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I Camaldolesi a Fratta, un pubblico numeroso e attento per la lezione di Monsignor Pietro Vispi sul santo umbertidese San Savino

Continuano gli incontri di UNITRE di Umbertide per approfondire la conoscenza della storia e delle persone che hanno caratterizzato la storia della abbazia di Montecorona e dell’eremo ad essa congiunto. L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Perugia e ha il sostegno del Comune di Umbertide.
Dopo Andrea Czortek, che ha parlato degli inizi della presenza del monachesimo camaldolese fra Toscana e Umbria, Stefania Zucchini della Università di Perugia ha tracciato la storia di Montecorona dalla nascita, fino all’arrivo dei monaci di riformati dal beato Paolo Giustiniani (1476-1528), segnalando , fra l’altro, la presenza a Montecorona come abate di San Pier Damiani, fine teologo, dottore della Chiesa citato da Dante nel Paradiso e biografo principale di San Romualdo di cui imitò la santità eremitica. Il 31 gennaio 2023 Don Giustino Farnedi, abate di San Pietro a Perugia, ha parlato della figura di San Romualdo (951- 1027), il santo ravennate, eremita e riformatore che ebbe una grande importanza come fondatore dei monaci camaldolesi..


Gli incontri sono continuati con Monsignor Pietro Vispi, cancelliere della Diocesi di Gubbio e parroco della Collegiata, che ha affrontato davanti a un pubblico numero e attento la biografia di un santo di Umbertide, San Savino. Monsignor Vispi ha tracciato la figura del Santo dedotta dai pochi dati che abbiamo sulla sua figura. La trattazione è stata accompagnata dalla puntuale ricostruzione documentale dei dati che giustificano la affermazione della sua esistenza. Sono stati presentati i documenti su cui era basato il libro su San Savino. Nella serata inoltre è uscita nel dibattito la vicenda della farmacia dell’eremo che fu chiusa nel 1860 ma che continuò per due anni la propria attività grazie ad un monaco che rimase a servire la popolazione.
Il 28 febbraio Mirko Santanicchia, della Università di Perugia, parlerà dei pregevoli affreschi di Montecorona che sono fortemente legati con quelli del Monastero di S. Giuliana a Perugia, perché realizzati in un contesto unico.
Gli incontri finora hanno visto la partecipazione di un folto pubblico di soci UniTre, di cittadini e di studenti della Università di Perugia.
Le tappe del percorso camaldolese di San Benedetto si snodano da Montecorona a San Benedetto Vecchio; da San Benedetto Vecchio a Santa Maria di Burano; da Santa Maria di Burano a Chiaserna e da Chiaserna a Fonte Avellana.
Gli incontri si svolgono presso il Centro socio culturale S. Francesco di Umbertide alle ore 17.00.

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Non abituiamoci alla guerra – tutti in piazza per la pace!

Con queste parole invitiamo la cittadinanza ad incontrarsi in piazza Matteotti, alle ore 10 di sabato 25 febbraio: per cercare di scuotere la strisciante assuefazione a questa inutile strage che strazia popolazioni alle porte di casa nostra, per risvegliare la consapevolezza che questa guerra sta inquinando il futuro anche dei nostri figli, per reclamare che finisca la sterilizzazione dell’ONU da parte dei veti incrociati dei potenti.


ANPI – sez. di Città di Castello
Art. 49 – Città di Castello
EMERGENCY – Città di Castello
LIBERA – UMBRIA
OO.SS. Confederali territoriali CGIL,CISL, UIL
Ospedale Da Campo – Città di Castello
Pax Christi – Città di Castello
Slow Food – Alta Umbria
UDI – Perugia
Zuki – Città di Castello


Con il patrocinio del Comune di Città di Castello

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Lignani, Leveque, Rossi (Fd’I) “basta chiacchere e rimpallo di responsabilità: si metta in sicurezza il vecchio ospedale, mozione di Squarta e Pace in Assemblea Legislativa”

Un’inutile Commissione consiliare conclusasi con ennesimi rimpalli di responsabilità sulla situazione deprecabile del vecchio ospedale tifernate; pietose altresì le affermazione di Commissari di maggioranza che pretendono dopo 19 anni di nulla che hanno portato a questa situazione che l’Amministrazione di destra-centro regionale trovi come per incanto risorse che loro per primi non solo non hanno trovato ma che con inqualificabile inerzia ne hanno più che quadruplicato l’ammontare necessario. Fratelli d’Italia reputa ormai necessaria la messa in sicurezza dello stabile pur nella consapevolezza che un intervento parziale sia diseconomico.

Ma i fondi provenienti dalle risorse per il terremoto 2016 e finalizzate al vecchio ospedale ci sono e vanno subito utilizzate; senza però toccare il lascito Mariani che continuiamo a preferire destinato a finalità specificatamente sanitarie come da volontà testamentarie. Tutto il resto è chiacchiericcio perché anche si volessero destinare i fondi del lascito e confermare l’impegno ASL del 2019 per il vecchio ospedale unendoli  a quelli disponibili avremmo una somma pari a malapena alla metà di quella necessaria. Pretendere che la Regione per incanto trovi 10 milioni di euro è malafede, sterile polemica politica e presa in giro dei cittadini.

Ringraziamo pertanto i Consiglieri Eleonora Pace e Marco Squarta che hanno presentato una mozione in Assemblea Legislativa che riassume quanto sopra esposto ed impegna la Giunta regionale ad utilizzare quanto prima i fondi del terremoto 2016 per la messa in sicurezza del vecchio ospedale. Fratelli d’Italia, forza politica di maggioranza ma non di Governo della Regione Umbria si fa carico delle proprie responsabilità di primo partito italiano, umbro e tifernate con atti concreti e non con sterili propagande.

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Citta’ di Castello: sventato furto presso bar sala giochi

I servizi di controllo del territorio, rafforzati ultimamente da parte della Compagnia Carabinieri di Città di Castello soprattutto nelle ore notturne, hanno dato i loro frutti. Infatti nel pieno della decorsa notte, nel centro di Città di Castello, un equipaggio radiomobile in servizio perlustrativo si è insospettito dalla presenza di un furgone parcheggiato nei pressi di un bar/sala giochi. Appena l’autoradio si è avvicinata per effettuare un controllo, due persone sono scappate a piedi per le vie della città facendo perdere le loro tracce favoriti dall’oscurità.

Presso il bar, i due, avevano disattivato il sistema di allarme e tramite effrazione della porta di ingresso si erano introdotti all’interno accatastando sigarette, gratta e vinci e cambia monete nel tentativo di caricare tutto nel furgone. L’intervento dei militari ha interrotto l’opera delittuosa dei ladri che sono fuggiti a mani vuote. Il furgone, che risulta rubato, è stato sequestrato ed attualmente sottoposto a rilevi tecnici, mentre continuano le indagini per addivenire all’identificazione dei rei anche mediante la visione delle telecamere di video sorveglianza della città.

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Calcio serie D: ufficiale, Gualtiero Machi è il nuovo allenatore del Città di Castello

Il presidente Paolo Cangi ha il piacere di comunicare il nominativo del nuovo allenatore, che sostituisce il precedente Antonio Alessandria : si tratta di Gualtiero Machi, tifernate classe 1971, già bandiera biancorossa in veste di giocatore. Sin da oggi gestirà la ripresa della preparazione in vista della partita di domenica contro il Tau Altopascio, assieme al proprio secondo Simone Migliorati che prende il posto di Massimo Pazzaglia (per entrambi si tratta di un ritorno sulla panchina del club di viale Europa). Salutando con affetto, e ringraziandoli ancora una volta per l’opera prestata, i precedenti responsabili, il presidente con la Società tutta porge il benvenuto ai nuovi tecnici, augurando loro una proficua esperienza in ambito ac Città di Castello.

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Cordoglio del sindaco Luca Secondi e della giunta per la scomparsa di Ilario Castagner

Il sindaco Luca Secondi, fa proprie le dichiarazioni commosse e sincere ed il ricordo struggente di Silvano Ramaccioni, team manager di livello assoluto, per esprimere il cordoglio personale, della giunta e della comunità locale per la scomparsa di Ilario Castagner, grande allenatore, in particolare del Perugia, quello “dei miracoli”, costruito proprio assieme all’amico Silvano.

“La scomparsa di Ilario Castagner, un signore in tuti i sensi, nella vita e nello sport, colpisce al cuore anche la comunità tifernate e tutti coloro che amano lo sport ed il calcio in particolare, che attraverso il Perugia della coppia Castagner-Ramaccioni, ha fatto vivere ai tifosi, anche da queste parti, momenti indimenticabili. Alla famiglia, al Perugia calcio, ai tifosi e alla comunità perugina giungano le più sentite condoglianze e vicinanza per la scomparsa di un grande uomo ed un allenatore che ha segnato un’epoca e consegnato alle giovani generazioni un modello da seguire fuori e dentro il rettangolo di gioco”.

E’ quanto dichiarato oggi dal sindaco, Luca Secondi e dalla giunta municipale, in riferimento alla scomparsa di Ilario Castagner, ricordando anche la assidua presenza allo stadio di un illustre tifoso del “Grifo”, come il maestro Alberto Burri.

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Il cordoglio della Diocesi per la morte di don Agapito Batholomeo Mhando

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La diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro piange la scomparsa di don Agapito Batholomeo Mhando, che è morto prematuramente sabato 18 febbraio scorso ad Arezzo.

Don Agapito era nato il 15 dicembre 1972 nella Repubblica di Tanzania, nel continente africano. Ordinato sacerdote il 17 settembre 2003, dopo un periodo di studi a Roma, durante il quale aveva anche avuto occasione di collaborare con la Radio Vaticana per i programmi sul suo Paese d’origine, era stato accolto nella diocesi aretina nel 2011.

Nella nostra Chiesa particolare, don Agapito ha dapprima prestato servizio nell’Unità Pastorale del Medio Casentino sino al 2017, poi, dal 2018, dopo un breve periodo a Sansepolcro, è stato viceparroco nella parrocchia di Santa Croce in Arezzo. Infine, nello scorso mese di giugno era stato nominato amministratore parrocchiale della parrocchia di Sant’Egidio all’Orciolaia, coadiuvato da don Silvano Paggini.

La sua morte ha lasciato attoniti e addolorati i fedeli dell’Orciolaia, che hanno accolto con benevolenza don Agapito e hanno avuto modo di apprezzarne l’affabilità e la generosità, come pure le altre comunità della diocesi dove don Agapito ha vissuto il suo ministero nell’ultimo decennio e l’intero presbiterio diocesano.

Nel comunicare la notizia della sua morte ai sacerdoti, ai diaconi e ai fedeli, il vescovo Andrea Migliavacca ha esortato a ricordare don Agapito «nella preghiera, accompagnandolo ora con lo stesso amore e con la stessa dedizione con cui è stato accolto e seguito in questi anni, fino agli ultimi giorni, dalle nostre comunità e dai sacerdoti con cui ha collaborato, e affidandolo con fiducia all’abbraccio misericordioso del Signore». Il presule ha assicurato la sua vicinanza ai familiari del sacerdote scomparso, alla parrocchia dell’Orciolaia, alle altre comunità e a tutti i sacerdoti della diocesi: «Sono vicino a tutti voi, condividendo sgomento e cordoglio. La preghiera e il confidare nella speranza in Dio ci aiutino».

I funerali di don Agapito Batholomeo Mhando saranno presieduti dal vescovo Andrea Migliavacca mercoledì 22 febbraio 2023 alle ore 11 nella chiesa di Sant’Egidio all’Orciolaia, in Arezzo.

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TI RACCONTO UNA STORIA. Al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro dal 26 febbraio due appuntamenti domenicali dedicati ai più piccoli e alle famiglie

Due appuntamenti domenicali dal 26 febbraio al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro per la rassegna TI RACCONTO UNA STORIA.

Un cartellone pensato per i più piccoli e le famiglie che nasce, come da tradizione, dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la Fondazione Toscana Spettacolo onlus.

In scena due spettacoli adatti a spettatori di tutte le età, per scoprire e vivere insieme la magia del teatro.

Il programma

Domenica 26 febbraio (ore 16:00) al Teatro alla Misericordia arrivano i burattini di Pupi di Stac per CAPPUCCETTO ROSSO.

Lo spettacolo, adatto a tutte le età, firmato da Enrico Spinelli, è una fedele e classica versione della nota fiaba. Ambientata però nella campagna toscana e qua e là punteggiata da lazzi e intermezzi tipici della nostra tradizione regionale. La vicenda corre su un doppio binario: il fatto in sé e per sé normale di una bimba che va a portare un cestino di provviste alla nonna ammalata e l’intervento di un lupo, appassionato lettore di novelle, che vuol mettere in pratica quel che ha appena appreso da un libro trovato per caso. Il volumetto è un po’ sciupato e manca l’ultima pagina, sicché la bestia non sa il destino che l’attende.

Domenica 12 marzo (ore 16:00), Michele Cafaggi porta in scena OUVERTURE DES SAPONETTESUn concerto per bolle di sapone, per la regia di Davide Fossati.

Un eccentrico direttore d’orchestra porterà gli spettatori nel mondo fragile e rotondo delle bolle di sapone per un “concerto” dove l’imprevisto è sempre in agguato: da strani strumenti nascono bolle giganti, bolle rimbalzine, bolle da passeggio, grappoli di bolle, mentre i più paffutelli potranno entrare in una bolla gigantesca! Un racconto visuale senza parole che trae ispirazione dalle atmosfere circensi e del varietà; un magico spettacolo di clownerie, pantomima e musica che, nato per i più piccoli, finisce per incantare il pubblico di qualsiasi età.

biglietti

posto unico adulti e bambini € 2

(dal terzo figlio l’ingresso è gratuito)

prevendita

la prevendita dei biglietti verrà effettuata sempre presso la Biblioteca tre giorni prima di ogni spettacolo. I biglietti potranno anche essere prenotati allo 0575 732434 e ritirati il giorno della rappresentazione presso il botteghino del teatro dalle ore 15:00.

info

Biblioteca Comunale

tel. 0575 732434

biblioteca@comune.sansepolcro.ar.it

Comune di Sansepolcro

Ufficio Cultura

tel. 0575 732257

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Elezioni Umbertide, Rifondazione comunista a sostegno de “La Sinistra. Per Umbertide

Ad Umbertide le prossime elezioni comunali rivestono un’importanza significativa non solo per la città, ma anche per l’Alta Valle del Tevere e per l’Umbria. Abbiamo assistito cinque anni fa ad un grande consenso verso un sindaco leghista, un consenso inimmaginabile per la storia di Umbertide e che oggi sta dentro un contesto regionale e nazionale a trazione Fratelli d’Italia.

Conosciamo bene le conseguenze del caso sul piano politico amministrativo, sociale e culturale, così come non ci sfuggono le responsabilità pesanti di chi ha governato storicamente Umbertide, comprese le nostre. Oggi però servono discontinuità rispetto agli interpreti e soprattutto una credibile proposta unitaria di governo locale, pena riconsegnare la città alle destre. Per questo anche ad Umbertide pensiamo che occorrerebbe un nuovo sistema di alleanze, un percorso unitario delle forze politiche e sociali del cambiamento, progressiste e di sinistra per costruire una proposta alternativa e sconfiggere le destre.

All’interno di questo indirizzo, compagne e compagni del nostro partito stanno lavorando per dare vita a “La Sinistra. Per Umbertide”, un percorso politico che si pone l’obiettivo non solo di contribuire alla sconfitta delle destre, ma anche di stare con radicalità sui contenuti programmatici che servono ad Umbertide, al territorio, all’Umbria. Questo è e sarà il nostro impegno.

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Successo per la festa di Carnevale tornata in piazza Matteotti per la prima volta dopo la pandemia

“Un bel pomeriggio, una bellissima piazza riempita da cittadini di tutte le età e da tante famiglie con i bambini venuti a festeggiare il Carnevale nel nostro centro storico”. E’ il commento con cui l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri sottolinea la soddisfazione per la riuscita della festa di Carnevale in piazza di ieri, ringraziando “le società rionali di San Giacomo, Madonna del Latte, Mattonata, Pesci d’Oro, Prato, Riosecco, Salaiolo-La Tina, San Pio, le pro loco di Casella e Garavelle e di San Maiano Cinquemiglia e Cornetto, che hanno reso possibile e animato l’evento con entusiasmo e voglia di fare, affiancandosi al Comune in una bella sinergia che è stata il valore aggiunto della manifestazione e ha contribuito al suo successo”.

Coriandoli, musica e allegria hanno accolto grandi e piccini che fin dalle 15.00 si sono presentati puntuali con costumi e maschere in una piazza Matteotti che nel giro di un’ora si è riempita completamente sulla colonna sonora delle musiche per i bambini suonata al centro della festa e della disco dance per i più grandi mixata dalla piattaforma aerea montata su Largo Gildoni dalla pro loco di Cornetto e dai ragazzi e dalle ragazze di San Maiano e Cinquemiglia. I balli e gli scherzi hanno preso subito il sopravvento, coinvolgendo tutti in un clima festoso, sotto lo sguardo benevolo di Re Dodone, la maschera per eccellenza del Carnevale tifernate portata in piazza dalla pro loco Casella-Garavelle, e davanti al carro allegorico ispirato ai viaggi spaziali realizzato dalla pro loco di San Maiano Cinquemiglia e Cornetto con un gruppo di giovani delle rispettive frazioni e di Santa Lucia.

“Tutte le attrazioni hanno riscosso grande successo, dai giochi, ai balli fino al truccabimbi, come pure gli stand gastronomici delle società rionali, che hanno assicurato a tutti la possibilità di degustare dolci e prodotti della nostra tradizione”, evidenzia Guerri. In questo contesto, l’assessore ringrazia sentitamente il personale dell’Ufficio Commercio “per aver coordinato e gestito al meglio, con solerzia e amore per la propria città, lo svolgimento della manifestazione” e dà appuntamento al prossimo anno “per un’edizione ancora più coinvolgente e divertente nel solco della tradizione storica di Città di Castello”.

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A Roma incontro nel segno dell’arte del maestro Stefano Lazzari e di interessanti progetti futuri per Città di Castello tra il vice cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e delle Scienze Sociali monsignor Dario Edoardo Viganò e il sindaco Luca Secondi

L’amicizia personale con Stefano Lazzari e l’ammirazione per le creazioni dell’artista tifernate hanno propiziato a Roma una piacevole occasione di incontro tra il vice cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e delle Scienze Sociali monsignor Dario Edoardo Viganò e il sindaco Luca Secondi, che per impegno reciproco avrà un seguito quanto prima a Città di Castello, nel segno di una comune passione per l’arte che potrebbe far nascere interessanti progetti. A margine della visita alla mostra “Stefano Lazzari. Tra le mura”, a cura di Tommaso Strinati, promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e da Bottega Tifernate che resterà aperta al Museo delle Mura fino a domenica 26 febbraio 2023, il primo cittadino tifernate è stato ricevuto da monsignor Viganò nella meravigliosa cornice della Pontificia Accademia delle Scienze, che ha sede nella Casina di Pio IV, nel cuore dei giardini Vaticani. In un luogo esclusivo, tra affreschi, statue, testimonianze storiche e artistiche di straordinaria bellezza, è nata tra i protagonisti la voglia di ritrovarsi a Città di Castello, dove monsignor Viganò è già stato in visita alla Bottega Tifernate e dove tornerà non appena i suoi impegni istituzionali lo consentiranno. “Grazie al maestro Stefano Lazzari – sottolinea Secondi – ho avuto il privilegio e l’onore di conoscere monsignor Viganò, personalità di grande spessore umano e spirituale, di cui ho potuto apprezzare la profonda cultura e la vivace curiosità”. “Nella piacevole conversazione che abbiamo avuto – prosegue il sindaco – ho avuto l’opportunità di scoprire il suo sincero interesse per Città di Castello e, nel fargli dono di due volumi sulla Pinacoteca comunale e su Raffaello, mi sono permesso di invitarlo a conoscere meglio la nostra città, con l’auspicio che la disponibilità gentilmente offerta da monsignor Viganò possa essere il viatico per condividere progetti che possano permettergli di essere accolto e apprezzato come merita dalla nostra comunità”.


Biografia di monsignor Dario Edoardo Viganò. Nato a Rio de Janeiro, è un presbitero, critico cinematografico e teorico della comunicazione italiano. Autore di libri e articoli dedicati al rapporto tra il cinema ed il mondo cattolico, è professore ordinario presso l’Università telematica internazionale Uninettuno ed è stato professore ordinario presso la Pontificia Università Lateranense, docente a contratto presso la Libera Università Maria Santissima Assunta (Lumsa) e la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali LUISS “Guido Carli” di Roma. Dopo l’ordinazione sacerdotale nel 1987, ha iniziato a collaborare con la Conferenza Episcopale Italiana. Già presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo e direttore della «Rivista del Cinematografo» (la più longeva rivista italiana sul cinema, fondata a Milano nel 1928 e curata dalla Fondazione Ente dello Spettacolo) dal 2004 al 2015, membro della Commissione per la cinematografia – Sottocommissione per il riconoscimento dell’interesse culturale per nomina del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, presidente della Commissione Nazionale Valutazione Film (CNVF) della CEI, membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, è stato assistente di ricerca, per il settore cinema, dell’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Cei, direttore scientifico del corso di formazione in e-learning “ANICEC” e membro della giuria di “Controcampo italiano”, sezione competitiva sulle tendenze del cinema italiano alla 67ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Dopo la nomina a direttore del Centro Televisivo Vaticano (CTV) e segretario del Consiglio di Amministrazione del medesimo Centro nel 2013, dal 2015 al 2018 è stato primo prefetto della Segreteria per la Comunicazione, nuovo Dicastero della Curia Romana creato da Papa Francesco per unificare e integrare il sistema comunicativo della Santa Sede con l’obiettivo di rispondere sempre meglio alle esigenze della missione della Chiesa. Membro della Congregazione per il clero e della Congregazione per l’educazione cattolica dal 2016, dal 2018 è assessore del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede e dal 2019 è vicecancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, “con specifica competenza per il settore della comunicazione”. Dal 2012 cura la rubrica “Le Ragioni della Speranza” all’interno del programma “A sua immagine” su Raiuno.

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Allegria, musica e divertimento: grande successo per il ritorno del Carnevale in Piazza a Umbertide

Grandissimo successo per il ritorno del Carnevale in piazza. Una piazza Matteotti colma all’inverosimile e tutto il percorso pieno di gente hanno accompagnato il ritorno della sfilata dei carri di Carnevale in città, andata in scena dopo due anni di stop.

Un successo incredibile sottolineato dalla presenza di umbertidesi di tutte le età, da tante famiglie, da tanti bambini e tanti giovani che hanno festeggiato tutti insieme la festa più divertente e colorata dell’anno.

La manifestazione è stata organizzata da Pro Loco Umbertide in collaborazione con la Pro Loco di Pierantonio, il Circolo UISP di Spedalicchio e Lucignolo per “La Piazzetta” e Asad, con il sostegno del Comune di Umbertide e di numerosi commercianti del territorio.

Meravigliosi e di grande fantasia i cinque carri che sono partiti dal piazzale della piscina comunale e che hanno percorso via Morandi, viale Unità d’Italia e via Garibaldi tra una folla in festa: la Pro Loco Umbertide ha scelto il magico mondo di Harry Potter e della scuola di magia di Hogwarts; il fatato universo della Disney e di tutti suoi fantastici personaggi è stato invece al centro del carro della Pro Loco Pierantonio; lo stravagante ed eccentrico stile Hippy ha caratterizzato la sfilata del Circolo Uisp Spedalicchio, che per l’occasione ha trasformato il proprio carro in un pulmino dei figli dei fiori; lavori in corso e cantieri per la Scuola di Danza Nov’Art che ha visto sfilare i protagonisti del carro con tanto di elmetti da lavoro e attrezzature da cantiere; i personaggi delle serie televisive di Netflix sono stati invece al centro del carro allestito dal Centro di aggregazione Lucignolo; senza dimenticare Falling Deers S.A.T. che hanno aperto la parata con le loro divise da SoftAir.

Una volta arrivata a destinazione la sfilata, la festa è quindi proseguita in tutta la sua esplosione di allegria in piazza Matteotti con gli spettacoli di giocoleria di Butterfly Circus e del truccabimbi a cura di Cavita Kids, con la possibilità di gustare delle squisitissime frittelle e con la musica di Dj Lillo che ha scandito per tutto il pomeriggio fino alle prime ore della serata il ritmo dell’evento.

Dal palco di piazza Matteotti il sindaco Luca Carizia e il vicesindaco Annalisa Mierla si sono congratulati con gli organizzatori dell’evento e con tutti coloro che hanno contribuito alla sua perfetta riuscita e hanno sottolineato l’importanza dell’essere tornati a condividere tutti insieme momenti di allegria e di gioia come appunto il Carnevale dopo il periodo della pandemia.

Queste le attività che hanno dato il loro sostegno alla realizzazione del Carnevale in piazza: Bar Centrale, Bar Mary, Siderpucci, Eurospurghi, Confcommercio Umbertide, Ass. Don Chisciotte Commercianti Centro Storico, Locale, Caffè Giardino, Ottica 2M, Burzigotti Gioielli, Pizzeria Kentia, La Tartaruga abbigliamento, EuroBar, 3 di Cuori, La casa di Lu, L’Arte del Caffè, La Voliera, New Team Sport, Bar Italia, Frattauto, Bar La Stazione, Bar Coletti.

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San Giustino premiato tra i Comuni Ricicloni. La soddisfazione dell’amministrazione comunale che ringrazia cittadini e Sogepu

San Giustino entra nella classifica dei Comuni Ricicloni dell’Umbria. Il Comune dell’Altotevere è stato infatti premiato da Legambiente nel corso dell’Ecoforum Umbria sull’economia circolare, andato in scena a Spoleto, dove sono stati svelati dati, quantitativi e qualitativi relativi alla raccolta differenziata nella nostra regione.
In totale sono dieci i Comuni Ricicloni dell’Umbria: uno in meno rispetto allo scorso anno, anche perché in diverse zone è diminuita la qualità della raccolta della frazione organica.


San Giustino è risultato essere il primo dei Comuni tra i 5mila e 20mila abitanti in base alla produzione pro capite di rifiuto non differenziato, con 102 kg a residente pari al 76,9 per cento.
Durante l’iniziativa spoletina, grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Paolo Fratini, affiancato dalla sua vice, nonché assessora all’ambiente, Elisa Mancini. “Si tratta – ha detto Fratini – di un riconoscimento importante che premia l’impegno e gli sforzi compiuti per avviare e consolidare la raccolta differenziata nel territorio”. Nel suo intervento il sindaco ha ringraziato sia la cittadinanza per l’alto senso di responsabilità e attenzione alle regole che Sogepu, gestore della raccolta: “Questo risultato – ha concluso il sindaco – è frutto di un lavoro di squadra.

Per questo ringraziamo i cittadini che con la loro azione quotidiana hanno contribuito a un importante passo in avanti verso una gestione sostenibile dei rifiuti, così come un apporto significativo e determinante è arrivato dal gestore del nostro territorio”.

Criteri Comuni Ricicloni

Il criterio selezionato da Legambiente Umbria per assegnare il premio di Comuni Ricicloni alle amministrazioni locali è quello del rispetto dell’obiettivo minimo di RD del 72,3 per cento (DGR 34/2016). A questo primo criterio si aggiungono criteri volti alla prevenzione del rifiuto e alla massimizzazione della qualità e del riciclo. Per tali ragioni, vengono considerati virtuosi solo quei comuni che contengono la produzione pro capite di secco residuo (indifferenziato) a smaltimento al di sotto dei 75 kg/anno/abitante (con questo paramento si diventa “Comune rifiuti free”) e hanno una qualità media dell’organico superiore o uguale al 95 per cento, ovvero con presenza di Materiale Non Compostabile MNC inferiore al 5 per cento.

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Citerna protagonista della trasmissione di Rai3 “Kilimangiaro”. Il sindaco Paladino: “Tra poche settimane si aprirà la votazione per decretare il Borgo più bello d’Italia tra i venti in lizza, a breve sarà costituito un comitato per Citerna”

Il borgo di Citerna nel pomeriggio di domenica 19 Febbraio è stato protagonista della trasmissione Rai3 “Kilimangiaro” condotta da Camilla Raznovich. Ottimo è stato il riscontro mediatico: “Siamo davvero orgogliosi del successo della messa in onda della trasmissione.- ha commentato il sindaco Enea Paladino – che ha totalizzato 1 milione e 407 mila telespettatori e il 10,5% di share. In questi anni così difficili siamo riusciti a rilanciare l’immagine del nostro Borgo Antico con una forte vocazione turistica. Un lavoro che ha portato avanti il nostro assessorato alla cultura guidato da Anna Conti, che ringrazio a nome dell’Amministrazione Comunale. Un ringraziamento va anche all’Assessore regionale Paola Agabiti, per aver investito tanto, ed in maniera puntuale e concreta, sul turismo umbro”.

Il borgo di Citerna rappresenterà tutta l’Umbria all’interno del format tv “Il Borgo dei Borghi”, che tra poche settimane aprirà le votazioni per decretare il Borgo più Bello d’Italia del 2023 tra i venti in lizza. “L’Umbria non ha nulla da invidiare alle altre regioni italiane a livello di ricchezza culturale, artistica e paesaggistica – ha dichiarato il primo cittadino Paladino – ci muoveremo nei prossimi giorni per costituire un comitato per Citerna, il cui invito sarà esteso anche agli altri comuni umbri e della Valtiberina umbro-toscana, così da poter centrare tutti insieme l’obiettivo”.

L’appello del sindaco e dell’Amministrazione comunale a tutte le associazioni di categoria, alle istituzioni, e ai liberi cittadini, a dare il proprio contributo per realizzare questa ambiziosa impresa per Citerna: “Se riuscissimo a vincere la sfida e diventare Borgo più Bello d’Italia 2023 – ha concluso Paladino – numerosi sarebbero i benefici, a livello economico, turistico e d’immagine, che si ripercuoterebbero a cascata anche nei comuni limitrofi al nostro, quindi voglio lanciare a tutti questo appello affinché l’impresa vada in porto”.

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Giornata Mondiale delle Malattie Rare, evento dedicato alla presentazione del romanzo di Francesco Schiatti E se un bacio…organizzato da LuoghInteriori

In occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, LuoghInteriori ha voluto organizzare un evento dedicato alla presentazione del romanzo di Francesco Schiatti E se un bacio…

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comune di Città di Castello, l’Associazione Mogli Medici Italiani sezione di Città di Castello e il Premio Letterario “Città di Castello” si svolgerà venerdì 24 febbraio nella splendida Biblioteca Comunale Carducci di Città di Castello.

Insieme all’Autore Interverranno:
Michela Botteghi, Assessore alla cultura del Comune di Città di Castello
Benedetta Calagreti, Assessore alle politiche sociali del Comune di Città di Castello
Antonio Vella, Presidente Associazione Culturale Tracciati Virtuali
Benedetta Bellini, Presidente AMMI Sezione di Città di Castello
Paola Antonelli, Neuropsichiatra infantile USL Altotevere Umbria
Alice Forasiepi, Editor LuoghInteriori

La storia di questo romanzo ci insegna a non vedere, non sentire, non parlare come Aki, affetto dalla sindrome di Charge fin dalla nascita. Ci insegna, con le parole giuste (quelle non pronunciate da un bambino), che la vita non è un’immagine immediata che ci arriva agli occhi, non è una parola diretta, un rumore appena prodotto, è piuttosto sentire nel cuore ogni cosa che arriva da fuori per esprimere tutto quello che siamo dentro.
Vivere davvero non significa avere tutto e subito, ma scoprire il significato nascosto in ogni cosa. Così può accadere che da un bacio, dato quasi per gioco sulle labbra, un bambino cieco, sordo e muto possa comunicare, farsi grasse risate ma soprattutto sorridere, perché «si ride sempre per qualcosa di stupido, ma si sorride solo per qualcosa di speciale».

L’iniziativa ha anche un importante risvolto benefico in quanto l’Autore e l’Editore devolvono i proventi della vendita alla Lega del Filo d’Oro.

Chi non potrà intervenire all’evento potrà comunque trovare il romanzo sul sito della casa editrice www.luoghinteriori.it, su tutti i bookstore online e in libreria.

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Senzabriglie in trasferta ad Anghiari assieme ad alcuni gruppi mascherati di Sansepolcro

Il Carnevale della Gioventù di Anghiari ha ospitato ieri pomeriggio una delegazione di Sansepolcro, come sancito dal patto di Amicizia stretto fra i due comuni per l’organizzazione delle feste di Carnevale. Una sfilata che ha visto impegnati tantissimi gruppi del borgo valtiberino in cui sono stati introdotti anche quelli biturgensi in maniera pienamente collaborativa e all’insegna della condivisione.

Coriandoli, musica e tanto divertimento per un pomeriggio in cui piccoli e meno piccoli hanno potuto godere di un ottimo clima che ha permesso lo svolgimento di una festa sempre molto attesa.

Il sambudellaio, maschera simbolo di Anghiari, ha accolto e salutato sul palco, assieme al sindaco Alessandro Polcri, la nostra maschera SenzaBriglie e il sindaco di Sansepolcro Fabrizio Innocenti oltre ad alcuni componenti dei gruppi mascherati della Città di Piero.

Appuntamento al prossimo anno per questo Carnevale a due, che si è rivelato essere una scelta vincente per far divertire entrambe le comunità, perché è dalla condivisione delle piccole cose che si possono costruire rapporti sempre più grandi e importanti.

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Borsa di Studio “Angiolino e Giovanni Acquisti”, premiato il lavoro della Dott.ssa Caslini, con la tesi dal titolo “Il Diritto alla Verità tra legalità e moralità Le esperienze delle Commissioni per la verità Colombiana e Tunisina”

L’Associazione Cultura della Pace, in collaborazione con il Comune di Sansepolcro, Assessorato alla Cultura e con ACLI “Adriano Olivetti” di Sansepolcro, comunica, nella Giornata Mondiale per la Giustizia Sociale, che la Commissione Esaminatrice, presieduta dal Prof. Antonino Drago, massimo esperto di difesa popolare nonviolenta e Premio Nazionale “Cultura della Pace-Città di Sansepolcro” nel 2000, esaminate le tesi arrivate, ha decretato quale vincitore della Borsa di Studio “Angiolino e Giovanni Acquisti”, il lavoro della Dott. ssa Martina Caslini, dal titolo “Il Diritto alla Verità tra legalità e moralità – Le esperienze delle Commissioni per la verità Colombiana e Tunisina”, discussa presso l’Università degli Studi di Milano – Bicocca, Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza, con questa motivazione:


“La tesi racconta l’originale ricerca della verità attraverso l’ascolto dei protagonisti, elemento fondamentale per restituire dignità alle vittime, ma anche per costruire una narrazione condivisa che tenga conto di tutti i vissuti e che restituisca giustizia alle persone coinvolte. E’ risultato particolarmente interessante aver lavorato, anche da un punto di vista scientifico/teorico, sulla verità, che se non si può valutare oggettivamente, rimane decisiva per far sì che gli avvenimenti dolorosi passati possano essere analizzati e rielaborati in vista di una riconciliazione futura”.

Tutte le tesi partecipanti, saranno stampate e messe a disposizione della Biblioteca Comunale di Sansepolcro, rendendo questa realtà, (ad oggi ce ne sono 73), punto di riferimento sempre più accreditato per la ricerca scientifica della nonviolenza e della cultura della Pace.

Il premio di € 1.000, messo a disposizione dalla famiglia Acquisti e dal Comune di Sansepolcro, verrà consegnato attraverso un’apposita cerimonia nel mese di Ottobre 2023.

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Calcio serie D: Antonio Alessandria non è più il tecnico del Città di Castello

Il presidente Paolo Cangi comunica che il signor Antonio Alessandria, allenatore della prima squadra dell’AC CITTA di CASTELLO, è stato sollevato dall’incarico. In giornata verrà reso noto il nominativo del nuovo responsabile tecnico, e nel frattempo la società tutta ringrazia sentitamente il signor Alessandria per l’opera prestata, al contempo augurandogli le migliori fortune per il prosieguo della propria attività professionale.

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