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Sabato e domenica a Città di Castello “Extra Wine”

Extra Wine a Città di Castello sabato 26 e domenica 27: un centro storico accogliente abbraccerà per due giorni i visitatori di Only Wine Festival con tanti eventi e iniziative a tema nel segno dell’enogastronomia che coinvolgeranno bar, ristoranti e negozi. Gli appuntamenti di sabato saranno proposti nel rispetto del lutto nazionale per Papa Francesco

Con Extra Wine, nel fine settimana a Città di Castello un centro storico accogliente abbraccerà per due giorni l’edizione 2025 di Only Wine Festival. Grazie alla mobilitazione dei commercianti, sabato 26 e domenica 27 aprile l’evento promosso dal Comune con il Consorzio Pro Centro permetterà di scoprire e apprezzare la ricchezza enogastronomica nazionale e del territorio, con un programma di iniziative a tema che coinvolgeranno anche grandi esperti e conoscitori del mondo del vino. “Extra Wine è pensato per far vivere intensamente e in modo coinvolgente il centro storico della nostra città ai visitatori di Only Wine Festival, ma anche ai cittadini e alle famiglie tifernati che amano frequentarlo, con una serie di appuntamenti che offriranno opportunità diverse e interessanti per apprezzare enologia e gastronomia, in un’atmosfera elettrizzante, che anche la speciale illuminazione che assumerà il centro storico al calar della sera renderà particolare e piacevole”, sottolineano l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri e il presidente del Consorzio Pro Centro Flavio Benni. “I bar, i ristoranti, i negozi del centro storico saranno assoluti protagonisti, con iniziative a tema, menù, degustazioni speciali e momenti promozionali per testimoniare il legame forte con Only Wine di Città di Castello, del suo centro storico e delle sue attività”, evidenziano gli organizzatori, nel ringraziare “tutti gli esercenti protagonisti per due giorni, che con impegno e partecipazione saranno il cuore pulsante dell’Extra Wine”. “Nella giornata di sabato – puntualizzano Guerri e Benni – tutte le iniziative saranno proposte nel rispetto del lutto nazionale proclamato per la scomparsa di Papa Francesco e quindi con particolari moderazione e sobrietà, che raccomandiamo anche a coloro che si ritroveranno nel centro storico”.

Per tutta la durata della manifestazione, le piazze e le vie principali saranno illuminate con fasci di luci a led, che daranno una originale nota di colore ispirata al vino al palazzo comunale, a palazzo del Podestà, palazzo Bufalini e a corso Vittorio Emanuele. Le attività commerciali saranno abbellite con “isole verdi” e promuoveranno eventi a tema.

In piazza Matteotti sarà allestita un’area con una tensostruttura arredata, pensata come punto di ritrovo per i visitatori di Extra Wine. La location ospiterà la foodblogger Monica Pannacci (sabato alle ore 18.00 per uno showcooking e alle 18.30 per la presentazione del libro “Provalo perché è buonissimo”, cui seguirà la firma delle copie presso la Libreria Paci), ma anche masterclass, show-cooking, speed wine con i migliori sommelier d’Italia, esperienze sensoriali e intrattenimento musicale. Per gli speed wine, sabato alle ore 12.00 si parlerà del Trebbiano spoletino e alle 16.00 del Pinot nero, mentre domenica sarà la volta del Grechetto (ore 12.00) e del Barolo (ore 18.00). A tutti gli appassionati del buon bere il Circolo degli illuminati dedicherà sabato alle ore 20.00 una serata speciale con il Gran gala del vino.

Domenica, sempre in piazza Matteotti, alle ore 10.00 i ragazzi dell’Istituto Patrizi Baldelli Cavallotti di Città di Castello presenteranno il Passito Annata 2018, vincitore del primo premio al Concorso Vinitaly degli Istituti Agrari e alle ore 11.00 si terrà la presentazione del progetto del Gal Alta Umbria “Locale è meglio!”. Alle ore 16.00 ci sarà la presentazione con Masterclass della Urban Vineyards Association.

In largo Gildoni anche quest’anno, saranno presenti dalle ore 9.00 alle ore 19.00 di sabato e domenica gli espositori del mercato agroalimentare “Locale è meglio!”, il progetto del GAL Alta Umbria che promuove l’acquisto di prodotti locali, la sicurezza alimentare e la lotta allo spreco. Presso gli stand saranno offerte anche degustazioni di vin santo.

Lungo corso Vittorio Emanuele saranno allestiti alcuni punti di ristorazione appositamente attrezzati per lo street food, ma anche isole verdi arredate a tema e piccoli banchi di hobbisti. Domenica, dalle ore 18.30, i bar serviranno un invitante “Aperifritto”

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Presentati i tornei della Junior Castello, oltre 75 squadre in campo tra sport e memoria

L’A.S.D Junior Castello Calcio ha presentato ieri pomeriggio (23 aprile),nella sede di via Cadibona (Città di Castello) due importanti appuntamenti sportivi giovanili, organizzati dalla stessa società biancorossa.

Il 25, 26 e 27 aprile 2025 lo stadio “Achille Baldinelli” di Città di Castello ospiterà il 12° Torneo Sporting Club “Memorial Marco Nutrica e Donato Fedencrini” riservato alle categorie Pulcini, Primi Calci e Piccoli Amici, con protagoniste 60 squadre, 20 società partecipanti da Umbria, Toscana e Marche e 150 gare complessive in calendario e circa 1000 giovani calciatori.

Lo stadio della Junior – l’11 e il 18 maggio – ospiterà anche il 1° Torneo Tiferno Cup – MemorialGiancarlo Biagioni”, riservato alla categoria Esordienti (1° e 2° anno), con 16 squadre in rappresentanza di 11 società sportive del territorio.

Siamo giunti al nostro classico appuntamento di primavera – ha dichiarato il presidente della Junior Castello Giuseppe Falconi Una manifestazione cresciuta nel tempo che prevede la partecipazione di tantissime società. Mentre all’ormai tradizionale Torneo Sporting viene abbinato il Memorial Marco Nutrica e Donato Fedencirni, nostri storici collaboratori, alla 1^ edizione della Tiferno Cup verrà abbinato il Memorial Giancarlo Biagioni, storico fondatore, animatore e deus ex machina per ben 30 anni della nostra società denominata inizialmente Tiferno 90, venuto a mancare improvvisamente poco tempo fa. Voglio ringraziare tutte le persone che renderanno possibile questi 5 giorni di assoluto divertimento e sana rivalità sportiva, dai nostri addetti, alle autorità locali e non per ultimi gli Uffici Comunali oltre ai nostri fantastici sponsor”.

Questi eventi presentano il meglio della nostra Scuola Calcio – ha aggiunto il direttore generale Luca Marini dai dirigenti agli istruttori, fino ai tesserati e collaboratori tutti, che quotidianamente si prodigano in favore del movimento calcistico territoriale. La Società, al suo 36° anno di attività, si è sempre più motivata, e decisa ad affrontare manifestazioni come queste, che rappresentano momenti di indubbia importanza. Ma stavolta eravamo decisi a dare soprattutto un valore umano a questi eventi, intitolati a tre persone che hanno lasciato qualcosa di positivo e indimenticabile”.

Il segretario Mario Bastianoni – presente insieme al responsabile Divisione Calcio

Paralimpico e Sperimentale Lorenzo Pieracci e al responsabile tecnico di Scuola Calcio e Settore Giovanile Silvano Fiorucci – ha ricordato come “la società lavora da novembre per organizzare questi tornei”, ricordando che “quest’anno i ragazzi torneranno a mangiare con noi negli spazi predisposti allo stadio Baldinelli”. Commosso è stato infine il ricordo di Marco Nutrica e Giancarlo Biagioni, con la presenza dei figli Michele e Lorenzo. Ci piace pensare – hanno detto tutti i presenti in coro – che siano qui con noi anche durante i tornei a loro dedicati”.

Il 12° Torneo Sporting Club comincerà venerdì 25 aprile a partire dalle 9 con Pulcini (2015) e Primi Calci (2017). Sabato 26 toccherà ai Piccoli Amici (2018/2019) e domenica 27 ai Pulcini (2014) e Primi Calci (2016). Le premiazioni avranno luogo sempre alle 18,45.

Il 1° Torneo Tiferno Cup si terrà domenica 11 maggio dalle 10 con gli Esordienti 2013 e domenica 18, stesso orario, con gli Esordienti 2013 .

Per informazioni telefoniche contattare: D.g. Luca Marini (347/8456791), segretario Mario Bastianoni (339/1682666).

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Festival dei Cammini di Francesco 2025: un viaggio fra Gioia, Armonia e Fraternità 

Gioia, Armonia e Fraternità: sarà questo il filo conduttore del Festival dei Cammini di Francesco 2025, un viaggio fra cultura, ambiente e spiritualità che da nove anni lega comunità e territori dell’Alta Valle del Tevere, e non solo, nel segno dell’esperienza francescana.
La nuova edizione della manifestazione itinerante organizzata da Fondazione Progetto Valtiberina, è in programma dal 29 maggio all’8 giugno, con anteprima l’11 maggio, e celebrerà un’importante ricorrenza: gli 800 anni dalla scrittura del Cantico delle Creature. Dalla suggestiva cornice di Perugia fino alla spirituale Assisi, passando per Firenze e attraversando la meravigliosa valle altotiberina con i borghi di Citerna, Sansepolcro, Monterchi, Anghiari, Pieve Santo Stefano, Caprese Michelangelo, Monte Santa Maria Tiberina, San Giustino e Città di Castello: anche quest’anno il Festival si conferma evento unico nel suo genere, capace di unire luoghi e persone attraverso la figura di Francesco.
 
L’omaggio agli 800 anni del Cantico delle Creature


La visione che emerge dal Cantico è profondamente positiva e inclusiva. Francesco non solo celebra le meraviglie naturali come il sole, la luna, il fuoco, l’acqua e la terra, ma li considera anche fratelli e sorelle, in un’affermazione di uguaglianza e interconnessione tra l’uomo e il resto del creato. La lode di Francesco è, dunque, una preghiera che abbraccia tutta la realtà, in un’ottica di interconnessione e armonia universale; da qui il titolo Gioia, Armonia e Fraternità.
Le tappe del Festival rappresenteranno, dunque, un omaggio alle strofe del celebre testo e saranno articolate in tre grandi mondi tematici distinti, ma interconnessi: il mondo di sopra (Per sora luna e le stelle), il mondo di sotto (Per sor’acqua, frate focu, per Sora nostra madre terra) e il mondo degli uomini(Per quelli che perdonano per lo tuo amore).
 
Cultura, spettacolo e trekking alla scoperta del territorio
Anche quest’anno il programma sarà ricco e variegato grazie alla presenza di numerosi ospiti. Incontri pomeridiani, dibattiti, approfondimenti culturali e spettacoli animeranno le tappe del Festival che strizzerà l’occhio anche ai più piccoli con eventi a loro dedicati. Il Bosco Urbano a Sansepolcro (Piazza Torre di Berta) e l’Anfiteatro Verdea Città di Castello (Parco Ansa del Tevere) saranno i due grandi main stage del Festival, palcoscenici per concerti, interviste e talk serali. Non mancheranno, poi, i tradizionali trekking mattutini accompagnati da guide esperte, rigeneranti appuntamenti alla scoperta della natura e dei meravigliosi paesaggi della Valtiberina.
 
Un Festival che unisce comunità e territori
Organizzato con la direzione artistica di Giovanna Zucconi, il Festival è cresciuto negli anni grazie alla sua capacità di fare rete. Fondamentale la collaborazione con il mondo associativo e con aziende locali che condividono con Fondazione Progetto Valtiberina la missione di un territorio sostenibile. Anche quest’anno, inoltre, il programma coinvolgerà direttamente anche istituzioni importanti come l’Opera di Santa Croce a Firenze e il Sacro Convento di Assisi.
La modalità itinerante del Festival, con il suo carattere inclusivo e aperto, rende questa manifestazione un collante fondamentale tra le comunità della vallata umbra e toscana, superando divisioni amministrative e campanilismi per favorire uno spirito di fraternità universale.
 
Il Programma
In attesa dell’inizio ufficiale, giovedì 24 aprile alle 18:30 presso il Birrificio Altotevere di San Giustino si svolgerà “Camminando verso il Festival”, aperitivo-incontro aperto alla cittadinanza nel corso del quale verrà presentato il programma del Festival con apertura del botteghino.
 
Per partecipare a tutti gli eventi in programma, compresi quelli gratuiti, è richiesta la prenotazione, da effettuare attraverso il sito web ufficiale del Festival dei Cammini di Francesco (www.festivaldeicamminidifrancesco.it). I form per la prenotazione online saranno attivi a partire dal 24 aprile. Per le iscrizioni ai trekking, è possibile rivolgersi al Circolo degli Esploratori (info@circoloesploratori.it).

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Pavanelli (M5S) “25 Aprile: lutto nazionale non sia alibi per oscurare la memoria della Liberazione”

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“Esprimiamo forte perplessità per la decisione dell’Amministrazione comunale di Foligno di annullare alcune iniziative istituzionali previsti per le celebrazioni del 25 Aprile. Pur comprendendo il contesto di lutto nazionale, riteniamo che tale scelta rischi di compromettere il doveroso omaggio alla memoria della Resistenza e ai valori fondativi della nostra Repubblica.

Il prossimo 25 Aprile rappresenta un anniversario particolarmente significativo: ottant’anni dalla Liberazione dal nazifascismo. Una ricorrenza che meriterebbe partecipazione e solennità, non silenzi o riduzioni simboliche. Il timore è che, anche in questa occasione, venga meno un impegno chiaro nel celebrare un passaggio storico essenziale per la nostra democrazia. Il 25 Aprile non è una ricorrenza “di parte”, ma patrimonio comune di chi crede nella libertà, nella giustizia e nella Costituzione”. Emma Pavanelli – Deputata del Movimento 5 Stelle

David Fantauzzi – Consigliere comunale di Foligno.

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Manovra regione, La Sinistra per Castello: “Il sindaco chieda alla Giunta certezze sull’ospedale e investimenti in case popolari e fondo sociale”

Dopo l’approvazione della manovra fiscale da parte della Giunta Regionale, ci aspettiamo una maggiore attenzione anche per il nostro territorio.

La manovra non ci ha convinto, né nel metodo, né nel merito. Non è vero che ai cittadini non interessano i numeri, interessano eccome. Sono infatti i numeri a determinare le azioni amministrative, nel bene e nel male. E infatti, oltre ai tagli del governo Meloni, ci ritroviamo a dover affrontare gli stessi problemi di sempre: liste d’attesa, ricorso sistematico alla sanità privata, depotenziamento dei servizi territoriali, mancanza di investimenti in infrastrutture e crisi sociale.

Per questo, a fronte della manovra varata e dell’extra gettito previsto, invitiamo il Sindaco di Città di Castello ad intervenire presso la Giunta regionale per chiedere per Città di Castello il potenziamento dell’ospedale e del Pronto Soccorso, gli investimenti necessari per nuove case popolari e maggiori risorse per il Fondo Sociale. La Sinistra per Castello

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Torna il torneo Oelker: un mese di grande calcio a Sansepolcro

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𝐼𝑠𝑐𝑟𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑐ℎ𝑖𝑢𝑠𝑒 𝑖𝑛 𝑎𝑛𝑡𝑖𝑐𝑖𝑝𝑜: 𝑑𝑎𝑙 28 𝑎𝑝𝑟𝑖𝑙𝑒 𝑎𝑙 31 𝑚𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑙𝑜 𝑆𝑡𝑎𝑑𝑖𝑜 𝐵𝑢𝑖𝑡𝑜𝑛𝑖 𝑜𝑠𝑝𝑖𝑡𝑎 𝑙’𝑒𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 2025 𝑑𝑒𝑙 𝑐𝑒𝑙𝑒𝑏𝑟𝑒 𝑡𝑜𝑟𝑛𝑒𝑜 𝑜𝑟𝑔𝑎𝑛𝑖𝑧𝑧𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑎𝑙 𝑉𝑖𝑣𝑖 𝐴𝑙𝑡𝑜𝑡𝑒𝑣𝑒𝑟𝑒

Sta per prendere il via l’edizione 2025 del Torneo Oelker, uno degli appuntamenti più attesi del calendario calcistico giovanile dell’Alta Valle del Tevere, organizzato dalla società Vivi Altotevere Sansepolcro. A partire da lunedì 28 aprile, e fino a sabato 31 maggio, lo Stadio Buitoni di Sansepolcro tornerà ad animarsi con il grande entusiasmo dei giovani calciatori e delle tantissime famiglie coinvolte.


L’edizione di quest’anno si presenta in formato allargato, con la partecipazione di tutte le annate della Scuola Calcio (7 categorie in campo con 19 società partecipanti). Un ritorno in grande stile che ha riscosso fin da subito un’enorme adesione, tanto da portare alla chiusura anticipata delle iscrizioni con quindici giorni di anticipo rispetto al termine previsto.


Un mese intero di gare, dunque, che vedranno protagonisti bambini e bambine nati tra il 2012 e il 2019. Dalle categorie Esordienti a quelle dei Piccoli Amici, il Torneo Oelker si conferma un’occasione preziosa di crescita sportiva e personale, ma anche un importante momento di incontro e socializzazione tra realtà calcistiche provenienti da tutto il territorio. Come sempre, il palcoscenico sarà lo storico impianto di Via del Campo Sportivo, punto di riferimento per l’attività giovanile del club bianconero.


Nei prossimi giorni saranno resi noti i calendari e tutte le informazioni di dettaglio. Intanto, la macchina organizzativa è al lavoro per accogliere al meglio squadre, tecnici e famiglie, nella convinzione che anche quest’anno il Torneo Oelker saprà regalare emozioni, sorrisi e – soprattutto – tanto bel calcio.

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Amicizia, sport e solidarietà: successo per la prima festa dello sport al palastaccini di Umbertide

AMICIZIA, SPORT E SOLIDARIETÀ: SUCCESSO PER LA PRIMA FESTA DELLO SPORT AL PALASTACCINI

Una mattinata all’insegna dell’amicizia, della condivisione e del gioco ha animato lunedì 21 aprile il PalaStaccini, dove si è svolta la prima edizione della Festa dello Sport, un’iniziativa fortemente voluta dalle associazioni sportive di Umbertide e promossa dal Basket Club Fratta in collaborazione con il Comune di Umbertide.

“La Giornata dello Sport” ha rappresentato un momento speciale di aggregazione e spirito comunitario, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra le diverse realtà sportive del territorio.

Nonostante il cambio di programma imposto dall’ordinanza emanata dal Comune di Umbertide a seguito dell’incendio verificatosi in località Pian d’Assino — che ha limitato le manifestazioni all’aperto, ordinandole in luoghi chiusi — la risposta delle associazioni è stata compatta e entusiasta. Annullata quindi la sfilata inizialmente prevista, tutti i partecipanti si sono ritrovati al PalaStaccini, dove la giornata si è aperta con la celebrazione della Santa Messa officiata da don Gaetano, dedicata a tutti gli sportivi.

A seguire, spazio al divertimento con giochi, partite e attività sportive che hanno coinvolto decine di giovani atleti, accompagnati da famiglie e allenatori, in un clima di festa e condivisione.

L’evento è stata anche occasione per lanciare un messaggio di solidarietà: sono stati infatti raccolti e donati 700 euro al Comitato Daniele Chianelli, somma consegnata direttamente al presidente e fondatore Franco Chianelli, presente all’evento. Chianelli ha portato la propria testimonianza sull’impegno del Comitato a favore della ricerca e dell’assistenza ai pazienti oncologici e alle loro famiglie, ringraziando commosso per la generosa iniziativa.

In rappresentanza dell’Amministrazione comunale ha partecipato l’assessore allo Sport Lorenzo Cavedon, che ha sottolineato: “È stata una manifestazione importante, all’insegna dello sport e della solidarietà. Le società sportive del territorio hanno dimostrato grande sensibilità, donando 700 euro al Comitato Chianelli, e siamo stati onorati dalla presenza dell’amico Franco Chianelli, che ha accolto questo gesto con profonda commozione. Purtroppo, l’incendio avvenuto nelle 24 ore precedenti in uno stabilimento di Umbertide ha condizionato il programma iniziale, impedendo le attività all’aperto previste. Ma questa giornata ha comunque rappresentato un bellissimo punto di partenza: sono certo che il prossimo anno la Giornata dello Sport tornerà con ancora più energia, novità e contenuti, diventando un appuntamento ancora più intenso e significativo per tutta la nostra comunità.”

Alla mattinata hanno partecipato con entusiasmo numerose realtà sportive locali: Basket Club Fratta, Asd Melos, Volley Umbertide, Asd Umbertide Agape, Atletica Umbertide, Umbertide Cycling Team e Circolo Tennis Umbertide.

Un contributo speciale è arrivato anche dall’artista Antonio Renzini, autore del logo presente sulla locandina dell’evento.

Una giornata che ha unito sport, amicizia e solidarietà, gettando le basi per una tradizione destinata a crescere e consolidarsi negli anni a venire.

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Conviviale di fine stagione per la ErmGroup Volley Altotevere: Claudio Bigi “annata fantastica, modificheremo lo statuto per favorire l’azionariato popolare”

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Con una simpatica conviviale tenutasi martedì 22 aprile al ristorante Green di San Giustino, il Volley Altotevere ha di fatto chiuso la parentesi legata alla stagione 2024/’25 per ciò che riguarda la formazione maggiore della ErmGroup, protagonista da metà dicembre di una risalita che l’ha portata a garantirsi il quinto posto finale nel girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca e a disputare gara 3 della semifinale play-off. Presenti, fra le autorità, il vicesindaco di San Giustino, Sara Marzà; il fiduciario del Coni in Altotevere, ovvero l’ex arbitro internazionale di pallavolo Simone Santi e Alessandro Celli, presidente della New Volley Borgo Sansepolcro, società in stretta collaborazione con quella biancazzurra.

C’erano ovviamente anche i vertici del Volley Altotevere (assente giustificata, per motivi di lavoro, la presidente Elena Gragnoli) in una serata condotta alla sua maniera da Gabrio Possenti. “Un ringraziamento ai giocatori per la fantastica annata disputata e il divertimento che ci hanno regalato – ha esordito nel suo intervento l’amministratore delegato Claudio Bigie sono grato anche agli staff tecnici e sanitario, a tutti i collaboratori per l’impegno che hanno garantito e anche a quelle persone che non si vedono mai, ma che senza il loro apporto non avrebbero reso possibile il raggiungimento di determinati traguardi.

Gente che dà l’anima dal primo all’ultimo giorno. Fra gli invitati di questa sera, ci sono anche persone che si stanno avvicinando alla nostra società, perché hanno capito di essere davanti a una realtà di vallata e hanno compreso il suo funzionamento. Vorremmo trasformarci in un qualcosa di più da dare a un territorio importante, per cui l’intenzione è quella di far crescere il sodalizio con l’ingresso di nuovi soci. Da parte nostra, posso assicurare che c’è grande coesione all’interno fra un gruppo che condivide ogni decisione e che dimostra unità di intenti sulla programmazione. Mi auguro che sempre più persone si avvicinino al Volley Altotevere: anticipo fin da ora che presto passerà una modifica allo statuto tale da favorire l’azionariato popolare. Siamo pertanto disposti ad ascoltare chi ha la pallavolo nel cuore”.

Bigi ha poi ricordato l’apertura del Volley Altotevere verso altri ambiti diversi dallo sport, vedi l’appoggio al Festival delle Terre di Plinio a San Giustino e al Festival delle Nazioni di Città di Castello, nonché il rapporto con la Fondazione Progetto Valtiberina (il cui logo ha campeggiato sulle maglie della ErmGroup), che guarda al territorio con la stessa ottica della pallavolo: un’unica omogenea entità, al di là dei confini politico-amministrativi. Sono stati poi chiamati al microfono anche i protagonisti: “Un’annata che mi ha fatto crescere anche a livello personale e nella seconda parte del campionato siamo stati protagonisti di un cammino esaltante che non avevo mai fatto in precedenza”, ha detto capitan Niccolò Cappelletti, alla sua prima esperienza da capitano della squadra.

È stato poi il turno degli allenatori Marco Bartolini, Mirko Monaldi e Davide Marra, dai quali è emerso come la forte unità del gruppo, dentro e fuori la palestra, sia stata in primis la giusta “medicina” per dare la svolta decisa a questo campionato.

Dal direttore sportivo Valdemaro Gustinelli, infine, un appello a sostenere società e squadra per poter continuare a rimanere agli alti livelli attuali. In un clima di allegria, con foto ricordo finali, la serata è andata verso l’epilogo. In attesa di stilare il bilancio della stagione, il lavoro per quella a venire è già iniziato.

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Agenda urbana a CittàdiCastello: investimento da 6,7 milioni di euro per una riqualificazione sostenibile

Agenda urbana, un investimento da 6,7 milioni di euro per una riqualificazione sostenibile. Se ne è parlato questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla presenza del sindaco Luca Secondi, degli assessori della giunta, Giuseppe Bernicchi, Letizia Guerri e Benedetta Calagreti, e del vicepresidente della Regione Umbria con delega ai fondi comunitari, Tommaso Bori, presente tra l’altro per alcuni sopralluoghi nelle zone interessate dagli interventi assieme alla consigliera regionale, Letizia Michelini. L’Agenda Urbana dell’Umbria per il periodo 2021-2027 favorirà una nuova fase di riqualificazione e crescita sostenibile per le città dell’Umbria, migliorando la qualità della vita e l’innovazione nei centri urbani.

Il programma si attua nei Comuni di Città di Castello, Perugia, Terni, Foligno e Spoleto.E’ stato illustrato il programma “Well living – Città di Castello Agenda Urbana 2021-2027”, recentemente approvato dalla Giunta regionale dopo un’attività di coprogettazione tra i due enti, che rappresenta un passaggio fondamentale per l’attuazione di interventi mirati alla valorizzazione del territorio. Tra le azioni previste figurano la riqualificazione del teatro all’aperto e del Parco Langer, con un investimento di 3,1 milioni di euro, la realizzazione di una rete di mobilità lenta attraverso la creazione di piste ciclabili per un totale di sette chilometri, per un valore di 1,1 milioni di euro, e l’implementazione di un sistema di Digital Twin per il monitoraggio urbano, con un finanziamento di oltre 600mila euro. Ulteriori interventi riguarderanno il Parco Agricolo dell’Ansa del Tevere, con la creazione di un’area naturalistica destinata all’agrobiodiversità e a iniziative di inclusione sociale per un investimento superiore ai 400mila euro, la riqualificazione degli spazi intorno alle mura urbiche con un finanziamento di circa 340mila euro, e il rinverdimento del Parcheggio Ferri con interventi di depavimentazione per oltre 150mila euro.

Sul fronte delle politiche sociali, attraverso il Programma Regionale FSE+, saranno attivate iniziative per la promozione dell’inclusione lavorativa, il supporto alle famiglie e il rafforzamento del welfare comunitario, con azioni per un totale di 650mila euro. “L’iter amministrativo – ha dichiarato Tommaso Bori – prevede ora il recepimento delle prescrizioni tecniche contenute nel parere istruttorio unitario, condizione necessaria per la validazione definitiva da parte della Giunta regionale. L’attuazione del programma rappresenta un’opportunità concreta per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini, contribuendo a rendere Città di Castello un modello di sostenibilità urbana e innovazione sociale nell’ambito delle politiche di sviluppo territoriale della Regione Umbria.”

Il percorso ha seguito un iter di validazione che ha visto il coinvolgimento del Nucleo Tecnico di Coordinamento (NTC), organo di supporto alla governance regionale. Dopo un’attenta istruttoria, la proposta è stata approvata con parere positivo, confermando la conformità del programma ai criteri di selezione delle strategie e agli standard di ammissibilità delle spese previsti dai programmi regionali FESR e FSE+. “Il progetto di Città di Castello – spiega Tommaso Bori, vicepresidente della Regione Umbria con delega ai fondi comunitari di Agenda urbana – s’inserisce nel più ampio programma di investimenti che la Regione sta coprogettando con diverse città umbre per circa 59 milioni di euro. La sfida che Agenda urbana ci pone di fronte è quella di territori in grado di orientare un cambiamento reale del proprio territorio all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità.

Città di Castello beneficerà di oltre 6 milioni di euro destinati a una serie di interventi strategici riguardanti la riqualificazione urbana, la valorizzazione del patrimonio storico e culturale, la digitalizzazione dei servizi, l’inclusione sociale, le infrastrutture verdi e i percorsi ciclabili. I progetti approvati rappresentano un modello di programmazione condivisa tra Regione e Comune che è indice di buona amministrazione. Tra gli interventi più apprezzabili – prosegue Bori – va sottolineato la riqualificazione del teatro all’aperto e del Parco Langer, con un investimento di 3,1 milioni di euro, che consentirà a tanti cittadini e turisti di poter apprezzare una zona della città di particolare pregio che meritava un recupero e una valorizzazione così importante. In futuro – conclude il vicepresidente della Regione – Città di Castello avrà, già presenti all’interno della programmazione Fsc Accordo di Coesione, risorse per Villa Montesca (2,5 milioni) e Ospedale San Florido (12 milioni, oltre a 3 milioni provenienti dai fondi del sisma). Progettualità che seguiremo con particolare attenzione assieme all’amministrazione comunale”. Parole di soddisfazione nell’intervento del sindaco, Luca Secondi e della consigliera regionale, Letizia Michelini. “Si va verso un passaggio importante nello sviluppo della progettazione di Agenda Urbana – dichiara il sindaco – che vede alcuni interventi, sia in chiave infrastrutturale, digitale e sociale del nostro territorio.

Un altro obiettivo raggiunto dall’amministrazione comunale che dimostra una capacità progettuale tale da poter recepire tantissimi investimenti sul territorio. Dopo tutta la mole di lavori ottenuti con il PNRR e con altri fondi strutturali, questo piano annunciato dalla regione si va a collocare in linea con un ulteriore implementazione significativa di investimenti sul territorio. Un altro concreto successo che può vantare questa amministrazione nella crescita a 360 gradi della nostra comunità”, concludono il sindaco Luca Secondi affiancato dagli assessori della giunta e dalla consigliera regionale, Letizia Michelini.

La dotazione complessiva destinata agli interventi ammonta a 6.730.536 euro, ripartiti tra il Programma Regionale FESR per un totale di 6.075.576 euro, comprensivi del cofinanziamento obbligatorio del Comune pari a 1.093.603,68 euro, e il Programma Regionale FSE+ per 654.960 euro.

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Perugia, aperto in Prefettura un registro di condoglianze per la morte di Papa Francesco

In seguito alla proclamazione del lutto nazionale di 5 giorni deliberato dal Consiglio dei Ministri per la scomparsa del Sommo Pontefice Francesco, è stata disposta l’apertura di un registro delle condoglianze presso gli Uffici Territoriali del Governo, fino alla celebrazione delle esequie prevista per sabato 26 aprile 2025.


Il registro è a disposizione dei cittadini che desiderino manifestare in forma diretta il proprio cordoglio nella sede di questa Prefettura in Piazza Italia n. 11 (nell’atrio del palazzo), ove resterà aperto fino a sabato 26 aprile 2025, dalle 7.00 alle 20.00.

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Proposta del Centrodestra tifernate e civici: abbattere l’addizionale IRPEF nel 2026 emoderare la stangata regionale


La Giunta regionale Proietti ha come noto deciso una vera e propria stangata per i cittadini
umbri incrementando l’addizionale regionale IRPEF già a partire dal 2025 del 35% per i
redditi lordi da 28.001 a 50.000 euro e del 43% per i redditi oltre i 50.000 euro. Per fare un
esempio, un lavoratore con un reddito lordo di 30.000 euro l’anno può avere un aumento
mensile di imposta IRPEF di circa 101 euro rispetto l’anno precedente. La discussione sul
bilancio di rendiconto 2024 del Comune tifernate è l’occasione per ridurre l’addizionale
comunale IRPEF al fine di dare testimonianza concreta della vicinanza dell’Ente comunale
ai nostri concittadini. Nel bilancio di rendiconto 2024 emerge un avanzo libero di
amministrazione pari a 3 milioni e 718 mila euro, pertanto sussiste la possibilità concreta
per una scelta politica volta ad una riduzione della pressione fiscale. L’assessore al
bilancio in Commissione Programmazione Economica ha sottolineato l’indirizzo politico
dell’Amministrazione di rivolgere le risorse dell’avanzo libero alla compartecipazione agli
investimenti già intrapresi dal Comune. I consiglieri di centrodestra e civici, al contrario,
hanno evidenziato che la gravità della congiuntura storica e fiscale deve essere presa in
considerazione e in questo panorama tenere l’aliquota dell’addizionale comunale IRPEF al
massimo dello 0,8% non solo non è equo ma non è neanche politicamente opportuno. In
questa sede proponiamo quindi un abbattimento dell’aliquota comunale IRPEF allo
0,65% che costerebbe alle casse comunali poco meno di 800.000 euro e
ammortizzerebbe una mensilità del nefasto aggravio regionale. Chiediamo pertanto
che il Comune si impegni in tal senso: questo sarebbe un segnale di fiducia. Oltretutto
l’addizionale è rivista annualmente dal Consiglio comunale ed oggi si potrebbe mettere da
parte questa cifra per la manovra 2026 salvaguardandola dall’avanzo libero senza
vincolarsi per le annualità successive. In ballo c’è la salvaguardia del ceto medio, messo a
rischio nella sua capacità di spesa e con conseguenti involuzioni economiche depressive
generate dalla pressione fiscale, dai costi energetici e dall’inflazione del carrello
alimentare.
I consiglieri comunali
Elda Rossi – Fratelli d’Italia
Riccardo Leveque – Fratelli d’Italia
Tommaso Campagni – Forza Italia
Andrea Lignani Marchesani – Castello Civica
Valerio Mancini – Lega Città di Castello
Roberto Marinelli – Civica Marinelli
Filippo Schiattelli – Civica Tiferno

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Un dono per il Papa: Stefano Lazzari “ricordo indelebile che porterò con me per tutta la vita”


“Mi tremavano le mani e la gioia era immensa quando ho presentato al Santo Padre la copia del dipinto che aveva scelto come suo prediletto. Quelle parole risuonano ancora nelle mie orecchie: ‘voglio che sia la prima cosa che vedo la mattina appena mi sveglio, e l’ultima la sera prima di addormentarmi’. Un ricordo indelebile che porterò con me per tutta la vita.” Il maestro, Stefano Lazzari, imprenditore e artigiano d’arte titolare a Città di Castello assieme alla sorella Francesca e al padre Romolo di una azienda che ha brevettato una particolare tecnica, la pictografia, che consente di realizzare copie di antichi capolavori (affreschi, dipinti su legno e su tela) identiche all’originale, grazie anche al ricorso di pittura e finitura analoghe a quelle antiche, è ancora incredulo e profondamente orgoglioso, ripensando a quei momenti vissuti nella Casa Santa Marta, al cospetto del Papa, il giorno dopo il suo 83esimo compleanno, il 18 Dicembre 2019.

“Ero lì, con il cuore colmo di emozione – spiega Lazzari – pronto a presentargli la copia della Crocifissione Bianca di Marc Chagall, l’opera che aveva scelto personalmente molto tempo prima. Un dipinto di straordinaria intensità e profondità spirituale, che unisce la sofferenza del popolo ebraico alla figura del Cristo sofferente, in un messaggio universale di compassione e redenzione. È proprio per questo che il Santo Padre la sentiva tanto vicina.” “La versione che ho realizzato, insieme a mia sorella Francesca e al nostro fidato team di artisti, è una pictografia dipinta su tela, frutto di mesi di lavoro meticoloso, condotto con le tecniche tradizionali della nostra bottega: pigmenti naturali, preparazione manuale della tela e fedeltà assoluta all’opera originale.

Ogni passaggio è stato eseguito con un’attenzione devota, consapevole del significato unico che questa riproduzione avrebbe avuto nella residenza del Papa. Ricordo – prosegue il maestro Lazzari – l’atmosfera sospesa, carica di emozione, mentre il Santo Padre osservava in silenzio l’opera. È stato lui stesso a decidere che la Crocifissione Bianca andasse collocata sulla parete della sua camera da letto, per poterla guardare ogni mattina al risveglio e ogni sera prima di dormire. Quelle parole e quel gesto ci hanno profondamente commossi. Per noi tutti è stato un momento che ha illuminato tutto il nostro percorso. La gratitudine e la delicatezza del Santo Padre ci hanno fatto comprendere, una volta di più, quanto l’arte possa toccare l’animo, consolare, ispirare.

 È stato un segno prezioso, che ha dato ancora più senso al lavoro della nostra bottega: creare bellezza che sappia parlare al cuore e allo spirito.” Emozione altissima e gioia indescrivibile che si sono ripetute anche in un’altra occasione, il 12 gennaio 2024 quando Lazzari e il suo team hanno realizzato una copia fedele della Salus Populi Romani, l’icona mariana che il Santo Padre ha amato profondamente e alla quale si è affidato nei momenti più solenni del suo pontificato. La copia, eseguita in pictografia dipinta su tavola, è stata realizzata in formato 1:1, corredata dalla riproduzione della cornice originale, con ogni dettaglio curato nel rispetto delle antiche tecniche artistiche. Inizialmente destinata alla sua residenza, affinché potesse contemplarla ogni giorno, il Santo Padre ne fu talmente colpito che decise di destinarla a un luogo ancora più speciale: la stanza della Madonna in Vaticano, dove si tengono le udienze private del Pontefice. Una decisione storica: dal XVI secolo, nessun dipinto era mai stato appeso a quelle pareti. 

“La nostra opera – ha detto Lazzari- è divenuta così l’unica presenza pittorica ammessa in quello spazio sacro e riservato, e lì rimarrà per sempre.” “Che anche i Papi futuri possano godere della vista di questa immagine”, disse Papa Francesco. “Questi suoi gesti solenni sottolineano ancora una volta ciò che mi confidò nel nostro primo incontro, quando mi incoraggiò a proseguire con determinazione nel lavoro di riproduzione artistica attraverso le tecniche pittoriche del passato. Per lui non era solo arte: era un mezzo sociale, un ponte tra le persone. 

“La bellezza – mi disse – promuove la pace e l’armonia tra gli uomini”. Parole che hanno guidato ogni mia scelta da quel giorno in avanti, e che oggi assumono un valore ancora più profondo.” Anche il sindaco Luca Secondi si unisce al ricordo e all’emozione che hanno provato Lazzari e la sua famiglia in quei momenti che rimarranno nella storia della città. “Ricorderemo per sempre il Papa – sottolinea Secondi – riferimento a livello mondiale per tutti credenti e non, gigante della ricerca della Pace e convenienza fra i popoli anche attraverso opere ed iniziative che hanno legato la nostra città con il suo Alto Mandato Pontificale come la realizzazione di copie di quadri ed altre opere d’arte come quelle realizzati da Lazzari e la recente iniziativa della eco-bandiera collettiva della pace più grande del mondo a Lui dedicata con grande affetto dagli oltre 800 bambini che l’hanno costruita assieme a chi l’ha ideata l’artista Moira Lena Tassi”.

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Rinviata per lutto nazionale la “Festa Resistente”

La “Festa Resistente”, prevista per il pomeriggio di Venerdi 25 aprile, organizzata da ANPI Città di Castello verrà rinviata a data da destinarsi per il rispetto delle disposizioni previste dalla proclamazione del lutto nazionale per la morte del Papa. Lo comunica la presidente della sezione Anpi, Anna Maria Pacciarini.

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Bambini e famiglie, in tanti, al Centro delle Tradizioni Popolari di Garavelle per la Caccia all’uovo al museo

Bambini e famiglie, in tanti per la Caccia all’uovo al museo. Il Centro delle Tradizioni Popolari di Garavelle è stato visitato da molte persone grazie soprattutto all’iniziativa per bambini e famiglie “Caccia all’uovo” che ha visto la partecipazione di 33 curiosi bambini che sono stati accolti nella grande cucina della casa contadina dalle guide di PoliedroCultura per questa attività tanto amata da grandi e piccoli.

La mattina i bambini piccoli da 0 a 5 anni accompagnati dai loro genitori e il pomeriggio i bambini più grandi da 6 a 10 anni hanno prima ascoltato i racconti sulla Pasqua di un tempo, realizzato un bel cestino e poi sono andati alla ricerca degli ovetti di cioccolata nascosti dal “conglietto Pasquale” nel secolare parco del Polo Museale. Questa attività tanto amata si ripete da tanti anni ogni Sabato Santo unisce antiche tradizioni e nuove tendenze in nome del divertimento e della cultura etnologica.


La Domenica di Pasqua la tavola della grande cucina della casa colonica è stata allestita come un tempo e cioè imbandita con la colazione contadina: uova sode benedette, crostate, ciaramicola, salame, capocollo, pancetta, pane caldo e fiasco di vino. Visitatori e turisti sono rimasti sorpresi ed emozionati rivivendo momenti della loro infanzia.

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Gubbio e Città di Castello in preghiera per Papa Francesco

Le Chiese diocesane di Città di Castello e di Gubbio hanno accolto l’invito del vescovo Luciano Paolucci Bedini “a riunirsi in questi giorni per un momento di preghiera in suffragio del Santo Padre Francesco, così come ciascuno può fare in semplicità nella propria casa, con i suoi familiari, amici e conoscenti”.
Nella Cattedrale tifernate dei Santi Florido e Amanzio, la comunità dei fedeli si riunisce in preghiera questa sera – 23 aprile, alle ore 21 – per la recita del Santo Rosario, in suffragio di Papa Francesco.


A Gubbio, la comunità diocesana è convocata nella Chiesa di San Giovanni Battista per venerdì 25 aprile (ore 21), vigilia della celebrazione dei funerali del Santo Padre, per la preghiera “Nella luce della Pasqua”, secondo lo schema indicato dalla Conferenza episcopale italiana.
“Affidiamo il Santo Padre – sono le parole del vescovo Luciano – alle braccia misericordiose del Padre che tanto ha voluto indicare a ogni uomo come il porto sicuro di ogni nostro cammino. Grazie Papa Francesco, riposa in pace”.

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A Cronache dal Palazzo Enzo Franchi

Torna Cronache dal Palazzo. Ospite del programam condotto da Michele Tanzi, l’Assessore a Sanita, Sociale e Scuola del Comune di San Giustino, Enzo Franchi

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Domani mercoledì 23 aprile, alle ore in Cattedrale a Città di Castello veglia di preghiera in suffragio di Papa Francesco

Accogliendo l’invito del vescovo Luciano, tutte le comunità parrocchiali e le aggregazioni laicali sono invitate a riunirsi mercoledì 23 aprile, alle ore 21, nella Basilica Cattedrale di Città di Castello per una veglia di preghiera in suffragio di Papa Francesco con la recita del Santo Rosario, secondo lo schema diffuso dalla Conferenza Episcopale Italiana.

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Domenica 11 maggio a Città di Castello farà tappa l’edizione 2025 di “Cammini aperti”

Domenica 11 maggio l’edizione 2025 di “Cammini aperti” farà tappa a Città di Castello. Con una passeggiata tra Villa Montesca e l’Eremo di Buonriposo, lungo la Via di Francesco, il territorio tifernate sarà sede di una delle 27 escursioni sospese tra cultura e spiritualità che uniranno cinque regioni italiane, nell’ambito del progetto strategico di promozione frutto di un accordo di programma tra il Ministero del Turismo e la Regione Umbria. A lanciare a livello nazionale l’edizione di quest’anno sarà il 4 maggio una puntata speciale della trasmissione “Unomattina in Famiglia”, lo storico programma di Raiuno diretto da Michele Guardì.

Per girare le immagini di Città di Castello che saranno messe in onda in occasione della presentazione della manifestazione, stamattina nel cuore della città è arrivata una troupe televisiva guidata dal conduttore Paolo Notari e dalla regista Paola Montali. L’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri ha dato il benvenuto agli ospiti in piazza Matteotti, sottolineando l’aspettativa che attraverso “Cammini aperti” i tesori paesaggistici e culturali del territorio possano essere conosciuti e apprezzati.

“Valori come accessibilità, sostenibilità e spiritualità – spiega l’assessore – saranno al centro di un viaggio che a Città di Castello permetterà di attraversare i secoli, passando da uno dei simboli francescani come l’Eremo di Buonriposo a un luogo di pregio naturalistico e culturale unico come Villa Montesca: un itinerario fatto apposta per esaltare le caratteristiche del turismo lento, che invita a immergersi nell’ambiente e nella storia di un territorio con esperienze di qualità.

Un modello che ci piace, perché pensiamo di poter offrire davvero tanto a chi visita la nostra città sulle tracce di San Francesco e della sua spiritualità”.

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