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Ad In Primo Piano, Alessandro Rivi

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, l’assessore al bilancio del Comune di Sansepolcro, Alessandro Rivi

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Umbertide ha ricordato l’appuntato Donato Fezzuoglio a diciassette anni dal suo sacrificio

Questa mattina Umbertide ha ricordato a diciassette anni dalla sua scomparsa Donato Fezzuoglio, l’appuntato dei carabinieri medaglia d’oro al valor militare, che perse la vita il 30 gennaio 2006 nel tentativo di sventare una rapina ai danni del Monte dei Paschi di Siena in via Andreani.

La cerimonia è iniziata con la deposizione delle corone di alloro alla lapide eretta nel luogo in cui il militare fu colpito a morte, dove questa mattina autorità militari e civili, studenti e cittadini umbertidesi si sono stretti intorno al dolore della vedova, Emanuela Becchetti e del figlio Michele.

Erano presenti il sindaco del Comune di Umbertide Luca Carizia, il comandante della Legione Carabinieri Umbria generale Gerardo Iorio, il comandante provinciale colonnello Stefano Romano, il luogotenente Fabrizio Capalti della Compagnia Carabinieri Città di Castello, il maresciallo Matteo Greco comandante sede vacante della Stazione Carabinieri di Umbertide, il questore di Perugia Giuseppe Bellassai, il capo di gabinetto della Prefettura di Perugia Giuseppe Dinardo, rappresentanze delle associazioni combattentistiche e dell’Arma. Hanno preso parte alla cerimonia il vicesindaco Annalisa Mierla, gli assessori Francesco Cenciarini e Alessandro Villarini, l’assessore del Comune di Perugia, Luca Merli, l’assessore del Comune di Città di Castello Michela Botteghi, il senatore Walter Verini, i consiglieri dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Manuela Puletti e Michele Bettarelli, i consiglieri comunali Giacomo Carlesi e Matteo Ventanni e il consigliere provinciale Giovanni Dominici. Presente anche una nutrita delegazione degli istituti scolastici della città, con i compagni di scuola di Michele Fezzuoglio della classe 4BLES del Campus Leonardo Da Vinci, gli studenti della scuola primaria “Giuseppe Di Vittorio” (frequentata in passato da Michele) e della scuola primaria “Giuseppe Garibaldi”, accompagnati dai dirigenti scolastici Fabrizio Bisciaio, Raffaella Reali e Silvia Reali e dai loro insegnanti.

A impartire la benedizione alla lapide che ricorda il sacrifico di Donato Fezzuoglio è stato Don Giuseppe Maria Balducci, cappellano della Legione Carabinieri Umbria.

Terminata la toccante cerimonia civile hanno preso la parola il sindaco Luca Carizia e il generale Gerardo Iorio, che nei loro interventi hanno salutato affettuosamente i familiari di Fezzuoglio e ringraziato le autorità intervenute.

“Sono passati diciassette anni da quel terribile giorno in cui Donato perse eroicamente la vita per mano di criminali senza scrupoli per proteggere tutti noi – ha detto il sindaco Carizia – Il pensiero più grande va ad Emanuela e Michele, alla sua famiglia e a tutta l’Arma dei Carabinieri, che portano con orgoglio ed emozione profonda la testimonianza vivente del sacrificio di Donato. Come uomo delle Istituzioni sono qui a ringraziare tutte le Forze dell’Ordine per il loro impegno quotidiano nel cercare di esserci vicino e di proteggerci. Queste risposte sono sempre più difficili perché la società in cui viviamo è diventata sempre più complessa e fluida, ma non abbiamo altra scelta che essere uniti e coesi per costruire insieme il nostro futuro, con fiducia ed amore per il nostro Paese. Grazie”.

Successivamente presso la Chiesa di Cristo Risorto si è svolta la cerimonia religiosa presieduta dal cappellano militare della Legione Carabinieri Umbria, Don Giuseppe Maria Balducci e da Don Alberto Gildoni, fratello della medaglia d’oro al valore militare colonnello Valerio Gildoni. Al termine del rito è stata data lettura della Preghiera del Carabiniere.

Riceviamo e inoltriamo dal Comune di Città di Castello 

“Ogni anno il 30 gennaio la nostra presenza come istituzioni conferma la vicinanza alla famiglia, all’Arma dei Carabinieri e alla comunità locale nel momento in cui si ricorda il gesto eroico di un suo rappresentante caduto nell’adempimento del proprio dovere. Oggi come allora il sentimento di cordoglio, solidarietà e riconoscenza immensa è più vivo che mai e rimarrà sempre nei nostri cuori e nell’agire quotidiano”, è quanto dichiarato dall’assessore alla cultura Michela Botteghi presente oggi in rappresentanza del sindaco Luca Secondi e della giunta tifernate.

Umbertide ha ricordato l’appuntato Donato Fezzuoglio a diciassette anni dal suo sacrificio
Questa mattina Umbertide ha ricordato a diciassette anni dalla sua scomparsa Donato Fezzuoglio, l’appuntato dei carabinieri medaglia d’oro al valor militare, che perse la vita il 30 gennaio 2006 nel tentativo di sventare una rapina ai danni del Monte dei Paschi di Siena in via Andreani.
La cerimonia è iniziata con la deposizione delle corone di alloro alla lapide eretta nel luogo in cui il militare fu colpito a morte, dove questa mattina autorità militari e civili, studenti e cittadini umbertidesi si sono stretti intorno al dolore della vedova, Emanuela Becchetti e del figlio Michele.
Erano presenti il sindaco del Comune di Umbertide Luca Carizia, il comandante della Legione Carabinieri Umbria generale Gerardo Iorio, il comandante provinciale colonnello Stefano Romano, il luogotenente Fabrizio Capalti della Compagnia Carabinieri Città di Castello, il maresciallo Matteo Greco comandante sede vacante della Stazione Carabinieri di Umbertide, il questore di Perugia Giuseppe Bellassai, il capo di gabinetto della Prefettura di Perugia Giuseppe Dinardo, rappresentanze delle associazioni combattentistiche e dell’Arma. Hanno preso parte alla cerimonia il vicesindaco Annalisa Mierla, gli assessori Francesco Cenciarini e Alessandro Villarini, l’assessore del Comune di Perugia, Luca Merli, l’assessore del Comune di Città di Castello Michela Botteghi, il senatore Walter Verini, i consiglieri dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Manuela Puletti e Michele Bettarelli, i consiglieri comunali Giacomo Carlesi e Matteo Ventanni e il consigliere provinciale Giovanni Dominici. Presente anche una nutrita delegazione degli istituti scolastici della città, con i compagni di scuola di Michele Fezzuoglio della classe 4BLES del Campus Leonardo Da Vinci, gli studenti della scuola primaria “Giuseppe Di Vittorio” (frequentata in passato da Michele) e della scuola primaria “Giuseppe Garibaldi”, accompagnati dai dirigenti scolastici Fabrizio Bisciaio, Raffaella Reali e Silvia Reali e dai loro insegnanti.
A impartire la benedizione alla lapide che ricorda il sacrifico di Donato Fezzuoglio è stato Don Giuseppe Maria Balducci, cappellano della Legione Carabinieri Umbria.
Terminata la toccante cerimonia civile hanno preso la parola il sindaco Luca Carizia e il generale Gerardo Iorio, che nei loro interventi hanno salutato affettuosamente i familiari di Fezzuoglio e ringraziato le autorità intervenute.
“Sono passati diciassette anni da quel terribile giorno in cui Donato perse eroicamente la vita per mano di criminali senza scrupoli per proteggere tutti noi – ha detto il sindaco Carizia – Il pensiero più grande va ad Emanuela e Michele, alla sua famiglia e a tutta l’Arma dei Carabinieri, che portano con orgoglio ed emozione profonda la testimonianza vivente del sacrificio di Donato. Come uomo delle Istituzioni sono qui a ringraziare tutte le Forze dell’Ordine per il loro impegno quotidiano nel cercare di esserci vicino e di proteggerci. Queste risposte sono sempre più difficili perché la società in cui viviamo è diventata sempre più complessa e fluida, ma non abbiamo altra scelta che essere uniti e coesi per costruire insieme il nostro futuro, con fiducia ed amore per il nostro Paese. Grazie”.
Successivamente presso la Chiesa di Cristo Risorto si è svolta la cerimonia religiosa presieduta dal cappellano militare della Legione Carabinieri Umbria, Don Giuseppe Maria Balducci e da Don Alberto Gildoni, fratello della medaglia d’oro al valore militare colonnello Valerio Gildoni. Al termine del rito è stata data lettura della Preghiera del Carabiniere.

Riceviamo e inoltriamo dal Comune di Città di Castello
“Ogni anno il 30 gennaio la nostra presenza come istituzioni conferma la vicinanza alla famiglia, all’Arma dei Carabinieri e alla comunità locale nel momento in cui si ricorda il gesto eroico di un suo rappresentante caduto nell’adempimento del proprio dovere. Oggi come allora il sentimento di cordoglio, solidarietà e riconoscenza immensa è più vivo che mai e rimarrà sempre nei nostri cuori e nell’agire quotidiano”, è quanto dichiarato dall’assessore alla cultura Michela Botteghi presente oggi in rappresentanza del sindaco Luca Secondi e della giunta tifernate.

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Stazione a Sansepolcro, terminato il primo stralcio dei lavori di restauro

Sono stati completati i “Lavori per la rigenerazione urbana dell’edificio della stazione ferroviaria e delle aree Contermini – Primo Stralcio”.

Lo stabile, che versava da tempo in uno stato di semi abbandono, tornerà adesso ad ospitare cittadini e turisti.

Il piano terra dell’immobile avrà infatti una destinazione diversa da quella originaria di stazione ferroviaria, sarà più di carattere informativo/ commerciale e sarà dedicato alla promozione turistica, con valenza pubblica e territoriale, da individuare e valutare in base alle manifestazioni di interesse ritenute più opportune.

Con questo primo stralcio, che consiste in un investimento complessivo di € 179.398,45 finanziato in parte per € 94.398,45 con Fondi regionali e per € 85.000,00 dal Comune di Sansepolcro, è stato possibile oltre al restauro delle facciate e degli infissi esterni, agire anche sulla manutenzione della copertura e delle terrazze, ed è stato effettuato inoltre un intervento di adeguamento impiantistico e funzionale al piano terra che lo rende utilizzabile fin da subito.

“Abbiamo portato a termine il restauro di un luogo simbolo della città – dichiara l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Marzi – un progetto che viene dalla precedente amministrazione, ma che il settore Lavori pubblici ha concluso da poco. Non senza difficoltà – sottolinea ancora Marzi – a causa della complessità del progetto e della scarsità di risorse a disposizione. Tuttavia esprimo grande soddisfazione per aver adempiuto a questo impegno, nell’aver ridato alla città un luogo tanto amato dai cittadini e non solo, che torna oggi al suo antico splendore e che ci auguriamo possa diventare di nuovo un punto di riferimento, se non per i treni, almeno per le strutture ricettive del territorio.”

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Stagione teatrale a Sansepolcro: Martedì al Dante “Antichi maestri”

Nuovo appuntamento con la stagione teatrale organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con la “Fondazione Toscana Spettacolo”. Martedi 31 gennaio il palcoscenico del Dante ospiterà “Antichi Maestri” di Thomas Bernard, con Sandro Lombardi e Martino D’Amico, produzione della Compagnia Lombardi-Tiezzi. Si tratta di uno fra gli ultimi e più straordinari esempi della narrativa di Thomas Bernhard, qui trasformato in un vero e proprio studio teatrale sulla funzione dell’arte, i limiti della bellezza, la nevrosi della modernità, l’angoscia della solitudine, la disperazione della marginalità.

Una trama essenziale, cruda e al tempo stesso profonda contrassegna lo spettacolo portato in scena. Nella sala Bordone della Pinacoteca di Vienna un uomo si siede e guarda un famoso quadro di Tintoretto. Scopriremo che compie questo rito ogni due giorni da più di 30 anni. Un secondo uomo, più giovane, rimane in piedi sulla soglia della sala vicina e osserva il primo uomo che ammira il quadro. Un terzo uomo – uno dei custodi della Pinacoteca – osserva entrambi. La commedia, come sempre, avrà inizio alle ore 21.

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Leveque, Mancini, Schiattelli, Lignani Marchesani “No allo stralcio parziale delle cartelle esattoriali, decisione sbagliata da parte dell’amministrazione”

La nostra non è una questione politica, una scelta  rigida , un  riflesso condizionato  di chi sostiene o meno l’attuale Governo nazionale ma una presa di posizione legata all’attuale stato di salute del bilancio del Comune di Città di Castello. Ci sono infatti Comuni amministrati dal Centrodestra che non hanno aderito e Amministrazioni di Centrosinistra che al contrario hanno optato per la possibilità data dall’ultima finanziaria. Ci sembra invece che la decisione dell’Amministrazione tifernate di votare no alla rottamazione di sanzioni e interessi per cartelle sotto i 1000 euro sia dettata anche da pregiudizio ideologico aggravato tra l’altro da un atteggiamento schizofrenico vista una dichiarazione in senso contrario rilasciata a un organo di informazione. In ballo, diciamolo, non c’è una gran cifra, 282000 euro che però sono solo sulla carta.

Dubitiamo infatti che chi deliberatamente si sottrae a modesti pagamenti li compia solo per il fatto di non pagare sanzioni e interessi dovuti al ritardo.; un ritardo congruo perché infatti stiamo parlando esclusivamente di omessi pagamenti, in maggior parte sanzioni stradali, che vanno dal 2000 al 2015.

Vogliamo però credere e ne siamo convinti che c’è anche una vasta platea di cittadini in difficoltà che gradirebbero mettersi in regola e dare loro una possibilità aperta e indeterminata, differente da quella possibile comunque di aderire autodenunciandosi a una sanatoria entro il 30 aprile, possa dare concrete risposte positive per le casse comunali chiamate per il 2023 a opzioni speriamo non onerose in tema di servizi a domanda e imposte. 

Ci sembra che l’Amministrazione comunale stia perdendo un’occasione, nel prossimo mese di maggio con apposita interrogazione chiederemo conto di quanti cittadini e per quali importi abbiano aderito alla strada alternativa che scade appunto il prossimo 30 aprile scelta da Sindaco e Assessori.

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Sansepolcro conferisce la cittadinanza onoraria al milite ignoto, decisione simbolica ma ricca di significati

Una decisione simbolica ma ricca di significati. E’ quella che ha contrassegnato i lavori del recente consiglio comunale a Palazzo delle Laudi. L’amministrazione comunale ha infatti deciso di conferire la cittadinanza onoraria alla memoria del Milite Ignoto, incontrando la piena condivisione di tutti i gruppi consiliari, compresi quelli di opposizione.

“L’iniziativa intrapresa” spiega il consigliere delegato Alessandro Bandini che a nome dei gruppi di maggioranza ha presentato l’atto “va nel solco di altre dello stesso tenore già adottate in passato e recepisce la richiesta fatta a tutti i comuni d’Italia da parte dell’Anci.

Soddisfacendo la necessità di dare un doveroso tributo ai nostri caduti in guerra, nel caso specifico a quelli per cui si è instaurato una sorta di oblio perché vittime dei conflitti senza che nemmeno le loro spoglie abbiano mai avuto sepoltura adeguata e riconoscimento. E con essi un tributo pure ai loro familiari, colpiti tragicamente negli affetti più cari. Ringrazio l’intero consiglio comunale per aver condiviso questa scelta di elevato senso etico”.

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Nuovo CdA Muzi Betti: sfide importanti che si stanno già affrontando con determinazione

Il nuovo Consiglio di Amministrazione, insediatosi lo scorso 19 gennaio ha già avviato un porfondo processo ricognitivo della struttura, del personale e della situazione socio sanitaria per affrontare la giornata odierna di presentazione avendo già in mente proirità, sfide e obiettivi da affrontare nel corso del mandato. La situazione non si presenta semplice considerato lo scenario economico e sociale in cui siamo chiamati ad operare aggravato da un in invecchiamento della popolazione che non può che far aumentare richieste e domanda di assistenza e di salute nei prossimi anni.

Va comunque ricordato che ereditiamo un bilancio in passivo con cifre importanti e contenziosi che potrebbero economicamente pesare in futuro le cui cifre precise verranno rese note al momento dell’approvazione definitiva del consuntivo. Si vuole comunque in questa sede affermare che, rispetto alle dichiarazioni di fine anno 2022 sulla presenza di posti disponibili all’interno della struttura con lunghe liste di attesa, dal momento del perfezionamento della nomina del nuovo CdA avvenuta lo scorso 5 gennaio tutti i posti sono stati progressivamente assegnati e che ad oggi la struttura opera in regime di piena occupazione.

Il nuovo CdA, composto oltre che dalla sottoscritta Presidente dalle Signore morini Goretta e Sabrina Balducci e dai Signori Ivano rampi e Vittorio massetti intende affrontare con la massima determinazioni le sfide di servizi competitivi in compatibilità con un bilancio sano e intende mantenere un costante canale aperto di comunicazione con i cittadini aprendosi a consigli, supporti e contributi di tutti coloro che intendano mettersi a disposizione ; ringrazia fin da adesso il personale e gli operatori per la dedizione e lo spirito di missione cui deve tendere il loro, il nostro lavoro quotidiano.

Il Presidente

Dottoressa Annalisa Lelli

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Sostituzione di persona, minacce e tentata estorsione, nei guai un ragazzo di ventiquattro anni

Un ragazzo di ventiquattro anni è stato denunciato dalla Polizia di Città di Castello, l’accusa è quella di sostituzione di persona, minacce e tentata estorsione. Il tutto è iniziato quando una giovane tifernate si era recata presso il commissariato di Città di Castello, la giovane aveva dichiarato di essere stata contattata telefonicamente da un uomo. La persona in questione si era proposta come intermediario, al fine di rimuovere due falsi profili social, in cambio di foto intime. Al netto rifiuto della ragazza, l’autore del tentativo di ricatto aveva reagito con minacce e insulti. Gli agenti, dopo vari accertamenti operati sul numero di telefono, sono risaliti ad un ventiquattrenne, intestarlo del numero in questione. Sentito dagli inquirenti, ha confermato di esserne il proprietario è utilizzatore

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Calcio Eccellenza: il Sansepolcro non va oltre il pari nella trasferta con la Narnese

NARNESE-VA SANSEPOLCRO 1-1
5’st rig. Valori (S), 35’st Tramontano (N)

NARNESE – Mazzoni; Pinsaglia (11’ Petrini), Grifoni, Silveri, Annibaldi; Brevi, Colangelo, Guazzaroni; Falanga, Perotti, Tramontano. A disp. Falocco, Gentili, Filipponi, Pigazzini, Petrini, Marchetti, Conti, Thiam, Rocchi.
All. Sabatini.

VA SANSEPOLCRO – Patata; Del Siena, Burzigotti, Beers, Pedrelli; Croce, Priorelli, Locchi; Mariotti, Braccini, Valori. A disp. Mariangioli, Cascianini, Gennaioli, Carbonaro, Arcaleni, Brizzi J., Brizzi R., Testerini, Quadroni.
All. Armillei.

ARBITRO – Sig. Matteo Laganaro (sez. Genova); ass. Carpi Melchiorre (Orvieto), Marotta (Orvieto).

NOTE – Ammonizioni: 21’st Petrini; espulsioni: 32’st Quadroni. Recupero 1’+5’.

Pari esterno per il Vivi Altotevere Sansepolcro nel match disputato oggi al comunale “Gubbiotti” contro la Narnese, valevole per la 22ª giornata del campionato 2022/23 di Eccellenza Umbra, terminato con il risultato di 1-1.

Prima fase di partita equilibrata. Al 8’ i padroni di casa provano a farsi avanti con Tramontano, ma la sua conclusione non trova lo specchio. Successivamente al 17’ è il Sansepolcro ad avere una buona chance con Mariotti, pescato in profondità da Valori, che in corsa dalla sinistra sceglie di calciare di potenza senza però inquadrare la porta. Al 24’ padroni di casa pericolosi con Falanga che riceve palla sulla sinistra, rientra sul destro e cerca il secondo palo con una conclusione bassa: anche in questo caso la palla finisce sul fondo. Nella fase finale il Borgo inizia a prendere campo e due volte sfiora il gol con Mariotti: al 36’ l’esterno bianconero calcia al volo una palla spiovente, ma l’estremo umbro Mazzoni è reattivo e con una prodezza riesce a mettere la sfera in corner; tre minuti dopo il numero 11 si mette in proprio liberandosi di un avversario e calciando un insidioso tiro rasoterra che trova ancora l’intervento del portiere rossoblu, bravo anche in questo caso a mettere in angolo.

Inizio di ripresa ancora a tinte bianconere. Al 5’st Beers viene atterrato in area e per il sig. Laganaro è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Valori che con freddezza spiazza Mazzoni e realizza il gol del vantaggio ospite. La Narnese non si scoraggia e cerca subito di riportare il match in equilibrio col suo attaccante di punta, Tramontano, che sfrutta un disimpegno errato dei bianconeri e da posizione defilata, quasi sulla linea di fondo, prova a sorprendere Patata che è reattivo e col piede respinge la sfera. Al 28’st il neoentrato Quadroni si mette subito in mostra scartando due avversari e impegnando Mazzoni con un tiro di collo destro. Al 32’st altro episodio chiave della partita: azione insistita della Narnese con due tiri respinti dalla difesa bianconera e successiva scivolata al limite dell’area di Quadroni che impatta sull’accorrente Colangelo.

Ad avere la peggio è quest’ultimo, che deve lasciare il campo per infortunio, mentre il direttore di gara estrae il rosso diretto per l’attaccante biturgense, dispiaciuto per l’accaduto. Dal calcio di punizione che ne consegue, Tramontano prova la conclusione in porta trovando una deviazione della barriera che spiazza Patata e fa andare la palla in rete per l’1-1.

Negli ultimi minuti di gara i padroni di casa tentano il forcing per trovare i tre punti, mentre mister Armillei ridisegna la squadra rinforzando la mediana con gli ingressi di Brizzi e Arcaleni. Alla fine è un pari che lascia tutto invariato nelle posizioni di testa del campionato, dove il Sansepolcro e l’Ellera, oggi fermata sullo 0-0 a Santa Maria degli Angeli, condividono il primato a quota 42 punti.

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Il comune di San Giustino dice no allo stralcio delle cartelle per multe e tributi: “genera disparita’”

Nella seduta di venerdì 27 gennaio 2023 il consiglio comunale ha deliberato di non aderire allo stralcio parziale delle cartelle al di sotto dei mille euro previsto dalla Legge di bilancio 2023.

“Anziché ragionare nell’ottica di un riordino del sistema fiscale nella sua interezza, del quale avremmo un grandissimo bisogno, che porterebbe chiarezza ad un settore cruciale per l’economia, si va avanti con questa sorta di mini condoni che vanno nella direzione opposta a quella che uno Stato con un’alta evasione come si registra in Italia dovrebbe fare” dichiara l’assessore al Bilancio Simone Selvaggi

“Il pericolo che si corre è quello di trasmettere un messaggio sbagliato che premia chi non ottempera ai propri doveri di contribuente a discapito della maggioranza di cittadini che pagano regolarmente. Nel nostro bilancio non ci sono partite tossiche come quelle sulle quali agirebbe in qualche modo il pasticciato provvedimento contenuto nella legge di bilancio.”

“Infatti a San Giustino non ne facciamo una questione di tenuta dei conti ma di equità e giustizia sociale, un principio ben più importante da tutelare” Prosegue l’assessore al Sociale Andrea Guerrieri, che interviene a nome del gruppo di maggioranza “ci contraddistinguono per un lavoro costante di recupero evasione che ci vede ai vertici regionali e non solo, che se perseguito anche da altri consentirebbe allo Stato di avere molte risorse in più da immettere nel tessuto sociale, fondamentali in momenti difficili come quello che stiamo vivendo.”

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Calcio prima categoria; Virtus San Giustino, tre punti pesanti a Promano, prove di fuga insieme al Ponte Felcino

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Fuga a due in vetta alla classifica. La Virtus espugna Promano, il Ponte Felcino vince di misura con la Tiberis, il Cerbara pareggia a sorpresa col fanalino di coda Rosi Ramazzano. I giallorossi di Mariano Della Monica (nella foto) non sbagliano in casa della pericolante squadra di Pannacci e portano a casa altri tre punti per la seconda gara consecutiva vinta in questo inizio di girone di andata. Nel primo tempo al 16′ una deviazione di Martini porta avanti la Virtus che deve poi ringraziare Christian Matteaggi per due interventi che evitano il pari. Primo tempo tutto sommato equilibrato, pur se al 43′ i padroni di casa restano in dieci per l’espulsione di Carini.

Nella ripresa l’undici di Della Monica chiude subito i giochi grazie alle reti di Boncompagni e del solito Pica. In due minuti, insomma, la partita prende la direzione voluta dagli ospiti e quindi poi non c’è più storia. E domenica prossima c’è la sfida tra Ponte Felcino e Cerbara, con la Virtus impegnata in casa con la Sulpizia che oggi ha travolto a domicilio il Ponte Pattoli. Un turno, insomma, che potrà dire molto sulle candidate finali alla promozione.

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Anche l’accettazione del ruolo da parte dei nuovi medici che l’Azienda Sanitaria intende assegnare all’ospedale di Sansepolcro, tra gli argomenti dell’ultima seduta del parlamentino

Un ordine del giorno teso ad incentivare l’accettazione del ruolo da parte dei nuovi medici che l’Azienda Sanitaria intende assegnare all’ospedale di Sansepolcro e della Valtiberina. E’ stato fra gli argomenti discussi nel consiglio comunale di sabato 28 gennaio.

L’argomento, presentato e introdotto dal gruppo consiliare di “Fratelli d’Italia – Sansepolcro Futura”, è stato successivamente rivisto dietro proposta dell’assessore a sanità e sociale Mario Menichella, e approvato all’unanimità.

Nella sua parte principale recita “Impegna l’amministrazione comunale affinché si adoperi nella ricerca, in tempi necessariamente brevi e in collaborazione con la direzione aziendale, di forme di incentivazione che possano favorire la scelta dell’ospedale della Valtiberina da parte di medici e specializzandi”.

“Accolgo volentieri l’ordine del giorno” commenta l’assessore Mario Menichella “che grazie all’emendamento proposto dall’amministrazione e accettato dal consigliere proponente Laura Chieli e da tutti i gruppi consiliari, rilancia la nostra azione amministrativa tesa a incentivare la presenza e l’opera di specializzandi presso il nosocomio. Una strategia del resto intrapresa sin dal marzo scorso dove abbiamo ottenuto ottimi risultati nell’ambito del reparto di Chirurgia. Seppure non sia semplice estenderla alla Medicina, continueremo a lavorare in quella direzione a tutela degli utenti”.

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Buon compleanno a nonna Maria che ha festeggiato 104 anni!!

Un altro record per l’Umbria! Nonna Maria ha festeggiato, pochi giorni fa, ben 104 anni! Nata a Spoleto il 24 gennaio 1919, si è poi trasferita a Belfiore di Foligno nel 1941, quando si è sposata con Ario Catarinelli (nonno Peppe, scomparso nel ‘96). Nonostante le tante difficoltà, soprattutto di salute, nonna Maria è ancora attiva e molto vigile! Quando compì 100 anni, disse di voler arrivare a 106 anni!! E tutti le augurano di andare anche oltre!

Nonna Maria saluta con amore i suoi 3 figli. 5 nipoti e 9 pronipoti!

Ha sfiorato la prima guerra mondiale, ha vissuto la seconda guerra mondiale con il marito partigiano!!

Nella foto: il figlio Vanni con la moglie Nadia e la figlia Laura con il marito Lamberto (ex Sindaco di Bettona), al centro, il sindaco di Bettona Valerio Bazzoffia.

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Calcio prima categoria: Virtus San Giustino, a Promano serve la vittoria

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Mantenere la vetta senza commettere errori. Questo l’obiettivo promario della Virtus San Giustino che domani è di scena a Promano contro la squadra di Pannacci che tenta di uscire dalle sabbie mobili della classifica. Il successo di misura ma meritato col Ponte Pattoli ha dato nuova fiducia ai giallorossi di Mariano Della Monica che in settimana hanno lavorato bene con l’intento di preparare come si deve la sfida ai tifernati che, all’andata, proprio nel recupero riuscirono a strappare un insperato pari al Comunale tra le recriminazioni di Matteaggi e compagni. Rispetto al match col Ponte Pattoli mister Della Monica recupera Nofri e Adreani, ma il centrocampo potrebbe andare in sofferenza visto che è a forte rischio la presenza di Gianmarco Bianchi (nella foto), mentre anche Carbonaro è out. Comunque nell’organico della Virtus esistono lo stesso delle valide alternative, pertanto il tecnico riuscirà sicuramente a trovare le adeguate soluzioni per ottenere l’intera posta in palio pur non sottovalutando le qualità tecniche di alcuni elementi in forza al Promano. Arbitro dell’incontro il perugino Lorenzo Cecchetti, con la diretta Facebook del match nel nostro profilo dalle 14,30 di domani.

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Donna di 55 anni trovata senza vita nel suo appartamento a Lama

Una donna di 55 anni è stata trovata priva vita nella sua vasca da bagno a Lama di San Giustino. La cinquantacinquenne abitava in un appartamento nei pressi del centro. Arrivati sul posto i medici del 118 e i Carabinieri della compagnia di Città di Castello, coordinati dal luogotenente Fabrizio Capalti, non hanno che potuto constatare il decesso, avvenuto con tutta probabilità per cause naturali. La donna lascia un marito e due ragazzi di giovane età.

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Nasce ufficialmente il coordinamento comprensoriale del Terzo Polo per l’Altotevere: obiettivi ed azioni coordinate per l’intero territorio

In Altotevere il coordinamento tra Azione, Italia Viva, che include realtà civiche come l’Associazione Civici per l’Altotevere, è realtà. Inizia così nel territorio altotiberino quel processo organizzativo, già avviato a livello nazionale con la neonata federazione tra i due partiti del Terzo Polo, in vista poi della formazione del partito unico.

Il coordinamento si pone l’obiettivo di presentarsi alle prossime comunali del 2024 in Altotevere, sotto un solo simbolo di partito, e di coordinare l’azione esecutiva ed i lavori dei vari consiglieri comunali già eletti. Si tratta, pertanto, di qualcosa di più rispetto ad una semplice alleanza politica, perché vengono recepite, in modo chiaro ed inequivocabile, le linee programmatiche stabilite al momento della formazione dei gruppi parlamentari, alla Camera ed al Senato.

Un unico soggetto, dunque, in grado di aggregare riformisti, liberal-democratici e liste civiche che si ispirano ai valori dei partiti fondati da Carlo Calenda e Matteo Renzi. In tema di future alleanze locali, il dialogo rimane comunque aperto alle varie forze politiche che condividano appieno e siano in sintonia con le linee guida della neonata federazione nazionale.

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Incendio via Morandi, nuova ordinanza sindacale: restringimento area con restrizioni valide fino al 1° febbraio

Vista la nota dell’USL Umbria 1 del 27/01/2023, è stata emessa una nuova ordinanza sindacale nella quale viene ridotta l’area oggetto di limitazioni e divieti.
Fino a mercoledì 1° febbraio 2023, di concerto con Arpa Umbria e Usl Umbria1, si ordina (all’interno della fascia delimitata con colore giallo della planimetria allegata che comprende via Otto Marzo, via Primo Maggio, via Nizza, via dei Falegnami, via dei Mugnai, parte di via Portella della Ginestra, parte di via Madonna del Moro, parte della ex Ss 3 bis Tiberina, parte di via dei Carrai, parte di via del Muscianeto, tratto di via Case Sparse) di:
a) limitare le attività all’aperto, con particolare riguardo a quelle di natura ludico sportiva;
b) mantenere chiuse le finestre in caso di fumi persistenti e maleodoranti fino ad accertamenti;
c) divieto di consumo dei prodotti coltivati nell’area individuata, da parte dei soggetti più a rischio, come bambini, donne in gravidanza e in allattamento;
d) è consentito il consumo di prodotti alimentari coltivati solo dopo accurato lavaggio con acqua, associato a strofinazione delle superfici e, ove possibile, alla rimozione del rivestimento superficiale mediante spellatura o sbucciatura;
e) divieto di raccolta e consumo di funghi epigei spontanei;
f) divieto di pascolo e razzolamento degli animali da cortile.

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Il 30 gennaio Umbertide torna a commemorare Donato Fezzuoglio

Umbertide torna a commemorare l’appuntato Donato Fezzuoglio a diciassette anni dalla sua scomparsa. Il giovane carabiniere perse la vita il 30 gennaio 2006 nel tentativo di sventare una rapina ai danni della filiale del Monte dei Paschi di Siena in via Andreani.
Nella mattina di lunedì 30 gennaio, la città tornerà a stringersi intorno ai familiari della medaglia d’oro al valore militare, per omaggiare la memoria del giovane carabiniere. La cerimonia avrà inizio alle ore 10.30 con gli onori militari e la deposizione della corona di alloro in via Andreani, luogo in cui l’appuntato perse la vita.
Saranno presenti il sindaco del Comune di Umbertide, Luca Carizia, il generale Gerardo Iorio, comandante della Legione Carabinieri Umbria, i vertici territoriali dell’Arma, autorità civili e militari. Saranno presenti la vedova di Fezzuoglio, Emanuela Becchetti, il figlio Michele, e i familiari del carabiniere.
Alla cerimonia civile seguirà alle ore 11.00 la cerimonia religiosa, con la celebrazione da parte del vescovo diocesano Monsignor Luciano Paolucci Bedini della Santa Messa presso la Chiesa di Cristo Risorto.

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