Altotevere, una domenica tra sorrisi e bocconi amari: il Città di Castello riparte, la Virtus rompe il ghiaccio

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Giornata difficile in Serie D per Trestina e Pietralunghese. In Eccellenza primo stop dell’Agape Pierantonio Umbertide, mentre il Montone continua a muovere la classifica. Sansepolcro ancora senza vittoria. In Promozione arrivano invece segnali importanti dal Città di Castello e dalla Virtus SanGiustino.

Una domenica che lascia sensazioni molto diverse alle squadre dell’Alta Valle del Tevere. C’è chi torna a casa con qualche certezza in più, chi incassa una sconfitta che fa male e chi, finalmente, riesce a togliersi di dosso un peso che cominciava a diventare ingombrante.

Partiamo dalla Serie D, dove il pomeriggio non ha regalato punti né al Trestina né alla Pietralunghese.

I bianconeri di Marco Croce, dopo il successo contro il Termoli, erano chiamati a una prova complicata sul campo dell’Ancona. Al Del Conero è finita 2-0 per i dorici, capaci di mettere la partita sui binari giusti già nel primo tempo con le reti di Gueye e Manuzzi. Il Trestina ha provato a restare dentro la gara, ma contro una squadra costruita per stare nelle zone alte non è bastato.

Croce, dopo la vittoria della settimana precedente, aveva parlato di una squadra che aveva finalmente capito la necessità di “giocare di sciabola e non di fioretto”. Ad Ancona serviva la stessa intensità, ma anche qualcosa in più sul piano della continuità. La classifica resta corta, siamo ancora all’inizio, però è chiaro che il Trestina dovrà soprattutto sfruttare gli scontri contro le dirette concorrenti.

Più pesante nel punteggio la sconfitta della Pietralunghese, battuta 3-0 in casa da L’Aquila. Gli abruzzesi hanno confermato tutto il loro valore, chiudendo praticamente i conti con Curatolo e Sparacello già nella prima parte di gara, prima del terzo gol di Brunetti nel finale.

Per la squadra di Luca Pierotti era probabilmente una delle partite più difficili di questo inizio di stagione. La Pietralunghese sta ancora prendendo le misure a una categoria nuova e molto più esigente. Il tecnico, dopo il pareggio di Notaresco, aveva parlato senza nascondersi dello “scotto della categoria” e delle assenze. Il concetto resta valido anche dopo questa domenica: bisogna crescere, ma senza perdere fiducia.

In Eccellenza arriva invece la prima vera frenata dell’Agape Pierantonio Umbertide. Dopo quattro vittorie consecutive, la squadra di Giacomo Bruni cade in casa contro la Nuova Alba. Uno 0-2 maturato già nel primo tempo con le reti di Ricci e Miccioni.

Prima sconfitta, dunque, ma nessun dramma. Dodici punti nelle prime cinque giornate restano un bottino importante e adesso sarà interessante capire quale sarà la reazione della squadra. Le formazioni che vogliono stare in alto si vedono anche da questo: dalla capacità di lasciarsi subito alle spalle la prima battuta d’arresto.

Continua invece a muovere la classifica il Montone. Contro l’Atletico BMG finisce 1-1: ospiti avanti su rigore con Giacovino, poi il pareggio di Bei nella ripresa. Il Montone magari fa meno rumore di altre squadre, ma sta costruendo il proprio campionato con equilibrio e continuità. E per una neopromossa è probabilmente il modo migliore per affrontare la categoria.

Il momento più delicato, in Eccellenza, resta quello del Sansepolcro. I bianconeri escono sconfitti 2-0 dal campo della Narnese e restano ancora senza vittorie. Principi e Bagnato firmano il successo dei padroni di casa.

Alla vigilia Claudio Missaglia aveva chiesto determinazione e aveva parlato di una partita da affrontare come una battaglia. La risposta, almeno nel risultato, non è arrivata. Il Sansepolcro continua a creare troppo poco e a segnare poco. Non è ancora il momento di guardare la classifica con paura, ma serve una scossa, soprattutto per ritrovare fiducia.

Le notizie migliori arrivano dalla Promozione.

Il Città di Castello vince 2-1 sul campo del Calzolaro e si prende tre punti importanti, forse soprattutto per il morale. Roselli e Franceschi portano i biancorossi sul doppio vantaggio, Bruschi riapre la partita nella ripresa, ma il Castello riesce a difendere il risultato fino alla fine.

Una vittoria che serviva. Non soltanto per la classifica, ma perché una squadra costruita con determinate ambizioni aveva bisogno di ritrovare entusiasmo e convinzione. Il campionato è ancora lungo e il Città di Castello ha tutto il tempo per rimettersi nelle posizioni che contano.

Buon punto anche per il Lama, che torna con uno 0-0 dalla trasferta contro la Nestor. Un risultato che conferma la solidità dei bianconeri e un avvio di stagione nel complesso positivo.

Si ferma invece il Selci Nardi, battuto di misura dal Castel del Piano. Decide un rigore di Emanuele Polidori. Una sconfitta che ci può stare, soprattutto contro una delle squadre più attrezzate del girone, ma che non cancella quanto di buono fatto finora.

La storia più bella della giornata, però, è probabilmente quella della Virtus SanGiustino. Dopo quattro sconfitte consecutive arriva finalmente la prima vittoria: 1-0 contro il Ventinella, gol decisivo di Del Sante nella ripresa.

Tre punti che valgono molto. Perché quando una squadra parte male, lo zero in classifica rischia di diventare un peso anche nella testa. La Virtus lo ha tolto nel momento giusto e adesso può provare a ripartire con un po’ più di serenità. Nei giorni scorsi la società aveva anche rinforzato l’attacco con l’arrivo di Bjorn Doka: un altro segnale della volontà di non restare a guardare.

Resta poi la Prima Categoria, girone A, che anche quest’anno parla moltissimo altotiberino con Cerbara, Castello San Secondo, Montecastelli, Pistrino, Promano, Sulpizia e Tigrotti Morra.

È un campionato che merita attenzione particolare, sia per il numero di squadre del territorio sia per l’equilibrio che sta mostrando nelle prime giornate. Appena sarà disponibile il quadro completo e verificato dei risultati di giornata, sarà possibile chiudere anche questa parte senza rischiare di pubblicare punteggi non corretti.

Il bilancio del weekend, comunque, è già abbastanza chiaro. In Serie D bisogna stringere i denti, soprattutto per Pietralunghese e Trestina. In Eccellenza l’Agape scopre per la prima volta il sapore della sconfitta, mentre Montone e Sansepolcro vivono momenti molto diversi. In Promozione, invece, il territorio ritrova due segnali che possono pesare: il Città di Castello torna a vincere e la Virtus SanGiustino, finalmente, si sblocca.

Siamo soltanto a ottobre. Ma da qui in avanti i punti iniziano già a pesare un po’ di più.

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