Intelligenza artificiale e sostenibilità, l’USR Toscana chiama scuole e imprese a confronto

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L’8 ottobre ad Arezzo l’evento conclusivo italiano del progetto Erasmus+ SEiSC. Al centro il ritardo nella preparazione dei docenti e le competenze richieste dalla filiera della moda

L’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana porterà ad Arezzo il confronto su uno dei nodi più delicati per il sistema dell’istruzione: come insegnare sostenibilità e imprenditorialità ora che l’intelligenza artificiale è entrata nell’uso quotidiano degli studenti. L’appuntamento è fissato per giovedì 8 ottobre 2026, a partire dalle 9:30, al Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II”, con dirigenti scolastici, docenti, ricercatori e rappresentanti delle imprese. La mattinata chiuderà in Italia SEiSC (Sustainable Entrepreneurship in Smart Clothing), progetto Erasmus+ avviato nel 2023 da un partenariato di sei Paesi europei di cui l’USR Toscana fa parte.

Il punto di partenza è un divario ormai evidente. Gli studenti utilizzano già strumenti di intelligenza artificiale, mentre la preparazione professionale dei docenti è cresciuta a un ritmo più lento. Sulla sostenibilità il ritardo è di altra natura: il tema è entrato nei programmi ma, secondo la ricerca condotta in Italia nell’ambito del progetto Erasmus+ DigiSET, non figura ancora tra le competenze professionali richieste all’insegnante. Le linee guida ministeriali sull’intelligenza artificiale e sull’educazione civica hanno fissato una cornice; la traduzione in pratica didattica resta in larga parte affidata all’autonomia delle scuole.

Su questo terreno si colloca l’iniziativa dell’USR, partner di SEiSC fin dall’avvio nel 2023: gli strumenti che il progetto ha sviluppato in tre anni di lavoro potranno essere messi a disposizione delle scuole della regione. Per il Direttore Generale Luciano Tagliaferri «l’intelligenza artificiale è già nelle mani dei nostri studenti. Il compito della scuola non è inseguirla, ma dare ai docenti gli strumenti per usarla con senso critico e collegarla a ciò che il lavoro chiederà ai ragazzi, a partire dalla sostenibilità. Un progetto europeo vale per quello che lascia nelle classi quando il finanziamento finisce: è su questo che vogliamo misurarci».

I lavori si apriranno con il saluto di Tagliaferri. Mario Giampaolo, Professore Associato all’Università di Siena, interverrà sulle competenze dei docenti per la sostenibilità digitale, con un approfondimento su DigiSET, una delle Erasmus+ Teacher Academy, finanziata dall’Unione europea per innovare la formazione degli insegnanti. Roberto Curtolo, Dirigente dell’USR Toscana, si chiederà se la scuola sia sostenibile, tra valore della missione educativa, rapporto tra titoli e competenze e sfide poste dall’intelligenza artificiale. Francesca Storai e Paola Nencioni di INDIRE illustreranno gli effetti sulle pratiche didattiche della filiera “4+2”, che unisce quattro anni di istituto tecnico o professionale e due di specializzazione negli ITS Academy, mentre Antonella Vitiello, General Manager di ITS MITA Academy, porterà il punto di vista delle imprese tessili toscane sulle competenze attese dai diplomati, tra economia circolare e smart clothing.

La seconda parte sarà dedicata al territorio e alla filiera della moda. Alessandro Marinelli, Dirigente dell’Istituto Tecnico “Tullio Buzzi” di Prato, presenterà l’esperienza del Polo Tecnico Professionale per il Sistema Moda. Gianni Camici, Dirigente dell’Istituto Cellini-Tornabuoni di Firenze, e la docente Serena Tropeano riferiranno sul lavoro in aula dei docenti formati come Sustainable Adaptive Teachers, tra risultati e correttivi. Erina Guraziu, Presidente di OpenCom, mostrerà dal vivo Agora Lake, la piattaforma di simulazione virtuale sviluppata nel progetto, in cui gli studenti prendono decisioni d’impresa in scenari girati in aziende reali della moda sostenibile, mentre algoritmi di intelligenza artificiale supervisionata adattano il percorso a ciascuno.

La parte finale sarà dedicata al raccordo tra scuola e sistema produttivo. Paolo Pernici, Presidente di CNA Arezzo, Marco Cerofolini, Presidente della Federazione Moda di Confartigianato, e il Cav. Giovanni Basagni di Confindustria Toscana Sud interverranno sul ruolo delle associazioni di categoria nel settore moda. Cristina Bocali, Global Learning Director di Gucci, presenterà poi l’Accademia per le Eccellenze promossa dal Gruppo Kering, che forma nuovi talenti per tramandare i mestieri artigianali del Made in Italy. Le conclusioni e il dibattito finale saranno affidati a Tagliaferri.

Oltre alla piattaforma, il progetto  SEiSC lascerà alle scuole un quadro di competenze costruito sui riferimenti europei GreenComp ed EntreComp, un corso online per docenti con certificazione tramite Open Badge, una guida metodologica per integrare la simulazione nella programmazione e una comunità di pratica destinata a proseguire dopo la fine del finanziamento. SEiSC è coordinato dall’ente finlandese di formazione professionale Lounais-Hämeen koulutuskuntayhtymä; per l’Italia vi partecipano, oltre all’USR Toscana, l’Istituto Cellini di Firenze e il Centro di Ricerca OpenCom di Arezzo, che ha guidato lo sviluppo di Agora Lake con la finlandese 3DBear.

La partecipazione è libera, senza obbligo di iscrizione. Informazioni sul progetto su https://seisc.eu/.

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