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Pallavolo serie C/M: Giovanni Giunti (NVBS) “dobbiamo ritrovarci, play off da vivere da protagonisti”

“Stagione difficile da decifrare, sapevamo di partire con i favori del pronostico, questo può incidere in determinati momenti ma serve consapevolezza, siamo un squadra di livello assoluto per questo campionato, dobbiamo aumentare il livello di ogni singola prestazione, in caso contrario ci troveremo in difficoltà”.

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Giuseppe Fanfani e l’inferno di Dante in una mostra al Museo Civico

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“Aere sanza stelle” è la mostra di Giuseppe Fanfani dedicata all’Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri, allestita nella Sala delle Volte del Museo Civico di Sansepolcro.

Nato a Sansepolcro il pittore, dal 2013 ha intrapreso nei vari gironi del Primo Regno dell’oltretomba il suo personale ‘viaggio’, esemplificato dalle opere in mostra e dal catalogo a corredo dell’esposizione.

La mostra curata dal Museo, è introdotta dal nocchiero dell’oltretomba Caronte, con la grande tela collocata all’inizio, che ci traghetta alla scoperta del coinvolgente percorso pittorico, in un turbine di emozioni violente e contrastanti. Le opere immettono il visitatore nelle atmosfere infernali dell’Ade dantesca, proprio come fece il poeta Virgilio con Dante.

Il rosso, il nero e il giallo sono i colori che predominano nelle scene dipinte da Fanfani, nel continuo susseguirsi di tenebre e fuoco, di dolore e terrore, di disperazione e rassegnazione, di movimento e di quiete. 

Suggestioni cromatiche che fanno immergere il visitatore in un contesto che rimanda anima e mente al vero inferno, o all’idea che di esso si ha. Corpi aggrovigliati, volti demoniaci, fiamme incandescenti dipinte su tele che raccontano i capitoli descritti da Dante e lo fanno con una potenza d’immagine così forte da creare un turbinio di emozioni fortissime.

L’inaugurazione della mostra che sarà visibile fino al 31 maggio prossimo, sarà venerdì 31 marzo alle 17.

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Uilca in Piazza a Sansepolcro contro la chiusura delle filiali bancarie

La terza tappa della campagna itinerante “Chiusura filiali? No, grazie.”, promossa da Uilca contro la desertificazione bancaria si è svolta questa mattina a Sansepolcro.

Anche il sindaco Fabrizio Innocenti ha voluto presenziare all’iniziativa in cui erano presenti i rappresentanti locali e nazionali di Uilca apputo, il sindacato delle lavoratrici e dei lavoratori che operano nel settore del credito, finanziario, delle concessionarie esattoriali, delle assicurazioni e Autorità, che fa capo alla Unione Italiana del Lavoro, facendosi testimone di una realtà che coinvolge anche la Valtiberina, sia umbra che toscana.

Sono molti infanti gli sportelli bancari che hanno chiuso i battenti a fronte di una digitalizzazione del settore (dal 2015 al 2021 in Toscana sono stati chiusi 640 sportelli) “ma ci sono tante persone” ha dichiarato il sindaco Fabrizio Innocenti – che non hanno ancora dimestichezza con i dispositivi tecnologici e che necessitano di un rapporto umano per poter sbrigare alcune pratiche amministrative. Per non parlare di quel rapporto di fiducia che si spera possa crearsi fra cliente e banca e che, con uno schermo digitale, viene indubbiamente a mancare.”

La presenza del primo cittadino è stata molto apprezzata dagli esponenti Uilca giunti in piazza Torre di Berta e provenienti da varie parti d’Italia. Dopo le soste in Emilia-Romagna Veneto, il tour Uilca tra i comuni italiani più colpiti dal taglio degli sportelli bancari proseguirà domani in Umbria.

“Le prime due tappe hanno confermato quanto la desertificazione degli sportelli bancari sia un problema sentito dalla popolazione”, ha affermato il segretario generale Uilca Fulvio Furlan. “Le testimonianze delle persone incontrate fin qui ci confermano la portata sociale e non solo occupazionale del problema. Il nostro obiettivo è coinvolgere tutte le comunità, cittadini e istituzioni politiche. Lo abbiamo fatto nei primi due appuntamenti e lo faremo anche nei prossimi appuntamenti, grazie al supporto dell’Anci e dell’Unione province italiane, continuando a dare voce ai piccoli centri”.

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Demolizione del cavalcavia danneggiato sulla E45 a Promano. Il Sindaco Luca Secondi ricorda a tutti di verificare e rispettare le informazioni fornite da Anas

Come precisato in una nota di Anas – dichiara il sindaco Luca Secondi – nella notte di sabato 1° aprile saranno eseguite le operazioni di demolizione del cavalcavia recentemente danneggiato da un mezzo pesante fuori sagoma sulla E45 a Promano (PG).

Per consentire lo svolgimento delle attività è necessaria la chiusura della E45 in entrambe le direzioni. Al fine di contenere i disagi al traffico, Anas ha programmato la chiusura in orario notturno dalle 21:00 di sabato 1° aprile alle 7:00 di domenica 2 aprile.

Il traffico sarà deviato sulla viabilità secondaria con indicazioni sul posto.

Nel dettaglio, per i veicoli in direzione Cesena sarà istituita l’uscita allo svincolo di Umbertide/Gubbio (km 99) con rientro allo svincolo di Promano (km 111,300).
Per i veicoli in direzione Terni sarà istituita l’uscita obbligatoria allo svincolo di Promano (km 111,300) con rientro allo svincolo di Montone/Pietralunga (105,400).” Il sindaco, nel ringraziare Anas e tutti coloro , forze dell’ordine e di polizia ed altri soggetti a vari livelli coinvolti in questo intervento, invita tutti alla osservanza di queste disposizioni che il comune pubblicherà sui propri canali informativi ufficiali.

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Incendio in una falegnameria in località Lugnano, in atto intervento dei vigili del fuoco

I vigili del fuoco di Città di Castello sono attualmente impegnati per domare un incendio divampato in una falegnameria in Loc. Bivio Lugnano Vigili del fuoco di Città di Castello. Nessuna persona coinvolta, intervento in corso.

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Il consiglio comunale approva la mozione della consigliera Emanuela Arcaleni (Castello Cambia) per l’amministrazione condivisa dei beni comuni

Con i 17 voti favorevoli di PD, Lista Civica Luca Secondi Sindaco, Castello Cambia, Gruppo Misto-Azione, Lega, FDI e le astensioni di Ugo Tanzi (PSI) e Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica), il consiglio comunale ha approvato la mozione della capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni, emendata su proposta del sindaco Luca Secondi e del capogruppo del PD Gionata Gatticchi, per l’amministrazione condivisa dei beni comuni.

La deliberazione impegna l’amministrazione comunale “a valutare l’adozione di un regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni”; “a prendere in considerazione la bozza di regolamento allegata, già adottata da decine di Comuni italiani, e portarla in discussione nelle commissioni competenti, al fine di avviare un percorso di elaborazione della stesura finale, da approvare in consiglio comunale”. La consigliera Arcaleni ha illustrato la mozione sottolineando come “un simile regolamento sia già stato adottato da un Comune come Bologna e da circa altri 270 enti locali con l’obiettivo di favorire la gestione condivisa degli spazi pubblici, delle aree verdi, dei marciapiedi e delle piazze, prevedendo una collaborazione tra amministrazione e cittadini”.

“Incentivare la partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica e responsabilizzarli” sono due degli obiettivi principali della bozza di regolamento che ha presentato l’esponente della minoranza, segnalando come “attraverso questo strumento si potrebbero rivitalizzare e valorizzare spazi comuni soggetti a degrado, incuria, vandalismo e abbandono, attraverso l’apporto volontario di cittadini e cittadine singoli, gruppi anche spontanei e associati, in collaborazione con l’amministrazione pubblica”. Per Arcaleni “l’adozione di un regolamento permetterebbe ai cittadini e all’amministrazione di poter collaborare e di poterlo fare su un piano di piena trasparenza e piena legalità”.

Il sindaco Luca Secondi ha preso la parola per esprimere la piena condivisione dello spirito della mozione e segnalare come l’amministrazione comunale “si muova da tempo nella direzione della collaborazione con i cittadini su vari aspetti attraverso la stipula di convenzioni che permettono di regolamentare il rapporto con il mondo dell’associazionismo”. In questo contesto, il sindaco ha ricordato anche il progetto finalizzato alla promozione del decoro urbano nel centro storico sul quale l’amministrazione comunale ha deciso di investire risorse pubbliche per favorire la collaborazione fattiva dei residenti. “Alla luce di questo – ha puntualizzato il primo cittadino – a mio giudizio sarebbe importante valutare in commissione l’opportunità o meno di adottare un regolamento specifico per le finalità condivisibili della mozione, andando a verificare quali rispondenze abbia effettivamente avuto nei comuni dove è stato applicato”.

Nel dirsi d’accordo con lo spirito della mozione, anche il consigliere Riccardo Leveque (FDI) ha condiviso l’esigenza rappresentata dal sindaco di valutare in commissione l’eventuale adozione del regolamento. “Siamo anche noi molto interessati a implementare la partecipazione da parte dei nostri concittadini alla gestione dei beni pubblici”, ha chiarito l’esponente della minoranza, che ha evidenziato come alcuni aspetti della bozza di regolamento proposta dalla consigliera Arcaleni, come la partecipazione dei bambini, meritino una riflessione. A esplicitare ulteriormente le esigenze di modifica del dispositivo della mozione è stato il capogruppo del PD Gionata Gatticchi. “Non possiamo che condividere un’impostazione di cui il nostro partito a livello nazionale si è fatto promotore come modello pilota – ha spiegato l’esponente della maggioranza – ma credo che sia da valutare l’opportunità di fare un regolamento che poi possa essere una pura sovrastruttura, magari anche di difficile applicazione, mentre l’interesse primario è quello di favorire le forme di partecipazione necessarie per il bene comune”.

Gatticchi ha chiesto pertanto di “modificare il dispositivo della mozione per invitare l’amministrazione a fare una valutazione sull’adozione o meno del regolamento, piuttosto che impegnarla a farlo, e a rimuovere l’ultimo punto dove viene messa in capo all’assessorato alla Partecipazione una responsabilità di attuazione che non è definibile ancor prima di aver stabilito se affidarsi a un regolamento”. La consigliera Arcaleni ha accolto le proposte di emendamento della mozione e ha auspicato che “quanto prima l’argomento possa essere incardinato nella commissione consiliare competente per la sua discussione”.

In sede di dichiarazione di voto, il capogruppo della Lega Valerio Mancini ha espresso l’esigenza che “si tengano nella dovuta considerazione le pro loco e le associazioni dalle quali già oggi viene un contributo importante nella cura dei beni pubblici, coinvolgendo anche tutto il mondo dello sport”.

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Viabilità, verde pubblico, assetto idrogeologico e tutela delle attività commerciali al centro dell’assemblea pubblica di ieri sera nel quartiere Graticole con il sindaco e la giunta comunale

Tappa nel quartiere Graticole per il sindaco Luca Secondi e gli assessori della giunta comunale, che proseguono nel ciclo assemblee pubbliche con la cittadinanza per illustrare le scelte amministrative e confrontarsi sulle esigenze che emergono dai diversi territori. Nell’incontro di ieri sera nella sala parrocchiale del rione alla periferia del capoluogo, al quale ha preso parte anche il comandante della Polizia Locale Emanuele Mattei, gli amministratori hanno fatto il punto dell’azione di governo, soffermandosi sugli obiettivi politici strategici che caratterizzano l’operato dell’esecutivo: salvaguardare i servizi pubblici, investire nella riqualificazione funzionale del tessuto urbano e nella crescita sociale ed economica della città.

Interventi del PNRR, edilizia scolastica, ambiente, sviluppo economico e sanità sono stati tra i temi più importanti di una discussione con i residenti che ha toccato anche alcune delle questioni principali che riguardano il quartiere, dalla viabilità al verde pubblico, dall’assetto idrogeologico alla tutela delle attività commerciali presenti. “Anche questa assemblea, come le precedenti, ha dimostrato una voglia di partecipazione dei cittadini alle scelte di governo che è un valore aggiunto prezioso per chi amministra una città”, commenta Secondi.

“Il contributo dei cittadini, sia per numero degli interventi che per l’approccio costruttivo con il quale sono state rappresentate esigenze ed aspettative – evidenzia il sindaco – è stato davvero utile a rafforzare quell’unità di intenti di cui abbiamo bisogno per pensare ed agire come comunità, condividendo una visione comune delle priorità e la disponibilità a fare la propria parte, con il senso di appartenenza che è fondamentale per ottenere buoni risultati nell’interesse della collettività”.

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Manutenzione dei parchi pubblici: Roberto Brunelli (PD) interroga la Giunta

Il consigliere del PD Roberto Brunelli ha presentato un’interrogazione per chiedere al sindaco Luca Secondi se l’amministrazione comunale abbia previsto, e con quali eventuali tempistiche, la manutenzione ordinaria dell’arredo urbano e delle attrezzature dei parchi che si trovano nel territorio comunale. L’esponente della maggioranza intende comprendere se l’amministrazione sia interessata a “coinvolgere su progetti mirati alla manutenzione, pro loco, scuole od associazioni, percettori di reddito di cittadinanza, soggetti destinati ai lavori socialmente utili e chiunque possa essere interessato, per responsabilizzare tutti alla cura del patrimonio pubblico”.

Vista “la normale usura del patrimonio di arredo urbano dislocato su tutto il territorio comunale, delle attrezzature per il gioco nei parchi pubblici, di tutte le steccate in legno e dei cancelletti, dei camminamenti sospesi sui percorsi verdi”, per il consigliere Brunelli è necessario “manutenere tali strutture per prolungarne la vita e le funzionalità, metterle in sicurezza per il normale utilizzo da parte di tutti, compresi i bambini, e renderli decorosi”.

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Il risveglio delle lumache “giganti”. La primavera esplode a Malakos

Il risveglio delle lumache “giganti”. La primavera esplode al museo Malakos come i fiori sui prati di marzo. Il museo, infatti, (la collezione privata di conchiglie più grande d’Europa, con circa 600mila esemplari catalogati), annovera anche una folta schiera di viventi nelle sue sale, ultime arrivate le tartarughe d’acqua dolce che con l’innalzamento delle temperature e le giornate allungate, mostrano molto più appetito! Negli acquari, i pesci e le chiocciole d’acqua depongono sempre più uova e le “Achatine”, lumache di terra decisamente extra large si sono risvegliate.

Dopo una breve svernamento infatti, sono uscite dal guscio ed hanno iniziato ad esplorare il terrario in lungo e in largo. Le piccole nuove nate hanno iniziato a divorare la frutta e la verdura fresca e gli ossi di seppia per produrre nuovo guscio forte e resistente. Infine, nuovi arrivi al museo, gli insetti foglia, piccoli insetti mimetici che si fingono foglie nel comportamento e nell’aspetto.

Difficilissimi da distinguere nel fitto fogliame del terrario individuabili solo da un occhio attento. “Vi aspettiamo tutti dunque per meravigliarvi con i nostri esemplari di conchiglia in vetrina e con gli animali vivi da ammirare con i loro comportamenti curiosi e bizzarri”, hanno dichiarato Debora Nucci, Biologa, responsabile della direzione operativa del museo e di tutte le iniziative didattiche, e Beatrice Santucci (Naturalista e Biologa dell’Evoluzione) che da circa oltre un anno si occupa della ricerca, accanto al Professor Gianluigi Bini, fondatore del museo e punto di riferimento a livello mondiale dei più prestigiosi musei di biologia e malacologia fra cui quello di Parigi con cui Malakos ha stretto un patto di collaborazione scientifica di altissimo livello.

Simbolo del risveglio primaverile, vera e propria mascotte della mostra, sicuramente al centro dell’attenzione dei visitatori, è “Acha”, uno splendido esemplare vivo di Achatina spp., le chiocciole giganti africane, presente per mostrare la morfologia e l’ecologia delle chiocciole terrestri ai bambini. “Acha” è una grande esploratrice ed ha già manifestato il desiderio di curiosare in giro per il museo.

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Due nuove aree giochi nei parchi della città. Parola d’ordine, inclusività

Nei prossimi giorni potrà essere consegnata alla comunità la nuova area giochi inclusiva realizzata all’interno del Parco del Millenario, (il parco situato in via XXV Aprile). L’intervento che ha raggiunto la fase conclusiva è stato realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per le disabilità.

L’importo inizialmente previsto dell’intervento pari ad € 28.550,00, finanziato per € 550,00 con fondi dell’Amministrazione è stato successivamente integrato da una risorsa aggiuntiva afferente il “Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità ” di cui al DPCM 29/11/2021, pari alla somma di € 2.789,48, con la quale che è stata prevista la fornitura di due nuove panchine e due nuovi tavoli pic- nic per una migliore fruizione del Parco, che saranno consegnati nei prossimi giorni. Protagonisti di questa area sono alcuni animali come il Cinghiale (Otto Cinghialotto), il Lupo (Ugo) e il Gatto (Gino)

L’obiettivo di questo intervento è permettere ai bambini con disabilità di avere uno spazio all’aria aperta, accessibile e con giochi privi di barriere architettoniche, dove poter vivere momenti di svago dopo le attività scolastiche e riabilitative oltre ché consentire ai genitori con una disabilità motoria di poter portare i loro bambini al parco e giocare insieme.

All’interno del Giardino Pubblico della Rimembranza è inoltre stato fatto un importante intervento di valorizzazione dell’area a verde pubblico con la realizzazione di uno spazio gioco già fruibile da alcuni giorni da tutti i bambini.

E’ stata effettuata una manutenzione su una parte dei percorsi interni del parco in ghiaino oltre al rifacimento del tratto di ingresso al parco in asfalto che presentava degli avvallamenti dovuti dalla presenza di buche e radici interrate che avevano sollevato il manto. Questo intervento ha avuto un costo di € 15.170,00, finanziato per € 11.174,71 con fondi provenienti dal contributo riconosciuto dalla Regione Toscana e per € 3.995,29 con fondi del Comune.

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Sansepolcro: danni al locale “La Piazza”, Rivi “solidarietà e fatti concreti”

“Desidero esprimere solidarietà al gestore del locale La Piazza, per l’aggressione e per i danneggiamenti subiti la scorsa domenica. Ho contattato direttamente il titolare, esprimendo la mia vicinanza per la vile aggressione subita, che mi ha toccato anche umanamente. Personalmente, e ovviamente a nome dell’intera Amministrazione Comunale, condanno fermamente fenomeni di violenza e qualsiasi atto di criminalità che vada a ledere la tranquillità e il lavoro dei nostri esercenti. Voglio esprimere sostegno a tutti loro, esercenti e commercianti del territorio, conoscendo l’impegno che mettono nel lavoro e consapevole che possono purtroppo accadere anche episodi come quello di domenica scorsa”.

Così Alessandro Rivi, assessore alla sicurezza di Palazzo delle Laudi a pochi giorni dall’inquietante episodio avvenuto lo scorso fine settimana e che ha colpito l’intera opinione pubblica. “Sensibili a queste tematiche” continua l’amministratore “abbiamo sempre cercato di lavorare nella prevenzione, con il coinvolgimento delle forze dell’ordine che in ogni occasione, questa compresa, ringrazio per l’opera svolta. Purtroppo risulta difficile poter prevenire tutto, e nel contempo ci rendiamo conto che la semplice solidarietà non basta quando avvengono simili fatti. Proprio per questo motivo stiamo lavorando sul lato della deterrenza quanto più possibile, come ad esempio tramite l’ampliamento del sistema di videosorveglianza nel Centro Storico, che ci auguriamo possa essere di aiuto alle fasi di indagine anche per questo triste episodio.

Nel contempo ho già preso i primi contatti con Confcommercio in merito a quanto accaduto, e incontrerò i suoi rappresentanti in settimana. Ho provveduto poi a scrivere ai vertici locali delle Forze dell’Ordine. Ovviamente l’episodio avvenuto ci mette in allerta, e ci impegneremo con il confronto e la collaborazione di tutti per prevenire quanto più possibile altri tristi eventi di questo tipo”.

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La Stagione del Teatro degli Illuminati di Città di Castello termina con Hybris, il nuovo spettacolo di Antonio Rezza e Flavia Mastrella

La Stagione 22/23 del Teatro degli Illuminati di Città di Castello – realizzata dal Teatro Stabile dell’Umbria in sinergia con l’amministrazione comunale – termina lunedì 3 aprile alle 20.45 con Hybris, la nuova dirompente creazione dei due artisti Antonio Rezza e Flavia Mastrella, massimi esponenti del teatro di ricerca, autori di rappresentazioni dissacratorie e innovative, artisti unici «per folle e lucida genialità» come recita la motivazione del Leone d’Oro alla Carriera ricevuto nel 2018.
Come si possono riempire le cose vuote? È possibile che il vuoto sia solo un punto di vista? La porta perché solo così ci si allontana. Ognuno perde l’orientamento, la certezza di essere in un luogo, perde il suo regno così in terra e non in cielo. L’uomo fa il verso alla belva. Che lui stesso rappresenta. Senza rancore. La porta ha perso la stanza e il suo significato, apre sul nulla e chiude sul nulla. Divide quello che non c’è… intorno un ambiente asettico fatto di bagliori. L’essere è prigioniero del corpo, fascinato dall’onnipotenza della sua immagine trasforma il suo aspetto per raggiungere la bellezza immobile e silente che tanto gli è cara. Le gabbie naturali imposte dal mondo legiferano della nascita, della crescita e della cultura, ma la morte è come al solito insabbiata; ai bambolotti queste cose sembrano inutili sofferenze, anche volgarità.

La porta attraversata dal corpo, che è di cervello e profondamente pigro, si trasforma in un portale nel vuoto; al bordo del precipizio si può immaginare un mondo alternativo ma il bambolotto si lascia abitare da chiunque, di ognuno prende un pezzo, uno spunto, sicuro e consapevole di dare una direzione sua alle cose. La spina dorsale si allunga e si anima: finalmente si divide. Aprire la porta sulle altrui incertezze, sull’ambiguità, sull’insicurezza dell’essere e la meschinità dello stare. Chiunque sta in un punto, detta legge in quel punto.
Ci si conosce sotto i piedi, nulla può durare a lungo quando due persone si incontrano esattamente dove sono: e dove stanno non si vede bene perché ci sono i piedi sopra. I rapporti finiscono perché nascono sotto i calcagni, senza rispetto. Piccoli dittatori che fanno della posizione la loro roccaforte. Ma poi barcollano con una porta davanti gestita da un carnefice inesatto che stabilisce dove gli altri vivono. Non cambia molto essere un metro oltre o un metro prima, ma muta lo stato d’animo di chi sapeva dove era e adesso ignora dove andrà perché non sa da dove parte. Chi bussa sta dentro, chi bussa cerca disperatamente che qualcuno da fuori chieda “chi è?”. Bussiamo troppo spesso da fuori per tutelare le poche persone che vivono all’interno, si tratta di famiglie di due o tre elementi, piccoli centri di potere chiusi a chiave.

Dovremmo imparare a bussare ogni volta che usciamo, perché fuori ci sono tutti, l’esterno è proprietà riservata, condominio esistenziale, casa aperta. L’educazione va sfoggiata in mezzo agli altri e non pretesa quando ci si spranga insieme al parentato. La famiglia la sera chiude fuori tutta l’umanità, che senso ha accogliere il diverso quando ogni notte ci barrichiamo dichiarando l’invalicabilità della nostra dimora? Infimi governanti delle pareti domestiche, come le bestie. L’uomo diventa circense, domatore della proprietà privata.

Spettacolo sold out.

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Maxi sequestro di eroina e cocaina: arrestati due portoghesi con 13 kg di stupefacente

I Carabinieri del Comando Provinciale di Perugia hanno effettuato, nel pomeriggio di ieri, uno dei più ingenti sequestri di stupefacenti degli ultimi anni in Umbria. I militari hanno notato una BMW sfrecciare ad altissima velocità sul raccordo autostradale Bettolle-Perugia, direzione capoluogo umbro, ponendosi immediatamente all’inseguimento del veicolo. Al fine di evitare pericoli per gli utenti della strada, sono stati allertate più pattuglie e giunti all’altezza di Castiglione del Lago, con il concorso di una della Polizia Stradale, i Carabinieri sono riusciti a fermare il mezzo. A bordo, i militari hanno identificato un uomo ed una donna, rispettivamente di 43 e 35 anni, entrambi con passaporto portoghese ma residenti in Lussemburgo.

Lo spericolato stile di guida adottato (il mezzo viaggiava ad oltre 190 km/h) e l’evidente stato di profonda agitazione dei due, ha fatto sospettare agli operanti che potessero trasportare qualcosa di illecito. È stata quindi eseguita una approfondita perquisizione sulle persone e del veicolo, a conclusione della quale, sono stati rinvenuti, occultati nel bagagliaio, 670 ovuli di stupefacente, per un peso complessivo di oltre 13 kg di droga tra eroina e cocaina. Davvero ingente il valore della di mercato di quanto sequestrata, che al dettaglio avrebbe fruttato ben oltre un 1 milione di euro. I due cittadini portoghesi, su disposizione della Procura della Repubblica di Perugia, sono stati ristretti presso la casa circondariale di Perugia Capanne. Sono in corso approfondimenti per capire la destinazione del carico dello stupefacente.

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Elezioni amministrative 14 e 15 maggio: è Roberta Nanni il candidato della Coalizione Liberaldemocratica, Riformista e Progressista #Patto23

Roberta è la persona che ha creduto sin dall’inizio nel progetto di #Patto23, ponendo le basi per un percorso inclusivo e aperto a tutta la cittadinanza.
Una candidatura di rottura con tutti gli schemi esistenti, diretta a costruire insieme una Comunità attiva e libera, capace di interrompere il declino che #Umbertide vive da troppo tempo e restituire una visione del futuro alla nostra città.
Ci batteremo al suo fianco, giorno dopo giorno, per portare al centro del dibattito le esigenze e i problemi che gli umbertidesi vivono, con l’obiettivo di rendere la nostra casa un punto di riferimento per tutto l’Alto Tevere.


Domenica 2 aprile alle ore 17:00 si terrà la presentazione del candidato Sindaco, presso il Centro Socio Culturale S. Francesco di Umbertide (PG).
Un ringraziamento molto sentito va a tutti coloro che hanno reso possibile la sua candidatura, coinvolgendo nel progetto sempre più cittadini.
Ora serve #EnergiaNuova

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Centro Studi Musicali della Valtiberina. “Musica al Centro”, Concerto del Pianista Fabio Afrune

Nuovo appuntamento con il Ciclo Musica al Centro domenica 2 aprile alle ore 17,30 a Sansepolcro presso l’Auditorium di Santa Chiara. Protagonista il pianista umbro Fabio Afrune che dopo essersi diplomato con lode e menzione d’onore al Conservatorio di Perugia, si è perfezionato con Johan Schmidt e David Levy al Conservatoire Royal de Bruxelles, dove ha brillantemente conseguito il Diploma di Master en Musique “avec Grande distinction” e il Master Spécialisé di II livello “avec Distinction”.

È vincitore del “Premio Roscini”, di una borsa di studio del “Rotary Club” di Bruxelles e del prestigioso Prix “Gerofi Baschwitz”, conferito ai migliori diplomati del Conservatoire de Bruxelles.
Il programma che propone accosta il mondo visionario Schumaniano di Carnaval op.9 e Arabeske op.18, alla breve sonata elegante e a tratti intimistica di Beethoven op.78, e alle sinuose ed evocative Arabesques di Debussy. L’ingresso al concerto è libero.

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Sansepolcro: surroga in Consiglio comunale del gruppo consiliare ADESSO: esce Alberti, entra Gentili

Si è svolto ieri sera il consiglio di surroga nel quale la nostra ex consigliera e Capogruppo, Rosalba Alberti, ha spiegato la sua visione e i motivi che l’hanno portata alle dimissioni. La sua visione non collima con quella del nostro gruppo, che compatto, cioè tutti i membri del direttivo (nove su dieci e l’Alberti era la decima) avevano deciso di non supportarla più in quanto, la sua linea in consiglio Comunale, non era più quella definita dal gruppo e non c’entrano assolutamente ragioni politiche o “ordini di partito” che nelle dinamiche della nostra lista, non sono mai entrate.

Questo purtroppo è avvenuto quasi sin dall’inizio, ma da fine 2022 e inizio 2023 le divergenze si sono accentuate. Nessuno, si sottolinea nessuno, ha chiesto le dimissioni di Rosalba, che chiaramente, aveva il legittimo diritto di continuare, uscendo però dal gruppo ed entrando nel misto, per poi portare avanti le sue iniziative, a questo punto effettivamente a titolo personale e non sotto mentite spoglie, in consiglio. Ha deciso di dimettersi, scelta anche questa legittima, meno legittimo è stato il suo accorato appello
alla mancanza di rispetto delle persone del nostro gruppo nei suoi confronti, quando il rispetto personale nei suoi confronti non è veramente mai mancato e questo lei lo sa.


Ma veniamo alla cosa veramente grave, che vogliamo sottolineare: L’intervento del Sindaco Innocenti che ha accusato il nostro gruppo di scorrettezza! Come si permette il primo cittadino, rappresentante massimo dell’istituzione cittadina, di dare un
giudizio sulle dinamiche interne di un gruppo consiliare di opposizione? Avremo modo di sottolineare questo comportamento nelle sedi opportune, anche per l’evidente mancanza di rispetto nei confronti del nostro nuovo consigliere, nonché coordinatore del gruppo, Michele Gentili, che è entrato nella sede consiliare in un contesto ostile, non consono ad un momento che dovrebbe essere di festa e di garbata accoglienza da parte di chi rappresenta la Città.

Chiudiamo con un passo dell’intervento di saluto al consiglio e alla città del nostro consigliere Michele Gentili: “E’ giusto ricordare, che siamo chiamati a “servire” tutti i cittadini di Sansepolcro, a prescindere che ci abbiano dato o meno la loro preferenza. Ecco, “SERVIRE”, questa parola così umile, è proprio in questa sede che è giusto valorizzare, evidenziare, innalzare al suo significato più nobile e proprio per questo cercherò di renderla un punto di riferimento preciso per la mia azione in
questo consiglio.

Grazie per la fiducia ricevuta dal mio gruppo, di cui sarò il rappresentante, grazie a Rosalba che mi ha preceduto e grazie anticipatamente a tutti i cittadini che hanno creduto o vorranno credere in me. Sono impaziente di poter iniziare questa nuova attività, mi metto a disposizione nella speranza di poter contribuire a creare un futuro migliore per la nostra amata Sansepolcro”

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Contratto per l’alleanza progressista, De Luca (M5S): “Aperture sono segnale serio e di assoluta rilevanza politica. Decidere entro la settimana”

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Il Movimento 5 Stelle non si è mai sottratto al confronto ed oggi più che mai abbiamo il dovere di offrire agli umbri una concreta speranza di cambiamento. Le nostre proposte a Corciano, Terni e Umbertide sono pronte, definite, e delineate dagli ultimi cinque anni nella costruzione di un Polo alternativo alla destra, mettendoci a disposizione di tutti coloro che hanno condiviso tale obiettivo.

C’è chi non riesce a rendersi conto che per la maggioranza degli umbri curarsi oggi è un privilegio, costruire una famiglia un salto nel vuoto, immaginare un futuro migliore dei propri genitori un’utopia realizzabile solo emigrando altrove. Nel corso di questi anni abbiamo sostenuto un percorso di dialogo coerente e trasparente con le forze politiche alternative alla destra di governo. Un percorso che in alcuni comuni è diventato un modello di buona amministrazione. In questa tornata elettorale abbiamo dovuto però registrare una brusca frenata caratterizzata da veti e diktat. Alle inesattezze che abbiamo letto, le inopportune dichiarazioni e le ricostruzioni offensive e volutamente false abbiamo contrapposto il silenzio. Ci sarà tempo per ricostruire i fatti al momento opportuno.

Chi oggi mostra come ineluttabile l’idea che l’unico scenario possibile sia quello dell’Umbria peggiore, dovrebbe avere il coraggio di farsi da parte e lasciare il passo a chi crede che valga la pena lottare. Dovrebbe comprendere che le scelte di convenienza non pagano ed è impensabile presentarsi alle elezioni regionali del 2024 di fronte ai cittadini umbri avendo certificato la propria incapacità di sviluppare una proposta di governo.

Noi riteniamo che l’unica proposta politica vincente sia una proposta politica credibile, fatta di persone credibili che la interpretano coerentemente attraverso i fatti, all’interno di un perimetro valoriale e metodi condivisi sull’intero territorio regionale. Il minimo comun denominatore che, nel rispetto delle diversità, delinei un’identità unitaria. Per questo di fronte alle sollecitazioni ricevute all’interno del tavolo regionale ci siamo fatti promotori di una proposta di contratto per l’alleanza progressista per l’Umbria. Un impegno reale, chiaro e determinato per il riscatto dell’Umbria.

Riteniamo le aperture registrate in queste ore e la manifestata disponibilità ad un confronto di livello nazionale, che abbiamo promosso sin da subito, un segnale serio, importante e di assoluta rilevanza politica. Se da Corciano, Umbertide e Terni bisogna partire allora bisogna farlo subito considerando questa settimana come il termine ultimo improcrastinabile per l’individuazione di una sintesi politica.

“A che serve avere le mani pulite se le tieni in tasca?” prendendo in prestito le parole di don Primo Mazzolari poniamo la stessa domanda a tutti i nostri interlocutori. A che serve la politica se non è in grado di assumersi la responsabilità di offrire una scelta credibile ai cittadini?

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L’assessore ai Lavori Pubblici Carletti risponde al consigliere Mancini (Lega) sula pista di atletica Angiolo Monti: “doveroso continuare a chiedere interventi di manutenzione straordinari da parte della Provincia di Perugia, anche con fondi europei”

“Nel 2046, allo scadere della concessione alla Provincia di Perugia, il Comune di Città di Castello diverrà proprietario della pista di atletica Angiolo Monti, quindi sarà nostra cura continuare a rinnovare le richieste all’ente provinciale di assicurare gli interventi di manutenzione necessari, attingendo magari ai fondi europei disponibili. Come Comune abbiamo preso intanto l’impegno di sostituire la gabbia di lancio del peso con l’intervento economico di Sogepu per un investimento di 15 mila euro”. L’assessore allo Sport Riccardo Carletti ha risposto così al capogruppo della Lega Valerio Mancini, che con una interrogazione aveva chiesto un chiarimento sulla gestione della manutenzione dell’impianto sportivo.

L’esponente della minoranza riteneva utile “sapere se la Provincia di Perugia fosse stata sollecitata ad attuare gli interventi per la ristrutturazione e il miglioramento della pista di atletica” e di “conoscere le motivazioni che hanno impedito in tutti questi anni un intervento di ristrutturazione della pista e la fornitura delle attrezzature basilari ormai deteriorate da decenni”. Il consigliere Mancini aveva interrogato la giunta anche per capire se “intendesse partecipare, anche parzialmente, alle spese di ristrutturazione e manutenzione straordinaria dell’opera e contribuire al finanziamento del kit di attrezzature necessario alle varie discipline dell’atletica leggera”. “Sono stati fatti solamente alcuni anni fa interventi di risanamento parziale dello stabile situato all’interno dell’impianto sportivo, dove non è mai stato effettuato il retopping della pista, completamente usurata e deteriorata”, aveva ricordato il capogruppo della Lega nel far presente che “tale impianto sportivo è frequentato quotidianamente da un atleta olimpionico, atleti professionisti in forza ai gruppi sportivi militari, atleti campioni italiani e medagliati a livello internazionale, numerosi atleti locali, studenti delle scuole tifernati di ogni ordine e grado e cittadini comuni, quindi abbia la necessità di essere adeguatamente manutenuto”.

Nel richiamare alla memoria come il Comune, proprietario dell’area, abbia concesso alla Provincia di Perugia, che ha realizzato l’impianto, il diritto di superficie per 50 anni, l’assessore Carletti ha sottolineato come “la convenzione sottoscritta nel 1999 per l’utilizzo dell’impianto stabilisca che al Comune spettino la mera pulizia, custodia e sorveglianza degli impianti, essendo esonerati dalla manutenzione straordinaria del complesso, che è a carico della Provincia”. “Visto lo scarso numero di interventi di manutenzione straordinaria effettuati dalla Provincia, anche se più volte sollecitati dal Comune, concordiamo sulla necessità di continuare invitare l’ente proprietario a provvedere per le finalità legate al rinnovamento del fondo della pista medesima a proprie spese”, ha sostenuto Carletti, riconoscendo comunque che “non si possono avere troppe pretese verso un ente che solo recentemente ha recuperato alcune competenze, dopo esserne stato completamente svuotato, ma non ha più le potenzialità economiche di decenni fa”.

“C’è comunque un dialogo costante con la Provincia e crediamo che il ricorso ai bandi europei potrebbe dare qualche risposta”, ha puntualizzato l’assessore nell’anticipare che “il Comune ha anche rinnovato allo stesso ente la richiesta di affidare di nuovo la gestione del vicino Playground, di cui a giugno scadrà la gestione”. Il consigliere Mancini ha replicato invitando l’amministrazione comunale a insistere per ottenere gli interventi di manutenzione necessari e a informare il consiglio comunale di ogni sollecitazione effettuata. “Abbiamo l’obbligo di onorare l’impegno degli atleti pluricampioni che si allenano nell’impianto e dei cittadini di tutte le età che lo frequentano”, ha ribadito il rappresentante della Lega, che ha proposto anche di valutare il coinvolgimento dei privati per gli investimenti necessari.

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