In riferimento alla nota dei consiglieri comunali Tommaso Campagni – Forza Italia
Riccardo Leveque – Fratelli d’Italia
Elda Rossi – Fratelli d’Italia
Andrea Lignani Marchesani – Castello Civica
Roberto Marinelli – Lista Civica Marinelli Sindaco
Valerio Mancini – Lega Salvini Città di Castello circa il focus pubblicato da Aur su andamento turistico in umbria si precisa quanto segue. “Informiamo i gentili consiglieri che la ricerca del Professor Coco è disponibile e consultabile al sito https://www.agenziaumbriaricerche.it/focus/turismo-in-umbria-i-numeri-della-ripresa/ . Sempre nello stesso portale si può leggere “Spostandoci sul versante degli arrivi turistici, dal confronto tra il 2023 e il 2019 emerge che i Comprensori con performance positive sono 9, a fronte di 3 che presentano una decrescita.
In termini di variazioni percentuali i Comprensori che crescono a doppia cifra sono: la Valnerina (+20,5%), l’Amerino (+18%), il Trasimeno (+16,7%), lo Spoletino (+13,4%), il Ternano (+12,4%), l’Alta Valle del Tevere (+11,5%).” Il lavoro è costante, fattivo e costruito sul confronto con operatori di settore. Ci siamo affidati e diramato a quanto pubblicato da fonte istituzionale.”, precisa l’assessore al Turismo e Commercio Letizia Guerri
Dati Turismo a Città di Castello l’assessore Guerri risponde ai consiglieri d’opposizione
Dati contraddittori sul turismo a Città di Castello, l’opposizione contesta
Abbiamo appreso nella giornata odierna (20 Febbraio) dai vari organi di informazione che il turismo dell’Alta Valle del Tevere dal 2019 al 2023 ha avuto un incremento percentuale in doppia cifra dell’11,5%, tra i migliori del comprensorio umbro.
Questo il dato che, a detta dell’assessore al turismo Guerri, è stato fornito dall’Aur (Agenzia Umbria Ricerche).
Ma se andiamo a leggere l’infografica pubblicata dalla stessa Aur nel proprio sito ufficiale si nota un dato del tutto differente, ben lontano da quella doppia cifra vantata, cioè un incremento percentuale del 6,3%.
In questo contesto d’informazione contradditorio ci sorgono spontanee alcune domande:
Dove è stato reperito questo dato in doppia cifra?
Il nostro Comune ha davvero avuto quel cambio di marcia in termini di turismo da tantissimi anni auspicato dai tifernati?
Quanto è stato dunque l’apporto del turismo di Città di Castello all’interno del
- 6,3% comprensivo di tutta l’Alta Valle del Tevere?
È opportuno fornire ai nostri cittadini una corretta informazione e ragionare su dati reali che possano permetterci di valutare su come migliorare il turismo della città.
I consiglieri comunali
Tommaso Campagni – Forza Italia
Riccardo Leveque – Fratelli d’Italia
Elda Rossi – Fratelli d’Italia
Andrea Lignani Marchesani – Castello Civica
Roberto Marinelli – Lista Civica Marinelli Sindaco
Valerio Mancini – Lega Salvini Città di Castello
Al ciclodromo comunale Renato Amantini di Città di Castello un nuovo asfalto per la voglia di pedalare di tutti i tifernati
Al ciclodromo comunale Renato Amantini di Città di Castello un nuovo asfalto per la voglia di pedalare di tutti i tifernati: partiti stamattina i lavori da circa 50 mila euro per il rifacimento del manto di copertura della pista. Secondi e Carletti: “il ciclodromo comunale è stato sempre un vanto della città e rappresenta una bella opportunità di fare sport all’aperto per tutti gli appassionarti di bicicletta, dei quali è pienamente a disposizione”
Al ciclodromo comunale Renato Amantini di Città di Castello un nuovo asfalto per la voglia di pedalare di tutti i tifernati. A distanza di quasi vent’anni dall’inaugurazione, avvenuta nel 1996, sono partiti stamattina i lavori di rifacimento del manto di copertura del tracciato dell’impianto, sul quale il Comune ha investito circa 50 mila euro. Un impegno mantenuto non solo con l’Unione Ciclistica Città di Castello, che gestisce la struttura sportiva e ha un vivaio di 60 giovani ciclisti, ma con l’intera collettività. Il ciclodromo comunale, infatti, è aperto sette giorni su sette a chiunque voglia pedalare in un luogo sicuro lontano dal traffico e divertirsi in sella, in compagnia dei figli e degli amici. L’ingresso e la fruizione sono infatti liberi durante la giornata, compatibilmente con lo svolgimento dell’attività sportiva che ospita. “Tenevano in maniera particolare a questo intervento, perché il ciclodromo comunale è stato sempre un vanto della città, un impianto di riferimento per il mondo del ciclismo umbro e per i tanti allievi dell’Unione Ciclistica Città di Castello che lo gestisce in maniera ottimale dal primo giorno e continuerà a farlo anche nei prossimi anni, ma rappresenta anche una bella opportunità di fare sport all’aperto per tutti i tifernati appassionarti di bicicletta, dei quali è pienamente a disposizione”, dichiarano il sindaco Luca Secondi e l’assessore ai Lavori Pubblici e allo Sport Riccardo Carletti, che stamattina hanno effettuato un sopralluogo per osservare da vicino i lavori in corso. “Pensiamo che questo investimento possa dare nuova spinta al movimento ciclistico locale e a tutti coloro che amano pedalare in libertà, per cui invitiamo i cittadini di tutte le età ad approfittare dell’opportunità di disporre di un nuovo asfalto, che garantisce tutta la sicurezza necessaria per utilizzare l’impianto”, sottolineano Secondi e Carletti, nel rimarcare come “l’amministrazione comunale dimostri con i fatti, con la concretezza, l’attenzione e la vicinanza allo sport, ma anche la visione sociale degli investimenti in questo settore, che sono pensati e realizzati sempre con l’idea di offrire l’opportunità a tutta la collettività di fare attività fisica e divertirsi in strutture adeguate alle normative”. Nella visita al cantiere di stamattina, di cui è responsabile unico del procedimento l’architetto Benedetta Rossi, sindaco e assessore sono stati accompagnati dal presidente dell’Unione Ciclistica Città di Castello Patrizio Braganti, dal direttore dei lavori, geometra Giovanni Pauselli, e dal responsabile comunale della Viabilità, geometra Maurizio Melini. Sotto gli occhi degli amministratori tifernati, gli addetti dell’impresa edile Fratelli Fatabbi Srl di Valfabbrica hanno svolto le operazioni di asfaltatura previste dall’intervento di manutenzione straordinaria della pista di via della Barca. Costituito da un anello circolare e da un collegamento interno per una lunghezza totale di circa 700 metri, l’impianto con il passare degli anni aveva denunciato una inevitabile usura del conglomerato bituminoso, rendendo necessari lavori di ripristino dei necessari standard di sicurezza per l’attività sportiva. Nell’arco di un paio di giorni, grazie alla posa di un nuovo strato bituminoso ottenuto con pietrisco e graniglie, l’impianto disporrà di un manto di copertura della pista pienamente adeguato all’utilizzo sportivo e amatoriale.
Aurora, Gino Maria, Agnese, Giacomo, Elisa, Livia e Alessio, persone con disabilità interpreti e attori “speciali” venerdi 1 marzo alle ore 21 al Teatro degli Illuminati.
Aurora, Gino Maria, Agnese, Giacomo, Elisa, Livia e Alessio, persone con disabilità, sono gli interpreti, attori “speciali” di un progetto unico che andrà in scena Venerdi 1 Marzo alle ore 21 al Teatro degli Illuminati. Sul palcoscenico, per la prima volta, gli aspiranti attori saliranno per presentare un lavoro di grande intensità emotiva e suggestione dal titolo eloquente, “Guarda il mondo con i miei occhi”, su testo e regia di Valentina Martinelli – Il loro sogno è quello di creare una compagnia e girare i teatri per far conoscere la bella esperienza di vita.
Teatro, solidarietà e condivisione. Aurora, Gino Maria, Agnese, Giacomo, Elisa, Livia e Alessio, persone con disabilità, sono gli interpreti, attori “speciali” di un progetto “speciale” che andrà in scena Venerdi 1 Marzo alle ore 21 al Teatro degli Illuminati. Sul palcoscenico, per la prima volta, gli aspiranti attori, saliranno per presentare un lavoro di grande intensità emotiva e suggestione dal titolo eloquente, “Guarda il mondo con i miei occhi”, su testo e regia di Valentina Martinelli, tifernate, attrice, e stylist, diplomata all’Accademia di Arti Drammatiche, “Filodrammatici” di Milano, direttrice della compagnia “Holo Teatro Due a Due”. Il percorso ha previsto degli incontri settimanali da settembre 2023 a febbraio 2024 che hanno valorizzato l’emotività e il lato artistico dei ragazzi speciali, portandoli a far emergere la loro parte creativa, ricca di insegnamenti per chi li osserva. Lo spettacolo, primo di questo genere, è reso possibile dall’Associazione Co.fa.d (Comitato familiari disabili), dal Consorzio Castello Danza e dal comune di Città di Castello. Il loro sogno è quello di creare una compagnia e girare i teatri per far conoscere la bella esperienza di vita. “Un progetto che non nasce dalla professione di attrice e regista – precisa Valentina Martinelli alle prese con copione e scenografie poco prima di iniziare le prove dello spettacolo- ma dalla mia meravigliosa esperienza con Gino, un ragazzo speciale che ho avuto l’onore di avere al mio fianco per un anno intero e in questo tempo ho compreso che ero stata scelta da Lui. Siamo sempre scelti da queste anime grandi, che incarnano corpi particolari. Con Gino ho compreso la lentezza, l’umiltà, la pazienza, la gentilezza, ho compreso la felicità, ho imparato l’ammirazione e non la compassione. Proprio grazie a Lui ho avuto l’onore di conoscere altri maestri, Giacomo, Alessio e Salvatore e grazie a questa esperienza di Teatro Speciale, Giacomo, Livia, Agnese, Elisa e Aurora. Quando l’Associazione Cofad mi ha donato la possibilità di creare un percorso teatrale speciale, ho sentito il profondo desiderio di donare attraverso la loro grandezza ciò che avevo ricevuto io. Lo spettacolo ”Guarda il Mondo con i miei Occhi” è il frutto del lavoro che i ragazzi hanno fatto attraverso la sfera delle emozioni e il mondo dell’immaginazione, dove non esiste diseguaglianza e il tutto è fuso insieme al desiderio di donare questo profondo messaggio. Questo gruppo di otto splendidi ragazzi calcherà la scena insieme alla realtà del Consorzio Castello Danza diretto da Cristina Goracci e dagli allievi di Holo Teatro 2 A 2, 22 allievi della mia scuola teatro. E’ uno spettacolo ricco di emozioni. Non svelo nulla perché tanta bellezza non si può raccontare, ma si deve guardare, quindi vedere. E’ l’inizio di un laboratorio teatrale permanente per ragazzi speciali, che non ammette esclusioni, ma solo condivisioni di una Unicità che è ricchezza”, conclude la regista, Valentina Martinelli, questa mattina nel corso del primo approccio dei ragazzi con il palcoscenico a teatro. “Un percorso di grande arricchimento per i nostri ragazzi, un dono reciproco, uno scambio di emozioni attraverso il gesto, il movimento finalizzato all’inclusione armonica degli animi. Questi mesi di lavoro hanno dato vita ad una simbiosi relazionale unica tra i nostri danzatori, i loro insegnanti ed i “ragazzi speciali” accompagnati dagli operatori di riferimento e diretti dalla sensibilità artistica di Valentina Martinelli. Uno sviluppo di competenze trasversali in cui la sperimentazione è stato il tratto distintivo per tutti. Ci auguriamo non rimanga un esperimento isolato ma abbia la sua continuità in un percorso integrato di scambio esperienziale sul nostro territorio e non solo. Un progetto pilota da estendere e condividere”, sottolinea, Cristina Goracci, presidente del Consorzio Castello Danza. “Il Cofad – dichiara la Vice-Presidente, Donatella Pauselli – ringrazia per la realizzazione del progetto in primis i ragazzi e le famiglie che hanno partecipato attivamente con tanta disponibilità e gli operatori che hanno accompagnato i ragazzi per mano in questo meraviglioso percorso, l’insegnante di teatro Valentina Martinelli, i ballerini di Castello Danza e con loro gli insegnanti che hanno collaborato fattivamente con i ragazzi e hanno dedicato tempo e risorse ai ragazzi speciali gli attori di Holo teatro, Diamante danza che ci ha dato la possibilità di utilizzare i locali della scuola di danza , l’artista Giovanna Rossi che ha creato le scenografie, Cartoedit e mobili Salaiolo per il contributo, il Rotary per la donazione che ha fatto per la realizzazione del progetto e per finire l’amministrazione comunale che ha creduto nel progetto e ci ha aiutato alla realizzazione non solo con un contributo ma con la consapevolezza della realizzazione dello spettacolo finale , nella figura dell’assessore al sociale Benedetta Calagreti “. “Un progetto nato e costruito con il desiderio di far comprendere che la disabilità non è che una delle chiavi di lettura attraverso la quale il mondo può essere visto e vissuto. Come amministrazione comunale abbiamo voluto convintamente supportare questi ragazzi affinché potessero, attraverso l’arte, esprimere un’energia e un’emozione altrimenti difficili da tirar fuori. La nostra città è sempre presente quando si tratta di sostenere chi vive una difficoltà e sono certa lo sarà anche durante questa iniziativa, che spero possa servire da esempio e da stimolo per tutti”, dichiarano gli assessori Benedetta Calagreti e Michela Botteghi, presenti alle prove generali in vista del debutto a teatro. Ecco il cast “speciale” del teatro speciale. Attori interpreti: Aurora Bazzurri, Gino Maria Landi, Agnese Massetti, Giacomo Milanesi, Elisa Occhineri, Giacomo Testi, Livia Tose e Alessio Vouthier. In collaborazione con i danzatori del Consorzio Castello Danza. Con la partecipazione di, Roberto Costa Augusto, Francesca Bizzirri, Roberta Giubilei e Laura Massetti, Riccardo Sensi e gli attori di Holo teatro 2 a 2. Fonico audio designer, Luca Occhini, luci, Fabio Galeotti, video, Marco Bonatti, costumi, Donatella Pauselli, scenografia, Giovanna Rossi. Teatro degli Illuminati, 075-8555901. Info: per le prevendite WhatsApp 338-4378873. Appuntamento dunque per Venerdi 1 Marzo alle ore 21 al Teatro degli Illuminati.
ASSOCIAZIONE CO.FA.D.
L’Associazione non ha fini di lucro, è apartitica ed aconfessionale e si ispira ai principi di solidarietà, sussidiarietà, democrazia e pluralismo. Persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, mediante lo svolgimento prevalentemente a favore di terzi di una o più attività di interesse generale avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati o delle persone aderenti agli enti associati. In particolare, l’Associazione ha lo scopo di: – operare per la prevenzione e la cura di handicap, per la tutela degli interessi ed esigenze delle persone con disabilità e per la garanzia dei loro diritti; – operare per il benessere e la tutela e per la tutela di interessi e diritti delle famiglie all’interno delle quali vi siano soggetti con disabilità. L’associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati per il perseguimento dei fini istituzionali. I volontari sono persone che per loro libera scelta svolgono, per il tramite dell’associazione, attività in favore della comunità e del bene comune, mettendo a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità. Dall’anno 2018 si è rinnovato il Consiglio di Amministrazione, che è ora così formato: – Michela Paganelli (Presidente), Donatella Pauselli (Vicepresidente), Laura Pettinari, (Socio membro del Consiglio Direttivo), Mauro Mariotti, (Tesoriere), Enrico Milanesi (Socio membro del Consiglio Direttivo). Nel corso del 2022, l’Associazione ha potuto contare su collaborazioni, quale la Cooperativa La Rondine, per analizzare progetti e bandi a cui ha partecipato.
Umbertide – Viola il divieto di avvicinamento ad una ragazza di 17 anni, arrestato 20enne straniero
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Umbertide, hanno tratto in arresto un 20enne straniero da tempo residente a Città di Castello, per violazione del provvedimento di avvicinamento alla persona offesa emesso dall’Autorità Giudiziaria.
L’uomo, resosi responsabile di comportamenti lesivi e persecutori nei confronti di una ragazza di 17 anni, lo scorso 9 febbraio era stato raggiunto dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa, originata proprio dalla denuncia presentata dalla giovane.
Qualche giorno dopo però, incurante del provvedimento, alla stazione ferroviaria di Trestina saliva sul treno che collega Città di Castello ad Umbertide, proprio nell’orario in cui la minore era di ritorno da scuola, una volta notata la presenza della giovane si accomodava accanto a lei iniziando ad insultarla.
La giovane, temendo per la sua incolumità, contattava il numero di emergenza “112”, consentendo così ai militari della Stazione CC di Umbertide di intervenire immediatamente.
Il ragazzo veniva arrestato in flagranza di reato al termine delle formalità di rito, veniva prima tradotto presso le celle di sicurezza della Compagnia di Perugia e all’esito del rito direttissimo, celebrato il giorno successivo, l’arresto veniva convalidato.
Città di Castello: il Comune investirà 118 mila euro per l’impianto di illuminazione dello stadio del rugby
Il Comune investirà 118 mila euro per l’impianto di illuminazione dello stadio del rugby. Secondi e Carletti: “Nel segno dell’attenzione dell’amministrazione comunale per lo sport, è un segnale di vicinanza agli atleti e alle famiglie che fanno parte di questo movimento e un riconoscimento all’impegno di un sodalizio che ha appena tagliato il traguardo dei vent’anni di attività”.
L’amministrazione comunale investirà circa 118 mila euro per attrezzare lo stadio del rugby cittadino con un moderno sistema di illuminazione. “Un salto di qualità che ci voleva per un impianto cresciuto di pari passo con l’espansione nel nostro territorio di un movimento sportivo che, grazie al Città di Castello Rugby, si è diffuso soprattutto tra i giovani, trasmettendo alla comunità tifernate la passione per una disciplina antica e affascinante, e si è caratterizzato per una forte e riconoscibile impronta sociale”, sottolineano il sindaco Luca Secondi e l’assessore ai Lavori Pubblici e allo Sport Riccardo Carletti. “L’investimento è un segnale di vicinanza agli atleti e alle famiglie che fanno parte di questo movimento e un riconoscimento all’impegno di un sodalizio che ha appena tagliato il traguardo dei vent’anni di attività”, puntualizzano sindaco e assessore, che evidenziano come “questo nuovo impegno rispecchi, ancora una volta in modo concreto, l’attenzione dell’amministrazione comunale a una comunità dove un cittadino su tre pratica una disciplina a livello agonistico o amatoriale e la scelta politica di lavorare per assicurare a tutti la possibilità di fare sport in impianti idonei e sicuri”. Nei prossimi giorni saranno effettuati i sondaggi geologici per l’installazione dei quattro pali dodecagonali in acciaio zincato, alti 18 metri, che illumineranno il terreno di gioco. Ogni torre ospiterà quattro proiettori LED, quindi l’impianto conterà complessivamente su 16 proiettori LED, con potenza totale di 19.200 watt e una capacità di 2.729.264 lumen, per garantire un’illuminazione a terra pari a 100 lux. L’intervento abbina l’esigenza di illuminazione pubblica dell’area verde sportiva a supporto dell’attività agonistica con le normative vigenti sull’inquinamento luminoso, grazie ai corpi illuminanti di tipo cut-off che non emettono alcun flusso luminoso nell’emisfero superiore. Un impulso deciso all’attività sportiva del Città di Castello Rugby, società nata nel 2003 grazie alla passione del suo ideatore Marco Notarianni e di un gruppo di amici, che oggi conta oltre 100 tesserati in tutte le categorie, dalla under 6 alla seniores, fino al settore femminile, che quest’anno è partito con un interessante gruppo di nuove giocatrici. Il sodalizio tifernate ha anche avviato un’attività di tutoraggio e assistenza con la nuova società Centauri Rugby di Sansepolcro, come polo di riferimento per la parte toscana dell’Alta valle del Tevere. Dai primi allenamenti nei vari campetti della città, tra il quartiere Casella, l’Istituto Patrizi, il Centro Belvedere, fino alla prima sistemazione stabile al campo di Pesci d’oro, la società tifernate ha fatto molta strada, crescendo nei numeri e nella qualità. Oggi, quella che poteva sembrare una scommessa azzardata si può dire ampiamente vinta: quel primo gruppo di appassionati e di curiosi è diventato una società solida, protagonista a pieno diritto del panorama rugbistico italiano, con le varie formazioni conosciute e apprezzate in tutte le competizioni cui partecipano e con un impianto tra i più belli dell’intero centro Italia, realizzato in collaborazione e sinergia con l’amministrazione comunale. Una struttura funzionale e di qualità, che suscita l’ammirazione sincera di tutte le squadre che vengono a giocare a Città di Castello e che negli anni ha fatto da cornice a tante belle iniziative di carattere sociale. Tra queste, nel 2016, l’esperienza senza precedenti in Umbria e in Italia del “Progetto Terzo Tempo”, con i membri del gruppo Altotevere Stefano Bianconi dell’Associazione Italiana Persone Down-onlus che in occasione di ogni gara casalinga della squadra tifernate servivano a tavola nell’abituale riunione conviviale di giocatori e tecnici della squadra avversaria. Una originale opportunità dei veri “tifosi speciali” di rendersi utili e mostrare la precisione e l’accuratezza nel fare le cose, insieme alla loro contagiosa allegria, in un inedito incontro con lo sport all’insegna dell’abbattimento delle barriere culturali. Un’altra memorabile testimonianza di sensibilità sociale fu poi quella del Natale del 2019, quando la mano di un artista, Andrea Lensi, firmò la prima maglia da rugby in Italia a favore della sportività e contro il razzismo, una divisa che è stata il manifesto dell’impegno per una pratica agonistica etica, dentro e fuori dal campo di gioco, dal Città di Castello Rugby.
Città di Castello: palestra delle emozioni ODV a supporto degli apicoltori romagnoli colpiti dall’alluvione
Il cerchio si chiude e, verrebbe da dire, un fiume di solidarietà alimentato da svariati torrenti si attiva per alleviare difficoltà originate da uno spaventoso disastro naturale. Il tutto attraverso la consegna, avvenuta nei giorni scorsi a Fusignano, nel ravennate, di un ingente quantitativo di arnie, come gesto di vicinanza ad apicoltori colpiti dall’alluvione del maggio 2023.
“Arnie solidali” potremmo definirle, e rappresentano il frutto di un gesto di generosità che ha visto protagonista La Palestra delle Emozioni Odv, promotrice di un’iniziativa che ha poi coinvolto anche Un cuore per la vita Odv di San Prospero e Comunanza Agraria di Castelluccio di Norcia e che acquista ulteriore significato visto che “le stesse – spiega Iris Valorosi, presidente dell’associazione altotiberina – sono state realizzate da ragazzi disabili della “Casa dei sogni” di Gandino, in provincia di Bergamo, che le hanno dipinte e personalizzate rendendole uniche”.
“La consegna – prosegue – ha rappresentato un momento di festa. I beneficiari sono stati particolarmente colpiti dal gesto di Mathis e Veronica, due bambini che con i loro risparmi hanno voluto donare un’arnia ciascuno per aiutare questi apicoltori a ripartire e da quello dei familiari di Sante, che hanno voluto dedicare la donazione di un’arnia al congiunto venuto a mancare di recente: tre degli oggetti donati, quindi, sono pure…personalizzati. Un ringraziamento particolare, al quale mi unisco per la sensibilità che l’azienda mi ha più volte dimostrato, l’hanno rivolto alla CSM Centro Smistamento Merci, che ha trasportato gratuitamente tutta la merce”.
“La felicità non è bella se non è condivisa – conclude Iris Valorosi – ed è significativo il fatto che tutto il quantitativo che io, le mie volontarie e rappresentanti delle altre realtà coinvolte nel progetto hanno consegnato ad un’azienda agricola di Fusignano sia poi stato suddiviso in parti uguali e donato ad altri apicoltori del territorio che hanno subito ingenti danni dall’alluvione”.
Cittá di Castello: lo scorso 17 settembre alla Carducci, l’incontro promosso dall’Associazione “Persona&PERSONE” Alta Valle del Tevere, dal titolo “Famiglia, Educazione, Capitalismo e Mercificazione”
Registriamo con soddisfazione la affluenza di pubblico alla nostra iniziativa del giorno sabato 17 febbraio alla sala Rossi Monti della Biblioteca di Città di Castello.
Affluenza che premia gli sforzi della Associazione per contribuire al dibattito cittadino su un tema di rilevanza generale e sul quale crediamo che nella differente impostazione culturale tutti dovrebbero convergere considerando la famiglia il nucleo centrale della società.
Più tutelata è la famiglia, più garanzie ci sono per la tenuta della società nel suo complesso. Ciò nonostante la famiglia è fatta oggetto di attacco da più fronti, attacchi che finiscono per indebolirla e per svuotarne il senso ed il contributo che dà alla collettività nel suo complesso.
Ci uniamo a tutti coloro che, anche su differenti sponde culturali, ne riconoscono la validità e saremo pronti a collaborare, nel nostro piccolo e con le nostre forze, con tutti.
Ringraziamo gli ospiti intervenuti e cioè:
S.E. Mons. Luciano Paolucci Bedini – Vescovo di Città di Castello e Gubbio Toni Brandi – Presidente Pro vita & Famiglia Onlus
Marco Rizzo – Politico
Maria Rachele Ruiu – Membro del direttivo Pro – Vita & Famiglia Onlus Marcello Foa – Giornalista
Diamo appuntamento alla cittadinanza per appuntamenti a venire.
Luna Park a Sansepolcro, inaugurazione il 24 febbraio
Torna a Sansepolcro il tanto atteso Luna Park, fulcro per il divertimento di tutta la famiglia! Dal 24 febbraio al 17 marzo, Sansepolcro si trasformerà con i colori, le luci e i sorrisi del Luna Park presso il Palazzetto dello Sport in via Saragath.
La tradizione del Luna Park si rinnova anche quest’anno in vista dell’arrivo della bella stagione e sarà aperto tutti i giorni, dalle 15:00 alle 24:00, per offrire a residenti e visitatori un’esperienza indimenticabile. L’ampia gamma di attrazioni sarà in grado di soddisfare ogni desiderio: dalle attrazioni per i più temerari alle giostrine per i più piccoli, dalle sfide adrenaliniche ai classici del divertimento, tanti giochi per tutte le età e per tutti i gusti!
Divertimento e gusto con le prelibatezze dello street food, una varietà di sapori dolci e salati che delizieranno i palati di grandi e piccini. Dai tradizionali dolci fritti alle specialità salate più gustose, sarà un’occasione perfetta per concedersi una pausa golosa tra un’attrazione e l’altra.
L’inaugurazione del Luna Park avrà luogo il 24 febbraio alle 14:30. Sarà un mese ricco di opportunità per riunire amici e famiglie e dare il via a questa straordinaria avventura che porterà il divertimento in città per tre indimenticabili settimane.
Tennis: la squadra maschile del Circolo Tennis di Città di Castello vince il doppio decisivo e diventa Campione Regionale Targa Umbra Terza Serie Maschile
Si è disputata ieri presso il CT di Foligno la finale di Targa Umbra Terza Serie Maschile di tennis. Manifestazione in Umbria molto partecipata che ha visto l’iscrizione di circa 136 squadre in tutta la Regione e 24 squadre per la terza serie .
La squadra maschile del Circolo Tennis di Città di Castello si è guadagnata il titolo di Campioni Regionali vincendo il doppio decisivo! Titolo mai vinto dal Circolo di Città di Castello!
La Presidente Gioia Calagreti si dichiara “entusiasta e soddisfatta dell’enorme risultato raggiunto e auspica risultati sempre più alti per le squadre maschili e soprattutto per quelle femminili! Si tratta di un gruppo fantastico di giocatori ma soprattutto di amici che hanno mostrato forte attaccamento alla maglia e al Circolo. Le squadre sono già focalizzate sul prossimo impegno ossia le gare per la Coppia Italia”. Sono scesi in campo per il Circolo Tennis ADS di Città di Castello Cesare, Moro, Alfredo Cenciarini (DS del Circolo e Consigliere), Tommaso Luchetti e Davide Pazzaglia. L’assessore allo Sport, Riccardo Carletti ha formulato ai portacolori e alla presidente del Circolo Tennis Città di Castello le più sentite congratulazioni per il risultato raggiunto.
Sabato 24 febbraio, ore 15 presso il Bocciodromo di Città di Castello, si terrà la manifestazione ” Sboccia in amicizia” in ricordo di Franco Bartolini, atleta dell’ASD “Beata Margherita”
Sabato 24 febbraio, ore 15 presso il Bocciodromo di Città di Castello, si terrà la manifestazione ” Sboccia in amicizia” in ricordo di Franco Bartolini, atleta dell’ASD “Beata Margherita” appassionato delle bocce.
I presidenti delle due società sportive Gabriella Piaggesi della BM e Paolo Bettacchioli della Società Bocciofila di Città di Castello si stanno adoperando per la riuscita della manifestazione che vede in campo 16 coppie di giocatori ( formate da un pensionato ed un ragazzo diversamente abile) per la conquista del trofeo.
“Le bocce – precisano gli organizzatori -pur non essendo una specialità praticata dai ragazzi con la FISDIR, federazione sportiva di appartenenza, attirano sempre la loro attenzione e piacevolezza, con questa formula di gioco: i più grandi insegnano ai più giovani con uno scambio di piacevole solidarietà e coinvolgimento condito da sano agonismo”.
Città di Castello: Arrivi turistici – Dal 2019 al 2023 in termini di variazioni percentuali, Alto Tevere fra i cinque comprensori che in Umbria crescono a doppia cifra, +11,5%
Arrivi turistici – Dal 2019 al 2023 in termini di variazioni percentuali, Alto Tevere fra i cinque comprensori che in Umbria crescono a doppia cifra, +11,5%. – Assessore, Letizia Guerri: “un riscontro importante e positivo a fronte degli importanti investimenti che l’amministrazione comunale ha affrontato negli ultimi anni in termini di promozione turistica, ambientale e culturale
Arrivi turistici – Dal 2019 al 2023 in termini di variazioni percentuali Alto Tevere fra i cinque Comprensori che in Umbria crescono a doppia cifra sono. “Sono dati positivi per il nostro territorio quelli diramati dall’Aur (Agenzia Umbra Ricerche) che sugli arrivi turistici certificano come l’alta valle del Tevere sia uno dei cinque territori in Umbria che in termini di variazioni percentuali dal 2019 al 2023 sono cresciuti a doppia cifra: +11,5%.” E’ quanto dichiarato dall’assessore l’assessore al Turismo e Commercio, Letizia Guerri, in riferimento ad un Focus realizzato da Giuseppe Coco, ricercatore dell’Aur (Agenzia Umbra Ricerche), su “Turismo in Umbria: i numeri della ripresa”. “Un riscontro importante e positivo a fronte degli importanti investimenti che l’amministrazione comunale ha affrontato negli ultimi anni in termini di promozione turistica, ambientale e culturale – precisa Guerri – dal grande investimento sull’aeroporto di San Francesco di Assisi realizzato assieme alla Fondazione Burri, alla costante e massiccia promozione mediatica che ha visto la nostra città protagonista nei media nazionali, fino alla stagione degli eventi di carattere internazionale che tornerà dal mese di Aprile con Only Wine, Festival il Salone Nazionale dei Giovani Produttori per poi proseguire passando dal quarantennale di Retro’, alla stagione di Estate in città fino alla mostra del Fumetto e al Salone Nazionale Bianco Pregiato. I dati di ramati da Aur – prosegue l’assessore – sono un ottimo riscontro ma anche un grande stimolo per continuare su questa strada incrementando attraverso politiche di investimento che passano per il confronto con operatori di settore e associazioni di categorie, l’appeal in promozione ed eventi nei confronti dei turisti italiani ma anche stranieri”, conclude l’assessore al Turismo e Commercio, Letizia Guerri. Fra le manifestazioni più gettonate da turisti e visitatori c’è senza dubbio, “Retrò”, la rassegna di antiquariato, collezionismo, rigatteria e hobbistica, che si svolge ormai da 40 anni ogni terza domenica di ogni mese e che proprio ieri ha registrato un record di presenze di espositori, oltre 130 da tutto il Centro-Italia e di visitatori. Tutto esaurito nell’abituale collocazione tra piazza Matteotti, Largo Gildoni, Via Mario Angeloni, Piazza Fanti, Corso Cavour e Piazza Gabriotti. La rassegna “faro” e attrattiva anche per il movimento turistico, una delle prime di questo genere, nata nel 1984, che si svolge da 40 anni (il prossimo mese di aprile sarà il “compleanno”) e abbraccia diversi ambiti espositivi che spaziano dalla filatelia alla numismatica, dall’artigianato all’antiquariato, dal libro al mobile antico, ha registrato nel corso del 2023, ogni terza domenica del mese, una presenza media di 110 operatori con picchi record a giugno e dicembre che hanno sfiorato i 130 operatori. La presenza media è aumentata rispetto agli anni precedenti di circa il venti per cento.
Carnevale a Sansepolcro, una festa per tutta la città e non solo
Ieri, in un’atmosfera di festa e allegria, si è svolto il tradizionale Carnevale a Sansepolcro, con una folta partecipazione di persone che hanno invaso Piazza Torre di Berta.
Tanti i gruppi mascherati che hanno partecipato alla consueta gara: la Proloco di Santa Fiora ha trionfato nella competizione, portando vivacità e creatività con il proprio gruppo mascherato, un vero omaggio alle giostre di Sansepolcro, titolo del gruppo mascherato “La pesca del Giunti”. Secondo posto per la Pro Loco di Gricignano con “Trasposizione in chiave ironica di una fiaba ai giorni nostri” e terzo posto per Il Circolo 21 e la loro “Linea del Tempo”. I complimenti vanno a loro così come a tutti i gruppi che si sono dedicati con creatività a questa festa che ogni anno allieta grandi e piccini.
Tutte le foto dell’evento, realizzate dal Fotoclub di Sansepolcro, saranno pubblicate nella pagina Facebook del Carnevale di Sansepolcro.
Immancabile la maschera simbolo Senzabriglie accompagnata dal Sambudellaio, mascotte del Carnevale della Gioventù di Anghiari, comune con il quale dal 2023 è stato stretto un fondamentale patto di amicizia legato proprio all’organizzazione di queste due feste carnevalesche. Grazie a loro per la calorosa collaborazione e partecipazione all’evento borghese.
Un sentito ringraziamento va a tutte le associazioni e le famiglie che hanno contribuito alla riuscita dell’evento, con il loro entusiasmo e la loro partecipazione e collaborazione. È stato bello vedere la comunità riunita per celebrare insieme una delle feste più allegre dell’anno.
L’Amministrazione comunale esprime gratitudine a tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata di divertimento e spensieratezza, contribuendo a rendere il Carnevale di Sansepolcro un momento indimenticabile per tutti.
Sansepolcro: conferenza sulla Pala di Brera alla Casa di Piero
Prende il via ufficialmente in questo mese di febbraio il ciclo di conferenze per il 2024 organizzato dalla Fondazione Piero della Francesca, che lo scorso anno ha ospitato personaggi di rilievo provenienti dall’ambito accademico e da quello dell’impresa, con un’ampia partecipazione di pubblico.
Apre questa nuova stagione Marco Francesco Carminati, storico dell’arte e giornalista, con una relazione già dal titolo profetica e mirata a svelare la storia di un’opera dipinta da Piero della Francesca per la corte urbinate. “Avventura di un capolavoro: la Pala di Brera di Piero della Francesca” è infatti il tema dell’incontro organizzato per sabato prossimo 24 febbraio, a partire dalle ore 17, nella Casa di Piero a Sansepolcro.
Il relatore, che ha più volte esplorato l’universo artistico del Rinascimento, con particolare riguardo alla pittura e alla miniatura, ha dedicato a Piero della Francesca una monografia edita da Electa e uno specifico contributo sulla Pala di Brera per il Gruppo 24Ore Cultura. All’attività di storico dell’arte, documentata dalla pubblicazione di volumi dedicati a famose opere come “La Gioconda” di Leonardo da Vinci, “Las Meninas” di Velazquez, “Le Nozze di Cana” di Veronese e “La stanza della Segnatura” di Raffaello, Carminati ha affiancato una brillante carriera giornalistica. Dal 1990 ha infatti lavorato all’inserto culturale “Domenica” de Il Sole 24 Ore, del quale è divenuto caporedattore responsabile. L’attenzione al dato storico e documentario, ma anche un’indiscutibile capacità di comunicare i contenuti al pubblico, sono una caratteristica della sua prosa, che permetterà di approfondire, con ulteriori aggiornamenti, la conoscenza di una delle opere più complesse di Piero della Francesca.
“Riprendiamo l’attività” commenta la presidente della Fondazione, Francesca Chieli “con un evento di spessore, dedicato ad una delle opere più iconiche di Piero della Francesca, che sarà tratteggiata nei minimi particolari da uno studioso molto apprezzato. Degno viatico per un anno che si annuncia ricco di appuntamenti di qualità, in linea con la tradizione”.
L’Amministrazione celebra i bimbi nati nel 2023 nella Sala del Consiglio
84 attestati per celebrare altrettanti piccoli nati a Sansepolcro nel corso dell’anno 2023. Nella Sala del Consiglio di Palazzo delle Laudi, sabato 17 febbraio, l’Amministrazione comunale ha avuto l’onore di accogliere le famiglie dei bambini nati nel comune di Sansepolcro nel corso dello scorso anno. Un momento di gioia e celebrazione per 84 nuove vite che hanno arricchito il tessuto sociale della nostra comunità.
Una cerimonia molto voluta dal sindaco Fabrizio Innocenti che ha rappresentato un’occasione speciale per dare il benvenuto ufficiale a questi piccoli cittadini, simbolo di speranza e futuro per la nostra città. Ogni famiglia è stata omaggiata con un attestato, a testimonianza di questo importante momento nella vita dei neonati e dei loro genitori.
Auguriamo a tutti i neonati e alle loro famiglie un futuro ricco di felicità, amore e successo, contribuendo così a plasmare una comunità sempre più forte e solidale.
Ad In Primo Piano Fabio Battistelli
Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il musicista Fabio Battistelli
Sansepolcro: Guerrini e Prusak terzi nella Comunità Valenciana
Buona prova una gara difficile. Prove di fuga mondiale per il team ceco e quello italiano.
Dopo solo due delle dodici gare previste nel calendario della Bridgestone Fia Ecorally Cup la sfida per il titolo iridato sembrerebbe già avviarsi verso un testa a testa tra la squadra ceca e quella italiana Autotest Motorsport-Io vivo in Toscana. Guerrini e Prusak, a bordo della Kia E-Niro allestita da K-Motor Alto Adige, hanno centrato il terzo posto, e quindi il quinto podio consecutivo e il diciannovesimo risultato a punti senza interruzioni dalla gara di Montecarlo 2021.
I cechi Zd’arsky e Nábelek su Hyundai Kona hanno vinto nettamente la gara disputato nella Comunità Valenciana davanti alla coppia spagnola Pérez Aicart-Herrera Alejos. Solo decimi i vincitori delle edizioni 2022 e 2023 Conde-Sergnese, noni gli sloveni Špacapan-Kobal e addirittura ritirati i francesi Malga-Bonnel, a conferma di una difficilissima gara dove la selezione prova dopo prova è stata molto importante. Guerrini e Prusak avevano cominciato nel migliore dei modi vincendo la prima speciale disputata venerdì mattina su una strada fortemente viscida dopo un acquazzone improvviso e confermando la consolidata abilità di guida in condizioni estreme.
“Complessivamente il nostro risultato è stato buono ed in linea con i dati degli anni passati, ma abbiamo pagato delle incertezze avute nella prova numero dieci”, ha raccontato Guido Guerrini nella conferenza stampa di fine gara svoltasi presso l’Hotel Luz di Castellón de la Plana.
“Gli organizzatori si sono divertiti a renderci la vita difficile inserendo tre prove speciali senza alcun riferimento per poter ritarare i nostri strumenti. La numero dieci, dove abbiamo perso molto terreno, era lunga ben 32 chilometri”, ha raccontato Artur Prusak sempre a fine gara.
Eccellente il dato dell’efficienza energetica della Kia E-Niro utilizzata nel rally spagnolo, che conferma l’equilibrio tra velocità e consumi che Guerrini e Prusak hanno saputo trovare a bordo di un’auto che guidano da più di un anno e mezzo.
Con Zd’arsky e Nábelek che ora guidano la classifica mondiale con due punti di vantaggio su Guerrini e Prusak, il circus della Bridgestone Fia Ecorally Cup si trasferisce a Nova Gorica dove tra due settimane si svolgerà la terza tappa del campionato delle energie pulite con la consueta partenza dalla linea di confine tra Slovenia ed Italia sulla piazza della stazione ferroviaria.
Umbertide: PD “la Regione finge di rassicurare ma intanto chiudono i servizi nel nostro ospedale”
Un consiglio comunale sulla sanità gestito con arroganza, che di aperto non aveva nulla e soprattutto indifferente alle sorti dell’ospedale di Umbertide. L’assessore Coletto, questa volta presente, ha tranquillizzato tutti ma ha parlato di solo ospedale di comunità. Nel frattempo la chirurgia si avvia alla chiusura: la chirurgia plastico ricostruttiva è trasferita a castello (definitivamente),la chirurgia oculistica chiusa, quella otorinolaringoiatra chiusa. Dovrebbe arrivare la chirurgia ortopedica ma non ci sarà mai la rianimazione (quindi è una farsa).
La rsa è spostata “momentaneamente” a Castello, il servizio odontoiatrico chiuso, il servizio di diabetologia chiuso ( dal post covid). Qualche preoccupazione resta per il DH oncologico vista la difficoltà con il personale medico. Se resta solo l’ospedale di comunità anche il pronto soccorso sarà a rischio. Abbiamo ascoltato parole svogliate e di circostanza del direttore e dell’assessore, che fanno ben capire l’assoluta indifferenza verso le sorti della nostra sanità pubblica. Mancano medici e infermieri e l’Umbria tra le regioni del centro Italia è l’unica che negli ultimi 5 anni non ha assunto personale (pur avendo le risorse). La mobilità passiva è al massimo storico, le liste d’attesa per prestazioni specialistiche ed esami diagnostici sono ormai diventate un “viaggio della speranza” .
I cittadini sono disorientati e rassegnati. Ma la nota dolente è che per questa amministrazione comunale di destra va tutto bene quello che dicono Tesei e Coletto, totalmente disinteressati come sono a difendere il diritto alla cura e alla salute degli umbertidesi.
Gruppo Consiliare PD Umbertide
Gruppo consiliare “Progressisti per l’Innovazione”


