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Umbertide, il sindaco Luca Carizia sottoscrive il referendum per la riforma della giustizia

“I sei referendum promossi dalla Lega per la riforma della giustizia rappresentano una battaglia fondamentale a tutela dei cittadini e delle istituzioni. Si parla da anni di riforma del sistema giudiziario italiano, ora abbiamo la possibilità di cambiarlo e di renderlo ancora più giusto tutti insieme, partendo dall’appoggio importante dei cittadini”. Ad affermarlo è il sindaco leghista di Umbertide, Luca Carizia che ha firmato sei quesiti referendari promossi dal Carroccio.


La raccolta firme, che durerà per tutta l’estate fino al mese di settembre, è mirata a sostenere i seguenti quesiti referendari: riforma del Consiglio Superiore della Magistratura, responsabilità diretta dei magistrati, equa valutazione dei magistrati, separazione delle carriere, limiti agli abusi della custodia cautelare, abolizione del Decreto Severino.


Anche a Umbertide si può firmare. L’appuntamento è per il mercoledì e il sabato mattina in piazza Matteotti e il martedì e il giovedì pomeriggio presso la sede di via Garibaldi. Per tutte le informazioni è possibile restare aggiornati seguendo la pagina Facebook Lega Umbria-Umbertide.

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Commemorate le vittime delle stragi nazi-fasciste di Pian di Brusci e Meltini

“Ricordare i nostri concittadini strappati alla vita e agli affetti più cari dalla violenza cieca della guerra, essere vicini ai familiari, visitare i luoghi dove si consumarono questi drammi e portare la presenza delle istituzioni, delle persone, dove la storia ancora ci parla ancora è un dovere che dobbiamo sentire forte per rispetto di chi ha dato la vita in nome degli ideali di libertà e democrazia, ma anche per non interrompere la catena della memoria che consente alle nuove generazioni di avere coscienza degli errori del passato per non ripeterli”.

E’ quanto ha dichiarato stamattina l’assessore Michela Botteghi, che ha rappresentato il Comune di Città di Castello nelle due cerimonie pubbliche con le quali sono state rievocate le stragi di nazi-fasciste dell’8 e dell’11 luglio del 1944 a Pian di Brusci e Meltini, che costarono la vita a 14 tifernati. Anche a nome della presidente del consiglio comunale Francesca Mencagli, Botteghi ha ringraziato per la presenza e per il costante contributo alla salvaguardia dei valori della storia della comunità locale i rappresentanti dell’Istituto di Storia Politica e Sociale Venanzio Gabriotti, dell’Anpi di Città di Castello, dell’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra, delle Pro Loco di Trestina e Badia Petroia, della Società Rionale “Quelli delà del Ponte” e dell’associazione Trestina per la Pace.

Nella commemorazione a Pian dei Brusci, alla quale ha partecipato anche il consigliere regionale Michele Bettarelli, c’è stato il toccante intervento di un cittadino tedesco da trent’anni residente nel territorio di Città di Castello, che, mano nella mano con la moglie, ha ringraziato la comunità tifernate per l’accoglienza che ha saputo dimostrare loro, testimoniando la personale vicinanza ai familiari delle vittime ed esprimendo la propria condanna per i fatti di cui si sono resi responsabili suoi connazionali.

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Divieto di sosta e transito veicolari domani in piazza Fanti per la 19^ edizione di “Pennellate d’Arte”

Divieto di sosta e transito veicolari in piazza Fanti dalle ore 9.00 alle ore 20.00 di domani, domenica 11 luglio, per la 19^ edizione del Trofeo artistico “Pennellate d’Arte”, organizzato dall’Associazione Culturale Amici dell’Arte & Ciao Umbria. Lo dispone un’ordinanza del comando della Polizia Municipale finalizzata a consentire lo svolgimento in sicurezza dell’evento.

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Lavori di ripristino degli asfalti: sensi unici alternati di marcia in alcune strade del capoluogo e delle frazioni

Lavori di ripristino degli asfalti: sensi unici alternati di marcia in alcune strade del capoluogo e delle frazioni
L’esecuzione di lavori di ripristino degli asfalti stradali in alcuni tratti della viabilità del comprensorio comunale interessati da lavori sulla rete elettrica comporterà l’applicazione di modifiche provvisorie alla disciplina della sosta e del transito veicolari.

E’ quanto dispone un’ordinanza del comando della Polizia Municipale che prevede fino al 15 luglio, dalle ore 08.00 alle ore 17.00, l’istituzione del senso unico alternato di marcia gestito da movieri in via Annibale di Francia a Lerchi, per un tratto di 50 metri dall’intersezione con la strada provinciale 221, e del divieto di sosta nel parcheggio adiacente. Dal 16 al 19 luglio, dalle ore 08.00 alle ore 17.00, sarà istituito il senso unico alternato di marcia gestito da movieri nel tratto di strada situato tra via Fratelli Giulietti e via Cortonese, nel capoluogo.

Dal 20 al 30 luglio, dalle ore 08.00 alle ore 17.00, sarà istituito il senso unico alternato di marcia gestito da movieri in via Eugenio Curiel, a San Secondo, per il tratto nei pressi dell’intersezione con via Luigi Galvani. Sempre a San Secondo, dal 20 al 30 luglio, dalle ore 08.00 alle ore 17.00, sarà istituito il senso unico alternato di marcia gestito da movieri in via Filippo Turati, nel tratto nei pressi dell’intersezione con via Eugenio Curiel.

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Nuova disciplina del transito e della sosta veicolari nel territorio comunale di Citta di Castello

Nuova disciplina del transito e della sosta veicolari in alcune zone del territorio di Città di Castello. Il lavoro coordinato del Servizio Viabilità del Comune e della Polizia Municipale ha portato negli ultimi giorni all’emissione di quattro ordinanze frutto di un’analisi complessiva della viabilità nel capoluogo e nelle frazioni finalizzata al miglioramento della circolazione e delle condizioni di sicurezza, con particolare attenzione agli utenti deboli della strada.

A seguito delle segnalazioni pervenute da parte dei residenti della frazione di Lugnano, il comando dei Vigili Urbani ha provveduto all’istituzione dell’obbligo di fermarsi e dare la precedenza (STOP), mediante l’apposizione dell’apposita segnaletica verticale, su via S. Aurelio, nel tratto che scende da vocabolo Pino fino all’intersezione che conduce all’abitato di Lugnano. Su indicazione del Servizio Viabilità dell’ente, la Polizia Municipale ha disposto l’istituzione a Santa Lucia, mediante la relativa segnaletica verticale, del limite massimo di velocità di 50 km/h per tutte le categorie di veicoli nel tratto di 500 metri della Strada Regionale Tiberina 3 bis denominato via Umbria.

Analogamente a Cerbara è stato previsto di istituire il limite massimo di velocità di 50 km/h per tutte le categorie di veicoli nel tratto della strada comunale che dall’intersezione con via Biturgense conduce al confine con il comune di San Giustino, nell’abitato di Selci-Lama. In via Ugo Foscolo, nel capoluogo, il comando della Polizia Municipale ha infine riservato uno stallo di sosta per i veicoli al servizio di persone invalide munite dell’apposito contrassegno.

L’intervento, attuato mediante segnaletica orizzontale e verticale, ha accolto la richiesta in merito di un cittadino, in assenza nel tratto interessato di stalli per la sosta riservati alle persone disabili.

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Ospedale: le preoccupazione del PD di Umbertide per la carenza di personale e servizi che stentano a ripartire


Si torna a parlare di sanità. A farlo è il Partito democratico che, dopo il Consiglio comunale di mercoledì scorso (che ha visto bocciare ogni proposta in materia da parte della destra), punta di nuovo l’attenzione sul ripristino di tutti i servizi sanitari locali. “Il numero dei contagi – si legge nella nota – potrebbe consentire la riapertura dell’RSA, con tutto il personale e i posti letto originari. Anche l’ambulatorio oncologico e le altre attività ambulatoriali potrebbero ripartire al più presto e, certamente, occorrono garanzie sul funzionamento h24 del Pronto soccorso e il ripristino d tutte e specialità chirurgiche”.
 Ma non sono solo questi gli argomenti. “Come opposizione abbiamo portato proposte per non vedere depotenziato il nostro ospedale e per vedere garantiti i servizi e cercato di fare del diritto alla salute una battaglia comune a prescindere dalle parti politiche in campo. Purtroppo Nulla, o poco, ancora si è mosso e ad Umbertide:  manca ancora il personale per riattivare tutti i servizi ed è lo stesso personale che nella fase emergenziale è stato portato via dal nostro ospedale”.


“Le preoccupazioni di personale e cittadini rimangono. Non vorremmo che con la scusa del Covid si sia innescato un (graduale) processo di smantellamento del nostro nosocomio, visto che nel resto dell’Umbria la giunta regionale sta avendo atteggiamenti differenti.  Basta scuse! Il Sindaco e questa Amministrazione si schierino a fianco dei cittadini e del diritto alla salute e ci troveranno pronti  a fare la nostra parte. Gli chiediamo solamente di difendere la nostra città, di fare ciò per cui sarebbero stati eletti.  Se qualcosa è stato ottenuto- si conclude – è grazie alla mobilitazione di cittadini e operatori, non certo per il silenzio assordante degli amministratori. Noi continueremo a vigilare e a produrre idee, possibili soluzioni e progetti..E continueremo a difendere i nostri servizi”.

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Piano strutturale intercomunale, primi incontri di presentazione. I Comuni coinvolti sono Sansepolcro, Anghiari, Caprese Michelangelo e Monterchi

Sono in programma lunedì 19 luglio le prime due sessioni di presentazione del Piano strutturale intercomunale (PSI) che i comuni di Sansepolcro, Anghiari, Caprese Michelangelo e Monterchi per la prima volta affrontano come impegno comune.

Si tratta di una scommessa su cui gli amministratori hanno voluto mettersi in gioco, sfruttando innanzitutto l’opportunità di attingere a risorse finanziarie che la Regione Toscana ha messo appositamente a disposizione, e confidando che un’attività di pianificazione, volta a delineare strategie di sviluppo comuni per territori che presentano caratteristiche, potenzialità, valori e interessi omogenei, produca comunque ricadute positive ed efficaci sinergie. 

Capofila dell’iniziativa è l’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina presso cui è stato incardinato l’ufficio di piano (composto dai tecnici dei quattro comuni interessati). La redazione del PSI è stata affidata ad un gruppo di progettazione interdisciplinare denominato “MATE” (composto da MATE Società Cooperativa, D.R.E.AM. ITALIA Soc. Coop., Arch. Laura Tavanti, Dott. Demis Massimiliano Murgia, Studio Gracili Associato). 

Il PSI è pronto per i primi incontri relativi alla fase di coinvolgimento dei cittadini, associazioni, tecnici e categorie economiche, nel necessario processo di informazione e partecipazione alla definizione delle previsioni dello strumento di pianificazione. 

I primi due incontri sono quindi fissati per il 19 luglio e sono rivolti essenzialmente ai tecnici liberi professionisti e alle categorie economiche, ma potranno essere seguiti in streaming anche da altri eventuali interessati ai seguenti indirizzi: 

https://youtu.be/qgruJRC_toI a partire dalle 10 per l’incontro con i tecnici liberi professionisti;

https://youtu.be/S_SuB1d5GUY a partire dalle 15,30 per l’incontro con gli operatori economici.

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Lettera in redazione della MAE Anna Bucci “grazie per l’affetto che mi avete mostrato in tutti questi anni”

“Ringrazio con tanto affetto tutti coloro che mi hanno fatto le congratulazioni per il mio pensionamento, bambini diventati adulti che pansavo non si ricordassero della Mae Anna, invece con tanti messaggi sui social e telefonate mi avete dimostrato di non avermi mai scordato.

Di voi ho ricordi indelebili che rimarrano sempre nel mio cuore, nel cuore della Mae Anna che con sorrisi, e qualche strapazzata vi ha cresciuto e siete volati in alto, molto in alto. Per crescere i bambini hanno bisogno di amore e sicurezza. Ho cercato di trasmettere tutto ciò e oggi ne ho avuto la conferma. Grazie ai vari dirigenti scolastici che hanno creduto in me, con la mia semplicità e umiltà sono riuscita a ottenere il massimo nella mia carriera. Un grazie a tutti i quotidiani e agli organi di stampa che hanno scritto del mio pensionamento. Con grande tristezza lascio il mio lavoro di insegnante che per me era vita, gioia e amore.


“il più grande segno di successo per un insegnante è poter dire:i bambini stanno lavorando come se io non esistessi” M. Montessori”


La vostra Mae Anna

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A Città di Castello un tifernate su tre ha dato il proprio consenso alla donazione degli organi negli ultimi quattro anni: presentato stamattina il nuovo consiglio direttivo dell’Aido presieduto da Benedetta Calagreti

A Città di Castello, dove negli ultimi quattro anni un tifernate su tre ha dato il proprio consenso alla donazione degli organi dopo la morte in occasione della richiesta o del rinnovo della carta di identità elettronica presso i Servizi Demografici Comunali, l’Aido rilancia il proprio messaggio di vita con un nuovo consiglio direttivo, giovane e composto per la quasi totalità da donne, presieduto da Benedetta Calagreti. L’obiettivo è di aumentare la consapevolezza della collettività sull’importanza della scelta di donare gli organi, anche grazie a esempi di sensibilità e altruismo come quelli di Kadija e Jaafer Fekkak, i due cittadini di origine maghrebina che nel maggio scorso diedero insieme ai familiari il consenso a un espianto multiorgano all’ospedale tifernate sulla propria congiunta di 46 anni, presenti stamattina alla conferenza stampa in Comune per il debutto dei nuovi vertici dell’associazione tifernate.

“L’Aido è un’associazione di grande rilievo, che svolge un ruolo importante nella nostra comunità e che va per questo messa nelle condizioni di operare nel modo migliore possibile per il raggiungimento delle proprie finalità, per cui il fatto che si sia riorganizzata con un nuovo consiglio direttivo, giovane e motivato, è un bel segnale, che arricchisce il vasto panorama del volontariato nel nostro territorio”, hanno dichiarato il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore alle Politiche Sociali Luciana Bassini, salutando insieme al proprio consiglio direttivo la nuova presidente Calagreti, “sempre sensibile e impegnata nell’ambito della solidarietà e della tematica della donazione degli organi”, e ringraziando la presidente uscente Nivea Lucaccioni per “il prezioso impegno mostrato e per il lavoro condotto insieme al proprio direttivo in questi anni”.

“Questa giornata segna l’avvio di un percorso che, mi auguro, potrà dare risultati significativi ed essere di supporto a tutte quelle persone e a quelle famiglie che si trovano ad affrontare la complessa realtà della donazione”, ha detto la presidente Calagreti, nel presentare il nuovo consiglio direttivo dell’Aido di Città di Castello, del quale fanno parte Benedetto Paolucci (vice presidente), Eva Picchi (tesoriere), Francesca Massi (segretario), Margherita Petri (responsabile dei rapporti con l’Usl Umbria 1) e Alice Gianfranceschi (responsabile della comunicazione e dei social media).

“Già durante la prima assemblea – ha sottolineato Calagreti – sono uscite idee interessanti che spero potremo concretizzare a breve con l’obiettivo di rendere i cittadini maggiormente consapevoli dell’importanza della donazione degli organi e della scelta di acconsentire all’espianto post-mortem, coinvolgendo quanto più possibile le altre associazioni di volontariato tifernati per poter unire le forze e diventare un vero sostegno per tutti coloro che ne avranno necessità”. Durante la conferenza stampa, alla quale sono intervenuti anche al vice sindaco Luca Secondi e l’assessore ai Servizi Demografici Michela Botteghi, è stato il presidente regionale dell’AIDO dell’Umbria Vittorio Pulcinelli a dare la misura dell’importanza di “unire nuove forze, soprattutto giovani, alla causa della donazione degli organi”. “Nel 2020, a causa del Covid, i dati statistici della donazione a livello nazionale sono scesi di circa il 10 per cento, per cui è necessario incrementare sempre più la sensibilizzazione e la collaborazione con le istituzioni, così da consolidare il costante lavoro che la nostra associazione fa ormai da molti anni”, ha dichiarato Pulcinelli, nell’augurare “buon lavoro alla nuova presidente e a tutto il consiglio direttivo dell’Aido di Città di Castello, che con i tanti giovani e le donne coinvolti dà un significativo esempio nella nostra regione”. L’Aido in Umbria è costituita da 12 gruppi comunali, con 11.471 iscritti al 31 dicembre 2020, mentre nelle Usl sono iscritti 4.542 persone e presso i comuni 91.366 persone, per un totale complessivo di 107.379 unità. Tra le iniziative recenti dell’Aido, la più importante è stata quella del progetto “Una scelta in comune – la donazione di organi come tratto identitario”, iniziativa partita proprio dall’Umbria come regione pilota, che prevede al momento della richiesta o del rinnovo della carta d’identità elettronica l’espressione di una scelta in merito alla donazione degli organi. “A Città di Castello il progetto è partito a gennaio del 2017 e i dati ci dicono che un tifernate su tre finora ha dato il proprio consenso alla donazione degli organi post-mortem”, ha spiegato la responsabile dei Servizi Demografici Daniela Salacchi, nel segnalare come “oltre il 70 per cento dei cittadini che ha espresso una scelta all’atto della richiesta la carta di identità elettronica abbia dato la propria adesione al prelievo”. Dal 2017 sono stati in totale 3.687 i tifernati che hanno dichiarato il proprio consenso alla donazione degli organi e 1.127 coloro che hanno espresso un diniego. Salacchi ha quindi evidenziato come sia ancora attorno al 50 la quota di coloro che preferiscono non esprimere né un consenso né un diniego alla donazione degli organi, senza manifestare però particolare consapevolezza. Tra coloro che si presenteranno già nei prossimi giorni ai Servizi Demografici per la richiesta della carta di identità elettronica con l’intenzione di dare il proprio consenso alla donazione degli organi ci sarà Kadija Fekkak, che grazie al consenso dato con il fratello e il marito Jaafer all’espianto degli organi sulla propria congiunta ha consentito di aiutare persone in tutta Italia che erano in attesa del trapianto. “Un gesto di amore e di grande senso civico, molto bello, di cui li vogliamo ringraziare, perché è avvenuto nella massima discrezione, come sempre dovrebbe accadere in questi casi, ed è stato fatto da nuovi tifernati che vengono da lontano e hanno dimostrato di avere un cuore grande e di essere un esempio per tutti noi”, ha sottolineato il sindaco Bacchetta nell’omaggiare pubblicamente i familiari della paziente maghrebina protagonista della vicenda. “Mia cognata era una persona veramente di cuore e disponibile, se fosse stata viva avrebbe deciso di fare come abbiamo scelto, quindi per noi è stato un onore donare i suoi organi e poter aiutare tante persone”, ha detto Kadija Fekkak anche a nome del fratello. Alla donna di 46 anni vennero prelevati all’ospedale di Città di Castello fegato (da parte del Policlinico di Milano), un rene (da un’equipe dell’Ospedale di Ancona) e delle cornee (dall’unità operativa di oculistica dell’ospedale di Città di Castello, poi inviate alla

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Casa della Salute a Città di Castello: superate le 2000 firme

Con i banchetti organizzati ieri da Cgil Cisl Uil territoriali unitamente a Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Fpl-Uil Alto Tevere all’ingresso dei principali centri commerciali, del parco ansa del Tevere, dell’ospedale, sono state raggiunte le 2000 firme a sostegno della petizione popolare promossa dalle organizzazioni sindacali per la costituzione della casa della salute, da collocarsi nei locali del vecchio ospedale di Città di Castello.


“Un risultato di grande valore che dimostra l’attenzione dei cittadini sui temi della salute e della sanità pubblica e la condivisione della nostra proposta – commentano le sigle sindacali –  Entro fine luglio 2021 l’obiettivo è il raggiungimento delle tremila firme che saranno consegnate a settembre al presidente del Consiglio Regionale”.

Città di Castello, 9 luglio 2021

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San Giustino – Il riconoscimento del Comune alle stelle sportive del territorio Premiati Chiasserini, Bologni, Pieracci, Volpi, Quartucci e Tennis Tavolo Edera Amicis

Daniela Chiasserini e Matteo Bologni, coppia di danza sportiva della Birimbo Dance Academy, la società Tennis Tavolo Edera Amicis di San Giustino, Marta Pieracci e Vittoria Volpi, cavalieri della Scuderia Fonte Abeti, e il ciclista Lorenzo Quartucci, da poco vestito di maglia azzurra, sono stati premiati dal Comune di San Giustino per i brillanti risultati ottenuti nel mondo sportivo, in campo nazionale e internazionale.
Un riconoscimento ufficiale voluto dall’amministrazione per dire grazie agli atleti e alle società che nella scorsa stagione con lodevole impegno hanno saputo distinguersi e tagliare traguardi importanti: “Quest’anno – spiega l’assessore Andrea Guerrieri – per ringraziare chi ha tenuto alto il nome del nostro Comune a livello sportivo, abbiamo pensato di realizzare delle cerimonie in luoghi e momenti diversi, consegnando ad ogni stella locale una targa a ricordo del proprio successo.

Il tutto in attesa di poter riproporre a livello pubblico la serata “Esportazione”, la manifestazione interamente dedicata a chi pratica ed organizza sport nel nostro Comune e non solo, interrotta purtroppo dalla pandemia”.
Una vera “operazione” sportivo-sociale quella realizzata dall’amministrazione comunale che, impossibilitata a far vivere agli sportivi, ma anche a tifosi e simpatizzanti di tutto il territorio sangiustinese, il momento aggregativo e partecipatissimo di “Esportazione”, ha pensato a una premiazione “itinerante”, con date e posti differenti, per incontrare atleti e società in ottemperanza al massimo rispetto delle regole anti-Covid.


L’ultimo riconoscimento è stato consegnato al ciclista sangiustinese U23 Lorenzo Quartucci, nel pomeriggio di ieri (giovedì 8 luglio), per mano dell’assessore Guerrieri, e anche in questa cerimonia, come per i precedenti atleti, non è mancata la simbolica “pacca sulla spalla” in segno di stima e una targa a ricordo della bella impresa sportiva.

I premiati:

La coppia di Danza Sportiva Daniela Chiasserini e Matteo Bologni (Birimbo Dance Academy) per gli splendidi risultati ottenuti a livello internazionale, la società Tennis Tavolo Edera Amicis di San Giustino per la doppia promozione delle squadre maschile e femminile nei campionati nazionali, Marta Pieracci e Vittoria Volpi (cavalieri della Scuderia Fonte Abeti) che in sella ai loro “compagni di sempre” Impero di Viesca e Duessman hanno centrato importanti vittorie nella disciplina olimpica sportiva del dressage e, infine, il ciclista Lorenzo Quartucci, per la bella stagione arricchita da una vittoria a livello nazionale.

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Venti anni dalla scomparsa di Corrado Bernicchi la famiglia, gli sportivi, i tifosi, la città lo hanno ricordato al chiostro del Duomo

A venti anni dalla scomparsa la famiglia, gli sportivi, i tifosi, la città hanno ricordato Corrado Bernicchi, maestro e signore dello sport, calciatore di serie A, professore di ISEF, marito, padre e tifernate, castellano verace che voleva bene a Città di Castello e la sua gente. “Non a caso, lo stadio porta il suo nome”, ha detto il sindaco Luciano Bacchetta nel ricordo istituzionale assieme all’onorevole Walter Verini e l’assessore alla cultura, Vincenzo Tofanelli dopo il saluto del nipote Giuseppe.

La bellissima serata che si è svolta nel suggestivo chiostro del duomo e’ stata condotta dal giornalista Luigi Alberti. “Ricorderemo in comune assieme alla famiglia la figura e opera di Corrado Bernicchi, che nella memoria di tanti tifernati rivive anche con il periodo legato allo svolgimento dei popolari Giochi senza Frontiere di cui lui è stato capo-delegazione e scrupoloso preparatore”, ha concluso il sindaco Luciano Bacchetta.

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Anche a Città di Castello è partita ufficialmente la raccolta firme, per il Referendum Eutanasia Legale promosso dall’Associazione Luca Coscioni

Anche a Città di Castello, oggi venerdì 9 luglio è partita ufficialmente la raccolta firme, che si concluderà il 30 settembre, per il Referendum Eutanasia Legale promosso dall’Associazione Luca Coscioni.
“A livello nazionale si sono resi disponibili per la raccolta firme oltre 7500 volontari e spero che anche qui a Città di Castello, dove stiamo ricevendo molte richieste di informazione da parte dei cittadini, l’interesse nei confronti di questa battaglia si concretizzi in attivismo e in numerossime firme. Più siamo e prima raggiungeremo l’obiettivo”, ha dichiarato Benedetta Calagreti, referente di zona per l’Associazione Luca Coscioni e organizzatrice dell’iniziativa. “Tutti coloro che vorranno dare il proprio contributo a questa lotta ci troveranno in Piazza Matteotti a Città di Castello anche domani sabato 10 luglio. Saremo felici di poter coinvolgere quante più persone possibili, anche soltando fornendo le informazioni necessarie e condividendo idee e posizioni. Serve l’aiuto di tutti per raccogliere le 500.000 firme da consegnare in Corte di Cassazione il 30 settembre.” Il Referendum per l’Eutanasia Legale è stato depositato su iniziativa dell’Associazione Luca Coscioni lo scorso 20 aprile in Corte di Cassazione e il testo prevede una parziale abrogazione dell’art. 579 del codice penale (“omicidio del consenziente”), che impedisce la realizzazione di ciò che comunemente si intende per “eutanasia attiva” (sul modello olandese o belga). In caso di approvazione, si passerebbe dal modello dell’”indisponibilità della vita”, sancito dal codice penale del 1930, al principio della “disponibilità della vita” e dell’autodeterminazione individuale, già introdotto dalla Costituzione, ma che deve essere tradotto in pratica anche per persone che non siano dipendenti da trattamenti di sostegno vitale (per i quali è invece intervenuta la Corte Costituzionale con la sentenza Cappato – Antoniani). “Nella mattinata di oggi si sono fermate tante persone per firmare e chiedere informazioni. Abbiamo raggiunto già un centinaio di firme. Oggi rimarremo anche dopo cena, fino alla 23. Domani tutta la giornata”,ha concluso Benedetta Calagreti

Il Comitato lavora per l’approvazione di una legge che renda tutti liberi di decidere sulla propria vita. Fino alla fine.

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Montone – Umbria Film Festival, domani la consegna delle Chiavi della Città al Premio Oscar Thomas Vinterberg

Sarà il regista Premio Oscar Thomas Vinterberg il protagonista della giornata di domani, sabato 10 luglio, della 25a edizione dell’Umbria Film Festival, in scena fino a domenica 11 a Montone.
Il programma si apre infatti, alle ore 21 in piazza San Francesco, con la consegna ufficiale delle Chiavi della Città a Thomas Vinterberg. Il regista danese, già tra i fondatori del movimento cinematografico Dogma95 e autore di capolavori quali ‘Festen’ e ‘Il Sospetto’, presenterà al pubblico, dopo i cortometraggi, il suo ultimo film, ‘Un altro giro’ (titolo originale Druk), recentemente vincitore del Premio Oscar come Miglior Film Straniero.

Interpretato da Mads Mikkelsen il film racconta la storia di Martin e alcuni amici, tutti insegnanti demotivati e annoiati, che, basandosi sulla teoria secondo cui ogni essere umano nasce con una minima quantità di alcol in corpo, iniziano un esperimento, convinti che assumendo alcolici, fino a uno stato di leggera ebbrezza durante tutte le ore lavorative, la mente umana possa riuscire a raggiungere stati percettivi che incrementino la creatività del genio.

Prima del lungometraggio, le proiezioni dei cortometraggi internazionali con il francese ‘Oeil pour Oeil’, di Thomas Boileau, Alan Guimont, Robin Courtoise, Mathieu Lecroq, Malcom Hunt e François Briantais, il russo ‘The Princess and the Bandit’, di Mariya Sosnina e Mikhail Aldashin, ‘Greece treasures’, del léttone Janis Cimmermanis e, dalla Germania, ‘Tobi and the Turbobus’, di Verena Fels e Marc Angele.

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Emanuele Filiberto di Savoia in visita a Monte Santa Maria Tiberina. La foto ricordo vicino alla targa che testimonia il passaggio della bisnonna

L’antico e affascinante borgo di Monte Santa Maria Tiberina ha ricevuto la visita di Emanuele Filiberto di Savoia, interessato a vedere la chiesa di Santa Maria delle Grazie, situata nel centro del paese di Lippiano.
In questo luogo sacro infatti, a seguito del tremendo terremoto, che nel 1917 coinvolse anche la piccola frazione vicinissima alla Toscana, passò e si inginocchiò la sua bisnonna, la regina Elena di Savoia, come testimonia la targa appesa fuori dalla chiesa.


L’illustre ospite è stato ricevuto e accompagnato dalla sindaca Letizia Michelini: “Tutto il territorio è stato felice di ricevere Emanuele Filiberto, una persona cordiale e piacevole. Sono rimasta contenta – ha riferito la Michelini – dell’apprezzamento mostrato, durante la visita, per il luogo che espressamente ha chiesto di visitare, e in generale, verso i paesaggi e panorami che da sempre il nostro borgo offre. Ci auguriamo che torni preso a trovarci”.

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Parking My Car si è classificata al primo posto nel settore turismo all’interno di Reload Umbria Start-up challenge

Parking My Car, prima realtà imprenditoriale ad aver avuto accesso a Dinamo Lab, incubatore di startup con sede a Città di Castello, si è classificata al primo posto nel settore turismo all’interno di Reload Umbria Start-up challenge, iniziativa promossa da V-Gen, coordinata da Sviluppumbria nell’ambito del Programma Innetwork e patrocinata da Regione Umbria, Camera di Commercio dell’Umbria, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, ITS Umbria Academy e con la collaborazione di 3A Parco Tecnologico dell’Umbria.

Il risultato raggiunto è motivo di grande orgoglio e stimolo per DinamoLab, il cui obiettivo è quello di rappresentare un punto di riferimento per i giovani talenti, imprenditori e professionisti del territorio, che necessitano di un supporto in termini manageriali e di business per dare forza alle proprie idee.

Dinamo Lab è una palestra imprenditoriale che ha l’ambizione di realizzare insieme all’emergente tessuto produttivo dell’Umbria le future eccellenze del territorio. Così sta accadendo per Parking My Car, progetto giovane e ambizioso, che in questi mesi di incubazione ha potuto crescere da un punto di vista manageriale, di network e finanziario, fino a diventare una solida realtà che guarda ben oltre i confini regionali.

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Raffaello fondamentale per l’identità di Città di Castello

L’opera giovanile di Raffaello ha segnato per sempre l’identità artistica di Città di Castello: si tratta di una peculiarità ben nota, ribadita con dovizia di particolari dalla prof.ssa Ornella Baldicchi nel corso dell’incontro organizzato dal Kiwanis Club tifernate per celebrare il “Divin Pittore”.


Nella circostanza, alla presenza del Luogotenente Governatore Divisione Umbra del club M.Cristina Tanchi (insieme al Presidente kiwaniano di Assisi Angelo Barbanera) e della presidente dell’Ass.ne per la Salvaguardia e la Tutela dei Monumenti dell’Alta Valle del Tevere Catia Cecchetti, la Past-goverrnor Nazionale Valkiria Do e la Presidente Paola Dini hanno ricordato come l’appuntamento segni il riavvio dell’attività in presenza del club che tuttavia, nel corso della pandemia, è ripetutamente intervenuto con concrete azioni di solidarietà a favore del personale sanitario locale impegnato in prima fila nella lotta la covid-19.


Dal canto suo il Sindaco Luciano Bacchetta, nel salutare tale occasione come motivo di rinascita, ha ribadito l’importanza della prossima mostra su Raffaello (settembre’21-marzo’22) slittata per ovvie ragioni e confortata dal riconoscimento nazionale.
In apertura di serata il chitarrista Stefano Fallleri e la flautista M.Luisa Mencherini sono stati protagonisti di un gradevolissimo momento musicale con l’esecuzione di brani rinascimentali.

E’ seguita l’illustrazione della vita e delle opere di Raffaello da parte della relatrice che ha sottolineato le influenze umbre(Perugino) e tifernati in particolare(Luca Signorelli) nel percorso dell’Urbinate, evidenti nelle opere eseguite a Città di Castello come la stupenda Crocifssione Mond oggi alla National Gallery di Londra e lo “Sposalizio della Vergine” ,capolavoro assoluto ora a Brera: un patrimonio di esperienze che risulteranno fondamentali nel successivo periodo fiorentino e quindi in quello romano del “giovane per sempre” Sanzio.

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Covid-19: Bacchetta “ieri un guarito e nessun nuovo positivo, in tutto sono otto i contagiati a Città di Castello, dove non abbiamo alcun caso di variante Delta”

“I dati ieri ci parlano di un guarito e di nessun nuovo positivo al Covid-19, per cui sono otto in totale le persone contagiate a Città di Castello, dove a oggi non abbiamo alcun caso di variante Delta”. E’ quanto dichiara il sindaco Luciano Bacchetta per “tranquillizzare i tifernati rispetto a voci che stanno circolando circa la presunta presenza nel nostro territorio di questa variante particolarmente insidiosa, che oggi non c’è e auguriamoci non arrivi”.

“Dobbiamo per questo continuare a maggior ragione a essere prudenti, a rispettare le distanze, ad avere le accortezze necessarie”, ammonisce il primo cittadino, nell’auspicare che “la campagna vaccinale continui in maniera spedita, portando il numero maggiore di cittadini a completare il ciclo di somministrazioni dei sieri anti-Covid”.

“Colgo l’occasione, e lo faccio con grande piacere, per salutare il mio grande amico Gianluca Canali, un ragazzo tifernate fantastico che lavora a Madrid per un’azienda altotiberina, che ho incontrato al suo ritorno in città dopo un anno a causa delle restrizioni per il contenimento del Covid-19”, sottolinea Bacchetta, aggiungendo: “mi ha detto che le nostre comunicazioni quotidiane gli hanno fatto molta compagnia nel corso di questo anno lontano da Città di Castello, di cui è innamorato, e l’augurio è che possa tornare presto, perché vorrà dire che il Covid non ci sarà più o comunque non sarà pericoloso”.

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