Domenica 4 ottobre padre Massimo Vedova riproporrà la predica del Santo. Nel fine settimana anche il Cantico delle Creature, gli Osservanti e una mostra fotografica
Sarà un fine settimana particolarmente intenso quello che Sansepolcro si appresta a vivere per le celebrazioni degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. E domenica 4 ottobre, giorno dedicato al patrono d’Italia, il programma entrerà nel vivo con un appuntamento che richiama direttamente la figura del Santo: la predica sul sagrato del Duomo.
A riproporla, alle 18.45, sarà padre Massimo Vedova, frate dell’Ordine dei Minori Conventuali, teologo e docente, conosciuto soprattutto per il suo impegno nell’evangelizzazione rivolta ai giovani, anche attraverso le missioni di strada e di spiaggia.
Ma il calendario del Comitato Francesco 800 prenderà il via già venerdì 2 ottobre. Alle 17, nel Salone del Vescovado, il professor Enzo Mattesini, linguista e filologo biturgense per anni docente all’Università degli Studi di Perugia, parlerà di “Lingua e stile del Cantico delle Creature”.
Sabato 3 ottobre, dalle 16 alle 19.30, sarà invece la volta dell’evento itinerante dedicato al complesso degli Osservanti. Protagonisti saranno gli studenti dell’istituto tecnico economico “Fra Luca Pacioli”, che presenteranno il progetto “Il complesso degli Osservanti: storie di Sansepolcro”, nato con l’obiettivo di riscoprire e valorizzare uno dei luoghi storici della città.
Domenica 4 ottobre si comincerà alle 17, nel chiostro della Cattedrale, con l’inaugurazione della mostra fotografica “San Francesco, i suoi passaggi in Valtiberina e la sua eredità: da Montecasale al complesso monumentale di San Francesco in Sansepolcro”.
Alle 18 sarà celebrata la Santa Messa in Duomo. Al termine, alle 18.45, il sagrato ospiterà la predica affidata a padre Vedova, in un momento che vuole richiamare idealmente la predicazione di San Francesco e il suo rapporto con la comunità.
Padre Massimo Vedova, laureato in Fisica all’Università Federico II di Napoli nel 1993, ha successivamente intrapreso gli studi teologici. Attualmente insegna Teologia alla Pontificia Università Antonianum e alla Pontificia Facoltà Teologica Teresianum di Roma. Il suo lavoro pastorale lo ha portato negli anni a confrontarsi soprattutto con le giovani generazioni, anche nei luoghi della movida e sulle spiagge, portando testimonianza e favorendo il dialogo con i ragazzi.
Un programma che, tra storia, studio, fotografia, liturgia e testimonianza, accompagnerà Sansepolcro verso il giorno dedicato a San Francesco, riportando al centro il legame tra il Santo e la Valtiberina.









