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LuoghInteriori, festeggiato il decimo anno di attività con un Open House molto partecipata

Domenica 14 maggio la casa editrice tifernate LuoghInteriori ha aperto le porte a tutti gli amanti della scrittura e della lettura per festeggiare il decimo anniversario dalla propria costituzione, e lo ha fatto organizzando un Open House che ha riscosso un successo andato oltre le più rosee aspettative. Oltre 50 scrittori sono arrivati a Città di Castello con le loro famiglie e centinaia di tifernati hanno visitato la sede della casa editrice, incontrando autori e avendo l’opportunità di ascoltare le loro riflessioni sulle opere presentate. “Siamo orgoglio del successo di questa iniziativa” ha dichiarato l’editore Antonio Vella “che gratifica anche tutti i miei validissimi collaboratori che, insieme a me, svolgono con passione e dedizione questa professione”.

“La casa della cultura, della lettura, dove i libri e le opere letterarie prendono forma e magari diventano titoli di successo grazie al premio che da anni porta il nome della nostra città e consente a tutti coloro che amano scrivere di coronare un sogno. Dieci anni di attività della casa editrice LuoghInteriori che sono stati celebrati con una due giorni densa di iniziative racchiudono il meglio dell’imprenditoria tifernate, del comparto grafico e dell’editoria che Antonio Vella porta avanti con straordinaria capacità e caparbietà pur fra le mille difficoltà strutturali che attanagliano il settore. Ora poi con l’ingresso in azienda di Andrea Vella, giovane rappresentante della famiglia la tradizione e l’attività editoriale prosegue all’insegna di un ideale prosecuzione generazionale che rende merito alla determinazione e senso di appartenenza proprio del “fare” in altotevere. Le istituzioni non potevano mancare a questo significativo e simbolico appuntamento”, è quanto dichiarato dal sindaco di città di castello Luca Secondi e dall’assessore alla cultura Michela Botteghi. Fra gli illustri ospiti presenti all’iniziativa, il Sen. Walter Verini e l’ambasciatore d’Italia Claudio Pacifico. Il giornalista e conduttore televisivo Osvaldo Bevilacqua è intervenuto in collegamento da Roma con un appassionato e affettuoso saluto alla casa editrice e a tutti gli intervenuti.

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Verso il ballottaggio ad Umbertide: Luca Carizia “i numeri certificano il buon lavoro fatto in questi anni”

Andiamo al ballottaggio non solo forti del vantaggio di consensi con cui siamo stati premiati dagli elettori, ma anche forti del consenso espresso dagli umbertidesi per cinque anni di buon governo.

Ciò è testimoniato non solo dal successo della mia lista, ma anche dal fatto che i tre assessori della Giunta che hanno governato per l’intera legislatura hanno ottenuto un ampio consenso personale. Un altro valore che ha inciso positivamente è stata l’unità della coalizione, perché abbiamo sempre ritenuto la compattezza del centro destra un valore da perseguire al di là di ogni personalismo.

Questo giudizio positivo sul nostro operato ci dà ora la spinta per affrontare al meglio queste ulteriori due settimane di campagna elettorale, in cui ci comporteremo nel solco di questi anni: aperti al contributo delle migliori energie della città, a chiunque abbia idee e progetti per governare al meglio le sfide che ci attendono.

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A Città di Castello il PNRR parte dalla scuola: il Comune ha pubblicato i bandi di gara di appalto da oltre 1 milione 600 mila euro

A Città di Castello il PNRR parte dalla scuola. I bandi di gara d’appalto da oltre 1 milione 600 mila euro per l’affidamento dei lavori il miglioramento sismico dell’asilo nido Alice Franchetti e per la demolizione e nuova costruzione dell’asilo nido “Fiocco di Neve” a Trestina sono i primi che l’amministrazione comunale ha pubblicato nell’ambito dei finanziamenti per circa 26 milioni di euro ottenuti dall’Unione Europea con il piano Next Generation EU che l’ente gestirà direttamente. Risorse per la riqualificazione del tessuto urbano che in gran parte saranno dedicate all’edilizia scolastica, settore nel quale il Comune di Città di Castello risulta tra i primi d’Italia per volume di investimenti con il PNRR.

Per entrambi i bandi le imprese interessate all’esecuzione dei lavori saranno tenute a presentare la propria offerta entro lunedì 29 maggio 2023. La Centrale Unica di Committenza del Comune di Città di Castello svolgerà le procedure di appalto in modalità interamente telematica sul Portale Acquisti Umbria, attraverso la piattaforma Net4market, (https://app.albofornitori.it/alboeproc/albo_umbriadc), dove è disponibile tutta la documentazione riguardante i lavori. Non si terranno pertanto sedute pubbliche di gara. L’intervento per il miglioramento sismico dell’asilo nido Alice Franchetti è stato finanziato con il PNRR per 1.043.900,00 euro, comprensivi degli oneri di progettazione. Si tratta di un edificio che è stato dichiarato di interesse culturale ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, in quanto rappresenta un’importante testimonianza storico-culturale, simbolo di una tipologia edilizia creata per essere a servizio della comunità. Con l’intervento l’amministrazione comunale salvaguarderà pertanto un edificio simbolo della memoria storica e sociale di Città di Castello, mantenendo al suo interno l’asilo nido, che offre ancora oggi una risposta fondamentale alle necessità delle famiglie, e implementando la ricettività del servizio fino a 38 bambini.

I lavori architettonici e strutturali che l’amministrazione comunale appalterà per 833.895,70 euro più Iva saranno volti alla tutela dell’immobile, con l’obiettivo di migliorare la struttura dal punto di vista sismico e offrire conseguentemente ai bambini un luogo di crescita sicuro.

La progettazione prevede anche l’abbattimento delle barriere architettoniche attraverso l’installazione di un ascensore e di due rampe di scale esterne, utili sia a superare i dislivelli esistenti, che all’adeguamento alla normativa antincendi. Lo stabile sarà inoltre interessato da opere architettoniche finalizzate al miglioramento della fruibilità degli spazi interni da parte delle educatrici e dei bambini, attraverso la rimodulazione delle aule e l’implementazione dei servizi igienici. Per la realizzazione del nuovo asilo nido Fiocco di Neve l’amministrazione comunale ha ottenuto un finanziamento del PNRR di 925 mila euro, compresi i costi di progettazione. Per la demolizione e la costruzione del nuovo edificio il bando di appalto prevede lavori per 778.424,79 euro. L’intervento si caratterizzerà per l’allestimento di spazi didattici adeguati ai modelli pedagogici più moderni, che prevedono ambienti capaci di interpretare molteplici tipologie di attività necessarie alla crescita ed allo sviluppo dei bambini del primo ciclo scolastico. L’edificio che verrà costruito occuperà una superficie identica all’attuale nell’ottica della promozione di interventi di rigenerazione urbana senza consumo di suolo, ma ospiterà più bambini, garantendo una capienza massima di 45 unità. Con l’obiettivo di ottimizzare le prestazioni energetiche del nuovo asilo nido, che in base ai parametri previsti dal PNRR dovrà raggiungere in ogni caso la classe A1 e quindi garantire l’isolamento termico degli ambienti, l’abbattimento dei consumi e degli sprechi attraverso sistemi di nuova generazione, il Comune ha proposto il progetto anche per il finanziamento con i fondi GSE – Conto Termico, riservandosi di affidare i relativi lavori opzionali in caso di concessione del contributo richiesto. Il raggiungimento dello standard NZEB (Nearly Zero Energy Building) consentirebbe di avere a disposizione un complesso scolastico ad elevata efficienza energetica e autonomo dal punto di vista dei consumi, grazie a un’impiantistica in grado di assicurare l’autoproduzione dell’energia necessaria all’illuminazione, all’alimentazione elettrica e al riscaldamento degli ambienti.

La proposta progettuale che è stata messa a gara prevede anche la rifunzionalizzazione delle aree esterne del nuovo asilo Fiocco di Neve, che entreranno a far parte di un unicum insieme all’edificio, in base alle più evolute teorie pedagogiche: tutte le aule didattico-ricreative avranno, infatti, un ampio affaccio sugli spazi antistanti, che verranno percepiti dai bambini come un vero e proprio ambiente naturalistico da vivere ed osservare in ogni sua sfaccettatura e mutamento stagionale.

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Accesso Rione San Giacomo cantiere Liceo Plinio il Giovane, Lignani Marchesani interroga la Giunta

Il sottoscritto Consigliere comunale,

                                                    PREMESSO

che i lavori strutturali per la sicurezza antisismica del Liceo Plinio il Giovane necessitano di un cantiere di lungo periodo che interessa le vie di accesso pedonale e i parcheggi per il Rione San Giacomo con conseguenti disagi per residenti, attività e utenti

che l’Amministrazione, dopo sollecitazione,  aveva in effetti  riservato per i residenti del quartiere dei parcheggi adiacenti le mura in Viale A. Diaz

che di recente per necessità del cantiere è stato chiuso l’accesso al cantiere di via delle Giulianelle

che conseguentemente da viale Diaz dove sono ubicati i posti macchina per accedere alle strade perpendicolari a via XI settembre e alla stessa arteria principale del rione San Giacomo è necessario passare attraverso un accesso stretto tra le mura, i pallai ed il cantiere stesso

che detto accesso oltre che di modestissime dimensioni è privo di qualsivoglia manutenzione,  è pieno di sterpaglie, sporcizia e fango e rappresenta anche un’inaccettabile barriera architettonica per bambini in carrozzina e persone diversamente abili

                                                           INTERROGA LA S.V.

1) sulla necessità di un’immediata ripulitura e manutenzione del tratto sopra descritto

2) sulla necessità di provvedere celermente con tavole di compensato o percorsi artificiali  in ferro per disinnescare una situazione potenzialmente pericolosa visti i dislivelli orizzontali di detto percorso

3) sul tempo necessario per la riapertura di via delle Giulianelle per il superamento di questa situazione

4) sull’esenzione  della tassa annuale di 10 euro per usufruire dei parcheggi per residenti per il 2024 a favore  degli abitanti del Rione San Giacomo

Città di Castello, 15 maggio 2023

Il Consigliere interrogante

Andrea Lignani Marchesani

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XXIV edizione del Concorso Musicale Nazionale “Enrico Zangarelli”: i nomi dei vincitori

Si è conclusa con la premiazione delle orchestre delle scuole secondarie di primo grado presso il teatro degli Illuminati, la XXIV edizione del Concorso Musicale Nazionale “Enrico Zangarelli”. Erano presenti alla premiazione il direttore artistico del Concorso Marcello Marini, il sindaco di Città di Castello Luca Secondi con l’ assessore Letizia Guerri e il dirigente della scuola “Alighieri-Pascoli”, che organizza il concorso, Filippo Pettinari. Il teatro è stato occupato fino all’ultimo posto da studenti, docenti e genitori delle scuole partecipanti tanto che è stato necessario regolare i flussi per evitare il superamento dei limiti consentiti.

Grande attesa quindi per i risultati che alla fine hanno premiato l’impegno dei giovani musicisti: molti i primi premi e tre primi premi assoluti assegnati ex aequo all’istituto comprensivo “A.Bacelli” di Tivoli e alle due orchestre dell’Istituto comprensivo di Passirano di Brescia. Contestualmente sono state premiate le scuole che hanno partecipato alla sezione video del Concorso. In questo caso il primo premio è stato assegnato alla scuola primaria “A.Zampini” di Lerchi. Il M° Marcello Marini ha espresso grande soddisfazione per l’esito di questa XXIV edizione del concorso “E.Zangarelli” che è stata significativa non solo per il numero dei partecipanti ma anche per la qualità delle esecuzioni: “Le commissioni sono rimaste colpite dai livelli dimostrati sia dagli allievi dei Licei che delle Scuole secondarie di primo grado. In diversi casi sono state riscontrante fra i partecipanti delle vere e proprie eccellenze.

Dopo gli anni della pandemia era prevedibile un calo che invece non c’è stato, segno evidente che le scuole stanno svolgendo un gran lavoro”. Il dirigente Pettinari si è congratulato con il M° Marini e con tutto il comitato organizzativo, i proff. Stefano Susini, Roberto Cuccolini e Massimo Aquilani, ed ha ringraziato tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione del concorso a partire dalle Istituzioni come la Regione Umbria e il Comune di Città di Castello e dagli sponsor Fondazione Cassa di Risparmio, Sogepu SPA, Lions Club di Città di Castello e Rotary club di Città di Castello per finire con tutto il personale dell’Alighieri-Pascoli. Le scuole partecipanti hanno apprezzato l’accoglienza e lo sforzo compiuto perché tutto funzionasse al meglio e in molti casi il saluto si è trasformato in un arrivederci alla prossima edizione.

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Terminato il progetto SOS Samaritani Oltre Studenti, promosso da Rotary Club di Città di Castello e la Croce Rossa Italiana

Il Rotary Club di Città di Castello e la Croce Rossa Italiana – Comitato di Città di Castello hanno portato a termine il progetto SOS – Samaritani Oltre Studenti nell’ambito del quale è stata data la possibilità di frequentare il corso BLSD Esecutore a tutti gli studenti maggiorenni delle scuole secondarie di secondo grado della nostra Città che si sono resi disponibili.


Da poco, infatti, Croce Rossa Italiana ha terminato la formazione dei ragazzi iniziata a dicembre 2022.
Via Io, via Voi, via Tutti…, il grido di battaglia dei nuovi eserciti che non incita alla diserzione, ma al contrario all’impegno nella lotta alla salvaguardia di vite umane nell’assoluto rispetto della sicurezza di tutti.
Le due associazioni si sono, infatti, prefisse l’obiettivo di garantire la formazione di parte della nostra Collettività all’utilizzo di manovre di assistenza cardiopolmonare e uso di defibrillatore automatico in situazioni di emergenza.


Il corso BLSD ESECUTORE per laici è stato rivolto a tutti gli studenti maggiorenni che,
senza esperienza in campo medico, hanno voluto per motivi personali, conseguire un’attestazione che li abilitasse al corretto utilizzo del defibrillatore automatico esterno (DAE) e all’esecuzione delle manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP).
Nonostante importanti progressi nella prevenzione, l’arresto cardiaco rimane un problema fondamentale di salute pubblica e una delle principali cause di morte in molte aree del mondo. Poche giuste nozioni possono essere determinanti per salvare vite umane.
L’obiettivo del corso è stato quello di far apprendere ai partecipanti la sequenza di rianimazione di base nell’adulto in arresto respiratorio e/o cardiaco e le manovre da eseguirsi in caso di ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo. Il Corso ha permesso ai ragazzi anche di apprendere conoscenze e abilità relative all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico.


Gli istruttori sono stati messi a disposizione da Croce Rossa Italiana – Comitato di Città di Castello: si tratta di medici, infermieri o personale non sanitario, adeguatamente formati, che, avendo completato il percorso formativo previsto dal regolamento sono stati certificati come istruttore di base per popolazione laica.
Il prossimo 13 maggio 2023 dalle 16:00 alle 18:00, in concomitanza della giornata mondiale della Croce Rossa e Mezza Luna Rossa, si terrà la cerimonia di consegna degli attestati dei frequenza i ragazzi che hanno frequentato il corso.
Prima della manifestazione, si terrà una breve presentazione del progetto SOS – Samaritani Oltre Studenti presso la sala consiliare del Comune di Città di Castello alle ore 16:00, la cerimonia proseguirà con la consegna degli attestati e si concluderà con un Mass Trainer in Piazza Grabriotti che vedrà protagonisti gli stessi ragazzi che hanno partecipato al progetto.

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Tutto pronto per il 22° Concorso Internazionale Pianistico “MARIA GIUBILEI”, organizzato da FIDAPA Altotevere e Centro Studi Musicali della Valtiberina

Si avvicina l’inizio del 22° Concorso Internazionale Pianistico “MARIA GIUBILEI” –
Organizzato da FIDAPA Altotevere e Centro Studi Musicali della Valtiberina

La scadenza delle ISCRIZIONI è il 31 maggio – link al modulo di iscrizione

Questo lo svolgimento delle varie fasi:
Nel mese di giugno si terrà la PRESELEZIONE ONLINE, ci sarà tempo fino al 7 giugno per l’invio di video.
I risultati della preselezione online saranno pubblicati entro il 20 giugno
La FASE FINALE in presenza si svolgerà il 2 e 3 settembre come di consueto presso l’Auditorium di Santa Chiara a Sansepolcro
La PREMIAZIONE, che sarà aperta al pubblico si terrà nel pomeriggio di domenica 3 settembre (evento aperto al pubblico)

Il concorso prevede le seguenti SEZIONI:
“Marco Gennaioli”
per pianoforte fino a 25 anni di età (nati dal 1998 in poi)
“Paola Baschetti”
per pianoforte fino a 35 anni di età (nati dal 1988 in poi)
“Autore contemporaneo”
per pianoforte o formazioni con pianoforte fino al quartetto
fino a 35 anni di età (nati dal 1988 in poi)
nel caso di formazione il limite di età è riferito all’età media di tutti i componenti, mentre l’età di ciascun componente non può essere superiore ai 37 anni

PREMI:
Monte premi 12.900€ comprendente

  • premi da 400 a 3.000€ ciascuno (tutte le sezioni)
  • 4 bonus da 700€ ciascuno per la frequenza di masterclass a scelta dei vincitori (Sezione Marco Gennaioli)
  • 2 concerti con l’orchestra Southbank Sinfonia di Londra (Sezione Marco Gennaioli)
  • premio FIDAPA “Donne nella Musica”
  • vari concerti premio

GIURIA:
Monaldo Braconi, Fabrizio De Rossi Re, Ada Gentile, Simon Over, Michele Rossetti, Johan Schmidt, Andrea Biagini.

Ringraziamo tutti i nostri sponsor, sostenitori e partner:
Comune di Sansepolcro, Comune di Anghiari, Fondazione Marco Gennaioli, Banca di Anghiari e Stia, Eredi Famiglia Galardi, Famiglia Giubilei, Famiglia Gambacorta, BMA maglificio, Giorni Aldo, Misuri, Vimer, Pro Loco “Vivere a Sansepolcro”, Amici della Musica, Pianoforti Fabbrini, Bechstein Pianoforti, Southbank Sinfonia di Londra

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Parchi e strade a Sansepolcro, al lavoro operai e collaboratori esterni

Sono iniziate nei giorni scorsi le operazioni di manutenzione del verde pubblico in tutto il territorio comunale di Sansepolcro.

Gli operai del comune sono impegnati in varie zone territoriali, coadiuvati da due ditte esterne che si stanno occupando della gestione di alcuni parchi e dello sfalcio dell’erba lungo le strade, oltre che dai volontari del Gruppo di Protezione Civile che curano la zona di San Paolo e la collaborazione della Pro Loci di Santa Fiora alla quale è affidata la gestione dell’area della frazione.

Le piogge degli ultimi giorni hanno un po’ rallentato i lavori programmati, ma da calendario sono previsti interventi in tutto il territorio. Gli operai comunali inoltre sono impegnati sulle strade di pertinenza del comune per la sistemazione delle buche venutesi a creare con la tanta acqua caduta in settimana.

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Incendio in località Verna di Umbertide, sul posto Vigili del Fuoco e Carabinieri

I Vigili del Fuoco di Città di Castello sono intervenuti per un incendio abitazione alle ore 8:20 in località Verna di Umbertide, nessun ferito. Sul posto, anche un a pattuglia dei Carabinieri della locale stazione di Trestina. Sono in corso accertamenti per stabilire la causa dell’innesco

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Ad In Primo Piano Del Siena e Ganovelli

Torna In Primo Piano. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, gli esponenti di Italia Viva Francesco Del Siena e Gabrio Ganovelli

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Denunciati per il reato di rissa quattro persone, due uomini e due donne, richiesto il daspo urbano

Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Città di Castello hanno denunciato per il reato di rissa quattro persone, due uomini e due donne, tutti del luogo, responsabili di aver acceso una violenta lite tra di loro. I fatti risalgono ad alcuni giorni fa quando in tarda serata, in una centralissima piazza di Città di Castello, un equipaggio Radiomobile dei Carabinieri era intervenuto per riportare alla ragione un uomo e una donnacompletamente ubriachi che infastidivano gli altri avventori. Nell’occasione, addirittura, la donna si era denudata orinando in mezzo alla piazza. Nei confronti dei due erano scattati i dovuti provvedimenti con il deferimento alla Procura della Repubblica di Perugia. 

Le indagini dei Carabinieri, però, non si sono fermate al singolo episodio ma bensì sono state estese a qualche attimo prima dell’intervento della pattuglia mediante la visione delle telecamere e l’assunzione di alcuni testi presenti. Il quadro prospettato ha fatto emergere che le due persone, per futili motivi, si erano affrontate con un’altra coppia mediante calci e pugni dando luogo ad una vera e propria rissa, durante la quale un 49anne di Città di Castello ha riportato la frattura del femore e si trova tuttora ricoverato in ospedale mentre una donna di 40anni, residente a San Giustino, se l’è cavata con 10 giorni di prognosi per varie ecchimosi e lesioni al capo.

Per tutti i protagonisti della rissa è stato richiesto il c.d. “DASPO URBANO” che è una misura di prevenzione a tutela e decoro di particolari luoghi del centro con divieto di accesso e sosta anche nelle vicinanze dei locali pubblici. Per quanto riguarda invece l’esercizio pubblico interessato, ne è stata richiesta la sua temporanea chiusura essendo stato questo negli ultimi tempi al centro di disordini e luogo abituale di persone pericolose e di dubbia moralità.

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“Dal grano, al pane e l’ ostia” partecipato incontro al circolo ACLI don Bartoccioni di Piosina

Al Circolo Acli “Don Pietro Bartoccioni” di Piosina di Città di Castello ha avuto luogo un incontro senza dubbio originale di grande significato sociale e pedagogico per i bambini veri e propri protagonisti di una giornata speciale. “Dal grano, al pane e l’ ostia” questo il titolo della inedita lezione che ha condotto con grande maestria e trasporto,Bruno Allegria, gia’ noto presidente della Pro Loco per decenni, cultore della storia e delle tradizioni popolari legate in particolare alla civiltà contadina e alla “battitura” del grano.

Alla lezione, promossa dal presidente del circolo ACLI, Fabrizio Luchetti, hanno partecipato don Giorgio Giorgio Mariotti, parroco di Piosina, Lerchi, Astucci e Nuvole, suor Rita i catechisti e i giovani delle frazioni di Piosina, cerbara e Lerchi. È stata presentata la filiera della lavorazione del grano, e si e’ riflettuto sull’opportunità del mantenimento del pane, il rispetto del cibo ed il valore della custodia del creato. “Un momento importante per i bambini e per i giovani del paese perché hanno avuto modo di sentire dai racconti davvero coinvolgenti di Bruno Allegria la tradizione della battitura e del molino dei Renzetti simboli di una comunità”, hanno dichiarato Don Giorgio Mariotti e Fabrizio Luchetti: “saranno loro a portare avanti queste tradizioni.


Bruno Allegria ha parlato della filiera dal seme, al pane , come era una volta e come e’ oggi ma anche della fame nel mondo che ha toccato in maniera particolare questi bambini che riceveranno alcuni la prima comunione”.

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Il “Palio di Porta Sant’Egidio rimandato causa maltempo

Nel pomeriggio di Domenica 14 maggio era in programma il “Palio di Porta Sant’Egidio”, primo appuntamento dell’anno valido per il “Torneo delle quattro porte di Balestra Manesca”, che si sarebbe svolto nella splendida cornice di Piazza Gabriotti a Città di Castello.

La manifestazione, inserita nel nutrito calendario di Estate in Città, è stata purtroppo rimandata a causa delle avverse condizioni climatiche. Il prossimo appuntamento, al quale è invitata tutta la cittadinanza, è per il pomeriggio di domenica 11 giugno in Piazza Gabriotti.

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Cordoglio e vicinanza alla famiglia di sindaco e assessore allo sport per la scomparsa di Lorenzo Bassini “pioniere” del motocross a Città di Castello

Cordoglio e vicinanza alla famiglia di sindaco e assessore allo sport per la scomparsa di Lorenzo Bassini “pioniere” del motocross a Città di Castello. Il sindaco e assessore allo sport hanno espresso cordoglio per la scomparsa ieri di Lorenzo Bassini “pioniere” del motocross a Città’ di Castello, fondatore ed a lungo presidente del Motoclub “E. Baglioni”, personaggio pubblico assai conosciuto non solo in città e benvoluto da tutti per le sue doti umane e per la passione sportiva.

“Bassini assieme a tanti altri appassionati sportivi e rappresentanti del Motoclub Baglioni ha legato gran parte della sua vita per completare il rilancio nazionale del circuito La Trogna che proprio il club ha da qualche anno in proprietà. Un esempio fra i pochi a livello nazionale di gestione in proprio con grandi risultati”. “ Alla famiglia, al presidente del Motoclub Baglioni, Stefano Fiorucci e tutti i dirigenti e sportivi, giungano le più sentite condoglianze”, hanno concluso sindaco ed assessore allo sport.

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Tennis “rosa”- Gioia Calagreti prima presidente “donna” alla guida dello storico Circolo Tennis Città di Castello

Il Circolo Tennis Citta’ di Castello, si tinge di “rosa” con la elezione di Gioia Calagreti, 40 anni, la prima presidente donna che guiderà lo storico sodalizio sportivo (con oltre 50 anni di attività) fino al 2027 e sarà affiancata da altre rappresentanti del gentil sesso e da un consiglio direttivo completamente rinnovato.

Dal camice bianco della direzione dell’ospedale tifernate dove svolge importanti mansioni di dirigente medico ai campi in terra rossa e sintetico il passo è breve tanta è la passione per il tennis che la neo-presidente del Circolo ha sempre coltivato fin da bambina: numerosi i progetti in cantiere e le iniziative da portare avanti nel corso del mandato assieme ai consiglieri e soci del sodalizio che ha sede presso gli impianti Polisport in via Engels, due campi in terra rossa scoperti e due coperti in sintetico che hanno subito un vero e proprio restyling.

Socia fondatrice dell’Associazione “I Fiori di Lillà” nata nel 2015, impegnata nel sociale e nella lotta contro la violenza sulle donne, Responsabile Usl del ” Codice Rosa”, la Presidente Calagreti ha le idee chiare sull’impegno che si prospetta. “Ho accettato con grande entusiasmo la richiesta fatta da alcuni soci che mi hanno proposto di ricoprire questo ruolo. Devo ringraziare innanzitutto il mio predecessore, Corrado Monaco esperto ed appassionato di tennis che ha rappresentato per tutti gli anni il nostro Circolo Tennis e che lo ha traghettato fino a questo punto in questi anni difficili anche legati al Covid”, ha dichiarato Gioia Calagreti, oggi nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo consiglio e direttivo del circolo alla presenza del Presidente uscente, Corrado Monaco, in sella dalla metà degli anni duemila, punto di riferimento della Fitp (Federazione Italiana Tennis e Padel) a livello regionale e nazionale, del sindaco Luca Secondi e assessore allo sport del comune di Città di Castello, Riccardo Carletti, del Presidente Polisport, Stefano Nardoni e del Presidente della Fitp regionale, Roberto Carraresi.

Alla conferenza stampa allargata a soci e appassionati tennisti ha partecipato anche Roberto Rossi, esperto e prezioso punto di riferimento per anni del settore nuoto e tennis di Polisport dove ha ricoperto ruoli di primissimo piano in particolare nei settori giovanili e Accadey. “Il Circolo Tennis annovera 73 soci, fra cui per ora 7 donne. Nel consiglio, oltre me c’è anche Annalisa Lelli ed insieme vogliamo lavorare per aumentare il numero di donne presenti, riprenderci le appassionate che ora non sono più iscritte, ricoinvolgerle. Serve un cambiamento culturale perchè nel tennis e in generale nello sport ancora poche donne sono su un piano di parità con gli uomini, a tutti i livelli. Credo molto nelle donne e in quello che possono fare nello sport e nel mondo in generale”, ha proseguito Calagreti che poi è entrata nello specifico dei progetti futuri che prevedono
il rilancio del circolo a 360 gradi: “cercheremo di portare nuovi soci al circolo, tante donne come già detto, e un occhio di riguardo lo dovremo per forza avere per la scuola tennis e per i giovani agonisti e anche in questo sarà fondamentale la sinergia con comune e Polisport. Stiamo già cercando di costruire progetti comuni che avvicinino tutti al mondo del tennis ma di tutto lo sport considerando i meravigliosi impianti dei quali disponiamo e considerando che lo sport è l’ elemento fondamentale per la salute di tutti gli individui.

In questa ottica il Circolo tennis si candida come altre Associazioni a creare e diventare uno sport adatto a tutti e per tutti, vedi la meravigliosa esperienza del Baskin promosso proprio dalla mia Associazione di volontariato”.
Altra sinergia che continueremo a sviluppare è quella con le Istituzioni, ha concluso la “vulcanica” presidente: “sindaco ed assessore allo sport hanno garantito il massimo supporto alle nostre nuove idee e a questo gruppo di giovani che ha deciso di impiegare parte del proprio tempo libero per rilanciare uno sport nel quale credono e che amano. Stiamo già lavorando per poter realizzare uno spazio di aggregazione che fungerà da nuova sede per il nostro Circolo, vogliamo riportare la gente, le famiglie, le donne, gli appassionati. Puntiamo ad un ritorno alla vita sociale all’interno del circolo dove ogni socio, oltre a giocare avrà la voglia anche di trascorrere qualche ora di svago e di relax.” Fra le novità di rilievo del nuovo percorso gestionale del Circolo, l’avvio di corsi di tennis gratuiti (48 ore in totale) riservati ad over 65, persone che non hanno mai praticato questo sport o comunque non lo praticano da tempo: una bella iniziativa voluta proprio dal Presidente uscente Corrado Monaco, che rientra nei progetti di sport e salute che la Fitp ha assegnato a Città di Castello, tre in totale per un numero massimo di sei utenti ciascuno.
“Apprendiamo con estremo piacere – ha precisato Roberto Carraresi, presidente del Comitato Regionale Umbria, Fipt – della recente nomina a Presidente del “Circolo Tennis di Città di Castello Asd” della dottoressa Gioia Calagreti, che guiderà, con l’aiuto di un nuovo gruppo di appassionati dirigenti, il locale Circolo tennis. Dopo sedici anni della Presidenza di Corrado Monaco, nostro caro amico personale e validissimo Consigliere Regionale, che ha portato il Circolo, insieme agli altri Consiglieri, ai vertici regionali, auguriamo alla neo-Presidente, di proseguire nella tradizione e potenziare quanto di buon già fatto. Sarà una delle otto donne alla guida dei Circoli di tennis e Padel della Regione, quattro nel tennis e quattro nel padel, su di un totale di 85 Affiliati.

Certo un numero ancora esiguo (10% del totale) di donne al comando, ma siamo sicuri che la neo-Presidente, nonché valida e tenace giocatrice di tennis, riuscirà nell’obiettivo di mantenere ed incrementare i risultati ottenuti, puntando soprattutto nella crescita e nella valorizzazione dei giovani praticanti e non solo. Anche nell’organizzazione di eventi agonistici il Circolo si è sempre distinto, sicuro punto di riferimento nell’Alta Valle del Tevere, con la disputa di una tappa del prestigioso Circuito “Umbria Tennis Grand-Prix”, sia con gare Open, che di quarta categoria”, ha concluso il Presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel – Comitato Regionale Umbria, Roberto Carraresi. “Il nuovo corso del Circolo Tennis con la prima donna alla guida di un consiglio rinnovato rappresenta un segnale di novità che va colto, di cui andare orgogliosi. Gioia Calagreti ed il suo staff sapranno sicuramente trasmettere la passione per il tennis anche a coloro che per varie ragioni non lo praticano e seguono. Le istituzioni come sempre faranno la loro parte e saranno al loro fianco nel supportare iniziative e progetti sportivi”, hanno dichiarato il sindaco, Luca Secondi, l’assessore allo Sport, Riccardo Carletti ed il Presidente Polisport, Stefano Nardoni, nel ringraziare il presidente uscente Corrado Monaco e tutti i consiglieri e collaboratori che per decenni hanno tenuto alta la bandiera di questo sport. Il nuovo Consiglio Direttivo del Circolo Tennis di Città di Castello in carica dal 2023 al 2027 sarà costituito da: Presidente, Gioia Calagreti, Vice Presidente, Matteo Rotini, Revisore dei Conti, Carlo Berretti, Segretario, Annalisa Lelli, Tesoriere, Lorenzo Masi, Direttore Sportivo, Alfredo Cenciarini, Responsabile eventi e attività sociali, Marco Cerrini e Social Manager, Ettore Caselli. L’affiliazione Fit del Circolo tifernate risale al 1978 ma era già attivo dagli anni ’50. Tra i presidenti che hanno preceduto Monaco e Calagreti, ci sono figure ben note come Riccardo Cenciarini, riferimento per anni del tennis cittadino, Franco Bacchi, compianto “presidentissimo” anche nel calcio.

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Per tre anni Città di Castello e l’arte di Alberto Burri saranno il biglietto da visita dell’Umbria per i passeggeri dell’Aeroporto Internazionale San Francesco di Assisi

Nei prossimi tre anni Città di Castello e l’arte di Alberto Burri saranno il biglietto da visita dell’Umbria per i passeggeri che atterreranno all’Aeroporto Internazionale San Francesco di Assisi. All’arrivo nello scalo di Perugia, i viaggiatori provenienti da tutto il mondo vedranno per prima cosa le immagini più belle della città e delle opere del maestro tifernate, ma anche i capolavori di Raffaello Sanzio e Luca Signorelli custoditi nella Pinacoteca comunale tifernate.

Con l’acquisto di due gigantografie di 30 metri quadrati collocate di fronte alla pista di atterraggio degli aerei, insieme agli spazi promozionali che tappezzano il terminal degli arrivi e agli spot pubblicitari che scorrono sui monitor di servizio installati nelle aree per l’imbarco e lo sbarco, nelle sale di attesa, nella galleria commerciale e nel bar, Comune e Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri hanno firmato la prima campagna di promozione turistica mai realizzata da Città di Castello all’aeroporto dell’Umbria, la porta di comunicazione più importante della regione con l’Europa e gli altri continenti del pianeta.

“Con un patrimonio artistico, culturale, storico e paesaggistico di straordinario valore, che è unico nel panorama regionale e nazionale, Città di Castello ha grandissime potenzialità turistiche sulle quali l’amministrazione comunale investe risorse del proprio bilancio con un progetto importantissimo e senza precedenti”, afferma l’assessore comunale al Turismo Letizia Guerri nel ringraziare la Fondazione Palazzo Albizzini “per aver condiviso l’obiettivo di costruire insieme una campagna promozionale ambiziosa e di grande impatto, che rafforza e valorizza il legame indissolubile tra la nostra città e l’arte di Alberto Burri”.

In compagnia del presidente della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, Bruno Corà, e di Tiziano Sarteanesi, membro del comitato esecutivo del sodalizio erede della produzione artistica del maestro tifernate, a pochi giorni dall’avvio del progetto l’assessore Guerri ha visitato l’aeroporto San Francesco di Assisi con il dirigente comunale del Servizio Turismo Lucio Baldacci. “La città e la Fondazione Albizzini sono uniti in questo sforzo di far conoscere e apprezzare in tutto il mondo la ricchezza davvero unica dell’arte di Alberto Burri e del territorio dal quale è stata ispirata”, commenta Corà.

“Crediamo sia la via giusta da seguire per valorizzare un legame forte e indissolubile”, osserva il presidente, evidenziando come negli ultimi anni “la Fondazione abbia caratterizzato fortemente la propria attività per l’investimento negli allestimenti e nelle sedi di Palazzo Albizzini e degli Ex Seccatoi del Tabacco, ma anche in un’accoglienza dei visitatori delle collezioni Burri al quale questo progetto dà importante slancio e grande prospettiva”. Sulle due gigantografie da 30 metri quadrati poste davanti alla pista di atterraggio, i passeggeri che d’ora in poi arriveranno in Umbria potranno ammirare le immagini di Palazzo Vitelli alla Cannoniera, sede della Pinacoteca comunale, degli ex Seccatoi del Tabacco, sede di una delle collezioni cittadine di Burri, particolari dello stendardo della Santissima Trinità di Raffaello Sanzio, delle celebri Plastiche e degli inimitabili Sacchi di Burri.

All’interno del terminal degli arrivi, campeggiano due fotografie a parete con i monumenti simbolo del centro storico di Città di Castello e con una galleria di opere degli Ex Seccatoi del Tabacco. In un angolo si specchiano le immagini di un Nero di Burri e di un particolare del Martirio di San Sebastiano di Luca Signorelli. I pannelli fotografici esterni e interni resteranno invariati per tutto il triennio, mentre le immagini pubblicitarie sui monitor di servizio saranno cambiate ogni sei mesi: raffigureranno di volta in volta particolari di Città di Castello, opere di Burri e grafiche promozionali delle principali manifestazioni in programma nel territorio comunale tifernate. Il contratto sottoscritto con la società di gestione dell’aeroporto SASE Spa per l’acquisizione degli spazi pubblicitari coincide con una fase di grande espansione dei flussi di passeggeri nello scalo e di ampliamento delle tratte collegate con Perugia.

Con oltre 80 voli di linea settimanali, nel 2022 lo scalo ha registrato il record storico di 369.224 passeggeri, collocandosi con i dati del terzo trimestre dell’anno al primo posto in Europa per la crescita del transito di persone, grazie ad un incremento del 125 per cento rispetto allo stesso periodo del 2019. Circa il 70 per cento dei passeggeri atterrati è stato registrato su voli internazionali e il restante 30 per cento su voli nazionali. Le rotte che hanno generato i maggiori volumi di traffico sono state Londra Stansted, Bruxelles e Malta, Catania, Palermo e Cagliari.

Nell’ambito dell’operazione “Summer 2023”, dal 26 marzo i flussi di servizio dell’aeroporto saranno ulteriormente potenziati con 15 destinazioni collegate, di cui 4 nazionali e 11 internazionali, per 94 voli settimanali assicurati da cinque compagnie aeree. Si tratta dell’operativo più grande di sempre per lo scalo perugino, che includerà la nuova rotta di Cracovia e maggiori frequenze di voli su sette destinazioni. Oltre che alla cittadina polacca, l’aeroporto San Francesco di Assisi sarà collegato a Londra Stansted, Barcellona, Bucarest, Londra Heathrow, Rotterdam, Bruxelles Charleroi, Malta, Tirana, Vienna, Cagliari, Catania, Palermo e Brindisi.

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Rare Special Powers, gli appuntamenti di Maggio del ”Rare Art Project”

L’associazione Rare Special Powers ASP sosterrà le giornate internazionali di sensibilizzazione delle malattie rare che cadranno nel mese di maggio, attraverso un nuovo progetto divulgativo, il “Rare Art Project” che vede combinare la bellezza dell’arte con la scienza, l’intento è quello di sensibilizzare la società civile mantenendo integra la dignità delle persone con malattie rare.
L’arte porta con sé un messaggio di bellezza universale che come RSP abbiamo deciso di utilizzare per apportare un valore aggiunto al messaggio comunicativo legato alla comunità rara italiana ed internazionale.
L’iniziativa del Rare Art prevede la diffusione di “cartoline d’autore” selezionate dalla Dr.ssa Silvia Rosati del Museo Diocesano di San Rufino in Assisi, che da anni collabora con noi. In particolare, dettagli delle opere sono state prese per diffondere il messaggio di sensibilizzazione verso alcune malattie rare le cui giornate celebrative ricadono in questo mese di maggio. Un particolare del Polittico di San Rufino di Niccolò di Liberatore detto l’Alunno risalente al 1462 e conservato presso il Museo Diocesano e Cripta di San Rufino di Assisi è stato selezionato per raccontare le quattro giornate di sensibilizzazione: I suoi toni del blu e del verde ben le rappresentano.
Le cartoline appariranno sugli account social di RSP e sulle pagine istituzionali e social dei comuni umbri patrocinanti l’iniziativa, quali: Perugia, Cannara, Citerna, Deruta, Giano dell’Umbria, Nocera Umbra, Spello, Todi e Umbertide.

Quattro gli appuntamenti previsti:
● 15 Maggio: Giornata del complesso della Sclerosi Tuberosa e la Giornata della Sindrome ADNP, le cartoline avranno dettagli di colore blu.
● 16 maggio : Giornata della Sindrome CDG , le cartoline avranno dettagli di colore di verde.
● 17 maggio : Giornata della Neurofibromatosi , le cartoline avranno dettagli di colore di blu
● 21 maggio : Giornata della Sindrome di Behcet , le cartoline avranno dettagli di colore di verde.

Di seguito è riportata una sintesi delle sindromi rare protagoniste di questo mese.

💙15 Maggio: Complesso della sclerosi tuberosa o TSC/TSA (tuberous sclerosis complex)

Il complesso della sclerosi tuberosa provoca la formazione di tumori in diversi organi come cervello, occhi, cuore, pelle, reni e polmoni. Gli aspetti più importanti riguardano la qualità della vita e sono spesso associati al cervello, dato che molti di questi pazienti soffrono di crisi epilettiche, ritardi nello sviluppo e mentali, e autismo. Ad oggi si stima che colpisca 1:6.000 bambini nati. E’ un disordine genetico che puo’ essere ereditato da uno dei due genitori oppure può insorgere in maniera “spontanea”, ossia essere una mutazione “de novo”. I geni implicati sono il TSC1 localizzato sul cromosoma 9 e il TSC2 su quello 16, entrambi codificano per proteine (tuberina) con ruoli fondamentale per la regolazione del ciclo cellulare, da qui le ragioni associate all’insorgenza di tumori benigni di solito, in questi pazienti.

💙15 Maggio: Sindrome ADNP (Activity Dependent Neuroprotective Protein)
È una disabilità intellettuale sindromica rara, caratterizzata da ritardo globale dello sviluppo, problemi gastrointestinali, ipotonia, ritardo del linguaggio, disturbi comportamentali e del sonno, insensibilità al dolore, crisi epilettiche, anomalie di struttura del cervello, dismorfismi, problemi della vista, eruzione precoce dei denti e tratti autistici. Viene anche chiamata Helsmoortel-Van Der Aa Syndrome (HVDAS). La prevalenza e’ di 1-2:100.000 bambini nati e rappresenta lo 0.17% dei casi di autismo.
E’ una sindrome genetica di tipo autosomico dominante, non e’ una malattia ereditaria, bensi’ e’ dovuta a una mutazione spontanea “de novo” che presumibilmente si verifica durante la formazione degli ovuli o degli spermatozoi oppure durante lo sviluppo embrionale.
Il gene dell’ADNP (Activity Dependent Neuroprotector Homeobox) si trova sul cromosoma 20 e si pensa codifichi per un fattore trascrizionale essenziale per lo sviluppo embrionale le cui funzioni nella regolazione e sviluppo trascrizionale non sono ben chiare ancora; è noto il suo ruolo attivo nel modellare lo stato della cromatina.

💚16 Maggio: CDG o DISTURBO CONGENITO DELLA GLICOSILAZIONE
Le CDG (Congenital Disorders of Glycosylation – Disturbi Congenito della Glicosilazione) sono una serie di malattie genetico-metaboliche ereditarie molto rare che si manifestano in diverse varianti e con differenti livelli di gravità.
Scoperte in Europa nei primi anni 80, nella sua forma più diffusa PMM2-CDG 1A, ad oggi contano circa 130 varianti riconosciute.
La CDG 1A è una malattia multisistemica che nelle forme più gravi ha una mortalità del 30% circa nel primo anno di vita. Porta a ritardi nello sviluppo neuromotorio, cognitivo, disturbi del linguaggio, della deambulazione e a carenze che pregiudicano in maniera significativa il livello di vita del malato e dei suoi familiari.
Curarla è oggi purtroppo impossibile ma recentemente – grazie ad associazioni di genitori, medici, ricercatori, professionisti del settore scientifico e sanitario e a varie manifestazioni di sensibilizzazione ed interesse – si stanno portando avanti, a livello mondiale, studi e ricerche che stanno dando ottimi risultati.

💙17 maggio: NEUROFIBROMATOSI

Con il termine neurofibromatosi si intendono almeno sette diverse malattie genetiche accomunate dalla presenza di tumori benigni che si sviluppano a livello dei nervi.
Ognuna delle patologie ha però particolari peculiarità diagnostiche, importanti ai fini di una specifica sorveglianza periodica e differenziata.
La forma più frequente di Neurofibromatosi è la NF1 (50% ereditata e al 50% de novo), che interessa oltre il 90% dei casi e colpisce 1:3.000; si calcolano oltre un milione e mezzo di malati nel mondo, di cui almeno 20.000 in Italia.
Nei casi in cui la malattia viene ereditata da un genitore affetto questo ha il 50% di possibilità – per ogni gravidanza – di trasmetterlo ai figli (casi familiari o ereditata); in altri casi essa compare spontaneamente anche in figli di genitori sani (casi sporadici o de novo).
La cura dei suddetti tumori è quasi sempre chirurgica, talvolta radiante, oppure si avvale di entrambe le tecniche, ma i risultati sinora ottenuti sono stati deludenti.
La scoperta del gene sia per la NF1 (1990) che per la NF2 (1993) consente la diagnosi prenatale dei casi familiari e, soprattutto, offre la speranza di poter cogliere il traguardo di una cura risolutrice di queste malattie.
https://www.neurofibromatosi.it/index.php/sintomi/

💚21 Maggio: SINDROME DI BEHCET
La malattia di Behçet (BD) è una vasculite multisistemica recidivante cronica caratterizzata da lesioni mucocutanee, articolari, vascolari, oculari e sintomi a carico del sistema nervoso centrale.
L’esordio avviene di solito nella vita adulta, ma sono stati descritti casi pediatrici. Le afte recidivanti orali, di forma tondeggiante con bordi sopraelevati eritematosi ben distinti (diametro di 1-3 cm), si possono associare alle afte genitali (> 50%); i segni cutanei possono comprendere la pseudo-follicolite e l’eritema nodoso. Una patologia oculare (uveite posteriore, vasculite retinica) è presente in oltre il 50% dei pazienti. Sono frequenti l’artralgia e/o l’artrite (45%), che possono essere i sintomi d’esordio. La vasculite (si veda questo termine) della BD riguarda di solito il sistema venoso, con trombosi nel distretto femorale-iliaco, nella vena cava inferiore e cava superiore e nei territori cerebrali. Le trombosi arteriose e gli aneurismi colpiscono soprattutto i vasi polmonari. Sono frequenti (> 20%) i segni neurologici sporadici (neuro-BD), che spesso insorgono 1-10 anni dopo l’esordio dei primi sintomi, con cefalea, segni piramidali con emiparesi, alterazioni del comportamento e disfunzioni sfinteriche. Le lesioni ulcerative e/o aftoidi possono interessare tutto il tratto digestivo, ma soprattutto la regione ileo-cecale e il colon ascendente, con eventuali emorragie e perforazioni.
Ha una prevalenza di 1-9:100 000, mentre la trasmissione può essere multigenica o multifattoriale.
https://www.orpha.net/consor/cgi-bin/OC_Exp.php?lng=it&Expert=117

L’associazione RSP – C.F. 94183560542 – la trovate su Facebook, Instagram, YouTube e Telegram al @RareSpecialPowers

Ci potete mandare un’email al:
rarespecialpowers@gmail.com
rarespecialpowers@pec.it

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So.ge.pu: Castello Cambia “i vertici dell’azienda decidono di non ricorrere in appello contro la sentenza, ristabilita piena agibilità politica di chi ha portato legittimamente avanti il ruolo di consigliere comunale”

Per la prima volta  una mozione presentata dall’opposizione sortisce il suo effetto per il solo fatto di essere stata messa all’ordine del giorno senza essere discussa né approvata. E’ quanto successo nel Consiglio comunale dell’11 maggio, quando Il Sindaco nelle comunicazioni ha reso ufficialmente  noto che i vertici di Sogepu hanno deciso di non ricorrere in appello contro la sentenza che li ha visti perdere la causa per diffamazione intentata anni fa contro due allora consiglieri comunali (Bucci e Morini). Accettando così la sentenza che la condanna anche alle spese legali, Sogepu intende chiudere una pessima pagina della politica tifernate, che non avrebbe mai dovuto essere scritta, e che ha visto un ente controllato citare in giudizio un soggetto controllore e porlo di fatto in una situazione di conflitto di interessi, tale da inficiare le possibilità dei due consiglieri di continuare ad agire controlli e deliberazioni nei confronti della principale partecipata comunale. Un unicum nella storia politica tifernate, che ha diminuito fortemente le prerogative del ruolo dei consiglieri comunali, creando un vulnus di democrazia che solo la sentenza del 13 aprile ha sanato. 

Da oggi è  ristabilita la piena agibilità politica non solo di chi è stato assolto, su cui si dissolve l’ ombra di aver agito per altri fini che non fossero quelli della tutela del bene comune e degli interessi della città, ma anche di tutti coloro che intendono la politica come dibattito franco e leale, confronto anche aspro ma nelle sedi istituzionali, non in quelle giudiziarie. Intentare cause che comportano consistenti esborsi di soldi pubblici, fin da subito era parso un azzardo a chi come noi conosceva le carte e le intenzioni corrette dei Consiglieri, ingiustamente accusati di aver recato danno di immagine a Sogepu e querelati con richiesta di 200.000euro.

Prospettare un ricorso in appello era ancor più assurdo, data la chiarezza della sentenza e l’ulteriore esborso di soldi pubblici che dovrebbero essere amministrati per tutt’altri scopi e necessità.

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