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Inedita “Staffetta” di lettura per celebrare 140 del libro “Le avventure di Pinocchio. Mercoledì 24 maggio in biblioteca a partire dalle ore 15,30 si alterneranno volontari di ogni età per leggere il libro fino all’ultima riga

“Staffetta” letteraria in biblioteca per celebrare i 140 anni del libro italiano più’ tradotto al mondo, “Le avventure di Pinocchio: storia di un burattino”. Inedito appello a partecipare alla bella iniziativa ideata dalla biblioteca comunale “G.Carducci”, mercoledì 24 maggio, a partire dalle 15.30, nel cortile della biblioteca (in caso di pioggia presso la Sala 22) per leggere uno dopo l’altro passaggi e brani del libro dedicato al burattino di legno in modo da realizzare una vera e propria catena umana e vocale fino all’ultima pagina.

Le vicende di Pinocchio hanno fornito lo spunto a innumerevoli interpretazioni, non solo in chiave pedagogica, ma anche sociologica, storica e psicanalitica, e hanno stimolato la fantasia di moltissimi scrittori, registi, attori e illustratori. Si tratta del libro più tradotto della letteratura italiana e probabilmente uno dei più tradotti e conosciuti al mondo, anche grazie alle innumerevoli trasposizioni cinematografiche che si sono susseguite nel corso degli anni. “Tutti ne conosciamo la trama – ha precisato la responsabile della biblioteca, Patrizia Montani – ma forse non sono così numerosi coloro che conoscono la versione integrale, così come fu scritta a puntate da Carlo Lorenzini, più noto come Collodi, per il Giornale per i bambini (1881-83) e pubblicato poi in volume nel 1883.

Si tratterà di una vera e propria staffetta di lettura, con un’alternanza di voci diverse: giovani e meno giovani, bambini e studenti, bibliotecari e volontari e tutti coloro che vorranno aggiungersi e prestare la propria voce per fare una lettura davvero corale di un testo che ci appartiene, che fa parte del nostro immaginario collettivo e della nostra storia condivisa. Leggere Pinocchio tutti insieme nel cortile della nostra biblioteca esprime davvero, a nostro parere, i valori e i principi di una “Città che legge”. L’iniziativa è frutto di una collaborazione tra Biblioteca e associazioni di volontari, quali gli Amici della Biblioteca Carducci, il Circolo LaAV – Leggere ad Alta Voce – di Città di Castello, la storica casa editrice Paci “La Tifernate”, cui si aggiungono i contributi di singoli utenti.

Anche la Biblioteca Carducci partecipa al Maggio dei libri, la campagna nazionale organizzata dal Centro per il libro e la lettura, con il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati, allo scopo di favorire e stimolare l’abitudine alla lettura, giunta alla tredicesima edizione.


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Un successo, la performance dell’artista tifernate Moira Lena Tassi alla mostra più “green” di Bologna, patrocinata da “Diverdeinverde”

La mostra dal titolo ” Come la natura crea, l’ uomo conservi!”, connubio tra arte e impegno ecologico, curata con maestria dalla saggista e storica dell’arte Anna Rita Delucca, ha preso il via sabato 20 maggio presso la prestigiosa galleria “La Corte di Felsina”, situata lungo i suggestivi portici di Bologna, riscuotendo un enorme successo sia tra il pubblico che tra la critica.
L’evento è stato particolarmente significativo considerando i tragici avvenimenti che hanno colpito l’Emilia Romagna, segnando drammaticamente la vita di molte persone con la perdita di vite umane e con allagamenti che hanno causato gravi danneggiamenti nelle abitazioni e nelle aziende del territorio.

Moira Lena Tassi, artista dalla versatilità straordinaria, ha inaugurato la mostra con una performance che ha emozionato tutti i presenti, indossando un abito “total green” realizzato con stoffa riciclata di colore verde luminescente.
Tassi desidera sottolineare: “L’ abito che indosso è il risultato di un’idea mia e dell’abile lavoro sartoriale di mia zia Velia Tassi. La stoffa è stata ottenuta da un tessuto precedentemente utilizzato in vari servizi fotografici e mi è stato donato per non buttarlo via dalla fotografa Claudia Spaziani oltre un anno fa. Ci tengo molto a dirlo perché spesso buttiamo le cose che non utilizziamo più, oggetti che invece con un po’ di fantasia potrebbero prendere una nuova vita rendendoli ancora più belli di come erano precedentemente. Il mio costume artistico ha incantato i numerosi spettatori e pensare che ho utilizzato una stoffa che ha una storia, un vissuto.
Claudia è una delle trenta artisti partecipanti alla mostra, ma purtroppo non ha potuto esserci a causa delle gravi disagi dovuti all’ondata di maltempo eccezionale.
Ora che da tempo risiedo a Bologna mi sento anche io di appartenere a questo territorio e sono per questo particolarmente colpita dagli ultimi eventi drammatici e voglio dedicare un pensiero di vicinanza a lei e a tutti gli abitanti dell’Emilia-Romagna che stanno affrontando con coraggio questa difficile situazione.”

Tassi si è prestata volontariamente per realizzare una performance ispirata alla novella intitolata “Il Moro”, che narra la storia di un albero di gelso da curare e amare come simbolo di tutta la natura. Questo racconto appassionante è tratto dal libro di Valeria Celli, intitolato “Verderianna Federicolo e altre storie”, che l’autrice ha deciso di mettere in vendita per beneficenza a sostegno delle persone colpite dalle alluvioni del territorio tramite l’Ucai di Bologna.
Le parole dell’artista sono eloquenti: “Attraverso le mie opere e quelle di tutti gli Artisti partecipanti, questa mostra ha trasmesso un messaggio di estrema importanza, soprattutto alla luce degli ultimi eventi drammatici accaduti in Emilia- Romagna.
Attraverso la mia performance, ho voluto dare vita a un albero chiamato ‘Il Moro’, un vecchio albero maltrattato che rinasce grazie all’amore. Ho interpretato questa bellissima storia come se l’albero assumesse sembianze umane, poiché il mio obiettivo era sensibilizzare le persone sulle problematiche ambientali e far capire quanto sia cruciale l’ amore per la natura. Sono felice di aver raggiunto questo mio intento, suscitando grande entusiasmo nel pubblico presente, in particolare nell’ autrice del racconto Valeria Celli che si è profondamente commossa ringraziandomi per aver dato vita alle sue parole.
Vi aspettiamo numerosi a questa mostra che rappresenta non solo un omaggio alla natura ma anche un invito a preservarla per le future generazioni semplicemente attraverso l’ Amore.”

La mostra sarà visitabile fino alla prossima domenica, 28 maggio, tutti i giorni dalle 15.30 alle 19.00, in via Santo Stefano n. 53.

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Ad In Primo Piano Marzà e Sensi di San Giustino Partecipa

Torna In Primo Piano. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Sara Marzà e Michele Sensi di San Giustino Partecipa

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Incidente stradale a Sansecondo, uomo rimane intrappolato nella propria auto, necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco

Incidente stradale questa mattina alle ore 9 lungo la SP 105 di Trestina primo tratto, coinvolte due auto condotte da due residenti di San Secondo. Una Citroen C3, alla cui guida si trovava un 90enne e una Fiat Idea condotta da 60enne.

Per l’anziano, rimasto intrappolato nell’abitacolo, e’ stato necessario l’intervento del 118 e dei vigili del fuoco per estrarlo dalle lamiere. Sul posto anche la polizia locale di Città’ di Castello per i rilievi. L’altro conducente risulta illeso.

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I levrieri made in altotevere campioni senza rivali – “Azamour Stradivarius” sul tetto d’Europa


“Azamour Stradivarius” sul tetto d’Europa consacra il primato internazionale dell’allevamento Azamour di Cerbara, che Francesca Zampini e Patrizio Paliani guidano con straordinaria capacità e passione a suon di successi e record. Ieri in Danimarca, il giovanissimo e promettente Azawakh, 15 mesi, a cui è stato affiancato il nome Stradivarius (in onore del cavallo leggenda del galoppo mondiale, il preferito di Frankie Dettori) si è laureato campione Europeo.

“Azamour Stradivarius”, nato e allevato a Cerbara, attualmente vive in Polonia ed è di proprietà di Francesca Zampini e del giudice Adam Ostrowski. Dopo questo straordinario successo, Città di Castello, si conferma sempre di più la capitale internazionale dei levrieri da primato, i cani Azawakh (i cosiddetti “levrieri del deserto”). Dopo essere stata insignita lo scorso mese di dicembre dal Rotary Club del titolo di tifernate dell’anno, Francesca Zampini ha ottenuto un altro prestigioso riconoscimento. In occasione dell’assemblea annuale dei soci, il Gruppo cinofilo Perugino ha dato il via ai festeggiamenti per il 75esimo anno del gruppo.

Tra questi non poteva mancare il premio all’allevatrice tifernate, che, insieme a Patrizio Palliani, è nella storia della cinofilia con i risultati ineguagliabili conseguiti dai loro bellissimi Azawak. Nel mese di Febbraio, in Russia, Bis Ch Azamour GV Don Carlos, nato a Cerbara, ha ottenuto il titolo di cane dell’anno 2022, vale a dire ha vinto più “best in show” e raggruppamenti rispetto ai cani di tutte le razze, sesso e classi che hanno partecipato alle mostre canine internazionali nell’anno appena trascorso in Russia. Dal 2006 gli Azawakh di Francesca Zampini per dieci anni consecutivi hanno sempre ottenuto il migliore assoluto della propria razza ai campionati del mondo. Nel 2020 sono stati ammessi per la prima volta a partecipare alle mostre. “Siamo orgogliosi di questo successo in Danimarca di un promettente soggetto come Stradivarius e per tutto l’allevamento italiano.

Pur fra mille difficoltà e sacrifici grazie alla passione e amore per questi straordinari animali riusciamo ad ottenere risultati importanti che ci spingono ad andare avanti”, hanno dichiarato, Francesca Zampini e Patrizio Paliani. Appena appresa la notizia il sindaco, e l’assessore allo sport, nel rivolgere le più sentite congratulazioni alla titolare del prestigioso allevamento e ai diretti collaboratori hanno sottolineato “la portata mondiale di questo risultato storico di assoluto rilievo internazionale che proietta l”immagine della città, dell’allevamento in particolare in ambito internazionale”.

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Anniversario manzoniano, l’editrice Paci la Tifernate ristampa la storica edizione de “i promessi sposi” del 1945 illustrata da De Rigu’

E’ stata scelta la data di domani (ndr. Lunedì 22 Maggio) a 150 anni dalla morte di Alessandro Manzoni (22 maggio 1873), per comunicare l’intervenuta realizzazione del progetto editoriale di ristampa anastatica dell’edizione del 1945 de I PROMESSI SPOSI della libreria editrice Paci “La Tifernate”, illustrata con le linoleumgrafie di Aldo Riguccini e arricchita dalla prefazione di un giovane, non ancora professore, Raffaele de Cesare.

Il rarissimo volume torna, dopo 78 anni, nuovamente disponibile al pubblico grazie all’operazione di digitalizzazione, restauro digitale e ristampa anastatica avvenuta con la premura di scelta di materiali (carta dell’interno e cartoncino della coperta) e tecniche (cucitura a filo) il più vicini possibile all’originale. Il progetto, diretto da Enrico Paci per Archivio storico della libreria Paci LA TIFERNATE e della Casa editrice IL SOLCO A.P.S. e realizzato da DIGITALBOOK di Città di Castello, è stato realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello.


Copie del volume, da oggi disponibile in libreria, saranno date in omaggio alle scuole di Città di Castello, alla biblioteca Carducci e ad altri enti (Opera pia Muzi Betti, oratori San Giovanni Bosco, Dopo-Scuola Riosecco e Madonna del Latte…).
Come accaduto per la ristampa de LE AVVENTURE DI PINOCCHIO (con illustrazioni di B. Albi Bachini e prefazione di Attilio Momigliano), anche per I PROMESSI SPOSI è in avvio il progetto di realizzazione dell’audiolibro.
Per chi volesse approfondire la storia della libreria editrice e delle sue edizioni si segnala che l’archivio storico (dichiarato nel 2012 di interesse culturale “particolarmente importante” dalla Soprintendenza archivistica per l’Umbria) è visitabile su appuntamento (archiviostoricolatifernate@gmail.com).


E’ inoltre ancora aperta (fino al 24 maggio) la mostra STORIE DI LIBRI, che racconta le edizioni de LE AVVENTURE DI PINOCCHIO e I PROMESSI SPOSI attraverso i disegni preparatori, le matrici linoleumgrafiche, le vecchie pubblicità, i volumi originali. Visitabile presso la sala E. Pirazzoli della Biblioteca Carducci negli orari di apertura della biblioteca, ingresso libero.

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Verso il ballottaggio ad Umbertide, l’appello agli elettori del candidato Sauro Anniboletti

Manca una settimana al ballottaggio. Sento che stiamo vivendo un periodo denso di significato per Umbertide e la sua cittadinanza. Abbiamo la possibilità di cambiare.
Dopo 5 anni di amministrazione di destra, il risultato del primo turno indica una chiara volontà di cambiamento che a sua volta esprime insoddisfazione per come il sindaco Carizia e la sua giunta hanno amministrato la città.
E’ mia ferma intenzione far sì che tutti coloro che sentono di incarnare valori e principi comuni possano essere artefici di questo cambiamento.


Domenica 28 e lunedì 29 gli elettori saranno chiamati a fare una scelta tra la mia persona e Carizia, tra chi vuole rappresentare la discontinuità e chi invece rappresenta la conservazione, tra chi vuole prendersi cura della città e chi invece vuole solo servirsene.
Da quando mi sono messo in gioco in questa avventura, ho sempre detto di voler unire.
Per questo chiedo a tutte e tutti gli elettori di sostenermi attivamente in questi ultimi giorni che ci separano dal voto, così da portare la nostra città ad essere un punto di riferimento per il nostro territorio, più equa, innovativa e accogliente.
Insieme, possiamo voltare pagina e progettare il presente e il futuro della nostra cara città.

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Il cordoglio dell’amministrazione comunale, per la morte di Fausto Braganti

Cordoglio e tristezza a Sansepolcro per la notizia giunta improvvisa della scomparsa di Fausto Braganti. Un borghese doc, autentico giramondo ma con Sansepolcro sempre nel cuore. Fausto, 82 anni di età, era nato proprio a Palazzo delle Laudi e aveva lasciato il suo paese ancora giovane per trasferirsi a Londra dove insegnò Lettere Italiane. Poi, assunto dall’Alitalia, era andato a vivere negli Stati Uniti, vicino Boston, trascorrendo la sua esistenza anche in Francia.

Ma quando poteva tornava sempre volentieri a Sansepolcro, incontrando gli amici di ieri e di oggi. Legatissimo alla città pierfrancescana, non mancava mai di relazionarsi con essa anche attraverso i social, dove postava frequentemente vecchie foto di luoghi e personaggi della sua giovinezza, aprendo anche una rubrica, “Io m’arcordo”, nella quale citava e ricordava figure e aneddoti del Borgo del dopoguerra, per poi farne anche un libro omonimo. Appassionato di storia e dell’epopea garibaldina, rappresentava un’autentica memoria della storia più recente di Sansepolcro.

Nella sua vita si era cimentato anche come balestriere con apprezzabili risultati, classificandosi al secondo posto nel Palio disputato nel 1978 in piazza Berta. “La notizia della morte di Fausto” commenta il sindaco Fabrizio Innocenti “ci è giunta come una coltellata senza preavviso. Lo avevamo visto di recente al Borgo, stava bene ed era il consueto personaggio dal look inconfondibile intriso di cordialità e amore per la sua comunità.

Ci lascia un amico vero e un borghese autentico, che aveva mantenuto un forte cordone ombelicale con Sansepolcro e la sua gente. A nome della città e dell’intera amministrazione comunale le più sentite condoglianze ai suoi familiari, e un forte abbraccio alla moglie Pascal e alla figlia Tania”.

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Sansepolcro in serie D: Innocenti “grazie per aver riportato il Borgo dove merita”

Mattinata di festa a Palazzo delle Laudi per la cerimonia di premiazione del Sansepolcro Calcio da parte dell’amministrazione comunale. I freschi vincitori del Campionato di Eccellenza, con annessa promozione in serie D, sono stati ricevuti dal sindaco Fabrizio Innocenti, accompagnato per l’occasione dall’assessore Mario Menichella e dal consigliere Giuseppe Pincardini. Presente al completo il sodalizio bianconero, con l’intera dirigenza guidata dal presidente Giorgio Lacrimini, lo staff tecnico, la rosa dei giocatori, tutti fasciati dalla tuta d’ordinanza.

“E’ un grande piacere per me e per tutti noi” ha esordito il sindaco Innocenti “essere qua con voi stamani. Per celebrare un successo sofferto ma per questo doppiamente gratificante. Avete riportato il Sansepolcro a casa sua, in quella serie D che ci appartiene per storia e tradizione. Per questo, interpretando anche il pensiero di un’intera comunità, vi ringrazio. Se poi a breve, dopo quelle nel basket e nel calcio, arriverà anche la promozione nella pallavolo saremo di fronte ad un fantastico triplete che inorgoglisce tutta la città”.

Spazio poi ad un cordiale scambio di battute nel dibattito coordinato dal giornalista Francesco Del Teglia, dove lo stesso sindaco si è confrontato con alcuni rappresentanti del club, dal presidente Giorgio Lacrimini al direttore generale Giovanni Guerri, dal tecnico Antonio Armillei ad alcuni dei protagonisti sul campo, come Lorenzo Burzigotti e Michele Mariotti. Al termine, la consegna di una targa donata dall’amministrazione comunale al Sansepolcro Calcio per celebrare l’impresa, le classiche foto di rito e un brindisi augurale per ulteriori trionfi sportivi. 

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Sogepu, i Civici per l’Alto Tevere candidano Sibilla Alunni al CdA della partecipata

Visto l’avviso pubblico del 4 maggio 2023 con cui il sindaco di Città di Castello, a norma dello statuto comunale e della relativa normativa, invitava i “gruppi consiliari”, “ciascun gruppo associativo” e “gruppi di cittadini” a esprimere candidature per la nomina di tre membri del consiglio di amministrazione della società partecipata Sogepu spa, l’associazione Civici per l’Alto Tevere ha ritenuto opportuno designare “una figura professionale adeguata all’incarico in oggetto e che, oltre alle proprie capacità ed esperienze professionali, condivida anche le finalità dell’associazione volta alla tutela e promozione e allo sviluppo unitario del comprensorio altotiberino”.


“Ritenendo che Sogepu spa – spiegano i Civici per l’Alto Tevere – costituisca uno dei soggetti istituzionalmente più attrezzati per contribuire alle finalità suddette e che la sua corretta e conveniente amministrazione ne costituisca condizione imprescindibile, l’associazione ha presentato la candidatura a membro del consiglio di amministrazione di Sogepu spa, per il prossimo triennio, dell’avvocato Sibilla Alunni, attualmente titolare di incarichi di ricerca e docenza all’Università degli studi di Perugia e all’Università Politecnica delle Marche, e con un curriculum di alto valore professionale. L’associazione Civici per l’Alto Tevere, soddisfatta per tale scelta, ritiene che l’avvocato Sibilla Alunni possa sicuramente dare un contributo di alto profilo all’amministrazione di Sogepu spa”.

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Sansepolcro in serie D, bianconeri ricevuti a Palazzo delle Laudi

L’omaggio del Comune di Sansepolcro al club bianconero. Questa mattina a Palazzo delle Laudi la società, lo staff e i giocatori della prima squadra sono stati ricevuti dall’amministrazione comunale per celebrare la vittoria del campionato di Eccellenza e la promozione in Serie D.

Una bella mattinata in compagnia del sindaco e assessore allo sport Fabrizio Innocenti, che ringraziamo per il riconoscimento e per la gentile ospitalità insieme a tutta la giunta e al personale del Comune.

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Palmiro Bruschi primo altotiberino ad essere rappresentato come statuina nel presepe di san Gregorio armeno

Ai primati c’è abituato da anni visto che nel suo palmares spicca il titolo di campione mondiale del gelato oltre a una serie di premi vinti a livello internazionale ma ora per Palmiro Bruschi, a suo tempo nominato Ambasciatore del gelato italiano, arriva un nuovo riconoscimento che suona come un ulteriore prestigioso accreditamento globale,certamente unico nel settore.

Palmiro e’diventato infatti il primo altotiberino ad essere rappresentato con una statuina,opera della bottega d’arte Ferrigno, nel celeberrimo presepe napoletano di san Gregorio armeno …un po’ come avere una stella nella Walk of Fame….

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Alluvione in Emilia Romagna: il sindaco e l’assessore alla Protezione Civile ringraziano i volontari tifernati che sono all’opera in queste ore nei luoghi dell’emergenza

Il sindaco e l’assessore alla Protezione Civile, in totale spirito di vicinanza alle comunità dell’Emilia Romagna colpite negli ultimi giorni dalla tragica ondata di maltempo, esprimono i loro sentiti ringraziamenti ai gruppi di protezione civile e di pronto intervento del Comune di Città di Castello, che, in linea con le indicazioni della colonna mobile della Regione Umbria, hanno sin da subito offerto la propria disponibilità a intervenire sui luoghi dell’emergenza. Alcuni volontari tifernati sono già impegnati in queste ore nel territorio emiliano-romagnolo per le delicate operazioni di supporto alla popolazione, per lo sgombero dal materiale fangoso e per il ripristino delle condizioni di sicurezza.

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Arcaleni (Castello cambia) “dotazione armata per la polizia municipale arma di distrazione di massa per non affrontare quanto questa maggioranza ha deciso, come aumento TARI del 4,60% e rialzo del costo di alcuni servizi come i buoni pasto delle mense scolastiche”

“Presentare il nuovo Regolamento per la dotazione armata della Polizia Locale, nella settimana in cui si sono succedute Commissioni per la delibera sulla TARI , IRPEF e sulle altre imposte comunali, nonchè la Commissione sul Bilancio di Previsione 2023, assume i contorni di una provocazione o di una deliberata mossa per distrarre l’opinione pubblica da quanto questa maggioranza ha in animo di approvare. L’aumento del costo di alcuni servizi , come le mense scolastiche sta passando in sordina, così come quello della TARI che sale del 4,60%, ma questo significherà bollette aumentate in media del 3% per le famiglie e del 16% per le imprese.

Il tutto ricadrà sulle spalle dei contribuenti che si vedranno recapitare nei prossimi mesi la bolletta dalla nuova società incaricata, SOG.ECO, cui è stato affidato il servizio, il cui costo è passato dagli 8 milioni circa a oltre 8 milioni e settecentomila euro annui, perchè vi sono stati ricompresi gli oneri di partecipazione alla gara d’ambito, vinta appunto da SOGECO: rischio di impresa, ammortamento dei costi dell’impianto, remunerazione del capitale investito. Apprendiamo dunque che aver partecipato e “vinto” una gara che avrebbe dovuto abbassare il costo del servizio, secondo criteri di economicità ed efficienza, non ha portato alcun vantaggio: anzi, non solo ha permesso il passaggio della gestione del servizio dalla mano pubblica ad una società a maggioranza privata, ma saranno i cittadini a pagarne i costi, senza alcun beneficio.

Non vengono conteggiati infatti, senza alcun fiato da parte del Comune, gli introiti per il conferimento in discarica di centinaia di tonnellate di rifiuti regionali: dove finiscono i milioni incassati e perchè si continua a non utilizzarli per abbassare il conto della TARI dei tifernati, che vedono il loro territorio deturpato da una discarica , ancora ampliata di 300.000mc, senza averne alcun beneficio?

Domande alle quali questa amministrazione non risponde, mentre preferisce proporre la polizia locale armata, offrendo pure alla destra pretesti di esultanza, senza che ci sia alcun motivo reale e impellente, se non quello di dotare i vigili di un’arma che , per legge, è esclusivamente volta alla loro “difesa personale” , ma che implica problemi di gestione non indifferenti.
Riteniamo che i soldi pubblici, compreso l’avanzo libero  di oltre 2 milioni che è stato sancito dal Bilancio consuntivo 2022, vadano spesi per abbassare le tasse ai cittadini e alle imprese, e magari anche per aumentare il personale, compreso quello  del corpo dei vigili urbani che risulta sotto organico, ma non per un’armeria comunale e per la formazione e gestione di mezzi da fuoco che nulla aggiungeranno in termini di sicurezza pubblica o contenimento dei reati.

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I Fiori di Lillà, l’importanza di donare parte del proprio tempo ai più fragili

Dal 2015 in prima linea, con lo scopo di aiutare i più deboli. Questa è la missione, perchè di vera e propria missione stiamo parlando, dell’associazione “I Fiori di Lillà”. Un gruppo di volontari, che spende molta parte del proprio tempo libero, per aiutare il prossimo. Un breve estratto della puntata di “In Primo Piano” che andrà in onda lunedì 29 maggio dalle ore 21, su Retesole (Ch 11). Il servizio

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/995559265147810
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Giovedì 8 giugno alle ore 21.15 a Santa Cecilia, come da secolare tradizione, concerto della la Filarmonica Giacomo Puccini di Città di Castello

Giovedì 8 giugno alle ore 21.15, presso il Cortile di Santa Cecilia, la Filarmonica Giacomo Puccini di Città di Castello, diretta dal M. Nolito Bambini, si esibirà, come da secolare tradizione, in un concerto all’aperto, in cui guiderà il pubblico degli ascoltatori in un ideale Viaggio in Europa, un viaggio, naturalmente, a tempo di marcia, perché questa forma che ha accompagnato per secoli la banda che ne è anche la più fedele interprete, accomuna molti dei brani in programma.

La selezione prevede infatti marce brillanti che celebrano la modernità che si fa largo tra la fine dell’800 e i primi anni del secolo scorso, dalla ferrovia all’energia elettrica, marce da concerto dal repertorio delle bande all’aperto, marce d’occasione, come quella curiosa dedicata al sultano Abdul Medjid dallo sterminato catalogo rossiniano. Non mancheranno inoltre brani e fantasie che evocano bellezze o tradizioni di diversi paesi d’Europa dallo spirito ungherese evocato da Brahms all’inconfondibile sound della musica celtica. Non ci resta che metterci anche noi in viaggio, marciando dietro la banda come tante volte abbiamo fatto da bambini e visitare, sulle ali della musica, le bellezze musicali del Vecchio Continente.

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Lunedì 22 maggio si riunisce il consiglio comunale per l’approvazione del bilancio di previsione finanziario 2023-2025

Seduta dedicata al bilancio per il consiglio comunale di Città di Castello, che si riunirà lunedì 22 maggio alle ore 18.00 nella residenza municipale di piazza Gabriotti. L’approvazione del bilancio di previsione finanziario 2023-2025 sarà l’atto principale della sessione riservata alla gestione delle finanze comunali, nell’ambito della quale l’assemblea sarà chiamata alla verifica della quantità e della qualità di aree e fabbricati da destinare a residenza, ad attività produttive e terziarie per l’anno 2023; all’esame delle modifiche e delle integrazioni del regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti (Tari), del regolamento per l’applicazione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria e del regolamento per l’applicazione del canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, destinati a mercati, realizzati anche in strutture attrezzate.

All’ordine del giorno dei lavori ci saranno anche l’approvazione delle aliquote per il 2023 dell’Imposta Municipale Propria (IMU) e l’aggiornamento per l’annualità 2023 del piano economico finanziario della Tari 2022-2025, con conseguente ridefinizione dell’annualità 2024-2025 e della relativa articolazione tariffaria per l’anno 2023. A precedere il voto sul bilancio di previsione finanziario 2023-2025 sarà l’approvazione della nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione (Dup) per il periodo 2023-2025. Nell’ambito dei lavori sarà anche esaminata la ratifica della deliberazione di giunta comunale n.73 del 20 aprile scorso riguardante la variazione di bilancio 2023 in esercizio provvisorio adottata dall’esecutivo d’urgenza con poteri del consiglio comunale.

Terminata la sessione di bilancio, la seduta proseguirà con il voto sulla mozione concernente le misure a sostegno della famiglia per i “centri estivi” e con l’esame di tre interrogazioni che avranno per tema i progetti utili alla collettività (PUC); gli scarichi fognari a San Secondo; l’accesso al rione San Giacomo in presenza del cantiere del Liceo Plinio il Giovane. A concludere la riunione sarà il voto sulla mozione riguardante l’individuazione di un luogo da dedicare ai martiri delle foibe e la previsione di una installazione in loro memoria. Come di consueto, i cittadini potranno seguire il consiglio comunale in diretta streaming attraverso la pagina istituzionale del Comune (sezione “Comune in diretta – streaming audio video” al link https://cittadicastello.consiglicloud.it/home) e attraverso il canale ufficiale YouTube dell’ente.

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Circolo didattico San Filippo: la Scuola C.E.I.P. LOS CAMPANALES di Mjias Spagna, ospite a Città di Castello, nel quadro di una collaborazione attiva già da qualche anno

Il 1° Circolo didattico San Filippo con il Dirigente Simone Casucci, ospita in questa settimana, la Scuola C.E.I.P. LOS CAMPANALES di Mjias Spagna. La collaborazione fra i due istituti nasce alcuni anni fa grazie ai progetti Erasmus Plus , una collaborazione che ha creato rapporti forti e duraturi, grandi amicizie e scambio di buone pratiche. La delegazione è formata da 3 docenti e 10 studenti che in questi giorni visitano le scuole Primarie di San Filippo, San Pio, Monte Santa Maria Tiberina, la Scuola dell’Infanzia di Cavour e il polo 0-6 di Monte Santa Maria Tiberina, Gli studenti spagnoli divisi nelle varie classi collaborano con gli studenti italiani in attività laboratoriali mentre le colleghe spagnole dopo la visita della Scuola e l’osservazione della didattica, si confrontano con le colleghe italiane sulla didattica, gli spazi per l’apprendimento, i materiali e le nuove filosofie di insegnamento.

Molte sono le visite previste per conoscere la nostra città e la nostra storia : camminata lungo il Tevere, visita alla Pinacoteca, al Museo Burri, al Museo della Tela Umbra, a Villa Montesca e all’Antico borgo di Monte Santa Maria Tiberina. Mjias è per il 1° Circolo “San Filippo” una seconda casa e ogni volta che sono ospiti dell’Istituto Los Campanales, non può mancare l’incontro con la Municipalità che è sempre attiva e presente per offrire l’occasione di conoscere la città e la cultura che la caratterizza. “La stessa cosa avviene quando le delegazioni Erasmus sono ospiti nelle Scuole del 1 Circolo didattico “San Filippo” perché la nostra Municipalità nella figura di Luca Secondi è sempre pronta a condividere una visione didattica-educativa comune”, conclude la nota della scuola

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