«La designazione di Perugia come Città europea dello Sport 2028 è un riconoscimento importante per il capoluogo e rappresenta allo stesso tempo un ulteriore risultato di quel percorso che stiamo costruendo in Umbria attraverso il Patto Avanti.
È un risultato che ci dice che quando si investe sui territori, sulle comunità, sulle relazioni e sulla capacità di fare rete, l’Umbria può ottenere riconoscimenti importanti anche a livello europeo. Perugia è stata la prima tappa di questo percorso e oggi vediamo come quella visione possa estendersi all’intera regione.
Lo sport, infatti, non è soltanto competizione e agonismo, è soprattutto salute, prevenzione, inclusione, educazione, socialità, opportunità per i giovani e strumento di valorizzazione dei territori. È esattamente questa l’idea di Umbria che vogliamo costruire. Per noi questo è un ulteriore tassello di una stagione politica che ha scelto di mettere al centro le persone e i territori. Prima Perugia, poi l’Umbria nel suo insieme».
Così in una nota i partiti del Patto Avanti



