Giovedì 1° ottobre alle 18 al Complesso di San Domenico il nuovo romanzo del sindaco, pubblicato da LuoghInteriori
Un romanzo che intreccia scienza, filosofia e sentimenti, partendo da una domanda che attraversa l’intera esistenza: che cosa resta quando tutto ciò che consideriamo stabile sembra destinato a cambiare?
È il cuore di “Nothing – La costante dell’universo”, il nuovo libro di Luca Secondi, pubblicato dalla casa editrice tifernate LuoghInteriori, che sarà presentato giovedì 1° ottobre alle 18 al Complesso di San Domenico di Città di Castello.
Il romanzo prende spunto dai paradigmi della fisica contemporanea per costruire una storia che porta progressivamente il lettore verso una riflessione più intima: la vera costante dell’universo non sarebbe ciò che una persona riesce a costruire individualmente, ma la capacità di restare legata alle persone, ai luoghi, alle esperienze e a ciò che ha amato.
Il protagonista si muove tra differenti dimensioni della realtà, in un percorso nel quale la scienza non offre soltanto risposte, ma apre nuove domande sul tempo, sulla distanza, sull’assenza e sul significato delle scelte.
“Nothing” è anche una riflessione sul valore delle relazioni e sull’impossibilità di misurare una vita soltanto attraverso i risultati raggiunti o una carriera. Al centro resta ciò che una persona lascia negli altri e la continuità che i legami possono conservare anche quando qualcosa sembra finito.
La serata sarà introdotta da Antonio Vella, presidente dell’Associazione Culturale Tracciati Virtuali, mentre a coordinare l’incontro sarà Alberto Fabi. Previsto anche un momento artistico con la cantante Sara Peli e la partecipazione dei ballerini Jessica Spapperi e Marco Staderini.
Luca Secondi, nato a Città di Castello nel 1980, è sindaco della città dal 2021 e ha ricoperto in precedenza incarichi istituzionali a livello comunale e provinciale. Nel libro, accanto alla dimensione scientifica e filosofica, trova spazio anche una riflessione sul lavoro, sulla responsabilità e sulla cura, temi legati anche alla sua esperienza personale e familiare.
L’appuntamento è quindi per giovedì 1° ottobre alle 18 al Complesso di San Domenico, per una presentazione che proverà a riportare una domanda dal cosmo alla vita quotidiana: che cosa può davvero continuare a tenerci insieme?



