Tre progetti dedicati a giovani sportivi, anziani e ragazzi con disabilità. Per dodici mesi attività di supporto, formazione e inclusione nelle realtà locali
Sono entrati in servizio il 18 settembre 2026 i 43 operatori volontari coinvolti nei progetti di Servizio Civile Universale promossi dalla Scuola G.O. Bufalini.
Per i prossimi 12 mesi i giovani saranno impegnati in tre percorsi rivolti a diverse fasce della comunità: giovani sportivi, anziani e bambini e ragazzi con disabilità.
Il primo progetto, “Food Lab Junior – Sperimenta il futuro dell’alimentazione sportiva”, coinvolgerà i volontari all’interno di società sportive dilettantistiche, scuole e doposcuola del territorio. L’obiettivo è promuovere una corretta educazione alimentare tra i giovani atleti e sensibilizzare sull’uso consapevole di integratori e sostanze dopanti, coinvolgendo anche allenatori, dirigenti e famiglie.
“Food Lab Senior – Innovazione e benessere alimentare per la terza età” sarà invece dedicato agli ospiti delle strutture socio-assistenziali per anziani, con attività orientate al miglioramento della qualità della vita attraverso educazione alimentare, prevenzione della fragilità e valorizzazione del cibo come momento di relazione.
Il terzo progetto, “Mi metto in gioco”, punta sull’inclusione attraverso lo sport. I volontari opereranno in associazioni sportive e scuole, in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico (CIP) di Perugia, per favorire la partecipazione di bambini e ragazzi con disabilità.
Gli operatori saranno accolti in numerose realtà del territorio, tra cui ASD Junior Castello, ASD Atletica Libertas, AC Città di Castello, Pallavolo Trestina, Trecalci, CNAT’99, Tiferno Pallacanestro, ASD Madonna del Latte, Città di Castello Rugby, Virtus San Giustino e altre associazioni, cooperative e fondazioni.
Il loro ruolo sarà quello di affiancare il personale delle strutture ospitanti, partecipando alla progettazione delle attività, alla realizzazione di laboratori e alla raccolta dei bisogni, sempre sotto la guida degli Operatori Locali di Progetto (OLP).
Un’esperienza che rappresenta un contributo concreto per la comunità e, allo stesso tempo, un’importante opportunità formativa per i giovani coinvolti, chiamati a sviluppare nuove competenze nel campo sociale, educativo e sportivo.



