Dopo l’anteprima di Roma, il lavoro del giovane regista di Selci approda in Alta Valle del Tevere a un anno esatto dall’inizio delle riprese
Dopo l’anteprima romana dello scorso giugno, “Il Suono del Silenzio”, cortometraggio scritto, diretto e interpretato da Gaspare Damanti, arriva in Alta Valle del Tevere.
L’appuntamento è fissato per venerdì 25 settembre al Cinema Astra di San Giustino, esattamente a un anno dall’inizio delle riprese del progetto, girato tra Selci, Piosina e Sant’Arcangelo di Magione.
Il cortometraggio, della durata di circa 13 minuti, aveva debuttato il 24 giugno a Roma presso l’HT STUDIO Academy, davanti alla direttrice Patrizia De Santis, prima insegnante italiana certificata nella Tecnica Chubbuck ed ex docente dello stesso Damanti.
“Il Suono del Silenzio” nasce come anticipazione autonoma di un futuro lungometraggio omonimo che il giovane regista intende sviluppare. Non si tratta, però, di un trailer, ma di un’opera compiuta, costruita attorno ai temi dei sogni, del passaggio dall’infanzia all’età adulta, della memoria e della ricerca della propria identità.
Il progetto deriva da una sceneggiatura scritta da Damanti nel 2024, che ha già ottenuto riconoscimenti in diversi festival internazionali.
Accanto a Damanti ha lavorato una squadra composta da Jacopo Tonelli alla produzione e fotografia, Beatrice Mancini al montaggio, Mehdi Talbi come aiuto regia, Angelica Pettinari come script supervisor, Sarah Mancini per il linguaggio visivo, Federica Paladino al make-up, Riccardo Mazzoleni alla colonna sonora, Daniele Marinelli e Mirko Porta alla post-produzione audio. A dare voce all’opera è inoltre il doppiatore Claudio De Angelis.
Le riprese hanno interessato diverse location del territorio: a Selci il campo sportivo “Roberto Nocchi”, il percorso verde e un’abitazione privata; a Piosina il percorso verde; sul lago Trasimeno il molo di Sant’Arcangelo di Magione.
Nel cast Lorenzo Checcaglini interpreta Rosario adulto, mentre Gaspare Damanti veste i panni di Salvatore adulto. Le scene dell’infanzia dei due fratelli sono invece affidate ad Alessandro Ferri Tarducci e Riccardo Ferri Tarducci.
Alla proiezione di San Giustino sono annunciati anche il sindaco Stefano Veschi e l’assessora alla Cultura Loretta Zazzi.
Il progetto punta poi a proseguire il proprio percorso sul territorio, con l’intenzione di organizzare nuove proiezioni al Teatro Filarmonica di Selci, al Nuovo Cinema di Città di Castello e al Cinema Lux di Lama. Date e sedi definitive saranno comunicate successivamente.






