cuore” Cardiopatici Alta Valle del Tevere che hanno iniziato prendendo in esame la situazione dei tredici defibrillatori donati a tutte le Scuole presenti nel territorio del comune di Città di Castello.
Sono state contattate le istituzioni scolastiche e alle prime due che hanno risposto, l’IIS Franchetti-Salviani e il 1°Circolo Didattico “San Filippo” sono state già consegnate batterie e elettrodi che andranno a sostituire quelli in via di scadenza presenti nei defibrillatori istallati nei tre edifici scolastici di loro competenza.
Nelle foto la consegna al prof. Luci Benni dell’IIS Franchetti-Salviani e alla dott.ssa Patrizia Pistolesi, direttore servizi generali e amministrativi del 1° Circolo Didattico “San Filippo”.
Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “ieri 15 guariti e 13 nuovi positivi. Per i numeri potremmo aspirare ad una zona gialla. A Muzi Betti tamponi di controllo su ospiti negativi”
“I dati di ieri ci parlano di 13 nuovi positivi al Covid-19 a Città di Castello, sempre troppe, e di 15 persone guarite”. E’ quanto ha reso noto stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, sottolineando: “continuiamo a registrare un dato che non ci piace, cioè il numero piuttosto alto di nuovi postivi che conferma come la circolazione del virus sia intensa e richieda la massima prudenza specialmente in ambito familiare dove è maggiore la sua diffusione statistica anche in questo momento, mentre l’altissimo numero di guariti abbassa fortunatamente la percentuale di positivi nella nostra città, che è in fondo alle graduatorie umbre per incidenza del contagio”. “In Umbria pare sia arrivata anche la variante del Coronavirus brasiliana, che sarebbe più velocemente trasmissibile, nel contesto di una situazione regionale purtroppo brutta”, ha osservato il sindaco. “Per 31 comuni, tra cui realtà molto importanti a cominciare dal capoluogo di regione, c’è stata l’applicazione della zona rossa, mentre il resto del territorio è rimasto in zona arancione”, ha evidenziato Bacchetta, che ha sostenuto: “il dato vero è che Città di Castello potrebbe anche rientrare in un’altra fascia, visti i numeri dei positivi che sono al di sotto dei 200”. “Se i dati umbri diventassero simili a quelli che ha Città di Castello oggi, probabilmente potremmo aspirare a una zona gialla”, ha chiarito il primo cittadino, che ha aggiornato anche la situazione dell’Asp Muzi Betti. “Nella residenza si stanno effettuando i tamponi a scopo prudenziale sugli ospiti finora negativi ed è ripreso il servizio di fisioterapia”, ha riterito Bacchetta, aggiungendo: “si tenta di ridare un barlume di normalità alla vita della nostra casa di riposo, che ha dato un segnale importante, va sottolineato, perché non è mai stata chiusa nemmeno nel periodo in cui il focolaio del Covid-19 era più consistente e forte, mentre altrove quasi tutte le strutture analoghe hanno chiuso”. “Come anticipato, stiamo lavorando alla richiesta di un aumento delle rette a supporto delle esigenze della struttura, ma pagato dalla Regione, non certo dai parenti e dagli ospiti, perché non sarebbe giusto, né possibile, in un momento come questo”, ha spiegato il sindaco. Bacchetta ha quindi annunciato che “è stata individuata la prima sede per l’avvio della vaccinazione di massa della popolazione dell’Alta Valle del Tevere, delle due che l’Usl Umbria 1 ci ha richiesto come comune capofila a sud e nord del nostro territorio per essere più funzionali rispetto a tutti gli altri centri del comprensorio”. “Voglio ringraziare moltissimo la Pro Loco di Trestina, il suo presidente e il suo vice presidente, persone squisite, che, come avevamo richiesto ma tuttavia senza alcun obbligo, hanno messo a disposizione la struttura del Cva per la vaccinazione degli ultraottantenni”, ha affermato il sindaco, sottolineando come “gli stessi responsabili dell’Usl Umbria 1, che hanno effettuato un sopralluogo insieme al Comune, tengano a ringraziare la Pro Loco per la sensibilità, la gentilezza e la disponibilità dimostrate”. “Questo è davvero un bel segnale, perché nella vicenda del Covid iniziata a marzo la nostra comunità, a parte qualche sbavatura, qualcuno che non ha rispettato regole e prescrizioni, è stata assolutamente all’altezza della situazione ed è stata in grado di adeguarsi alle norme, dare risposte, manifestare un grande senso di responsabilità – ha rilevato Bacchetta – per cui mi sento di ringraziare davvero tutti, anche le Pro Loco, tra cui quella di Trestina ultima solo in ordine temporale, che hanno dato veramente una importante testimonianza di essere in prima linea nel volontariato”.
Sansepolcro: “io vado in Biblioteca”, le classi possono aderire
Si chiama “Io vado in biblioteca” ed è un progetto di promozione della lettura per le scuole primarie di Sansepolcro. Già sperimentato negli anni passati, è realizzato dalla Biblioteca comunale in collaborazione con L’Albero e La Rua.
“Il progetto nasce dalla convinzione che la lettura abbia un ruolo decisivo nella formazione culturale di ogni individuo e che per poterne promuovere l’affezione, troppo spesso assente tra i bambini e i ragazzi, occorra accendere l’interesse per i libri fin da piccoli – spiega l’assessore Gabriele Marconcini – Questo interessamento è più semplice se nella vita del bambino il libro è stato presente fin dall’età prescolare, cioè tra 0 e 6 anni. L’Ufficio Scuola del Comune sta lavorando per proporre un progetto simile anche alle Scuole Medie”.
Gli obiettivi del progetto sono quindi: promuovere l’incontro tra i bambini e il libro per far nascere in loro la curiosità e la gioia di leggere; stimolare i più piccoli ad andare a visitare la Biblioteca insieme alle proprie famiglie; promuovere i servizi bibliotecari incoraggiandone l’uso.
Le insegnanti interessate ad aderire devono prendere un appuntamento con l’operatrice addetta alla didattica. Questa, nel giorno e ora prestabiliti, andrà in classe portando la “biblioteca da asporto”. Attraverso il pupazzo didattico, che funge da ponte tra il mondo adulto e quello bambino, verrà presentata la Biblioteca, mostrate le foto, spiegate le regole che esistono all’interno di essa e le opportunità che offre. Ogni alunno riceverà una tesserina individuale dove sarà apposto un timbro per ogni prelievo effettuato. Al completamento della tesserae, il bambino avrà diritto ad un premio.
Ecco i singoli progetti previsti:
“DANTE PER TUTTI” (Classi III, IV, V): Nell’anno in cui ricorre l’anniversario dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri viene proposto un percorso poetico-giocoso, di conoscenza e sperimentazione, sulle idee di Dante, immaginando chi sarebbe stato se fosse vissuto nell’anno 2021. Al termine del percorso è previsto un concorso di poesie aperto agli alunni delle classi aderenti al progetto.
“IL FUMETTO E LA SUA STORIA” (Classi III, IV, V): Il progetto intende coinvolgere anche i bambini meno stimolati a leggere, attraverso un tipo di lettura più giocoso. Gli alunni avranno la possibilità di realizzare un piccolo fumetto che vede loro stessi come protagonisti.
“RAFFAELLINO, IL COLLE E IL MUSEO” (Classi III, IV, V): Attraverso una narrazione animata verrà valorizzata la figura del pittore Raffaellino Del Colle, allievo di Raffaello e nativo di Sansepolcro, per conoscerlo e riconoscersi attraverso i luoghi in cui ha operato. I bambini potranno realizzare la propria opera d’arte con tecniche che ricordano la pittura cinquecentesca e attraversare i luoghi per lui familiari a partire dai posti in cui ha abitato, fino al Museo che oggi conserva le sue opere. Il laboratorio comprende anche la visita al Museo Civico di Sansepolcro.
Per fissare un appuntamento, gli insegnanti devono scrivere a biblioteca@comune.sansepolcro.ar.it oppure telefonare allo 0575732219.
Città di Castello: 100 anni di vita di nonna Ersilia Redi, donna forte che ha superato la tragedia della guerra tra famiglia, lavoro e solidarietà
Una copia della Costituzione per festeggiare i 100 anni di vita della signora Ersilia Redi. E’ l’omaggio del sindaco Luciano Bacchetta e della comunità tifernate per il traguardo importante e significativo per tutti, e per la sua famiglia in particolare,quello raggiunto dalla signora Ersilia “classe” 1921 (è nata il 2 Febbraio di un secolo fa), festeggiata come si conviene in queste occasioni eccezionali, alla presenza del primo cittadino, insieme ai nipoti, Cristiano, Nicolò e Riccardo Augusto Marchetti (gia’ consigliere comunale ed ora deputato della Lega) al pronipote Pietro e alla nuora Patrizia Patriarchi. “Un esempio di vita, orgoglio per la sua famiglia, la comunità locale, Ersila come tutti i nostri anziani e coloro che hanno avuto la fortuna di raggiungere o superare la soglia del secolo di esistenza, rappresentano una vera e propria risorsa da difendere per quello che sono stati ed hanno fatto in termini di raggiungimento di ideali e valori che sono le colonne portanti della nostra democrazia. La mia presenza con la Costituzione in omaggio vuol testimoniare proprio questo senso di orgoglio e riconoscenza. Auguri nonna Ersilia”, ha dichiarato il sindaco Luciano Bacchetta nel corso del breve ma commovente incontro. Quella di Ersilia, come hanno raccontato i nipoti e familiari è la storia di una donna forte, determinata, che ha vissuto tra lavoro e famiglia, sfidando anche la tragedia della guerra della minaccia nazista. “Quando nel luglio 1944, a Pian di Brusci, i tedeschi in ritirata presero in ostaggio alcuni contadini della zona uccidendone nove, il marito di Ersilia, Pietro Marchetti, intervenne per portare in salvo un giovane della famiglia Sorbi, ferito ma ancora in vita. Dopo averlo caricato sulle spalle, si mise in fuga in cerca di un riparo sicuro, mentre i nazisti sparavano raffiche di colpi di mitra contro di loro. Giunti alle Grotte nei pressi di Lugnano, è stata proprio Ersilia a curare le ferite inferte al giovane dai tedeschi. Una donna amorevole, che si è presa cura dei figli, ma anche forte, capace di sostenere il marito lavorando sempre al suo fianco. Devota alla famiglia e lavoratrice instancabile, matriarca vera, che ancora oggi, a cento anni, non ha perso il suo spirito combattivo.” Ersilia è entrata a far parte del “ristretto” ed esclusivo novero di ultracentenari tifernati: 15 in totale, 4 maschi ed 11 femmine “capitanato” da Luisa Zappitelli, 109 anni.
Verso le elezioni a Sansepolcro: Giuseppe Carbonaro (Fratelli d’Italia) “coalizione pronta, ma potrebbero esserci delle piacevoli sorprese. Il candidato a Sindaco saprà parlare all’intera città”
“Stiamo lavorando ad un programma snello, poche idee chiare ed attuabili, i libri dei sogni che li scrivano gli altri. Sarà un documento programmatico in linea con i tempi e le esigenze della città. Il momento è difficile, serve che la politica torni al centro della vita sociale ed imprenditoriale del territorio. I partiti devono assumersi le proprie responsabilità, metterci simbolo e faccia. Non è più il tempo delle liste civiche, servono punti di riferimento, sia a livello regionale che nazionale per raggiungere determinati obbiettivi. La colazione è pronta, oltre ai partiti tradizionali di centro destra ci sarà spazio per persone provenienti dal mondo imprenditoriale, delle professioni, del volontariato, una squadra affidabile e di qualità. Sulle voci circolate circa un accordo già raggiunto con una parte della lista il Nostro Borgo e in particolare del coinvolgimento dell’assessore Marzi sarò chiaro, abbiamo profondo rispetto per la figura e per il ruolo che occupa, ci sarà modo e tempo per approfondire, ma al momento non abbiamo nessuna intenzione di distoglierlo dal lavoro amministrativo che sta portando avanti”
Città di Castello: Bacchetta “sorpreso dalle dichiarazioni del PD sulla nomina del nuovo assessore, scelta ampiamente discussa con i gruppi di maggioranza, parole di Mariangeli fuori luogo”
“Leggo con grande stupore la nota del segretario del Partito Democratico di Città di Castello riguardo alla nomina del nuovo assessore. Potrei semplicemente rispondere che le nomine dei componenti della giunta sono di esclusiva responsabilità del sindaco che non li deve certo concordare con il segretario di un partito. Ma umilmente faccio notare che questa scelta è stata ampiamente discussa con i gruppi consiliari di maggioranza. Non so bene dove voglia andar a parare il Signor Mariangeli, ma il criterio che ha sempre ispirato il sindaco è stato quello del rispetto delle forze politiche della coalizione. Il neo assessore è indicazione del gruppo “Democratici per Città di Castello” che ha tre consiglieri comunali. Faccio notare inoltre al Signor Mariangeli che il Pd ha il Presidente del Consiglio Comunale e ben quattro assessori. A lamentarsi semmai dovrebbero essere i componenti del gruppo Socialista, che, con grande senso di responsabilità, hanno compreso la necessità di garantire la presenza a tutti i gruppi componenti la maggioranza. Comunque il Signor Mariangeli può stare tranquillo: il suo gruppo era stato ampiamente consultato. Evidendemente…” E’ quanto dichiarato dal sindaco, Luciano Bacchetta, in riferimento alla nota del Segretario del Pd di Città di Castello, Mauro Mariangeli relativa alla nomina del nuovo assessore comunale.
Pieve Santo Stefano: chiuse le iscrizioni al “Fanfani Camaiti”. Incremento del 20% rispetto allo scorso anno”
Il 25 gennaio 2021 si sono concluse le iscrizioni e gli studenti e le studentesse della scuola secondaria di primo grado, sostenuti e supportati dalle loro famiglie e dai loro docenti, hanno scelto la scuola secondaria di secondo grado e l’indirizzo di studio più adatto alle loro inclinazioni, attitudini ed interessi personali.
L’istituto Omnicomprensivo “Fanfani Camaiti” di Pieve Santo Stefano, con i tre indirizzi di studio: Forestale e Tecnico Agrario di Pieve Santo Stefano e Professionale per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera di Caprese Michelangelo, ha registrato un incremento complessivo di iscrizioni del 20% rispetto all’anno scolastico precedente con un importante rilancio delle Forestali e del Tecnico Agrario che da anni non registravano numeri così elevati.
Tale record è particolarmente significativo perché ci consente di registrare una conferma della sensibilità verso le tematiche forestali, di tutela dell’ambiente e di interesse alla cultura dell’enogastronomia, dell’ospitalità e ricettività alberghiera.
Le scuole del “fare”, in un anno contrassegnato quasi ovunque dalla DAD, portano avanti l’idea di laboratori sempre attivi e in sicurezza. Il dato trova peraltro conferma in un sensibile aumento anche degli iscritti in Convitto che si troverà ad accogliere studenti e studentesse di tutta Italia. Ancora una volta la Valtiberina ha meritato la fiducia di tante famiglie, pronte ad accogliere questa nuova sfida in una struttura che quotidianamente investe tanto per la serenità di tutti.
Oltre alla soddisfazione per questo inaspettato aumento, frutto di un intenso e capillare impegno premiato, si è registrato un ulteriore e diffuso incremento del numero di studenti che hanno chiesto di trasferirsi presso l’Istituto “Fanfani Camaiti” nelle classi successive alla prima. Nella lotta al contrasto alla dispersione, questi meritano altrettanta attenzione anche per la coraggiosa scelta nel passaggio da altra scuola.
Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “ieri sei guariti e quattro nuovi positivi, trend confortante. A Muzi Betti in vista il ripristino del servizio di fisioterapia”
“Ieri a Città di Castello abbiamo avuto quattro nuovi positivi e sei persone guarite”. E’ l’aggiornamento odierno dell’emergenza da Covid-19 fornito dal sindaco Luciano Bacchetta, che ha preso atto di “un saldo attivo tale da confortare su un andamento generale del contagio nella nostra città che statisticamente ci colloca tra le realtà delle regione con il numero di positivi più basso”. “Dobbiamo però considerare i casi attuali sempre troppi e dobbiamo continuare per questo a rispettare tutte le prescrizioni, senza abbassare la guardia, considerando un nostro dovere quello di contribuire ogni giorno a far scendere ulteriormente il tasso percentuale del Covid nella comunità in cui viviamo”, ha sottolineato il primo cittadino, ribadendo “la preoccupazione per il fatto che l’Umbria sia le rimasta tra le poche in Italia in zona arancione e addirittura abbia visto 31 comuni costretti ad applicare le disposizioni della zona rossa”. “Città di Castello è in Umbria e, seppur con dati molto diversi dalla maggioranza dei centri regionali, è comunque condizionata da una situazione generale che speriamo cambi rapidamente”, ha osservato Bacchetta, evidenziando “la necessità di monitorare con attenzione i prossimi giorni, anche con riferimento alle scuole, dove ci sarà da verificare che il rientro in aula per le lezioni in presenza, seppur contingentato, non determini eventuali nuovi focolai”. “C’è stato un grande lavoro di prevenzione, soprattutto riguardo ai mezzi di trasporto, e vanno ringraziate le aziende che hanno collaborato proficuamente con l’amministrazione comunale”, ha detto il sindaco. “Continuiamo a seguire con grande attenzione anche la situazione dell’Asp Muzi Betti, da dove arrivano segnali incoraggianti di ritorno alla normalità, come quello della ripresa a breve del servizio di fisioterapia, e speriamo che la vicenda del focolaio di contagio da Covid-19 si avvii a soluzione”, ha puntualizzato Bacchetta, nel riferire dei contatti in corso con i sindaci delle altre città umbre che ospitano residenze per anziani rispetto alle “condizioni di notevole difficoltà economica in cui versano queste strutture”. “Le rette non sono state più adeguate dal lontano 2003 e riteniamo opportuno intervenire come sindaci perché l’aumento delle stesse rette non gravi in alcun modo sui familiari degli ospiti, visto che sono già abbastanza consistenti”, ha spiegato il primo cittadino, anticipando che “i sindaci delle città che ospitano residenze per anziani chiederanno ufficialmente alla Regione che si assuma questo impegno, senza intento polemico, ma con spirito costruttivo e nell’interesse collettivo”. “Se le nostre case per anziani riuscissero ad avere una loro autonomia economica e amministrativa sarebbero in grado di gestire al meglio le proprie necessità, ma se questo non dovesse avvenire le loro difficoltà aumenterebbero”, ha ammonito Bacchetta, ricordando che “l’Asp Muzi Betti, con i suoi circa 90 ospiti, è la più grande struttura di questa tipologia in Umbria e le sue difficoltà, analoghe a quelle di tutte le altre residenze, si dilatano proprio visto l’altissimo numero di persone accolte”. “Il nostro auspicio, pertanto, è di fare in modo che le rette vengano adeguate per dare alla Muzi Betti e a tutte le altre strutture similari un respiro diverso”, ha sostenuto il sindaco. In questo contesto Bacchetta ha fatto riferimento anche “alla situazione particolarmente complessa degli ospedali, compreso il nostro, dove è stato fatto un grande lavoro per il quale vogliamo ringraziare tutti gli operatori sanitari, che vivono una situazione di emergenza continua a riescono comunque a garantire molte altre funzioni oltre alla gestione del Covid-19”. “Con l’Usl Umbria 1 stiamo già lavorando all’individuazione delle due sedi nel territorio tifernate che saranno a disposizione della vaccinazione di massa per tutta la popolazione dell’Alta Valle del Tevere”, ha aggiunto il sindaco. “Come centro più grande del comprensorio Città di Castello sarà punto di riferimento per una campagna di vaccinazione che rappresenta la svolta nella battaglia al Covid e cercheremo di scegliere luoghi al confine del nostro territorio che possano essere facilmente raggiungibili dagli altri comuni e garantire che le operazioni si svolgano nella massima sicurezza”.
Città di Castello: piano delle antenne, pubblicato il bando
Il Comune di Città di Castello, ha deciso di dotarsi di un “Regolamento ed un Piano comunale per l’installazione di impianti di tele radiocomunicazione con misurazione dell’inquinamento elettromagnetico e programma di sostenibilità economica” tenuto conto anche delle ultime direttive da parte dello Stato Italiano volte a “non ostacolare” lo sviluppo delle reti di telecomunicazioni, conferendo l’incarico di predisposizione a Leganet srl, società partecipata di Lega delle Autonomie Locali.
L’affidamento comprende anche la realizzazione di una campagna di misurazioni del fondo elettromagnetico nel territorio comunale e, in particolare, presso i siti ritenuti più sensibili alle emissioni.
L’attività mira a garantire la dislocazione pianificata, ordinata e ragionevole delle antenne all’interno del perimetro Comune per evitare inutili sovrapposizioni di stazioni ed assicurando al contempo una completa e ottimale copertura di segnale sul territorio. La stesura del Regolamento e del Piano, è partita con la pubblicazione di un avviso all’albo pretorio del Comune e con le comunicazioni a tutte le società di telefonia mobile per gli adempimenti a loro carico. A tale procedimento verranno coinvolti anche gli enti sovraordinati quali l’ISPRA (Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale) , ARPA e Regione dell’Umbria.
Città di Castello calcio serie D: derby di alta classifica domani al Bernicchi. Il messaggio di sindaco e assessore alla vigilia della gara
“Domani allo stadio “Corrado Bernicchi” si svolgerà il derby, Tiferno Lerchi 1919 e Sporting Club Trestina. Sarà un derby in serie D, e questo è già un bellissimo segnale di vitalità per il calcio e lo sport tifernate. Fra l’altro le due squadre si stanno comportando splendidamente e sono collocate nelle zone altissime della classifica e considerando che una è neo-promossa e l’altra è una squadra che partiva senza ambizioni ufficiali, diciamo dunque che i risultati che stanno ottenendo sono al di sopra di ogni previsione. Per cui facciamo molti complimenti alle due società, ai calciatori, allo staff tecnico, alle rispettive tifoserie ed in particolare ai due “timonieri”, Roberto Bianchi e Leonardo Bambini che con grande fatica, grande sforzo e passione stanno conducendo le due squadre del comune di Città di Castello ai vertici di una categoria importante come la serie D. In bocca al lupo, avanti e speriamo di assistere ad un grande derby”. E’ quanto dichiarato dal sindaco Luciano Bacchetta e dall’assessore allo Sport, Massimo Massetti a nome della giunta comunale alla vigilia del derby di alta classifica del campionato nazionale di serie D girone E di calcio in programma domani alle ore 14,30 (ndr Mercoledi 3 Febbraio 2021) allo Stadio “Corrado Bernicchi” aggiungendo che “sarebbe stato davvero bello ed entusiasmante assistere a questa stracittadina ma come è noto le norme anti-Covid non lo consentiranno: ci auguriamo però quanto prima di tornare in presenza sugli spalti degli stadi di calcio e di tutte le altre discipline sportive che a Città di Castello sono rappresentate a vari livelli con grandi risultati e partecipazione”.
Questa sera dalle ore 21 su Retesole (Ch 13) torna in Primo Piano. Ospite Riccardo Marzi (Ass.re Lavori Pubblici comune Sansepolcro)
Torna in Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, l’assessore ai lavori pubblici del comune di Sansepolcro Riccardo Marzi


