Venerdì 9 ottobre all’Hotel Sangallo l’incontro dedicato alla legge 181/2025. Tra gli interventi anche Roberto Vannacci, Laura Ravetto e Antonio Maria Rinaldi
La nuova normativa sul femminicidio, i suoi punti di forza ma anche le criticità che, secondo gli organizzatori, meritano di essere approfondite. Sarà questo il tema al centro dell’incontro promosso da Futuro Nazionale – Vannacci Umbria, in programma venerdì 9 ottobre, dalle 18 alle 20, all’Hotel Sangallo di Perugia.
Il convegno, organizzato nell’ambito delle attività del Comitato 1556 “Perugia Sicura”, avrà come titolo “Analisi delle criticità della legge 181 del 2 dicembre 2025 e del nuovo articolo 577-bis del codice penale sul reato di femminicidio: luci ed ombre”.
L’obiettivo è aprire un confronto che non sia soltanto politico, ma anche tecnico e giuridico, coinvolgendo rappresentanti delle istituzioni, avvocati ed esperti. Al centro della discussione ci saranno gli effetti della nuova normativa, le possibili criticità applicative e alcuni casi concreti utili ad approfondire un tema particolarmente delicato.
Ad aprire i lavori saranno i saluti del generale Roberto Vannacci, che interverrà in videocollegamento, e di Augusto Rossi, coordinatore regionale di Futuro Nazionale Umbria.
A organizzare e moderare l’incontro sarà l’avvocato Luca Valigi, del Foro di Perugia e amministratore regionale di Futuro Nazionale Umbria.
Il programma prevede poi gli interventi dell’onorevole Laura Ravetto, anche lei collegata da remoto, dell’ex eurodeputato Antonio Maria Rinaldi, oggi nella Direzione Economica di Futuro Nazionale, dell’avvocato penalista Francesco Falcinelli e della scrittrice Francesca Totolo, autrice del libro “Le vite delle donne contano”.
Un appuntamento che punta quindi ad affrontare la nuova disciplina sul femminicidio entrando nel merito della norma, cercando di mettere a confronto letture diverse e aspetti applicativi di una legge destinata inevitabilmente a restare al centro del dibattito pubblico e giuridico.



