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Oltre sedici milioni per l’Alto Tevere grazie al Governo Meloni, una grande giornata per Città di Castello

Una grande giornata per Città di Castello e per l’Umbria.  Grazie alla firma apposta dal Presidente del Consiglio Meloni oggi a Bastia sono diventati disponibili oltre sedici milioni di euro per il nostro territorio. Non solo dodici milioni per l’ex ospedale San Florido ma anche due milioni per. rendere di nuovo o fruibile per la Comunità tifernate Villa Montesca e quasi tre milioni di euro per progetti culturali, ambientali, infrastrutturali e spese tecniche rendono indimenticabile la giornata di oggi. Dispiace che il Sindaco di Citta di Castello abbia brillato per la sua assenza all’evento per bieche ragioni politiche. 
Fratelli d’Italia di Citta di Castello che dimostra una volta di più la propria vocazione territoriale e comunitaria ringrazia la Presidente Meloni, il Ministro Fitto e l’Amministrazione regionale con la Presidente Tesei che ha meritoriamente accantonato i 69 milioni di euro di cofinanziamento. 
La Destra dimostra la propria filosofia del fare, l’incapacità della sinistra ha purtroppo reso necessarie molte più risorse per l’ex Ospedale e Villa Montesca ma è un dato di fatto che dopo decenni si interviene per ripristinare la residenza dei Baroni Franchetti e per iniziare il cantiere del vecchio ospedale..

Un plauso finale e un incoraggiamento all’Assessore Paola Agapiti che tanto si è battuta per reperire queste risorse e che gestirà attraverso il suo assessorato.

E’ un punto di partenza e non di arrivo, ma oggi potrebbe iniziare un’altra storia per l’Alto Tevere, invertendo una curva di declino che lo ha caratterizzato negli ultimi decenni.

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Città di Castello: domani il campionato regionale di nuoto FISDIR e FINP

Appuntamento Domenica 10 Marzo alle ore 10 per la giornata di campionato regionale di nuoto presso la piscina di Città di Castello della Federazione italiana sport per la disabilità intellettivo-relazionale FISDIR e della Federazione italiana Sport Paralimpici FINP per la disabilità fisica.


Sono iscritti 34 atleti, le compagini in gara comprrendono, Virtus Buonconvento con atleti agonisti e promozionali ASD Sport insieme di Foligno, Tarsina di Gualdo Tadino e l’ASD Beata Margherita di Città di Castello( di cui 8 agonisti) ; 2 atleti di Sport Insieme di Foligno; 1 della Tarsina Gualdo Tadino e 10 della Beata Margherita di Città di Castello , tutti promozionali Si prospetta una giornata piena per i nuotatori Paralimpici di Umbria e Toscana

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Città di Castello: ieri al nosocomio tifernate l’incontro “Una culla per la Vita”   


Presso la Sala riunioni dell’Ospedale di Città di Castello la Presidente dell’Inner Wheel Marisa Sisi Monni ringraziando tutti i numerosi presenti ha tenuto a precisare l’importanza del progetto che oggi vuol essere “riportato alla luce” e far conoscere a tutti i cittadini. La culla a tutt’oggi non è mai stata usata ma se anche solo una volta riuscirà a salvare una vita avrà esaurito il compito per il quale e’ stata donata nell’anno 2013.
Francesco Marconi co-promotore quale presidente del Movimento per la Vita ha aggiunto “Madre segreta e Culla termica” sappiamo bene cosa significano e soprattutto quello che possono comportare nel cuore di una giovane donna, spesso giudicata male, quando in realtà ci sta gridando il suo aiuto disperato in un mondo che francamente lo ha dimostrato ti abbandona”.


Un sentito ringraziamento a tutti coloro, associazioni, istituzioni, esperti in materia e personale dell’ospedale ad ogni livello che alcuni anni fa hanno reso possibile questo progetto che oggi rimane ancora un punto di riferimento a livello regionale e nazionale, hanno dichiarato il sindaco Luca secondi, il vice sindaco Giuseppe Bernicchi e l’Assessore Benedetta Calagreti. Il direttore del presidio ospedaliero Altotevere Silvio Pasqui ha sottolineo la grande importanza della collaborazione con l’Inner Wheel e del rapporto di tutte le istituzioni (ASL, Comune) nel portare avanti progetti di tutela tesi a impedire situazioni drammatiche quali l’abbandono di neonati in luoghi non consoni, e quindi con il rischio di incolumità fisica e della tutela dei minori non riconosciuti dalle madri e quindi immessi velocemente in un percorso di adozione.


Una giornata importante che ha avuto un epilogo ancora più emozionante: una famiglia affidataria, contattata dalla coordinatrice dell’evento Lucia Puletti, è voluta essere presente e dire ancora ad alta voce il loro grazie per quanto accaduto ormai 16 anni fa. 8 anni fa il figlio ha voluto che i suoi genitori affidatari, lo portassero a Città di Castello per conoscere tutti coloro che gli hanno dato la vita e l’hanno accudito sino al momento dell’affidamento. Un momento di grande emozione del pubblico.

La dottoressa Gioia Calagreti dirigente medico del presidio Altotevere ha concluso dicendo “poter celebrare la possibilità di scelta offerta alle donne, in questa particolare giornata, mi rende orgogliosa come Dirigente ma soprattutto come donna”.

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Pieve Santo Stefano: Osvaldo Cipriani realizza una bellissima panchina dedicata alle Donne e contro la violenza

Osvaldo Cipriani, non nuovo a bellissime installazioni presso i giardini del Campo alla Badia, ha realizzato una bellissima panchina dedicata alle Donne e contro la violenza. Già lo scorso Natale realizzò una stupenda luminaria natalizia apprezzata da tutti. Oggi ha voluto lanciare un chiaro messaggio contro ogni forma di violenza sulle Donne, proprio nel giorno a loro dedicato, mostrando una grande sensibilità ed un attaccamento al proprio quartiere e al proprio paese. Da semplice cittadino manutiene volontariamente il giardino e cura le piante, uno splendido esempio civico in un mondo di gente che parla e NON fa nulla. Osvaldo ha capito che il bene Comune è per l’appunto Comune nel senso di comunità di cittadini. Grazie!

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Unitre Città di Castello, il programma della prossima settimana

Il programma della prossima settimana dell’Anno Accademico 2023-2024 dell’Unitre di Città di Castello Aps è come di consueto denso di proposte.

Questo il dettaglio:

Lunedì 11 marzo

Ore 9-10, 10-11 e 11-12 – AFA – Docente: Luca Castellari

Ore 15-16,30 – CLUB DELLA LETTURA – Docente: Teresa Gambuli

Martedì 12 marzo

Ore 9-10, 10-11 e 11-12 – EDUCAZIONE MOTORIA – Docente: Luciano Capaccioni

Ore 10,30-12 – TEDESCO – Docente: Giordano Castagnoli

Ore 15-16 (1° livello) e 16-17 (2° livello) – INGLESE – Docente: Ketty Holdham

Ore 17-18,30 – IMPARIAMO A MANGIARE – Docente: Alessandro Cavargini

Mercoledì 13 marzo

Ore 9-9,50 e 10-10,30 – PILATES – Docente: Giorgio Galli

Ore 9-12 – DISEGNO E PITTURA – Docente: Sergio Bianchini

Ore 14,30-16 – YOGA – Docente: Thea Benedetti

Ore 15-18 – SCUOLA DI CUCINA

Ore 16,15-18 – L’IDEA DI EUROPA TRA MITO, STORIA E PENSIERO – Docente: Venanzio Nocchi

Giovedì 14 marzo

Ore 9-10, 10-11 e 11-12 – AFA – Docente: Luca Castellari

Ore 9-12 – SCACCHI – Docente: Fabio Morini

Ore 17,30-19 – SCUOLA DI TEATRO – Docente: Elio Mariucci

Venerdì 15 marzo

Ore 9-10, 10-11 e 11-12 – EDUCAZIONE MOTORIA – Docente: Luciano Capaccioni

Ore 15-16,30 – CITTADINANZA DIGITALE – Docenti: Romano Vibi e Piero Taverniti

Ore 17,30-18,30 e 18,30-19,30 – SCUOLA DI BALLO – Docente: Centro sportivo Blue Angel

La “Lezione del giovedì” in programma il 14 marzo alle ore 16 vedrà la presenza in veste di relatore del prof. Piero Taverniti, che parlerà sul tema “La poesia è accessibile a tutti?”

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Alla piscina comunale tutto pronto per il Campionato regionale Fisdir-FINP di nuoto domenica 10 marzo

Organizzato dall’Asd “Beata Margherita, in collaborazione con Polisport e cooperativa sociale “La Rondine” e con il patrocinio di Comune di Città di Castello, Comitato Italiano Paralimpico Regione Umbria e Cesvol Umbria Ets, domenica 10 marzo dalle ore 10, nelle piscine comunali tifernati, si svolgerà il Campionato regionale Fisdir-FINP di nuoto.

Alla manifestazione, che si svolge sotto l’egida di Fisdir (Federazione italiana sport paralimpici degli intellettivo relazionali) e FINP (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico) Umbria, parteciperanno Virtus Buonconvento (con atleti agonisti e promozionali), Asd Insieme di Foligno, Tarsina Gualdo Tadino e Asd Beata Margherita di Città di Castello.

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Ultimo giorno di lezioni con foto ricordo alla scuola Dante Alighieri: entro il 31 marzo è prevista la consegna dei lavori

Ultimo giorno di lezioni con foto ricordo alla scuola Dante Alighieri: entro il 31 marzo è prevista la consegna dei lavori da oltre 12 milioni di euro per la demolizione e la ricostruzione dello stabile. Secondi, Carletti, Guerri e Botteghi: “un passaggio epocale per Città di Castello, che avvia il conto alla rovescia per la realizzazione di una scuola moderna e sicura, che sarà un orgoglio di questa amministrazione comunale”.

Ultimo giorno di lezioni alla scuola media Dante Alighieri. Dopo 62 anni, stamattina è stata voltata una pagina storica nell’istituto alla periferia di Città di Castello, dove gli ultimi studenti e insegnanti che ancora frequentavano le aule, insieme al dirigente scolastico Filippo Pettinari, al personale della segreteria e agli ausiliari, hanno salutato per sempre banchi e corridoi, i luoghi di ritrovo all’interno e all’esterno dell’edificio che hanno accompagnato il percorso di studio di intere generazioni di tifernati. Gli allievi delle classi 3A, 3B, 3C, 3E e 3F da lunedì 11 marzo andranno a lezione nelle aule ricavate dal Comune nella sede provvisoria del centro sociale del quartiere Madonna del Latte. Seguiranno così i compagni delle prime classi, che hanno iniziato l’anno scolastico 2023-2024 nelle aule della scuola media Giovanni Pascoli e quelli delle seconde, che li hanno seguiti nello stesso edificio alla ripresa delle lezioni dopo Natale. In totale circa 110 ragazzi, ai quali l’amministrazione comunale ha garantito la continuità didattica per rispettare la rigida tempistica di avvio dei lavori stabilita dal PNRR. Da oggi lo stabile della Dante Alighieri resterà completamente deserto, perché entro il 31 marzo è prevista la consegna dei lavori all’impresa aggiudicataria dell’intervento di demolizione e ricostruzione dell’immobile, il più grande cantiere in Umbria nell’ambito dell’edilizia scolastica, sul quale il Comune investirà complessivamente 12 milioni 293.500 euro, tra finanziamento del PNRR, contributo del fondo nazionale per le opere indifferibili, risorse del conto termico GSE e cofinanziamento del Comune. La nuova Dante Alighieri sarà un complesso scolastico di circa 4 mila metri quadrati, che sorgerà nell’attuale sede del quartiere La Tina e ospiterà oltre 300 studenti in ambienti per la didattica pensati per offrire servizi a minori e adulti, con una palestra che garantirà la pratica di più discipline sportive anche in orari extrascolastici. Per la sua realizzazione saranno impiegati i più moderni sistemi di dissipazione sismica per garantire la massima sicurezza e saranno adottate le soluzioni che permetteranno un elevato comfort climatico, con la minimizzazione dei consumi energetici. A rendere indimenticabile un momento storico per la scuola e per tutta la comunità tifernate è stata una foto che ha ritratto il personale della scuola e gli studenti dell’ultimo giorno, gli attuali insegnanti e quelli di una volta, genitori, ex allievi e amministratori comunali. Il sindaco Luca Secondi si è unito nell’abbraccio al dirigente scolastico Pettinari, alla vice Raffaela Mambrini e a tutti i presenti per l’immagine simbolo della giornata insieme all’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti, all’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri e all’assessore al Patrimonio Michela Botteghi, ai tecnici comunali Simone Forti e Agnese Coletti. Un momento intenso, che nessuno dei presenti avrebbe voluto interrompere e che per questo si è dilatato in abbracci, strette di mano, pacche sulle spalle e anche qualche lacrima, a sottolineare la forte emozione vissuta da tutti nel dare addio alla vecchia scuola. “Una pagina davvero bella e intensa, che ha reso percepibile l’affetto di un’intera comunità, oltre che del personale scolastico, degli studenti e delle famiglie, per questo istituto che fa parte del vissuto di una parte importante dei residenti della nostra città”, commenta il sindaco Secondi, insieme agli assessori Carletti, Guerri e Botteghi. “Oggi non potevamo che essere qui a condividere un passaggio epocale per Città di Castello, per il mondo della scuola cittadino e per tutta la comunità, che – evidenzia Secondi – avvia il conto alla rovescia per la realizzazione della nuova Dante Alighieri, un traguardo straordinario, che abbiamo voluto fortemente e per il quale ci siamo impegnati a reperire le ingenti risorse necessarie, cofinanziando anche una parte dell’investimento. In questo stesso luogo sorgerà un complesso scolastico sicuro, moderno e sostenibile, funzionale alle future esigenze dei processi di insegnamento e apprendimento, che sarà un orgoglio di questa amministrazione comunale, per la quale l’investimento sull’edilizia scolastica è il più importante per il futuro dei nostri giovani”. Il dirigente scolastico Pettinari ha salutato personalmente tutti gli intervenuti, in un incontro intergenerazionale bello e profondo con i protagonisti di oggi e di ieri della vita della scuola. “In questi oltre sessant’anni fra gli spazi ampi e luminosi di questa scuola si sono succeduti tanti dirigenti, docenti, amministrativi ed ausiliari – sottolinea Pettinari – che hanno curato la crescita umana e culturale di tante generazioni di ragazze e ragazzi che qui si sono intrecciate in una delle fasi più difficili e allo stesso tempo più belle della vita. Insomma un pezzo importante della storia della nostra città, che in questo momento ciascuno ripercorre secondo l’esperienza che ha vissuto. Ringrazio gli amministratori, il personale degli uffici e delle squadre operative del Comune, il personale della scuola, tutti coloro che hanno aiutato nel difficile, ma inevitabile, compito di selezionare, inscatolare, trasportare e smaltire documenti, materiali ed arredi”, conclude Pettinari. Progettata nel1959, la scuola Dante Alighieri fu ultimata nel 1962 e ampliata ulteriormente nel 1971. In base agli attuali termini per la rendicontazione dei finanziamenti del PNRR, la costruzione del nuovo complesso si dovrà concludere entro il 2026.

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Otto Marzo in quattro “scatti”- Immagini di donne in luoghi simbolo della comunità tifernate

Otto Marzo in quattro “scatti”. Donne in luoghi simbolo della comunità tifernate. Tiziana Bani, Francesca Peli, Natalia Giulietti. Marzia Castellani, Mariza Gulinati le “magnifiche” cinque donne e socie-lavoratrici di Tela Umbra nei laboratori fra i telai dell’800 eredi di plurisecolari tradizioni simbolo dell’ emancipazione e conquiste delle donne. Una bella foto con le assessore Letizia Guerri, Benedetta Calagreti e Michela Botteghi per ribadire il ruolo fondamentale delle donne in tutte le epoche. E poi altri scatti e foto significative a Ceramiche Noi, Cooperativa simbolo della resilienza, creatività e difesa del posto di lavoro. Nove donne su circa 20 dipendenti praticamente la metà. “Senza loro non saremo Noi”, dicono con orgoglio il presidente della Cooperativa, Marco Brozzi ed il direttore Lorenzo Giornelli. Donne forti, coraggiose e solidali anche alla Caritas diocesana pronte ogni giorno a dare una mano ai fragili e bisognosi. “Sono straordinarie” – dice Gaetano Zucchini, direttore della Caritas tifernate. E poi ancora le magnifiche sette donne di Linoservice azienda tipografica che hanno rilevato e salvato dalla chiusura l’azienda nel 2020 alla morte improvvisa del titolare. Grandi donne, storie simbolo di una giornata simbolo. “Grazie a tutte le nostre donne ovunque si trovano in ogni ambito della comunità locale”, ha dichiarato il sindaco Luca Secondi.

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Anche Città di Castello e l’altotevere in tv su Rai 1. Linea Verde ha infatti deciso di raccontare l’anima dell’Umbria, nella puntata di domenica 10 marzo alle 12.20

Anche Città di Castello e l’altotevere in tv su Rai 1. Linea Verde ha infatti deciso di raccontare l’anima dell’Umbria, nella puntata di domenica 10 marzo alle 12.20, realizzata in convenzione con la Regione Umbria. La prima tappa vedrà protagonista Gubbio e l’alta umbria poi accendera’ i riflettori su Città di Castello. Un vero e proprio viaggio nel tempo. Qui Linea Verde, Livio Beshir, Peppone Calabrese, con la partecipazione di Margherita Granbassi, verrà accolta dalla tradizione, dall’amore per la cucina e per la terra, perché l’anima dell’Umbria simboleggia il rispetto della natura, la coltivazione del buono e la propensione al bello. Le telecamere della Rai al Centro delle Tradizioni Popolari e della Civiltà Contadina “Livio della Ragione” a Garavelle, grazie alla guida delle operatrici museali della Cooperativa “Poliedro”, documenteranno situazioni di vita quotidiana legate ad antiche tradizioni dell’artigianato, dell’agricoltura
e della cucina di secoli fa. Proprio nell’ampio salone della casa contadina con il camino acceso e la tavola imbandita una maestra chef presenterà ricette e metodi antichi della lavorazione della pasta. Davvero una puntata da non perdere.

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Sansepolcro – Un successo l’evento dedicato a Oriana Fallaci nella giornata internazionale della donna

Partecipato evento a Palazzo delle Laudi in occasione della Giornata Internazionale della Donna, che l’amministrazione comunale ha voluto dedicare quest’anno a Oriana Fallaci. La sala consiliare ha ospitato un convegno-dibattito che ha reso omaggio alla figura della grande scrittrice e giornalista fiorentina. Molto apprezzata la relazione svolta da Riccardo Nencini, politico, storico, presidente del Gabinetto Vieusseux, scrittore e soprattutto amico di Oriana, che ha toccato tutti i temi che hanno fatto parte del percorso della Fallaci nella sua esistenza, da quelli pubblici sino a quelli più privati e del suo essere donna, svelando anche particolari inediti della sua intensa attività. Pubblico numeroso e partecipe, che ha dialogato con Riccardo Nencini, ponendo quesiti e interrogativi all’oratore. Nel prossimo futuro è prevista l’intitolazione di una sala della Biblioteca Comunale alla memoria e all’opera di Oriana Fallaci.

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San Giustino: Quarto appuntamento con i “Lunedì Del Territorio” alla Dogana organizzati da Partecipa

Quarto appuntamento con i “Lunedì Del Territorio” alla Dogana

San Giustino Partecipa ha organizzato per lunedì 11 marzo alle ore 21, presso il quartiere Dogana vicino all’area verde, il quarto appuntamento pubblico con i lunedì del territorio. Si parlerà di prospettive, criticità e bisogni futuri nel rapporto tra comunità e quartiere. Sarà presente il candidato Sindaco Stefano Veschi. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

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Riconoscimento ufficiale a Daniela Morganti, premiata in comune da sindaco ed assessori: “regina” di bellezza e benessere, pioniera di trattamenti estetici e “Tattoo”

La “regina” della bellezza e benessere, pioniera dei trattamenti estetici e del “Tattoo”, la prima a disegnare simboli indelebili sulla pelle alla fine degli anni ’80 – Riconoscimento ufficiale ad una grande donna, Daniela Morganti, 68 anni, premiata oggi in comune da sindaco ed assessori – La prima a curare il look ad una giovanissima e bellissima Monica Bellucci sulla rampa di lancio di sfilate di moda e concorsi di bellezza di una carriera poi sfavillante – Morganti: “che emozione, un premio che dedico alla mia famiglia, a tutti coloro che fanno questo lavoro con passione e dedizione, alle donne e a Monica Bellucci la nostra immagine e orgoglio nel mondo”.
 
 
La “regina” della bellezza e benessere, pioniera dei trattamenti estetici e del “Tattoo”, la prima a disegnare simboli indelebili sulla pelle ad inizio degli anni ’90. Riconoscimento ufficiale ad una grande donna, Daniela Morganti, 68 anni, premiata oggi in comune da sindaco ed assessori. La prima maestra del make up a curare l’immagine ad una giovanissima e bellissima Monica Bellucci sulla rampa di lancio delle sfilate di moda e concorsi di bellezza di una carriera poi sfavillante, oggi fresca di Globo d’oro e Nastri d’Argento a ripetizione. Già atleta di primo piano nella favola pallavolistica tifernate (e tra i protagonisti di quell’ epica “giochi senza frontiere” da poco celebrata al Teatro degli Illuminati) Daniela Morganti è stata antesignana nella sua professione di estetista. Nel salone di Piero Montanucci fu la prima ad occuparsi del trucco di Monica Bellucci al debutto nel mondo della moda. Negli anni ’80 il coronamento di un sogno, un istituto tutto suo in pieno centro storico dove realizzare trattamenti del tutto innovativi per l’ epoca e per il territorio, e dove fornire servizi al tempo inediti come l’ agopuntura da parte di specialisti cinesi. Dal 1997nella sede attuale implementa il raggio d’azione ribadendo visione e lungimiranza con macchinari di assoluta avanguardia, l’ esordio dello spinning, allora pressoché sconosciuto, abbinato all’estetica, la spa secondo i dettami del mitico Messegue’. La fama conquistata da Daniela Morganti ben oltre i confini locali portò nel capoluogo altotiberino personaggi importanti nell’ ambiente nazionale del maquillage come il mago del make-up Gil Cagne’. In qualità’ di rappresentante regionale delle estetiste ha portato avanti con la Confartigianato la battaglia contro l’ abusivismo; attiva nel sociale si è sempre resa disponibile a donare il suo contributo ad iniziative a fine benefico. Esempio concreto di solidarietà, per non farsi mancare nulla da nove anni insegna alla scuola di arti e mestieri “G.O. Bufalini” dove svela agli allievi ogni suo segreto professionale o quasi. Ha seguito con dedizione e passione anche un progetto di “trucco e parrucco” per gli ospiti della Residenza protetta Asp “Muzi Betti”.  In tutto ciò ha riversato analoga passione anche in ambito familiare inserendo i figli nel settore di cui da decenni è icona incontrastata: moglie, madre, nonna con la stessa forza d animo anche oggi che è in pensione, o quasi. “Intanto lo stupore di come la mia città possa aver pensato a me quale donna da premiare – ha precisato Daniela Morganti, prima di ricevere dal sindaco, Luca Secondi, la targa celebrativa, proprio nella giornata simbolo dell’8 marzo,  affiancato dal dagli assessori, Letizia Guerri, Michela Botteghi, Benedetta Calagreti e dal Presidente della Scuola “G.O. Bufalini”, Giovanni Granci, al termine della sentita cerimonia alla presenza del giornalista, Massimo Zangarelli, che ha coordinato l’incontro – quando tantissime altre donne meglio di me, avrebbero meritato di essere riconosciute tali, un grazie di cuore sincero al sindaco, agli assessori e al Presidente della “Bufalini”.  Un pensiero intenso ogni 8 di Marzo,  va a tutte quelle donne di giovane età  bruciate dal rogo nella fabbrica in cui  lavoravano, lì segregate perche’ protestavano per il riconoscimento dei loro diritti, ecco questo riconoscimento lo dedico a loro  che hanno pagato con la vita una data che ogni anno annovera e  stima  la donna nel mondo. Ho  iniziato l’attivitànell’1983.  Per 3 anni ho lavorato in proprio nel salone di Piero Montanucci dove avevo una cabina per trattamenti estetici base ma anche avanzati, già facevo la diatermocoagulazione un trattamento per l’eliminazione definitiva dei peli indesiderati, già avevo un’altra apparecchiatura importante, un solarium corpo, essendoci in quei anni tanta richiesta per l’ abbronzatura. Nel 1986 mi sono trasferita in via Cacciatori del Tevere, essendo rimasto stretto ,l’ ambiente di lavoro. Sono stata la prima tatuatrice a Città di Castello ho fatto tatuaggi a persone che non ricordo di avere conosciuto , ma che mi tornano a memoria  quando mi mostrano  il lavoro fatto. Nel 1997 mi sono trasferita dal centro in cui operavo, in via Pier della Francesca sempre per esigenze di spazio. Infatti in quell’anno ho introdotto nella mia attività  il Beauty Fit  ,l’associazione dell’Estetica con l’attività fisica, che eseguivo con delle Bike con cui facevo Spinning,  di cui sono anche Trainer. Lo Spinning era un anteprima  sportiva che proveniva dall’America, ancora pochissimo  conosciuta  in Europa, sconosciuta a  Città di Castello. Il trasferimento ha comportato grandi sforzi , ma tanta soddisfazione.  Intanto ero rappresentante provinciale delle Estetiste  alla Confartigianato  dove per 12 anni abbiamo portato avanti tante battaglie, una delle quali  contro l’abusivismo. Ancora oggi sono consigliera con a capo la Dottoressa Marina Gasparri. In questo anno sono stata premiata Donna Imprenditrice dalla Confartigianato. Sono oramai 41 anni che lavoro e non mi sento stanca. Ancora oggi ho tanta curiosità di questa attività che scopro e studio incessantemente giorno per giorno in istituto e  attraverso  corsi, per questa attività che porto avanti prevalentemente con mio figlio Raffaele, oggi grande forza dell’istituto. Grande soddisfazione mi ha dato anche l’insegnamento alla Bufalini. Ho iniziato e organizzato io  in primis  il corso per Estetiste alla Bufalini di cui  sono orgogliosa e fiera. Quest’anno si sono presentati  20 iscritti e nonostante la difficoltà di entrare in sintonia con le nuove generazioni, sento di avere una forte responsabilità per il  loro futuro , questo mi  fa superare ogni difficoltà oggettiva.  I giovani sono il futuro della vita, la forza della società ,dell’economia e a loro dobbiamo il nostro rispetto. La soddisfazione del  lavoro ha vinto sempre sulla fatica, la bellezza dei rapporti che si creano con le persone e il gusto di conoscere  belle anime è trainante per me.” Inevitabile poi il riferimento a Monica Bellucci, a cui sindaco ed assessori hanno rinnovato le condoglianze per la scomparsa del padre Pasquale. “La grande  Monica Bellucci – ha sottolineato con orgoglio, Daniela Morganti – l’ho conosciuta all’inizio della mia attività nei tre anni di lavoro da Piero Montanucci. Posso affermare di essere stata la sua prima estetista. Piero faceva dei servizi fotografici  per delle ditte con cui lavorava ,io ho avuto la fortuna di conoscere Monica in quanto lei, faceva da modella. Aveva 18 anni e io ero la sua  truccatrice. Un giorno avevamo da fare un servizio fotografico a Modena, quindi siamo partiti di buon ora e, arrivati, ci siamo messi all’opera.  Monica era meravigliosa magnetizzava lo sguardo per quanto bella. Era un giorno d’estate molto caldo e lo studio era pieno di lampade per fare luce, ma emettevano  anche calore. Dovevo ritoccare il trucco di Monica per via del sudore, e dopo circa due ore di pose e ritocchi lei, esausta, scoppiò in un pianto dirotto e disperato e per incoraggiarla le dissi:  “Monica dai ,ancora un pò di pazienza, abbiamo quasi finito”. Mi fece tanta tenerezza, e mentre le asciugavo le lacrime le dissi: “no Monica, non è come tu pensi, credici, tu farai strada perchè belle e brave come te non ne esistono. Convintamente le dissi quella frase e ci ho azzeccato e anche ora, a distanza di tempo, belle e brave come Monica non ne esistono. Un Grazie infinito alla mia famiglia , ai miei figli  Daniele e Raffaele, ai miei nipoti, Nina e Matteo e a Dario mio marito ,mia forza e sostegno”, ha concluso la “regina” del bellezza. “Un riconoscimento ad una donna di grande personalità, talento e umanità che ha segnato con la sua presenza e attività la storia, i costumi ed il modo di essere non solo esteriore di intere generazioni. Un esempio da seguire che oggi trova la giusta consacrazione nella giornata internazionale della donna. Grazie Daniela a te e a tutte le donne”, hanno dichiarato il sindaco e gli assessori prima della tradizionale foto di rito che ha consegnato alle pagine di vita quotidiana una giornata memorabile. 

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La Rondine in prima fila per la tutela delle donne

La cooperativa di Città di Castello tra le prime imprese sociali del terzo settore ad ottenere la certificazione sulla parità di genere e a promuovere progetti a sostegno della quotidianità lavorativa femminile. Il Presidente Luciano Veschi: “Le donne al centro della nostra impresa sociale”.

Il mondo femminile e la sua tutela in ambito umano e professionale continuano ad essere al centro dell’interesse operativo della cooperativa La Rondine di Città di Castello. Il Presidente Luciano Veschi e i suoi soci e socie hanno avviato un percorso virtuoso che vede la donna come riferimento di numerose iniziative. A partire dall’ottenimento, nei primi mesi del 2023, della certificazione di ‘qualità’ con riferimento alla parità di genere in ambito lavorativo. Un riconoscimento ufficiale di TUV Italia, ottenuto grazie ad un percorso di squadra coordinato da Silvia Rossi (Responsabile Qualità e Parità di Genere), che premia il lavoro svolto in questi anni dalla cooperativa tifernate, che proprio sul lavoro sociale prevalentemente al femminile ha basato la qualità e l’efficienza dei propri servizi.
C’è di più. La Rondine ha partecipato al bando #RiParto, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – dipartimento per le politiche della famiglia, volto a promuovere la realizzazione di progetti di welfare aziendale, con il fine di sostenere il rientro al lavoro delle lavoratrici madri e di favorire l’armonizzazione dei tempi di lavoro e dei tempi di cura della famiglia. Un impegno che si è tradotto nel progetto #MAMMA (Migliorare l’Ambiente di lavoro, Migliorando i servizi per la MAternità), condiviso all’interno del territorio umbro con altre due cooperative sociali, Asad e Borgorete. Una buona notizia sul fronte femminile arriva anche dal nuovo contratto collettivo di lavoro, relativo alle cooperative sociali, con la maternità pagata al cento per cento.

“In questo momento in cui il mondo celebra la donna – dichiara il Presidente Luciano Veschi – ci teniamo a sottolineare il nostro quotidiano impegno per garantire al mondo femminile un ambiente di lavoro sano, accogliente e attento a numerose esigenze, anche sul piano individuale e familiare. Dopo aver ottenuto la certificazione sulla parità di genere in ambito lavorativo, aprendo un vero e proprio fronte tra gli enti di terzo settore, abbiamo continuato a ricercare nuovi strumenti per migliorare la quotidianità delle donne. Noi siamo una cooperativa il cui lavoro si basa prevalentemente sul contributo femminile e conosciamo quanto sia importante questo valore. Per la cooperativa La Rondinel’8 marzo viene tutti i giorni”.

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Festa della donna: Carabinieri nei centri commerciali contro la violenza di genere.  

L’8 marzo, in occasione della loro Festa, l’Arma dei Carabinieri, in primo piano contro la violenza sulle donne, ha chiesto la collaborazione a diversi centri commerciali presenti nei comuni della Media Valle del Tevere per allestire dei punti informativi all’interno delle strutture e poter così parlare e incontrare più persone possibili.

Pertanto, per tutta la giornata, sono stati numerosi i Carabinieri che si sono resi disponibili a dialogare con chiunque abbia avuto voglia di parlare, confidarsi e chiedere consigli nell’area ricompresa tra i comuni di Todi, Deruta, Collazzone, Gualdo Cattaneo, Marsciano e Monte Castello di Vibio.

Con questa iniziativa l’Arma ha voluto sottolineare il proprio quotidiano agire anche fuori dal contesto formale di una caserma, per poter arrivare a più persone possibili ed in particolare a coloro che vivono momenti di difficoltà, per cercare di aiutarle a comprendere che il primo passo per tornare libere dalle violenze è quello di denunciare.

L’obiettivo è diminuire il numero dei reati sommersi, ovvero tutti quei comportamenti perseguibili che ledono le donne e che, concretizzandosi molto spesso all’interno delle mura domestiche, sono difficili da individuare.

Coinvolto anche il mondo delle scuole medie. I ragazzi e le ragazze dell’Istituto Comprensivo di Massa Martana hanno incontrato al Teatro Consortium anche i Carabinieri della locale Stazione, confrontandosi sulla educazione alla parità dei sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le possibili discriminazioni.

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Spoleto: posti di controllo e pattugliamento con cani antidroga,

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Nell’ambito delle attività di intensificazione del controllo del territorio, attuate nella Provincia a seguito delle determinazioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, è stato effettuato un servizio coordinato e straordinario con l’impiego congiunto di pattuglie automontate, autoradio ed equipaggi delle Compagnie della Guardia di Finanza e dell’Arma dei Carabinieri di Spoleto.   Il servizio, teso a tutelare la sicurezza dei cittadini e delle attività commerciali, si è svolto principalmente nelle zone del centro storico e aree limitrofe, con l’effettuazione di numerosi posti di controllo congiunti, al fine di identificare persone e veicoli in transito e di acquisire dati informativi per contrastare ogni forma di illegalità. In tale ambito, sono state impiegate anche n. 2 unità cinofile antidroga del Comando Provinciale della Guardia di Finanza. Le citate attività hanno permesso di controllare numerose autovetture e pullman e di identificare innumerevoli soggetti.   In particolare l’area di pattugliamento ha interessato Piazza della Vittoria, Piazza Garibaldi, la Stazione ferroviaria di Spoleto, nonché le arterie principali del centro cittadino.   L’attività, come detto, si è caratterizzata per l’impiego di unità cinofile antidroga al fine di prevenire l’annoso fenomeno del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti, a tutela dei giovani e delle loro famiglie.   Il servizio in oggetto dimostra ancora una volta l’attenzione della Guardia di Finanza e dell’Arma dei Carabinieri in relazione al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, con particolare riferimento alla prevenzione e repressione dei reati e delle loro conseguenze nell’ambito del degrado urbano.
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Umbertide: Una persona denunciata per furto con destrezza

I Carabinieri della Stazione di Umbertide, a conclusione di attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia un 30enne straniero, per l’ipotesi di reato di furto con destrezza.

Le investigazioni hanno avuto inizio dalla denuncia presentata dal titolare di una locale trattoria, che alcuni giorni prima, dovendosi momentaneamente allontanare dal bancone del locale, aveva lasciato incustodita la cassa, constatando, al suo ritorno, nel volgere di pochi istanti, che ignoti avevano trafugato il denaro contenuto, della somma di 120 euro.

La vittima, pertanto, si è rivolta immediatamente al personale della Stazione Carabinieri, denunciando l’accaduto, soggiungendo, con non poco rammarico, che il denaro sottratto costituiva l’incasso dell’intera giornata.

I militari, a seguito delle informazioni assunte, hanno avviato gli accertamenti confidando peraltro nella collaborazione dei gestori di attività commerciali attigue, che avrebbero potuto fornire particolari utili a risalire all’identità dell’autore del reato. 

Al termine delle indagini, incrociando gli elementi indiziari ed univoci raccolti, i Carabinieri hanno individuato il presunto responsabile, deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per aver commesso il reato anzidetto.

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A Tempi Supplementari Giulietti e Marini

Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Marco Giulietti (settore giovanile Lama) e Marcello Marini (Vice presidente Selci Nardi)

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Città di Castello – Grande successo per l’incontro sulla Riforma del Terzo Settore organizzato dal Cesvol Umbria Ets

Grande successo per l’incontro sulla Riforma del Terzo Settore organizzato dal Cesvol Umbria Ets in collaborazione con 360 Assicura e con il patrocinio del Comune di Città di Castello. Una sala “Rossi Monti” della Biblioteca “Carducci” gremita ha fatto da splendida cornice all’iniziativa tenutasi nel pomeriggio di giovedì 7 marzo, nel corso della quale sono stati approfonditi i molteplici aspetti di un tema specifico della Riforma quale l’assicurazione dei volontari degli Enti del Terzo Settore. Una tematica, questa, che coinvolge una platea di soggetti decisamente ampia (non solo organizzazioni di volontariato ed associazioni di promozione sociale) e l’interesse per l’argomento è stato testimoniato dalla massiccia affluenza, con rappresentanti di associazioni di Città di Castello, San Giustino, Citerna, Umbertide, Montone, Monte Santa Maria Tiberina e Gualdo Tadino.

L’iniziativa, aperta dai saluti istituzionali dell’assessore alle politiche sociali Benedetta Calagreti (che ha rimarcato l’importanza di un’occasione di approfondimento su una tematica di grande rilevanza per il mondo del terzo settore ed ha espresso parole di apprezzamento per il lavoro dello sportello tifernate del Cesvol), grazie all’illustrazione articolata e puntuale dei relatori Carlo Peretti e Monica Lallai (Cattolica Assicurazioni), Marco Brunelli e Chiara Panfili (Agenzia 360 Assicura) ha permesso di fare luce su questioni quali la tenuta dei registri dei volontari, gli obblighi assicurativi, la responsabilità dell’ente e dei suoi amministratori. Molte le domande e le sollecitazioni provenienti da un pubblico folto e partecipe.

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