Home Blog Page 813

Scuola, Rifondazione comunista di Perugia: “Valditara vorrebbe farci tornare indietro di 50 anni”

0

Rifondazione comunista di Perugia ritiene del tutto sbagliate ed inaccettabili le recenti dichiarazioni del ministro Valditara su gabbie salariali e finanziamenti privati al sistema scolastico di stato.

Le destre al governo, non a caso partendo dalla scuola, vorrebbero riportare il paese indietro di 50 anni.

A parte agire sul contratto nazionale, se si vogliono aumentare gli stipendi dei professori, come di tutti i lavoratori dipendenti e dei pensionati, il governo può intervenire sulla riduzione della tassazione con una seria politica di contrasto all’evasione. Questo governo però non lo farà perché è un governo guerrafondaio e contro i poveri, capace solo di favorire condoni e non alzare un dito sul caro energia.

Dopodiché, il combinato disposto tra ingresso dei privati e gabbie salariali rappresenta la distruzione della scuola pubblica e di stato. Non solo. Dietro le proposte di Valditara ci sono le matrici dell’idea di autonomia differenziata delle destre, cioè un federalismo dannoso, ingiusto e che divide un paese già stremato dalla crisi.

Se queste proposte fossero confermate siamo pronti a contribuire all’opposizione e alla mobilitazione più ampie possibili.

Andrea Ferroni, Segretario provinciale di Rifondazione comunista di Perugia

Commenti

L’anno d’oro dell’Associazione Il Merletto nella Città di Piero

Il 2022 è stato un anno ricco di emozioni per le merlettaie di Sansepolcro che hanno ottenuto importanti riconoscimenti e realizzato progetti di livello.

I primi mesi sono stati dedicati all’organizzazione dell’edizione di Intrecci che nel mese di giugno ha riunito, in un fine settimana intenso, merlettaie e appassionati di questa arte antica provenienti da tutto il mondo. Un lavoro durato mesi che ha permesso a cittadini e turisti di godere di una città viva e piena di arte. Una manifestazione che ha avuto una risonanza internazionale e che ha confermato la preziosità dell’associazione nella nostra città e del loro impegno nel promulgare questa arte nel tempo.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è stato omaggiato di un manufatto “Cavaliere e falconieri” realizzato dalla socia Franca Guerrini assieme alla maestra Lelia Riguccini della quale è anche il disegno. Un presente che l’associazione ha voluto inviare in ringraziamento al lavoro svolto dal Presidente in occasione del suo secondo mandato.

Ma non è stato il solo a ricevere un regalo, a Natale è stata infatti inviata anche a Papa Francesco una Madonna realizzata a merletto dalle rappresentanti dell’associazione che hanno voluto augurare Buone Feste in maniera particolare al Santo Padre.

In occasione della Biennale del Merletto a Venezia, è stata protagonista l’arte del merletto a fuselli del Borgo grazie ad una piccola delegazione di artiste locali che in due giorni intensi hanno mostrato ai presenti come vengono realizzate le loro preziose opere. L’assessore alla cultura Francesca Mercati, proprio in occasione della biennale, ha presenziato a nome del comune e dell’associazione borghese al primo Convegno Nazionale dedicato al merletto, organizzato e promosso dalla Fondazione Musei Civici di Venezia e svoltosi nelle bellissime sale del Museo di Palazzo Mocenigo a Venezia.

Nell’autunno 2022 proprio i fuselli in legno del borgo sono stati protagonisti di un’opera contemporanea realizzata dall’artista Francesca Pasquali in collaborazione con la maestra del tombolo Simona Iannini per i Mestieri d’Eccellenza di Louis Vuitton LVMH esposta a Parigi nell’atrio di uno dei negozi più importanti del Mondo.

Il Natale è stato un momento per confermare l’unione con altre associazioni locali grazie alla collaborazione con L’Accademia Enogastronomica della Valtiberina e la Compagnia Artisti di Sansepolcro che hanno permesso di esporre delle bellissime opere all’interno della Mostra di arte presepiale nella Chiesa dei Servi di Maria e in occasione della Collettiva d’arte allestita a Palazzo Pretorio.

Nel frattempo l’ambizioso progetto di candidatura a patrimonio immateriale UNESCO, portato avanti da Anna Capozzi referente e rappresentante dell’associazione, prosegue senza sosta, attraverso una serie di azioni che l’associazione sta mettendo in atto assieme alle altre 23 comunità di merletto con cui fa rete. Inoltre Sono previste altre iniziative per il 2023 in attesa del festival biennale INTR3CCI 2024.

Grazie alla passione delle artiste borghesi si tiene viva una tradizione che ha radici antiche, ma che sa rinnovarsi grazie alla contemporaneità di tantissime opere attuali. Una tradizione che unisce persone e culture e che tramanda un’arte che merita di essere riscoperta e ammirata nel tempo.

Commenti

Associazione Cultura della Pace: raccolti oltre 1200 euro con il calendario 23, tutti i dettagli delle donazioni

L’Associazione Cultura della Pace comunica con grande soddisfazione che la distribuzione del Calendario “I CARE” – Barbiana 2023, dedicato al centenario della nascita di Don Lorenzo Milani, con foto di Riccardo Lorenzi, in collaborazione con l’Istituto d’istruzione Superiore “Liceo Città di Piero”ACLI “Adriano Olivetti” di Sansepolcro, ACLI di Arezzo e Fondazione Don Lorenzo Milani, ha permesso di raccogliere (tolte le spese per la realizzazione del progetto), € 1225,12 completamente destinati alla Caritas interparrocchiale di Sansepolcro per le necessità di quanti hanno più bisogno.

Si ricorda tra l’altro, che i calendari sono stati anche distribuiti gratuitamente in ogni classe di tutte le scuole di ogni ordine e grado di Sansepolcro, quale utile strumento didattico a disposizione dei docenti. 

E’ un bel risultato che permette di far conoscere, nel centenario della sua nascita, la profezia di Don Lorenzo Milani che spese tutta la sua vita per ridare ai poveri la dignità che era stata loro tolta. Una raccolta utile per sostenere la Caritas di Sansepolcro, nel suo impegno a favore delle necessità primarie di tante persone.

Un ringraziamento sentito a tutti i cittadini che hanno permesso il raggiungimento di questo traguardo e a quanti hanno partecipato per la migliore riuscita di questo progetto: Unicoop Firenze, Sezione Soci Valtiberina, ACLI Arezzo, S.I. Cart. Spa, Ligi Srl, Tecnothermo, Centro Gomme Altotevere, Carrozzeria Supercar, Braceria da Luca di Anghiari, Repro Soluzioni e Prodotti per Uffici e Max Gestioni Grafiche srl.

RESOCONTO

Calendari stampati n. 375

Calendari distribuiti n. 358

di cui 113 gratuitamente per le scuole di Sansepolcro

COSTO EFFETTIVO DEL PROGETTO € 1409,88

RICAVO DALLA DISTRIBUZIONE E DALLA CENA DI BENEFICENZA € 2635,00

TOTALE PER CARITAS DI SANSEPOLCRO € 1225,12

======

Commenti

Lunedì 30 gennaio torna a riunirsi il consiglio comunale: all’ordine del giorno gestione delle casse comunali, viabilità, sicurezza urbana, Sanità, scuola, patrimonio Franchetti, tutela della produzione alimentare naturale e impegno dell’ente di fronte agli eventi bellici

La gestione delle casse comunali, insieme alla viabilità, alla sicurezza urbana, alla Sanità, alla scuola, al patrimonio Franchetti, alla tutela della produzione alimentare naturale e all’impegno dell’ente di fronte agli eventi bellici saranno gli argomenti al centro della seduta del consiglio comunale che il presidente Luciano Bacchetta ha convocato per lunedì 30 gennaio, alle ore 17.30, nella residenza municipale di piazza Gabriotti.

I lavori inizieranno con le comunicazioni ai sensi del Testo Unico degli Enti Locali riguardanti il prelievo dal fondo di riserva e una variazione al bilancio di previsione 2022/2024 sui quali relazionerà l’assessore competente Mauro Mariangeli, che interverrà anche in merito alla deliberazione proposta all’assemblea di esercitare l’opzione di non applicazione della misura di stralcio concernente l’annullamento automatico dei debiti di importo residuo fino a mille euro, risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015. Della realizzazione di un ponte sul fosso Rancione a Cerbara parlerà l’assessore al Patrimonio Michela Botteghi, mentre l’assessore alla Viabilità Rodolfo Braccalenti interverrà sulla proposta di declassificazione del tratto di strada vicinale di Canalicchie, in località San Leo Bastia.

La seduta proseguirà con la discussione della mozione del consigliere Valerio Mancini sull’installazione di telecamere di videosorveglianza all’uscita-entrata della E45 nel tratto situato all’interno del comune di Città di Castello e con la mozione dei consiglieri Gionata Gatticchi (PD), Loriana Grasselli (PSI) e Rosanna Sabba (Lista Civica Luca Secondi Sindaco) a sostegno e in adesione alle iniziative di Coldiretti contro il cibo sintetico. La giunta comunale risponderà poi alle interrogazioni della consigliera Luciana Bassini (Civici X Città di Castello) sulla situazione finanziaria della Sanità regionale, con intervento del sindaco Luca Secondi, che replicherà anche al consigliere Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica) sul piano delle farmacie nel territorio comunale. L’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti risponderà, infine, all’interrogazione della consigliera Emanuela Arcaleni (Castello Cambia) sulla realizzazione di un’area di parcheggio a servizio del plesso scolastico di San Secondo.

I lavori termineranno con due mozioni: quella del consigliere Valerio Mancini (Lega) in merito all’impegno del Comune di Città di Castello sugli eventi bellici e quella del consigliere Gionata Gatticchi (PD) per il recupero e la valorizzazione della scuola di Rovigliano. Come di consueto, la seduta potrà essere seguita in diretta streaming attraverso la pagina istituzionale del Comune (sezione “Comune in diretta – streaming audio video” al link https://cittadicastello.consiglicloud.it/home) e attraverso il canale ufficiale YouTube dell’ente.

Commenti

Presso la Biblioteca Carducci di Città di Castello Tarek Komin, scrittore biturgense, ha presentato il suo ultimo romanzo “Il giorno in cui ritornano”, uscito per la prestigiosa casa editrice Gallucci

“Accade ogni anno, solo l’11 novembre. Noi lo chiamiamo: Il giorno in cui ritornano. Mantieni il segreto”.

Ogni 11 novembre a Holzbrücke, un paese sperduto sul limitare della Foresta Nera, i defunti rivivono. Per un solo giorno all’anno i morti tornano nell’aldiquà e gli abitanti ricevono la visita dei propri affetti scomparsi, in un’atmosfera che lascia trasparire una perturbante normalità. Soprattutto perché i morti non hanno coscienza di essere tali…

Una storia che amalgama il revival con il fantasy e avvolge il lettore in un labirinto di misteri, attese e colpi di scena.
“Il giorno in cui ritornano” è acquistabile in ogni libreria e store online. “Siamo felici di aver ospitato Tarek Komin all’interno della Biblioteca Carducci, nella sala recentemente intitolata al Professor Rossi Monti, degna cornice per un artista così eclettico e appassionato che, con “Il giorno in cui ritornano” ha ottenuto la pubblicazione di uno dei big dell’editoria, Gallucci editore, e sta portando il suo lavoro in giro per l’Italia. Il talento, la professionalità e l’intraprendenza di Tarek rappresentano, senza dubbio, motivo di orgoglio e soddisfazione per tutto il territorio dell’Altotevere.”, hanno dichiarato gli assessori Benedetta Calagreti e Michela Botteghi

Commenti

Giornata della memoria a Sansepolcro, nel ricordo di don Duilio Mengozzi

Una sala consiliare gremitissima ha fatto da cornice all’iniziativa organizzata dall’amministrazione comunale per celebrare la Giornata della Memoria. Cittadini e una folta rappresentanza di studenti delle superiori si sono dati appuntamento a Palazzo delle Laudi per partecipare all’evento intitolato al ricordo di don Duilio Mengozzi, parroco fra i più amati al Borgo, radicato sino all’ultimo giorno della sua esistenza nella parrocchia del Trebbio, che ha lasciato un segno profondo della sua missione pastorale e nella generosità che ha messo a disposizione degli altri, compreso il suo forte impegno nel tutelare gli ebrei durante gli anni bui della Seconda Guerra Mondiale. Introdotto dall’indirizzo di saluto del sindaco Fabrizio Innocenti e ben moderato dall’assessore alla cultura Francesca Mercati, il convegno ha avuto per protagonisti due relatori di qualità.

Il professor Ivo Biagianti dell’Università di Siena ha ripercorso la genesi dell’antisemitismo in Europa, fornendo anche particolari poco conosciuti, sino all’emanazione dei Protocolli di Sion. È stata poi la volta di don Andrea Czortek dell”Archivio Storico Diocesano, che ha tratteggiato l’esistenza di don Duilio e il suo slancio etico ed umano negli anni del 1943 e 1944 a favore della popolazione e dei perseguitati del tempo. Due ore di intenso dibattito che hanno ripercorso un pezzo di storia della nostra comunità e che hanno avuto in don Duilio Mengozzi un nobilissimo interprete. Con il monito, rivolto alle giovani generazioni, che mai più si ripetano simili atrocità e vessazioni nei confronti dell’altro.

Commenti

Incontro tra i giovani rotaractiani e l’Associazione Altotevere Contro il Cancro, poste le basi per future collaborazioni

L’altra sera presso la Sede Operativa dell’AACC ( Associazione Altotevere Contro il Cancro ) in Via Venturelli si sono incontrate la Delegazione dei giovani rotaractiani di Città di Castello con il loro Presidente Francesco Rignanese e quella dell’AACC con il Presidente Italo Cesarotti.
L’incontro era consequenziale ad una donazione in denaro, a favore dell’AACC, che i giovani rotaractiani avevano raccolto e devoluto in occasionedi un loro recente meeting finalizzato allo scopo.

L’occasione è stata propizia e molto interessante soprattutto perché portati a conoscenza di tutte le principali attività che da ormai quasi 35 anni l’AACC svolge nel Territorio Altotiberinio a favore dei pazienti Oncologici e loro famiglie.


Non sono mancati gli apprezzamenti da parte di questi giovani concittadini e la loro convinta disponibilità a collaborare fattivamente ad alcune iniziative.
Il Presidente Cesarotti ha ringraziato vivamente la delegazione dei giovani rotaractiani per la generosa donazione e promesso che a breve proporrà una collaborazione fattiva tra le due Associazioni cosa questa che avviene già da lungo tempo con li Rotary di Città di Castello.

Commenti

Contrasto all’abbandono dei rifiuti e videosorveglianza: oltre duecento adesioni da diversi comuni d’Italia a Città di Castello per partecipare ad un incontro formativo di scottante attualità promosso dal comandante della Polizia locale, Emanuele Mattei

Contrasto all’abbandono dei rifiuti e videosorveglianza: da diversi comuni d’Italia a Città di Castello per partecipare ad un incontro formativo di scottante attualità. La partecipata iniziativa che si è svolta presso la sala “Rossi Monti” della biblioteca “Carducci” è stata organizzata da UPLI-Unione Polizia Locale Italiana (www.unionepolizialocaleitaliana.it) e dal Comune di Città di Castello, promossa dal comandante della Polizia locale, Emanuele Mattei.

Il sindaco, Luca Secondi che ha partecipato all’incontro assieme agli assessori, Rodolfo Braccalenti, Mauro Mariangeli e Michela Botteghi, nell’aprire la serie degli interventi, ha portato il saluto della città sottolineando come “l’amministrazione comunale creda che la tutela della legalità, com’è il caso della tutela ambientale, debba realizzarsi con mezzi e procedure legali, come ha ribadito anche il comandante della Polizia locale, sottolineando l’importanza della collaborazione tra cittadini, polizia locali e altre forze di polizia”.

Sono intervenuti importanti relatori dell’UPLI, tra i quali il vice presidente vicario, Giuseppe Izzo, comandante di Pietramelara (CE), il segretario generale, Massimiliano Mancini, cultore della materia della protezione dei dati personali e direttore della rivista di scienze umane e sociali Ethica Societas (www.ethicasocietas.it), Gaetano Alborino, funzionario della Polizia metropolitana di Napoli, abilitato avvocato ed esperto in materia ambientale, Lucio Flavio Rossio, comandante della Polizia Provinciale di Bergamo e ingegnere ambientale. Grande interesse dalla folta platea che ha riempito la sala convegni della biblioteca comunale con oltre 200 presenze tra gli operatori di polizia provenienti dalla regione Umbria e dalle aree meridionali della Toscana, oltre che dalla Campania, di altre forze di polizia (carabinieri e Polizie Provinciali) che si è confrontata vivacemente con i relatori su temi di attualità di particolare interesse.

Il Comandante della Polizia Locale, Emanuele Mattei, ha ringraziato al termine della giornata di formazione, “l’amministrazione comunale per aver messo a disposizione la sala 43 recentemente intitolata al filosofo Rossi Monti e l’UPLI per l’organizzazione del convegno, momento di condivisione e coesione di differenti divise che però hanno il dovere di operare in sinergia e in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale. “Credo fermamente – ha detto Mattei – nella formazione e nel creare rete tra le forze di polizia, tanto che sono già nei prossimi mesi sono in programma altri seminari su altre materie.”

Commenti

Presentata questa mattina la rassegna teatrale Metamorfosi – La grande letteratura si fa teatro

La rassegna teatrale, organizzata da Laboratori Permanenti in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Pieve Santo Stefano, è pensata in armonia con l’attitudine della città e dei suoi abitanti. Pieve Santo Stefano infatti ha da poco ricevuto l’importante riconoscimento di Città che legge, frutto del grande risalto che danno le tante iniziative nel campo dei libri, della scrittura e della lettura.

Seguendo questa linea gli spettacoli offerti hanno tutti come fulcro il libro, le grandi storie, la letteratura trasposta a teatro, perché è la letteratura che ci consegna la mappa dei sentimenti, che ce li fa riconoscere e nominare, e dunque ancor più forte il teatro che a essa si ispira.

La rassegna avrà inizio il 19 febbraio ore 21.00 con 

IL MIO BACIO ERA UN MELOGRANO, una coproduzione Laboratori Permanenti/Festival delle Nazioni, testi di Federico García Lorca con musiche di Stefano Garau inprima esecuzione assoluta. In scena Caterina Casini, Massimiliano Auci eCatherine Bruni alvioloncello     

Si prosegue il 5 marzo ore 21.00 e il 6 MARZO ore 10.30 con ODISSEA DIECI, DI FAME E D’AMORE L’UOMO VIVE, L’UOMO MUORE di Diesis Teatrango

Il 21 aprile ore 10.30 e ore 21.00 è la volta di GIANNINO STOPPANI IN ARTE BURRASCA della compagnia SettimoCielo

Il 21 maggio ore 21.00 e il 22 maggio ore 10.30 andrà in scena MOBY DICK – IL RITO dal Moby Dick di H. Melville, riduzione e adattamento di Roberto Negri.

Infine chiude la rassegna 1 giugno ore 21.00 I CARE. LETTERA A UNA PROFESSORESSA progetto della Compagnia Chille de la balanza

di e con Claudio Ascoli con la partecipazione di Sissi Abbondanza e Monica Fabbri

Commenti

A Tempi Supplementari Calagreti e Vergni

Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi , il dirigente del Città di Castello, Fabio Calagreti e l’opinionista Valerio Vergni.

Commenti

I “settanta anni” di Vincenzo Mollica: gli auguri di buon compleanno dal sindaco, dalla “sua” Citta’ di Castello e dagli “Amici del Fumetto

Settanta anni di Vincenzo Mollica: gli auguri di buon compleanno dal sindaco e dalla “sua” Citta’ di Castello. “Caro maestro ti giungano oggi nel giorno del tuo compleanno gli auguri più sinceri ed affettuosi dalla città di cui dal 10 settembre scorso sei cittadino onorario. Una città, una comunità locale a partire dalle istituzioni e dalle associazioni culturali e non solo che sarà sempre riconoscente per quello che hai fatto in termine di attenzione e promozione attraverso i servizi, gli articoli e soprattutto con la presenza accanto agli Amici del Fumetto e alla loro splendida creatura, Tiferno Comics. Grazie Vincenzo, con affetto, stima ed orgoglio di avere nella nostra comunità un cittadino illustre come te, una persona davvero speciale, un maestro, un uomo colto, raffinato e sensibile di grandi doti umane. Buon Compleanno”.

E’ quanto dichiarato oggi, 27 gennaio, dal sindaco, Luca Secondi, giorno in cui Vincenzo Mollica, cittadino onorario di Città di Castello, compie 70 anni. Agli auguri del sindaco si unisce anche il presidente dell’Associazione Amici del Fumetto di Città di Castello, Gianfranco Bellini, promotore assieme ad altri di quel prestigioso conferimento ufficiale all’amico Vincenzo “per aver costantemente contribuito a diffondere l’immagine della città e delle sue eccellenze culturali e aver concorso, fin dalle prime edizioni, alla diffusione e conoscenza della mostra del Fumetto “Tiferno Comics” a livello nazionale”. Auguri maestro”.

Commenti

In commissione “Servizi e Partecipazioni” l’audizione della dirigenza del 1° e 2° Circolo Didattico di Città di Castello e dei rappresentanti delle famiglie sul tema della settimana corta. Secondi: “auspichiamo che le parti riprendano il dialogo negli organismi collegiali della scuola e offriamo la nostra disponibilità a favorire una soluzione che possa conciliare le posizioni”

“Nel massimo rispetto per l’autonomia scolastica che giunta e consiglio comunale hanno sempre avuto, l’amministrazione comunale si è messa a disposizione per offrire servizi e qualsiasi supporto possa essere utile a favorire una soluzione che permetta di conciliare le posizioni nella gestione dell’orario delle sezioni a tempo modulare dei plessi di La Tina e Rignaldello, invitando responsabili scolastici a riaprire un canale di dialogo con le famiglie negli organismi collegiali preposti”. Il sindaco Luca Secondi sintetizza così l’esito dei lavori della commissione consiliare “Servizi e Partecipazioni”, che il presidente Claudio Serafini ha riunito ieri sera per l’audizione della direzione del 1° e 2° Circolo Didattico di Città di Castello, rappresentata dal dirigente Simone Casucci e da alcune docenti delle scuole di La Tina e Rignaldello, alla presenza dei portavoce dei genitori Cristian Braganti e Marta Briganti. “Senza alcuna volontà di intromissione, ma nel tentativo di ricomporre una controversia che interessa la nostra comunità, l’unico ruolo che possiamo esercitare come istituzione pubblica – puntualizza Secondi – è quello di garantire uno spazio di confronto democratico tra le parti all’interno della massima assise cittadina, che ha approvato all’unanimità un ordine del giorno in questo senso, e metterci a disposizione per contribuire a trovare una soluzione, perché in nessun modo e in nessun momento possiamo essere coinvolti, e siamo mai stati coinvolti finora, nei processi decisionali che nell’esercizio dell’autonomia scolastica hanno portato al cambiamento dell’offerta formativa a La Tina e Rignadello”.

Il dibattito in aula, tra rappresentanti della direzione e genitori del 1° e 2° Circolo Didattico di Città di Castello ha ribadito la distanza delle posizioni. Il dirigente scolastico Casucci ha confermato la correttezza dell’operato degli organismi d’istituto, “che hanno sempre messo al centro i bambini e con la rimodulazione dell’orario scolastico hanno risposto al cambiamento della società di Città di Castello, che presenta nell’infanzia e nella primaria condizioni che difficilmente avremmo visto prima del Covid, e alla necessità di una visione più ampia sotto il profilo organizzativo, didattico e pedagogico”. Nel segnalare che le iscrizioni all’anno scolastico 2023-2024 hanno testimoniato il gradimento delle famiglie per la nuova disciplina oraria, il responsabile scolastico ha indicato gli aspetti positivi della rimodulazione dell’orario scolastico, che tiene conto anche della nuova progettualità del PNRR, nella “maggiore compresenza degli dei docenti, per rispondere alle fragilità sempre più elevate che stiamo rilevando”; in “un tempo-scuola più ricco, con la possibilità di lavorare a gruppi con i bambini per sviluppare attività consone ai bisogni specifici” passando “da lezioni trasmissive a lezioni laboratoriali”; in una “migliore distribuzione dell’impegno dei docenti e del personale Ata”; “nei benefici per il recupero psico-fisico degli alunni, con due giorni anziché uno a disposizione”. Casucci ha confermato il servizio mensa su cinque giorni a La Tina e la mensa non obbligatoria per il giorno di rientro a Rignaldello, sottolineando come la scuola sia disponibile ad andare incontro alle esigenze organizzative dei genitori legate alla mattina del sabato, aprendo gli istituti e prevedendo attività di ludoteca o progetti con le associazioni sportive. Gli interventi delle docenti Carla Orbi e Antonella Canosci per il 1° Circolo Didattico, Catia Piccioni e Giovanna Polenzani per il 2° Circolo Didattico, hanno testimoniato la valutazione positiva del corpo dei docenti su una proposta di rimodulazione, che “rispetta le linee guida nazionali e internazionali e rispecchia il cambiamento della società”. Le insegnanti hanno chiesto “rispetto per le decisioni assunte dagli organismi scolastici e per l’operato del corpo docente”, che si è sentito “ingiustamente attaccato dal consiglio comunale” e che ha “spiegato le motivazioni pedagogico-didattiche ai genitori”, ma che, “anche in uno spirito di collaborazione con le famiglie, non può accontentare sempre le richieste di tutti”. Le docenti hanno chiarito anche che a Rignaldello l’attuale orario modulare proseguirà per le classi alle quali è applicato fino al termine del percorso scolastico e che il nuovo orario interesserà le classi prime dal prossimo settembre, mentre a La Tina l’attuale orario sarà confermato fino a giugno e la nuova disciplina oraria sarà applicata per tutte le classi dal prossimo settembre.

Nel premettere che i genitori non hanno mai messo in discussione la stima nei confronti degli insegnanti, “delle quali non abbiamo mai dubitato, con le quali abbiamo sempre avuto un rapporto basato sul dialogo, sulla condivisione, e verso le quali non abbiamo mai perso fiducia e riconoscenza, come siano stati invece accusati di aver fatto dalla dirigenza tutta”, Briganti ha ribadito che le famiglie “nei due incontri fatti non abbiamo apprezzato le modalità in cui è stata presentata la scelta di rimodulazione dell’orario scolastico, che è stata malamente sottoposta, non per i contenuti sui quali comunque solo stasera sono stati forniti maggiori dettagli, ma per il fatto che non sia stata mai messa nero su bianco, per iscritto”. “Questo – ha puntualizzato la portavoce delle famiglie di La Tina – non ha consentito mai ai rappresentanti di classe di illustrare concretamente ai genitori ciò che la scuola intendeva fare, né di valutare la rispondenza con i bisogni dei nostri figli, che come genitori conosciamo bene, né di comprendere i vostri bisogni, mentre da parte nostra c’è stato il tentativo di proporre delle alternative, perché ci interessa il benessere delle insegnanti”. “Al contrario di quanto dite, non ci avete considerato, non ci avete ascoltato e siamo ricorsi al consiglio comunale per questo”, ha sostenuto Briganti, che ha chiesto conto del perché a Rignaldello sia stato concesso alle classi di portare a termine la loro offerta formativa e a La Tina no, chiarendo poi al dirigente scolastico: “non ci interessa l’intrattenimento che propone per tenere aperta la scuola il sabato, a noi interessava una distribuzione della didattica su sei giorni perché la riteniamo più praticabile”. A ribadire che “nemmeno a Rignaldello sia stata mai messa in dubbio la professionalità delle maestre” è stato Braganti, che ha spiegato: “alle famiglie però non è stato detto niente, non ci è stato spiegato niente, nell’unica riunione risalente al 18 ottobre la sola motivazione della rimodulazione dell’orario è stata il risparmio energetico, sconfessata immediatamente, poi ci siamo trovati questo nuovo piano dell’offerta formativa”. “Non capiamo il motivo di questa scelta di cambiare l’orario scolastico a Rignaldello, a noi la didattica va più che bene, questa scuola è sempre stata un’eccellenza, di cui come genitori ci siamo sempre presi cura, anche dipingendo le aule e occupandoci del giardino”, ha affermato il portavoce delle famiglie, riferendo il disagio anche di chi ha iscritto i figli per il prossimo anno scolastico, “tra i quali alcuni hanno messo questa sede come seconda scelta, per la mancanza di certezze sull’offerta dei servizi mensa e trasporti, di fronte al cambiamento che ci sarà”. “Rignaldello con la sua offerta di qualità e l’orario modulare è stata sempre una specialità nel contesto scolastico territoriale, con alcune famiglie che hanno anche cambiato residenza pur di iscrivere i figli – ha detto Braganti – ma sappiamo quali problematiche abbia per non disporre di una palestra, di parcheggi e di una viabilità funzionale”.

“Alla distanza – ha ammonito il rappresentante dei genitori – noi abbiamo paura che Rignaldello, perdendo la sua specialità, messa al confronto con le altre scuole con i problemi che ha, non per la didattica che è vincente, diventi una scuola perdente, che rischi la chiusura”. I componenti della commissione che hanno preso parte al dibattito hanno difeso la legittimità dell’intervento del consiglio comunale su una vicenda che interessa i servizi e le famiglie della comunità, pur nel rispetto dell’autonomia scolastica. “Abbiamo il dovere di affrontare un problema che ci è stato rappresentato da una petizione firmata da 104 genitori e di fronte alle sollecitazioni, alle proteste e ai problemi rappresentati dalla cittadinanza da ottobre a oggi, non è una ingerenza, ma il necessario ascolto della comunità”, ha sostenuto la consigliera Emanuela Arcaleni (Castello Cambia), chiarendo: “se siamo qui è perché qualcosa non ha funzionato nell’istituzione scolastica, a partire dalla comunicazione, pur in presenza di procedure legittime”. “Tutto bene dal punto di vista formale, ma è evidente che il dissenso dei genitori, confermato anche stasera, crei un problema”, ha evidenziato la consigliera, per la quale “sono comprensibili le problematiche della scuola, ma parlando di didattica non si possono trascurare le famiglie insoddisfatte”. Nel ritenere “ovvio che ci siano iscrizioni agli istituti interessati, in assenza di una possibilità di scelta alternativa per i genitori all’infuori della scuola privata”, Arcaleni ha ritenuto pertinenti le preoccupazioni dei genitori per i rischi di chiusura di Rignaldello e ha quindi auspicato una mediazione, chiedendo di comprendere quali margini ci possano essere per rivedere le decisioni prese e quale sia il punto di caduta possibile dal punto di vista della scuola, “considerando ad esempio la possibilità di assicurare anche a La Tina il rispetto del patto educativo con le famiglie per la continuazione dell’orario modulare nelle classi alle quali è attualmente garantito”. Nel premettere che “in questa aula non si fanno processi” e che “non ci sia stata valenza politica in un ordine del giorno votato da maggioranza e minoranza, ma solo l’espressione di una esigenza avvertita da tutti”, la consigliere dei Civici X Città di Castello Luciana Bassini ha eccepito che “quanto esposto oggi circa le scelte operate dalla scuola non sia mai emerso prima, perché se ci fosse stata la necessaria comunicazione non saremmo stati qui”. “Nessuno si senta offeso, vogliamo capire se si può trovare una soluzione insieme che possa mettere d’accordo tutti, siamo dalla parte della comunità, ma non certo contro il corpo docente”, ha spiegato la consigliera, nell’esprimere l’auspicio che ci possa essere una mediazione. Ricordando di aver preparato l’ordine del giorno firmato da tutti i capigruppo consiliari, la consigliera di Fratelli d’Italia Elda Rossi ha ammesso di “essere colpita dalle famiglie, che parlano in maniera accorata dell’affetto per le scuole”.

“Mai davvero un PTOF è così vivo come questa sede”, ha osservato, prima di puntualizzare: “non c’è stata mai intenzione di offendere la scuola, ma abbiamo preso atto di una frattura che si è verificata all’interno della comunità e siamo intervenuti con l’intento di mantenere l’unione tra scuola e famiglia, che in quanto prima agenzia educativa della società è difesa dalla Costituzione e dalle leggi”. “Siamo qui perché i disagi delle famiglie vengano ascoltati, pur comprendendo le difficoltà organizzative della scuola”, ha ribadito Rossi, sostenendo che “la didattica è viva nel momento in cui una scuola funziona e se i genitori dicono che funziona così com’è, che sono contenti, io credo che la scuola debba prendere in considerazione le posizioni delle famiglie per trovare delle soluzioni, delle quali questo consiglio comunale si mette al servizio”. Il consigliere Valerio Mancini (Lega) è intervenuto per ribadire quanto già sostenuto in consiglio comunale: “perché cambiare qualcosa che va bene?”. “L’organizzazione degli orari e dei servizi che c’era ai genitori stava benissimo e quindi siamo pienamente legittimati ad amplificare le esigenze che ci sono state rappresentate, pur nella totale stima nei confronti della scuola”, ha sostenuto il consigliere, che ha eccepito: “una scuola aperta il sabato che non fa didattica, a me pare un parcheggio”. “L’auspicio è che da questa bella pagina di confronto in seno alle istituzioni pubbliche della città arrivi una soluzione della vicenda”, ha rimarcato Mancini, dicendosi disponibile, in caso di mancato accordo, a dare seguito nell’ambito dell’assemblea legislativa dell’Umbria all’ulteriore confronto con l’Ufficio Scolastico Regionale proposto dall’ordine del giorno approvato all’unanimità in consiglio comunale.

In sede di replica, il dirigente scolastico Casucci, ha parlato di un pregiudizio che ha impedito di concordare le scelte, ha lamentato di non essere stato interpellato dai consiglieri comunali prima del dibattito nell’assise e ha sostenuto che gli incontri con i genitori siano stati fatti, più volte, formalmente e informalmente, con verbali delle riunioni, “anche se non sono stati accolti e accettati dalle famiglie”, e che ci siano stati dei sondaggi dei genitori. Sulla diversa scelta operata circa il mantenimento dell’orario modulare nella scuola, Casucci ha chiarito che “La Tina ha una configurazione differente da Rignaldello, che meriterebbe una sede migliore e forse sarebbe utile fare un consiglio comunale su questo”. “Io sono per il superamento delle tensioni, assolutamente però noi i passi istituzionali li abbiamo fatti, vediamo di trovare ciò che può essere più funzionale, ma ovviamente il progetto, che è stato condiviso nelle sedei scolastiche istituzionali, lo dobbiamo portare avanti, perché fa parte di una visione molto precisa”, ha concluso il dirigente scolastico, che, nel riconoscere di aver “usato infelicemente l’espressione del parking per il sabato”, ha sostenuto: “non dobbiamo accontentare tutti, ma dobbiamo ascoltare, sono convinto che il sabato possa essere progettato come un servizio reale, come già dimostra il servizio di ludoteca pomeridiano che è integrato alla scuola”.

I rappresentanti dei genitori hanno replicato, confermando quanto sostenuto e contestando che ci sia stata la partecipazione e la condivisione riferite dal dirigente scolastico. “Come rappresentanti a La Tina abbiamo avuto una convocazione formale, solo poche ore prima della riunione, e c’è stato un incontro informale chiesto da noi con le insegnanti, mai una proposta scritta della scuola, tanto meno un sondaggio”, ha sostenuto Briganti, che ha aggiunto: “ci auguriamo di essere interpellati in futuro, ma di certo, nell’intento di far star bene i nostri figli, sarà nostra cura di interfacciarci con le nostre maestre, di cui abbiamo stima, siamo sicuri che cui ascolteranno e sapranno proporci qualcosa di valido dal punto di vista educativo”. Nel precisare che “non emerge da nessuna parte quanto sostenuto dal dirigente scolastico, a Rignaldello si è parlato solo del problema delle due ore di educazione fisica e di nient’altro”, Braganti ha ribadito di portare la voce di 18 famiglie che non sono contente, “tra cui una ha già messo la scuola come seconda scelta e tra cui c’è chi si troverà in difficoltà con orari diversificati per i propri figli”. “Non facciamo chiudere Rignaldello”, si è di nuovo appellato il rappresentante delle famiglie.

Commenti

A 18 anni, Niccolò, giovane calciatore di Sansepolcro vince con la maglia della Fiorentina a Monza

C’è anche un ‘figlio’ di Sansepolcro nel trionfo della Fiorentina Primavera che mercoledì sera ha vinto la Supercoppa di categoria nella finalissima contro l’Inter disputata a Monza. Si tratta di Niccolò Falconi, 18 anni, cresciuto nel vivaio del Borgo e approdato in viola nel 2019. Il ragazzo, centrocampista di ruolo, è ormai uno dei punti di forza della squadra gigliata, con la quale ha conquistato già svariati titoli nazionali. Anche nella finalissima è stato fra i migliori in campo, come testimonia la ‘pagella’ redatta sulla sua prova da Viola News, uno dei siti specializzati più seguiti. ‘Niccolò Falconi voto 7.5 – si batte e si sbatte in mezzo al campo, taglia e cuci prezioso per spaccare la mediana avversaria e mantenere il predominio viola nel possesso palla’. “Complimenti vivissimi a Niccolò” dichiara il sindaco Fabrizio Innocenti “è un orgoglio per tutti noi avere un nostro ragazzo protagonista di queste imprese sportive dopo averlo cresciuto. A lui i migliori auguri per un prosieguo di carriera ricco di soddisfazioni “.

Commenti

Incendio via Morandi, firmata ordinanza sindacale

In virtù del principio di precauzione è stata emanata una apposita ordinanza sindacale in seguito a comunicazioni di Arpa e Usl Umbria 1 relativamente all’incendio che si è sviluppato nella giornata odierna all’interno di un opificio situato in via Morandi.
Per un raggio di 1 km dal luogo dell’incendio viene ordinato quanto segue:

  • limitare le attività all’aperto, con particolare riguardo a quelle di natura ludico sportiva;
  • mantenere chiuse le finestre nel caso di fumi persistenti e maleodoranti fino ad accertamenti;
  • divieto di consumo dei prodotti coltivati nell’area individuata da parte di soggetti più a rischio come bambini, donne in gravidanza e in allattamento;
  • è consentito il consumo di prodotti alimentari coltivati solo dopo accurato lavaggio con acqua, associato a strofinazione delle superfici e, ove possibile, alla rimozione del rivestimento superficiale mediante spellatura o sbucciatura;
  • divieto di raccolta e consumo di funghi epigei spontanei;
  • divieto pascolo e razzolamento degli animali da cortile.
Commenti

Si reca in ospedale, trovato in possesso di un involucro in contenente circa due grammi di cocaina, segnalato alla Prefettura di Perugia quale assuntore di sostanze stupefacenti

I militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Città di Castello hanno segnalato alla Prefettura di Perugia quale assuntore di sostanze stupefacenti un 45enne nato e residente nel capoluogo Valtiberino.

I Carabinieri erano stati allertati dal personale del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Città di Castello, in quanto un uomo ricoverato in astanteria stava dando in escandescenza, creando disturbo al reparto e difficoltà ad operare da parte dei sanitari.

Intervenuti in loco i Militari hanno identificato il giovane in questione e, una volta riportata la calma, insospettiti dal suo comportamento, hanno deciso di approfondire la questione procedendo ad un controllo accurato sia della persona che dei suoi effetti personali. In effetti i sospetti dei Carabinieri si sono rilevati fondati in quanto l’uomo è stato trovato in possesso di un involucro in cellophane contenente circa due grammi di cocaina.

La droga è stata subito sequestrata e l’uomo segnalato alla Prefettura di Perugia quale assuntore di sostanze stupefacenti.

Commenti

A Time Out Ingrosso, Moretti e Gustinelli

Torna Time Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Fabio Ingrosso (ERMGROUP San Giustino), Francesco Moretti (Pallavolo Città di Castello) e Valdemaro Gustinelli (Area tecnica Città di Castello – San Giustino).

Commenti

Fabio Ingrosso (ErmGroup San Giustino) “sono qui per dare una mano, San Giustino ha tutto per fare bene ed imporsi, in questo campionato”

“Momenti difficili ci possono stare, in una stagione, ma quello che conta è saperli superare, da squadra. San Giustino ha un roster di livello, paga un pò di inesperienza, va ricordato che questo è il primo anno di A3, serve tempo per capire ed ambientarsi. Personalmente sono qui per dare una mano, mi metto a disposizione di coach e società”.

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/915280996334635
Commenti

Pallavolo: Valdemaro Gustinelli “doppio incarico Città di Castello – San Giustino uno stimolo a dare di più”

“Sono motivato e pronto a dare il massimo, sia per Città di Castello che per San Giustino. Ringrazio le due società, che mi hanno permesso di ritornare a fare volley, lo sport che amo. Sono convinto che, mai come ora, ci siano le basi per far bene, l’unione delle realtà sportive che si occupano di volley, in Altotevere, è la strada giusta per riportare il comprensorio a livelli importanti. Sul momento negativo di San Giustino dico la mia. E’ normale per una società ed una squadra che si affaccia per la prima volta alla seria A3 pagare dazio, serve calma, ma il roster è di qualità, pertanto, i risultati arriveranno”.

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/630079825456793
Commenti