Si è tenuto giovedì 8 ottobre alle ore 18.30 il terzo appuntamento della quarta edizione del CIRCOLO DELLA POESIA con Germano Innocenti e la sua ultima silloge dal titolo:“Quel rossore di tramonto sulle mura”Daimon Edizioni, 2026Tra cielo e pelle – La poesia come luogo di incontroHa dialogato con l’autore Alessio Emanuele Fiorucci.Un pubblico numeroso ha accolto il poeta Innocenti tra cui anche numerosi studenti del Liceo Statale “Plinio il Giovane” di Città di Castello. A portare i saluti il Presidente del Circolo Avv. Gregorio Anastasi che ha ringraziato l’autore per aver accolto l’invito a presentare proprio nel programma della IV edizione delle poesie la sua ultima fatica letteraria. Un amico oramai del Circolo segno evidente di una sintonia culturale che si è creata con i vari protagonisti. Presenti in sala anche il vice presidente Avv. Pietro Paolieri, il segretario Gabriele Tasegian e il consigliere Marco Carbini. Ad introdurre l’evento la curatrice la dott.ssa Catia Cecchetti che ha voluto ringraziare anche Alessio Emanuele Fiorucci, noto per aver partecipato ad altri eventi culturali: la presentazione della ultima silloge di Fiorucci nella III edizione de Il circolo della Poesia del 2025. L’intesa di Fiorucci con il poeta Innocenti si è creata in occasione della sua moderazione di due romanzi a confronto quello di Germano e del biturgense Tarek Komin nella III edizione de Il Circolo del Libro – 2026. Interessanti queste osmosi culturali che nelle varie presentazioni hanno consentito conoscenze personali ed intese culturali. Prima di iniziare il dialogo Cecchetti ha ricordato il profilo dell’autore.Nato a Magliano Sabina vive e lavora in Umbria da ormai molti anni. Laureato in Scienze Politiche, è giornalista pubblicista e si occupa di critica letteraria, enogastronomia, e cinema. Dal 2025 insegna sociologia generale presso la Link University di Città di Castello. Più che decennale la sua attività di reading poetici, spettacoli di contaminazione culturale e collaborazioni musicali. La sua produzione inizia nel 2001 con la silloge poetica “The Hollow” (Libroitaliano), prosegue poi con altre pubblicazioni a cura di (Ensemble editore), (Italic Pequod), (Bertoni), (Oedipus), (Giuliano Ladolfi editore), “Di Amanti” “Le mie parole di domani” (Macabor), “Gli Haiku del corpo” (Luoghinteriori) e “La Malattia Immortale” (Daimon editore), con cui vince nel 2025 il XII premio editoria abruzzese. Ma scrive anche in prosa: pubblica due raccolte di articoli “Overcooking” (satira enogastronomica) e “Overmovie” (critica cinematografica), entrambi con la Caosfera editore e le raccolte di racconti “L’ineluttabile peso della libertà” (Luoghinteriori) presentato nella III edizione de Il Circolo del Libro, e per (Ensemble editore) altre due pubblicazioni “Autopsia di un corpo immaginario” e “Notturno”. Da un paio d’anni, insieme al musicista e amico Enrico Guacci, porta in scena lo spettacolo “Non è poesia”, reading poetico con suggestioni musicali, che raccoglie e racconta il suo percorso lirico, uno dei quali tenuto proprio in questo spazio nella III edizione de Il Circolo della Poesia – 2026.“Quel rossore di tramonto sulle mura”, ultima silloge di Innocenti è stata tra i 138 titoli candidati al premio Strega, un riconoscimento importante per il poeta e per la casa editrice. Il dialogo inizia con una presentazione del lavoro da parte di Alessio Emanuele Fiorucci. Il poeta Innocenti non racconta ma incide. Ogni poesia è un colpo assestato nel punto più fragile dell’essere, una fenditura da cui filtra una luce rossa e feroce, come “il tramonto che graffia le mura e non chiede permesso”. Innocenti ha ringraziato il Circolo per l’opportunità e per il prezioso lavoro di incontri e promozione culturale che viene fatto in modo competente e serio. Il poeta precisa che i suoi versi sono un corpo a corpo con l’umano, una discesa nei recessi dove l’anima sanguina ancora e per questo è viva. Fiorucci precisa che i versi di Germano non consolano ma carezzano. Ricorda la prefazione della alla sua raccolta a cura del poeta italiano contemporanea di Novi Ligure Enrico Marià che coglie nel segno lo stile e lo spessore dello scrittore. Domande sul dolore rimandato direttamente all’intimo sentire di Innocenti che comunica a livelli alti la sua ispirazione e la sua passione poetica. Ci sono ferite che ringhiano – precisa l’autore – memorie che bruciano e c’è la certezza che solo attraversando il dolore si può evitare di esserne divorati.Un pubblico attendo ha seguito i dialoghi, ha ascoltato le letture delle poesie e al temine ha posto alcune domande le cui generose risposte del poeta hanno fatto comprendere ulteriormente l’animo e lo spessore di Germano.Al termine la curatrice Cecchetti ha ringraziato per l’incontro dai toni alti e ha dato appuntamento al quarto evento che vedrà per la prima volta un autore marchigiano: Giovedì 15 ottobre ore 18.30 Alessandro Pertosa “Parola di Isacco” Puntoacapo Editrice, 2023 Dialoga con l’autore la giornalista Sara ScarabottiniLetture di Veronica Barelli.
Circolo della Poesia, successo per Germano Innocenti con “Quel rossore di tramonto sulle mura”
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