É andato ad appannaggio di Gubbio il primo Palio della Balestra dell’anno 2019, disputato nel pomeriggio di domenica 26 maggio nella città umbra. I tiratori locali tornano così a trionfare fra le mura di piazza Grande contro gli storici amici-rivali di Sansepolcro, che lo scorso anno avevano fatto cappotto in terra umbra. La sfida è andata in scena con i tempi anticipati, senza cerimoniale e con quasi tutti i tiratori in borghese per il timore di un rinvio o di una sospensione a causa del maltempo. A piazzare la verretta vincente è stato un giovane di 21 anni, Vittorio Baciotti, alla sua prima partecipazione in assoluto al Palio, il cui nonno (che portava lo stesso nome e cognome) è stato per anni il maestro d’armi della società umbra. Per quanto autori di due tiri eccellenti, i due capibanco – Gian Luca Baldi per Sansepolcro e Gabriele Rogari per Gubbio – avevano lasciato aperta la contesa al corniolo e, dopo una lunga sequenza di avvicendamenti sui banchi con le frecce scalzate dal bersaglio, Baciotti ha trovato nel finale il pertugio giusto per far sì che il drappo dipinto dall’artista Anna Rita Radicchi rimanesse per sempre nella città di Sant’Ubaldo. Ai violanero locali anche la seconda posizione, conquistata da Stefano Casagrande, mentre l’onore di Sansepolcro è salvato dal terzo posto di Marco Bellanti, 55 anni, chiamato addirittura per ultimo dall’urna (per lui, un identico piazzamento nel 2007, sempre a Gubbio) e dal quarto di Claudio Boncompagni. Fra i primi dieci, ci sono per Sansepolcro anche Gian Luca Baldi, sesto e Andrea Barculli, decimo. Particolare curioso sotto il profilo statistico: una volta tanto le due città si sono ritrovate a gareggiare con un identico totale di balestrieri, ovvero 48 per parte. Sansepolcro, che incassa la seconda sconfitta di fila (aveva perso anche l’ultima volta in casa), tenterà ora di rialzare la testa nell’appuntamento dell’8 settembre prossimo in piazza Torre di Berta.
Team Fortebraccio: ottimi risultati, nelle gare disputate domenica
Le compagini giovanili del Team Fortebraccio non sono riuscite a conquistare piazzamenti sul podio nelle gare disputate questa domenica, ma hanno comunque centrato 3 piazzamenti nella top ten. Ecco i risultati nel dettaglio.
Gli allievi hanno conquistato due piazzamenti tra i migliori dieci nel 44° Trofeo San Giro, gara che si è disputata a San Giro Potenza Picena (provincia di Macerata). La squadra guidata dai direttori sportivi Riccardo Proietti, Francesco Nocentini e Luca Pallecchi ha ottenuto il 7° posto con Giovanni Cioni (a 25” dal vincitore) e il 9° con Valentino Romolini (47” di ritardo).
Sempre nella stessa località gli esordienti guidati dai direttori sportivi Gianluca Brugnami e Francesco Montedori hanno preso parte alla 5° edizione del Trofeo San Giro. Nella gara riservata ai corridori al secondo Tommaso Alunni si è classificato 8°.
Miglior risultato per la squadra juniores guidata dal direttore sportivo Fabio Rossi nel 28° Memorial E. Mioli (valevole anche come 4° GP Centro Commerciale Medici) che si è disputato a Medicina (in provincia di Bologna) è stato il 13° posto di Francesco Madrucci.
Dal 31 al 2 giugno a Sansepolcro 11^ edizione del torneo Barbagli
Per un fine settimana all’insegna del basket, da non perdere è l’undicesima edizione del Torneo Internazionale di basket giovanile “Memorial Barbagli”. Organizzato dalla Dukes Basket Sansepolcro, si svolgerà da venerdì 31 a domenica 2 Giugno 2019 nelle palestre della Valtiberina.
Le 63 squadre provenienti da tutta Italia e non solo (più gruppi arriveranno dalla Svizzera) si divideranno in 9 categorie, dai giovanissimi aquilotti non competitivi ai più esperti Under 18, e giocheranno a Sansepolcro, Anghiari, Città di Castello, Umbertide e Trestina. 750 atleti e più di 900 pernottamenti in tutta la vallata.
Le numerosissime compagini aderenti cominceranno la loro avventura alle 14 di venerdì per terminarla intorno alle 19 di domenica. Da menzionare l’ormai consolidato cenone di sabato sera al Castello di Sorci di Anghiari che coinvolge tutti i partecipanti e i loro accompagnatori.
Questo evento è una bellissima occasione che permette a molti ragazzi provenienti da luoghi diversi di incontrarsi e di affrontarsi, ma anche di scoprire le bellezze dei nostri comuni.
Appuntamento, quindi, a venerdì 31 per questo incredibile viaggio nel mondo del basket giovanile che la Dukes Basket Sansepolcro permette di fare da ben undici anni.
Europee a Città di Castello 108 anni, va al seggio e e batte il suo record: Luisa Zappitelli, nonna d’italia, dal 1946 per 73 anni sempre al voto:“oggi e’ un giorno di festa”
Alla soglia dei 108 anni è tornata nella cabina elettorale la nonna d’Italia, Luisa Zappitelli, classe 1911 (è nata l’8 novembre 1911 a Vil-la del Seminario) che, stamattina, domenica 16 maggio 2019, votando per le e-lezioni europee, ha battuto il suo record personale, partecipando ininterrotta-mente a tutte le consultazioni dell’Italia democratica, dal plebiscito del 1946 ad oggi, per 73 anni di fila. Intorno alle 11.00 si è presentata con la tessera eletto-rale e un documento al seggio numero 10 di San Pio, il quartiere di Città di Ca-stello dove abita, accompagnata dai figli Anna e Dario Ercolani e dalla nipote Natascia. Accanto a lei anche il Comandante della Polizia Municipale, Joselito Orlando e alcuni agenti della Polizia. Non è stato necessario esibire la carta di identità, perché Luisa è famosa ben oltre i confini della città dove è vissuta. In realtà, Luisa Zappitelli, nonostante la veneranda età, coltiva anche altre passioni, oltre a quella civile. É un’appassionata vespista e allevatrice di ca-narini, ma dopo l’encomio del presidente Mattarella nel discorso dell’Otto Marzo del 2018, la sua figura è associata ad un esempio di educazione civica e coscienza democratica. In quel lontanissimo 2 giugno 1946 che introdusse il suffragio universale in Italia e consentì anche alle donne di essere pienamente cittadine, Luisa insieme ai suoi fratelli ed alcune amiche raggiunse il seggio di Belvedere a piedi, pur di votare e scegliere tra Repubblica e Monarchia. Come andò a finire il plebuiscito è noto ed è anche merito di Luisa, una figlia del Novecento ma anche di internet: il suo commovente racconto del primo voto ha fatto il giro del web con migliaia di visualizzazioni. Oggi che l’astensione cresce pericolosamente ad ogni appuntamento elettorale, le peripezie di Luisa Zappitelli per votare sembrano quasi una stravaganza. Ma allora Luisa aveva 35 anni, né lei né altre italiana avevano mai votato prima di allora. Per questo anche oggi, mentre lasciava cadere la schede nell’urna, ha invitato i giovani “a non snobbare le elezioni, perché è questo il modo che hanno i cittadini di far sentire la loro voce nelle democrazie”. “Ancora ricordo quella prima volta che con orgoglio sono andata a votare insieme ad altre donne, un momento che rimarrà per sempre nella mia mente”. Naturalmente non appena è apparsa sulla soglia del seggio, è stata accolta con grande calore da presidente, segretario e scrutatori, che ormai conoscono bene la loro illustre elettrice. “Anche se gli anni incalzano, Luisa non molla”, dicono i figli Anna e Dario, che l’hanno accompagnata al seggio “ha compiuto anche questa volta il suo dovere di brava italiana”.
Umbertide cambia: “dal clientelismo di sinistra al clientelismo di destra”
Umbertide cambia è nata per combatte una partitocrazia che negli ultimi 70 anni ad Umbertide ha occupato tutti gli spazi di potere. Per noi, e con noi, il cambiamento avrebbe dovuto essere prima di tutto culturale, di stile e di metodo. Non c’è stato. Dobbiamo ripartire da capo, perché ci troviamo con una Amministrazione che fa esattamente le stesse cose di quelli di prima, favorendo e mettendo nei posti di comando loro amici o addirittura parenti. Quindi cosa è cambiato? Nulla, cari cittadini, ad un regime se ne sta sostituendo un altro. Ad un clientelismo di sinistra si sta sostituendo un clientelismo di destra. Non esisteva e non esiste una cultura civica. E se il buongiorno si vede dal mattino viene da pensare che l’azione sarà incisiva. Quasi una reazione, uguale e contraria, in risposta alla arroganza del sistema precedente. Le recenti nomine all’IRB (Centro anziani Balducci) ed alla Multiservice, azienda pubblica da rilanciare e dove invece si è consumata una chiara dimostrazione della vecchia spartizione partitocratica unita ad incompetenza, dimostrano questo. Non discutiamo le persone, sia chiaro, ma il metodo. Umbertide cambia chiedeva e chiede una diversa attenzione alla trasparenza ed al merito, eliminano qualsiasi ombra di lottizzazione nelle nomine pubbliche. Noi non abbiamo debiti di riconoscenza da pagare e vogliamo solamente che si facciano scelte in nome della buona amministrazione, nell’interesse dei cittadini. Oggi, purtroppo non è così. Si sta facendo esattamente come ieri. Viva il cambiamento ….. nella continuità, di uomini ed azioni!!
“Eloisa ed Abelardo”, gli alunni della Scuola Primaria di Fighille, realizzano un lungometraggio che celebra uno dei luoghi più belli della nostra Italia
Gli alunni della Scuola Primaria di Fighille, nell’ambito del progetto scolastico Cinemando e con il patrocinio del Comune di Citerna, hanno realizzato un lungometraggio dal titolo “Eloisa ed Abelardo” prodotto con magistrale abilità dal videomaker Ivano Boncompagni.
Il film racconta la storia artistica di Citerna e celebra uno dei luoghi più belli della nostra Italia.
Iniziando con l’approfondire un frammento di storia locale del territorio in cui vivono, e collegandola alla storia generale, gli alunni della classe V, hanno studiato e interpretato alcuni degli artisti rinascimentali più famosi al mondo, che hanno operato nella nostra valle lasciandoci testimonianze importanti delle loro innovative tecniche pittoriche e scultoree.
Ambientata nel 1450, la storia narra di Eloisa, nipote dei marchesi Del Colle di Citerna, che seppur promessa sposa del capitano delle guardie, si innamora dell’artista Abelardo, capo della bottega nella quale prendono vita Pomarancio, Ciburri e Donatello. Studentesse trasformate in vezzose dame e alunni nei panni di geniali artisti e valorosi soldati, che con passione hanno recitato, vi attendono numerosi per la prima giovedì 30 maggio ore 21 al Teatro Cinema Smeraldo di Pistrino.
Alla bottega del cinema Astra arrivano i formaggi di capra della La Fattoria di Germagnano
Al Cinema Astra di San Giustino prende il via una nuova iniziativa all’insegna della valorizzazione e della fruizione di prodotti locali a km zero. Presso la bottega del cinema arrivano infatti i buonissimi formaggi di capra della Fattoria di Germagnano.Grazie al GAV (Gruppo d’acquisto Valtiberina) sarà infatti possibile ordinare i formaggi che si potranno poi ritirare proprio presso la bottega del Cinema Astra di San Giustino. Continua così l’impegno del Cinema Astra non solo nella promozione di prodotti buoni e sani, ma anche di un modello possibile di nuovo e consapevole consumo.
Confezione da 500 gr. – € 8,00Lo Spalmabile
Confezione da 500 gr. – € 6,50Lo Yogurt
Barattolo da 300 gr – € 3,50
Bottiglia da 1l – € 9,50
(vuoto a rendere con cauzione da €1)Per ordini scrivere a
bottega@astrazioni.net o chiamare il 3493191176 entro mercoledì 29 maggio
XXX Festival internazionale Ciak Junior di Jesolo. “LO SPIRITO VERDE”, realizzato con gli studenti dell’Ist. Patrizi di Città di Castello, vince il premio come MIGLIOR GRUPPO DI ATTORI, per la MIGLIOR INTERPRETAZIONE MASCHILE e il PREMIO CANALE 5.
Nel corso del Festival ideato e condotto da Sergio e Francesco Manfio
sono stati consegnati anche i premi ai Video scolastici prodotti dalle scuole.
I FILM ANDRANNO IN ONDA DA DOMENICA 2 GIUGNO SU CANALE 5.
C O M U N I C A T O S T A M P A
JESOLO LIDO (VE) – In una serata allegra ed emozionante, caratterizzata dall’entusiasmo contagioso delle centinaia di giovani presenti nell’Auditorium Vivaldi, venerdì 24 maggio sono stati consegnati i Premi Ciak Junior ai 3 cortometraggi scritti e interpretati da studenti del nostro paese.
Le tre classi provenienti da Città di Castello-PG, Jesolo-VE e Reggio Emilia possono dirsi molto soddisfatte, dal momento che ogni film porta a casa una o più statuette.
A condurre la serata i fratelli Sergio e Francesco Manfio, ideatori del progetto e dell’omonimo programma televisivo, che vedremo in onda CANALE 5 da domenica 2 giugno alle 9,35.
Ai due studenti che hanno condotto il backstage della trasmissione che contiene il cortometraggio, intervistando i compagni e presentando la propria città, è stato conferito il Premio CANALE 5 per la spigliatezza e simpatia.
A scegliere i vincitori nelle varie categorie è una giuria multietnica composta dai ragazzi protagonisti degli altri film – in arrivo da 8Paesi – e dai responsabili delle 10 emittenti partecipanti al Festival, che hanno assegnato i premi al miglior film, miglior soggetto, miglior gruppo di interpreti e migliore interpretazione.
Il programma “Ciak Junior” con i cortometraggi italiani, e con uno special finale dedicato al Festival di Jesolo, andrà in onda a partire da domenica 2 giugno alle ore 9.35 su CANALE5.
RIEPILOGO PREMI CIAK JUNIOR NAZIONALI
CITTÀ DI CASTELLO (PG) – LO SPIRITO VERDE: La difesa dell’ambiente comincia con la consapevolezza che dobbiamo sentirci tutti responsabili dei rifiuti che creiamo, e che anche gli spazi comuni della scuola non vanno sporcati
JESOLO (VE) – PINK OR BLUE: Un film sulla parità di genere che affronta il tema con ironia ma stimolando la riflessione in modo efficace
REGGIO EMILIA – A QUATTRO MANI: Bullismo e ostracismo dei compagni non fermeranno Elisa e la sua grande passione per la musica
CIAK JUNIOR – SEZIONE VIDEO SCOLASTICI: i vincitori delle varie sezioni
Nel corso della serata sono stati presentati e premiati anche i lavori in concorso nella sezione VIDEO SCOLASTICI, ovvero i filmati realizzati autonomamente nelle scuole nell’anno in corso o negli anni precedenti.
Il video nasce dalla collaborazione delle scuole primarie e secondarie di 1° grado di Pioltello con la Polizia Locale per il progetto “Educazione alla Legalità”. Il cortometraggio narra con delicatezza e profondità la storia di una ragazza che è comune a quella di tante altre. Elena Viganò, personaggio inventato ma molto reale, si ritrova su un parapetto con l’idea di suicidarsi perché un video che la ritrae nuda è finito su internet. La vittima viene trattata, da chi commenta il video, come una colpevole. Interverrà però niente di meno che l’Apprendista della Morte per far capire a Elena come stanno realmente le cose.
L’articolo 2 della Dichiarazione Universale dei diritti umani recita: “Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà… senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione…”.
Quale ricetta proporranno i nostri ragazzi per risolvere il problema dell’integrazione?
Il corto evidenzia la solitudine e la fragilità degli adolescenti, i rischi del cyberbullismo e l’esigenza di rivalutare valori positivi come l’amicizia tra pari.
Ulteriore investimento sul personale, oltre 1 milione per i mesi estivi
Dalle parole ai fatti. Firmata ieri, ed immediatamente esecutiva, la delibera con cui la Asl Toscana sud est prenderà, oltre alle 104 unità già acquisite in più rispetto al 2018, altri 110 professionisti per i mesi estivi.
Si tratta di infermieri, operatori socio sanitari, ostetriche, tecnici sanitari di laboratorio, tecnici sanitari di radiologia, logopedisti e fisioterapisti, assistenti sociali e assistenti amministrativi che, in mancanza della graduatoria a tempo determinato, verranno presi, per il momento, con contratto interinale.
La delibera dà seguito alla programmazione di gestione del personale nell’ambito del Dipartimento delle professioni infermieristiche ostetriche e dei tecnici, permettendo di far fronte a ferie e turn over estivi, nel pieno rispetto dei diritti dei lavoratori, continuando a garantire per i pazienti la massima qualità dell’assistenza. Un investimento ulteriore complessivo per la Ausl Toscana sud est di 1.048.012 euro.
“D’altra parte – afferma il Direttore Generale Antonio D’Urso – il flusso di assunzioni e rinnovi in questa Azienda non si è mai interrotto. Stiamo solo dando un nuovo impulso ad un’Azienda già fortemente impegnata per la salute e la crescita di questa comunità. Nel periodo novembre 2018 -maggio 2019, sono stati infatti stipulati 240 contratti tra infermieri, oss e ostetriche. Nello stesso periodo, l’Azienda ha mantenuto attivi contratti di somministrazione lavoro per una media di circa 60 unità mensili. All’ospedale di Grosseto si sono aggiunte 34 unità, connesse sia all’ampliamento del nuovo ospedale che all’ottimizzazione di percorsi già in essere e sono previste altre 20 assunzioni. Questa delibera altro non è che la garanzia, per Arezzo Siena e Grosseto, di quanto concordato con le Organizzazioni sindacali e con i lavoratori”.
Tiroide: meglio prevenire che curare, la Croce Rossa in piazza per informare
Questo è il titolo dell’iniziativa che la Croce Rossa tifernate ha “portato in Piazza” nella mattinata del 22 maggio 2019. Dalle ore 09 alle ore 13, infatti, presso la Sala Gruppi Consiliari del Municipio di Città di Castello, sono state sottoposte a screening ecografico tiroideo ben 74 persone di tutte le età. L’esame, gratuito e rivolto a tutta la popolazione, è servito per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di svolgere screening preventivi su un problema, quello legato alle malattie ed alle disfunzioni tiroidee, molto spesso non conosciuto o sottovalutato. La CRI tifernate intende ringraziare il Sindaco e l’Amministrazione Comunale che ha messo a disposizione la Sala Gruppi Consiliari, il Presidente dell’A.U.Ma.T. (Associazione Umbra Malati Tiroidei) di Terni, Sig. Alberto Bonifazi, che, veterano nel settore, ha supportato tutta l’attività fornendo agli intervenuti anche volantini e brochures, il Presidente dell’Associazione Cardiopatici Alta Valle del Tevere – Amici del Cuore, Sig. Giancarlo Radici, che ha collaborato per la realizzazione dell’evento, la Società ESAOTE S.p.A. che ha fornito gratuitamente lo strumento ecografico; i volontari intervenuti che quotidianamente si impegnano e dedicano il proprio tempo libero a favore degli altri; tutte le persone intervenute e che ci sostengono a vario titolo. Unringraziamento particolare va, infine, al Prof. Camillo Giammartino, Responsabile dell’Endocrinologia della Struttura Complessa dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni, che ha svolto ininterrottamente per quattro ore di fila, mantenendo sempre la massima professionalità e gentilezza, tutte le 74 ecografie.
All’ospedale di Città di Castello è arrivato Sentimag, il sistema magnetico non radioattivo che localizza i linfonodi sentinella
La Usl Umbria 1 continua ad investire in nuove tecnologie per garantire standard elevati nel trattamento chirurgico e diagnostico del tumore della mammellae per migliorare quindi la prevenzione e l’assistenza delle pazienti affette carcinoma mammario, una patologia sempre più diffusa con oltre 50.000 nuovi casi in Italia, fondamentale. L’ultimo acquisto per la Breast Unit dell’ospedale di Città di Castelloè il sistema tecnologico integrato che consente di localizzare il linfonodo sentinella senza utilizzare materiali radioattivi: il sistema utilizza il magnetometro con sondaSentiMag/Magseed, il tracciante non radioattivo Magtrace e il metodomolecolare denominato OSNA.
L’attuale standard terapeutico per il trattamento precoce del tumore al seno, che si diffonde principalmente attraverso il sistema linfatico, prevede la biopsia dei linfonodi sentinella, per identificare i linfonodi che con più alta probabilità sono interessati dal processo metastaticoe per consentire quindi ai clinici le più corrette valutazioni cliniche post-operatorie. “Il sistema Sentimag /Magseed – spiegaGiacomo Antonini, direttore del Dipartimento delle chirurgie generali-permette la localizzazione del Linfonodo sentinella evitando i rischi dell’uso dei radioattivo sia per i pazienti che per gli operatori, nonché semplificando l’organizzazione delle sedute operatorie, poichéil chirurgo di completare l’intervento di dissezione ascellare, qualora il linfonodo sia positivo, in unica seduta operatoria” determinato mediante metodomolecolare OSNA.
“Con queste ultime acquisizioni – aggiunge Andrea Casciari, attuale commissario straordinario della USL Umbria 1 – la Breast Unit di Città di Castello potrà garantire alle sue pazienti un percorso diagnostico-terapeutico di eccellenza, confermandosi come uno dei centri di riferimento per il tumore della mammella della nostra regione”.
Con il metodo molecolare OSNA, utilizzato di routine in oltre 40 Breast Unit Italiane e in oltre 250 Centri europei, l’analisi del linfonodo sentinella effettuato per via intraoperatoria sarà disponibile in soli 20 minuti e consentirà al chirurgo di personalizzare il trattamento . Il linfonodo sentinella viene localizzato con un tracciante non radioattivo, MAGTRACE, basato su nanoparticelle magnetiche (SPIO), che iniettato dal chirurgo stesso 20 minuti prima dell’intervento ; Il linfonodo marcato verrà facilmente identificato dal chirurgo grazie alla sonda Sentimag. Con l’uso dei questo metodo i pazienti non saranno più costretti a utilizzare tracciante radioattivo e viaggiare da un ospedale all’altro”.
Inoltre, con l’incremento dei programmi di screening del tumore della mammella, il numero dei casi con lesioni non palpabili sospette o calcificazioni che vanno rimosse e studiate è notevolmente aumentato e attuali metodi utilizzati non aiutano gli operatori a gestire una chirurgia conservativa efficace. “Grazie all’uso di Magseed, un piccolo seme monouso di acciaio medico di 1x5mm che viene posizionato in corso di microbiopsia nell’area della lesione da rimuovere – continua il dottor Antonini – il chirurgo con la sonda Sentimag riuscirà a localizzare la lesione e definire velocemente l’area da asportare”.
Incognita maltempo sul primo palio della Balestra 2019 in programma domenica 26 maggior Gubbio
Palio della Balestra in piazza Grande a Gubbio tenuto ancora sotto scacco dalle incerte condizioni atmosferiche. Attenzioni concentrate su quanto potrà accadere nel pomeriggio di domenica 26 maggio, giorno di svolgimento della prima fra le due sfide annuali fra i tiratori della città di Sant’Ubaldo e gli amici-rivali di Sansepolcro. “Speriamo che la pioggia conceda una tregua, anche perchè diverrebbe problematico individuare la data del possibile recupero, considerando gli impegni presi da entrambe le società”: così si è espresso alla vigilia dell’appuntamento Gianni Bergamaschi, presidente della Società Balestrieri di Sansepolcro al suo esordio nella gara più importante e già alle prese, a proposito di acqua e maltempo, con un Palio di Primavera che ha subito due rinvii e che andrà in scena nel pomeriggio di sabato 8 giugno, sempre al Giardino di Piero della Francesca in orario pomeridiano. Sperando che questa sia finalmente la volta buona. Sulla partecipazione numerica al Palio di Gubbio, Bergamaschi fornisce ancora un dato ufficioso: “Il totale nostro oscilla fra i 40 e i 45 balestrieri, ma sarà certo soltanto nella mattinata dopo le ultime prove e dopo la merenda offerta da Gian Luca Baldi, in quanto vincitore dell’ultimo Palio disputato in terra umbra”. E sarà proprio il 48enne portacolori biturgense (tre trionfi nel Palio dal 2016 a oggi) ad avere l’onore e l’onere di scoccare la prima verretta a corniolo completamente libero, poi toccherà all’altrettanto valido Gabriele Rogari, miglior classificato per la società eugubina con il quarto posto in una edizione 2018 dominata in assoluto da Sansepolcro, con le piazze d’onore di Luciano Giovagnini e Riccardo Bonauguri. Sarà successivamente il sorteggio a determinare l’ordine di avvicendamento sui tre banchi di ciascuna città e il presidente violanero Marcello Cerbella ha confermato la partecipazione di 48 balestrieri per Gubbio. Locale è anche l’artista che ha realizzato il drappo del Palio: si tratta della professoressa Anna Rita Radicchi. “Non nascondo u
n minimo di tensione per la gara – ha confessato Gianni Bergamaschi – anche perché gli allenamenti hanno fornito esiti positivi, ma in piazza tutto potrebbe cambiare, specie se non vi fosse chi approfitta all’inizio per piazzare la freccia buona”. Tempo permettendo – è il caso di dire così – i due cortei partiranno alle 16 per poi confluire in piazza Grande e, dopo il cerimoniale di rito, dare il via alla tenzone, con proclamazione del verdetto intorno alle 18.30.
A Pietralunga la notte bianca del tartufo all’insegna della solidarietà
‘La notte bianca del tartufo’: la serata più glamour e gustosa dell’inizio estate 2019. Prelibatezze, buona cucina, spettacolo e tanta solidarietà sono gli ingredienti di un evento che si preannuncia esplosivo e ricco di sorprese a partire dalla presenza di importanti personaggi dello spettacolo. Sabato 8 giugno a Pietralunga, nel suggestivo scenario naturale di uno dei borghi più belli d’Italia, l’azienda Giuliano Tartufi (leader a livello internazionale nella produzione e lavorazione del tartufo e dei suoi derivati) ha organizzato una serata ‘a tutto gusto all’insegna della solidarietà’insieme alla vulcanica ‘mamma coraggio’ Silvana Benigno, testimonial della ricerca contro il cancro: una cena a base del miglior tartufo con raccolta fondi da destinare alla ricerca della Fondazione Ieo di Milano e all’acquisto di nuove strumentazioni per il reparto di Oncologia dell’ospedale di Città di Castello. È già caccia all’invito (una donazione di 20 euro che dà diritto alle degustazioni e alla cena) per un evento che in tanti non vogliono perdere. Un’inedita iniziativa che consentirà a tutti coloro che vi prenderanno parte di visitare l’azienda hi-tech del tartufo di Giuliano Martinelli che per l’occasione aprirà i battenti anche in serata per un tour alla scoperta della lavorazione della preziosa e prelibata trifola, del tartufo nero e degli altri prodotti del territorio che hanno conquistato i palati di tutto il mondo. Un’accoppiata vincente quella fra l’intraprendente imprenditore pietralunghese Giuliano Martinelli e la instancabile ‘mamma coraggio’ Silvana Benigno già sperimentata con successo in altre occasioni in cui la solidarietà ha sempre vinto e colpito nel segno. “Insieme si vince ne siamo sicuri – dichiarano con il sorriso e orgoglio Giuliano e Silvana –. Quella in programma a Pietralungasabato 8 giugno sarà una serata indimenticabile che trascorreremo in allegria, gustando un menù a base di tartufo con il chiaro obiettivo di dare un piccolo ma sentito contributo alla ricerca contro il cancro e alle strutture sanitarie e ospedaliere che la portano avanti con tenacia e grande professionalità”. Per info e prenotazioni alla cena: 338-3377881.
Sansepolcro, martedì 28 maggio al via il progetto “A scuola ci andiamo da soli”
“Vado a scuola da solo, anzi con gli amici!”. Prende ufficialmente il via a Sansepolcro la fase sperimentale del progetto “A scuola ci andiamo da soli”, iniziativa rivolta ai ragazzi delle scuole primarie promossa dal comitato Nessunisola e dal Comune di Sansepolcro in collaborazione con Asl.
Da martedì 28 maggio, alle ore 7:50, con ritrovo presso una serie di punti del centro storico opportunamente segnalati, i bambini potranno iniziare ad andare a scuola da soli. In questa prima fase, alcuni volontari monitoreranno i giovanissimi studenti lungo tutto il tragitto per verificare che non vi siano problemi. Questa versione ‘pilota’ costituirà una sorta di anticamera del progetto pedibus vero e proprio, al via a settembre, con i ragazzi che andranno a scuola in autonomia. Tutti i bambini e i cittadini di Sansepolcro sono invitati a partecipare.
I percorsi
– Percorso verso plesso Collodi (Campaccio): Ritrovo Piazza Antonio Gramsci, Via XX Settembre, Via del Campaccio, Via della Fortezza. Distanza 350 metri.
– Percorso verso plesso De Amicis (Santa Chiara): Ritrovo Largo Caponnetto-Falcone-Borsellino, Via XX Settembre, Via Gherardi, Piazza S. Chiara. Distanza 350 metri circa.
Il comitato
Nessunisola è un comitato formato da genitori, educatori ed insegnanti che nasce con l’obbiettivo di creare un gruppo di adulti consapevoli delle loro responsabilità e capacità educanti nella comunità di riferimento (Valtiberina), e ha la volontà di diffondere quei comportamenti che favoriscono il benessere dei ragazzi e aumentano la probabilità di generare una reciprocità positiva e solidale nelle relazioni interpersonali al fine di contenere e ridurre il disagio nelle sue varie manifestazioni. Nessunisola opererà con le scuole, con le istituzioni e con le associazioni del territorio ed è indipendente da qualsiasi partito e organizzazione politica.
Infermieri, al via in Toscana il più importante concorso a livello nazionale
Al via in Toscana il più grande concorso per infermieri a livello nazionale. Estar (Ente di supporto tecnico-amministrativo regionale), con la delibera 204 del 21 maggio scorso, ha approvato il nuovo concorso infermieri; il bando è già stato inviato alla Gazzetta Ufficiale per la pubblicazione, prevista per i primi di giugno (probabilmente nell’edizione del 4 giugno): a partire da quella data tutti gli infermieri interessati avranno trenta giorni per presentare la domanda di partecipazione.
Il concorso, indetto per i due posti richiesti dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, darà origine ad una graduatoria a cui attingeranno tutte le Aziende del Sistema Sanitario della Toscana per le assunzioni nei successivi tre anni; tenuto conto delle esigenze, anche a fronte del maggior turn over generato da “quota 100” e dalle mobilità verso altre regioni, si può ipotizzare uno scorrimento di circa 1.000/1.500 nominativi ogni anno. Questo concorso rappresenta pertanto in questo momento la più importante occasione di assunzione per questo profilo professionale.
L’obiettivo di Estar è riuscire a rendere disponibile alle Aziende questa graduatoria entro gennaio 2020: a tale scopo, le eventuali preselezioni (che verteranno su temi propri della professione infermieristica) partiranno subito nella seconda metà di luglio, per poter organizzare le prove concorsuali a settembre-ottobre.
Sempre al fine di velocizzare il percorso e renderlo il più semplice e chiaro possibile per i partecipanti, questo è il primo concorso su cui verrà utilizzato il nuovo portale di Estar, che guiderà passo passo i partecipanti nella presentazione delle domande, riducendo il rischio di dimenticanze ed errori da parte loro.
Non resta quindi che attendere la pubblicazione ufficiale in Gazzetta per iniziare a compilare la domanda, magari nel frattempo preparando tutte le informazioni necessarie: questo bando cercherà, come richiesto spesso dai professionisti, di valorizzare tutte le esperienze maturate, sia nel pubblico che nel privato, sia come dipendenti che con altre forme di contratto (libero professionale, interinale, ecc.), con particolare attenzione anche alle esperienze, sia di lavoro che di studio, maturate all’estero, che sarà quindi interesse dei partecipanti poter riportare nella domanda.
Il sito istituzionale di Estar, con la sua sezione Concorsi, rimane il punto di riferimento costante, ed univoco, per tutte le informazioni: verrà anche aperta una sezione “Bandi di prossima pubblicazione” in cui verranno pubblicate le informazioni sui bandi deliberati e inviati a Gazzetta Ufficiale e/o Bollettino Ufficiale della Regione Toscana ma non ancora pubblicati da questi, in modo da dare un’informazione preventiva a tutti gli interessati e favorire al massimo la partecipazione.


