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Città della Pieve – proseguono le indagini scaturite dal pestaggio del minorenne: deferiti all’A.G. altri due presunti responsabili dell’aggressione

I militari del N.O.RM. – Aliquota Operativa di Città della Pieve, unitamente a personale della locale Stazione CC e sotto lo stretto coordinamento dell’Autorità Giudiziaria, grazie all’assunzione di numerose dichiarazioni testimoniali hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia un diciannovenne e un ventitreenne ritenuti responsabili di aver aggredito – in concorso con altri due soggetti già deferiti all’A.G. minorile nelle scorse settimane – il sedicenne di Città della Pieve al culmine della violenta lite avvenuta in un locale notturno.

I Carabinieri, nel corso delle settimane, hanno escusso a sommarie informazioni testimoniali molti giovani che, la notte tra il 7 e l’8 agosto, stavano trascorrendo la serata nel locale da ballo all’aperto quando si è verificata l’aggressione. In quella circostanza due amici minorenni, che si trovavano nella discoteca all’aperto, erano stati fisicamente aggrediti da un gruppo di coetanei a seguito di una lite per futili motivi. Uno dei due, caduto a terra dopo aver ricevuto dei pugni al volto e dopo aver battuto la testa, si era inizialmente rialzato, in stato confusionale, per poi perdere conoscenza dopo poco tempo. Era stato successivamente trasportato d’urgenza all’Ospedale di Perugia dove è rimasto ricoverato per svariati giorni in terapia intensiva a seguito di un delicato intervento chirurgico.

Gli accertamenti svolti dai Carabinieri avevano già permesso di identificare due dei presunti responsabili dell’aggressione, entrambi minorenni di origini straniere, deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Perugia per l’ipotesi di reato di lesioni personali aggravate in concorso, ex artt. 110 – 582, 583 c.p.; uno dei due, in virtù della misura cautelare del “collocamento in comunità” emessa dal Tribunale per i Minorenni dell’Umbria, era stato arrestato e collocato in una struttura fuori regione.

Ora, a distanza di circa tre settimane dall’evento, i militari della Compagnia di Città della Pieve hanno raccolto vari elementi di presunta responsabilità anche a carico di due maggiorenni, appartenenti al gruppo dei “presunti aggressori”, deferendoli alla competente autorità giudiziaria per l’ipotesi di reato di “lesioni personali aggravate in concorso”.

Le indagini hanno inoltre permesso di acclarare come, la sera in cui si è verificato l’evento, il minore che è stato collocato in comunità fuori regione impugnasse anche una pistola “ad impulsi elettrici” (c.d. “taser”) con la quale avrebbe minacciato alcuni passanti; per tale motivo, lo stesso è stato altresì deferito alla competente Procura per i Minorenni per l’ipotesi di reato di “porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere”, ex art. 4 della legge 110/1975.

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A Time Out, Davide Marra

Torna Time Out. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il capitano della ErmGroup San Giustino Pallavolo, Davide Marra

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Il sindaco Secondi risponde in consiglio comunale alle interrogazioni di Lignani Marchesani (Castello Civica) e Arcaleni (Castello Cambia) sui rapporti tra Sogepu e Sogeco

Il sindaco Secondi risponde in consiglio comunale alle interrogazioni di Lignani Marchesani (Castello Civica) e Arcaleni (Castello Cambia) sui rapporti tra Sogepu e Sogeco: “L’amministrazione comunale ha preso conoscenza dell’organigramma di Sogeco nel giugno del 2023 e successivamente, per iniziativa del segretario generale e dell’Ufficio Partecipate, ha rivolto ad Anac una richiesta di valutazione sulla congruità dei ruoli e degli incarichi affidati. La valutazione sulla legittimità di quanto avvenuto spetta agli organismi preposti e l’amministrazione comunale si comporterà di conseguenza, in base alle valutazioni che verranno fatte”.

“L’amministrazione comunale ha preso conoscenza dell’organigramma di Sogeco nel giugno del 2023, all’approvazione del bilancio 2022 della società, e successivamente, per iniziativa del segretario generale e dell’Ufficio Partecipate, ha rivolto ad Anac una richiesta di valutazione sulla congruità dei ruoli e degli incarichi affidati. La valutazione sulla legittimità di quanto avvenuto spetta agli organismi preposti e l’amministrazione comunale si comporterà di conseguenza, in base alle valutazioni che verranno fatte”. E’ quanto ha chiarito in consiglio comunale il sindaco Luca Secondi, rispondendo nella seduta del consiglio comunale di ieri sera alle interrogazioni dei consiglieri Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica) ed Emanuela Arcaleni (Castello Cambia) sui rapporti tra Sogepu e Sogeco. Il primo cittadino ha illustrato l’attuale governance di Sogeco, nella quale la carica di amministratore unico è ricoperta dal Antonio Granieri, che non percepisce compensi connessi al ruolo, mentre la carica di direttore generale è ricoperta, con un compenso annuo previsto di 126.000 euro, da Cristian Goracci, che allo stato attuale non percepisce compensi connessi ai compiti affidati. Rimandando ulteriori considerazioni e approfondimenti alla commissione consiliare competente che si riunirà nei prossimi giorni, il primo cittadino ha chiarito che la nomina del direttore tecnico di Sogeco fosse prevista dal capitolato di gara e che per questo incarico non vengono cumulate indennità. “Dal primo gennaio 2023, data di avvio della concessione del servizio di gestione integrata dei rifiuti del Sub Ambito n. 1 – ha detto il sindaco – coerentemente con l’offerta di gara Ennio Spazzoli ricopre la carica di direttore tecnico di Sogeco e non percepisce compensi per tale carica da parte di Sogepu”. Secondi ha puntualizzato che il 4 luglio 2023 il consiglio di amministrazione di Sogepu ha conferito all’ingegner Spazzoli procura speciale con delega di funzioni e ha confermato la procura speciale con delega di funzioni in materia ambientale. Per tale incarico Spazzoli riceve un compenso annuo pari ad 12.000 euro, oltre Iva, da parte di Sogepu. “Si tratta – ha precisato – di un incarico per la sicurezza impiantistica, non attiene alla direzione tecnica”. Illustrando l’interrogazione, il consigliere Lignani Marchesani aveva espresso la necessità che venisse chiarito se, “ferma restando la legittimità da Sogeco di decidere in proprio, secondo la propria maggioranza in assemblea, sia stata effettivamente fatta la nomina di direttore generale e quale sia l’emolumento previsto, considerando che parliamo di costi che vanno a incidere sulle risorse che Sogeco richiede ai gestori operativi dei servizi”. “Vorremmo anche comprendere se di questa nomina siano stati informati Sogepu e il suo nuovo consiglio di amministrazione”, aveva aggiunto l’esponente della minoranza, che aveva avanzato anche l’esigenza di venire a conoscenza del numero di dipendenti di Sogeco, “per capire se sia una società di scopo o qualcos’altro”. “Sarebbe un atto di cortesia istituzionale – aveva concluso Lignani Marchesani – che il direttore generale di Sogeco esponesse un programma di mandato”. La consigliera Arcaleni aveva rappresentato la necessità di comprendere se le notizie contenute nei bilanci 2021 e 2022 di Sogeco fossero a conoscenza dell’amministrazione comunale. In particolare, aveva chiesto di capire se sindaco, giunta e amministratori di maggioranza fossero a conoscenza del fatto che “l’allora amministratore unico di Sogepu avesse sottoscritto, nel luglio 2021, con la società Sogeco un contratto per la direzione generale della società, con un compenso di 60.000 euro annuali, decurtati nel 2021 di 30.000 euro a causa del protrarsi del contenzioso che aveva procrastinato l’aggiudicazione della gara e regolarmente versati nel 2022, avendo lo stesso svolto tutte le attività propedeutiche alla partenza dell’appalto”. Arcaleni aveva inoltre espresso l’importanza di chiarire se gli amministratori comunali avessero saputo che “l’allora e l’attuale direttore tecnico di Sogepu avesse sottoscritto, nel luglio 2021, con la società Sogeco un contratto per la direzione tecnica, la cui esecuzione è stata confermata a partire dal 1 gennaio 2023 con l’avvio effettivo del contratto di appalto”. Nel rimarcare l’esigenza che fossero meglio definiti i contorni dei rapporti tra Sogepu e Sogeco, la rappresentante di Castello Cambia aveva sostenuto: “a me sembra abbastanza strano che ci possa essere il cumulo di queste due cariche e mi dirà lei sindaco se questo possa essere legittimo o meno”. “Vorremmo capire se stiamo pagando la stessa persona per il medesimo incarico di direttore tecnico, visto che i costi andranno a finire anche all’interno dei calcoli per la Tari e che la gestione della società è fatta con soldi pubblici”, aveva osservato Arcaleni, che aveva chiesto anche di comprendere quale sia la natura e il dettaglio del rapporto economico intercorso dal 2021 tra Sogeco, che veniva dichiarata inattiva, e Sogepu, in quanto risulta che nel giugno 2021 la prima abbia iniziato attività di consulenza alle imprese per la realizzazione di progetti innovativi nella gestione dei rifiuti e che verso Sogepu abbia operato una prestazione di servizi, per cui vanta un consistente credito commerciale”. Riferendo i contenuti delle note ricevute da Sogepu, il sindaco Secondi ha spiegato che “Sogeco ha iniziato la propria attività il 21 giugno 2021, come riportato sulla visura ordinaria della Camera di Commercio dell’Umbria — Registro delle imprese. Con contratto di servizio, stipulato in data 6 maggio 2021 con decorrenza a partire dal primo luglio successivo, Sogepu ha affidato a Sogeco lo svolgimento di servizi legali e tecnico-amministrativi per un importo annuo di 265.000 euro, oltre Iva”. “Tutte attività legate alla gara d’ambito per la gestione dei rifiuti – ha evidenziato il primo cittadino – perché in quella fase, nel 2021 il Consiglio di Stato aveva dato ragione a Sogepu, ma l’Auri aveva ritenuto opportuno aprire una procedura tecnica per l’aggiudicazione definitiva e nelle more della sua conclusione c’era la necessità di tutta una serie di attività prodromiche all’affidamento del servizio che era necessario partissero”. In merito alla posizione del direttore generale di Sogeco Goracci, leggendo la nota di Sogepu il sindaco ha dato conto del fatto che “a seguito dell’allungamento dell’iter della procedura di gara per il reiterarsi dell’ulteriore contenzioso e delle conseguenti esigenze di coordinamento volte alla messa a regime di Sogeco, la decorrenza effettiva del incarico di direttore generale è avvenuta a far tempo dal gennaio 2022, annualità a partire dalla quale il dottor Goracci ha iniziato a percepire compensi in Sogeco, rinunciando a quelli come amministratore unico di Sogepu”. Secondi ha specificato che “coerentemente con l’offerta di gara, l’attività della direzione generale si è occupata della fase di avvio della società per le attività propedeutiche alla stipula del contratto ed all’avvio dei servizi”. Nell’annualità 2022, oltre al compenso contrattualmente previsto, Goracci ha percepito ulteriori 30.000euro lordi a titolo di stralcio e rimborso per le attività compiute nel 2021. “Nel 2023 – ha reso noto il sindaco – Goracci ha percepito compensi soltanto nelle mensilità di gennaio, febbraio e marzo, decidendo di astenersi dalle attività, pur rimanendo a disposizione della società per lo svolgimento di quanto contrattualmente previsto, in attesa di maggiori definizioni nell’indagine attualmente in corso della Procura di Perugia”. Secondi ha quindi fornito i dati relativi al personale di Sogeco, “che ha 73 dipendenti, di cui 16 impiegati (addetti amministrativi) e 57 operai (addetti alla raccolta e agli impianti), di cui 70 operano dal primo gennaio 2023 presso Sogepu a seguito di contratti di distacco stipulati in data 28 dicembre 2022”. In sede di replica, il consigliere Lignani ha riconosciuto la chiarezza e la trasparenza dell’esposizione del sindaco e, senza voler scendere in considerazione giuridiche, ha aggiunto: “non commento niente, lascio ai cittadini le valutazioni”. “Mi permetto di dire unicamente che emerge, da un lato, che Sogeco non è una società di scopo, perché altrimenti non avrebbe 73 dipendenti, e, dall’altro, la gravità del fatto che come dice l’amministrazione comunale tutto sia passato sopra la testa della politica”. La consigliera Arcaleni ha preso la parola per dichiarare: “mi astengo anche io da valutazioni giuridiche, ma da quelle politiche no”. “Il sindaco ha dato risposte insufficiente per quanto riguarda gli aspetti politici, non ha avuto il coraggio di dirci se conoscevate tutta questa situazione oppure no”. “Se solo nel luglio 2023 avete inviato ad Anac, giustamente, una richiesta di valutazione di legittimità, vuol dire che negli anni precedenti questa cosa non la sapevate, cioè avete confermato l’amministratore unico di Sogepu senza sapere che aveva già firmato un contratto, con Sogeco, come dice il bilancio depositato”. “E’ grave che ci siano due società che per due anni hanno avuto in pratica la stessa guida e rimando anche io il giudizio ai cittadini su quali interessi siano stati difesi, i nostri o quelli di altri?”. “Chiedo che si faccia maggiore chiarezza, definitiva, su rapporti che ci sono stati e sulla situazione che è stata lasciata in Sogepu e su come il nuovo consiglio di amministrazione intenderà affrontare conti, che non sembrano affatto buoni”. Il sindaco Secondi ha preso di nuovo la parola per chiarire che Goracci abbia proseguito il proprio incarico in regime di prorogatio “a tutela dell’esigenza che quello che era stato definito in sede di gara venisse lasciato com’era fino all’aggiudicazione della stessa, perché uno degli aspetti che erano stati valutati dai vari gradi della giustizia amministrativa aveva a che fare proprio con i requisiti soggettivi degli amministratori e cambiare avrebbe potuto aprire la porta a nuovi contenziosi”. “Se avesse saputo tutto questo, sindaco, avrebbe mantenuto la stessa prorogatio o no?”, ha replicato Arcaleni. “Le rispondo che ogni valutazione sarebbe passata, come ora, per gli uffici tecnici, che mi avrebbero suggerito l’attività congrua da svolgere: le decisioni sono politiche, ma previa valutazione di legittimità”, ha ribattuto Secondi.

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Tutto pronto per la festa “Stay High – Wild Summer Jam” domenica 17 settembre alle 16.00 all’Anfiteatro del Campaccio”

Domenica 17 Settembre dalle ore 16:00 presso Anfiteatro del Campaccio in via Largo Mons. Luigi di Liegro, 3, 52037 Sansepolcro la nostra nuova festa STAY HIGH – Wild summer jam.

La scelta di spostarci dallo Skatepark all’Anfiteatro è dovuta dal fatto che l’amministrazione comunale al momento deve ancora chiudere il procedimento per la stipula della convenzione dello spazio con la nostra associazione.

In questa occasione di fine estate, abbiamo pensato così di concentrarci anche sulle altre discipline della Urban Street Culture e promosse dalla nostra Associazione Focus Crew Aps come la Breakdance, i Graffiti, Dj Set e Musica dal vivo, il tutto per farci conoscere, proporre le nostre attività ma soprattutto per divertirci insieme.

Il programma:

  • 16:00-17:00 Lezioni aperte di writing Art (graffiti) e B-boy (Breakdance)
  • 17:00 Start the Jam
  • Writing Jam
  • B-boy Jam
  • 18:00Freestyle (Rap) Battle
  • 18:30 FARISAN HI-FI SOUND SYSTEM.

Il viaggio musicale, di Farisan Hi Fi Sound System, si spinge ben oltre le sonorità Giamaicane arrivando a proporre nella selezione sia l’Hip Hop che il rithym and Blues e il Soul. La connessione che lega questi generi fra loro, oltre essere musica “Nera” sta nella centralità della Giamaica. Infatti prima della nascita di una propria identità musicale, in Giamaica, i Sound System, ovvero i DJ dell’isola, suonavano per lo più Blues jazz, poi alla fine degli anni 60 furono gli ignari inventori di quello che gli Statunitensi neri avrebbero chiamato Hip Hop prendendo ispirazione sia dall’esperienza Giamaicana che dalle sonorità del Soul e del Funk. L’unico sound Umbro che possiede un’impianto sonoro auto-costruito con una potenza di 6000 watt e una collezione di vinili che supera quota 15.000 trà 45 e 33 giri.

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Videosorveglianza a Sansepolcro, città sempre più sicura grazie all’installazione di 40 nuove telecamere

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Saranno installate in città 40 nuove telecamere di videosorveglianza grazie ad un bando del Ministero dell’Interno ed un investimento dell’Amministrazione comunale di oltre 40mila euro.

“L’Amministrazione Innocenti ha promosso fin dalla campagna elettorale la volontà di rafforzare gli strumenti di prevenzione in tema di Sicurezza, primo fra tutti la videosorveglianza, rendendo questo fronte un punto importante delle proprie Linee Programmatiche.” – Queste le parole dell’assessore alla pubblica sicurezza Alessandro Rivi che prosegue – “Su questo tema, quindi, l’Assessorato alla Polizia Municipale con gli Uffici preposti ha portato avanti più progettualità al fine di reperire tutti i fondi sovracomunali possibili per rafforzare il sistema già funzionante dentro e fuori le mura della Città.

Dopo una prima candidatura nel 2021, ci siamo candidati di nuovo nel 2022 al bando del Ministero dell’Interno che ha come oggetto il rafforzamento della sicurezza urbana dei Comuni, attraverso il finanziamento di sistemi di videosorveglianza.

Siamo estremamente soddisfatti che il nostro Comune sia risultato assegnatario del finanziamento statale, ottenendo il massimo importo finanziabile. Non solo, il progetto che il Comune ha candidato si è posizionato al 151esimo posto su una graduatoria di quasi duemila Comuni.

Il progetto presentato e accolto prevede un investimento totale di 130.440 Euro.

Saranno installate oltre 30 telecamere di contesto in vari punti della Città, dentro e fuori le mura.

Saranno installate ulteriori 10 telecamere di lettura targhe in accessi della Città al momento non presidiati.

Considerando l’importante traffico dei dati, è previsto nel progetto anche un nuovo server e un nuovo software per l’immagazzinamento e la gestione dei dati.

Assieme a questo progetto, la Giunta Comunale ha approvato la scorsa settimana anche il Progetto Esecutivo di un altro finanziamento in materia di videosorveglianza, di natura regionale, che prevede un intervento totale di 41.800 euro, che combinato con il progetto Ministeriale porterà la Città ad avere sostanzialmente tutti gli ingressi su strada monitorati da telecamere lettura targhe. Ricordiamo che questa tecnologia permette la segnalazione tramite allert immediato alle forze dell’ordine, di tutti i veicoli segnalati nella banca dati nazionale.

In totale, quindi, saranno realizzati investimenti in sistemi di videosorveglianza per un totale di 172mila euro, importi mai visti a Sansepolcro su questo fronte, che saranno realizzati entro il mese di gennaio 2024.

Ricordo che a questo importo va aggiunto quanto già realizzato con il finanziamento statale Scuole Sicure e quanto realizzato in vari punti della Città, con ulteriori risorse proprie del bilancio comunale.

Siamo soddisfatti dei risultati conseguiti, dei progetti presentati e dei finanziamenti ottenuti. Per questo ringraziamo il Servizio Polizia Municipale e il Comandante Antonello Guadagni, per il lavoro svolto nella preparazione delle proposte progettuali.”

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11 settembre 1860: A Città di Castello celebrazione in Piazza Raffaello Sanzio

163 anni fa le truppe dell’Esercito Sardo entrando in Città di Castello dettero il via alla campagna che portò all’annessione dell’Umbria e delle Marche al futuro regno d’Italia, percorsero l’attuale via XI settembre da Nord “facendovi 70 gendarmi prigionieri” (cfr. relazione del Gen. Fanti del 1° ottobre 1860). Cosi iniziava la campagna che in soli 28 giorni portò prima alla caduta di Ancona e poi dell’annessione dei territori delle Marche e dell’Umbria al Regno D’Italia. Ieri presso il monumento posto a ricordo dei fatti dell’11 settembre 1860 è stata data memoria a questi avvenimenti che troppo spesso non sono celebrati, ma che rappresentano una tappa importantissima della storia del nostro paese. Le celebrazioni sono state promosse dall’amministrazione comunale con la collaborazione dall’Associazione Nazionale dei Volontari di Guerra di Perugia, che sta ripercorrendo in questi giorni la marcia del IV corpo d’armata del Reale esercito Sabaudo, comandato dal Generale Cialdini, il cui percorso va dal confine dello Stato Pontificio a Città di Castello, la Fratta, Perugia fino a Foligno dove le truppe entrarono il giorno 15 per poi confluire con quelle del V corpo d’armata verso Castelfidardo. L’assessore Rodolfo Braccalenti, ha accolto per la breve cerimonia, in piazza Raffaello Sanzio, i rappresentanti del Comando militare Esercito Umbria, che hanno portato il plauso ed il saluto del Comandante Nazzaro, il Comandante della Stazione dei CC di Città di Castello, il Comandante del Commissariato della Polizia di Stato di Città di Castello, il Comandante della Tenenza della Guardia di Finanza, i labari e i rappresentati della Associazione Nazionale Famiglie dei Caduti e Dispersi in Guerra, della Associazione Nazionale Volontari di Guerra di Perugia, della Associazione Nazionale dei Bersaglieri, Associazione Nazionale della Polizia di Stato. La deposizione della corona presso il monumento è stato anche il momento per ricordare i fatti e le parole del proclama del Generale Enrico Cialdini ai soldati del IV Corpo D’armata, che erano infiammate dalla strage del 20 giugno 1859 in Perugia.

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“Le sirene del Tabacco”: venerdi 15 settembre spettacolo di musica presso Piazza delle Tabacchine organizzato dal Lions Club Città di Castello Host

Venerdì 15 settembre ore 21.00 a Città di Castello presso la Piazza delle Tabacchine il Lions Club Città di Castello Host ha organizzato uno spettacolo di musica, danza e teatro dal titolo “Le sirene del Tabacco”.
Il Lions Club Città di Castello Host ha voluto ricordare la figure di quelle donne, che con il lavoro duro della raccolta, rappresentano il simbolo dell’emancipazione femminile tifernate. In un periodo storico quando ancora la cultura vedeva il ruolo della donna tra le mura domestiche, le Tabacchine con orgoglio partivano all’alba per andare a lavorare nei campi negli stabilimenti di lavorazione del tabacco.
L’evento è stato realizzato in collaborazione con i danzatori di Castello Danza, le musiche di Matteo Burani e Giacomo Marcucci, le cantanti Sara Peli e Sofia Addoni, nonché con la partecipazione di Lucia Zappalorto, Leonardi Caprini, Lorenzo Cozzari, Giuseppina Magi e Claudia Ripi.
L’evento è patrocinato dal Comune di Città di Castello e rientra tra gli eventi di estate in città.

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“Swim The Garda”: anche i nuotatori Tifernati, Francesco Serafini e Riccardo Giambi tra gli altri atleti che hanno accompagnato Marco Fratini a portare a termine la nota impresa

I nuotatori Tifernati, con Francesco Serafini e Riccardo Giambi, il 9 e 10 settembre hanno aiutato, tra gli altri atleti intervenuti, Marco Fratini a portare a termine la nota impresa “Swim The Garda” accompagnandolo entrambi nella tappa Malcesine Navene di 6 kilometri, tappa che segnava la metà percorso e nuotata in uno scenario mozzafiato e Francesco Serafini anche nell’ultima che da Toscolano Maderno riportava, dopo circa 7 km, Fratini a Salò ovvero da dove era partito la mattina di venerdi 8.
Quest’ultima tappa, a causa di un momento difficile avuto da Fratini la notte precedente che gli aveva fatto accumulare ritardo, è iniziata già in tarda serata alla 19:20 circa costringendo i due atleti a percorrerla quasi per intero a notte già calata.
Decisamente singolare quanto affascinante questa esperienza di nuoto in notturna nel mezzo del Lago di Garda percorsa in un’acqua incredibilmente tiepida, nel buio e con il solo rumore dell’acqua tra quattro kayak dei Canottieri Garda di Salò che con una piccola luce posta alle estremità davano la direzione ai nuotatori i quali, per garantire la massima sicurezza, indossavano anche braccialetti fluorescenti utili anche per avere percezione del corpo e della bracciata.
A garantire ulteriormente la sicurezza di tale inusuale traversata anche una barca a vela con personale dell’organizzazione e più distante una imbarcazione della locale Protezione Civile.
Emozionante l’ingresso a Salò e la nuotata lungolago che vedeva la presenza di numerosissime persone acclamanti.
All’arrivo fuochi d’artificio e grande festa per Marco e la sua titanca impresa.
I Nuotatori TIfernati non potevano mancare a questo appuntamento non solo per dovere di riconoscenza vista l’assidua partecipazione di Fratini a tutte le nostre attività ma soprattutto per la quarantennale amicizia nata a bordo vasca quando l’attività natatoria agonistica in Umbria muoveva i suoi primi passi.

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A Deruta, 4 giorni di grande musica: dal 14 al 17 settembre prossimi, al via una serie di concerti

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L’estate derutese prosegue con una serie di concerti. Si parte dal 14 al 16 settembre prossimi, con la Rassegna Bandistica “Banda Larga” per concludere domenica 17 con “Suggestioni Sonore per l’Umbria”.

“Intendiamo rendere Deruta sempre più attrattiva – affermano il sindaco, Michele Toniaccini, l’assessore alla Cultura, Piero Montagnoli e la giunta comunale – anche attraverso eventi musicali. Sarà una settimana di grande musica, di unione e di scambi fra città e associazioni diverse”.

Giovedì 14 settembre, alle ore 21.00 si esibirà la Banda Musicale “Città di Deruta”, direttore Maestro Michele Margaritelli; Venerdì 15 settembre, alle ore 21.00, la Banda Musicale “Città di Gualdo Tadino”, direttore Maestro Angelo Arnesano, Sabato 16 settembre, alle ore 21.00, la Banda “Giacomo Puccini” di La Botte di Guidonia, il Complesso bandistico “La Diana” di Cervara di Roma, l’Associazione bandistica di Sacrofano di Roma, direttori Maestro Giuseppe Galli e Carlo Calcagnini.

Il 17 settembre, invece, al Terrazzo del Museo Regionale della Ceramica si esibirà il trio Mariangela Berazzi (voce e tamburi) Sandro Paradisi (fisarmonica e tastiera), Roberto Forlini (batteria), con “Suggestioni Sonore per l’Umbria”. L’appuntamento è alle ore 19.30, ingresso gratuito.

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Ritorna anche quest’anno a Sansepolcro l’appuntamento con “Borgo Sport”

Ritorna anche quest’anno l’appuntamento con “Borgo Sport”. L’evento, organizzato dal Comune di Sansepolcro, è in calendario per il prossimo fine settimana, sabato 16 e domenica 17 settembre, in viale Diaz a Porta Fiorentina. Una “due giorni” interamente dedicata alle realtà sportive del territorio, dove giovani e meno giovani potranno cimentarsi nella pratica delle diverse discipline, con strutture messe a disposizione dalle società e dalle associazioni sportive del Borgo. L’intero tratto di viale Diaz sarà occupato da supporti per la pratica sportiva, dal calcio al basket, dalla pallavolo alla scherma, dal tennis sino ai giochi da tavolo come il ping pong. Non mancheranno poi esemplari dell’antico e suggestivo “calcio balilla”. Sui marciapiedi ai lati di viale Diaz ci saranno punti ristoro e un palco dove sono previste esibizioni di danza e accompagnamento musicale nella serata di sabato 16 grazie alla band “Luca e gli Amici”. Nella giornata di sabato 16 “Borgo Sport” si terrà dalle 16 fino alle 24, mentre domenica 17 gli spazi saranno frequentabili dalle 10 alle 12.30 del mattino e dalle 15 alle 20 del pomeriggio. “Si rinnova un appuntamento piacevole e atteso dalla nostra gente” commenta il sindaco di Sansepolcro Fabrizio Innocenti “che è insieme una vetrina importante per la nostra ricca realtà sportiva, reduce da un 2023 contrassegnato sin qui da risultati di rilievo sia a livello di squadre che individuale, sia una opportunità per tutti coloro, ragazzi e bambini soprattutto, che vogliano sperimentare in prima persona il fascino delle diverse discipline. Sansepolcro, ricordiamo insignito del prestigioso titolo di Comune Europeo dello Sport nel 2021, è realtà molto attiva da sempre in questo settore. E simili eventi non fanno altro che rafforzare questo legame, soprattutto a beneficio delle giovani generazioni”.

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Sicurezza e controlli sulla strada “Apecchiese” S.R. 257 – Il bilancio dell’attività estiva della Polizia locale sull’arteria umbro-marchigiana sotto il coordinamento delle Prefetture di Perugia e di Pesaro e rispettive Questure umbro-marchigiane, sulla strada “Apecchiese” in sinergia e collaborazione con le altre forze di polizia delle due regioni

250 veicoli controllati, 5 violazioni accertate per superamento limiti velocità, 2 per superamento linea continua, 1 per sorpasso e 2 per utilizzo improprio luci anabbaglianti: 60 ore impegnate, con due/4 operatori al giorno. E’ il bilancio dell’attività estiva della Polizia locale di Città di Castello, nell’ambito dei controlli di polizia stradale coordinati dalle Prefetture di Perugia e di Pesaro e dalle rispettive Questure umbro-marchigiane, sulla strada “Apecchiese” S.R. 257, in sinergia e collaborazione con le altre forze di polizia delle due regioni. Sono state 20 le postazioni di controllo, in particolare nel week end e con utilizzo di strumentazione di controllo elettronico della velocità. L’assessore alla Polizia Locale e Sicurezza, Rodolfo Braccalenti, nell’analizzare i dati, riconosce l’impegno profuso dal Comandante, Emanuele Mattei e dai suoi collaboratori in sinergia con le altre forze di polizia che ha consentito in un’ottica di prevenzione di ridurre drasticamente gli incidenti stradali sull’Apecchiese. La presenza continua anche degli agenti della polizia locale è stata significativa in tal senso. E’ verosimile che i motociclisti sapevano dell’intensificazione dei controlli ed hanno prudentemente tenuto una velocità più adeguata e ciò è dimostrato anche dal numero assai limitato delle violazioni accertate. Il giusto approccio è quello teso a proseguire nei controlli anche durante il periodo autunnale in modo da far percepire una presenza costante”, ha proseguito l’assessore Braccalenti. Lo scorso nese di luglio i controlli stradali, erano stati disposti, grazie al coordinamento dei Prefetti e Questori di Perugia e Pesaro, con appositi servizi straordinari d’interforze che hanno interessato anche la S.R 257 “Apecchiese”, durante i quali pattuglie delle forze dell’ordine e di Polizia assieme alle Polizie Locali di Città di Castello, Apecchio, Piobbico e Acqualagna, hanno effettuato controlli, in particolare nei week-end, finalizzati a prevenire comportamenti pericolosi da parte di automobilisti e motociclisti. Sono state impiegate diverse pattuglie, dei vari corpi preposti al controllo stradale. “La sicurezza ed il rispetto delle leggi e delle disposizioni del codice stradale sono le priorità assolute per garantire l’incolumità di coloro che transitano su una strada ad alta densità di traffico specie nel periodo estivo e la sinergia fra le amministrazioni comunali di regioni e province limitrofe e disponibilità di collaborazione con le Prefetture, Questure, forze dell’ordine e di polizia va in questa direzione. I comuni come sempre faranno la loro parte per il bene delle comunità locali”, ha concluso Rodolfo Braccalenti.

LA SCHEDA
L’Apecchiese, SR “257”, è la strada di collegamento interregionale Umbro-Marchigiana di oltre 53 chilometri di lunghezza: si estende da Città di Castello ad Acqualagna, passando per Apecchio e Piobbico in Provincia di Pesaro-Urbino. Il tratto umbro, ricadente interamente sul territorio del comune di Città di Castello, interessa circa 20 chilometri di strada (19,935 Km per la precisione) che risulta di competenza regionale, ma di gestione provinciale. Una strada molto transitata, soprattutto da motociclisti e appassionati delle due ruote, perché caratterizzata da una gran quantità di curve, quasi da record in rapporto ai chilometri totali. Sono infatti 141 le curve rilevate e rese note dai tecnici della Provincia di Perugia, alle quali si aggiungono 12 rettifili, alcuni dei quali in semicurva.

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Il colonnello Marco Margutti, tifernate, è il nuovo comandante del 185° Rgt. Par Ricognizione Acquisizione Obiettivi “Folgore” di Livorno: le congratulazioni del sindaco, Luca Secondi

Il sindaco, Luca Secondi, ha partecipato, a Livorno, alla cerimonia di cambio di comandante del 185° Rgt. Par Ricognizione Acquisizione Obiettivi “Folgore” (RRAO) alla cui guida è stato nominato il tifernate, colonnello Marco Margutti. “Al colonnello Margutti ho esternato ufficialmente a nome della comunità tifernate i sentimenti più vivi di felicitazioni e gratitudine per l’alto e prestigioso incarico alla guida del 185° RRAO, unità di Forze Speciali dell’Esercito Italiano. Un incarico di grande prestigio e responsabilità che corona un percorso professionale caratterizzato da numerosi obiettivi raggiunti e risultati ottenuti in ambito nazionale ed internazionale. La comunità tifernate e l’ente che rappresento ne sono orgogliosi e grati”, ha concluso Secondi.

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Verso le elezioni a San Giustino: Marzà (San Giustino Partecipa) “nulla è deciso, per quanto riguarda la candidatura a Sindaco, lavoriamo nel solco di quanto proposto in questi anni da San Giustino Domani”

“Nessun annuncio, nessuna novità per quanto riguarda la candidatura a Sindaco di San Giustino. Continuano gli incontri con i cittadini promossi da San Giustino Partecipa, che servono per fare il punto sulle esigenze e sulle criticità che dovremo affrontare nella prossima consiliatura. Il nostro è un progetto scollegato dai singoli partiti, al termine di questo percorso presenteremo la nostra proposta, le forze politiche decideranno autonomamente, se aderire o meno. Siamo aperti al confronto con gli altri partiti, che si riconoscono nei valori fondanti del centrosinistra e confermo, com e già detto nella precedente intervista dal segretario del PD Daniele Guerrieri, che la scelta del sindaco che proporremo alla cittadinanza, deriverà da quanto prodotto in questi mesi da San Giustino Partecipa. Termineremo i lavori entro la fine del mese di novembre, dopo di chè ci apriremo al confronto con le forze politiche a noi vicine per definire, nel dettaglio, i punti del programma elettorale”

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Thomas De Luca (M5S Umbria): “Altrocioccolato 2023 non si farà, la mancata organizzazione è un danno per l’intera regione”

Per la prima volta da vent’anni a questa parte, tranne lo stop causato dal Covid, quest’anno non ci sarà la tradizionale manifestazione Altrocioccolato. Secondo quanto dichiarato dall’associazione UmbriaEquoSolidale, questa decisione è scaturita dalla mancata messa a disposizione da parte del Comune di Città di Castello delle tensostrutture utili a ospitare l’evento in coordinamento con la Mostra del tartufo bianco 2023 organizzata dall’amministrazione comunale. Sull’argomento ha presentato un’interrogazione a risposta scritta il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Thomas De Luca.

Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale “Le rendicontazioni presentate, a corredo delle passate edizioni, si sono limitate ad una raccolta di articoli informativi e non ad una analisi dettagliata delle spese sostenute e finanziate con le risorse pubbliche assegnate”. Eppure, da quanto abbiamo potuto visionare, le rendicontazioni non solo erano puntuali ma anche con il dettaglio di riferimento delle attestazioni di spesa. Se l’amministrazione comunale avesse riscontrato delle carenze informative avrebbe potuto e dovuto procedere con ulteriori accertamenti della gestione delle risorse pubbliche attraverso gli organi competenti.

Inoltre, il Comune di Città di Castello ha contestato la mancata realizzazione dell’edizione del 2021 nonostante l’associazione avesse comunicato ufficialmente l’impossibilità di organizzare l’edizione nella prima fase applicativa del Green Pass in piena pandemia. Una situazione che ha contribuito al mancato finanziamento della legge regionale 3/2007 sulla “Diffusione del commercio equo e solidale in Umbria”. L’annullamento rappresenta un grave danno d’immagine, non solo per l’Alto Tevere ma per l’intera Regione Umbria. Nell’interrogazione elaborata insieme alla consigliera Emanuela Arcaleni e al costituendo gruppo M5S Alto Tevere, il consigliere del M5S De Luca chiede alla giunta regionale se intenda procedere attraverso un finanziamento straordinario al recupero dell’edizione 2023 di Altrocioccolato con un’edizione nella primavera 2024 da aggiungere all’appuntamento classico di ottobre.

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Le più sentite congratulazioni del sindaco Luca Secondi ad Emanuele Frusi, noto producer e compositore di Città di Castello e al gruppo “42stems”

Il sindaco Luca Secondi ha formulato le più sentite congratulazioni ad Emanuele Frusi, noto producer e compositore di Città di Castello e al gruppo “42stems”, conosciuto a livello nazionale e internazionale per la recente e fortunata partecipazione al Festival del Cinema di Venezia in diverse sezioni e concorsi. “Grazie alla professionalità e capacità artistica di Frusi e della Casa di Produzione fondata a Dicembre 2020 , il nome di Città di Castello, della sua storia e delle eccellenze ancora una volta fa il giro del mondo. Una tappa significativa quella prestigiosa di Venezia, che, ne siamo sicuri sarà il trampolino di lancio per ulteriori successi”, ha precisato Secondi rinnovando a nome della giunta le congratulazioni. Giovedi 14 Settembre esce su Netflix International la serie DIARI di cui Frusi ha fatto la supervisione musicale. Sabato 23 Settembre sarà la volta della prima di una produzione che unisce danza e acrobazine al teatro di Spoleto che si chiama Il treno delle Meraviglie (di cui Frusi ed il suo staff hanno realizzato la Colonna Sonora. L’8 Ottobre presenteranno a Vicenza il riadattamento musicale di Condottieri classico film muto riadattato musicalmente dal nostro Filippo Signorini. A Dicembre uscirà, Vote For Santa film americano co-prodotto in Italia con Lance Henriksen.

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Tantissimi visitatori per i due giorni della 53^ Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello: edizione ricca di soddisfazioni, che è stata al centro dell’attenzione e ha gettato le basi per il futuro

Niente di meglio che la Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello per assaporare il piacere di vivere a contatto con gli animali che fanno sognare e stare bene, con un mondo nel quale chi lavora, chi fa sport, chi gioca, lo fa con una passione meravigliosa e forte, da cui è bello farsi contagiare. Lo hanno dimostrato i tantissimi visitatori che sabato e ancor più domenica, in un fine settimana baciato dal bel tempo, hanno popolato il parco Alexander Langer e hanno partecipato agli appuntamenti della 53^ edizione della manifestazione, in particolare al gala equestre sotto le stelle che ha registrato il tutto esaurito al debutto e oltre 1.100 spettatori complessivi. Ancora una volta il popolo del cavallo, dagli allevatori, agli educatori, dagli istruttori, agli atleti, dagli artisti ai semplici appassionati, fino al pubblico di famiglie e bambini, davvero numerosi nei due giorni dell’evento, ha risposto “presente” all’appello dell’Associazione Mostra del Cavallo presieduta da Marcello Euro Cavargini. “Siamo contenti e soddisfatti, perché per due giorni la manifestazione è stata al centro dell’attenzione e ha gettato le basi per il futuro. Tutto quello che abbiamo proposto con le possibilità attuali, i messaggi contro la violenza sulle donne e il bullismo che abbiamo lanciato insieme alla FISE Umbria, è stato capito e apprezzato, con tantissime persone che sono venute a farci visita e hanno voluto trascorrere con noi i due giorni della manifestazione, senza le quali i nostri sforzi non avrebbero significato”, afferma Cavargini, che “ringrazia tutti coloro che hanno trascorso le proprie giornate e le proprie serate al parco Langer, in compagnia dei nostri bellissimi cavalli, dei loro allevatori, dei campioni della monta da lavoro, dei grandi artisti dello spettacolo, degli ospiti che hanno reso onore alla mostra, a cominciare dalla Fanfara a Cavallo della Polizia di Stato, che ha aperto il gala di domenica, e dall’Arma dei Carabinieri, che ha allestito uno stand informativo sulla violenza di genere e il bullismo”. “Una sottolineatura particolare sento di farla per la presenza e i messaggi dei rappresentanti delle istituzioni nazionali, regionali e locali che hanno gratificato il nostro impegno e gli obiettivi che ci proponiamo: dal ministro dell’Agricoltura della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida e dal presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati Mirco Carloni sono venuti vicinanza e impegni importanti per il futuro della manifestazione, che hanno rafforzato il sostegno ribadito dalla presidente della Regione Donatella Tesei e dal sindaco di Città di Castello Luca Secondi, soci per noi fondamentali”. “Siamo davvero riconoscenti per la considerazione e la disponibilità che ci sono state testimoniate ai più alti livelli istituzionali da tutte le autorità che ci hanno abbracciato nella cerimonia di inaugurazione, tra cui anche il prefetto di Perugia Armando Gradone e il questore di Perugia Giuseppe Bellassai – puntualizza Cavargini – siamo convinti che ci saranno importanti opportunità di collaborare con l’obiettivo comune di far crescere la manifestazione e valorizzare la filiera equestre di cui la Mostra del Cavallo vuol essere punto di riferimento insieme a FISE e ARA”. Il presidente Cavargini dedica anche “un pensiero di sincero ringraziamento ai componenti del consiglio direttivo, ai soci e a tutti i collaboratori della manifestazione che hanno lavorato in prima linea, con grande amore per la città e la Mostra del Cavallo, dando un grande contributo alla riuscita della 53^ edizione, insieme al prezioso supporto dei main sponsor Sogepu e Banca di Anghiari e Stia”. L’atto finale della rassegna, lo spettacolo “Cavalli ed eleganza” firmato da Nico Belloni, ha offerto ieri sera il senso di una manifestazione che punta a illustrare tutto l’universo del cavallo e la testimonianza, per l’ennesima volta, di tutto l’affetto che circonda questi animali a Città di Castello e nella vallata. Presentato dall’attore tifernate Enrico Paci, lo show è stato caratterizzato dai “no” alla violenza sulle donne e al bullismo e dai “sì” al rispetto delle persone e degli animali che la manifestazione ha voluto attraverso i suoi cavalli e i suoi artisti, con la grazia e la forza che solo i meravigliosi esemplari presenti a Città di Castello sanno unire. I messaggi inviati da Chiara Cutugno, con una esibizione in libertà contro violenza e soprusi sulle donne ispirata al mito delle amazzoni che ha impressionato e commosso per la simbiosi profonda tra l’artista eugubina e la bellissima purosangue lusitana Desideria, e dalle ragazze dirette da David Jimenez Romero per Fise Umbria, che con gesti e figure in sella hanno interpretato con grande forza espressiva il brano “Guerriero” scritto da Marco Mengoni sul tema del bullismo, hanno parlato al cuore e alla coscienza delle persone ben oltre i confini tifernati. Con un concerto solenne e coinvolgente, la Fanfara a Cavallo della Polizia di Stato ha aperto il gala equestre appassionando il pubblico fino all’apoteosi dell’inno nazionale cantato in piedi da tutti gli spettatori, sotto la guida dal sostituto commissario Silverio Mariani, che è stato omaggiato dal sindaco Luca Secondi e dai responsabili della Mostra del Cavallo con un piatto a tema equestre donato da Sogepu e realizzato da Ceramiche Noi alla presenza del direttore commerciale Lorenzo Giornelli. Applauditissimo dal pubblico, lo show ha offerto grandi emozioni grazie alla bravura dei propri artisti, tra i quali Andrea Galuppi, che ha dato un raro saggio di versatilità passando dai numeri che gli sono valsi la conquista di due Guinness World Record alle sfrenate acrobazie in sella, fino alla delicatezza delle figure in libertà con i cavalli. L’entusiasmo che ha accompagnato lo spettacolo serale è stato lo specchio del sentimento di percepibile affetto con cui i visitatori hanno partecipato agli eventi della 53^ edizione della rassegna, che dopo il taglio del nastro di sabato ha vissuto tanti momenti all’insegna dell’amore per i cavalli con la passeggiata lungo il Tevere di sabato mattina e con le sfilate di sabato pomeriggio nel centro storico con la Compagnia dei Balestrieri di Città di Castello, abbracciata da due festose ali di adulti e bambini di tutte le età, e di domenica mattina fino agli Ex Seccatoi del Tabacco, custodi dell’arte di Alberto Burri; con le esibizioni per il pubblico delle scuole di equitazione di Città di Castello, che hanno anche dato vita a un’apprezzata parentesi durante tutto l’evento con il battesimo della sella per adulti e bambini; con le spettacolari dimostrazioni di attitudine degli atleti della nazionale italiana di Monta da Lavoro, stelle della manifestazione con campioni affermati e in erba che si sono alternati nelle tradizionali prove della disciplina. Insieme agli allevatori dell’ARA Umbria e Marche in vetrina grazie agli affascinanti esemplari presentati alla rassegna, che tutti hanno potuto ammirare da vicino e toccare, a incuriosire e divertire il pubblico sono stati gli attacchi, ma anche le dimostrazioni dei maniscalchi e dei muli del Monte Peglia. Buona la prima infine per la novità degli apericena serali, che hanno accompagnato i visitatori della Mostra del Cavallo agli show serali con riusciti appuntamenti tra musica e gusto, una formula che è stata apprezzata e sarà riproposta.

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Il buon anno del sindaco Luca Secondi e dell’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri ai 5.311 studenti che iniziano la scuola da questa settimana

Il buon anno del sindaco Luca Secondi e dell’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri ai 5.311 studenti che iniziano la scuola da questa settimana: “Vicini a studenti, famiglie e personale scolastico: la scuola è al centro dell’attenzione e dell’impegno del governo cittadino, è un pilastro delle scelte e delle decisioni con le quali intendiamo caratterizzare il nostro lavoro, la cura della comunità di cui ci vogliamo prendere la responsabilità e che non può prescindere dall’investimento nella crescita culturale e personale dei nostri giovani”. Il servizio di trasporto scolastico attivo da oggi, ristorazione al via dal 20 settembre

“Buon anno ai 5.311 bambini e ragazzi che da questa settimana iniziano la scuola e buon anno alle famiglie, agli insegnanti, ai dirigenti scolastici e a tutto il personale amministrativo, tecnico e ausiliario che condivideranno un percorso di educazione e istruzione fondamentale per fare dei nostri giovani persone e cittadini consapevoli e responsabili, per permettere loro di acquisire gli strumenti culturali che sono sinonimo di libertà”. E’ il messaggio nel quale si uniscono il sindaco Luca Secondi e l’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri, sottolineando la “vicinanza dell’amministrazione comunale agli studenti, alle famiglie e a tutto il personale docente e non docente impegnato negli istituti del territorio in un percorso di lavoro importante e di grande valore per la nostra comunità”. “La scuola è al centro dell’attenzione e dell’impegno del governo cittadino – affermano Secondi e Guerri – è un pilastro delle scelte e delle decisioni con le quali intendiamo caratterizzare il nostro lavoro, la cura della comunità di cui ci vogliamo prendere la responsabilità e che non può prescindere dall’investimento nella crescita culturale e personale dei nostri giovani”. “L’anno scolastico che inizia – evidenziano sindaco e assessore – segnerà una tappa importante in questo percorso, perché numerose scuole riapriranno dopo i lavori di riqualificazione e altre saranno interessate da interventi molto rilevanti, in alcuni casi straordinari e senza precedenti, con l’obiettivo di offrire alle nostre bambine e ai nostri bambini, alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi, le opportunità che meritano di studiare, di confrontarsi e di crescere, di sviluppare le proprie attitudini e i propri interessi in ambienti pensati per le loro esigenze e in grado di garantire elevati standard di sicurezza”. “Ai nostri studenti e ai loro genitori il Comune garantirà non solo investimenti nell’edilizia scolastica, ma anche i servizi che sono fondamentale complemento dell’attività didattica e rappresentano una risorsa importante a disposizione delle esigenze delle famiglie: da subito, da oggi, anche in presenza di riaperture delle scuole differenziate, tutti gli utenti che ne hanno fatto richiesta hanno avuto a disposizione il servizio di trasporto, per il quale rivolgiamo un sentito ringraziamento al CARAT, che ha assicurato una pronta risposta alle necessità legate all’avvio dell’anno scolastico, mentre da mercoledì 20 settembre sarà attivato anche il servizio di ristorazione, come sempre una settimana dopo l’inizio delle lezioni”. Secondi e Guerri sottolineano l’impegno con il quale l’amministrazione si è fatta carico e si farà carico di ogni necessità degli istituti del territorio comunale. “I nostri bambini e i nostri ragazzi, le nostre famiglie, sono la nostra priorità – puntualizzano sindaco e assessore – per questo l’amministrazione comunale non farà mai mancare alle autorità scolastiche attenzione e iniziativa per garantire le migliori condizioni per lo svolgimento dell’attività didattica e la massima adeguatezza dei servizi”.

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L’Associazione Carabinieri premia Alessio Campriani per l’impresa atlantica

Venerdì  pomeriggio ha avuto luogo  da parte dell’Associazione Nazionale Carabinieri Sezione di CIttà di Castello ,la cerimonia di consegna di un riconoscimento  al socio Alessio Campriani “Velista dell’Anno 2023 categoria Passion”. Il Presidente dell’A.N.C. tifernate Mario Menghi assieme al  Presidente onorario  M.M. Franco Masini,i consiglieri  Lorenzo Ricciardi,Marco Parlani,Italo Bianchini,Gregorio Anastasi,Lucio Bioli hanno provveduto alla consegna della targa nella quale si legge : “per il vigore,la volontà e il coraggio con cui ha portato a termine con successo la transoceanica a bordo della imbarcazione piu piccola del mondo ad aver effettuato la traversata atlantica sulla “Rotta di Cristoforo Colombo”,dal Portogallo ai Caraibi, in solitario,senza motore e senza assistenza.

E’ stato il Presidente Mario Menghi il Cerimoniere del riconoscimento al velista Tifernate, avvenuto in forma Ufficiale alla presenza anche del Comandante di Stazione Luog.C.S. Fabrizio Capalti  e del Luog.  Paolo Belardi Dottorini Coordinatore  nucleo  Protezione  Civile  di Città di Castello e dei tantissimi soci intervenuti. Con l’occasione sono stati illustrati i programmi futuri dell’Associazione che attestano la continua presenza nel territorio, tra i quali spiccano gli sviluppi  prossimi delle atttività  dell’omonima Protezione Civile. 

Alessio Campriani,che  ha prestato servizio  militare nell’Arma come Carabiniere Ausiliario nel 1990/91 ,ha ricordato  l’altissimo valore morale ed educativo dell’esperienza  durante il servizio di leva che lo hanno forgiato nello  spirito di sacrificio , nel coraggio e  nell’ abnegazione, caratteristiche proprie  dell’Arma dei Carabinieri ; gli stessi principi che gli hanno permesso a distanza di anni di affrontare l’epica navigazione…. proprio vero come  disse ad Alessio  il comandante di Compagnia l’allora Cap. De Marco  ai saluti di congedo nel 1991 che ….”Carabinieri si resta tutta la vita”.

Tantissimi i presenti circa un ottantina all’incontro che si è concluso con un aperitivo.

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