Sabato 7 dicembre, presso la rocca dei Rossi in San secondo Parmense, in occasione della celebrazione del centenario dall’acquisto di questa da parte del comune, ha avuto luogo la presentazione del volume contenente la trascrizione della Storia Generale di Giangirolamo De’ Rossi, fratello di Angela Paola moglie di Alessandro Vitelli, dal manoscritto autografo conservato nella biblioteca privata della famiglia Perra di Firenze. Relatori principali dell’iniziativa sono stati Giovanni Godi, di Parma, storico dell’arte e presidente della fondazione Giacomo Puccini di Torre del Lago, e Fabio Nisi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, con la presenza del trascrittore e del possessore del manoscritto esibito in mostra. L’opera fu presentata per la prima volta a Città di Castello, in Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, il 31 agosto 2019, in occasione della diciannovesima edizione della Mostra del libro antico e della stampa antica, con il relatore principale Eugenio Giani, presidente del consiglio regionale della Toscana. Edito dall’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio e commissionato all’autore dal cugino Cosimo 1 De’ Medici, il volume ricomprende molti fatti e circostanze riconducibili a personaggi di casa Vitelli. Il presidente Nisi ha avuto modo di sottolineare come l’autore abbia messo in luce il ruolo essenziale di Alessandro Vitelli e della moglie nell’elezione di Cosimo De’ Medici a principe in Firenze. L’opera, che ha avuto larga eco nel mondo accademico, verrà presentata a Montemurlo, dove Alessandro Vitelli sconfisse definitivamente i repubblicani oppositori di Cosimo, nella Villa del Barone dove Giangirolamo redasse l’opera manoscritta.
Scadenza Imu e Tasi 2019: saldo entro lunedì 16 dicembre La guida del Comune di Sansepolcro per il corretto pagamento dei tributi
Scadenza Imu e Tasi 2019: saldo entro lunedì 16 dicembre
La guida del Comune di Sansepolcro per il corretto pagamento dei tributi
L’Ufficio Tributi del Comune di Sansepolcro informa i cittadini che entro il prossimo 16 dicembre 2019 deve essere eseguito il versamento del saldo del tributo sui servizi indivisibili TASI e dell’imposta municipale propria IMU a conguaglio dell’importo dovuto per l’anno in corso, le cui aliquote sono state approvate con delibera del Consiglio Comunale n. 178 e 179 del 22 dicembre 2018. Chi versa dopo tale data dovrà pagare una sanzione.
Saldo TASI
Tipologia immobile
Abitazione principale e relative pertinenze categorie di lusso (cat. A/1, A/8 e A/9): Aliquote/Detrazioni > 1,2 per mille
Altri immobili: Aliquote/Detrazioni > 0,0 per mille
Detrazioni previste
Fascia rendita Detrazione
Da 0 a 250 € 150
Da 251 a 350 € 130
Da 351 a 500 € 70
A partire dal 2016 viene eliminata la TASI sull’abitazione principale sia per i possessori che per l’eventuale quota se prevista, a carico degli occupanti/inquilini, per l’immobile adibito ad abitazione principale;
Rimane invece dovuta la TASI per le abitazioni principali di lusso (Categoria A1, A8 e A9).
La TASI non è dovuta per importi annui inferiori a €. 12,00.
Chi deve pagare
Il tributo sui servizi indivisibili TASI deve essere pagato dai proprietari ovvero i titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie);
Come pagare
Il versamento del tributo può essere effettuato indicando il codice catastale del Comune (I155) mediante modello F24 presso le banche, gli uffici postali e gli intermediari autorizzati utilizzando i seguenti codici tributo: 3958 – TASI su abitazione principale e pertinenze
Saldo IMU
Chi deve pagare
Devono pagare l’IMU:
· i proprietari ovvero i titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie) di fabbricati, aree fabbricabili e terreni situati nel territorio comunale.
· i locatari finanziari in caso di leasing;
· i concessionari di aree demaniali;
· l’amministratore per gli immobili in multiproprietà.
· i proprietari di immobili adibiti ad abitazione principale appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, per le quali continuano ad applicarsi le aliquote e detrazioni stabilite dal comune.
Dal 2016 sono esonerati dal pagamento dell’IMU:
· le unità immobiliari appartenenti a cooperative edilizie a proprietà indivisa utilizzate da studenti universitari in qualità di soci assegnatari.
Inoltre sempre dal 2016:
· è ridotta al 50% l’imposta dovuta sulle unità immobiliari non di lusso concesse in uso gratuito a parenti in linea retta entro il primo grado con contratto registrato che rispettano determinate condizioni. (art. 1 della Legge 28 dicembre 2015 n. 208)
· è ridotta al 75% l’imposta dovuta sulle unità immobiliari concesse in affitto a canone concordato.
· Esclusione dei macchinari cosiddetti “imbullonati” dalla determinazione diretta delle rendite catastali del Gruppo D ed E: “Sono esclusi dalla stima diretta delle rendite catastali i macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo.
Come pagare
Il versamento dell’imposta può essere effettuato indicando il codice catastale del Comune (I155):
· Mediante modello F24 presso le banche o gli uffici postali;
· Se si possiedono immobili in più comuni, occorre effettuare versamenti distinti per ogni comune;
Il versamento dell’imposta è in autoliquidazione pertanto il Comune non invierà bollettini precompilati.
Per ulteriori informazioni si prega di consultare il sito www.comune.sansepolcro.ar.it o di mettersi in contatto con l’Ufficio Tributi del Comune di Sansepolcro in Via Matteotti 1 (primo piano Palazzo delle Laudi), tel. 0575-732247.
Liliana Segre, Sami Modiano, Piero Terracina e tutte le vittime e i sopravvissuti alla Shoah cittadini onorari di Sansepolcro
Il Consiglio Comunale di Sansepolcro, nella seduta del 9 dicembre 2019, ha deliberato: “di conferire la cittadinanza onoraria della Città di Sansepolcro a Liliana Segre, Sami Modiano, Piero Terracina e tutte le vittime e i sopravvissuti della Shoah così che Sansepolcro sia punto di riferimento, città accogliente e comunità ospitante di quanti si sono visti negare il diritto di essere persona”. Con questa motivazione Sansepolcro, città della Cultura della Pace, diventa simbolo di una comunità che crea ponti e non muri di divisione. La prima stesura dell’ordine del giorno, presentato dal gruppo Consiliare PD-InComune, prevedeva la cittadinanza onoraria a Liliana Segre per la sua opera di testimonianza in favore delle giovani generazioni e per la sua scelta di non farsi accecare dall’odio, ma di scegliere la vita. I contributi dell’Associazione Cultura della Pace e di altri gruppi consiliari hanno arricchito l’ordine del giorno di significato anche aggiungendo altri importantissimi testimoni della Shoah e tutte le vittime e i sopravvissuti. Il dibattito in Consiglio è stato animato dalla passione politica di ciascun membro, che ha voluto portare il proprio contributo e alcuni distinguo. Sarebbe stato bello festeggiare questa pagina democratica di Sansepolcro con un voto unanime, purtroppo la lista il Nostro Borgo per Mauro Cornioli, Forza Italia e Lega Nord si sono astenuti adducendo motivazioni diverse. La passione civica è fatta di scelte, di convinzioni, di motivazioni profonde che possono tradursi anche in prese di posizione quando si parla di valori che dovrebbero essere condivisi. In casi come questi l’astensione non può essere considerata un tirarsi fuori, diventa invece potente scelta di non scegliere, di non dire a tutti da che parte si sta. Amministrare non vuol dire soltanto impegnarsi nell’approvazione di meri atti amministrativi per i quali basterebbero solo funzionari e non Consiglieri Comunali eletti, rappresentanti dei cittadini, delle istanze e dei valori di una comunità. Per la prima volta la maggioranza si è spaccata, ci dispiace lo abbia fatto in un tema che dovrebbe unire tutti, proprio perché per sua natura la memoria deve essere bene comune.
Al Museo Santa Croce dal 14 al 28 dicembre la mostra “Le rouge et le noir tra sacro e profano”
Sarà inaugurata sabato 14 dicembre alle 17.00 la mostra di pittura “Le rouge et le noir tra sacro e profano” al Museo Santa Croce di Umbertide, di Moira Lena Tassi sensibile artista che predilige, al paesaggio, la grinta e la personalità delle figure umane. La mostra rimarrà aperta fino al 28 dicembre prossimo. All’inaugurazione, oltre all’artista, prenderanno parte il sindaco Luca Carizia, la vicesindaco Annalisa Mierla, l’assessore Sara Pierucci e l’onorevole Catia Polidori. La cerimonia di inaugurazione proseguirà anche il giorno successivo: domenica 15 dicembre, si svolgerà il recital “Musica e poesia” con musica, canto e parole col pianoforte di Roberto Mercati accompagnato dal canto di Elisa Tiroli e dalle parole lette dalla stessa Moira Lena Tassi.
Nata a Losanna in Svizzera, ma residente a Città di Castello fin dall’adolescenza, Moria Lena Tassi è laureata in Letterature straniere e moderne. Si dedica con passione alla pittura, esprimendo un suo personale moto dell’animo. Il pubblico dell’Umbria ha già potuto vedere le opere della creativa dal 2 al 17 febbraio 2019 nella mostra “Non solo ritratti…”, nella Sala Quadrilatero di Palazzo Bufalini di Città di Castello. La Tassi aveva anche esposto, nel 2018, una serie di opere presso Villa Pasqui a Città di Castello e, dal 24 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, a Sansepolcro, nella 22° Edizione della Collettiva d’Arte Varia della Compagnia Artisti.
Se è vero che prendere in considerazione la pittura di Tassi significa valutare la spiccata sensibilità femminile e la conseguente educazione al bello, è anche vero che in questa mostra c’è dell’altro. La pittrice che, con la sua grande produzione, sembra stia allenando le sue qualità così come farebbe un atleta con i propri muscoli, questa volta, mette in mostra una galleria ragionata di opere che trattano le esigenze più intime ed individuali dell’uomo: l’espressione della sensualità e sensibilità e la ricerca intellettuale e spirituale con un’attenzione particolare alla cristianità. Impossibile, intanto, non intravedere nel titolo della mostra assonanza con la celebre “Amor sacro e amor profano”, una delle opere più famose di Tiziano, custodita presso la Galleria Borghese di Roma. Nel celebre quadro del 1515, incredibilmente è la donna seminuda a rappresentare l’amor sacro perché la Verità e la Bellezza non hanno bisogno di nascondersi e la vergogna e quindi la necessità di vestirsi non esistono, mentre è la donna vestita di tutto punto a costituire l’amore profano fatto di giochi, orpelli e vezzi.
“Il sacro e il profano è un dualismo che ci accompagna sempre nella nostra vita, non possiamo fare a meno né dell’uno né dell’altro e uno o l’altro riuscirà a prevaricare nelle diverse strade che percorriamo. Sarà la nostra volontà a deciderlo – dice Tassi – L’ amore stesso è sia sacro che profano: il rosso rappresenta per me l’ amore sacro e profano, il nero è la morte, l’aldilà, il mistero, l’ ignoto.”.
La pittrice ci coinvolge in una sarabanda di immagini che, solo apparentemente, sembrano distanti ma che in realtà descrivono due facce della stessa medaglia. I volti umani sono indossati da personalità uniche e irripetibili, la cui luce interiore è messa in evidenza sulle tele.
C’è Suor Serafina Brunelli, veggente nativa di Umbertide, la Madonna della Reggia, patrona di Umbertide con il bambino che porta la stella a otto punte, la Madonna che scioglie i nodi, Santa Rita, l’Ecce Homo, la Pietà, c’ è una natività in chiave moderna, Papa Francesco e poi ci sono alcuni autoritratti che mettono in risalto la femminilità e la sensualità dell’essere donna. Mirabile la donna bendata che esprime anche il dolore e la segregazione e un ritratto di Vittorio Sgarbi con l’Annunciata di Antonello da Messina che unisce la sacralità della celebre madonna al camaleontico e pittoresco Storico dell’arte che con la sua condotta personale finisce per incarnare l’aspetto profano.
Al pubblico della mostra lasciamo dunque la libertà di valutare quale sia la dimensione profana della produzione della Tassi, piuttosto che la possibilità di rintracciare la sacralità in opere che apparentemente evocano dimensioni molto umane. Se, come affermava Lev Tolstoj, il solo tempio veramente sacro è il mondo degli uomini uniti dall’amore, allora dovremo dire che sacro e profano si inseguono, si rincorrono, a volte coincidono, poi si respingono, attraversano un ciclo che ha un inizio e una fine, giunti al termine della quale, però, nessuno ci impedisce di ricominciare da capo. Nessun dubbio invece sulle qualità pittoriche della creativa che riesce sempre a delineare, con una cifra stilistica molto personale, le figure che, di volta in volta, si impone di trattare. Le tante personalità e le corrispondenti storie che la pittrice ha tracciato non aspettavano altro di essere raccontate ed ora si offrono, senza veli o con la loro livrea più pertinente, limpide e consapevoli.
Sansepolcro, 2019 un anno di svolta per la raccolta differenziata
“Nonostante i limiti strutturali e le difficoltà ad effettuare investimenti che poi ricadrebbero pesantemente sulla Tari, l’anno in corso farà segnare un’importante svolta.
In un’ottica di medio termine il nostro Comune ha fatto registrare il picco massimo di raccolta differenziata nel 2015, ovvero nell’anno in cui dopo il forte vento del 5 marzo si sono dovuti smaltire molti materiali, soprattutto di frazione organica (come il legno e il verde in generale). Da lì in poi il valore della raccolta differenziata è sceso progressivamente e a causa dello strettissimo margine di azione, si è fatto fatica ad investire su soluzioni che potrebbero far salire la quota di R.D.: non è stato semplice, infatti, investire sulla differenziazione dei rifiuti, in quanto tali interventi non sono a carico del gestore, ma dei cittadini.
Questa incongruenza, riportata sul contratto che i comuni hanno con SEI Toscana, ha dunque creato una condizione decisamente sfavorevole a cui, poi, si è aggiunto un progressivo aumento dei costi fissi che si legano alla gestione dei rifiuti nell’ambito Toscana Sud. In una situazione ricca di paradossi anche l’ecotassa ha purtroppo contribuito a posporre gli investimenti pro-raccolta differenziata alla necessità di contente la Tari.
Nonostante queste tante conclamate e più volte denunciate difficoltà, siamo riusciti a mettere a punto importanti misure senza però gravare sulle tasche dei cittadini: grazie all’introduzione dell’organico, all’installazione degli eco-compattatori, all’attivazione del servizio di ritiro del verde, al sistema di controllo del territorio e al progetto “Differenziare per Risparmiare”, sviluppato con i supermercati e le Proloco, quest’anno faremo senz’altro un importante balzo in avanti sulla differenziazione dei rifiuti.
Secondo le stime di Ato – Toscana Sud e di Sei Toscana, il 2019 dovrebbe vedere un aumento di raccolta differenziata di circa 7 punti percentuale. Un dato importante che ci avvicinerà al 40% e che ci farà già raccogliere il frutto degli investimenti fatti. Nonostante ciò, è bene ricordare che molte delle misure adottate nel 2019 entrate a regime soltanto in estate, pertanto il vero salto qualità si registrerà nel 2020, ovvero nell’anno tutte le novità inserite saranno a regime e in azione per tutti i 12 mesi della rilevazione.”
Pallavolo serie C/F: continua, spedita, la marcia della Piccini Paolo spa Trestina
Partita non semplice quella disputata sabato scorso al Palazzetto di Trestina, tra le padrone di casa della Piccini Paolo Spa e la Graficonsul San Mariano, squadra che ha dato molto filo da torcere al sestetto di mister Rossi, nonostante una posizione in classifica non rosea rispetto al Trestina Volley. Grazie all’esperienza e ad una maggiore forza in attacco le bianconere sono riuscite alla fine a riportare a casa l’intera posta in palio e tornare al secondo posto in classifica (19 pt.), un punto solo dietro a Trasimeno e Marsciano.
Primo set dal punteggio altalenante, molto equilibrato, solo nel finale le trestinesi riescono ad ingranare una marcia in più e chiudere positivamente per 25 a 23, nonostante un ottimo impatto di gara delle ospiti.
Nel secondo frangente buone giocate in difesa e in attacco da entrambe le parti, ma è la battuta incisiva e ficcante delle perugine che mette in difficoltà maggiormente le bianconere e il San Mariano pareggia i conti: 21 a 25.
Sull’1 a 1 continua a soffrire più del dovuto la ricezione trestinese, si lotta sempre punto a punto poi l’ottimo ingresso di Guerri e Sassi aiutano il Trestina Volley a ritrovare il giusto equilibrio portandosi a casa il terzo set: 25 a 20.
L’ultimo parziale viene giocato dal sestetto bianconero con maggior tranquillità e sicurezza nei propri mezzi, nelle giocate decisive la Piccini dimostra una maggiore tecnica e chiude 25 a 17 il quarto set.
Sabato 14 Dicembre ancora un impegno casalingo per la Piccini Paolo Spa che alle ore 21.15 sfiderà l’Ellera Volley.
PICCINI PAOLO SPA – GRAFICONSUL SAN MARIANO 3-1: 25-23, 21-25, 25-20, 25-17
PICCINI PAOLO SPA: Monti 20, Cerbella 16, Giunti 12, Bragetta 9, Sassi 3, Rinaldi 3, Paradisi 1, Guerri, Fabbri (l), Volpi (l) N.E.: Gambino, Polenzani, Martinelli.
XXX DICEMBRE ORGANISTICO TIFERNATE: grande partecipazione al primo concerto nella Chiesa Monumentale di San Francesco in Città di Castello.
Domenica scorsa si è aperto con vivo interesse e grande partecipazione di pubblico il primo concerto della XXX edizione del Dicembre Organistico Tifernate “Padre Giorgio Catalani”, tenuto dal M° Biagio Quaglino, Organista della Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, all’organo “F. Polinori” (1763) della Chiesa Monumentale di San Francesco in Città di Castello.
Il percorso sonoro proposto per l’edizione 2019 proseguirà con il secondo appuntamento, Domenica 15 dicembre alle ore 17.00, presso la Basilica Cattedrale dei Santi Florido e Amanzio in Città di Castello.
Il concerto sarà tenuto da Claudio Menci (tromba), Nolito Bambini (tromba) accompagnati all’Organo (F.lli Martinelli -1842) dal M° Alessandro Bianconi, organista del Duomo Tifernate.
L’appuntamento dal titolo “Laudate eum in clangore tubae” vedrà l’esecuzione di brani di J. S. Bach, D. Buxtehude, G. F. Haendel, G. F. Telemann e A. Corelli.
Scomparsa della Prof. ssa Anna Bravo: Associazione cultura della Pace “un grande lutto”
Stroncata da un infarto nella notte la Prof. ssa Anna Bravo. Una vita dedicato allo studio dei conflitti, dei diritti delle donne, della nonviolenza. Era stata premiata con il Premio Nazionale “Nonviolenza” nell’ultima edizione
Si è spenta nella notte a 81 anni per un malore la Prof. ssa Anna Bravo, docente di Storia Sociale presso l’Università di Torino e Premio Nazionale “Nonviolenza” nel 2018.
E’ un grande lutto che colpisce tutto il mondo della nonviolenza per l’importanza dei suoi studi riguardanti la cultura della pace, l’analisi dei conflitti e delle metodologie per la loro risoluzione. E’ una grave perdita per la cultura e la società italiana a cui viene a mancare una donna straordinaria, di estrema raffinatezza e di profonda sensibilità. L’Associazione Cultura della Pace si unisce al cordoglio dei familiari e dei tanti amici e colleghi che ne hanno apprezzato la signorilità, la disponibilità e la cortesia tipica delle grandi donne che hanno contribuito alla storia italiana.
A Torino Anna Bravo era nata e ha svolto la maggior parte del suo lavoro accademico come docente di Storia sociale, con una vocazione spiccata per il ruolo delle donne nella guerra, nei movimenti politici e nella rivendicazione dei diritti. Si è occupata di storia delle donne, di deportazione e genocidio, resistenza armata e resistenza civile, cultura dei gruppi non omogenei, storia orale; su questi temi ha anche partecipato a convegni nazionali e internazionali. Ha fatto parte del comitato scientifico che ha diretto la raccolta delle storie di vita promossa dall’Aned (Associazione nazionale ex-deportati) del Piemonte; della Società italiana delle storiche e dei comitati scientifici dell’Istituto storico della Resistenza in Piemonte, del Comitato Scientifico della Fondazione Alexander Langer, dell’Istituto per la storia della Resistenza “Giorgio Agosti” e di altre istituzioni culturali. Opere: (con Daniele Jalla), La vita offesa, Angeli, Milano 1986; Donne e uomini nelle guerre mondiali, Laterza, Roma-Bari 1991; (con Daniele Jalla), Una misura onesta. Gli scritti di memoria della deportazione dall’Italia, Angeli, Milano 1994; (con Anna Maria Bruzzone), In guerra senza armi. Storie di donne 1940-1945, Laterza, Roma-Bari 1995, 2000; (con Lucetta Scaraffia), Donne del novecento, Liberal Libri, 1999; (con Anna Foa e Lucetta Scaraffia), I fili della memoria. Uomini e donne nella storia, Laterza, Roma-Bari 2000; (con Margherita Pelaja, Alessandra Pescarolo, Lucetta Scaraffia), Storia sociale delle donne nell’Italia contemporanea, Laterza, Roma-Bari 2001; Il fotoromanzo, Il Mulino, Bologna 2003, Storie del sessantotto (Laterza 2008), che non rappresenta una storia tradizionale della stagione dei movimenti, ma spazia intorno a questioni filosofiche, ideologiche e culturali che hanno attraversato gli anni sessanta e settanta, e che presenta una delle più azzeccate analisi sull’argomento nella celebrazione del suo anniversario e ancora La conta dei salvati. Dalla Grande guerra al Tibet: storie di sangue risparmiato, Laterza, 2013.
E’ stata insignita del Premio Nazionale “Nonviolenza” Ed. 2018, (il premio le è stato consegnato il 4 Giugno 2019 nella sua casa a Torino da una delegazione dell’Associazione Cultura della Pace) per i suoi studi sulle donne, sull’impegno sociale da loro profuso, sulla resistenza e sulla nonviolenza, che hanno contribuito alla comprensione, progettazione, costruzione ed edificazione di una società solidale, nonviolenta e pacifica.
4 arresti e 1 denuncia in stato di libertà dei Carabinieri
L’Arma dei Carabinieri di Perugia, in questo fine settimana, alla luce degli eventi che hanno interessato il capoluogo negli ultimi giorni, ha messo in campo un massiccio dispositivo di rafforzamento dei servizi di controllo del territorio, che ha interessato tanto l’acropoli cittadina quanto l’immediata periferia. I militari appartenenti alla Compagnia di Perugia, infatti, nelle ultime ore, hanno proceduto all’arresto di quattro persone e al deferimento in stato di libertà di un soggetto, oltre che ad elevare 16 contravvenzioni ai sensi del codice della strada. Nella giornata di venerdì, i Carabinieri della Sezione Operativa del N.O.R. hanno tratto in arresto due cittadini albanesi, rispettivamente di 20 e 35 anni, entrambi incensurati, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, quest’ultimo, controllato in questa strada di Lacugnano a bordo dell’autovettura a lui in uso e sottoposto a perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di: − 26 involucri in cellophane termosaldati contenenti complessivamente 12 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo cocaina; − 1 telefono cellulare; − somma contante pari a 130,00 euro, ritenuta provento di attività illecita; il tutto sottoposto a sequestro. Inoltre, all’esito di una ulteriore perquisizione eseguita all’interno di appartamento ubicato nel quartiere di Ponte Rio, in uso al medesimo e al ventenne, personale operante ha rinvenuto e sequestrato: − 97 involucri in cellophane termosaldati contenenti complessivamente 44 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo cocaina; − materiale per il confezionamento della citata sostanza; − 1 telefono cellulare; − somma contante pari a 740,00, ritenuta anch’essa provento di attività illecita. Al termine delle formalità di rito, gli arrestati sono stati associati presso la casa circondariale di Perugia – Capanne, in attesa di convalida. Nella nottata di sabato, i Carabinieri della Stazione di Corciano hanno localizzato e tratto in arresto un cittadino albanese, classe 1989, già noto alle cronache giudiziarie locali, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso, il 5 dicembre, dal Tribunale di Sorveglianza di Perugia. Il provvedimento restrittivo è scaturito a seguito delle violazioni, poste in essere dal predetto, alle prescrizioni impostegli dalla misura alternativa dell’affidamento in prova al servizio sociale cui era precedentemente sottoposto. Il medesimo, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Perugia – Capanne. Sempre sabato, in tarda serata, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del N.O.R. hanno tratto in arresto, in flagranza dei reati di resistenza, violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale, un cittadino albanese, classe 1986, senza fissa dimora, con precedenti di polizia. Nella circostanza, il predetto, in evidente stato di ebbrezza alcolica, dopo aver infastidito il personale addetto alla biglietteria del teatro “Morlacchi”, ha opposto fattiva resistenza nei confronti dei militari intervenuti per identificarlo, proferendo altresì frasi minacciose nei loro confronti. L’arresto, dopo la celebrazione del rito direttissimo svoltosi nella mattinata odierna, è stato convalidato. Infine, durante i medesimi servizi di controllo straordinario del territorio, i carabinieri hanno proceduto a: − deferire in stato di libertà, per il reato di guida in stato di ebbrezza, un cittadino brasiliano, classe 1991, incensurato, il quale, sorpreso alla guida della propria autovettura, a seguito di controllo mediante alcoltest, è risultato positivo all’accertamento etilometrico con valore di 2,03 g/l; la patente di guida è stata ritirata e il veicolo è stato sottoposto a sequestro e affidato a ditta autorizzata; − identificare 76 persone e controllare 44 veicoli; − sottoporre a controllo 5 esercizi commerciali; − elevare complessivamente 16 contravvenzioni per violazioni alle norme del Codice della Strada.
Reduce dalla traversata oceanica in solitaria minitrasnat, lo skipper tifernate Campriani torna a casa. Massetti: “una passione non fine a se stessa”
Il cibo da astronauti è solo una delle curiosità che Alessio Campriani, lo skipper estremo di Città di Castello, ha raccontato sulla traversata oceanica in solitaria, la gara francese Minitransat La Boulangère 2019 per barche di sei metri e mezzo, che è riuscito a concludere a bordo dello Zebulon, insieme ad altri 7 italiani, su 80 partecipanti totali. Alessio Campriani, con un palmares di avventure in mare molto blasonato, è partito il 2 Ottobre da La Rochelle in Francia per la prima tappa fino alle Canarie, dove il 1 Novembre si è rimesso in mare per tagliare il traguardo dei Caraibi il 21 novembre 2019, dopo 19 giorni, 5 ore, 1 minuto e 5 secondi di navigazione. Il suo tempo di gara cumulativo delle due tappe è stato di di 31 giorni, 12 ore, 15 minuti e 8 secondi. Tra i cinque italiani ad aver terminato la regata, si era guadagnato l’accesso con esperienze di navigazione molto complesse: ha doppiato Capo Horn, raggiunto l’Antartide in barca a vela, il periplo in solitario dell’Italia, tre traversate atlantiche e il record mondiale di traversata dell’Adriatico con un non vedente. Oggi, lunedì 9 dicembre 2019, nella Sala-conferenze della Biblioteca Carducci, l’assessore allo Sport di Città di Castello Massimo Massetti si è congratulato con lui, ricordando come “l’Amministrazione è sempre stata vicino a questo tifernate innamorato del mare in una terra che non ne ha. La sua passione di Alessio è immensa ma non è fine a se stessa. Il lavoro insieme ai disabili e alle scuole significa che la vela può essere un motore di promozione sociale, di crescita e di sviluppo personale e su questo piano Alessio si è molto speso. Complimenti per la nuova impresa e per la determinazione. Noi dall’Umbria ti abbiamo seguito, facendo il tifo per te”. “Dopo due giorni volevo mollare ma poi ho realizzato che erano già passati due giorni e che potevo farcela” ricorda Campriani “Le condizioni di navigazione sono difficili perché hai una radio per il bollettino meteo, sei geolocalizzato, devi razionare il cibo ma soprattutto il sonno e, nonostante mi fossi allenato fisicamente, la fatica è davvero tanta. Inoltre ho avuto un infortunio ad una caviglia, che ha reso tutto più complicato. Ma sono contento di avercela fatta, perché sulla Minitransat ho fatto un investimento anche in termini umani oltre che economici”. Tanti i ringraziamenti che Campriani ha fatto durante la conferenza stampa: “dagli sponsor, a chi lo ha aiutato nell’organizzare il percorso, al Circolo Velico Centro Italia, fino ai genitori che mi hanno sempre supportato. Inoltre le imbarcazioni della Mini sono piccole, hanno la tecnologia delle imbarcazioni di lusso ma ridotta al minimo così da rendere la navigazione essenzialmente una questione di abilità umana”. Alla domanda su che cosa si pensa da soli in mezzo all’Oceano, Campriani risponde “a fare quello che c’è da fare in quel momento per rimanere in rotta” anche se ammette che “spesso avrei voluto essere nella mia bolla affettiva, nell’ambiente amico della mia città ma arrivare al termine della transoceanica è una soddisfazione che ripaga di mille dubbi e sacrifici perché da quando esiste, alla fine ‘70, come risposta democratica alle regate degli yatch miliardari, che rendevano la vela uno sport esclusivo, i partecipanti si aggirano sulle 700 persone al mondo e tra questi gli italiani non arrivano a 50. Io sono tra loro ed è molto bello”. Nel frattempo la caviglia sta guarendo, i dieci chili persi sono in via di recupero, l’esaltazione dell’impresa inizia a sbiadire, e sull’orizzonte prende forma la prossima avventura: “A Febbraio compirò 52 anni” conclude Campriani “Forse è ora di fermarsi. O forse no”.
L’ufficio turistico della Valtiberina si trasferisce in Piazza Torre di Berta. Nuova posizione strategica per l’ufficio comprensoriale che contribuirà a rivitalizzare il centro storico cittadino
L’ufficio turistico della Valtiberina Toscana si trasferisce in Piazza Torre di Berta. I sindaci dell’Unione dei Comuni hanno deciso di spostare l’ufficio comprensoriale, attualmente collocato nella vicina via Matteotti di fronte al Comune di Sansepolcro, in linea con le nuove strategie di promozione turistica adottate dall’ente.
Il servizio si trasferirà nei locali all’angolo di via XX Settembre dove fino a un paio di anni fa sorgeva una nota cartolibreria. Una collocazione spaziosa e certamente più visibile, anche grazie alle ampie vetrate che permetteranno fin da subito di attirare l’attenzione dei visitatori, che consentirà al turista di fruire di un luogo strategico di informazione e orientamento nel punto più centrale della città di Piero. L’utilizzo dei locali, di proprietà privata, sarà concesso attraverso un canone di affitto molto favorevole. Per i singoli Comuni si tratterà dunque di un aggravio di costi modesto e certamente consono ad un progetto che porterà benefici all’intera comunità.
“Superati i quindici anni di gestione associata, i sindaci dei comuni valtiberini hanno scelto in modo unanime e condiviso di alzare l’asticella sulla gestione del servizio turistico trasferendo l’ufficio nel cuore pulsante del nostro centro storico – spiega il sindaco di Sansepolcro Mauro Cornioli – Una scelta ampiamente ragionata, che ci permetterà di potenziare la nostra offerta turistica conferendole maggiore visibilità e restituendo al tempo stesso nuova vita e decoro ad uno degli storici punti di ritrovo della nostra città.”
Il trasferimento dell’ufficio turistico in piazza è previsto per i primi mesi del 2020, ma già durante le festività natalizie nei nuovi locali sarà collocato un allestimento provvisorio al fine di presentare l’imminente arrivo del servizio. Nel frattempo il sindaco Cornioli ha annunciato che l’attuale ufficio di Via Matteotti diventerà la nuova sede del Gruppo Sbandieratori Sansepolcro. Una sistemazione che permetterà di mettere ancor più in mostra le attività e le tradizioni di una delle associazioni storiche locali più apprezzate nel mondo.
Montone – “Il primo miracolo di Gesù Bambino” sul palco del San Fedele Venerdì 13 dicembre omaggio a Dario Fo con Matthias Martelli
Montone, 9 dicembre ‘19 – Secondo appuntamento con la stagione del teatro San Fedele di Montone. Venerdì 13 dicembre, alle 21, andrà in scena Matthias Martelli con un omaggio al Nobel Dario Fo, per il cinquantesimo dalla prima di Mistero Buffo. Affrontare Mistero Buffo non è da tutti e, soprattutto, non è per tutti, ma Matthias Martelli, riesce a restituire alla grande e geniale drammaturgia di Dario Fo, una nuova linfa vitale. Martelli, diretto dalla sapiente mano di Eugenio Allegri, maestro della commedia dell’arte, si veste di nero, come l’autore, e si tuffa con anima e corpo in questo classico senza tempo per farlo rivivere in maniera fedele. Attraversandolo con la sua ricca personalità ridona valore alla parola, pur in quella lingua “strana”, e fisicità ai personaggi, grazie ad una mimica straordinaria, in un mix esplosivo. La stagione teatrale è curata per il decimo anno dall’associazione montonese “Residenze Instabili” ed è promossa dall’amministrazione comunale del Borgo. Per informazioni e prenotazioni contattare i numeri 3391154535 – 3394543372.
Massimo Granci rieletto presidente della Società Rionale “Salaiolo – La Tina”
Il consiglio della Società Rionale “Salaiolo – La Tina” ha rieletto, all’unanimità di voti, Massimo Granci come presidente. Luca Marinelli ricoprirà il ruolo di vice presidente, Silvia Giannini di segretaria, mentre Giuseppe Falconi sarà il tesoriere della Società.
Tredici i consiglieri: Antonio Celeschi, Diego Casciarri, Lino Casciarri, Michele Falcini, Roberto Montedori, Giuliano Pauselli, Michele Pauselli, Simone Pauselli, Antonello Pieracci, Giuliano Pieracci, Lucia Polchi, Franco Quacquarini, Alfiero Riccardini.
Granci, ringraziando per la fiducia dimostrata nei suoi confronti, si dice fiero dei bei risultati raggiunti dalla Società Rionale “Salaiolo – La Tina” nel corso di questi ultimi anni. “Ringrazio tutti i soci per il loro impegno nelle numerose manifestazioni che animano il nostro Rione e che crescono di anno in anno. Un ringraziamento speciale va ai tanti giovani che si sono avvicinati alla Società e si prestano a collaborare, con passione ed impegno, per rendere sempre più belli i vari momenti di aggregazione, in particolare il Veglione e la Sagra del Mazzafegato con Fiore di Zucca, divenuti ormai appuntamenti imperdibili non solo per gli abitanti del Salaiolo e La Tina, ma per tutti i tifernati”
Torna “Missione Musica”: il progetto solidale del Maestro Giulio Castrica
Prosegue e si arricchisce di date “Missione musica”, il progetto creato dal Maestro Giulio Castrica, chitarrista classico allievo del grande Emanuele Segre. Il progetto, partito nel 2019 con eventi in tutta la regione, è nato con l’obiettivo di unire l’arte, alla solidarietà offrendo, in occasione dei suoi concerti, visibilità ai tanti progetti umanitari portati avanti dalle tante realtà associative presenti in Umbria, operanti in tutto il mondo. Giulio Castrica, oltre alla sua attività concertistica, è stato direttore artistico delle edizioni 2011 e 2012 del Todi Arte Festival, oltre ad essere uno degli ideatori e fondatori del Festival Suoni dal Legno e Festival Musica Sacra della Chiesa di Santa Maria della Consolazione in Todi. Il prossimo appuntamento di Missione Musica sarà il 27 dicembre 2019 al Teatro Torti di Bevagna, nell’ambito della “Festa della nocciola”. In questa occasione, alle ore 18:00 è in programma un convegno, moderato dal prof. Sergio Guarente, con gli interventi del dott. Fabio Ermili, attualmente impegnato in un progetto per la costruzione di un ospedale in Congo e del dott. Pierluigi Bustrenghi, che interverrà trattando la tematica “Il malato e la famiglia”, introdotti dal dott. Marcello Boni. Alle ore 21:00, sempre al Teatro Torti, è in programma il concerto ad ingresso gratuito. Venerdì 3 gennaio 2020 Giulio Castrica, accompagnato dal pianista Cesare Tiroli, terrà un concerto di musica classica presso il prestigioso oratorio di Santa Chiara a San Sepolcro, all’interno del “Festival tra Umbria e Toscana” diretto da Catia Cecchetti. Missione Musica proseguirà il 14 febbraio 2020, presso la “Sala Amedeo Corsi” della Scuola Comunale Puccini di Città di Castello diretta da Mario Cecchetti, in occasione della rassegna “I concerti della Puccini”. In tale occasione Enrico Falchi presenterà il suo libro “Fave o Fagioli e altre storie dell’Amazzonia” pubblicato al fine di raccogliere fondi per l’Amazzonia, terra dove ha operato il missionario padre Benigno Falchi, zio dello scrittore e protagonista del libro. Tutti i concerti del Maestro Castrica saranno arricchiti dalle performances della Apollo Liceo Guitar Ensemble, del contrabbassista Luca Marzetti, del pianista Cesare Tiroli e del chitarrista Giulio Pocecco; in programma musica da camera e solistica di autori quali Bach, Vivaldi e Rodrigo con il concierto de Aranjuez. In occasione dei concerti sarà possibile ascoltare alcuni brani inseriti nel nuovo DVD “Giulio Castrica at Nunziatina”, che sarà presentato ufficialmente a Todi il prossimo gennaio.
“Un presepe in ogni sede comunale e in ogni scuola”: interpellanza del consigliere Lignani Marchesani (Fratelli d’Italia)
Assicurare la presenza di un presepe in ogni sede comunale e in ogni scuola del territorio. E’ l’istanza che il capogruppo di Fratelli d’Italia Andrea Lignani Marchesani sottopone al primo cittadino Luciano Bacchetta con una interpellanza nella quale chiede di valutare “la necessità della presenza di un presepe in ogni sede comunale e non solo nel palazzo della residenza municipale” e “l’opportunità che il sindaco si faccia promotore presso ogni scuola di ogni ordine e grado della necessità di installare la rappresentazione della natività in ogni plesso scolastico”. In aggiunta l’esponente della minoranza investe il sindaco dell’esigenza di “riportare al consiglio comunale, anche in forma anonima, un preciso riscontro statistico sull’installazione del presepe nelle scuole tifernati”. Nel ricordare che “Città di Castello ospita tradizionalmente una mostra di arte presepiale durante il periodo natalizio, grazie alla meritoria intuizione del dottor Gualtiero Angelini e all’abnegazione di appassionati volontari che ne hanno fatto un evento di primo livello nel panorama nazionale”, Lignani Marchesani evidenzia che “il presepe rappresenta non solo una manifestazione concreta di fede cristiana, ma anche un momento di adesione tradizionale della civiltà europea, come d’altronde è concretamente testimoniato dalle varie rappresentazioni della natività presenti nel periodo natalizio a Città di Castello”. “La cultura e il significato del presepe vanno implementati e preservati, come d’altronde affermato anche dal Santo Padre a Greccio domenica 1 dicembre”, sostiene il consigliere di Fratelli d’Italia, che osserva: “la presenza dei presepi nei luoghi pubblici non è conseguentemente la negazione della laicità dello Stato, ma la manifestazione di una continuità ideale tra generazioni che hanno costruito la civiltà e la tradizione europea”. Nel rilevare che “un presepe con annessa benedizione è stato installato anche nella sede della Provincia di Perugia, ente laico per eccellenza nella storia italiana”, Lignani Marchesani rimarca come sia “necessario che detta cultura sia preservata anche nelle nuove generazioni, sempre più esposte a sirene di individualismo, consumismo e materialismo, che ne minano il senso di appartenenza ad una comunità comunale e nazionale, principale fulcro della continuità istituzionale dello Stato”.
Il Valtiberina Tennis & Sport festeggia i dieci anni di attività Il circolo di Sansepolcro celebra il traguardo sabato 14 dicembre con soci, istituzioni, atleti e sponsor
Dieci anni di attività per il Valtiberina Tennis & Sport. Il circolo di Sansepolcro celebra l’importante compleanno con una giornata di festa in programma sabato 14 dicembre alla quale parteciperanno tutti coloro che, dal 2009 ad oggi, hanno contribuito alla nascita, al radicamento e alla crescita di una realtà sportiva che attualmente aggrega duecentotrentotto soci e atleti divisi tra vari sport e varie categorie. L’evento si aprirà già nel primo pomeriggio all’insegna del grande sport: a partire dalle 15.00, i campi del PalaPiccini ospiteranno una serie di incontri di esibizione che permetteranno a tutti gli appassionati di assistere agli scambi tra alcuni dei maggiori tennisti del panorama locale e nazionale. L’ospite di punta sarà Elisabetta Cocciaretto che, nata ad Ancona nel 2001, ha recentemente vinto due tornei internazionali in Sud America ed è attualmente al 180° posto del ranking mondiale (quinta miglior italiana), ma nel corso della giornata giocheranno a Sansepolcro anche l’aretino Daniele Bracciali, in passato 21° nel ranking del doppio, il professionista Daniele Capecchi e la maestra del Valtiberina Tennis & Sport Elora Dabija che nella sua carriera è stata anche al 273° posto del ranking. In contemporanea, nei campi in sabbia, si confronteranno atleti di livello nazionale di beach volley e beach tennis. I festeggiamenti proseguiranno poi nell’adiacente ristorante del Borgo Palace Hotel con la cena che rappresenterà l’occasione per ripercorrere le principali tappe del decennio di attività di un circolo che è nato nel 2009 per volontà di un gruppo di appassionati di tennis che, con l’aiuto di imprenditori illuminati, realizzarono i primi tre campi del PalaPiccini. Il Valtiberina Tennis & Sport ha poi dimostrato dinamismo e lungimiranza nell’attuazione di un piano di investimenti per migliorare l’impianto e farne un riferimento per gli sportivi dell’intera vallata, riuscendo anno dopo anno ad inaugurare la club house, due strutture per gli spogliatoi, un quarto terreno in terra rossa e, soprattutto, quattro campi in sabbia per beach tennis e beach volley che hanno permesso di ampliare l’attività anche verso altre discipline. Nel frattempo, il circolo ha registrato la crescita della componente sociale e il consolidamento della scuola tennis che aggrega oggi bambini di ogni età a partire dai quattro anni. Queste tappe saranno raccontate dal presidente Carmelo Gambacorta in una serata che troverà il proprio apice nella consegna di un riconoscimento ai principali protagonisti dei primi dieci anni di attività: soci fondatori, tecnici, atleti, istituzioni e sponsor. «Il bilancio del primo decennio è positivo – commenta il presidente Gambacorta. – Il Valtiberina Tennis & Sport, mattone dopo mattone, si è dotato di un impianto moderno e polifunzionale unico nella vallata che è diventato un luogo di aggregazione sociale per sempre più persone, configurando una solida base che ci permetterà ora di investire sulla crescita del settore agonistico per inseguire, nei prossimi dieci anni, qualche importante successo sportivo».
Successo per lo stand Umbria di Assogal ad artigiano in fiera 2019
Ha riscosso riscontri più che positivi lo spazio Umbria collocato all’interno della Fiera di Milano nell’ambito di Artigiano in Fiera 2019 (30 novembre – 8 dicembre), la più importante manifestazione di settore in Europa. Oltre un milione e mezzo di visitatori hanno potuto apprezzare ed acquistare i prodotti artigianali ed agroalimentari e contemporaneamente conoscere le tradizioni e le peculiarità della nostra Regione. Lo spazio Umbria ha infatti ospitato oltre 50 aziende provenienti da tutta la Regione. Altissima la qualità dei prodotti artigianali (ceramica, gesso, legno, ricamo, ecc.) e agroalimentari (insaccati, olio, miele, legumi, formaggi, birre artigianali) esposti. L’afflusso costante dei visitatori, oltre a garantire ottimi volumi di vendita, ha consentito alle imprese di contattare buyers provenienti da tutto il mondo interessati alle produzioni tipiche dell’Umbria. Nella giornata di apertura lo spazio Umbria è stato animato dalla presenza dei Tamburini di Corciano che hanno raccolto gli applausi del numeroso pubblico incuriosito dalle spettacolari esibizioni dello storico gruppo folcloristico. Molto soddisfatta la Presidente di AssoGAL Umbria Giuliana Falaschi che ha dichiarato: “La partecipazione di AssoGAL Umbria è stata particolarmente positiva, lo spazio Umbria è sinceramente uno dei più attrattivi dal punto di vista dell’immagine e della qualità dei prodotti esposti. L’esibizione dei Tamburini di Corciano ha aggiunto una nota di colore piacevolissima ed efficace visto anche l’elevato numero di curiosi accorsi all’interno dello stand riservato alle nostre imprese. L’artigianato fa parte della tradizione del nostro territorio e come AssoGAL saremo di fianco alle imprese che intendono valorizzare e promuovere la loro produzione”. Nel frattempo AssoGAL sta già pianificando le iniziative per l’annualità 2020; il primo appuntamento è previsto per Vinitaly (Verona, 19-22 aprile 2020).
NATALE TRA UMBRIA E TOSCANA: un successo il primo concerto a Selci
Una chiesa piena di gente per il primo concerto dell’iniziativa NATALE TRA UMBRIA E TOSCANA promossa dalla Diocesi di Città di Castello – Museo diocesano e realizzata in collaborazione con i Comuni dell’Alto Tevere Umbro e Toscano: di Città di Castello, Citerna, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino, Umbertide e San Sepolcro e Monterchi. Ad esibirsi nel concerto dal titolo Risonanze classiche: viaggio tra le note del ‘700 e ‘800 il Duo Archè: due straordinari giovani musicisti Tommaso Bruschi al violoncello e Silvia Alessio al violino i quali hanno eseguito brani dalle sonorità classiche, Bach, Haendel fino a musiche della trazione natalizia. A portare i saluti l’Assessore alle Politiche culturali Milena Ganganelli Crispoltoni, l’ideatrice dell’iniziativa Catia Cecchetti, ed il parroco don Paolino Trani. Presenti anche Ginevra Comanducci presidente del Consiglio comunale, Manuela Malatesta Assessore alle Politiche culturali del Comune di Monterchi e il grafico dell’iniziativa Fabrizio Manis. Chiesa gremita e pubblico raccolto per l’esordio della rassegna segno evidente di un confermato interesse per l’iniziativa che giunge quest’anno alla sua quinta edizione. Il collegamento in rete piace a tuti i comuni in quanto in grado di dare uniformità ad una programmazione sul territorio e a valorizzare il ricco patrimonio culturale. Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito e destinati agli appassionati della musica, turisti e residenti. Il seco0ndo appuntamento Christmas in the air si terrà sempre in un luogo mariano ma a Petriolo nel suggestivo Santuario di Santa Maria nel Comune di Citerna venerdì 13 dicembre alle ore 21.00: ad esibirsi il Quartetto Cherubini quattro giovani sassofonisti di indubbio talento con la partecipazione della “Schola Cantorurm don Vittorio Bartolomei” di Anghiari. Per informazioni e prenotazioni: 075 8554705


