“Abbiamo una nuova positività al Covid-19, una signora piuttosto giovane che risiede a Sansepolcro, ma è domiciliata a Città di Castello, per cui viene considerata tra i casi del nostro territorio comunale”. Lo ha annunciato oggi il sindaco, che ha precisato come “le persone residenti a Città di Castello positive al Covid-19 continuino pertanto a essere 11, a cui si aggiunge quest’ultimo caso che tecnicamente viene conteggiato nel nostro territorio comunale”. “A questa signora, come a tutti gli altri – ha aggiunto il primo cittadino – auguriamo una pronta guarigione, con la speranza che già nei prossimi giorni possano arrivare notizie confortanti, visto che tra gli 11 positivi residenti a Città di Castello vi sono situazioni piuttosto incoraggianti”. Il sindaco ha, quindi, evidenziato che l’amministrazione comunale si muoverà per affrontare alcune questioni che sono state segnalate. “Chiederemo un incontro all’amministratore di Busitalia, perché il problema del trasporto scolastico mi sembra stia emergendo come la criticità più grande, se è vero che nei pullman i distanziamenti pare non siano garantiti a dovere, per cui potrebbero esserci margini di rischio per i ragazzi che vanno o tornano da scuola”, ha sottolineato il primo cittadino, rimarcando che “tutto quello che è possibile fare per evitare difficoltà e rischi ipotetici dii nuovi contagi va fatto”. “E’ importante anche anche gli uffici postali garantiscano orari di ricevimento del pubblico forse un po’ diversi, siano più elastici per evitare assembramenti, perché ci sono criticità, mi dicono, in particolare alla Madonna del Latte, dove si creano spesso lunghe file”, ha precisato il sindaco, che ha osservato: “le problematiche nell’organizzazione del lavoro rispetto alle prescrizioni legate al Covid ci sono per tutti, però ritengo indispensabile ridurre il disagio dei cittadini il più possibile, visto poi viviamo in una situazione particolarmente complessa e difficile, quindi credo che una limatura all’attuale situazione vada data”. Il primo cittadino ha poi rassicurato sullo svolgimento del concerto di stasera di Vinicio Capossela, nell’ambito della 53^ edizione del Festival delle Nazioni. “Quest’anno il Festival delle Nazioni si è svolto comprensibilmente in forma ridotta, vista l’emergenza, ma comunque è stato effettuato con un buon successo – ha detto il primo cittadoino – e per questa serata che conclude idealmente la manifestazione gli organizzatori hanno rispettato rigorosamente le normative e le prescrizioni, quanto a numero di ingressi limitato e distanziamento tra spettatori, per cui speriamo di poter vivere una bella serata in serenità, senza che nessuno corra rischi”. A questo proposito il primo cittadino ha ricordato come “le iniziative musicali e artistiche pubbliche che ci sono state nella nostra città nel corso di questi mesi siano state tutte all’insegna del rispetto delle norme”. “Di questo – ha concluso il sindaco – voglio ringraziare non solo chi materialmente le ha organizzate, ma anche i cittadini che si sono comportati in maniera assolutamente ineccepibile”.
Il più importante cantiere d’Italia documentato nel reportage “zona rossa”. Viaggio nei luoghi del terremoto 2016
Nuova inaugurazione simbolica, oggi, per il reportage fotografico più rilevante sulla ricostruzione, “Zona Rossa. Viaggio nei luoghi del terremoto 2016” che resterà aperto, nei locali del Cerp, alla Rocca Paolina, a Perugia, fino al prossimo 26 settembre, con una giornata clou di confronto, il 25 settembre.
La mostra, che era stata momentaneamente sospesa a causa del lockdown, è frutto del lavoro compiuto fra agosto e ottobre 2019, dal giornalista Diego Aristei e dai fotografi Marco Francalancia e Claudio Campodifiori.
Il 25 settembre, nella sala del Consiglio provinciale, alle ore 11.00 è previsto un momento di confronto tra una serie di soggetti istituzionali, nazionali e locali: oltre al presidente di Anci Umbria, Francesco De Rebotti e al presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta, interverranno una delegazione delle Anci regionali del cratere Lazio, Abruzzo e Marche, il presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, il Prefetto di Perugia, Armando Gradone, il commissario straordinario per la Ricostruzione, Giovanni Legnini e per il Dipartimento della Protezione Civile, Luigi D’Angelo. Il sindaco di Norcia e membro della Cabina Coordinamento Nazionale Sisma, Nicola Alemanno sarà il moderatore.
Ad attestare l’attuale situazione nell’area del cratere ci sono 31 pannelli fotografici, 4 totem con dati, 6 folding, 6 pannelli esplicativi e un video di 12 minuti realizzato in collaborazione con il cineoperatore Lucio Piermaria.
La mostra si arricchisce anche del progetto “Rendez-Vous une Danse pour la terre” dell’artista francese Carole Magnini che racconta, attraverso la danza, il territorio colpito dal sisma del 2016.
Il reportage è realizzato da Anci Umbria, Anci Umbria ProCiv, Provincia di Perugia, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, il patrocinio della Regione Umbria, del Comune di Perugia, di Anci, dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria, dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Perugia, oltre che del sostegno di Regione Umbria-Assemblea Legislativa, Ance Perugia, Federfarma Umbria e della Cooperativa “L’Incontro”.
Nel seguito, il link al video sul reportage:
https://youtu.be/pMS8dM9Du6U
https://youtu.be/9bXnfo4tkrQ
Antenne a Cinquemiglia e allevamento a Petrelle, riunione congiunta delle commissioni assetto del territorio e servizi
Si parlerà del progetto per l’installazione di nuova Stazione Radio Base per la telefonia mobile, a Cinquemiglia, presentato dalla soc. Wind Tre Spa nella seduta congiunta delle Commissioni Assetto del Territorio e Servizi del comune di Città di Castello. I due organismi sono stati convocati lunedì 21 settembre 2020 alle ore 17.00. All’ordine del giorno anche l’allevamento avicolo in località Petrelle.
Riapre il centro sociale della Madonna del Latte
Il Centro sociale Madonna del Latte di Città di Castello riapre le porte ai suoi associati dopo i mesi del lock down e lo fa insieme al Comune che è intervenuto a questa ripartenza simbolica con l’Assessorato ai Servizi sociali: “La prudenza è d’obbligo anche nell’attuale fase dell’Emergenza sanitaria. Abbiamo imparato che il rispetto delle misure di sicurezza ci garantisce la libertà di movimento e di relazione. Soprattutto per questo spazio che si rivolge ad una fascia d’età medio alta, più esposta al virus. La commozione dei molti che, dopo tanti mesi, sono tornati al Centro sociale, era palese insieme alla funzione che questa struttura svolge nel prevenire la solitudine e nell’arricchire la socialità”. Il presidente del Centro sociale Madonna del Latte Paola Petruzzi ha ricordato come “Il Centro sia una realtà associativa molto importante con circa 700 soci e svolge un’intensa attività ricreativa con specifiche iniziative di natura sociale per le persone di una fascia di età medio alta. Naturalmente abbiamo rivisto, corretto e in qualche caso rinunciato alle storiche attività del Centro. Quanto consente di essere svolto e vissuto in sicurezza sarà ripristinato ma per ora anche il fatto di ritrovarsi alla giusta distanza e con il debito contingentamento appare un grande successo e una grande riappropriazione di quanto il COVID ha tolto a tutti noi: il piacere di condividere esperienze e tempo. Per chi è solo il black out dell’Emergenza è stato veramente duro da superare ed essere di nuovo qui, finalmente, è un regalo che facciamo a noi stessi e a tutte quelle persone anziane che si ritrovano con molta motivazione per alcuni momenti conviviali e di amicizia”.
CDCNOT/20/09/18/COMINLINEA/376/SSC
Umbertide: in dirittura di arrivo la realizzazione della serra comunale
Ancora qualche settimana e il progetto della nuova serra comunale vedrà la luce. Sono infatti in dirittura di arrivo le operazioni per il completamento dei lavori.Il progetto comprende la sistemazione urbanistica dell’area ex draga, la realizzazione della nuova struttura adibita a serra da destinare ad attività sociali e altri interventi di arredo urbano, con nuovi giochi e nuova sistemazione del verde. Gli interventi sono finanziati dal Gal Alta Umbria e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia per un importo di 190mila euro.”A causa dell’emergenza sanitaria, i lavori hanno subito un rallentamento che ha comportanto un rinvio dell’inaugurazione che avverrà a breve – dice il sindaco Luca Carizia – La nuova serra Orti Felici che sorgerà nell’area della ex draga sarà un punto di riferimento importante per tanti ragazzi e per le loro famiglie, fondamentale dal punto di vista dei rapporti e dell’inclusione sociale. Sarà uno dei luoghi più belli della nostra città. In questo modo Umbertide tornerà ad avere un luogo speciale, di grande valore dal punto di vista umano e solidale”.
Bancomat, grande vittoria dei cittadini: torna il servizio versamento allo sportello di Pierantonio
Dopo un periodo di prova di una settimana viene confermato dall’istituto bancario il servizio versamento al bancomat di Pierantonio.Nel mese di marzo la banca decise di chiudere gli sportelli con pochi correntisti, compreso quello di Pierantonio. Contestualmente alla chiusura dello sportello, la banca decise di lasciare il servizio bancomat, annullando totalmente la possibilità di versamento. La decisione ha generato nella frazioni più grande del Comune di Umbertide, in cui storicamente insistono numerose attività commerciali e importanti aziende, un grave disservizio. La vicesindaco con delega allo Sviluppo economico, Annalisa Mierla, ha inoltrato, in data 11 giugno, una istanza indirizzata all’istituto di credito e alle associazioni di categoria, volta al superamento di tale mancanza.A seguito di ciò si sono susseguiti una serie di incontri, sia con la direzione territoriale che con la direzione generale della banca. Una importante e fondamentale azione popolare è stata messa in atto dal Consiglio di Quartiere n.5 e dalla Pro Loco di Pierantonio, in supporto a quella dell’Amministrazione Comunale. Il 20 agosto sono state raccolte e inoltrate alla direzione generale dell’istituto più di 600 firme di cittadini, correntisti e non, a dimostrazione della grande necessità di tale servizio.“E’ stato ancora una volta dimostrato che quando l’Amministrazione lavora a fianco dei cittadini, rappresentati dal Consiglio di Quartiere n.5 e della Pro Loco, vengono sempre ottenuti risultati positivi – afferma la vicesindaco con delega allo Sviluppo economico, Annalisa Mierla – Possiamo quindi comunicare che Pierantonio rappresenta non un raro, ma forse l’unico caso in cui, laddove è stata chiusa la filiale locale di un colosso bancario, è stato mantenuto e riattivato il servizio di versamento per commercianti, aziende e privati cittadini”. (Da sinistra nella foto il presidente della Pro loco di Pierantonio, Marcello Fiorucci, la vicesindaco Annalisa Mierla e il presidente del Consigilio di Quartiere 5, Massimo Vescarelli)
Nuove antenne a Cinquemiglia: Castello Cambia “subito partecipazione della popolazione e un regolamento per la gestione dei rischi”
In relazione alla installazione della nuova antenna radio base in località Cinquemiglia, i consiglieri Arcaleni e Bucci ( Castello Cambia) con un’interpellanza discussa nel Consiglio di lunedì 14 u.s, hanno inteso sollevare la problematica a favore della popolazione, affinchè si chiarisca la tipologia dell’impianto Wind e si avvii la fase di partecipazione con assemblee pubbliche in loco per informare la cittadinanza.
“Abbiamo acquisito in sede di dibattito -afferma Arcaleni- l’impegno dell’amministrazione a informare con assemblee pubbliche i cittadini di Cinquemiglia e a convocare urgentemente le Commissioni competenti per discutere il progetto e per iniziare finalmente, dopo anni di ritardi, l’iter per la definizione delle linee guida per la localizzazione di questi impianti: dal momento che i Comuni ormai non possono vietare ma solo regolamentare i nuovi insediamenti, appare urgentissimo definire delle regole per gestire queste installazioni che saranno sempre più numerose. Infatti già altre due richieste per altrettanti impianti sono state depositate e attendono risposta.
Appare evidente che occorre velocizzare e affrontare tutte le problematiche connesse alle installazioni in radiofrequenza e ai relativi campi elettromagnetici, perché, se da una parte essi risolvono i problemi di comunicazione e collegamento sempre più impellenti, dall’altro non sono esenti da effetti e ricadute sulla salute dei cittadini e di coloro che si trovano a risiedere nelle immediate vicinanza: per questo occorre conoscere e approfondire ogni dettaglio per attuare tutte le misure necessarie come i distanziamenti da scuole e altri insediamenti sensibili, gli obblighi di schermature e tutte le precauzioni che possano minimizzare i rischi connessi”.
Inner Wheel Italia: la Governatrice del Distretto 209 in visita a Sansepolcro
Guidare il cambiamento per rendere l’Inner Wheel sempre più innovativa, visibile e forte.
L’Inner Wheel Italia Club di Sansepolcro, nella giornata del 16 settembre 2020, ha ricevuto la visita ufficiale della Governatrice del Distretto 209, Franca Letizia Ardigò Longhitano.
La Governatrice si è complimentata con la Presidente del Club biturgense, Maria Laura Vannini Gabrielli, e con le socie presenti per avere – in un momento in cui la diffusione tragicamente rapida e letale del Covid-19 ha creato un senso di sospensione della normalità – continuato ad operare, anche se con nuove modalità, realizzando ugualmente importanti progetti ispirati alle necessità del momento.
Abbiamo saputo cambiare le nostreìii8oiì, abitudini – ha sottolineato la Governatrice – reinventando i nostri schemi di relazione e di vita associativa, utilizzando i mezzi informatici a nostra disposizione e lo abbiamo fatto in nome della nostra Associazione, fermamente convinte dei suoi valori e del suo principio fondante: l’amicizia, intesa come condivisione di comuni intenti, che tutte ci unisce. Il motto di quest’anno “Lead the Change” ci spinge a fare tesoro delle nostre risorse, portando la nostra organizzazione sempre più in alto, promuovendo un cambiamento generale della nostra visione associativa, volto a rendere l’Inner Wheel sempre più innovativa, visibile e forte. In merito ai progetti per il service distrettuale, facendo riferimento al Progetto Internazionale triennale “Caring for women and girls”, il mio primo pensiero è stato l’istituzione di alcune borse di studio per l’accesso alle facoltà infermieristiche esistenti sul territorio del nostro Distretto, riservate a giovani diplomande meritevoli. Ritengo infatti doveroso poter aiutare giovani donne ad intraprendere un’attività, finora forse sottovalutata, ma della quale in questo difficile momento abbiamo tutti potuto apprezzare appieno il prezioso valore sociale e umanitario.
La Presidente, Maria Laura Vannini Gabrielli, ha ringraziato la Governatrice ed ha illustrato il programma del Club. Rivolgendosi poi alle socie presenti ha precisato: Insieme continueremo a lavorare fianco a fianco per scambiare un sorriso, per vivere un abbraccio, per asciugare una lacrima, per strappare una confidenza, per dare un consiglio, per condividere una risata, per scrutare la luce negli occhi e la gioia nel cuore.
La visita della Governatrice, che nella circostanza era accompagnata dalla Segretaria Distrettuale, Rita Babini Albertini, è proseguita con una conviviale tenutasi – nel pieno rispetto delle misure anti Covid-19 – nella Sala “Luca Signorelli” del Borgo Palace Hotel di Sansepolcro, alla quale hanno partecipato le socie del Club.
Questa sera su retesole ch 13 torna Time Out
Torna Time Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi ed in onda questa sera dalle ore 21 21,00 su Retesole ch 13, Mirko Miscione e Goran Maric della ERM group pallavolo San Giustino
Calcio giovanile: siglato l’accordo di collaborazione tra Tiferno 1919 e Virtus San Giustino
Si è perfezionato lo scorso 16 settembre, l’accordo tra Tiferno 1919 e Virtus San Giustino inerente il Settore Giovanile.
Da ieri, infatti, la Virtus San Giustino entrerà a far parte della Tiferno Accademy, già composta da Madonna del Latte e Cerbara.
Il Presidente Avv. Roberto Bianchi ed il Presidente della Virtus San Giustino Stefano Fabbri si dicono entusiasti dell’accordo appena siglato, concordi nel sostenere la grande importanza di questo sodalizio, in particolare per il favore che potrà derivarne per i giovani sportivi.
Giornata Mondiale dell’Alzheimer – A Perugia edizione speciale del Piedibus del Ben Essere
Lunedì 21 settembre a Perugia, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer 2020, è in arrivo una edizione speciale del Piedibus del Ben Essere. L’appuntamento per tutti i partecipanti è alle ore 20.45 in piazza Monteluce.
L’iniziativa, patrocinata tra gli altri anche dalla Provincia di Perugia, è organizzata dalla dottoressa Erminia Battista, referente per la Usl Umbria 1 del progetto denominato La Salute che Cammina con il Piedibus del Ben Essere e le sue Gemme, in collaborazione con la dottoressa Serena Amici, referente del Servizio Disturbi Cognitivi della Usl Umbria1.
Lungo il cammino sono previste soste “laboratoriali” sulla tematica a cura di esperti. Si parlerà del ruolo della Comunità nella Promozione della Salute, dei servizi della USL per la demenza, della prevenzione, del benessere psico-fisico di caregiver e di pazienti.
Non mancheranno testimonianze di volontari della Rete Promozione Salute, impegnati come Walking Leader, giardinieri delle farfalle e partecipanti al laboratorio Knitting “Intrecciamo fili e…”.
La Giornata Mondiale dell’Alzheimerè stata istituita nel1994 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), per sensibilizzare la politica e la società civile su questo patologia. Le malattie legate all’invecchiamento della popolazione, tra cui le demenze, sono in rapida crescita: attualmente, in Italia si stima che 800.000 persone siano affette da demenza ed entro il 2050 si stima che tale cifra raddoppierà. Questo fenomeno riguarda dunque milioni di famiglie e costituisce una vera e propria emergenza sanitaria, sociale ed economica.
Dal 19 al 27 settembre 2020,“Caserma Archeologica” Sansepolcro “Eva e le altre” di Andrea Vezzini
Dal 19 al 27 settembre 2020, presso “Caserma Archeologica” in via Niccolò Aggiunti, 55 a Sansepolcro, si terrà la mostra fotografica “EVA E LE ALTRE – scena e retroscena” di Andrea Vezzini.
La mostra sarà visitabile nel seguente orario:
tutti i giorni dalle ore 17,30 alle ore 19,30.
Ingresso libero (visite in sicurezza)
Per informazioni:
Andrea Vezzini: 339-1163387
Brevi note sul lavoro:
Ogni cosa fotografata si tinge di pathos; e i fotografi, sempre in conflitto tra soggettività e oggettività, sono dei grandi produttori di nostalgia. In fin dei conti, come gli attori, non sono che turisti nella vita d’altri e, in fondo, nella propria.
E tu vedi la foto di una persona e pensi: «come sarà al di là di questo aspetto, di quest’apparenza, di questo mutismo?». Vite segrete. Visi come maschere sociali.
Scena e retroscena.
Fotografare cambia la persona fotografata? Sicuramente il suo oggi diventa ieri: un messaggio dal passato. Ma forse ci facciamo fotografare perché l’immagine che abbiamo di noi diventi realtà; diventi una “cosa”.
E quindi, paradosso: immagine di un’immagine.
Oppure, chissà, si preferisce la rappresentazione alla realtà; perché troppi sono gli elementi significanti in ogni persona per una qualsiasi sintesi soddisfacente.
Figurarsi per Eva e le altre!
E allora: rudimentali abbozzi. Un gioco di luci e di ombre sulla vita nascosta che tremola, e che nessun obiettivo, per quanto definito, potrà mai cogliere.
L’individualità è un’increspatura; e a noi piace pensarci misteriosi e indecifrabili.
La fotografia come specchio deformante dell’immagine che abbiamo di noi e che, a volte, ci risulta quasi irriconoscibile: «Quella non sono io», ebbe a dire una cara amica di una foto che le avevo scattato tempo addietro.
I fotografi… collezionisti, o meglio, straccivendoli, che raccolgono tutto ciò che trovano. Cose o stati d’animo, per loro pari sono.
“Il significato di essere città e di essere Diocesi”. Oggi si celebrano i cinquecento anni dell’istituzione della Diocesi a Sansepolcro
“Questa ricorrenza ci permette di riportare l’attenzione su un aspetto molto importante della nostra storia e su quel percorso che ha portato all’istituzione di una diocesi autonoma a Sansepolcro. L’evento, insieme a tutto il lungo cammino che lo ha generato, riveste ancora oggi un grande significato in quanto al tempo, nel 1500, essere sede di Diocesi era una condizione necessaria per essere riconosciuti come una vera e propria città. In un contesto storico e culturale in cui la sfera religiosa dialogava funzionalmente con quella politica e sociale, una Diocesi sopperiva anche a funzioni amministrative, oltre che religiose. Questa istituzione, quindi, riusciva a rafforzare ed estendere il controllo del centro urbano principale sul resto del circondario. La Diocesi di Sansepolcro aveva un vasto raggio d’azione, che permetteva a territori anche piuttosto lontani di sviluppare una fitta rete di relazioni: questa conformazione, accentrando nella nostra città nuove funzioni religiose e politiche, ci consentì dunque di passare da “terra”, da borgo a “città”. Ciò sanciva l’importanza del nostro territorio, della nostra città, aumentando il prestigio di un luogo che dal quel momento in poi, finalmente, poteva essere equiparato agli altri centri della Toscana e dell’Italia centrale.
Non fu facile raggiungere questo traguardo, ma grazie alla tenacia e all’impegno di tutti, 500 anni fa – grazie anche al supporto di un papa mediceo (Leone X dei Medici) – la nostra comunità, unita e coesa, riuscì in questa impresa: alla luce di tutto ciò, oggi non possiamo far altro che vivere questo momento con entusiasmo, orgoglio e consapevolezza. Questa occasione ci permette, inoltre, di riflettere su cosa voglia dire essere cittadini: su questo stiamo lavorando da mesi con le scuole per far sì che la cittadinanza non sia concepita solo come il semplice riconoscimento dei diritti e dei doveri di una persona, ma che questa possa contribuire a legare le tante singole azioni individuali a quelle collettive della comunità di riferimento, attraverso l’esercizio attivo dei diritti e dei doveri.
Dobbiamo mobilitarci tutti, quindi, per fare in modo che questo momento possa stimolare i cittadini a porsi in maniera attiva all’interno della comunità. Allo stesso tempo, con rinnovata consapevolezza dovremmo applicarci per valorizzare pienamente il nostro patrimonio storico e culturale su cui si forgia la nostra identità; un’identità che testimonia una storia straordinariamente ricca dalla quale dobbiamo ricavare la forza e l’energia per costruire un futuro che possa essere migliore di questo presente. Infine, nel celebrare questo momento non possiamo non riflettere anche su un altro punto, piuttosto rilevante, che ha una forte valenza politica: la nascita della Diocesi di Sansepolcro ha mutato definitivamente gli assetti dell’Alta Valle del Tevere, dividendo definitivamente il destino della Valtiberina toscana dall’Alto-Tevere umbro. In una ricorrenza come quella di oggi risulta pertanto doveroso soffermarsi anche su questo aspetto, in maniera tale che si possa capire se, da un punto di vista politico e amministrativo, possiamo recuperare una maggiore collaborazione sinergica tra due territori che da secoli subiscono una statica divisione amministrativa. Buon Cinquecentenario a tutti”.
30^ edizione del gran premio Nuvolari: Sabato 19 settembre, nel pomeriggio, 150 equipaggi transiteranno per le vie della città
La storia e la leggenda delle auto a Città di Castello. Unica “tappa volante” umbra nel pomeriggio di sabato 19 settembre la carovana della 30^ edizione del Gran Premio Nuvolari, la prestigiosa manifestazione internazionale di regolarità riservata alle auto storiche promossa dal 17 al 20 settembre da Mantova Corse, in collaborazione col Museo Tazio Nuvolari e l’Automobile Club Mantova grazie al Club Auto Moto Storiche Altotevere, transiterà per le vie e piazze della città. Il sodalizio presieduto da Claudio Pannilunghi e Giovanni Rossi curerà l’organizzazione dell’evento insieme al Comune di Città di Castello, assessorati allo Sport, con il supporto del Vespa Club tifernate. Attorno alle ore 16 di sabato prossimo, provenienti da Arezzo, transiteranno 150 equipaggi in rappresentanza dei principali paesi europei: Austria, Germania, Gran Bretagna, Italia, Lussemburgo, Olanda, Repubblica di San Marino, Spagna e Svizzera. 28 le case automobilistiche al via: dalle italiane Alfa Romeo, Fiat, Lancia, Maserati, Ferrari e OM alle inglesi Triumph, Aston Martin, Jaguar e Bentley; dalle tedesche Mercedes, BMW e Porsche fino alle pursang francesi firmate Ettore Bugatti. Saranno 50 le vetture anteguerra che prenderanno parte alla manifestazione. Nonostante le restrizioni imposte dalle norme e protocolli anti-Covid la manifestazione organizzata nei minimi dettagli per garantire sicurezza e tutela ai partecipanti e numeroso appassionati sta già riscuotendo interesse sui social-network e mezzi di comunicazione. Al via ci sarà anche un portacolori del Club Auto Moto Storiche Altotevere, il tifernate, Giovanni Mambrini a bordo assieme al figlio Gregorio di un Alfa Romeo “duetto” del 1962. “Un’opportunità di promozione straordinaria per la città e una bellissima occasione per i tanti appassionati di ammirare da vicino modelli d’epoca che raccontano la storia dell’automobile in sicurezza come prevedono le normative in materia Covid. Un bel segnale di ripartenza che lo sport intende veicolare a tutti”, hanno sottolineato dall’assessorato allo Sport, “nel salutare con soddisfazione la costanza con cui le associazioni locali cercano di portare eventi di rilievo nazionale e internazionale per far conoscere e apprezzare la città”. “Dopo la celebre Mille Miglia, parliamo della competizione dedicata alle auto storiche più importante del panorama nazionale – hanno spiegato il presidente del Club Auto Moto Storiche Altotevere Claudio Pannilunghi ed il vice Giovanni Rossi – siamo quindi molto onorati di aver ottenuto dagli organizzatori la possibilità di organizzare dal 2015 questa tappa a Città di Castello, dopo che per anni la competizione ci ha sfiorato”. Gli organizzatori ringraziano le forze dell’ordine, la Polizia Municipale, il Vespa Club di Città di Castello ed il comune da sempre vicino all’evento. La comitiva raggiungerà, sabato 19 settembre attorno alle ore 16, Città di Castello dalla SR 221, attraversando Lerchi e immettendosi nel capoluogo da viale Europa, per proseguire in direzione dei parcheggi Ferri (Ansa del Tevere) dove ci sarà il primo controllo orario a timbro e poi in direzione Rione Prato, effettuata la rotatoria, si immetterà su Via San Florido, Via della Pendinella, Piazza Gabriotti, Corso Cavour e Piazza Matteotti dove è prevista la seconda postazione per il controllo a timbro. Dalla Piazza infine Corso Vittorio Emanuele e poi Viale Orlando, Viale Aldo Bologni per fare ingresso nella SR 257 “Apecchiese” e salutare Città di Castello in direzione Urbino per far ritorno a Rimini.
CDCNOT/20/09/17/COMINLINEA/374/GGAL
LA SCHEDA 30ª edizione del Gran Premio Nuvolari, la manifestazione internazionale di regolarità per auto storiche più tecnica d’Italia, che dal 18 al 20 settembre riunirà a Mantova, città dalla quale il Gran Premio parte e arriva, il gotha dell’automobilismo storico insieme a vetture leggendarie per onorare il mito di Tazio Nuvolari: lo sportivo che più di ogni altro ha segnato la storia del XX secolo. Il Gran Premio rappresenta un importante segnale di ripartenza per tutto il comparto dell’automobilismo storico dopo il difficile periodo segnato dalla pandemia da Coronavirus. In tal senso l’organizzazione adotterà tutti i protocolli necessari per garantire la sicurezza di tutti i partecipanti e un lineare svolgimento della manifestazione.
La 30ª edizione celebra un importante traguardo collettivo, per gli Organizzatori, per la città di Mantova e per tutti gli appassionati. Il Gran Premio rappresenta un’occasione unica per poter ammirare da vicino queste leggendarie vintage car che hanno fatto la storia dell’automobilismo mondiale e che si ritroveranno, anche quest’anno, in Piazza Sordello per una delle gare più affascinanti al mondo. Il mito del grande Nivola è sempre forte e presente e con il Gran Premio rivive ogni anno, grazie ai numerosi appassionati che condividono le emozioni di un viaggio straordinario a bordo di veri e propri capolavori di meccanica e design.
Considerando la particolarità di questa edizione, saranno comunque 150 gli equipaggi in arrivo a Mantova, provenienti dai principali paesi europei: Austria, Germania, Gran Bretagna, Italia, Lussemburgo, Olanda, Repubblica di San Marino, Spagna e Svizzera, complice la voglia di cimentarsi in una delle più belle gare al mondo, percorrendo le strade del “Bel Paese”, godendo delle bellezze del meraviglioso territorio italiano e del calore che solo gli appassionati dell’automobilismo più vero possono dare.
28 le case automobilistiche al via: dalle italiane Alfa Romeo, Fiat, Lancia, Maserati, Ferrari e OM alle inglesi Triumph, Aston Martin, Jaguar e Bentley; dalle tedesche Mercedes, BMW e Porsche fino alle pursang francesi firmate Ettore Bugatti. Saranno 50 le vetture anteguerra che prenderanno parte alla manifestazione.
Organizzata da Mantova Corse, con l’esperienza e la professionalità di sempre, la manifestazione di regolarità è riservata ad automobili d’interesse storico costruite fino al 1976, secondo le normative F.I.A., F.I.V.A. e ACI Sport.
Come da tradizione, il Gran Premio Nuvolari è affiancato da prestigiosi sponsor: Red Bull, “Special Partner”, l’energy drink per eccellenza; TAG Heuer, “Official Timekeeper Partner”, dal 1860 eccellenza dell’industria orologiera svizzera; Gruppo Finservice, “Technical Partner” e leader della finanza agevolata; Auto Center Jaguar, “Automotive Partner”.
Grande novità di quest’anno sarà il progetto “GP Nuvolari Green” grazie al quale Mantova Corse adotterà un approccio consapevole in campo di tutela e sostenibilità ambientale, impegnandosi concretamente nella piantumazione di alberi ad alto fusto in aree selezionate della città di Mantova, al fine di compensare ed azzerare le emissioni totali di CO2 prodotte dalla circolazione delle auto storiche partecipanti.
I dettagli della 30ª edizione:
Presenze: 150 gli equipaggi al via provenienti dai principali paesi europei.
Periodo di ammissione delle vetture: dagli esordi fino al 1976.
Percorso: questa 30ª edizione propone un percorso di 1.095 km che attraverserà 5 regioni e 12 province, lungo la direttrice Mantova-Rimini-Siena-Rimini-Mantova, quella che negli anni ha incontrato maggiormente il favore dei partecipanti.
-Venerdì 18 settembre: sullo sfondo della incomparabile bellezza di Palazzo Ducale, il Gran Premio Nuvolari 2020 prenderà il via alle ore 11.00 da Piazza Sordello, nel cuore di Mantova. Attraverserà le suggestive strade dell’Emilia, per fermarsi all’Autodromo di Modena: prove crono e break del pranzo, per poi proseguire sulle colline romagnole verso l’Adriatico fino a Cesenatico, dove si svolgerà la prima serata nella prestigiosa location del Grand Hotel Leonardo da Vinci. Seguirà il pernottamento a Rimini.
-Sabato 19 settembre: la seconda tappa, la giornata più intensa del Gran Premio Nuvolari, vedrà gli equipaggi percorrere la Strada Statale Adriatica, con il transito sul passo del Viamaggio. Seguiranno poi le campagne fiorentine e le colline del Chianti, arrivando infine a Siena per la consueta sfilata in Piazza del Campo, una delle più celebrate piazze d’Italia. Dopo il break all’ombra dei cipressi di Borgo Scopeto, la carovana proseguirà alla volta di Piazza Grande, nel cuore di Arezzo. Nel tardo pomeriggio gli equipaggi, percorrendo le sinuose strade marchigiane, transiteranno per Urbino e giungeranno infine a Rimini, dove concluderanno la seconda tappa sulla passerella di Piazza Tre Martiri. La serata riserverà ai concorrenti il tradizionale galà in onore di Tazio Nuvolari, nella meravigliosa cornice del Grand Hotel di Rimini, che quest’anno celebra il centenario Felliniano.
-Domenica 20 settembre: la mattina gli equipaggi prenderanno la via del ritorno verso Mantova. Il percorso riserverà loro le ultime sfide, quelle decisive per decretare il vincitore di questa 30ª edizione. Partendo da Rimini, si confronteranno con le temutissime prove cronometrate di Meldola, passando poi da Faenza, ospiti della Scuderia di Formula 1 Alpha Tauri, fresca di vittoria al Gran Premio d’Italia. L’arena di piazza Ariostea a Ferrara accoglierà poi i concorrenti con l’usuale entusiasmo. Il rientro in terra mantovana, dopo 1.095 km, avverrà attraverso Borgofranco e Ostiglia. Mantova rinfrancherà gli equipaggi con il pranzo conclusivo servito tra le mura dello storico Palazzo Ducale.
Equipaggi speciali:
La mitica auto di Tazio: Nuvolari prenderà simbolicamente parte alla manifestazione con il numero 1 a bordo dell’Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport del 1930, la gloriosa auto con cui novant’anni fa il Mantovano Volante vinse la Mille Miglia.
Tra gli equipaggi al via anche l’austriaco Dieter Quester ex pilota di Formula 1 degli anni ’70 e testimonial di Red Bull che sarà al volante di una BMW Roadster del 1937.
A vestire i colori di TAG Heuer sarà Carlo Vanzini, telecronista di Formula 1 per Sky, a bordo di una Fiat 124 Spider Abarth del 1973.
Per il Gruppo Finservice saranno alla partenza l’AD Guido Rovesta su una Mercedes 190 SL del 1956 e Orazio Rigo su una Mercedes Pagoda SL 250 del 1967.
Per celebrare questa importante 30ª edizione non mancheranno i campioni di regolarità come Andrea Vesco, già trionfatore in 7 edizioni nella rinnovata coppia con il padre, Gianmario Fontanella, Luca Patron, Alberto Aliverti, Giuliano Canè, Alessandro Gamberini e Mario Passanante, vincitore lo scorso anno.
L’evento in onore di Nuvolari è la seconda prova di “EpocaChampionship”, il Campionato Italiano Grandi Eventi di Aci Sport, del quale fanno parte anche la Coppa d’Oro delle Dolomiti (23-26 luglio 2020), la Targa Florio (15-18 ottobre 2020) e la Coppa delle Alpi by 1000 Miglia (21-24 gennaio 2021).
Il Gran Premio Nuvolari è patrocinato dal Comune di Mantova, di Cesenatico, di Rimini, di Siena, di Arezzo, di Urbino e di Ferrara.
Al via “Il futuro della cooperazione internazionale in Sahel”, una settimana di iniziative organizzate da Tamat NGO
A Perugia e Città di Castello dal 21 al 25 settembre incontri, dibattiti, mostre e proiezioni dedicate al progetto “AwArtMali”
Si alza il sipario su “Il futuro della cooperazione internazionale in Sahel”, un’intera settimana di incontri, dibattiti, mostre, proiezioni dedicata al progetto “AwArtMali” e organizzata da Tamat NGO che andrà in scena tra Perugia e Città di Castello dal 21 al 25 settembre 2020.
Tutti gli appuntamenti prendono spunto dagli obiettivi raggiunti da “AwArtMali”, un progetto che, nonostante l’emergenza sanitaria e la situazione politica maliana, è stato capace di creare sul campo un network locale per favorire consapevolezza in merito ai rischi della migrazione tra la popolazione del Mali e i migranti dei paesi limitrofi.
Il progetto è stato finanziato dalla DG Home Affairs, DG Home Affairs, Migration and Security Funds, Financial Resources and Monitoring, Union actions attraverso il fondo Asilo Integrazione e Migrazione (AMIF) della Commissione Europea, e ha visto come capofila Tamat NGO, organizzazione non governativa impegnata da 25 anni in progetti di cooperazione internazionale, in partnership con alcune importanti realtà italiane come Fondazione ISMU (Istituto di studi sulla Multietnicità), l’agenzia di comunicazione Giusti Eventi e l’Associazione culturale Teatro Farneto. Aderenti al progetto anche due partner spagnoli, attivi nella promozione di opportunità per migranti in Spagna, Congenia e Intrategies, e la organizzazione no profit cipriota per la ricerca e lo sviluppo Cardet, specializzata nelle applicazioni tecnologiche nella formazione e informazione in favore delle persone migranti.
Risultati conseguiti, dibattiti sulle prospettive della cooperazione in Sahel, confronto con le reti locali del terzo settore, ospiti di prestigio, mostre fotografiche e collaborazioni con le scuole sono gli ingredienti di una settimana di iniziative imperdibili e ricche di spunti per un’idea di cooperazione a tutte le latitudini.
Referendum 20 e 21 settembre, a Umbertide chiamati alle urne 11.812 elettori: il seggio 1 trasferito al Centro socio-culturale San Francesco
Sono 11.812 (6.106 donne e 5.706 uomini) gli elettori residenti nel Comune di Umbertide che domenica 20 e lunedì 21 settembre saranno chiamati alle urne per il referendum costituzionale in materia di riduzione del numero dei parlamentari.Le operazioni di voto si svolgeranno nelle giornate di domenica 20 settembre dalle ore 07.00 alle ore 23.00 e di lunedì 21 settembre dalle 07.00 alle 15.00 presso le 19 sezioni elettorali (oltre al seggio speciale attivo presso l’ospedale) allestite sul territorio comunale. Seggi In occasione della consultazione del 20 e 21 settembre, in ottemperanza delle indicazioni della Prefettura di Perugia, il seggio numero 1, quello più numeroso con 986 aventi diritto al voto (il più piccolo è Preggio con 163 iscritti), è stato trasferito dalla scuola primaria “Giuseppe Di Vittorio” al Centro socio-culturale San Francesco. Si ricorda che gli elettori dei seggi 6, 7 e 8 (che normalmente votavano alla scuola dell’Infanzia “Marcella Monini” in via Morandi), come avviene da alcune tornate elettorali a questa parte, dovranno recarsi a votare presso la scuola media “Pascoli”. Regole di comportamento Vista l’emergenza sanitaria, al fine di garantire il regolare svolgimento del procedimento elettorale attraverso il protocollo sanitario e di sicurezza a firma congiunta dei Ministri dell’Interno e della Salute, sono state dettate regole di comportamento per gli elettori che si recheranno alle urne, riassunte di seguito:- evitare di uscire di casa e recarsi al seggio in caso di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37.5° C;- non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni;- non essere stati a contatto con persone positive negli ultimi 14 giorni;- per l’accesso ai seggi elettorali è obbligatorio l’uso della mascherina;- evitare la formazione di assembramenti sia all’interno che all’estero dei seggi.Nei seggi sono stati previsti percorsi dedicati e distinti di ingresso ed uscita identificati con apposita segnaletica in modo da prevenire rischi di interferenza nei flussi di accesso da parte degli elettori.Al momento dell’accesso nel seggio l’elettore dovrà procedere alla igienizzazione delle mani con gel messo a disposizione in prossimità dell’ingresso del seggio medesimo, quindi, dopo essersi avvicinato ai componenti del seggio per l’ identificazione e prima di ricevere la scheda e la matita, provvederà ad igienizzarsi nuovamente le mani con apposito dispenser opportunamente posizionato all’interno del seggio.Sarà inoltre disponibile gel igienizzante per le mani disposto negli spazi comuni all’entrata degli edifici sedi di seggio.L’elettore dovrà obbligatoriamente entrare al seggio indossando la mascherina che dovrà essere abbassata solo al momento dell’identificazione richiesta dai componenti del seggio.Si raccomanda lo scrupoloso e attento rispetto delle norme comportamentali sopra indicate al fine di contrastare efficacemente il diffondersi del virus Sars Cov 2 anche nell’esercizio del diritto di voto. Aperture ufficio elettorale Per ulteriori informazioni si potrà contattare l’ufficio elettorale, sito in Piazza delle Erbe, che sarà aperto anche nei giorni di venerdì 18, sabato 19 settembre dalle ore 9.00 alle ore 18.00, domenica 20 settembre dalle ore 7.00 alle ore 23.00 e lunedì 21 settembre dalle ore 7.00 alle ore 15.00 anche per la stampa della tessera elettorale. Contatti: Ufficio elettorale 075/9419212 075/9419218 mail anagrafe@comune.umbertide.pg.it. Seggi e votantiSezioneLuogoNumero votanti1Umbertide – Centro socio-culturale San Francesco9862Umbertide – Scuola materna Garibaldi6663Umbertide – Scuola materna Garibaldi6974Umbertide – Scuola materna Garibaldi4225Umbertide – Scuola materna Garibaldi6686Umbertide – Scuola media Pascoli6957Umbertide – Scuola media Pascoli5698Umbertide – Scuola media Pascoli5049Scuola Niccone67010Scuola Pierantonio30611Scuola Pierantonio52412Scuola materna Montecastelli50413Scuola materna Calzolaro33614Ex scuola elementare Preggio16315Umbertide – Scuola media Mavarelli85016Umbertide – Scuola media Mavarelli92117Umbertide – Scuola media Mavarelli85618Umbertide – Scuola media Mavarelli84119Scuola Ranchi634
Domani al via il Premio Pieve 2020: Premio Tutino ad Annalisa Camilli
Al via domani venerdì 18 settembre il Premio Pieve 2020: la prima giornata di questa 36esima edizione sarà interamente dedicata al racconto della migrazione, ai suoi testimoni, ai sui cronisti, nel corso dei due incontri con i narratori e vincitori del concorso DiMMi-Diari Multimediali Migranti, la performance video Strappi di Andrea Biagiotti, il monologo teatrale L’abisso del regista e interprete Davide Enia, la mostra di diari tradotti in immagini disegnami. E la migrazione, la controinformazione, le campagne d’odio contro i migranti e le Ong operanti nel Mediterraneo, saranno al centro dell’incontro con la reporter di “Internazionale” Annalisa Camilli,vincitrice a pieno titolo del Premio Tutino Giornalista ispirato ai valori del fondatore dell’Archivio dei diari.
Con i suoi articoli Annalisa Camilli ha contribuito alla demistificazione delle campagne d’odio più violente contro i migranti e contro le Organizzazioni non governative impegnate nel Mediterraneo.
La legge del mare. Cronache di soccorsi nel Mediterraneo (Rizzoli, 2019), è il suo ultimo libro, solo una tappa di un lavoro svolto con parole libere dai molti condizionamenti che il contesto politico ha generato nel nostro Paese: «Ogni volta che sono tornata da un viaggio, ogni volta che ho finito di scrivere un articolo, ogni volta che ho provato a riportare soprattutto il punto di vista delle persone che hanno subìto gli effetti di certe politiche, mi sono dovuta scontrare con una serie di bugie, di false notizie, di teorie del complotto, di propaganda mascherata da controinformazione», ha raccontato la giornalista in un articolo apparso su “Internazionale” nel 2019.«Fare cronaca, anche in maniera a volte didascalica e severa, può avere tuttavia un’importante carica demistificatrice. Occorre mettere in fila gli avvenimenti, raccontare di nuovo la storia dal principio per tenerne traccia, perché non ci sia nessuno che tra qualche tempo possa dire di non aver capito cosa stava succedendo».
Camilli è nata a Roma nel 1980. Ha lavorato per l’Associated Press e per Rai News 24 prima di approdare, nel 2007, alla rivista “Internazionale” dove si occupa dell’attualità italiana e in particolare di immigrazione. Dal 2014 segue i migranti in viaggio per e attraverso l’Europa, raccontando le loro storie e gli episodi più gravi di razzismo in Italia, dalla tentata strage di Macerata all’omicidio di Firenze. Nel 2017 ha vinto l’Anna Lindh Mediterranean Journalist Award per l’inchiesta La barca senza nome.
Il Premio Tutino Giornalista sarà consegnato da Gloria Argelés e Loredana Damian alle ore 18, al termine di un incontro in cui la giornalista dialogherà con lo storico Alessandro Triulzi.
Gli altri appuntamenti in programma venerdì 18 settembre Si comincia alle 10 con la performance-video Strappia cura di Andrea Biagiotti, anche interprete con Donatella Allegro, Tommaso Caperdoni, Amina Kovacevich. Il lavoro è ispirato alle testimonianze raccolte ne Il confine tra noi. Storie migranti (Terre di mezzo 2020), raccolta dei racconti premiati al concorso DiMMi 2019. Questo volume sarà presentato alle 11 da Michele Colucci, Patrizia Di Luca, Talatou Clémentine Pacmogda, Alessandro Triulzi.
Seguono la presentazione dei vincitori della quinta edizione del concorso DiMMi, con interventi di Gaia Colombo, Antonio Damasco, Sara Gatteschi, Paolo Masini, Paule Roberta Yao; alle 21.45 il monologo teatrale L’abisso, di e con Davide Enia, racconto urgente della tragedia degli sbarchi sulle coste del Mediterraneo.
Affianca il concorso DiMMi l’esposizionedisegnami, a cura di Giovanni Cocco, Lorenzo Marcolin, Barnaba Salvador. Sedici testimonianze tradotte con il linguaggio universale del disegno, nell’augurio di poter avviare un proficuo dialogo interculturale.
Calendario
prenotazione obbligatoria per tutti gli appuntamenti
DIARI IN MOSTRA
dalle 10, Logge del grano disegnami
dalle 10, Palazzo Pretorio Il tesoro dell’Archivio
DIARI CHE DIVENTANO TEATRO
ore 10, Piazza Plinio Pellegrini Strappi
DIARI CHE DIVENTANO LIBRI
ore 11, Piazza Plinio Pellegrini Il confine tra noi. Storie migranti DiMMi 2019
LEGGERE E SCRIVERE DIARI
ore 14.30, Piazza Plinio Pellegrini DiMMi di storie migranti 5a edizione del concorso
PREMIO TUTINO GIORNALISTA 2020
ore 18, Piazza Plinio Pellegrini. Premio ad Annalisa Camilli
TEATRO
ore 21.45, Campo alla Fiera L’abisso
Pallavolo serie B/M: Maric (ERM group San Giustino) “squadra pronta, obbiettivi? provarci fino alla fine per i play off”
“Nonostante il covid 19 siamo ripartiti, questo grazie a dirigenti e sponsor, che on ci hanno mai fatto mancare il proprio sostegno. Il roster è completo, rispetto alla scorsa stagione avevamo alcune lacune da colmare, ci siamo riusciti inserendo giocatori di livello e qualità. Il girone, ci facilita a livello logistico, ma il livello secondo me è il più alto degli ultimi anni. Faremo amichevoli, per trovare il ritmo partita, che con formazioni di categoria superiore. Per gli standard di sicurezza, attendiamo comunicazioni dalla FIPAV, dovremo analizzare bene i protocolli sanitari, per poi definire nel dettaglio una strategia per la ripresa degli allenamenti al pala volley”







