Il segretario Michele Ceccagnoli annuncia la convocazione delle forze politiche, civiche e progressiste del centrosinistra. Sullo sfondo la scelta del sindaco Luca Secondi di non ricandidarsi
CITTÀ DI CASTELLO – Il Partito Democratico tifernate apre ufficialmente il confronto politico in vista delle elezioni amministrative del 2027 e annuncia per l’autunno la Festa de l’Unità, indicata come uno degli appuntamenti centrali del percorso che accompagnerà il centrosinistra verso la prossima scadenza elettorale.
Il Pd di Città di Castello, in una nota diffusa dal segretario Michele Ceccagnoli, parte dalla partecipazione registrata alla Festa regionale de l’Unità di Foligno e dagli interventi della segretaria nazionale Elly Schlein e di Stefano Bonaccini, richiamando la necessità di costruire un’alternativa politica “solida, coesa e radicata”.
La Festa de l’Unità tifernate, prevista nei prossimi mesi, viene presentata dal partito come uno spazio aperto di ascolto e confronto con cittadini, forze politiche e realtà sociali, con un’attenzione particolare al futuro amministrativo della città.
Il percorso si inserisce nel nuovo scenario aperto dalla decisione del sindaco Luca Secondi di non rendersi disponibile per un secondo mandato. Secondo quanto ricostruito dal Pd, la scelta era stata comunicata all’Unione Comunale l’8 settembre e resa pubblica il giorno successivo. Il tema sarà affrontato anche nell’incontro dei capigruppo convocato dallo stesso primo cittadino, al quale sono stati invitati i segretari dei partiti della maggioranza.
Il Pd sottolinea inoltre come le competenze e le esperienze maturate nel corso dell’attuale consiliatura rappresentino una base dalla quale ripartire per costruire il nuovo progetto politico.
«In attuazione del mandato ricevuto all’unanimità dall’Unione Comunale – afferma Ceccagnoli – sarà mia cura riunire nei prossimi giorni il tavolo di tutte le forze politiche, civiche e progressiste che si riconoscono nei valori del centrosinistra, al fine di avviare un cantiere per la costruzione di un programma aperto e inclusivo».
Un passaggio che apre quindi una nuova fase nel centrosinistra tifernate, chiamato nei prossimi mesi a definire programma, perimetro della coalizione e percorso verso le amministrative del 2027.



