San Giustino si prepara ad accogliere PhygitArt, la rassegna di arte phygital giunta alla settima edizione. Il 29 e 30 agosto Villa Magherini Graziani aprirà le porte a un percorso che mescola installazioni interattive, performance e sound experience, distribuite tra piano terra, primo piano e spazi esterni della villa.
L’evento, curato dal collettivo Creativi Insoddisfatti, porta in Valtiberina artisti italiani e internazionali, arrivati da Inghilterra, Stati Uniti, Francia, Giappone e altri paesi. Ogni sala della villa diventa uno spazio autonomo, affidato a un artista diverso, e il visitatore può muoversi liberamente tra le opere senza un percorso obbligato.
Il tema di questa edizione è il confine tra ciò che è vivo e ciò che è macchina. Le opere in mostra giocano su questa ambiguità, mescolando materia fisica, corpo e contenuti digitali, fino a rendere il pubblico stesso parte dell’installazione.
“Si rinnova ancora con questo tradizionale appuntamento estivo la volontà di sostenere e promuovere le iniziative dei nostri giovani talenti”, ha detto l’assessora alla Cultura Loretta Zazzi.
Il programma prevede l’apertura degli spazi espositivi alle 17, con la possibilità di visitare con calma le installazioni sparse nella villa. Dalle 20:30 parte invece la sound experience, con i live set di o_rma, data_Horizon (in formula audiovisiva) e andry es. Ad accompagnare la serata anche l’area food & drink curata da JustBUNZ.
Le informazioni
Date: 29–30 agosto 2026
Luogo: Villa Magherini Graziani, San Giustino (PG)
Apertura showcase: dalle 17
Sound experience: dalle 20:30
Organizzazione: Creativi Insoddisfatti
Info: koinervetti.com/phygitart-2026-hyperreality



