«Finalmente questa regione sta diventando per tutte e tutti. L’Umbria studiata per studiare. È questo il senso delle scelte che la Giunta Proietti sta portando avanti sul diritto allo studio, sulla mobilità, sui servizi per l’infanzia e sull’autonomia delle nuove generazioni. Per il nuovo anno accademico, Adisu Umbria ha previsto 200 posti letto aggiuntivi, portando l’offerta complessiva da 1.262 a 1.462 posti. Questo significa garantire il posto letto al 100% degli studenti fuori sede aventi diritto.
È una scelta concreta grazie anche al lavoro dell’amministratore Giacomo Leonelli, che significa permettere a una ragazza o a un ragazzo di studiare in Umbria senza che il costo dell’affitto diventi un ostacolo. E significa, allo stesso tempo, aiutare direttamente le famiglie, che spesso sostengono una parte molto rilevante delle spese legate al percorso universitario dei propri figli.
A questa misura si aggiungono gli investimenti dell’assestamento di bilancio sul diritto allo studio universitario, con 28,8 milioni di euro, oltre alle risorse FSE, e quelli per la ricerca, i dottorati e il diritto allo studio scolastico. C’è poi l’abbonamento unico per gli studenti a 70 euro che rappresenta un altro intervento concreto per ridurre il costo della mobilità e rendere più semplice raggiungere la scuola, l’università e i luoghi della formazione. Stiamo lavorando anche sui servizi per l’infanzia, sull’abitare e sulle opportunità di lavoro e formazione.
Perché una vera politica per i giovani non può fermarsi all’università ma deve accompagnare le persone dalla scuola fino alla costruzione della propria autonomia. Per noi tutto questo significa investire sui giovani, significa aiutare le famiglie. Significa ridurre gli ostacoli economici che ancora oggi condizionano le scelte di studio e di vita. L’Umbria che vogliamo costruire è una regione nella quale studiare, formarsi e costruire il proprio futuro sia una possibilità concreta per tutte e tutti. Una regione per fermarsi e non andare via».
Così in una nota i partiti del Patto Avanti



