Una brochure del Commissario Straordinario del Governo sull’allontanamento di persone con danno cognitivo (Alzheimer o altro tipo di demenza). E’ quella realizzata e inviata alle Prefetture di tutta Italia, con le stesse Prefetture che invitano le amministrazioni locali a divulgarne il contenuto. Contiene le indicazioni sulle iniziative da adottare per prevenire l’allontanamento da casa di queste persone e su come agevolarne la ricerca e il ritrovamento. La brochure è rivolta sia ai familiari della persona a rischio scomparsa sia ai cittadini, poiché richiama l’attenzione sui comportamenti da adottare quando si incrocia una persona in evidente stato di disorientamento.
Spoleto, continuano i controlli dei Carabinieri a piedi nel centro storico: sequestrate 9 dosi di cocaina e denaro ritenuto provento di attività di spaccio per un valore complessivo di circa 500 euro
Nella decorsa serata i militari della Compagnia di Spoleto, nell’ambito del servizio di controllo del territorio all’interno del centro abitato hanno individuato un soggetto, di origine albanese e proveniente da altra regione, muoversi tra le vie del centro storico con fare sospetto, tale da fermarlo e sottoporlo a perquisizione finalizzata alla ricerca di sostanza stupefacente.
L’esito è stato positivo con il rinvenimento di circa 5 grammi di cocaina suddivisa in 9 dosi. Il giovane 22enne, a seguito della positiva perquisizione, veniva portato in caserma per gli ulteriori approfondimenti del caso.
Dopo le formalità di rito il verosimile spacciatore è stato deferito in stato di libertà per via dell’assenza di precedenti specifici. Il livello di attenzione e l’impegno del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Spoleto coadiuvato dalle Stazioni dell’Arma è massimo ed inarrestabile, proprio per contrastare il mondo delle droghe.
L’attività posta in essere dal personale del pronto intervento del Nucleo Operativo e Radiomobile si inquadra in una progettualità ancora più ambiziosa finalizzata ad adottare una rete di controllo, prevenzione e repressione per ristabilire nella zona del centro un contatto con gli esercenti, nonché un “habitat” sereno ed idoneo a garantire sicurezza in favore delle famiglie e dei giovani gravitanti nel week end nelle zone più centrali e nelle vie dei quartieri storici di Spoleto.
Si è concluso a Bologna il Bio CNG European Tour, l’iniziativa supportata da Piccini Paolo Spa e Ngv-Italy ha permesso una verifica diretta della crescita del biometano in Europa
Si è concluso oggi presso CH4, all’interno di Bologna Fiere Water & Energy, Il Bio CNG European Tour 2023, nuova scommessa dedicata alla mobilità ecologica dell’Associazione Culturale Torino-Pechino con l’indispensabile supporto di Piccini Paolo Spa e Ngv-Italy. L’iniziativa ha avuto inoltre il patrocinio di Consorzio Italiano Biogas, Assogasmetano, Ngv-International Academy, Bologna Fiere Water & Energy, Metanoauto.com e Festival Ecofuturo.
L’obiettivo era quello di verificare la fattibilità di tre viaggi utilizzando prevalentemente biometano lungo tre diversi itinerari verso i confini del continente europeo: dall’Italia a Portogallo, dall’Italia all’Estonia e dall’Italia alla Turchia, tre percorsi che si vanno ad aggiungere a quello raccontato nel 2022 quando un primo progetto raggiunse Capo Nord partendo da Milano, dimostrando la realizzabilità di un viaggio percorso per l’87% usando solo biometano.
Complessivamente i quattro viaggi hanno avuto una lunghezza di oltre 25.000 chilometri e sono stati utili per verificare come nell’intero itinerario, che ha toccato ventisei nazioni europee, esistano infrastrutture per rifornirsi di gas naturale e quindi anche la potenzialità di rifornirsi di biometano. Quest’ultimo ha permesso di percorrere ben 17.630 chilometri, pari al 69,5% delle strade seguite nei quattro viaggi. Il metano da fonte fossile è stato protagonista di ulteriori 6.105 chilometri (24.1%), mentre la benzina è stata necessaria in appena 1.614 chilometri (6.4%), prevalentemente in aree fortemente isolate del nord Europa.
Come nel 2022, la scelta del veicolo utilizzato è ricaduta su un’automobile di serie, una Seat Leon 1.5 TGI con impianto a metano e con una capacità di bombole di 17,7 chilogrammi. Un’auto alla portata di tutti e con un’autonomia che può arrivare anche a cinquecento chilometri in caso di guida attenta. Lontani dallo scenario dei prezzi di rifornimento del 2022, il costo medio a chilometro del viaggio è stato di circa 4 eurocent, dimostrando ancora una volta come i costi del gas naturale siano quelli più convenienti tra i carburanti in circolazione. I rifornimenti più costosi del viaggio sono stati quelli effettuati in Portogallo e Polonia, che hanno superato i 2,5 euro per chilogrammo. Quelli più convenienti in Serbia, Bulgaria, Grecia e Spagna, quasi sempre attorno ad un euro per chilogrammo.
La lunga avventura è stata utile anche per osservare il ruolo delle aziende italiane nello sviluppo e nella distribuzione del biometano in Europa. In più di un’occasione, grazie a piccoli eventi organizzati dai nostri principali sponsor, abbiamo potuto confermare come il “made in Italy” e la lunga esperienza nel settore del gas naturale abbiano un ruolo fondamentale per la crescita di simili esperienze in altri paesi. L’auspicio è anche quello che il biometano assuma un ruolo sempre più centrale nelle politiche europee e che la sua crescita possa essere sostenuta sempre di più ribadendo la sua centralità in percorsi di economia circolare o di maggiore autonomia energetica dei singoli paesi.
Messa in sicurezza ex ospedale: dichiarazione del sindaco Luca Secondi
“Apprendiamo a mezzo stampa che nella nuova programmazione regionale sono stati previsti 12 milioni di euro dal Fondo per lo sviluppo e la coesione per la messa in sicurezza dell’ex ospedale di San Florido di Città di Castello, fondi che si uniscono ai tre milioni previsti in seguito al sisma del 2016. Restiamo in attesa di avere ulteriori informazioni essendo come noto, il vecchio ospedale di proprietà della regione umbria. Come amministrazione comunale dunque attendiamo comunicazioni in merito a quando verranno utilizzate queste risorse finanziarie, in quale canale di finanziamento e per quale fine verranno destinate in modo tale da poter essere di supporto se necessario. Se tutto ciò si concretizzerà riteniamo che sia un passo positivo in avanti per il bene della collettività.” E’ quanto dichiarato dal sindaco Luca Secondi.
San Giustino – A Villa Graziani la presentazione del romanzo di Cinzia Doti
Sabato 14 ottobre prosegue l’iniziativa “Incontro con l’Autore” promossa dall’assessorato alla cultura
Nuovo appuntamento culturale a San Giustino all’interno dell’iniziativa “Incontro con l’Autore”, promossa dall’amministrazione comunale. Sabato 14 ottobre, alle 16.30, a Villa Graziani Cinzia Doti, dialogando con Alessia Martinelli, presenterà il suo romanzo “Pezzi di ricambio”. Breve, ma intenso, il libro della Doti, traduttrice e curatrice di mostre pittoriche, coinvolge in riflessioni su tematiche attuali ed importanti.
“Siamo lieti di ospitare Cinzia Doti, la cui opera prima avremmo dovuto presentare da tempo”, così Milena Crispoltoni, assessore alle Politiche Culturali. “È sempre un privilegio incontrare autori, parlare di storie e di libri, conoscere scrittori locali che, magari, nella propria vita svolgono altre professioni ma che si sono cimentati con la scrittura e offrono l’opportunità preziosa di farci conoscere storie e argomenti che ci arricchiscono. ‘Incontro con l’Autore’ – conclude – si sta consolidando come appuntamento culturale atteso e apprezzato, un momento di incontro e confronto costruttivo”.
L’ingresso all’evento è libero e gratuito.
Approvato a maggioranza il bilancio consolidato 2022 del Comune di Città di Castello
Con i 13 voti favorevoli di PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco e i nove voti contrari di Castello Cambia, Gruppo Misto-Azione, FDI, Castello Civica, Lega, FI, Lista Civica Marinelli Sindaco e Unione Civica Tiferno, il consiglio comunale ha approvato il bilancio consolidato dell’esercizio 2022, che si è chiuso con un conto economico del Comune di Città di Castello positivo per 352.261 euro, un risultato consolidato positivo per 622.096 euro, un patrimonio netto del Comune di Città di Castello di 62.107.863 euro e un patrimonio netto consolidato di 63.782.615,93 euro.
Nella sua relazione, l’assessore al Bilancio Mauro Mariangeli ha evidenziato come le società che effettivamente entrano a far parte del bilancio consolidato sono Farmacie Tifernati, partecipata al 100 per cento dal Comune; Polisport, partecipata al 100 per cento; Sogepu, partecipata al 91,06 per cento; Puntozero (ex Umbria Digitale), partecipata al 2,08 per cento; AURI Autorità Umbra Rifiuti e Idrico, partecipata ai soli fini del consolidamento al 4,48 per cento. “Delle tre società controllate dal Comune di Città di Castello nessuna risulta in perdita”, ha puntualizzato l’assessore, aggiungendo: “Sogepu ha chiuso l’esercizio finanziario 2022 in positivo per 265.657, le Farmacie Tifernati per 100.605 e Polisport per 1.368 euro”. Mariangeli ha quindi evidenziato come Farmacie Tifernati nel 2022 abbia distribuito dividendi per 153.084 euro al Comune, completando la comunicazione al consiglio comunale con i dati di Puntozero, che ha chiuso il bilancio 2022 con un utile di 160.295 euro, e AURI, che ha avuto un utile di 1.821.114 euro. “Dal consolidamento – ha chiarito l’assessore – è evidente come nella gestione di Sogepu sia notevole l’attività svolta direttamente nei confronti del Comune, che incide nei componenti positivi della gestione per il 35,59 per cento, così come è evidente che nella gestione di Polisport sia determinante l’attività svolta nei confronti del nostro ente, che incide nei componenti positivi della gestione per il 53,72 per cento. E’ invece marginale l’attività che Farmacie Tifernati, Umbria Digitale e AURl svolgono nei nostri confronti”.
Il consigliere di FDI Riccardo Leveque ha aperto il dibattito segnalando come le società componenti del gruppo il bilancio consolidato “facciano registrare rispetto al consolidato del 2021 aumenti per più di 3 milioni dei debiti da finanziamento e per 2,3 milioni di euro dei debiti nei confronti dei fornitori”. L’esponente della minoranza ha anche richiamato l’attenzione sull’“aumento della pressione debitoria di circa 5 milioni e 300.000 euro tra il consolidato del 2021 e il consolidato del 2022, con un patrimonio netto di 63 milioni e 700 mila euro e debiti per 71 milioni e 400.000 euro, tra l’altro a fronte di una diminuzione di contributi agli investimenti di più di 800.000 euro”. “Chiediamo a cosa sia dovuto l’aumento di 3 milioni di euro per prestazioni di servizi e l’aumento di 1 milione di euro alla voce personale nel bilancio consolidato”, ha aggiunto Leveque, sottolineando la necessità di comprendere anche perché gli accantonamenti per rischi siano passati da 600.000 euro a 7.000 euro” e perché Umbra Acque non sia stata ricompresa nelle società incluse nel bilancio consolidato. A rilevare come “i componenti attivi del bilancio consolidato siano aumentati di 2 milioni di euro, ma sia andata di pari passo anche la componente negativa, quindi non ci sia stato un beneficio da parte del Comune” è stato il consigliere Tommaso Campagni (FI), che ha sollevato l’esigenza di “capire cosa non abbia funzionato a livello gestionale, considerando anche che i crediti consolidati sono aumentati di circa il 20 per cento”. L’esponente della minoranza ha avanzato la necessità di comprendere “quali siano state le strategie messe in atto per Sogepu, vista l’incidenza della gestione finanziaria della partecipata sul bilancio consolidato del Comune”, rinnovando le preoccupazioni per l’esposizione finanziaria della società e l’aspettativa che venga chiarita la scelta di suddividere la partecipazione societaria in Sogeco al 49 per cento per Sogepu e al 51 per Ecocave. Nel far presente il giudizio non positivo sul bilancio consolidato, la consigliera Emanuela Arcaleni (Castello Cambia) ha auspicato “una maggiore chiarezza, sia per la situazione di Sogepu che di Polisport”, esprimendo l’aspettativa della convocazione di un’altra commissione “per scendere nel dettaglio dei numeri, rispetto ai dati aggregati che ci vengono presentati, dai quali è impossibile una comprensione completa della situazione”. “In questo bilancio consolidato si dice chiaramente che Polisport dipende per quasi il 54 per cento dal Comune, che mette tantissimo nella gestione di questa società”, ha eccepito Arcaleni, che ha sollevato anche “l’esigenza di comprendere meglio lo stato del patrimonio immobiliare di Sogepu”. La consigliera Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione) si è unita alla richiesta di maggiori informazioni, evidenziando la necessità di comprendere partite che fanno parte del bilancio consolidato come quelle dei debiti, “che sono di 71 milioni di debiti a fronte di un attivo circolante di circa 42 milioni di euro”. “E’ stato redatto un piano finanziario, sia da parte del Comune che da parte delle società partecipate da dove si possano desumere le scadenze dei debiti e le scadenze dei crediti?”, ha chiesto la consigliera, segnalando la preoccupazione per possibili difficoltà di liquidità e sollecitando maggiori informazioni sullo stato delle immobilizzazioni. Nel far presente il parere positivo del PD sul bilancio consolidato, la consigliera Maria Grazia Giorgi si è soffermata sui dati di Sogepu, “che ha chiuso l’esercizio finanziario 2022 con un fatturato di quasi 21 milioni di euro e un utile netto di oltre 265.000 euro”. L’aggiudicazione della gara da circa 315 milioni di euro per la gestione dei rifiuti in Alta Umbria e l’aggiornamento dell’autorizzazione degli impianti per il trattamento dei materiali provenienti dalla raccolta differenziata sono stati alcuni dei risultati su cui ha richiamato l’attenzione la rappresentante della maggioranza, ricordando come “negli ultimi dieci anni l’azienda abbia raddoppiato il proprio fatturato e abbia conseguito utili complessivi per circa 2 milioni di euro, raggiungendo l’obiettivo fondamentale per il nostro Comune per tutta la vallata della realizzazione degli impianti per il trattamento dei rifiuti nel polo di Belladanza e dell’acquisizione dello stabilimento di Montecastelli”. Giorgi ha quindi ricordato come la ripartizione 49-51 per cento del capitale di Sogeco sia stata più volte spiegata dal sindaco Secondi e sia stata ratificata dal precedente consiglio comunale. Il consigliere Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica) ha lamentato la mancanza di risposte alle domande rivolte dai consiglieri di minoranza in commissione e ha indicato alcune questioni da chiarire, come l’esclusione di Umbra Acque dal bilancio consolidato, le scelte gestionali per Sogepu e per Sogeco, “dove la ripartizione 49-51 per cento – ha detto – è stata dettata dal bisogno di fare massa critica con la creazione di un’associazione temporanea di impresa per partecipare alla gara d’ambito, che sono convinto sia stato meglio non condividere in consiglio comunale all’epoca”. A proposito di Sogepu il rappresentante della minoranza ha giudicato inopportuno parlare di utili in presenza dell’attuale esposizione debitoria nei confronti dei fornitori, auspicando una gestione consona dei rapporti con le aziende interessate. “Per Polisport – ha aggiunto – sono decenni che va avanti una situazione di pareggio: va bene che è una società a scopo sociale, ma se Il Comune non ci mette i soldi il pareggio è impossibile e su questo dovremmo riflettere, anche alla luce della fusione per incorporazione da parte di Sogepu che è sfumata”. In sede di replica, l’assessore Mariangeli ha preannunciato la convocazione di una commissione ad hoc sulle partecipate. “Il bilancio consolidato è molto complicato e alla luce delle richieste che sono emerse dal dibattito ritengo necessario aprire un dibattito approfondito, perché siano chiariti tutti gli aspetti”, ha spiegato l’assessore. “Gestioni come quella di Sogepu sono complesse, perché si parla di un’azienda che ha fatto tanti investimenti, che ha vinto una gara importante e fondamentale per il suo futuro e per quello dei suoi lavoratori, a cui noi teniamo molto”, ha evidenziato Mariangeli, che ha invitato ad avere fiducia nel lavoro del nuovo consiglio di amministrazione. “Per quanto riguarda Polisport – ha proseguito il responsabile delle finanze – la scelta dell’amministrazione comunale è stata sempre di garantire a tutti l’opportunità di fare sport e quindi le condizioni economiche che favorissero questa situazione, in un contesto nel quale non abbiamo mai fatto mancare gli investimenti e non abbiamo mai chiuso gli impianti, a partire dalla piscina”. “Questa amministrazione e la sua maggioranza si stanno comportando in maniera più che corretta nei confronti dei cittadini, le polemiche strumentali e leziose non portano a nulla”, ha precisato Mariangeli. Nel dibattito è quindi intervenuto il sindaco Luca Secondi, che ha puntualizzato: “su Sogepu è giusto essere chiari: l’azienda ha sostenuto pressoché interamente a suo carico, eccetto un contributo della Regione, investimenti importanti sull’aspetto strategico dell’impiantistica che hanno permesso di vincere la gara. Se la gara fosse stata persa, quelle risorse sarebbero state oggetto di riscatto per gli investimenti impiantistici sostenuti a Belladanza e Sogepu ora avrebbe liquidità, ma una liquidità utile a nulla”. “Lo sforzo che è stato fatto non va perso di vista, come non va perso di vista che la ripartizione 49-51 per cento del capitale di Sogeco è stata concepita sulla base di una valutazione strategica che ha fatto ritenere economicamente vantaggioso che Sogepu, costituendo questa società come da obbligo di gara, sarebbe passata in caso di aggiudicazione della gestione dei rifiuti in Alta Umbria da un fatturato del 30 per cento dai servizi territoriali a uno del 62,5 per cento”. In sede di dichiarazione di voto, il consigliere Roberto Marinelli (Lista Civica Marineli Sindaco) si è detto deluso che dall’assessore non siano venute le risposte attese ai quesiti già sollevati anche in commissione. “Credo che un dibattito su un tema complesso come il bilancio consolidato meriti un livello maggiore di approfondimento”, ha sostenuto il rappresentante della minoranza, facendo riferimento ad aspetti come l’esclusione di Umbra Acque, l’esposizione finanziaria di Sogepu, “sui quali – ha detto – è legittimo attendersi spiegazioni per le scelte fatte”. “Oggi è impossibile esprimere un voto che non sia contrario, mancano troppe risposte e troppi elementi conoscitivi”, ha concluso Marinelli. A prendere la parola è stata allora la consigliera Rosanna Sabba (Lista Civica Luca Secondi Sindaco), che ha chiarito: “in commissione ho chiesto io perché non fosse stata inserita Umbra Acque, mentre Puntozero sì: in quella sede è stato spiegato che si è tenuto conto della maggiore facilità di reperimento, dall’una rispetto all’altra, dei dati necessari alla composizione del bilancio consolidato”. Su Sogepu Sabba ha quindi aggiunto: “si continua a fare confusione fra risultati economici e patrimoniali: si parla di indebitamento e non si tiene conto che è frutto dei mutui finalizzati agli investimenti e che gli investimenti non sono soldi buttati via, ma si traducono in strutture che rimangono, che sono servite per vincere la gara d’ambito dei rifiuti e permettono di svolgere in maniera più economica i servizi agli utenti”. “L’utile – ha concluso la rappresentante della maggioranza – viene raggiunto da una società nonostante ci siano i debiti, dei quali sono inclusi a bilancio tutti gli oneri finanziari derivanti: far apparire le cose come non sono serve solo a fare confusione”. Insieme alla consigliera Elda Rossi (FDI), che ha espresso “la necessità di maggiore chiarezza quando si parla dei soldi pubblici”, i consiglieri Campagni e Lignani Marchesani hanno motivato il voto contrario con i mancati chiarimenti ricevuti. Lignani Marchesani ha ribattuto a Sabba su Sogepu: “ribadisco che è meglio pagare i fornitori che spendere per sponsorizzazioni e consulenze”. Il consigliere Luigi Gennari (PSI) ha dichiarato il voto favorevole convinto del proprio gruppo, giudicando “pretestuose” le argomentazioni della minoranza.
Ottobre 2023 – Censimento e selezione di piccioni urbani – tempistiche: interrogazione del capogruppoCastello Civica, Andrea Lignani Marchesani
Censimento e selezione di piccioni urbani – tempistiche: interrogazione del capogruppo Castello
Civica, Andrea Lignani Marchesani . “Premesso che con determinazione dirigenziale n.1147 del
22 settembre 2023 è stata affidata all’unica ditta partecipante all’avviso la procedura di selezione e
censimento dei piccioni urbani per un importo di 13200 euro + IVA; che con precedente
deliberazione, la 702 del 22 giugno 2023, l’Amministrazione comunale aveva finalmente deciso di
affrontare un problema che ormai sta assumendo proporzioni fuori controllo sia nel numero dei
volatili sia per la conseguente igiene urbana; che l’esasperazione cui sono stati sottoposti i cittadini
per la tossicità e la forte presenza di guano ha determinato, non solo a Città di Castello, situazioni
di rilevanza penale per la soppressione dei volatili anche con armi da fuoco con conseguente
pericolo per la sicurezza pubblica che un eccessivo animalismo solidale appare comunque
inappropriato visto i metodi legali di selezione e contenimento dei volatili determinano comunque
una soppressione con metodi non certo indolori come l’utilizzo di CO2 che detto metodo è anche
previsto tra l’altro nel protocollo previsto dal Comune di Città di Castello; che prima della
soppressione è previsto in detto protocollo una fase di censimento e cattura oggetto del
sopramenzionato affidamento”. Per queste motivazioni, Andrea Lignani Marchesani, interroga la
giunta, sulla tempistica della procedura di censimento, selezione e soppressione dei piccioni
urbani, sulle modalità di contenimento anche futuro volto a inibire una celere riproduzione di detti
volatili ed inoltre per sapere se non ci siano metodi alternativi, più celeri , meno invasivi per lo
smaltimento delle carcasse e magari più indolori per il contenimento di detta specie dannosa”.
Bilancio Comunale Consolidata, il punto con il capogruppo di Forza Italia, Tommaso Campagni
“Lunedì 9 Ottobre si è discusso in Consiglio comunale il bilancio consolidato. Ho fatto notare che il risultato ha evidenziato un aumento dell’attivo di circa due milioni al quale non è corrisposto un beneficio per il Comune a causa di un rialzo equivalente dei componenti negativi; tra l’altro è cresciuto in modo esponenziale il dato sui crediti consolidati, circa il 20% in più rispetto al 2021.
In particolare si è posta l’attenzione sull’influenza dei bilanci delle partecipate; quello di Sogepu ha inciso per oltre un terzo nel consolidato e nonostante questo non sono mai pervenute risposte esaustive da parte della Giunta comunale e della società sulle voci del bilancio (costi del personale, erogazioni, spese amministrative e finanziarie), sulle modalità di gestione e controllo e sull’indirizzo strategico di questa fondamentale società controllata.
Quale sarà la gestione con banche e fornitori in merito alla enorme esposizione finanziaria di Sogepu, considerando che una eventuale escussione obbliga in solido il Comune a ripianare il debito?
Perché la suddivisione del capitale sociale ha maggioranza Ecocave nonostante il 63% circa dei costi e ricavi è stato a carico di Sogepu?
Perché, se la messa a regime di Sogeco è stata completamente sotto la direzione dell’ex A.U. Di Sogepu, si è affidato il 51% a Ecocave?
La Giunta comunale e il Sindaco di allora hanno avallato tale indirizzo strategico o non hanno controllato e supervisionato come il ruolo richiedeva?
Il conseguimento dell’appalto è stato un grande risultato ma il controllo strategico di Sogeco era fondamentale per la città e la politica non solo è stata assente ma consenziente”.
Festa stamattina per l’inaugurazione della nuova scuola primaria e della palestra di Pieve delle Rose, completamente ristrutturate con un investimento di 1 milione e 240 mila euro
Festa stamattina per l’inaugurazione della nuova scuola primaria e della palestra di Pieve delle Rose, completamente ristrutturate con un investimento di 1 milione e 240 mila euro. Secondi, Carletti e Guerri: “Intervento specchio della convinzione che l’investimento sulle nuove generazioni sia ciò che permette a una comunità di guardare avanti, dare continuità ai valori di oggi e nuove opportunità ai cittadini di domani”.
C’erano tutti i colori dell’arcobaleno dipinto sulle pareti delle nuove aule nei visi dei bambini che stamattina hanno festeggiato insieme ai genitori e ai propri insegnanti l’inaugurazione ufficiale dei lavori di ristrutturazione, adeguamento normativo e di riqualificazione energetica della scuola di Pieve delle Rose e della palestra a servizio del plesso di cui fa parte anche la primaria di La Tina. Gioia, soddisfazione ed entusiasmo erano davvero percepibili nel gioco di sguardi e sorrisi tra piccoli e grandi durante la cerimonia, vissuta come un bel momento di riunione tra amministratori e cittadini, famiglie e mondo della scuola. Un vero spettacolo davanti agli occhi del sindaco Luca Secondi, che insieme agli assessori ai Lavori Pubblici, Riccardo Carletti, e ai Servizi Educativi, Letizia Guerri, ha tagliato il nastro tricolore all’ingresso dell’istituto e della palestra con il dirigente scolastico del Secondo Circolo Didattico Pieve delle Rose Simone Casucci, alla presenza del vice sindaco Giuseppe Stefano Bernicchi, degli assessori Benedetta Calagreti e Mauro Mariangeli, del vice presidente dell’assemblea legislativa dell’Umbria Michele Bettarelli, dei consiglieri comunali Monia Paradisi e Massimo Minciotti, che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento, Roberto Brunelli, Ugo Tanzi e Riccardo Leveque, nella doppia veste anche di docente. Una scuola pensata per il futuro dei giovani, ma anche come punto di riferimento per il quartiere La Tina e le associazioni del territorio: questo il senso della restituzione simbolica alla comunità educativa e alla città dei nuovi spazi per l’istruzione e lo sport sui quali è stato investito complessivamente 1 milione e 240 mila euro, con un cofinanziamento del Comune di Città di Castello di 31 mila euro dello stanziamento del Ministero dell’Istruzione della Ricerca e dell’Università. Una pagina storica girata nel complesso scolastico, alla quale ha dato il proprio contributo anche Farmacie Tifernate, la società partecipata dal Comune che alla presenza dell’amministratore unico Valchiria Do’ e del direttore generale Luca Mancini ha donato un defibrillatore semiautomatico già installato nella palestra, il 22esimo di una serie di investimenti nella “città cardioprotetta”. “Risultati come questi testimoniano che la via maestra su cui l’amministrazione cammina, dando priorità all’edilizia scolastica, è la migliore che si possa percorrere nell’interesse della collettività”, ha sottolineato Secondi insieme agli assessori Carletti e Guerri, ringraziando tutto il personale comunale dei settori Lavori Pubblici e Scuola per il prezioso lavoro svolto. “Certe scelte, certi interventi sono lo specchio della convinzione che l’investimento sulle nuove generazioni, sulle loro prospettive, sul loro futuro è ciò che permette a una comunità di guardare avanti, di non pensare solo al presente, ma di costruire un ponte generazionale per dare continuità ai valori di oggi e nuove opportunità ai cittadini di domani”, ha puntualizzato il sindaco, nell’esprimere la soddisfazione per “essere riusciti a mettere a disposizione di questi bambini, delle loro famiglie e di tutto il personale docente non docente luoghi sicuri e funzionali, una scuola dove sarà possibile davvero pensare alla mente e al corpo degli studenti”. Il dirigente scolastico Casucci ha condiviso la soddisfazione per il percorso compiuto, evidenziando come “la restituzione di questa magnifica scuola con la sua palestra, dopo il completamento dei lavori a Userna, rappresenti un grande arricchimento per la nostra comunità educativa, frutto di un lavoro enorme del Comune, con i suoi amministratori e il suo personale , che ci sono stati sempre vicini e non ci hanno mai lasciati soli, testimoniando con i fatti la serietà del loro impegno per il mondo della scuola”. Sotto la direzione del maestro Lucio Cristini, la cerimonia di inaugurazione è stata caratterizzata da dimostrazioni dell’arte della conduction, un’improvvisazione musicale basata su gesti semplici che ha coinvolto i bambini delle classi terza, quarta e quinta di Pieve delle Rose, e di musica specchio, un gioco di musicoterapia nel quale si sono esibiti gli allievi della prima e della seconda classe dell’istituto. Ospite d’eccezione dell’evento è stato Edoardo Martinelli, educatore che è stato allievo della scuola di Barbiana, avviata e animata da don Lorenzo Milani, che in questi giorni è impegnato in alcune attività laboratoriali nel secondo Circolo Didattico e ha sottolineato l’importanza di innovare e guardare avanti sui banchi di scuola. Alla cerimonia sono intervenuti anche i rappresentanti della società di ingegneria EXUP di Umbertide, che ha curato la progettazione, e del raggruppamento temporaneo di imprese Malaspina e Cogecis, che hanno eseguito i lavori.
L’intervento. Risalente agli anni ’90, l’edificio della scuola primaria di Pieve delle Rose è stato interessato dall’installazione di un sistema strutturale in acciaio ad integrazione di quello esistente in cemento armato, al fine di migliorare il comportamento del fabbricato in caso di sisma. A ciò si sono aggiunte opere utili al contenimento dei consumi energetici, all’adeguamento dei percorsi e delle vie di fuga. Gli interventi per l’efficientamento energetico hanno riguardato la realizzazione di un cappotto di coibentazione e l’istallazione di nuovi infissi in alluminio, soluzioni che influiranno notevolmente sul miglioramento del confort indoor degli ambienti. Il piano di evacuazione della scuola è stato adeguato grazie alla realizzazione di tre nuove porte finestre in corrispondenza delle aule sprovviste (due aule ad ovest e aula ed est), che fungeranno da vie di uscita in caso di emergenza. È stato inoltre rifatto il marciapiede perimetrale lungo il quale sono distribuiti gli accessi e le uscite, con dimensioni idonee e materiali antisdrucciolo per passaggio di persone con ridotta capacità motoria. Il sistema di raccolta delle acque dei tetti è stato migliorato grazie alla realizzazione di un nuovo canale di gronda e di nuovi pluviali scatolari, previa demolizione della gronda esistente. I nuovi interventi sulla scuola sono stati sottolineati con una scelta materica e cromatica diversificata, che contribuisce al completamento della riqualificazione dell’intero complesso scolastico. Il tema cromatico caratterizza le due pareti esterne verso il piazzale (nord e ovest) ed è legato al ritmo delle nuove strutture verticali e degli accessi. La successione dei colori è regolata da una sequenza ad arcobaleno (dal rosso al violetto, passando attraverso arancione, giallo, verde, blu e indaco), i tralicci posti a fronte del prospetto sono invece lasciati di colore bianco, come quelli già installati nella scuola limitrofa su questo lato. In corrispondenza dell’ingresso i tralicci strutturali faranno da supporto per la realizzazione di una nuova pensilina coperta per l’ingresso e l’attesa dello scuolabus. La palestra è stata completamente rinnovata all’esterno, con il solo mantenimento delle tamponature dei cinque volumi al primo livello e la completa demolizione di quelle al secondo livello del corpo centrale. La struttura del corpo maggiore è stata consolidata con lavori localizzati e in seguito chiusa nuovamente con pareti a secco leggere. La nuova tamponatura a sud in corrispondenza della tribuna interna è stata realizzata a filo con la struttura e non arretrata come in precedenza, con il vantaggio di guadagnare più spazio per il pubblico a piano primo. Le tamponature ad est e ad ovest sono state realizzate sulla traccia di quelle esistenti, ma caratterizzate da due grandi aperture coincidenti con la tribuna rinnovata, che potranno fungere anche da accesso-uscita di sicurezza per il pubblico. Il lato nord è caratterizzato da una facciata continua in vetro sulla traccia di quella esistente, elemento qualificante dell’edificio. Questa parete, quasi completamente vetrata, è ritmata da una sequenza di pilastrini in acciaio per l’attacco dei nuovi infissi, che riproducono il tema cromatico dell’arcobaleno scelto per la scuola. A piano terra ampie vetrate si intervallano a tre uscite di sicurezza, mentre al livello superiore sono state installate colonne di finestre alternate, fisse e apribili, per garantire l’arieggiamento naturale del campo da gioco. Ai fini dell’efficientamento energetico dell’edifico sportivo, il volume maggiore centrale, i volumi degli spogliatoi e il volume ad est di ingresso sono stati coibentati tramite cappotto esterno. Inoltre sono stati installati nuovi infissi a taglio termico. I due volumi degli spogliatoi sono stati coibentati anche in copertura nel lavoro di rifacimento degli strati del tetto. Lo spazio del campo da gioco è stato completamente riqualificato grazie al rifacimento della pavimentazione, dei controsoffitti e delle pareti al secondo livello. Il controsoffitto esistente è stato rimosso per realizzarne uno nuovo, posto al di sotto della trave esistente, per garantire la continuità materica interna ed evitare discontinuità termo-acustiche. Ampio e fruibile grazie al nuovo posizionamento della parete di tamponamento, la tribuna potrà essere servita anche da un elevatore per rendere accessibile lo spalto anche a persone con ridotta capacità motoria.
ADESSO Riformisti per Sansepolcro interviene sull’accatastamento stufe e camini: Grave errore da parte del Presidente
Giani e dell’assessore Monni far ricadere totalmente sui cittadini Toscani questo adempimento.
È entrato in vigore il 1° ottobre in Toscana, il DGR (Deliberazione della Giunta Regionale) n. 222 del
marzo scorso, che obbliga tutti i proprietari di immobili all’accatastamento dei generatori di calore a
biomasse come caldaie (escluse quelle a metano), caminetti e stufe.
Seppur consapevoli dell’importanza delle azioni e delle attività che contribuiscono a tutelare la salute e
a contrastare il crescente aumento dell’inquinamento, la strada intrapresa dalla Regione Toscana non è
certamente quella giusta e siamo sicuri che non si otterranno i risultati attesi, cioè mettere in relazione
l’inquinamento ambientale con la maggiore presenza di impianti, bensì genererà e si sta generando solo
confusione e risentimento da parte dei cittadini.
Seppur la procedura On Line venga ritenuta dall’assessore Monni semplice e gratuita, è evidente che sta
mettendo comunque in difficoltà molti nostri concittadini che si troveranno costretti, in maggioranza, a
rivolgersi a tecnici specializzati non sapendo esattamente come fare e soprattutto se i loro camini e le
loro stufe rientrano nell’obbligo dell’accatastamento o meno.
L’obbligo di accatastamento, come si legge nella DGR regionale, è obbligatorio infatti sia per i nuovi che
per i vecchi impianti, cambiano però le modalità: Nel caso l’impianto sia stato installato prima del 15
marzo 2023 è il responsabile dell’impianto (cioè il proprietario della casa o l’inquilino in caso di
locazione) a dover procedere all’accatastamento. Se invece l’impianto è installato dopo il 15 marzo 2023
dovrà procedere il manutentore/installatore. C’è da tenere in considerazione poi che l’accatastamento
è obbligatorio soltanto per gli impianti che hanno una potenza nominale inferiore a 10 KW e a patto che
non sia l’unico sistema di riscaldamento dell’abitazione, in quel caso infatti, a prescindere dalla potenza,
l’accatastamento non è obbligatorio.
Il capogruppo di Adesso Riformisti per Sansepolcro, Michele Gentili, ha espresso tutte le sue perplessità
in merito a questo adempimento: “Questa procedura di accatastamento di impianti a biomassa e
caminetti fa ricadere il problema unicamente sui cittadini, costringendoli ad una procedura che può
sembrare semplice, ma non lo è, soprattutto per la totale mancanza di informazioni.”
“Seppur sembrerebbe decisa una proroga, segno evidente che l’entrata in vigore dell’adempimento è stato
del tutto sottovalutato dai vertici regionali, noi chiediamo alla Regione Toscana di sospendere la delibera
e di aprire un tavolo di confronto con i Comuni per capire se ci sono altre strade da intraprendere per
raggiungere più semplicemente l’obiettivo di tutelare efficacemente la salute dei cittadini e per combattere
l’inquinamento atmosferico; non può essere questa la strada!” – conclude il capo gruppo di Adesso
Riformisti, Michele Gentili.
Inner Wheel Sansepolcro riceve la visita della governatrice del distretto 209 Anna Rita D’Alessandro e festeggia con lei il suo 20° anniversario
Festa grande ieri sera per le socie dell’Inner Wheel di Sansepolcro che hanno spento 20 candeline sulla torta di anniversario del club.
E quale occasione migliore per condividere con la Governatrice del distretto Anna Rita D’Alessandro i ricordi, le sfide, i numerosi services che il club fin dai suoi primi passi ha portato avanti con tenacia e perseveranza.
Il Club nasceva il 10 Ottobre 2003, con club padrino Città di Castello e da allora, anno dopo anno, ha lavorato per mantenere fede agli ideali delle fondatrici, di sostegno e aiuto ai più bisognosi e di miglioramento della qualità della vita.
Nel pomeriggio la Governatrice ha presieduto l’Assemblea del club ricordando e sottolineando i principi fondanti dell’Inner Wheel, in un’ottica sicuramente più pragmatica e moderna, evidenziando da una parte il ritorno al piacere di incontrarsi e ai valori dell’amicizia ma senza dimenticare le regole dello statuto e l’importanza della formazione per tutte le socie indistintamente.
L’incontro, come consuetudine, si è concluso con la cena conviviale delle socie aprendo la quale la nostra presidente Donatella Vaccarecci Guerrieri, nel ringraziare la Governatrice per la sua gradita presenza e le sue parole di stima e di incoraggiamento, ha ricordato brevemente gli anni passati dalla fondazione, stimolando le socie ad un sempre maggior coinvolgimento nei services programmati e quelli ancora in nuce.
Non sono mancati momenti di commozione, come i riconoscimenti che il club ha riservato alle socie, che si sono distinte nella vita personale e del club, per la loro dedizione e il loro esempio di amore e abnegazione.
La serata, allietata anche dalle note del violino della nostra socia Laureta Cuku che hanno spaziato dalle musiche di Ennio Moricone ai canti popolari abruzzesi, si è conclusa con il taglio della torta e il brindisi finale, con l’augurio di spegnere ancora tante e tante candeline.
Un grazie ancora alla nostra Governatrice Anna Rita D’Alessandro, alla Segretaria del Distretto e alle socie tutte.
Giornata di studi internazionale a Città di Castello lunedì 16 ottobre per il Cinquecentenario di Luca Signorelli alla Biblioteca Carducci e in Pinacoteca con i maggiori esperti di Luca Signorelli
Sindaco e assessore: “Prendersi cura del patrimonio artistico significa anche approfondire come conservarlo per i posteri”.
Lunedì 16 ottobre, nel giorno in cui secondo la tradizione ricorre la morte di Luca Signorelli, si svolgerà a Città di Castello nella Biblioteca Carducci e nella Pinacoteca comunale di Palazzo Vitelli alla Cannoniera la giornata internazionale di studi Valorizzare e conoscere Luca Signorelli. Strategie e metodi dal Novecento a oggi a cura di Francesca Mavilla e Marta Onali.
Insieme alla mostra documentaria “Maestro Lucha pictore”. Signorelli a Città di Castello dalle carte ai colori, allestita nel piano nobile di Palazzo Vitelli a San Giacomo (6 luglio – 16 ottobre 2023), il convegno s’inserisce nell’ambito delle celebrazioni che la rete dei musei dell’Alto Tevere RIM e il Comune di Città di Castello hanno organizzato in occasione del V centenario dalla morte dell’artista cortonese, profondamente legato a Città di Castello e all’Alta Valle del Tevere. Qui infatti svolse la sua attività per un lungo arco di tempo che va dalla metà degli anni Settanta del Quattrocento al primo decennio del secolo successivo e il legame con il centro umbro fu determinante per la formazione dell’artista così come per la sua affermazione e la nascita della sua scuola. Un periodo durante il quale Signorelli alternò alla sua presenza in città, attività in altri centri quali Orvieto, Roma, Monteoliveto, Siena e, naturalmente, Cortona.
L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Città di Castello, dalla Regione Umbria, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria, dall’Università degli Studi di Perugia, con la collaborazione del GAL Alto Tevere e di Perugino-Signorelli 500 di AssoGal dell’Umbria. Saranno presenti per i saluti istituzionali il Sindaco di Città di Castello Luca Secondi, l’Assessore alla cultura Michela Botteghi e la responsabile dell’Archivio Notarile di Città di Castello, il notaio Laura Grassi.
Nell’annunciare l’iniziativa, prevista lunedì 16 ottobre in due sessioni, mattina dalle ore 9.00 e pomeriggio dalle ore 14.30 nella sala Rossi Monti della Biblioteca tifernate e conclusa nella Pinacoteca comunale in omaggio all’imminente restauro della Pala di Santa Cecilia, sostenuto tramite Art Bonus, dall’Università telematica E Campus, il sindaco Secondi e l’assessore Botteghi parlano dell’iniziativa come “uno dei momenti qualificanti del programma del Cinquecentenario”, affidato a Francesca Mavilla e Marta Onali nella parte scientifica. “Gli eventi dedicati a Signorelli sono stati il lietmotiv del 2023 e si avviano alla conclusione con tante iniziative, di cui, dal punto di vista scientifico la Giornata è un’occasione molto significativa, per il mondo accademico e istituzionale, per la numerosità e la qualità delle presenze, che contribuiranno a costruire un quadro completo degli interventi materiali ed immateriali di valorizzazione delle opere dell’autore. Vogliamo ringraziare le curatrici per la scelta dell’argomento che ha sollecitato studiosi e rappresentanti importanti, coinvolgendo la Regione, le Soprintendenze e l’Università. Inoltre la giornata è accreditata per gli studenti dei corsi di laurea triennale affini – aggiungono sindaco ed assessore – Sarà un approfondimento dall’alto profilo scientifico e interessante anche per un pubblico di non addetti ai lavori, curioso verso le tematiche dell’arte, della sua conservazione e valorizzazione. Termineremo la giornata, dalle 17.00, in Pinacoteca, sede di uno degli interventi più importanti dell’Anno Signorelliano del comune di Città di Castello: il restauro della Pala di Santa Cecilia, sostenuto tramite Art Bonus dall’Università telematica E Campus”.
Saranno moderatori della conferenza Giovanni Luca Delogu, Funzionario Storico dell’arte – Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria e Laura Teza, Professoressa associata di Storia dell’arte moderna dell’Università degli Studi di Perugia. In collegamento anche lo storico dell’arte Tom Henry, importante studioso dell’artista, che avrà il compito di dare avvio alla giornata di studi. Seguiranno le riflessioni di Francesco Federico Mancini, Vittoria Garibaldi, Antonio Natali, Bruno Corà, Veruska Picchiarelli, Serena Nocentini, Daniele Simonelli, Sara Borsi, Eleonora Sandrelli, Alessandra Cannistrà, Federica Maria Papi, Francesca Mavilla e Marta Onali che indagheranno l’attività del pittore così come le azioni di promozione, di salvaguardia e di tutela delle sue opere nel corso del tempo. Dalle 17.00 la giornata di studi proseguirà alla Pinacoteca comunale di Palazzo Vitelli alla Cannoniera con gli interventi di Elena Mercanti e Giovanna Martellotti, di Roberto Saccuman, di Paolo Pettinari e di Francesca Capanna e Giorgia Pinto dell’Istituto Centrale per il Restauro. La partecipazione alla giornata internazionale di studi consentirà di acquisire CFU agli studenti dei corsi di Laurea Triennale in Beni Culturali e di Laurea Magistrale interclasse in Archeologia e Storia dell’Arte.
Una giornata particolare per i ragazzi dell’ASD Beata grazie alla generosità della famiglia Polenzani per ricordare la propria figlia BarbaraMargherita
Grazie alla generosità della famiglia Polenzani per ricordare la propria figlia Barbara, i ragazzi dell’ASD Beata Margherita hanno potuto vivere una bellissima giornata sulle orme di Francesco di Assisi a Rivotorto, Santa Maria degli Angeli, San Damiano e Santa Chiara
Gli amici e familiari di Barbara, con mamma Rosa ed i ragazzi con genitori, operatori e dirigenti della società sportiva, hanno potuto ripercorrere la vita del Santo in una giornata particolare per intensità spirituale come Barbara avrebbe voluto
Stazione Medio Etruria – Dichiarazione dei sindaci Luca Secondi e Paolo Fratini
“Apprendiamo con stupore e disappunto la mancata condivisione di voler votare a favore realizzazione della stazione Medio Etruria. Una decisione, trasversale politicamente, che non comprendiamo, con voto di diniego o non voto favorevole e la non partecipazione al voto. Nel momento in cui l’altotevere umbro e toscano stanno portando avanti una battaglia comune per il bene della collettività, questo atteggiamento dell’Assemblea Legislativa non può essere visto in maniera favorevole”. E’ quanto dichiarato dai sindaci di Citta’ di Castello e San Giustino, Luca Secondi e Paolo Fratini in riferimento al respingimento della mozione presentata ieri dal consigliere regionale del Partito democratico Michele Bettarelli (10 voti contrari dalla maggioranza, 4 astenuti dall’opposizione e 1 voto favorevole, quello del proponente) che intendeva impegnare la Giunta a “compiere tutti gli atti necessari a favorire una decisione circa la realizzazione della stazione Medio Etruria, sulla base delle risultanze tecnico-scientifiche del tavolo inter-istituzionale tra Ministero, Regione Umbria, Regione Toscana e RFI; compiere tutte le azioni necessarie per giungere a una posizione condivisa con la Regione Toscana, presupposto indispensabile per la realizzazione dell’infrastruttura; tenere costantemente aggiornata l’Assemblea legislativa Umbria circa le evoluzioni e le eventuali problematiche del procedimento in
Sansepolcro: premio “Dionisio Roberti”, l’elenco degli studenti premiati
Giovedi 12 ottobre, ricorrenza della morte di Piero della Francesca, è anche la data tradizionalmente dedicata al premio “Dionisio Roberti” che intende omaggiare gli studenti più meritevoli degli istituti secondari di primo e secondo grado. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti, alla presenza delle autorità amministrative e di rappresentanti della Banca Credito Cooperativo di Anghiari e Stia e della fondazione “Marco Gennaioli onlus”, si terrà a partire dalle ore 11 nella sala consiliare di Palazzo delle Laudi.
Questo l’elenco completo degli alunni premiati:
SECONDARIA DI PRIMO GRADO – Aranginu Riccardo, Bogdan Davide, Brunelli Arianna, Di Lascio Francesca, Marrani Maria, Marzi Viola, Marzi Vittorio, Poggini Giulia, Biagioli Filippo, Fabbroncino Matteo, Fancelli Marta, Lorenzi Cosimo, Piccini Tiberio, Rossi Francesca Noa, Burzi Clarissa, Foni Giorgia, Romanelli Niccolò, Bartolini Gemma, Bartolini Giulia, Bigioli Sofia, Dell’Omarino Letizia, Giorni Matilde, Grandi Flavia, Hrenevici Ana Maria, Marzi Irene, Bergamaschi Livia, Bruni Pietro, Giacchi Manuel, Valori Anna Viola, Intelisano Giulio, Nespoli Francesco, Pandolfi Leonardo, Riuzzi Dimitri, Greenwood Cordelia Rose;
SECONDARIA DI SECONDO GRADO – Bigoni Giula, Pierini Linda, Bersigotti Francesca, Di Caterino Marika, Bigoni Francesca, Ceccarelli Tommaso, Bergamini Elisa, Caselli Serena, Lazzarini Aurora, Valenti Diletta, Luchi Matteo, Mannarelli Elisa, Marioli Michelangelo, Bigiarini Irene, Raffanti Marco, Sannin Livia, Tarducci Agnese, Tosi Giacomo, Zucca Francesca, Bartolini Rachele, Gai Agnese, Lucaccioni Giuseppe, Procelli Lavinia, Alfonsi Letizia, Bartoccioni Giada, Migliorini Serena, Rossi Matilde, Belloni Sara, Bini Filippo, Giovagnini Ilaria, Livi Sofia, Marrani Alessandro, Polidori Luca, Boni Attilio, Buffetti Anna, Pettinari Celeste, Comanducci Filippo, Martini Francesco, Cangi Letizia.
Lunedì 23, il trio Servillo-Girotto-Mangalavite in concerto per la solidarietà, al teatro Morlacchi di Perugia
Grande musica, emozioni, solidarietà e ricerca scientifica tutto in un concerto, grazie all’esibizione del trio Servillo-Girotto-Mangalavite, in programma lunedì 23 ottobre, alle ore 21.00 al teatro Morlacchi di Perugia.
Un evento di beneficenza per sostenere la campagna di solidarietà “Adotta un ricercatore”, promossa dall’Associazione Umbra per la lotta contro il cancro.
Un evento unico, fra musica e poesia, con la magica interpretazione, da parte del trio, delle canzoni di Lucio Dalla.
“Si tratta – commenta il presidente di Aucc, professor avvocato Giuseppe Caforio – di uno straordinario evento a favore della ricerca e, di fatto, della vita. La musica è un potente strumento per arrivare al cuore di tutti e la professionalità del trio consentirà di promuovere il messaggio della solidarietà e del prendersi cura dell’altro, in modo più leggero e coinvolgente”.
Montone – Rinnovata l’amicizia tra il borgo e l’India: ieri la visita del ministro indiano Singh al Memoriale di guerra
Si rafforza sempre di più il legame tra la comunità di Montone e l’India. Ieri mattina nel borgo dell’Alto Tevere è arrivato il ministro della Difesa dell’India, Rajnath Singh, insieme a una folta delegazione indiana, per partecipare alla cerimonia commemorativa che si è svolta in Piazza San Francesco.
Accompagnato dal sottosegretario di Stato per la Difesa, Matteo Perego di Cremnago, il ministro è stato accolto dal sindaco Mirco Rinaldi e dagli alunni delle scuole del territorio, che per l’occasione hanno sventolato tante bandierine di carta con i colori dei due paesi e suonato l’inno europeo.
Dopo un primo momento dedicato ai saluti e allo scambio reciproco di doni all’interno del Museo San Francesco, il programma della visita è proseguito con la deposizione di una corona di alloro da parte dello stesso ministro della Difesa dell’India nei pressi del Memoriale di guerra, inaugurato lo scorso luglio e dedicato al sacrificio del soldato indiano Yeshwant Ghadge.
“Nella lotta di liberazione nel nostro territorio dell’Alto Tevere umbro – ha ricordato il sindaco Rinaldi – morirono 600 soldati anglo-indiani (solo a Montone 40 soldati indiani e 18 britannici), oltre alle 820 vittime civili e ai 62 partigiani. Tra i soldati indiani il 10 luglio 1944 cadde valorosamente Ghadge, combattente tra le file degli alleati nelle campagne montonesi e insignito della Victoria Cross. Questo memoriale rappresenta un messaggio di pace fra i popoli, racchiuso nel motto “Viviamo tutti sotto lo stesso sole’, che deve contribuire a tenere viva la nostra memoria e la verità, insieme al valore della libertà”.
Il ministro Rajnath Singh, particolarmente colpito dal memoriale, composto da una meridiana e cinque cippi di mira che guidano lo sguardo dei visitatori verso i punti della Valle scenario dei principali eventi bellici, ha definito il sacrificio del soldato indiano Ghadge un atto eroico capace di ispirare l’umanità.
Alla cerimonia, realizzata con la preziosa collaborazione di tutte le Forze dell’ordine e del Gruppo comunale della Protezione civile, hanno partecipato, inoltre, il prefetto di Perugia, Armando Gradone, il Comandante della Legione Carabinieri Umbria, Generale Gerardo Iorio, il Comandante del Centro Nazionale di selezione e reclutamento dell’Esercito, Generale Giorgio Guariglia, il Vicario del Questore di Perugia, Maria Grazia Corrado, la consigliera della Provincia di Perugia Letizia Michelini, oltre a numerosi cittadini.
Città di Castello esperienza di Barbiana al Secondo Circolo didattico
Dal 9 al 13 ottobre il maestro Edoardo Martinelli, allievo di Don Lorenzo Milani e coautore delle famose lettere, sarà impegnato per un corso di formazione presso la primaria di Pieve delle Rose. Il Secondo Circolo didattico di Città di Castello fa infatti parte della Rete delle scuole Barbiana 2040 abbracciando lo spirito ispiratore del suo fondatore. La Rete Nazionale Scuole di Barbiana 2040 si propone di diffondere la pedagogia milaniana e la pratica dei laboratori di scrittura collettiva come risposta efficace ai bisogni dei nativi digitali, per favorire lo sviluppo del pensiero critico e la costruzione dell’identità individuale e collettiva. Il maestro Martinelli sarà impegnato tutta la settimana nella classe terza di Pieve delle Rose per i laboratori mattutini con i bambini e di pomeriggio con i docenti.
Mercoledì 11 ottobre alle ore 17.30 in collaborazione con la Fondazione Villa Montesca e la Comunità educante è stato organizzato un incontro pedagogico aperto alla cittadinanza e in diretta streaming con il maestro Martinelli per accogliere la sua testimonianza di educatore.
Venerdì 13 ottobre alle ore 16.30 è stato organizzato un incontro aperto ai genitori dei bambini della primaria di Pieve delle Rose e La Tina ed ai docenti per un confronto sull’esperienza sviluppata in questa settimana.


