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Il mercatino del vintage, dell’antiquariato collezionismo ai nastri di partenza del nuovo anno, fra bilanci e progetti futuri.

Il mercatino del vintage, dell’antiquariato collezionismo ai nastri di partenza del nuovo anno, fra bilanci e progetti futuri. Quello appena trascorso è stato un anno di “Retrò”, la rassegna di antiquariato, collezionismo, rigatteria e hobbistica, all’insegna di numeri record di presenze ed espositori. La rassegna “faro” e attrattiva anche per il movimento turistico, una delle prime di questo genere, nata nel 1984, che si svolge da oltre 40 anni e abbraccia diversi ambiti espositivi che spaziano dalla filatelia alla numismatica, dall’artigianato all’antiquariato, dal libro al mobile antico, ha registrato nel corso del 2024, ogni terza domenica del mese, una presenza media di 115 operatori con picchi record a Febbraio, Marzo e Aprile, che hanno superato i 130 operatori. La presenza media è aumentata rispetto agli anni precedenti.

Variegata e rappresentativa di tutto il Centro-Italia e del nord la provenienza degli espositori, da Umbria, Lazio, Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Toscana, Veneto e Lombardia. Numeri e statistiche che promuovono a pieni voti una manifestazione che non sente affatto il peso degli anni. Per quanto riguarda la prima edizione del 2025, in programma domenica 19 gennaio, si prevedono oltre 120 espositori, nell’abituale collocazione tra piazza Matteotti, Largo Gildoni, Via Mario Angeloni, Piazza Fanti, parte di Corso Vittorio Emanuele, Corso Cavour, Piazza Gabriotti. Rassegna che si svolge nel suggestivo centro storico dove a fare da cornice sono le vie, le piazze e i magnifici palazzi nobili rinascimentali come Palazzo Vitelli a Sant’Egidio centro di mostre di arte contemporanea, Palazzo Vitelli alla Cannoniera sede della Pinacoteca comunale, Palazzo Vitelli a San Giacomo che ospita la Biblioteca Comunale, Palazzo Albizzini Fondazione Burri. Retrò diventa non solo una possibilità per conoscere una città ricca di opere d’arte che vanno dal Medioevo al Rinascimento all’arte contemporanea, ma anche un’occasione per poter gustare nei ristoranti ed esercizi ricettivi della città i prelibati menù della cucina locale di cui il tartufo è il protagonista assoluto in tutte le stagioni.

“Si riparte con la prima edizione del 2025 dopo un anno ricco di consensi e presenze per Retrò, che davvero non sente il peso degli anni, e mantiene sempre inalterato il fascino e gradimento di tutti italiani e stranieri”, ha dichiarato l’assessore al Commercio e Turismo, Letizia Guerri, nell’aggiungere anche “la gratitudine per il personale comunale del settore Commercio e Turismo ed il Corpo di Polizia Locale per tutto il lavoro di supporto svolto”.

Info: tel. 075 8554922 / 075 8529254 – turismo@comune.cittadicastello.pg.it. Il comandante della Polizia Locale ha emesso un’ordinanza per la giornata di Domenica 19 gennaio con la quale si istituisce il divieto di transito, compreso autorizzai, dalle ore 6 alle ore 20, su Piazza Matteotti, piazza Fanti e Piazza Gabriotti, nel tratto compreso tra Via del Popolo e Via Cacciatori del Tevere; divieto di sosta su Piazza Fanti compreso autorizzati e su Piazza Costa, compresi autorizzati eccetto gli espositori della manifestazione, che utilizzeranno tale piazza per effettuare operazioni di carico e scarico materiale.

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Comune di Sansepolcro: vinto il bando regionale “Accessibilità Universale” per il quartiere San Paolo

Il Comune di Sansepolcro ha ottenuto un importante riconoscimento dalla Regione Toscana, risultando vincitore del bando “Accessibilità Universale”. Il progetto presentato, intitolato “Uno per tutti, tutti per uno”, si propone di migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso la riqualificazione del quartiere San Paolo e il suo collegamento con il centro storico, in un’ottica di inclusione sociale e accessibilità per tutti.

Il progetto mira a eliminare le barriere architettoniche e sensoriali esistenti, rendendo i percorsi pedonali più sicuri, agevoli e inclusivi. L’intervento si inserisce nelle linee guida del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (P.E.B.A.) adottato dal Comune e risponde alle esigenze espresse dai residenti, con un’attenzione particolare alle persone con disabilità, agli anziani e alle famiglie. Il finanziamento ottenuto è pari a 100mila euro ai quali saranno aggiunti 20mila euro da parte del comune, per un importo totale dei lavori di 120mila euro.

Grazie a questo progetto, il quartiere San Paolo, che conta circa 1.274 abitanti, di cui oltre il 30% composto da persone anziane, beneficerà di infrastrutture moderne e funzionali. I lavori prevedono:

La revisione e l’adeguamento dei marciapiedi e delle strade interne, oggi caratterizzati da dislivelli e ostacoli che ne limitano l’utilizzo.

La creazione di percorsi pedonali in linea con i principi di wayfinding, per garantire una mobilità chiara e sicura.

Un ambiente più accessibile e accogliente, con spazi pubblici che promuovano l’inclusione sociale e la partecipazione collettiva.

L’obiettivo del progetto è quello di costruire un ambiente urbano inclusivo, che favorisca il movimento a piedi e riduca la dipendenza dai veicoli motorizzati, contribuendo a migliorare la qualità della vita e a rafforzare il legame tra il quartiere San Paolo e il centro storico di Sansepolcro.

“Abbiamo dimostrato ancora una volta di saper vincere dei bandi di finanziamento, cosa che permette di attirare importanti introiti per la nostra città.” Queste le parole dell’assessore ai lavori pubblici Riccardo Marzi che prosegue sottolineando che “Questa volta interverremo nel quartiere di San Paolo per creare un’accessibilità protetta e sicura per i cittadini che potranno percorrere serenamente il tratto dal quartiere al centro storico. Il ringraziamento va all’ufficio lavori pubblici del comune di Sansepolcro e l’ingegnere Alessio Boncompagni che gratuitamente ha prestato la propria opera nel coadiuvare l’ufficio nella redazione del progetto. Sottolineo inoltre la proficua collaborazione con il consigliere del PD Filippo Polcri per l’individuazione degli interventi da realizzare. Questa è la riprova che quando la politica si interpreta nel segno della collaborazione e del lavoro e non in quello della polemica o della denigrazione, si è capaci di dialogare costruttivamente fra tutte le forze politiche, ottenendo così risultati importanti per la città.”

Grazie a questa importante iniziativa, il Comune di Sansepolcro conferma il proprio impegno per uno sviluppo urbano sostenibile e inclusivo, mettendo al centro i bisogni di tutta la cittadinanza.

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Riprendono gli spettacoli di Laboratori Permanenti domenica 19 dicembre Pieve Santo Stefano con il terzo appuntamento della rassegna:alle ore 18.00 in scena ANNUNCIO RITARDO

Dopo la pausa delle festività Natalizie tornano gli appuntamenti di Laboratori Permanenti.

Lo scorso 5 dicembre ha preso il via la quarta stagione della rassegna METAMORFOSI, organizzata
da Laboratori Permanenti con l’Amministrazione Comunale di Pieve Santo Stefano.
Domenica 19 gennaio 2025 si ritorna al Teatro G. Papini con il terzo appuntamento della rassegna:
alle ore 18.00 in scena ANNUNCIO RITARDO una produzione Laboratori Permanenti, su testo di
Giorgia Francozzi, con Giancarlo Baglioni, Vittorio Augusto Cesarini e la regia di Caterina Casini.
L’incontro/scontro tra due generazioni, gli accadimenti della vita, i progetti: il caso avvicina due
personaggi di diversa generazione, in un luogo di transito urbano. Un dialogo a volte duro a volte
ironico, che riesce a diventare poesia quando l’attenzione, finalmente, si rivolge all’altro e non a sé
stessi.
Nato dal corso di Scrittura Scenica e Drammaturgia, il copione si è sviluppato in una messa in
scena diretta, incisiva, essenziale.
Laboratori Permanenti prosegue l’attività di formazione intrapresa e inizia il nuovo anno dando il
via a tre corsi per professionisti e principianti, che vanno a integrarsi con le attività didattiche
avviate a ottobre 2024.
In partenza dal 18 gennaio il corso di voce e canto VOCINSIEME a cura di Sabrina Sannipoli, prevede 2 incontri mensili. MODALITÀ DI LAVORO: lezioni collettive di Canto con attenzione a eventuali problematiche
individuali sempre in un’ottica di “potenzialità da sviluppare insieme”. Pratica e studio di semplici
canti monodici o polifonici e canoni come apprendimento di una corretta “misura vocale”
abbinata al movimento ritmico, al gesto, alla cura dell’intonazione, alla giusta dizione italiana o di
altre lingue, il tutto coordinato alla scelta del testo teatrale in studio.  Esercizi di riscaldamento vocale e fisico;  Esercizi di postura e movimento;  Esercizi di respirazione abbinati al movimento;  Respiro, voce, movimento, gesto;  Vocalizzi ed esercizi per lo sviluppo dell’orecchio musicale;  Improvvisazione vocale;  Esercizi di intonazione e lettura musicale.
In partenza dal 4 febbraio il corso di LETTURA AD ALTA VOCE a cura di Caterina Casini.
Si tratta di un ciclo di lavoro di 10 incontri dedicati ad appassionati della lettura ad alta voce,
giovani interessati alla recitazione, insegnanti per coniugare il valore formativo della lettura con la
consapevolezza che essa sia un piacere da condividere e uno strumento in grado di favorire il
pensiero critico.
I partecipanti saranno invitati a confrontarsi con pagine della letteratura internazionale,
sperimenteranno come attraverso la voce si possa far vivere la struttura di una lingua, come si
possano trasmettere emozioni attraverso la conoscenza della respirazione e della tecnica vocale,
come la comunicazione verbale coinvolga il corpo.
In partenza dal 12 febbraio il LABORATORIO DI SCRITTURA SCENICA E DRAMMATURGIA a cura di
Caterina Casini.
Si tratta di un laboratorio per chi desidera imparare a scrivere un copione teatrale; si
svolgerà online in 10 appuntamenti. Il metodo di lavoro permette ai partecipanti di entrare in

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Inaugurata nelle sale della Pinacoteca Comunale, la mostra “Anatomie naturali”

Inaugurata nelle sale della Pinacoteca Comunale, la mostra “Anatomie naturali”, personale di Roberto Ghezzi, visitabile fino al prossimo 28 febbraio. Il progetto espositivo è promosso da Arpa Umbria in collaborazione con Imago Galleria d’Arte e il Museo Malacologico Malakos, con la curatela di Chiara Lorenzetti e Anna Ricci: patrocinio del Comune. L’esposizione intende restituire una riflessione sulla fragilità della matrice “acqua” e delle sue componenti biologiche e naturali attraverso la sinergia tra la rilettura dell’azione in chiave artistica delle pratiche di produzione e rappresentazione di Roberto Ghezzi e lo studio scientifico-biologico dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente – Arpa Umbria.

E’ stata inaugurata oggi, nelle sale della Pinacoteca Comunale, la mostra “Anatomie naturali”, personale di Roberto Ghezzi, visitabile fino al prossimo 28 febbraio. Il progetto espositivo è promosso da Arpa Umbria in collaborazione con Imago Galleria d’Arte e il Museo Malacologico Malakos, con la curatela di Chiara Lorenzetti e Anna Ricci: patrocinio del Comune di Città di Castello. L’esposizione intende restituire una riflessione sulla fragilità della matrice “acqua” e delle sue componenti biologiche e naturali attraverso la sinergia tra la rilettura dell’azione in chiave artistica delle pratiche di produzione e rappresentazione di Roberto Ghezzi e lo studio scientifico-biologico dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente – Arpa Umbria. Nell’anno dedicato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite alla “Conservazione dei ghiacciai” questo particolare esperimento di collaborazione tra due diverse visioni della natura entrambe focalizzate sulla sperimentazione e la ricerca, vuole portare il grande pubblico ad una riflessione su alcune significative criticità ambientali: il forte impatto del cambiamento climatico sull’acqua nelle sue diverse forme, il precario stato di salute dei ghiacciai e delle aree umide, la consapevolezza che l’acqua è sempre più una risorsa limitata. Per questo motivo a Palazzo Vitelli alla Cannoniera dal 17 gennaio al 28 febbraio 2025, verranno esposte non solo opere su tessuto create in alcune aree umide dell’Umbria ma anche progetti in tecnica mista e opere su carta realizzate da Roberto Ghezzi nell’ambito del progetto The Greenland Project-2022, durante il quale l’artista ha studiato le fasi di fusione dei ghiacci della Groenlandia. Lo studio tecnico-scientifico di Arpa Umbria, collegato alle opere presenti nella mostra, diventerà occasione di discussione e dibattito durante gli incontri e i laboratori organizzati a margine della personale. Le opere selezionate restituiscono l’impronta dell’elemento acquatico sulla loro superficie e appartengono a tre serie nelle quali l’artista alterna l’utilizzo di tecniche eterogenee, Naturografie© su tela e cianotipie a contatto su carta fotosensibile. Nel segno dell’attuale emergenza ambientale e climatica, la ricerca artistica di Ghezzi, oltre a offrire una chiave emotiva ed estetica per avvicinarci a particolari paesaggi ed ecosistemi acquatici, si pone come prezioso strumento di conoscenza. La collaborazione con Arpa Umbria ha poi permesso di mettere in evidenza l’importanza della cura e difesa degli ambienti indagati attraverso una significativa e intensa analisi ecologica e biologica. Il percorso si identifica come ponte fra arte e scienza ed è stato progettato per stimolare la consapevolezza ambientale rappresentando, per le scuole e l’intera comunità, un’occasione unica per esplorare il rapporto tra arte, scienza e sostenibilità. Nella prima sala si presenta il progetto con alcune grandi Naturografie©. Si prosegue poi con le opere della seconda sala, che appartengono alla serie Thybris – il Fiume Eternorealizzate lungo il Tevere in vari punti tra Lazio e Umbria. Qui, si può apprezzare come mediante l’immersione parziale, i tessuti acquisiscono effetti e strutture particolarissime. Le tele, in cotone naturale sono state posizionate nelle acque del celebre fiume, secondo la consueta prassi che caratterizza la realizzazione delle Naturografie©, trattate preliminarmente mediante imprimiture eco-compatibili in grado di catalizzare i processi naturali del luogo, dopo alcuni mesi di immersione sono stati poi prelevati e stabilizzati. In modo analogo, le tele nella terza sala della serie Trasimeno, esplorano la bellezza delle acque dolci della nostra regione, spesso trascurata in favore delle criticità ambientali più evidenti. Cambiando prospettiva, in questa esposizione, e osservando i vegetali, gli animali, i funghi e i minerali che ne fanno parte, si sottolinea come la conservazione delle acque dolci non sia solo una questione ambientale, ma anche culturale e sociale. La realizzazione delle opere è stata possibile grazie alla stretta sinergia con Arpa Umbria che ha indirizzato l’indagine in diversi e più particolari habitat ed ecosistemi, restituendo una lettura delle peculiarità ambientali ed ecologiche delle acque. Nella quarta sala sono, infine, presenti opere della serie The Greenland project, realizzate nell’ambito di un progetto in Groenlandia, a Tasiilaq, che nel luglio 2022 ha visto l’artista impegnato sulla costa orientale della grande isola artica. Durante la spedizione, realizzata in collaborazione con il CNR ISP, Ghezzi ha realizzato circa cinquanta opere, lasciando reagire il ghiaccio in fusione con carta fotosensibilizzata consentendo agli spettatori di osservare, oggi, il fenomeno della fusione dei ghiacciai artici, fenomeno drammaticamente noto a causa del surriscaldamento globale. La sala, allestita per celebrare la decisione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che ha voluto dedicare il 2025 alla Conservazione dei ghiacciai, è occasione per l’Agenzia Ambientale di portare l’attenzione del visitatore sugli impatti dei Cambiamenti Climatici e sulle strategie di mitigazione da adottare per il miglioramento della vita quotidiana. Per tutta la durata dell’esposizione, saranno organizzate visite guidate e laboratori didattici, così da permettere agli studenti e alle studentesse del territorio e alle loro famiglie di comprendere in modo esperienziale come le loro azioni quotidiane possano contribuire alla salvaguardia dell’ambiente, promuovendo una cittadinanza attiva e consapevole. Prima del taglio del nastro della mostra, dopo gli interventi dei promotori sono intervenuti per un indirizzo di saluto il sindaco, Luca Secondi, e l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi, il dirigente Arpa Umbria, Paolo Stranieri, la responsabile scientifico del progetto, Rosalba Padula, la curatrice della mostra (Imago Galleria d’arte), Anna Ricci e la direttrice del Polo Scientifico Museale, Malakos, Debora Nucci. “Il 2025 si apre con questa mostra di grande livello artistico-scientifico che pone l’accento su tematiche di stretta attualità attraverso anche un percorso di iniziative itineranti che coinvolgeranno le scuole secondarie di primo grado e le associazioni del territorio. La Pinacoteca si conferma come contenitore prestigioso per rassegne e mostre capaci come quella di oggi di lanciare messaggi importanti ed aprire dibattiti e confronti fra più generazioni”, hanno dichiarato il sindaco, Secondi e assessore, Botteghi, nel ringraziare i promotori e tutti coloro che a vari livelli c’hanno lavorato con passione e competenza”. CDCNOTIZIE/2025/01/17/COMUNINLINEA/26/GGAL

LA SCHEDA

Roberto Ghezzi é nato a Cortona nel 1978, dove attualmente vive e lavora. La sua formazione inizia all’interno dello studio di scultura di famiglia e si perfeziona all’ Accademia di Belle Arti di Firenze. Comincia ad esporre negli anni Novanta e i suoi esordi sono legati alla pittura. Tutta la sua produzione é incentrata sul forte interesse per il paesaggio naturale, che agli esordi indaga attraverso la rappresentazione pittorica che sempre più diventa sperimentazione “sul campo”, a contatto diretto con l’ambiente naturale. Si tratta di uno studio portato avanti nel corso di un decennio, che muovendo da un approccio scientifico di esame approfondito della realtà organica, assume forma concettuale attraverso la materia. In occasione della personale Physis alla Galleria di Arte Moderna e Contemporanea di Arezzo, presenta per la prima volta al pubblico opere che sono frutto di questo nuovo percorso con un linguaggio maturato negli anni. Creazioni inedite, che nascono da studi e sperimentazioni su luoghi naturali spesso incontaminati e il cui titolo Naturografie ha in sé il concetto fondante sia del risultato finale che del processo. Quest’ultimo é parte integrante dell’opera, in un viaggio all’origine del rapporto tra artista e natura, dove il supporto è spazio di comunione tra essi. L ‘artista crea con la natura ma al tempo stesso sovrintende ad ogni fase della creazione: dalla determinazione delle variabili iniziali al fattore tempo, fino alla forma finale.

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Riconoscimento Albo D’Oro professor Zara, le congratulazioni dell’assessore alle politiche scolastiche Letizia Guerri

In riferimento al prestigioso riconoscimento al professor Luca Zara, l’assessore alle politiche scolastiche, Letizia Guerri, ha espresso le più sentite congratulazioni e dichiarato che “il premio oltre che riconoscesse al professor Zara il giusto tributo per l’attività svolta conferma la assoluta qualità dell’offerta formativa delle scuole tifernati ad ogni livello”.

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Fiori strappati dai vasi sul parapetto del Ponte sul Tevere  – Assessore ambiente, Mariangeli: “chi ha compiuto questi gesti deprecabili non vuol certo bene alla propria città”

Fiori strappati dai vasi sul parapetto del ponte sul tevere  – Assessore ambiente, Mauro Mariangeli:” chi ha compiuto questi gesti deprecabili non vuol certo bene alla propria città, sono atti davvero incomprensibili che vanificano il lavoro che il comune sta facendo da tempo per abbellire alcuni degli ingressi della città cari ai tifernati”
Fiori strappati o riubati dai vasi sul parapetto del ponte sul tevere. Se è uno scherzo è di cattivo gusto, se è un atto vandalico o una bravata anche peggio o forse un furto, fatto sta che da qualche giorno in alcuni vasi dove la scorsa estate erano stati posizionati dei bellissimi gerani e fiori ora non ci sono più. Qualcuno ha pensato di portarseli via sfruttando magari l’oscurità in momenti della giornata dove il transito in quella zona è ridotto. Se ne sono accorti i responsabili del settore ambiente e delle squadre operative del comune durante un controllo di routine dei vasi con i fiori lungo entrambe le direzioni dei  70 metri del ponte sul Tevere che collega il Rione Prato con Via Cortonese e Via Aretina. In diversi di quei vasi è rimasta solo la terra. “Chi ha compiuto questo gesto deprecabile non vuol certo bene alla propria città, sono atti davvero incomprensibili che vanificano il lavoro che il comune sta facendo da tempo per abbellire alcuni degli ingressi della città cari a i tifernati per la storia ed il simbolo che rappresenta, come il ponte sul tevere. Intensificheremo i controlli d’ora in avanti anche grazie alla collaborazione della Polizia Locale e se necessario con utilizzo di sistemi di video-sorveglianza”, ha dichiarato l’assessore all’ambiente, Mauro Mariangeli. I responsabili del settore ambiente e le squadre operative del comune nell’estate scorsa avevano terminato di collocare i vasi con i fiori lungo entrambe le direzioni dei  70 metri del ponte sul Tevere che collega il Rione Prato con Via Cortonese e Via Aretina. Un intervento particolarmente apprezzato dai cittadini ma anche da turisti e visitatori che si fermano spesso a scattare foto. “Ora stante le continue sottrazioni e/o danneggiamenti di piante impiegate negli allestimenti di aree verdi, aiuole e fioriere della città, si ritiene opportuno, prima di procedere alle relative sostituzioni, rendere noto alla cittadinanza che tali deprecabili comportamenti dovrebbero suscitare spontanea indignazione da parte di chiunque in quanto tutti i cittadini ne risultano danneggiati.” “Quello sul ponte del tevere è un ulteriore intervento che fa seguito ad un progetto complessivo di decoro urbano e amore per la città che ha preso il via lo scorso anno, vogliamo ribadire che tutti i cittadini sono uguali di fronte a un unico obiettivo, prendersi cura della propria città rendendola più bella, come gesto di responsabilità nei confronti dei beni comuni che tutti siamo chiamati ad amare e custodire perché fanno parte dell’identità tifernate”, ha proseguito, Mariangeli, nel ricordare la sinergia fra assessorati all’Ambiente e Politiche Sociali e alla collaborazione con il Canoa Club Città di Castello che spesso è intervenuto per salvaguardare fiori e piante e che è alla base anche di questi interventi: “quel luogo, il ponte sul fiume tevere, caro ai tifernati è uno dei biglietti da visita della città e come tanti altri va preservato e se possibile migliorato anche esteticamente e con i fiori questo è possibile”. Il Ponte sul Tevere, costruito nel 1860, a seguito di specifico finanziamento dello Stato Pontificio nella persona di Papa Pio IX, in onseguenza della demolizione del vecchio ponte in legno risalente ai primi anni del 1600, venne minato dai tedeschi nel 1944, durante la Seconda Guerra Mondiale e la sua ricostruzione terminò definitivamente nel 1952. La struttura venne ricostruita in muratura come lo è attualmente. Da quel momento la nuova struttura ha ripreso la propria importante funzione di unione commerciale e sociale tra la città storica e la restante parte della città, divisi dal Fiume Tevere.

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“Bollino Azzurro 2025”, quarto riconoscimento consecutivo per l’ospedale di Spoleto

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SPOLETO – La Fondazione Onda ha presentato le strutture ospedaliere italiane che hanno ottenuto il “Bollino Azzurro”, un riconoscimento attribuito per la presenza nell’ospedale di servizi clinico-assistenziali dedicati al tumore della prostata e ulteriori servizi volti a garantire un’adeguata accoglienza e assistenza dei pazienti di percorsi di promozione della salute sessuale e riproduttiva maschile.


Per il quarto anno consecutivo questo riconoscimento è stato attribuito al Presidio Ospedaliero “San Matteo degli Infermi” di Spoleto grazie all’elevata competenza dello staff di professionisti guidato dal direttore del dipartimento di Chirurgia Aziendale e direttore della struttura complessa di Urologia dott. Luigi Mearini.

Il riconoscimento del Bollino azzurro 2025 conferma l’impegno costante verso un’assistenza sanitaria di alta qualità e attenta alle esigenze del paziente affetto da tumore della prostata.


“Tutto questo – spiega il dott. Luigi Mearini – è frutto di un impegno continuo del team multidisciplinare che offre ai pazienti cure innovative, personalizzate, con attenzione agli aspetti oncologici e funzionali. La chirurgia robotica, considerata oramai lo standard di supporto chirurgico per efficacia ed efficienza, e la radioterapia di ultima generazione – prosegue – richiedono un accurato lavoro di equipe, che si focalizzi non solo sul raggiungimento degli obiettivi oncologici, ma con il rispetto delle funzioni fisiologiche e il loro recupero in caso di effetti collaterali delle cure, quali incontinenza e impotenza”.

La direzione strategica aziendale con il direttore generale dott. Piero Carsili e con il direttore sanitario dott. Nando Scarpelli hanno ringraziato il dott. Mearini e i professionisti del “San Matteo degli Infermi” per l’ottimo lavoro svolto in favore della collettività e si sono congratulati per l’importante riconoscimento nazionale: “L’assegnazione del ‘Bollino Azzurro 2025’ rappresenta la conferma di elevati standard di cura e assistenza nel campo uro-andrologico, grazie anche ai volumi di attività raggiunti che sono in conformità con i requisiti di qualità della European School of Oncology”.

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Castiglione del Lago:  controlli in prossimità dei locali notturni, i Carabinieri denunciano due minori per porto abusivo di armi

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I Carabinieri della Stazione di Tuoro sul Trasimeno e dell’8° Reggimento “Lazio” di Roma, durante lo scorso fine settimana, hanno deferito in stato di libertà due minorenni per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.

In particolare, gli operanti sono intervenuti in tarda notte nell’area parcheggio di una nota discoteca nel comune di Castiglione del Lago, dove, a seguito di segnalazione del personale preposto alla sicurezza, hanno sottoposto a controllo due minorenni, di anni 16 e 15, procedendo a perquisizione personale nei loro confronti.

Il 16enne è stato trovato in possesso di una pistola “scacciacani” marca “Bruni” mod.84, con relativo serbatoio senza cartucce e priva del c.d. “tappo rosso”, mentre il 15enne, già noto alle forze di polizia, alla vista dei militari, ha cercato di disfarsi di un coltello a serramanico con lama di 7 cm, successivamente rinvenuto dai militari.

Al termine delle operazioni, i due giovani sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni dell’Umbria del capoluogo poiché ritenuti responsabili di porto di armi od oggetti atti ad offendere, ex art. 4 L.110/1975, e affidati alle rispettive famiglie.

La pistola “scacciacani” e il coltello a serramanico sono invece stati sottoposti a sequestro.

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Unitre Città di Castello, tante proposte, l’inizio di un nuovo corso (Storia dell’arte) ed iscrizioni per la prima gita del nuovo anno nel programma della prossima settimana

Tante proposte, l’inizio di un nuovo corso (Storia dell’arte) ed iscrizioni per la prima gita del nuovo anno nel programma della prossima settimana dell’Anno Accademico 2024-2025dell’Unitre di Città di Castello Aps.

Questo il dettaglio:

Lunedì 20 gennaio

Ore 9-10 e 10-11 – A.F.A. (docente Luca Castellari)

Ore 15 – Club della lettura (docente Teresa Gambuli)

Martedì 21 gennaio

Ore 9-10 e 10-11 – Educazione motoria (docente Luciano Capaccioni)

Ore 14,30 – Disegno e pittura (docente Sergio Bianchini)

Ore 15 – Inglese 1° livello (docente Kerry Oldham)

Ore 16 – Inglese 2° livello (docente Kerry Oldham)

Ore 17 – Storia dell’arte (docente Ornella Baldicchi)

Mercoledì 22 gennaio

Ore 9-10 e 10-11 – Avviamento al Pilates (docente Giorgio Galli)

Ore 14,45 – Yoga (docente Thea Benedetti)

Ore 16,30-18 – Filosofia (docente Venanzio Nocchi)

Giovedì 23 gennaio

Ore 9-10 e 10-11 – Educazione motoria (docente Luciano Capaccioni)

Venerdì 24 gennaio

Ore 9-10 e 10-11 – A.F.A. (docente Luca Castellari)

Ore 15-16,30 – Laboratorio maglia e uncinetto (docente Roberta Lucarini)

Ore 15,30-17 – Donne umbre: sei streghe, una madre, una madrina (docente Massimo Natali, che nel terzo appuntamento parlerà su una madre, ovvero luciia terzani).

Ore 17-18 e 18-19 – Scuola di ballo (docente Blue Angel)

La “Lezione del giovedì” del 23 gennaio alle ore 16 vedrà la presenza in veste di relatrice della dott.ssa Chiara Sarteanesi, che parlerà sul tema “Burri, non solo sacchi?”.

Da segnalare infine che il 20 e 21 gennaio in sede si raccolgono le iscrizioni per la gita ad Arezzo (percorso Vasariano e Casa Vasari) del 13 febbraio: i dettagli al link sottostante

https://www.facebook.com/photo/?fbid=1070778821754771&set=a.455472536618739&locale=it_IT

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Il Comune di Corciano celebra le campionesse dell’Ellera Calcio a 5 femminile

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Il sindaco Lorenzo Pierotti: «L’amministrazione comunale crede profondamente
nell’importanza di sostenere e valorizzare le eccellenze locali, in particolare quelle che,
come queste straordinarie atlete, portano il nome della nostra città ben oltre i confini regionali»

CORCIANO – Il Comune di Corciano è orgoglioso di accogliere e celebrare le straordinarie atlete dell’Ellera Calcio a 5 femminile del presidente Alessio Mariotti, vincitrici – dopo solo tre anni di vita del team – della Coppa Italia Umbra. Il prestigioso traguardo, che le ha viste conquistare il primo trofeo stagionale della categoria, rappresenta un motivo di grande vanto per l’intera comunità.

In occasione dell’inizio della fase nazionale di Coppa Italia, che vedrà la squadra, guidata da mister Riccardo Montanelli e Filippo Taburchi, impegnata il prossimo 29 gennaio a Prato e successivamente il 12 febbraio nella gara di ritorno tra le mura amiche, l’amministrazione comunale desidera esprimere il proprio incoraggiamento alle atlete, richiamando il sostegno di tutto il territorio per accompagnarle verso nuovi successi.

Le campionesse sono state ricevute ufficialmente in Comune giovedì 16 gennaio. Un momento celebrativo, occasione per il sindaco Lorenzo Pierotti e per l’assessore allo Sport Francesco Cocilovo di mostrare alle ragazze, a nome di tutta la comunità, il proprio sostegno.

«L’Ellera Calcio a 5 femminile – ha detto il primo cittadino Pierotti – ha dimostrato che il talento, unito al sacrificio, alla passione e a un forte spirito di squadra, può portare a risultati straordinari. La vittoria della Coppa Italia Umbra è un traguardo importante, che rende orgogliosa tutta Corciano e sottolinea il valore dello sport come strumento di crescita, aggregazione e promozione del nostro territorio. L’amministrazione comunale crede profondamente nell’importanza di sostenere e valorizzare le eccellenze locali, in particolare quelle che, come queste straordinarie atlete, portano il nome della nostra città ben oltre i confini regionali. A loro va il nostro plauso più sincero e un incoraggiamento caloroso per la fase nazionale, che sarà un’altra sfida importante. Siamo certi che queste ragazze sapranno affrontarla con lo stesso entusiasmo e determinazione che le ha già portate così lontano. Corciano sarà al loro fianco, non solo come Istituzione ma come comunità unita e pronta a sostenerle in ogni passo di questo emozionante percorso. Forza Ellera, continuate a farci sognare!».

«Il percorso delle ragazze dell’Ellera è motivo di ispirazione per tutto il mondo sportivo locale – ha asserito l’assessore Cocilovo – Siamo sicuri che con lo stesso impegno dimostrato finora sapranno affrontare con entusiasmo e determinazione anche la fase nazionale. Invitiamo tutti i cittadini a unirsi a noi per sostenere le nostre campionesse. Lo sport unisce e, oggi più che mai, abbiamo bisogno di essere al loro fianco».

Questo il team dell’Ellera Calcio a 5 femminile: Valentina Brilli,  Aurora Lorenzoni, Benedetta Cecchetti, Elena Bruschi, Giorgia Catamerò,  Lucia Costarelli, Giulia Ferrucci, Veronica Ambrogi, Lucia Cucchiella, Valentina Santucci, Irene Mariotti, Sabrina Ciacci, Letizia Franceschini,  Kelly Fuscagni, Antonella Manna, Rebecca Mantovani.

Sito ufficiale www.comune.corciano.pg.it         

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Il prof. Luca Zara, docente di Enogastronomia e di Cucina presso la scuola International Campus Patrizi Baldelli Cavallotti di Città di Castello premiato dalla Federazione Italiana Cuochi con l’iscrizione all’Albo d’Oro

“Fare dell’arte culinaria la propria missione di vita contribuendo con il proprio saper fare ogni giorno a diffondere e a far apprezzare i valori e la tradizione del nostro Made in Italy”


Un riconoscimento al merito importante per il Prof. Luca Zara, docente di Enogastronomia e di Cucina presso la scuola International Campus Patrizi Baldelli Cavallotti di Città di Castello che è stato premiato dalla Federazione Italiana Cuochi con l’iscrizione all’Albo d’Oro.
Si è svolta nei giorni scorsi la cerimonia di premiazione da parte dell’Ufficio di Presidenza dell’Unione Regionale Cuochi Umbri, nell’Aula dei Parlamentari presso la Camera dei Deputati di Montecitorio a Roma. Il prof Luca Zara, docente apprezzato e stimato da tutto il mo do scolastico locale, ha saputo perseguire negli anni, anche attraverso eventi e manifestazioni, il bene primario della formazione professionale, trasmettendo alle giovani leve la bellezza e l’orgoglio della professione di cuoco .
Un vanto anche per l’Istituto Patrizi Baldelli Cavallotti che a nome della Dirigente Valeria Vaccari, si congratula con il collega per un traguardo meritato che premia anche il lavoro di tutto il Polo professionale tifernate, da sempre volto a preparare gli studenti con serietà e professionalità al mondo del lavoro e alla valorizzazione delle eccellenze del territorio.

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Presente e futuro dell’invaso di Montedoglio al centro dell’incontro di ieri a palazzo delle Laudi

Diga di Montedoglio al centro di un incontro sulla sua gestione e le necessita’ del territorio il punto della situazione con l’assessore regionale all’ agricoltura Stefania Saccardi che rilancia l’ampliamento dell’Eaut a rappresentanti del territorio

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A Tempi Supplementari Christian Volpi

Torna Tempi Supplementari. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il direttore sportivo del Lama Christian Volpi

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Domenica 19 gennaio 2025 a partire dalle ore 9,00 presso la Bocciofila Cerbara il “2° Trofeo Impianti elettrici Sassoli Massimo” in memoria dell’Amico Petricci Lorenzo

Domenica 19 gennaio 2025 a partire dalle ore 9,00 si svolgerà presso la Bocciofila Cerbara si svolgerà il “2° Trofeo Impianti elettrici Sassoli Massimo”. Si tratta di una gara Nazionale Sport per tutti a Coppie, in memoria dell’Amico Petricci Lorenzo alla quale sono iscritte ben 213 formazioni. Durante la manifestazione verrà organizzata una lotteria di beneficenza a favore della AISLA.

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Nota del consigliere Fabio Bellucci (Lista Civica Secondi) sulla mozione riguardante la richiesta di maggior sicurezza nel territorio

Nota del consigliere Fabio Bellucci (Lista Civica Secondi) sulla mozione riguardante la richiesta di maggior sicurezza nel territorio, “Noto con stupore che è già iniziata la campagna elettorale. Dire che nel nostro Comune esiste una sinistra che non vuole maggiore sicurezza e una destra che si fa paladina dell’ordine e della battaglia contro la delinquenza è quantomeno risibile. La mozione del consigliere Valerio Mancini (Lega), che sicuramente presenta aspetti meritevoli e condivisibili, è stata presentata in un modo che meritava sicuramente approfondimento e in alcuni punti che la stessa opposizione ha messo in evidenza con l’intervento del consigliere di opposizione Andrea Lignani Marchesani che era d’accordo con alcune osservazioni fatte dal Sindaco e da alcuni consiglieri della maggioranza. Non accettando la proposta di portare la mozione in Commissione, era già evidente lo scopo di creare un «ping-pong» mediatico sostenendo che la maggioranza di sinistra nel nostro Comune non vuole maggior sicurezza nel territorio. Detto ciò, tengo a precisare a nome della mia Lista Civica che la nostra comunità non ha bisogno di posizioni politiche inamovibili ma di proposte che di sinistra o di destra insieme siano condivise per il bene di tutti”.

Fabio Bellucci
Lista Civica Luca Secondi

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“Anatomie naturali” al via il progetto culturale promosso da Arpa Umbria e Roberto Ghezzi con la curatela di Chiara Lorenzetti e Anna Ricci, il patrocinio del Comune di Città di Castello e la collaborazione di Imago Galleria d’Arte di Perugia

“Anatomie naturali” è un progetto culturale promosso da Arpa Umbria e Roberto Ghezzi con la curatela di Chiara Lorenzetti e Anna Ricci, il patrocinio del Comune di Città di Castello e la collaborazione di Imago Galleria d’Arte di Perugia. L’esposizione intende restituire una riflessione sulla fragilità della matrice “Acqua” e delle sue componenti biologiche e naturali attraverso la sinergia tra la rilettura dell’azione in chiave artistica delle pratiche di produzione e rappresentazione di Roberto Ghezzi e lo studio scientifico-biologico dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente – Arpa Umbria. Nell’anno dedicato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite alla “Conservazione dei ghiacciai” questo particolare esperimento di collaborazione tra due diverse visioni della natura entrambe focalizzate sulla sperimentazione e la ricerca, vuole portare il grande pubblico ad una riflessione su alcune significative criticità ambientali: il forte impatto del cambiamento climatico sull’acqua nelle sue diverse forme, il precario stato di salute dei ghiacciai e delle aree umide, la consapevolezza che l’acqua è sempre più una risorsa limitata. Per questo motivo a Palazzo Vitelli alla Cannoniera di Città di Castello (PG) dal 17 gennaio al 28 febbraio 2025, verranno esposte non solo opere su tessuto create in alcune aree umide dell’Umbria ma anche progetti in tecnica mista e opere su carta realizzate da Roberto Ghezzi nell’ambito del progetto The Greenland Project-2022, durante il quale l’artista ha studiato le fasi di fusione dei ghiacci della Groenlandia. Lo studio tecnico-scientifico di Arpa Umbria, collegato alle opere presenti nella mostra, diventerà occasione di discussione e dibattito durante gli incontri e i laboratori organizzati a margine della personale. Il dialogo tra arte e scienza avviato da Arpa Umbria e Roberto Ghezzi con il progetto “L’impronta dell’acqua” si rafforza in una visione più ampia, passando dalla meraviglia di ogni opera d’arte alla bellezza della natura, collegando le acque dolci dell’Umbria agli spettacolari ghiacciai delle terre artiche.

Questa mattina venerdi 17 gennaio alle ore 10 presso la Pinacoteca Comunale si svolgerà la conferenza stampa di presentazione: oltre agli autori del progetto interverranno, il sindaco Luca Secondi, l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi, il dirigente Arpa Umbria, Paolo Stranieri, la responsabile scientifico del progetto, Rosalba Padula, la curatrice della mostra (Imago Galleria d’arte), Anna Ricci e la direttrice del Polo Scientifico Museale, Malakos, Debora Nucci.

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A Teatro degli Illuminati torna la stagione 2025 di Teatro Ragazzi e Teatro a Chilometri zero!

19 spettacoli per la prima volta con repliche a Trestina
per le rassegne dedicate alla compagnie locali.

Assessore Michela Botteghi: “Rassegne cresciute sul protagonismo dei talenti locali.
Teatro centrale nelle politiche culturali su tutto il territorio”

Con il nuovo anno al via due delle quattro rassegne promosse dall’Amministrazione comunale di Città di Castello al Teatro degli Illuminati: torna Teatro Ragazzi con sette spettacoli a partire da domenica 19 gennaio e Teatro Chilometri zero con 12 spettacoli e sei repliche al teatro Ore d’Oro di Trestina a partire dal 31 gennaio. “Il Teatro degli Illuminati è sempre più un polo delle attività culturali” ha dichiarato l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, durante la conferenza stampa a cui hanno partecipato le compagnie teatrali e il gestore del Teatro SO.GE.PU: “la crescita di Teatro Ragazzi e Teatro a Chilometri zero conferma il momento felice che sta vivendo il movimento locale del teatro e l’importanza che anche le famiglie stanno dando all’educazione al teatro. In tre anni siamo arrivati a 25 spettacoli: sette per Teatro ragazzi, di cui 4 della rassegna di burattini Teste di Legno che apre il cartellone a cura di Politheater, e ben 18 per Teatro a chilometri zero, la rassegna delle compagnie locali che interesserà anche Trestina con sei repliche. Il teatro è un settore in cui il Comune sta investendo tanto e i risultati sono gli occhi di tutti: oltre a TR e TK0, i sold out della Stagione di prosa, le numerose rappresentazioni di soggetti locali, la quarta stagione, la terza edizione di Scuole a Teatro, che presenteremo a breve. Da quest’anno il teatro sarà anche nel territorio grazie alle repliche previste al Teatrreo Ore d’oro di Trestina, un modo per dare a tutte le famiglie e a tutti i cittadini la possibilità di accedere a questa forma di cultura e anche per ovviare alla capienza, ormai sempre troppo contenuta, del Teatro rispetto alla domanda che viene dagli spettatori. Ringrazio tutti i soggetti che hanno partecipato: Politheater, Teatro dei 90- Le porte, Il Castellaccio, Compagnia teatrale Suppergiù, Teatro speciale di Valentina Martinelli, Gruppo teatrale San Leo Bastia, Astra APS, Il Tavolino di Lerchi, Medem ASP, Panni Stesi, Jacopo Falchi, I freghi della Badia, Nuvole Passeggere”
Il programma. Domenica 19 gennaio prende il via la stagione di Teatro Ragazzi con Non solo la Stagione di prosa e danza 2024/2025 arricchisce il Teatro degli Illuminati di Città di Castello ma anche le rassegne “Teatro Ragazzi” rivolto ai più giovani e “Teatro a Chilometri zero” dedicato invece alle compagne teatrali locali. Teatro Ragazzi inizia domenica 19 gennaio alle ore 17.30 con la rassegna di teatro di figura “Teste di legno 2025”, direzione artistica di Politheater, con la compagnia pugliese Nina Theatre con lo spettacolo “Mettici il cuore”; domenica 2 febbraio tocca al Teatrino dell’Es che presenta “Il pranzo di Arlecchino”, alle 17.30. Domenica 9 febbraio alle ore 17.30 Fontemaggiore/Il Laborincolo vi aspetta con “Cracra’ punk”. Domenica 16 febbraio alle ore 17.30 Teatro delle dodici lune presenta “Il buono, lo gnomo e il cattivo”. Domenica 9 marzo alle ore 15.30 e replica alle ore 17.30 Il Castellaccio, in collaborazione con Studio Danza di Rita e Roberta Giubilei, presenta “Ladro ma non troppo”. Domenica 16 marzo Astra APS vi aspetta con “Le letture rampanti” alle 17.30. Il cartellone termina domenica 23 marzo con Medem APS, con doppia rappresentazione, 15.30 e 17.30, prosegue con lo spettacolo “Tacco e punta, l’avventura è pronta!”. Invece per quanto riguarda la rassegna Teatro a Chilometri zero l’esordio della stagione 2025 sarà con il gruppo teatrale di San Leo Bastia, in scena venerdì 31 gennaio alle 21.00 con “L’elisir del frate”, replica sabato 15 marzo alle ore 21.00 a Teatro Ore d’oro di Trestina; secondo appuntamento venerdì 7 febbraio ore 21.00 insieme ad Astra APS e ”Gli occhi di Lotte”, replica venerdì 28 febbraio alle ore 21.00 a Teatro Ore d’oro di Trestina. Sabato 15 febbraio alle 21.00 Il tavolino di Lerchi presenta “…A tutta birra!”. Venerdì 7 marzo alle 21.00 Medem Aps mette in scena “Barbara non è qui”, replica giovedì 13 marzo alle ore 21.00 a Teatro Ore d’oro di Trestina; venerdì 14 marzo alle 21.00 sarà la volta di Panni Stesi con “La spia”; venerdì 21 marzo alle 21.00 Jacopo Falchi presenta “Basta la parola. Pillole poetiche per andare di spirito”, replica sabato 22 marzo alle ore 21.00 a Teatro Ore d’oro di Trestina. I Freghi della Badia si ripropongono sabato 29 marzo ore 21.00 con lo spettacolo “A rubé poco se va n’galera”. Venerdì 4 aprile alle ore 21.00 e replica sabato 5 aprile alle ore 21.00 a Teatro Ore d’oro di Trestina, Nuvole Passeggere presentano “Il contrattino”. Venerdì 11 aprile alle ore 21.00 Teatro dei 90- Le Porte presenta lo spettacolo “Sala d’attesa”. Il gruppo di teatro “Il Castellaccio” presenta “Non tutti i ladri vengono per nuocere” sabato 12 aprile, ore 21.00. La compagnia teatrale Suppergiù giovedì 24 aprile alle 21.00 presenta “Anche la materia… s’atacca!”, replica domenica 27 aprile alle ore 21.00 a Teatro Ore d’oro di Trestina. Chiude il cartellone l’Associazione CO.FA.D, in collaborazione con Associazione Luce ETS, con “La porta e i quattro regni” sabato 3 maggio, ore 21.00.

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Successo per la prima rassegna di cori gospel dell’Umbria: “Hope Rising – A Gospel Celebration”

Citerna – Grande successo per la prima edizione della rassegna di cori gospel dell’Umbria, intitolata “Hope Rising – A Gospel Celebration”, che si è svolta domenica 12 gennaio nella splendida cornice della Chiesa di San Francesco a Citerna. L’evento – inserito nel programma “Natale tra Umbria e Toscana”, che ogni anno dal Natale 2015 viene promosso dal Museo Diocesano di Città di Castellocon il coordinamento dalla dottoressa Catia Cecchetti – si è svolto in collaborazione con il Comune di Citerna e la regia organizzativa del Coro Gospel Altotiberino e del suo direttore Paolo Fiorucci.

“La prima rassegna di cori gospel a Citerna è stata un successo oltre ogni aspettativa – ha dichiarato l’Assessore alla cultura, Valentina Ercolani – La partecipazione del pubblico è stata straordinaria e le esibizioni dei cori hanno toccato le corde del nostro cuore. Sono particolarmente orgogliosa di aver potuto offrire alla nostra comunità un evento così coinvolgente e di alto livello artistico. Ci tengo a ringraziare da parte di tutta l’amministrazione Comunale il direttore artistico del coro Gospel Altotiberino Paolo Fiorucci, la dr.ssa Catia Cecchetti ideatrice della rassegna, la Diocesi, il Vescovo Luciano Paolucci Bedini e la Proloco di Citerna per la stretta collaborazione, fondamentale per la riuscita dell’evento”.

Si è trattato di un viaggio emozionante nel mondo del gospel. I tre cori intervenuti hanno incantato il pubblico con performance ricche di energia, spiritualità ed emozione.

Il Coro Gospel Altotiberino è stato apprezzato per la varietà del repertorio e le esibizioni dei suoi talentuosi solisti: Stefano Zamponi, Michela Leonardi, Monia Salito ed Enzo Caprioli, che hanno regalato momenti di grande intensità e raccolto applausi scroscianti.

Il Trasimeno Gospel Choir ha entusiasmato il pubblico con brani ritmati e coinvolgenti, tra cui un medley di musiche tratte da colonne sonore, accolto con autentiche ovazioni; Ilaria Mancini, che ha diretto con grinta e passione, ha eseguito anche delle parti soliste; gli altri solisti sono stati Emy Steri in “Pressing on” e Silvia Violini nel medley, mentre un personalissimo arrangiamento di “O come all ye faithful” è stato introdotto dalla viola di Valentina Safadi.

Anche il Joyful Singing Choir di Marsciano ha eseguito un repertorio energico e coinvolgente. Il coro è guidato da Aurora Scorteccia, che ha dimostrato non solo grandi capacità direttive ma anche doti straordinarie come vocalist e frontwoman, invitando il pubblico a partecipare ai canti in un’atmosfera di pura gioia; da menzionare le performance dei solisti Giulia Luna, Claudia Pettinacci, Vito Girelli e Marta Cerquaglia.

Il momento culminante della serata è stato l’esibizione finale, in cui oltre 70 cantori si sono uniti in un unico grande coro, regalando al pubblico tre brani eseguiti con straordinaria armonia e intensità emotiva. La conclusione con il brano “Oh Happy Day”, ormai simbolo internazionale del gospel, ha suscitato applausi lunghissimi e sorrisi sui volti di tutti i presenti.

“Hope Rising – A Gospel Celebration” si è rivelato una vera e propria festa della musica, capace di fondere il sentimento religioso con il potere unificante della musica gospel. Un pomeriggio indimenticabile che ha visto protagonisti artisti di talento, un pubblico caloroso e un’atmosfera carica di emozioni.

Un successo che getta le basi per far diventare questa rassegna un appuntamento annuale imperdibile per gli amanti del gospel e dell’unione che la musica può dare.

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